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NAPOLI:STREET ART PRESEPE NARRATO -TOMBOLA DEI FEMMINIELLI E ALTRO

Prezzo
380,00€ per persona
Data
05/01/2025
Durata
3 giorni 2 notti
Destinazione
EUROPA
Viaggiatori
30 persone
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Destinazione
EUROPA Mappa EUROPA
Informazioni aggiuntive
Saldo entro: 20 giorni prima dalla partenza Prenotazioni entro: fino ad esaurimento posti disponibili
Prezzi aggiuntivi
Suppl. Singola: 90,00€ acconto: 150,00€
Programma del tour

Tour in Campania davvero insolito e indimenticabile….tra

RACCONTI DI RELIGIOSITA’ POPOLARE A RESINA” Visita guidata in forma di spettacolo al Santuario della Madonna di Pugliano in Ercolano e Ipogeo sotterraneo del ‘700…“..a seguire … una cena spettacolo con Tombola dei Femminielli…e molto altro..

Questo tour nasce è  accompagnato dal Maestro D’Angelo con il suo laboratorio Voci e Suoni e della Memoria.

Visita di una Napoli sconosciuta, sulle orme delle Janare,del presepe e della tombola napoletana..

Un itinerario inedito,autentico non prettamente “turistico”…

PASSEGGIANDO NEL PRESEPE: VISITA NARRATA AL CENTRO DI NAPOLI CON ESIBIZIONI CANORE

Visita narrata al centro storico di Napoli, ripercorrendo il folklore delle tradizioni e delle leggende napoletane legate al presepe; cosa significano i pastori? perché si mette la tavola imbandita? perché ci sono quelle piante?
Perché gli abitanti del presepe sono messi sempre nella stessa posizione? Un viaggio tra palazzi d’epoca e chiese suggestive, che riecheggiano di storie e ritualità legate alle festività natalizie.
Passeggiata libera  anche a San Gregorio Armeno la strada dei presepi in questo periodo è da godere visto che non sarà affollatissima come nel periodo natalizio.

I Viaggi di Giorgio,  nella continua opera di valorizzazione del patrimonio culturale campano, sia materiale che immateriale, propone l’irriverente e interattivo spettacolo La Tombola dei Femminielli” con Peppe Parisi.

Pochi sanno che la Tombola napoletana nasce nel 1734 durante il Regno di Carlo III di Borbone, quando durante il periodo natalizio, proibito il gioco del lotto per ragioni religiose, i napoletani si industriarono creando con i 90 numeri un gioco parallelo e casalingo.

Col tempo divenne tradizione nelle case popolari quella di organizzare delle tombolate dove il tiratore dei numeri fosse un “femminiello” travestito, così l’incontro giocoso si riempì di colore, folklore, e linguaggi osè.

Rimasta trazione la tombola, la narrazione osè del femminiello è andata perdendosi nel tempo: per questo motivo Camontour, puntando al recupero delle tradizioni e del folklore, propone un evento  teatrale, in cui la tradizionale tombola “scostumata” diviene uno spettacolo emozionante e irriverente.

La Street Art da non perdere a Napoli con murales, graffiti e disegni di artisti internazionali innovativi ed attuali.

Napoli è costellata di interessanti ed originali opere di street art, tra graffiti, murales, stencil e poster realizzati da alcuni degli street artist più importanti al mondo.
Dal centro storico ai quartieri periferici, le loro opere non solo colorano i quartieri della città, ma sono anche una grande attrattiva turistica e spesso sono pregne di significati e simbolismi. L’arte urbana in città, infatti, fonde antico e moderno, sacro e profano e si rivolge a quelli che sono i punti di riferimento di un popolo dalle mille tradizioni, come la religione e lo sport, senza disegnare l’impegno politico e sociale.

Sapevamo che a Napoli ci sono tre opere di Caravaggio ma esiste forse in cittài un quarto dipinto di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio o quanto meno realizzato o abbozzato a Napoli dal grande pittore.

Questo dipinto finora “sconosciuto” è un’opera che è stata dettagliatamente descritta in un pagamento, ritrovato nell’archivio Storico del Banco di Napoli il più grande archivio di natura bancaria esistente sul pianeta.

 

 

 

 

 

 

 

 

Treno e aereo da tutta Italia

1° giorno –: Roma (o altre città)– Napoli, Castellammare di Stabia

Ritrovo dei partecipanti  luogo e orario da concordare e partenza  in direzione di Napoli.

Coloro che arrivano da altre città,incontro in luogo da stabilire,se arrivano in aereoporto o in stazione in treno.

Arrivo a destinazione incontro con la guida ed inizio della visita guidata, dove si visiterà  Archivio Storico del Banco di Napoli e il Pio Monte della Misericordia.

Pizza verace

Si prosegue con la visita dei  Murales. A seguire Palazzo Mannajuolo.  A termine trasferimento in hotel . Cena e pernottamento.

Arriveremo alla periferia di Napoli(Ponticelli,Barra,San Giovanni) dove inizieremo ad ammirare alcuni dei murales più famosi,come la bambina Rom,Maradona ecc.ecc..Al termine in bus ci trasferiremo nel centro storico di Napoli dove il percorso proseguirà a piedi,auricolari compresi.

Un itinerario che unisce due volti di Napoli quella della tradizione dei bassi e del popolo e quella delle nuove tendenze artistiche della street art.

La street art di Jorit, il bimbo autistico e Maradona - la Repubblica

“Un itinerario ma forse più un Viaggio che vuole presentare tesori nascosti e nuovi tesori artistici che nascono dalle mani e dai colori dei nuovi artisti contemporanei : gli street artists. Partiamo dalla periferia di Napoli rinata attraverso le opere di un giovane street artist napoletano: Jorit. Riconosciuto dai grandi critici internazionali, nelle sue opere egli unisce una padronanza delle tecniche pittoriche a un profondo realismo e a forti messaggi sociali. Le sue opere sono legate alla strada e visibili a tutti . Vedremo la “Scughnizza ROM” il gigantesco Maradona e il piccolo Niccolò ragazzino autistico, tutti marchiati con due strisce rosse sul volto, scopriremo insieme perché.”

Una bimba rom gigante dove bruciarono i campi nomadi - CorrieredelMezzogiorno.it

Accolti dall’atmosfera natalizia e della befana, tipica delle strade di Napoli verso via Tribunali,si  incontrano altri street artists : Banski  e la sua unica opera certa a Napoli: la Madonna con la Pistola, san Pino Daniele e Caravaggio,solo  per citarne altri’,  tra sacro e profano.

Jorit, l'artista della bambina di Ponticelli e del San Gennaro a Forcella

Ma molto altro ancora avremo la possibilità di ammirare,sopratutto la Napoi vera verace,con le case dette i “vasci”.ecc.ecc. un tuffo un immersione totale autentico.

Pignasecca : è il mercato dei napoletani, non del turismo di massa,e questo vi permetterà di conoscere a fondo il loro modo di vivere e pensare. Via Toledo è anche la via alla moda della Napoli borghese:potrete osservare chiese e palazzi antichi ,come il Carafa di Maddaloni (1582) e il Doria D’Angri (1755) frutto del genio di Luigi Vanvitelli.

Da questo balcone Giuseppe Garibaldi proclamò l’annessione del Regno delle due Sicilie al Regno d’Italia: ”Vulimmo vedé a don Peppe” (la folla napoletana sotto il balcone di Palazzo Doria d’Angri,dove Garibaldi alloggiava).

Madonna con la pistola

Si tratta dell’unica opera documentata di Bansky in Italia e si trova precisamente in Piazza dei Girolamini. È uno dei graffiti più significativi dell’artista inglese in cui la Madonna è dipinta con una pistola al posto dell’aureola, come segno del legame profondo tra la criminalità e la religione a Napoli. Il murales è protetto da una lastra in vetro e, a pochi metri, si può trovare un’edicola votiva con la Vergine Maria, in un accostamento di grande impatto. L’opera ha un elevato valore perché Bansky è attualmente lo street artist più famoso al mondo.

Madonna con la pistola di Banksy a Napoli

Nel pomeriggio visiteremo Palazzo Mannajuolo situato nel quartiere Chiaia che divenne famoso negli ultimi tempi per essere stato il centro nevralgico di un film  girato con in mente Napoli, le sue bellezze e i suoi misteri. Parliamo del film Napoli Velata di Ferzan Ozpetek che in un’atmosfera misteriosa ha portato alla conoscenza di molti uno dei più riusciti esempi di architettura liberty della nostra città. Per la sua realizzazione furono organizzate moderne tecniche di costruzione fino ad allora poco usate. L’edificio fu infatti tra i primi ad essere realizzato in calcestruzzo armato e secondo uno stile che in città in quel periodo andava germogliando denominato Art Nouveau, senza però rinunciare alle influenze provenienti dalle più prestigiose esperienze neo – barocche dell’architettura napoletana del seicento e del settecento.

Palazzo Mannajuolo a Napoli: il Gioiello Architettonico da Visitare

Il meraviglio palazzo dalle curve pericolose doveva nel progetto dei suoi costruttori nel loro intento donare a via dei Mille un fondale scenico memorabile, innalzandosi con i suoi cinque piani ad angolo tra Via Filangieri e appunto Via Dei Mille nonché a pochi passi dai giardini Francesco D’Andrea.

Le loro intenzioni hanno sortito l’effetto sperato dato che oggi nel quartiere Chiaia é un punto di riferimento per lo shopping di lusso e sicuramente uno fra i palazzi monumentali più belli di Napoli.

Una curiosità da non sottovalutare e che da Via dei Mille il palazzo sembra che mostri alla sua sommità la presenza di una cupola. La si può notare salendo le rampe retrostanti al palazzo ma come vedrete si tratta soltanto di uno straordinario voluto effetto scenografico.

Napoli | Palazzo Mannajuolo; il restauro delle facciate. - Urbanfile Blog

La finta cupola infatti non é altro che un semplice semi guscio di cemento il quale però funziona perfettamente come fondale scenico. Il pezzo forte dell’edificio si trova all’interno. Unica nel suo genere infatti il palazzo custodisce una magnifica imponente scala elicoidale creata con marmo al sbalzo e balaustre in ferro battuto che con le sue forme sinuose e con la luce proveniente dall’ultimo piano viene filtrata viene filtrata dal suo occhio centrale.

Essa rapisce lo sguardo del visitatore, coinvolgendolo in un’incantevole gioco vortiginoso da far quasi girare la testa. La scala costruito un gradino alla volta, incastrandolo nel muro d’ambito quando la si osserva dal basso stareste le ore ad osservarla e a godere di uno spettacolo chiedendoti come sia possibile che quella scala elissoidale si tenga così stabile da un secolo.

Le scale monumentali dei palazzi di Napoli | Scoprire Napoli | Napoli da Vivere

Si tratta di un vero e proprio capolavoro, un’opera d’arte da visitare assolutamente, ammirare a trecentosessanta gradi, lasciandosi trasportare dalla magia della bellezza.

Ancora oggi dopo tanti anni che il famoso teatro ha chiuso i suoi battenti, c’è chi giura di sentire, soprattutto la notte, le risate fragorose e le battute del grande Eduardo.

Proprio qui su questa scalinata c’è chi dice di aver visto più volte una bellissima ragazza bruna, in abiti di scena, aggirarsi con il volto triste alle prime luci dell’alba. C’è chi l’ha battezzata Caterina, chi la chiama ” lo spettro della ballerina” ma di spaventoso non ha nulla. In effetti quelle scale hanno assistito a numerosi incontri amorosi, spesso proibiti, tra le ballerine dei vicini teatri e i nobili della zona, qualcuno forse proprio residente a palazzo Mannajuolo.

Palazzo Mannajuolo -Naples -Italy | Napoli -Italia | Hewraman | Flickr

Trasferimento in hotel zona Castellammare  e assegnazione delle camere riservate, cena e pernottamento.                   

2°GIORNO: Napoli-Ercolano-

Prima colazione in hotel partenza per la  periferia di Napoli(Ponticelli, Barra, San Giovanni) dove inizieremo ad ammirare alcuni dei murales più famosi.

A seguire partenza per Ercolano.

Pranzo in agriturismo.

Incontro con la guida locale che ci introdurrà nei :“ RACCONTI DI RELIGIOSITA’ POPOLARE A RESINA”.

A seguire visita del presepe vivente.

Al termine rientro in hotel per la cena. TOMBOLA .

   Tenetevi forte,oggi la commozione  è assicurata ….

Consumata la prima colazione  nel nostro meraviglioso hotel, partenze perErcolano  e incontro  la guida locale che ci introdurrà nei :

                               “RACCONTI DI RELIGIOSITA’ POPOLARE A RESINA” :

Un viaggio attraverso gli aneddoti, le leggende e i racconti legati agli elementi di fuoco, terra e mare e alle tradizioni culturali e religiose più misteriose.  Il Santuario, opera architettonica barocca, sarà conosciuto dallo spettatore attraverso la  narrazione dal ricercatore Giovanni D’Angelo, accompagnato dalle performance cantate e recitate del laboratorio

                                           “Voci e suoni della memoria” .

Durante il racconto,  importanti opere del trecento come La Bruna Puglianella e il Cristo Nero,  introdurranno gli spettatori alle storie più affascinanti della religiosità popolare, come ad esempio la leggenda secondo la quale la Madonna nera fosse legata al ciclo invernale e alla morte, e che nelle chiese dove solitamente questa fosse ritratta o apposta come statua, vi fosse presente un ordine di templari. Un racconto ricco di aspetti misteriosi, proverbi e immaginifico popolare, che recupera la tradizione orale  dell’antica Resina e del Monte Vesuvio.

21 Maggio “Racconti di Religiosità popolare a Resina” Visita in forma di spettacolo al Santuario di Pugliano e Ipogeo sotterraneo in Ercolano | IDRAINCOMING

Particolarità dell’itinerario di visita sarà la discesa all’ipogeo sotterraneo del 700, antico cimitero sottostante la terra santa, dove ancora tutt “oggi è attestato il noto culto dei morti, come la tradizione prevede per ogni chiesa dove si trovi la Madonna delle Grazie. Una discesa inferina ed emozionante in un luogo sconosciuto a molti, e non accessibile ai visitatori se non in questa occasione speciale. Durante la visita è stata prevista la performance canora di un emozionante Stabat Mater in napoletano, dall’identità sonora medievale e suggestiva.

01 & 15 MAGGIO: “RACCONTI DI RELIGIOSITA' POPOLARE A RESINA”. VISITA IN FORMA DI SPETTACOLO AL SANTUARIO DI PUGLIANO E ALL'IPOGEO SOTTERRANEO DEL '700 |

All’interno dell’ipogeo si snodavano le processioni religiose, e venivano recitate le caratteristiche “giaculatorie e litanie” per le anime in pena, tra le tante una:

Anime sante, anime purganti,
Io son sola e vuie siete tante
Andate avanti al mio Signore
e raccontateci tutti i miei dolori
Prima che s’oscura questa santa giornata
da Dio voglio essere consolata.
Pietoso mio Dio col sangue Tuo redento
a tutte le anime del Purgatorio salutammelle a tutti i momenti,
Eterno Riposo

Un itinerario di visita elegante , culturalmente e antropologicamente ricco.

“EMOZIONANTE COMMOVENTE ENTUSIASMANTE INASPETTATO “

Al termine della visita si raggiunge a piedi il famoso  mercato della Resina:  il più famoso dei mercati di cose usate, abiti di seconda mano e surplus militare dell’intero centro-sud.La guida vi darà anche qui informazioni su come è nato questo origianale mercato. Si svolge durante tutta la settimana, compresa la domenica, tra le viuzze affollate e le piazze intorno a via Pugliano, a Ercolano.
È nato durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, quando in questo centro del napoletano si smerciavano oggetti e vestiti trafugati ai convogli americani di passaggio ed è cresciuto negli anni successivi fino a diventare un’istituzione. Superato un momento di crisi dopo il terremoto degli anni Ottanta, quando gli edifici di via Pugliano avevano subito ingenti danni strutturali, il mercato è rinato dopo il 1996 grazie a un intenso programma di ristrutturazione e riqualificazione.
Resina è il paradiso dell’abbigliamento vintage e ci si può trovare praticamente tutto quello che si è sempre desiderato, dalle pellicce ai vestitini di Chanel, dai jeans anni Settanta alle scarpe di Manolo Blanick, dalle borse di vernice bon ton ai cappelli d lana dei combattenti afghani.
Oltre ai venditori di quelle che un tempo si chiamavano “pezze” (stracci) e che adesso sono ricercatissimi capi di abbigliamento, è possibile trovare gioielli falsi e veri, bigiotteria d’epoca, e merci nuove a basso costo.

Il mercato di Resina - La moda vintage a Napoli - Eventi Napoli
Molto frequentato dai giovani di tutta Napoli, naturalmente, e dai costumisti di Cinecittà: provengono da Resina, tanto per citarne alcuni, gli abiti di scena di film come “I cento passi“, “La meglio gioventù“, “Prima dammi un bacio“.

Pizza verace e al termine ci trasferiamo ancora nel cuore della città di Napoli.

Quanno nascette ninno

Percorso di visita sui  misteri del Presepe Napoletano

Quanno “nascette ninno” è un itinerario alla scoperta dei più antichi ed arcani misteri che si celano nella rappresentazione della Natività a Napoli. Infatti, il Presepe Napoletano affonda le sue radici in un antico passato a cavallo tra paganesimo e cristianesimo. Il percorso che si snoda nell’area del Centro Antico di Napoli porterà i partecipanti a vivere l’atmosfera natalizia della via più famosa al mondo per l’arte presepiale …via San Gregorio Armeno.La visita sarà narrata dal Maestro Antropologo  Giovanni D’Angelo ,insieme al laboratorio Voci e Suoni delle Memoria, che grazie ad emozionanti performance canore polifoniche omaggerà i visitatori di antichi canti popolari legati al natale e al presepe.     

PASSEGGIANDO NEL PRESEPE:

                             VISITA NARRATA AL CENTRO DI NAPOLI CON ESIBIZIONI CANORE

presepe2
presepe1

Visita narrata al centro storico di Napoli, ripercorrendo il folklore delle tradizioni e delle leggende napoletane legate al presepe; cosa significano i pastori? perché si mette la tavola imbandita? perché ci sono quelle piante?
Perché gli abitanti del presepe sono messi sempre nella stessa posizione? Un viaggio tra palazzi d’epoca e chiese suggestive, che riecheggiano di storie e ritualità legate alle festività natalizie.

Tempo libero per passeggiare lungo la famosa strada di San Gregorio Armeno dove maestri artigiani, creano delle vere e propie opera d’arte,con i loro presepi.

Al termine rientro in hotel per la cena spettacolo.

tombola vajassa femminiello

                          Cena-Spettacolo con TOMBOLA VAJASSA NAPOLETANA

Non tutti sanno che la Tombola Napoletana nacque nel 1734 quando, durante il periodo natalizio, proibito il gioco del lotto per ragioni religiose, i napoletani si industriarono creando con i 90 numeri un gioco parallelo e casalingo. Ed è proprio dai 90 numeri, uno per ogni partecipante, estratto all’ingresso, che lo spettacolo prenderà forma e catturerà l’attenzione degli intervenuti.

Un originalissimo femminiello napoletano, capace attraverso la magica estrazione dei numeri, di raccontare storie e situazioni tali da coinvolgere i partecipanti nella più verace atmosfera dei vicoli dei Quartieri Spagnoli di Napoli.

Durante  la cena , comincerà la tombola con tanto di cartelle: “chest e a mane chist è o cul ro panar”, secondo la smorfia più colorita e scostumata che abbiate mai sentito! Non sono previste né scommesse né vincite ma solo tante risate e sorprese.

Si assisterà alla performance artistica del noto cantante attore Peppe Parisi, che utilizzerà l’estrazione dei numeri  come spunto per esibirsi in racconti, canzoni, aneddoti e detti, tutti dal sapore ironico e irriverente.

L’estrazione dei numeri sarà intervallata da performance canore accompagnate da tammorra e chitarra come “Lu Guarracino”, “La Tammurriata alliuno” e “Madama Chicherchia” e da interventi teatrali come un estratto dalla “Piedigrotta di Viviani” la storiella di “Gianmaria” e altre irriverenti narrazioni come la fiaba della “Vecchia scorticata” del Basile che fungerà da prologo introduttivo alla serata.

3°GIORNO: NAPOLI – ROMA o altre città(aeroporto o stazione treni)

Prima colazione e partenza per  Napoli.  Percorso di visita sui misteri del Presepe Napoletano

PASSEGGIANDO NEL PRESEPE: VISITA NARRATA AL CENTRO DI NAPOLI CON ESIBIZIONI CANORE.

Partenza per il rientro a Roma.

Ancora una visita inedita. Vi sorprenderà, entusiasmerà.

Walking tour con l’Archivio Storico del Banco di Napoli e il Pio Monte della Misericordia, il cui tema sarà l’attività bancaria napoletana dal 1500 fino al 1800 che si incrocia con quella artistica in cui Napoli ha ospitato tanti pittori e scultori che hanno lasciato nella città partenopea le loro opere più belle.

Archivio Storico del Banco di Napoli, riapre con ingressi gratuiti

Esempio su tutti è la tela di Caravaggio le “Sette Opere di Misericordia” al Pio Monte della Misericordia la cui storia e il cui pagamento è custodito proprio tra i documenti dell’Archivio Storico del Banco di Napoli all’interno del quale un museo multimediale e le antiche carte faranno scoprire al visitatore aspetti inediti e insoliti della storia e della cultura partenopea.

Sapevamo che a Napoli ci sono tre opere di Caravaggio ma esiste forse in cittài un quarto dipinto di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio o quanto meno realizzato o abbozzato a Napoli dal grande pittore.

Vacanze a Napoli... curiosità!!!: Le sette opere di Misericordia di Caravaggio

Questo dipinto finora “sconosciuto” è un’opera che è stata dettagliatamente descritta in un pagamento, ritrovato nell’archivio Storico del Banco di Napoli il più grande archivio di natura bancaria esistente sul pianeta.

Il mistero del quarto Caravaggio svelato all'Archivio Storico del Banco di Napoli | Napoli da Vivere

L’opera è la cosiddetta “Pala Radolovich”, un capolavoro di Caravaggio, commissionata nel 1606 dal mercante croato Niccolò Radolovich,  ed è al momento dichiarata perduta o forse mai realizzata. Il prezioso dipinto è “stato scoperto”, dalla polvere di una delle 330 stanze dell’Archivio Storico del Banco di Napol, archivio  che contiene milioni di documenti originali che raccontano ben 500 anni di storia napoletana, meridionale, italiana, europea e di paesi extra-europei.

Ci sono voluti anni e anni di ricerche a partire da una causale di pagamento rintracciata circa trent’anni fa dal direttore dell’Archivio Eduardo Nappi all’interno di un “giornale copiapolizze” del Banco di Sant’Eligio, uno degli otto banchi pubblici napoletani i cui documenti sono conservati all’Archivio del Banco.

Dopo anni di ricerche si è giunti ad una conclusione del tutto inaspettata che fu   svelata in anteprima mondiale.

Il Cartastorie, così come è stato chiamato l’Archivio Storico del Banco di Napoli, è il più imponente archivio storico bancario del mondo e si conferma una miniera inesauribile di tesori per Napoli e per il mondo intero.

Un mistero, quello della Pala Radolovich, che  dopo 410 anni,è  riemerso da una montagna di antiche carte.  Un  “salto” nella Grande Storia.

Pranzo in agriturismo.

L’ordine delle visite sarà suddiviso una parte al mattino e una parte dopo pranzo.

 

Si prosegue con la  sosta a Caserta Vecchia a Vaccheria per la visita :

                                                      Presepe Vivente del 700″napoletano

presepi napoli

 

Il Presepe Vivente del ‘700 napoletano si sviluppa su un percorso di circa un chilometro attraverso le vie del borgo della Vaccheria e il bosco adiacente, ai lati del quale vengono ricreate scene, ambienti e visioni bibliche, alcune delle quali apocrife ma opportunamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana. Il presepe napoletano tradizionale viene riproposto in una visione tecnicamente più vicina agli usi e costumi settecenteschi del luogo, coinvolgendo così ogni visitatore in un’avventura scenografica senza precedenti. Sono le fonti storiche dalle quali l’attenta regia attinge per la ricostruzione di ogni singola scena, a partire dai bozzetti originali attraverso i quali vengono riprodotti i costumi interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio, fino ad arrivare allo studio del meccanismo degli antichi telai, ancora oggi funzionanti.

presepi napoli

 

Al termine di parte per il rientro a Roma previsto in serata (circa ore 20.00)e fine dei servizi.

 

La quota comprende:

  • Bus G.T per la durata del tour
  • 2 notti in hotel 4****  stelle in mezza pensione (prime colazioni e cene,bevande incluse)
  • Pizza verace il secondo giorno bevanda inclusa
  • Servizi di guida autorizzata Regione Campania
  • Due visite  narrate e canore del Maestro Giovanni d’Angelo con altri artisti e musicisti
  • Tombola animata dei Femminielli con primario attore partenopeo
  • Assicurazione medica e bagaglio e annullamento al viaggio
  • Accompagnatore da Roma dei Viaggi di Giorgio
  • Iva al 10%

Non comprende:

  • I pasti non indicati.
  • Ingressi previsti nel programma pari a euro 16,00
  • Tassa si soggiorno da pagare in loco pari a 1,50 al giorno a persona
  • Mance pari a 5,00 euro al giorno .
  • Tutto quanto non espressamente previsto nella quota comprende.

 

 

 

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Maggiori informazioni su questo tour

La quota comprende:

  • Bus G.T per la durata del tour
  • 2 notti in hotel 4****  stelle in mezza pensione (prime colazioni e cene,bevande incluse)
  • Pizza verace il secondo giorno bevanda inclusa
  • Servizi di guida autorizzata Regione Campania
  • Due visite  narrate e canore del Maestro Giovanni d’Angelo con altri artisti e musicisti
  • Tombola animata dei Femminielli con primario attore partenopeo
  • Assicurazione medica e bagaglio e annullamento al viaggio
  • Accompagnatore da Roma dei Viaggi di Giorgio
  • Iva al 10%

Non comprende:

  • I pasti non indicati.
  • Ingressi previsti nel programma pari a euro 16,00
  • Tassa si soggiorno da pagare in loco pari a 1,50 al giorno a persona
  • Mance pari a 5,00 euro al giorno .
  • Tutto quanto non espressamente previsto nella quota comprende.

 

 

 

 

 

 

Da 850,00€
05/12/2024
5 giorni 4 notti
EUROPA
30 persone
Da 1.560,00€
06/08/2024
10 giorni 9 notti altra data disponibile 20 agosto
Più di 1
10
Da 1.820,00€
04/08/2024
8 giorni 7 notti
EUROPA
10 persone
Da In aggiornamento€
Da 2.150,00€
17/04/2025
10 giorni - 9 notti
EUROPA
20 persone
Da 2.090,00€
18/08/2024
8 giorni 7 notti
Più di 1
minimo 15 persone
Da 1.790,00€
14/07/2024
8 giorni 7 notti
Italia
minimo 15 persone
16/06/2024
8 giorni 7 notti
Italia
minimo 15 persone
Da 570,00€
Da 1.550,00€
14/07/2024
7 giorni - 6 notti
Italia
Minimo 10 persone
Da In aggiornamento€
23/06/2025
7 giorni - 6 notti
Italia
Minimo 10 persone
Da 1.875,00€
04/10/2024
8 giorni 7 notti
Francia
30 persone
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