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Cosa è incluso
Tutto parte da una scossa !!
Questo bellissimo motto che la citta di Bacoli ha utilizzato per la candidatura a capitale italiana della cultura vuole essere il filo conduttore di un nuovo interessante itinerario che presentiamo per i Campi Flegrei, un territorio unico nel suo genere dove storia, archeologia e natura si combinano con un paesaggio mozzafiato e una tradizione culinaria ed enogastronomica tra le migliori in Italia, il tutto strizzando l’occhio alle nuove realtà contemporanee.
Questo percorso vi porterà alla scoperta di tutto ciò e anche di più il paertendo come dice il nostro motto da una scossa: quella enorme gigantesca che ha generato la caldera flegrea e quelle dei nostri giorni che lentamente plasmano il volto del paesaggio flegreo.
Cento Camerelle, non lontano dalla Piscina Mirabile, è una delle numerose testimonianze del passato romano dei Campi Flegrei.
Jorit :
Ciro Cerullo, in arte “Jorit” (Napoli, 24 novembre 1990), è un artista italiano, specializzato in street art, attivo principalmente a Napoli.Hanno scritto di lui le più grandi testate giornalistiche internazionali come The Guardian, BBC, Middle East Eye, TeleSur, Euronews.
Jorit è stato riconosciuto da due tra i più influenti critici nazionali, Achille Bonito Oliva e Vittorio Sgarbi che hanno espresso apprezzamenti sul suo operato, il quotidiano “La Repubblica” scrive che è: “Tra i più promettenti Graffiti Artist della Scena Italiana ed estera”. Jorit è unico in quanto realizza graffiti e opere su tela ad un livello tecnico molto elevato. A ciò abbina un messaggio etico altrettanto forte che lo ha accompagnato sin dall’inizio del suo percorso e che lo ha portato a concentrarsi esclusivamente sulla raffigurazione del volto umano.
1° Giorno Roma- Posillipo grotta di Seiano e villa di Vedio Pollione
Ritrovo dei partecipanti e partenza in bus privato in direzione Campi Flegrei.Sosta in autostrada.
Arrivo saluto di benvenuto e incontro con la guida.
Visitare la Grotta di Seiano e la Villa di Vedio Pollione (all’interno del Parco Archeologico del Pausilypon) è un’esperienza suggestiva che unisce ingegneria romana, archeologia e panorami mozzafiato sul Golfo di Napoli e dei Campi flegrei .La collina di Posillipo infatti rappresenta la cresta della caldera flegrea formatasi più di 35000 anni fa.
Dalla Discesa Coroglio varcheremo una monumentale galleria romana lunga circa 770 metri:
LA GROTTA DI SEIANO

Scavata nel tufo nel I secolo d.C. dall’architetto Lucio Cocceio Aucto, fu voluta da Seiano, prefetto di Tiberio. Camminare nel tunnel è affascinante: la temperatura scende drasticamente e la luce naturale filtra da alcuni pozzi di aerazione laterali che si affacciano direttamente sulla baia di Trentaremi. Questa maestosa opera ingegneristica è la testimonianza della straordinaria abilita urbanistica dei Romani e della grande conoscenza del territorio e dei materiali L’Uscita dalla galleria sarà poi un vero e proprio incanto, poiché ritroveremo nel cuore del Parco Archeologico. Il nome greco Pausilypon significa letteralmente “luogo dove cessano i dolori”, un nome perfetto per la bellezza di questo sito archeologico ancora poco conosciuto. Qui sorgeva infatti la villa di Publio Vedio Pollione, un ricchissimo cavaliere romano che alla sua morte (15 a. C.) lasciò la proprietà ad Augusto. Nella villa sono ancora visibili i resti di un teatro che sfruttava il pendio naturale della collina e poteva ospitare circa 2.000 persone, orientato verso il mare, offrendo una scenografia naturale incredibile. Inoltre è visibile un piccolo Odeion, un teatro più piccolo e coperto, situato proprio accanto al principale, destinato alla poesia e alla musica.
Il Ninfeo e il Sacrarium che mostrano l’opulenza della vita quotidiana dell’epoca. E la celebre vasca con le murene di cui si racconta una leggendaria storia di omicidio….

Pranzo libero.
Nel pomeriggio ci dedicheremo al una cittadina spesso dimenticata dei Campi flegrei ma che in questi ultimi anni sta diventando un piccolo centro culturale e di arte contemporanea:
QUARTO :
Il nome stesso della città è un indicatore storico preciso. Deriva dall’espressione latina “Ad Quartum Lapidem”, che indicava la distanza di quattro miglia romane dalla città di Puteoli
(l’attuale Pozzuoli). Quarto era infatti un punto di passaggio obbligato lungo la Via Consolare Campana, che collegava il porto di Pozzuoli a Capua e alla Via Appia.

Geologicamente, Quarto sorge all’interno di uno dei più grandi crateri dei Campi Flegrei (circa 4 km di diametro). Questa conformazione ha reso il terreno estremamente fertile grazie ai depositi di cenere e lapilli, rendendo la zona prettamente agricola per secoli n epoca antica, l’area era punteggiata da “Villae” rustiche, ovvero fattorie romane dedite alla produzione di vino e grano.

È ancora visibile il cosiddetto Mausoleo di Quarto, una tomba romana a forma di cuspide che testimonia l’importanza delle famiglie che abitavano la zona e che viene chiamato dai locali :
la FESCINA.
Quarto è anche la città natale di Jorit (pseudonimo di Ciro Cerullo), uno degli street artist più potenti dei nostri anni, che ha fatto della sua città una sorta di galleria a cielo aperto dove l’artista ha impresso alcuni dei suoi messaggi più forti, legando icone globali alla realtà locale. Marek Hamšík realizzato nel 2017 e situato in via Pasquale Leone, sulla facciata della scuola “Viviani”, è stato il primo grande tributo di Jorit alla città. Rappresenta il volto dell’allora capitano del Napoli. È caratterizzato dai tipici segni rossi sulle guance che indicano l’appartenenza alla “Human Tribe”.
L’opera celebra il legame profondo tra il calciatore e il territorio flegreo (Hamšík ha vissuto a lungo nei pressi di Castel Volturno e frequentava spesso Quarto). Sotto lo strato di vernice, come accade in quasi tutte le sue opere, Jorit ha scritto frasi e pensieri legati alla determinazione e al riscatto.
Realizzato in Corso Italia, a poca distanza da quello di Hamšík c’è il murales di Maradona realizzato nel 2021. Un ritratto iperrealistico del Pibe de Oro.
A differenza del celebre Maradona di San Giovanni a Teduccio (che lo ritrae più anziano), qui Diego è rappresentato nel pieno della sua giovinezza agonistica. Questo murale è stato fortemente voluto dalla comunità e finanziato tramite un azionariato popolare. Jorit lo ha dedicato alla lotta contro le dipendenze, accompagnando il post di presentazione con una citazione di Diego: “La droga uccide… sarei morto se avessi continuato”. Sul muro sono state scritte frasi come “Quarto lotta” e “Quarto sogna”.
Rosa Parks realizzata nel 2022
Questo murale ha una particolarità: si trova sul tetto ed e visibile della stazione di Quarto Officina, rendendolo pienamente apprezzabile soprattutto dall’alto (o tramite droni). Il volto di Rosa Parks, l’attivista simbolo del movimento per i diritti civili degli afroamericani. Rappresenta la resistenza pacifica contro l’ingiustizia e il razzismo. Fa parte di una serie di ritratti di “eroi moderni” che Jorit sta disseminando in tutta la provincia di Napoli per stimolare la coscienza civile delle periferie.

“Il Figlio dell’Uomo” – Gesù (2025/2026) è infine l’ opera più recente e carica di significato politicosociale, realizzata sulla facciata della Chiesa del Gesù Divin Maestro. Un volto di Gesù, umanizzato e intenso, con i classici segni tribali. L’opera è un esplicito richiamo alla sofferenza dei popoli oppressi, con riferimenti attuali alla situazione in Palestina (Gaza). Jorit utilizza la figura di Cristo come simbolo universale di chi sta dalla parte degli “ultimi” e delle vittime della guerra. Il suo magnifico Cristo indossa la kefiah e nell’occhio urla una riproduzione struggente della Guernica di Picasso! sarete fra i primi a vedere questa magnifica opera !
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Trasferimento in hotel ubicato sulla “spiaggia” di Miseno,cena e pernottamento.

2°Giorno Baia Castello Aragonese e Museo Archeologico dei campi Flegrei – Baia Experience
Prima colazione, guardando il mare a due passi dal vostro tavolo.E partenza in direzione di Baia.

La recente inaugurazione delle nuove sale del museo archeologico di Baia rappresenta un momento storico per il sito. La sua inaugurazione è avveniyaattraverso un evento chiamato”il castello dai destini incrociati” ed è stata la spinta per la presentazione di questo nuovo itinerario Flegreo. Cuore del nuovo percorso è il Padiglione Cavaliere nella quale insiste il Mastio riaperto dopo decenni di chiusura.

L’intervento di restauro ha interessato i paramenti murari e i camminamenti, ma soprattutto questo nuovo itinerario ci permetterà di vedere per la prima volta i resti della villa romana di epoca tardo repubblicana , ampliata in epoca Giulio Claudia che fu inglobata nelle fondazioni del castello. All’ interno di queste sale sarà poi possibile fare un viaggio tra l’archeologia subacquea con una serie di splendidi reperti ritrovati nei fondali di Baia una breve pausa nel nuovo concept bar “in Pausa” ci darà il tempo di rilassarci e prenderci del tempo per ammirare i meravigliosi scorci che le terrazze del castello offrono a tutte le ore del giorno per poi riprendere la visita percorrendo le magnifiche sale dedicate a Cuma Puteoli per finire al piccolo spazio dedicato alla Liternum di Scipione.

Dal Castello ci spostiamo in Piazza Alcide de Gasperi in quella che era l’ex stazione del treno di Baia dove ci immergeremo nella nuova tecnologia e nella realtà virtuale per renderci conto di come queste nuove tecnologie posso essere messe utilmente al servizio della cultura e della archeologia! Attraverso una attentissima e precisa ricerca storica ed archeologia alcuni ambienti ora sommersi sono stati ricostruiti e noi ci muoveremo fra di essi come antichi ospiti e viaggiatori , vivendo un esperienza davvero unica!

E perché non finire questa straordinaria giornata Baiana con un bellissimo tour al tramonto della costa flegrea ascoltando e rivivendo miti e leggende di un territorio tanto affascinante e tanto ammirato.
Rientro in hotel cena e pernottamento
3° Giorno Bacoli : Piscina Mirabilis- Cento Camerelle
Prima colazione e rilascio delle camere.Questo viaggio nei campi flegrei si conclude con un altra visita finalmente possibile!
Trascorreremo infatti la nostra mattinata a Bacoli dove partendo dalla incantevole cornice del lago di Miseno rincontreremo Jorit nello splendido murales della Sibilla per poi passare in quella straordinaria cisterna idrica che è la Piscina Mirabilis , che poteva contenere 12000m3 di acqua per terminare il nostro percorso con un altra inedita visita !

Da quest’anno infatti insieme alla piscina Mirabilis è possibile visitare il complesso delle cosiddette Cento Camerelle .
La parte più alta della città di Bacoli, nei Campi Flegrei, ospita un complesso archeologico conosciuto con il nome di Cento Camerelle. È cosi chiamata per la moltitudine di ambienti e cunicoli che la compongono.
Il sito è conosciuto anche come “Prigioni di Nerone”, si narra che è qui che l’imperatore Nerone accolse la madre prima di ordinarne l’assassinio.
Il complesso, raggiungibile salendo per le vie dell’odierno centro abitato di Bacoli, è in realtà un sistema di cisterne nate per soddisfare il fabbisogno idrico di una sontuosa villa marittima dotata di peschiere, giochi d’acqua e ninfei.
Secondo alcuni studiosi la villa sarebbe appartenuta all’oratore Quinto Ortensio Ortalo, amico e rivale di Cicerone, poi passata ad Antonia moglie di Druso e da questa all’imperatore Nerone.
Cento Camerelle, non lontano dalla Piscina Mirabile, è una delle numerose testimonianze del passato romano dei Campi Flegrei.
Attraversando il borgo di Bacoli nel sua anima più antica arriveremo in questo straordinario sito.

Si tratta di un intricato complesso di cisterne idriche costruito su più livelli che verosimilmente servivano una straordinaria villa romana appartenuta al nobile oratore Quinto Ortensio Ortalo. Il nome venne dato dai fruitori del gran tour che nel corso del 700 visitarono questo labirinto lasciando in qualche caso sui muri delle firme a carboncino ancora leggibili.

Pranzo rustico in vigna con degustazione di 3 diversi tipi di vino.

Pomeriggio rientro a Roma e fine dei servizi
Un itinerario che spero vi farà aver voglia di conoscere per la prima volta questo splendido territorio o di ritornare per riscoprirne sapori, profumi e colori e splendide vedute.
Arianna Castiglia.
La quota comprende:
Bus G.T. per la durata del tour.
2 pernottamenti in hotel 3*** in trattamento di prima colazione e cena,bevande incluse(acqua e vino)
Pizza verace, bevanda inclusa.
Pranzo rustico in vigna con degustazione di 3 vini.
Assicurazione medica e bagaglio
Assicurazione annullamento al viaggio
Accompagnatore dei Viaggi di Giorgio
La quota non comprende:
Ingressi .Iva di legge del 22%.Auricolari 10,00.Evetuale tassa di soggiorno da pagare in loco.




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