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MERCATINI DI NATALE A BELGRADO

Prezzo
740,00€ per persona
Data
05/12/2024
Durata
4 giorni 3 notti
Viaggiatori
10 persone
  • Informazioni
  • Recensioni
  • Informazioni aggiuntive

Cosa è incluso

Informazioni aggiuntive
prenotazioni entro: 30 Settembre Saldo entro: 30 giorni prima dalla partenza
Prezzi aggiuntivi
Suppl. Singola: 170,00€ acconto: 250,00€
Programma del tour
Quota per persona: € 740,00
Suppl.Singola: € 170,00
Prenotazioni entro: 20 Settembre
Saldo entro: 30 giorni prima della partenza.
Acconto: € 250,00

 

1° GIORNO – 05 DICEMBRE – ROMA/BELGRADO

Ritrovo ei partecipanti in aeroporto, disbrigo delle formalità doganali e imbarco sul volo di linea per Belgrado. All’arrivo trasferimento in hotel, sistemazione. Passeggiata in centro città, mercatini di Natale. Cena e pernottamento.

Belgrado è la città più grande della Serbia e la sua capitale, grazie (o per colpa) della sua posizione strategica alla confluenza dei fiumi Saba e Danubio e al limite tra Europa occidentale e orientale, è stata contesa in tantissime guerre e rasa al suolo ben 44 volte. Nel 1521 fu conquistata dagli Ottomani e poi più volte ripresa dall’impero austro-ungarico. Bisogna poi ricordare che è stata la capitale della Jugoslavia dal 1918 e per tutta l’era socialista del secondo dopoguerra. I serbi sono noti per il loro nazionalismo ma nelle loro abitudini e nella loro lingua è possibile notare un forte multiculturalismo di fondo.

Belgrado: intessuta di tessere del tempo con preziose eredità archeologiche come San Sava – uno dei più grandi templi ortodossi al mondo – o la fortezza Kalemegdan o ancora il complesso della corte reale che campeggia sulla collina più alta di Dedinje. Accanto al passato emerge il brio contemporaneo, due volti complementari di questa città che pullula di monumenti e musei.

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Per regali “balcanici” si può curiosare e acquistare artigianato tipico sulle bancarelle dei mercatini di Belgrado, che possono essere a tutti gli effetti dei Mercatini di Natale… insoliti e originali. E se si desidera trascorrere anche il Natale a Belgrado, è bene sapere che il pranzo contempla alcune specialità che vengono preparate solo per questa festività, come l’arrosto natalizio – un maialino intero – e la focaccia fatta con la farina di frumento,  dentro la quale viene inserita una moneta che – dice la tradizione – porta fortuna a chi la trova!

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2° giorno – 06 DICEMBRE – BELGRADO/NOVI SAD

Dopo la prima colazione, escursione a Novi Sad. Visite: Monastero, Fortezza di Petrovartadin, città di Novi Sad con mercatini di Natale. Rientro a Belgrado, cena e pernottamento.

Novi Sad è detta anche la città più multiculturale della Serbia, abitata e coabitate nel corso della storia da ungheresi, slovacchi, croati, tedeschi, per via dei commerci legati al Danubio e a questo territorio geograficamente molto fortunato per le pratiche di scambio.

Novi Sad è stata, lungo la sua storia, un importante crocevia di popolazioni, sia per ragioni storiche sia politiche. Per questo motivo è chiamata con nomi differenti dai diversi popoli che l’hanno raggiunta o con cui la città ha avuto rapporti commerciali.

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3° GIORNO – 7 DICEMBRE – BELGRADO

Dopo la prima colazione, Tour panoramico della città di Belgrado + tour a piedi. Visita del Museo Nazionale; mercatini di Natale. Cena e pernottamento.

Al museo Nazionale di Belgrado sono preservati i più preziosi oggetti archeologici, artistici e numismatici della Serbia, in grado di valorizzare la ricchezza multiculturale dell’Europa e del mondo.
Esteticamente attrattiva e affascinante per i visitatori, l’esposizione permanente comprende un ampio arco cronologico e vi offre la possibilità di venire a contatto immediato con degli artefatti di estremo valore storico, culturale, scientifico e simbolico, in grado di raccontare il ricco patrimonio del Paese. La parte più speciale è quella in cui è esposto uno dei documenti più antichi scritti in cirillico: il Vangelo di Miroslav, un manoscritto ricco di miniature realizzato nell’anno 1180 e che, per via della sua straordinaria importanza, è stato inserito nella lista “Memoria del mondo” dall’UNESCO.

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4° GIORNO – 8 DICEMBRE – BELGRADO/ROMA

Mattinata a disposizione per attività individuali o shopping nei mercatini Natalizi. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea per Roma. Arrivo a Roma Fiumicino e fine dei servizi.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Volo Roma/Belgrado/Roma con franchigia bagaglio di 20 kg.
  • 3 notti in Hotel 3*** con pernottamento e prima colazione
  • Prima cena in hotel , le altre 2 in città, ultima cena con musica
  • Visite guidate come da programma con guida in italiano
  • Degustazione dei vini e miele
  • Ingressi nei siti previsti
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Assicurazione annullamento

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse aeroportuali euro 130,00 soggette a riconferma all’atto dell’emissione del biglietto
  • Pasti non indicati
  • Tutto quanto non indicato ne LA QUOTA COMPRENDE
Quota per persona: € 740,00 Suppl.Singola: € 170,00 Prenotazioni entro: 20 Settembre Saldo entro: 30 giorni prima della partenza. Acconto: € 250,00   1° GIORNO – 05 DICEMBRE – ROMA/BELGRADO Ritrovo ei partecipanti in aeroporto, disbrigo delle formalità doganali e imbarco sul volo di linea per Belgrado. All’arrivo trasferimento in hotel, sistemazione. Passeggiata in centro città, mercatini...

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Maggiori informazioni su questo tour

Belgrado sorge nel punto in cui i suoi due grandi fiumi, la Sava che scorre da sud-ovest verso nord-est, e il Danubio, fra i più grandi corsi d’acqua in Europa, si incontrano. La confluenza dà vita a un panorama mozzafiato che si può osservare dal Parco Kalemegdan, più precisamente dal plateaux che ospita la statua de Il Vincitore (Pobednik, cirillico: Победник), simbolo indiscusso della città nel mondo.

La capitale della Serbia, già capitale della ex Jugoslavija dal 1918 al 1991, pur con forti contraddizioni, ha tutto ciò che occorre per richiamare non soltanto investitori esteri, ma anche turisti. Questi apprezzano le luci e i suoni dei locali notturni, i profumi e i sapori dei ristoranti e delle kafane (trattorie tipiche del luogo). Ma anche l’affascinante mix di tradizioni orientali e occidentali che da diversi secoli la caratterizza. Celti, Slavi, Romani, poi Bisanzio, gli Asburgo e gli Ottomani, sono popoli che nel tempo hanno

dominato e abitato la città. Tutti hanno lasciato tracce e abitudini ancora oggi evidenti.

È cospicuo lo spessore artistico della Serbia, con percorsi che scorrono nell’alveo della cultura e solcano i 588 chilometri del Danubio, si soffermano nei monasteri del territorio e sostano lungo le numerose strade del vino della nazione o nei caratteristici salas, gli etno-villaggi nei quali respirare l’essenza dell’atmosfera locale. E poi ancora trionfo di seduzioni antiche incastonate nel verde con tutta l’area del parco nazionale della Gola di Djerdap, conosciuta come Iron Gate, una profusione di fortezze e di bellezze naturali nella quale il Danubio gioca il ruolo da protagonista fiancheggiato, nel mosaico nazionale, da una pluralità di fiumi. Di fama internazionale è Djavolja Varos, la città infernale, monumento naturale collocato nel sud della Serbia, 202 torri di pietra che svettano per una ventina di metri. E dopo Belgrado, la capitale, è da vedere Novi Sad, un forziere di collezioni museali e di manieri fra i quali campeggia il seicentesco Petrovaradin  seguito da icone ecclesiastiche che culminano nella chiesa di Nikolai – la più antica di fede ortodossa della città – nella quale vennero battezzati i figli di Einstein. E a proposito di religione, il Natale per i serbi  - cristiani ortodossi - arriva due settimane dopo quello dei cattolici romani: in Serbia il Natale viene festeggiato il 7 gennaio anziché il 25 dicembre. I serbi, infatti, seguono il calendario giuliano, mentre i cattolici seguono il calendario gregoriano. Un motivo in più per visitare la nazione durante il nostro Avvento e scoprire nuove culture e tradizioni.

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