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Cosa è incluso
BRASILE, ROTTA DELLE EMOZIONI,BUMBA’ MEU BOI, MARANHÃO, SÃO LUÍS, AMAZZONIA E RIO
Prezzo: per persona
Data: 24/06/2027
Durata: 14 giorni 13 notti
Viaggiatori: minimo 10 ?
Maggiori informazioni su questo tour:
Guida locale in italiano e portoghese con Accompagnatore dell’agenzia
Prenotazioni sino esaurimento dei posti disponibili: versando acconto di euro
Prezzi aggiuntivi:
Sup.Singola :
Programma:
Viaggio straordinario in una terra ricchissima di biodiversità, grandiosa e splendida nella sua natura così varia. Alla scoperta di un Brasile dove dune di sabbia, talmente soffici da sembrare borotalco, sono sospinte nella direzione del vento rincorrendosi all’infinito. Tra esse spuntano innumerevoli lagune d’acqua
piovana limpidissima e trasparente dalle mille sfumature azzurre e turchesi, simili a piscine naturali. Sono i Lençóis Maranhenses, una sorta di sorprendente Sahara nel cuore di quello che è considerato il Paese più verde del mondo. Viste dall’alto le dune sembrano delle lenzuola stese ad asciugare al sole, da qui il nome lençois, che in portoghese significa lenzuola. Un territorio in continuo movimento, un rincorrersi di montagne di sabbia che nascono e muoiono a seconda dei capricci del vento e delle maree.
Uno strato di roccia e argilla sotto la sabbia impedisce all’acqua di scendere in profondità. L’accumulo crea migliaia di specchi d’acqua dolce e cristallina, trasparenti e color turchese, formando un paesaggio surreale e lunare, protetto dall’Unesco, di cui difficilmente ci si può stancare di ammirare. Sparpagliati tra queste lagune verdi e blu, orlate di sabbia bianchissima vivono
i “caboclos”, popolazione nativa che si dedica all’agricoltura e alla pesca.
Il Maranhão brasiliano non è solo un deserto di sabbia e acqua. E’ anche il suggestivo panoramma delle Barracas di Jericoacoara – Jeri per gli amici – solare villaggio di pescatori situato sulla costa del Cearà, racchiuso tra le dune e l’oceano, con strade pedonali coperte di sabbia che catapultano in un’altra dimensione spazio-temporale, oggi luogo ideale per praticare windsurf e kitesurf. L’itinerario maranhenses lungo la Rotta delle Emozioni (Rota das Emoções) si conclude a São Luís con il suo Reviver, patrimonio Unesco, trasformandolo in un’esperienza culturale tra le più profonde e mistiche del Brasile, quando tra fine giugno e luglio i suoi vari Arraiais (piazze ed arene) fanno da scenario ai festeggiamenti del Bumbá Meu Boi. E’ un Festival che coinvolge varie forme espressive, in cui il rapporto dei praticanti con il sacro è mediato dalla figura del bue, ruotando intorno alla leggenda sulla morte e la resurrezione di esso. Le maschere dei protagonisti, fra le quali il toro, sfilano per le strade della città nelle loro stoffe colorate e brillanti, si radunano nella piazza centrale e, accompagnati da un ritmo caraibico-giamaicano, danzano tra mille colori.
L’Amazzonia (portoghese Amazonas) è una vasta regione occupata dalla più estesa foresta pluviale della Terra (selva). Il più grande fiume per portata d’acqua al mondo, il Rio Negro, è la porta d’ingresso per addentrarsi nell’Amazzonia più nascosta. Il comfort e l’efficienza dello staff dell’Amazon Ecopark Lodge garantiscono lo svolgimento in sicurezza di escursioni facilitate con personale qualificato e in una situazione protetta. Le attivitá prevedono camminate nella foresta e navigazioni fluviali in canoe a remi e a motore, pesca di piranha, albe e tramonti amazzonici e safari notturni con osservazione di natura spettacolare e animali endemici.
Manaus è la capitale dello stato di Amazonas, situata nel cuore pulsante della Foresta Amazzonica brasiliana, proprio nel punto in cui le acque scure del Rio Negro incontrano quelle fangose del Rio Solimões, dando vita al maestoso Rio delle Amazzoni, noto come l’Encontro das Águas (L’Incontro delle Acque). Manaus è nota per il suo glorioso passato legato al “boom del caucciù” (fine XIX sec). Grazie alla ricchezza del lattice, la città divenne una delle più ricche del mondo, meritandosi il soprannome di “Parigi dei Tropici”. Il simbolo di quell’era sfarzosa è lo spettacolare Teatro Amazonas, un teatro d’opera in stile neoclassico europeo inaugurato nel 1896, costruito con materiali importati interamente dall’Europa nel bel mezzo della foresta.
Ci attende infine Rio de Janeiro, affettuosamente chiamata la Cidade Maravilhosa (Città Meravigliosa), la seconda metropoli del Brasile che è adagiata lungo una delle baie oceaniche più spettacolari al mondo, la Baia di Guanabara. È una città vibrante e magnetica, unica per il modo in cui la natura tropicale – fatta di montagne granitiche ricoperte di foresta pluviale – si fonde con lo skyline urbano e le spiagge oceaniche. Oltre ad essere considerata la città più bella del mondo, Rio ospita il Carnevale più famoso del pianeta, sempre vivo nel cuore dei cariocas, attraverso le sfilate monumentali delle scuole di samba nel Sambodromo, che trasformano la città nel fulcro mondiale del ritmo, del colore e della festa.
Il Cristo Redentore e il Pan di Zucchero sono le sue icone paesaggistiche oltre che simboli mondiali. Il Cristo Redentore, una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo, domina la città dalla cima del monte Corcovado, mentre i vagoni della funivia portano i visitatori sul picco del Pan di Zucchero (Pão de Açúcar), regalando una vista mozzafiato sulla baia.
Le sue spiagge Leggendarie, come Copacabana e Ipanema, non sono solo strisce di sabbia, ma veri e propri palcoscenici di cultura urbana, dove si incontrano surfisti, sportivi, la musica della bossa nova e lo stile di vita rilassato dei cariocas (gli abitanti di Rio). Il Brasile è una terra di bellezze superlative, dove la grandiosità della natura incontra una delle culture più accoglienti, vibranti e ritmate del pianeta. Non è semplicemente una destinazione, ma un’esperienza sensoriale completa che lascia un segno profondo in ogni viaggiatore.
ITINERARIO
1° G: 24 GIUGNO 2027, giovedì : Partenza dall’Italia – Fortaleza
Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e operazioni di imbarco. Volo con scalo diretto all’aeroporto di Fortaleza in Brasile. Arrivo e trasferimento in hotel e pernottamento.
Baciata dal sole per gran parte dell’anno e rinfrescata dai costanti alisei dell’Atlantico, Fortaleza è la capitale del Ceará, una città vivace e accogliente, celebre per le sue ampie spiagge urbane e per il piacevole lungomare di Avenida Beira-Mar. I quartieri di Iracema, Meireles e Mucuripe offrono un’atmosfera animata, con numerosi ristoranti, mercatini artigianali e locali dove assaporare la gastronomia locale.
La città (circa 2.574.000 ab) si è sviluppata sulle rive del torrente Pajeú, in precedenza chiamato Marajaik (fiume delle palme), che nasce nell’attuale bairro Aldeota all’incrocio con le vie Silva Paulet, José Vilar, Bárbara de Alencar e Dona Alexandrina e percorre quasi 5 000 metri fino a sfociare nell’Oceano Atlantico all’altezza della Praia Formosa, con la foce al “Poço da Draga”. Compatibilmente con gli orari dei voli, anche senza concedersi un bagno, una passeggiata al tramonto lungo la Beira-Mar è un’esperienza imperdibile, ideale per entrare subito nel ritmo rilassato e solare di questa affascinante città del Nord-Est brasiliano.
2° G: 25 GIUGNO 2027, venerdì : Fortaleza – Costa del Cearà – Jericoacoara
Colazione in hotel e partenza per il trasferimento a Jericoacoara in 4×4 lungo le spiagge.
Ci dirigeremo verso le spiagge di Cumbuco, sempre nell’area metropolitana di Fortaleza per poi continuare la nostra avventura costiera visitando il fiume Trairi, che attraverseremo in traghetto, e la bellissima spiaggia di Lagoinha, una cartolina del Ceará.
Pranzo a Flexeiras o Guajiru (non incluso).
Si arriverà alla spiaggia di Guajiru dove il traghetto porterà alla spiaggia di Mundaú. Si raggiungeranno le altre spiagge di Baleia, Caetano, Apiques, Icaraí da Amontada fino ad attraversare diversi paesini come Itarema e Acaraú.
Lungo questo tratto di costa, il mare azzurro, le dune e le palme da cocco conducono attraverso piccole colonie di pescatori, intervallate da sofisticate spiagge e dai loro lussuosi edifici, in un emozionante paesaggio tipico della Costa del Ceará.
Con la jeep 4×4 si continuerà il percorso lungo la costa fino alla spiaggia di Preá per raggiungere finalmente Jericoacoara.
Arrivo a Jeri e sistemazione in pousada.
3° G: 26 GIUGNO 2027, sabato : Jericoacoara – Sand Buggy Tour – Jericoacoara
Dopo la colazione si potrà godere un’escursione fuori dai sentieri battuti con un sand buggy.
Dopo una prima sosta alla Pedra Furada, si arriverà alla Lagoa Azul, dove ci si fermerà per scattare foto e bere un drink rinfrescante (non incluso).
Successivamente si raggiungerà il principale luogo panoramico del villaggio di Jericoacoara sulla costa del Ceará. Laguna Paradiso è probabilmente il miglior programma di intrattenimento a Jeri. L’acqua calma e limpida è un luogo ideale per rinfrescarsi dalle alte temperature e dal clima secco di questa regione del Brasile.
Lagoa Paraíso si trova a circa 30 minuti dal villaggio di Jericoacoara nel comune di Jijoca de Jericoacoara. L’accesso avviene dalle dune che circondano l’intera regione. Oltre a tuffarsi in acque cristalline, ci si potrà rilassare in una delle tante amache colorate che piacciono a tutti e di cui oggi sono famose le foto in relax sulle amache sullo sfondi delle limpide acque della laguna.
Rientro a Jericoacoara per il pernottamento in pousada.
4° G: 27 GIUGNO 2027, domenica : Jericoacoara – Delta del Parnaiba – Barreirinhas
Dopo colazione trasferimento a Porto dos Tatus.
Una volta arrivati, si prenderà la barca che porterà a scoprire il Delta del Parnaiba. Incastonato fra i due stati del Piauì e del Maranhão, il Delta do Parnaiba è l’unico nelle due Americhe a sfociare in mare aperto, il terzo delta oceanico più grande del pianeta (dopo il Delta del Nilo e il Delta del Mekong). Cinque bracci, un’ottantina di isole fluviali e boschi di mangrovie dalle radici scoperte, migliaia di palme, iguane all’ombra dei cespugli, scimmie, qualche caimano: un vero labirinto di fiumi e canali che si percorrerà su una lancia, sopra la testa un cielo interrotto solo dalle ali degli uccelli, dei caracara dal becco arancione, dei martin pescatori, degli urubù e pappagallini verdi.
Il viaggio continuerà con un motoscafo verso Ilha do Caju, il vero momento clou. Nel tardo pomeriggio si raggiungerà finalmente la piccola Ilha dos Guarás, dove stormi di ibis rossi si posano sulle cime degli alberi in innumerevoli voli brulicanti al tramonto. Un totale di circa 3000 uccelli atterrano sull’isola in una buona mezz’ora. È uno spettacolo unico come gli alberi diventino gradualmente di un rosso vivo e alcuni ospiti difficilmente vogliano staccarsi da questo luogo magico, il cui silenzio è rotto solo dall’increspatura dell’acqua.
DELTA DO PARNAIBA
Il delta del Parnaíba è un paradiso ecologico e turistico e una regione di superlativi. Il Rio Parnaíba, con 1.485 km è il secondo fiume più lungo del Brasile nord-orientale, formando l’unico delta marino d’America e il terzo più grande al mondo (dopo il Nilo e il Mekong) su un’area di 2.700 km2. Nel suo cammino verso l’Atlantico, il fiume si divide in cinque grandi bracci: Igaraçu, Canárias, Caju, Melancieira e Tutóia. Il corso del fiume si perde in un labirinto di oltre 70 isole, innumerevoli affluenti e paludi di mangrovie.
Le foreste pluviali tropicali, le dune e le lagune ospitano una flora e una fauna eccezionalmente ricche: caimani, cervi, cappuccini e scimmie urlatrici, pesci con quattro occhi che saltano sull’acqua e innumerevoli specie di uccelli, tra cui l’ibis rosso, sono solo alcune delle abitanti di questo ecosistema unico. C’è una ricchezza molto speciale nei granchi; Piauí e la regione dei mangroveti del Delta del Parnaíba sono tra le maggiori aree fornitrici di granchi al mondo, in particolare il celebre caranguejo-uçá (Ucides cordatus). Durante l’esursione in barca attraverso il delta è possibile vedere persone che si alzano fino al petto nell’acqua e scavano alla ricerca di agili crostacei nelle sponde fangose delle mangrovie.
Si prosegue in motoscafo alla volta di Ilha do Caju, e intorno alle le 17:00 si raggiungerà finalmente la piccola Ilha dos Guarás (compresa) dove stormi di ibis rossi si posano sulle cime degli alberi in innumerevoli voli brulicanti al tramonto. Un totale di circa 3000 uccelli atterrano sull’isola in una buona mezz’ora. È uno spettacolo unico come gli alberi diventano gradualmente di un rosso vivo e alcuni ospiti difficilmente vogliono staccarsi da questo luogo magico, il cui silenzio è rotto solo dall’increspatura dell’acqua.
Al termine della traversata si sbarcherà a Tutoia per poi essere trasferiti a Barreirinhas, dove si trascorrerà la notte.
5° G: 28 GIUGNO 2027, lunedì : Barreirinhas – Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses – Barreirinhas
Una giornata dedicata alla scoperta di uno degli scenari naturali più spettacolari del Brasile: il Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses, un deserto di dune bianchissime punteggiato da lagune d’acqua dolce dalle sfumature turchesi.
La mattina si parte a bordo di veicoli 4×4 alla scoperta della splendida Barreirinhas, dove si avrà l’opportunità di rinfrescarsi nelle sue acque cristalline e ammirare da vicino uno degli scenari naturali più spettacolari dei Lençóis Maranhenses.
Successivamente, è prevista una sosta in un ristorante locale, dove potrete gustare la cucina tipica della regione. Dopo il pranzo (non incluso), si avrà anche del tempo per rilassarsi sulle tradizionali amache, immersi nella tranquillità del paesaggio.
Nel pomeriggio l’avventura proseguirà a bordo di veicoli 4×4 attraverso l’affascinante entroterra dei Lençóis Maranhenses, fino a raggiungere la suggestiva Lagoa Bonita, una delle lagune più iconiche del Parco Nazionale. Una scalinata in legno conduce alla cima di una delle dune più alte della zona, da cui si gode di una vista panoramica davvero mozzafiato.
Dopo la discesa, ci si potrà concedere un ultimo bagno nelle acque limpide della laguna e concludere la giornata assistendo a uno spettacolare tramonto sulle dune, un’esperienza indimenticabile che rappresenta il perfetto finale dell’escursione.
Il Parque Nacional dos Lençóis Maranhenses è una visione mozzafiato per il viaggiatore alla ricerca di paradisi naturali inesplorati; è un’area naturale protetta del Brasile, istituita il 2 giugno 1981. Il 26 luglio 2024 il parco è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco durante la quarantaseiesima sessione del comitato del patrimonio mondiale, diventando il ventiquattresimo sito brasiliano del patrimonio dell’umanità.
Questo raro fenomeno geologico si trova sulla costa orientale dello stato del Maranhão al confine con il comune di Barreirinhas, affacciato sulle rive del Rio Preguiças, che ne rappresenta la porta d’ingresso principale. Il fiume, che sfocia direttamente in mare aperto, divide a metà l’area protetta tra i Pequenos Lençóis a est, maggiormente aride, e i Grandes Lençóis.
Un suggestivo scenario di 155.000 ettari che si estendono per 50 chilometri verso l’entroterra e per 70 sono costituiti da spiagge libere e senza confini. La zona, ammirata dall’alto, assomiglia quasi ad un deserto fatto di dune di bianca sabbia finissima e piccole lagune nate dall’accumulo dell’acqua piovana, che qui cade abbondante da dicembre a luglio.
Le formazioni arenarie, che arrivano fino ai 40 metri di altezza,si spostano continuamente a causa del vento e possono raggiungere anche i 20 metri di avanzamento annuali. La loro gamma cromatica è veramente incantevole e influenza la sfumature delle acque circostanti a seconda della diversa composizione mineraria: calcio e magnesio fanno risaltare il colore azzurro turchese, rame e nickel regalano tonalità sul verde, mentre il manganese evidenzia una tinta rosata. Alcuni lagune, come la Lagoa Azul e la Lagoa Bonita, sono particolarmente rinomate per le loro acque cristalline balneabili.
Sconosciuto sino agli anni ’80, questo gioiello ecologico è stato scoperto casualmente dai piloti della tratta Belèm-Fortaleza incuriositi dal repentino cambio nel paesaggio: il verde lussureggiante della selva lasciava spazio a un territorio dalla morfologia quasi lunare che ricordava una distesa di panni messi ad asciugare al sole, impressione a cui il parco deve il proprio nome.
Oltre alle dune e ai laghi che si perdono nell’orizzonte, in questo spettacolare ecosistema è possibile ammirare fiumi e rigogliose foreste di mangrovie. Lungo la costa, in particolare, riescono a sopravvivere solo le specie vegetali in grado di adattarsi ad un habitat battuto dalle onde marine e capaci di trarre beneficio dalla salinità delle acque del mare.
Rientro in pousada a Barreirinhas e serata libera.
6° G: 29 GIUGNO 2027, martedì : Barreirinhas – Pequenos Lençóis – São Luís / Bumbà Meu Boi
Colazione in hotel e partenza per São Luis la mattina presto passando per il Rio Preguiças e i Pequenos Lençóis, una delle escursioni più tradizionale della regione.
Navigando sulle sue acque tranquille, si ammirerà un paesaggio unico di mangrovie, dune e rigogliose palme che accompagnano il fiume fino al mare. Seguirà il trasferimento per São Luís.
Se São Luís do Maranhão di giorno appare come una città sonnolenta e misteriosa, all’arrivo serale, il ritmo del reggae irromperà nelle strade, trasformandola in una sorta di enclave giamaicana. Si arriverà infatti a São Luís nella serata del 29 giugno, quando la città è ancora animata dalle celebrazioni del tradizionale Bumbà Meu Boi, la più importante manifestazione folkloristica del Maranhão.
Il Bumbà Meu Boi è una festa molto suggestiva di antiche origini portoghesi, africane ed indigene. Si svolge ogni anno nel mese di giugno, rifacendosi a una leggenda nata nel corso del XVIII sec durante il periodo della schiavitù – La schiava Catirina, gravida, ha voglia di mangiare una lingua di bue. Il marito Francisco, detto Chico, per soddisfare il suo desiderio ruba e uccide il più bel toro della fazenda. Chico viene però scoperto e denunciato al padrone. Per salvarlo si cerca di rianimare il toro coinvolgendo gli sciamani di una tribù vicina. Il toro resuscita: “Bumba meu boi” (= alzati toro!). Chico è salvo e si fa una gran festa. –
La morte e la resurrezione del toro si rifà evidente, quasi come una parafrasi, a quella di Cristo.
Le maschere dei protagonisti, fra le quali il toro è facilmente distinguibile, sfilano per le strade della città nelle loro stoffe colorate e brillanti, si radunano nella piazza centrale e, accompagnati da un ritmo caraibico-giamaicano, danzano raccontando la storia del toro, rappresentando una delle realtà più autentiche di tutto il Paese.
Tra musica, danze, costumi colorati e spettacoli popolari che si svolgono nelle piazze e nei quartieri storici, si avrà l’opportunità di immergersi fin da subito nell’atmosfera festosa e autentica della capitale maranhense. Fondata dai francesi e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, São Luís custodisce il più vasto insieme architettonico coloniale del Brasile, offrendo un perfetto connubio tra storia, cultura e tradizioni ancora oggi profondamente vive.
Pernottamento in centro a São Luís in Pousada cat Standard * (si fa notare che il pernottamento in centro, per vivere l’autenticità della festa, potrebbe prospettare la possibilità di clamori notturni, legati all’evento)
7° G: 30 GIUGNO 2027, mercoledì : São Luís city tour – volo interno per Manaus
Colazione in hotel e incontro con la guida per iniziare il city tour di São Luís.
São Luís, capitale dello Stato del Maranhão con oltre 1.000.000 di ab, si sviluppa su un’isola molto frastagliata, inserita in una vasta laguna e separata dalla terraferma da un sottile braccio di mare, superato da un ponte.
La città, fondata nel 1612 da Daniel de la Touche de la Ravardihre, un ufficiale di marina francese, e chiamata così in onore di Luigi XIII, fu poi conquistata dagli olandesi tra il 1641 e il 1644.
Il suo centro storico Reviver, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco nel 1997, conserva uno dei più grandi complessi di architettura coloniale portoghese dell’America Latina, celebre per i suoi eleganti palazzi rivestiti di azulejos. Durante la visita si passeggia tra le caratteristiche strade e i vicoli del quartiere Praia Grande, ammirando piazze storiche, chiese, edifici coloniali e il suggestivo Teatro Arthur Azevedo, uno dei più antichi del Brasile, che con la sua imponente facciata rosa-pastel è il secondo teatro più antico del Brasile ancora in funzione.
Si esplorano il Reviver e le piazze iconiche come Praça Dom Pedro II, Praça Benedito Leite e il pittoresco Largo do Carmo/ Praça João Lisboa, testimone di scontri cruciali, come le battaglie seicentesche tra portoghesi e invasori olandesi, ammirando l’imponente Palácio dos Leões (cuore politico e storico, sede del governo dello Stato del Maranhão, con una splendida vista sul fiume) e la storica chiesa Igreja da Sé.
La Igreja da Sé, ufficialmente Catedral de Nossa Senhora da Vitória, fu iniziata dai Gesuiti intorno al 1690 e fu inaugurata nel 1699 con il nome iniziale di Igreja de Nossa Senhora da Luz. L’Altare Maggiore è un capolavoro assoluto della talha dourada (legno intagliato e rivestito d’oro) del XVIII sec, considerato uno dei tesori più importanti dell’arte barocca brasiliana. La navata è decorata con splendidi affreschi dai toni azzurri e pastello, arricchiti da dettagliatissimi motivi floreali ispirati al babaçu, la palma simbolo della vegetazione del Maranhão.
Da lì, ci si immergerà nella ricca cultura e nel fascino coloniale della città con una passeggiata lungo le famose strade decorate con azulejos di Rua do Giz (considerata una delle strade più belle del Brasile proprio per l’omogeneità e la conservazione delle sue facciate coloniali), Rua da Estrela e Rua da Palma, fiancheggiate da palazzi storici decorati e caratterizzate da un’atmosfera pittoresca con le sue storiche salite e scalinate. In base ai tempi di visita (e di apertura della struttura), sarà possibile visitare il Museu Casa do Nhozinho, uno degli spazi culturali più intimi e affascinanti del centro storico. Ospitato in un imponente palazzo coloniale a tre piani del XIX sec, questo museo è interamente dedicato alla custodia, alla celebrazione e al racconto della vita quotidiana e delle ricche tradizioni popolari del popolo del Maranhão. Il museo rende omaggio a Antônio Bruno Pinto Nogueira (1904-1974), affettuosamente noto come Nhozinho, che divenne un maestro assoluto nell’intaglio della fibra di buriti (una palma locale). Fu tra i primi a ricreare in miniature coloratissime e ricche di dettagli i personaggi, gli animali e le dinamiche della festa del Bumba Meu Boi. Il tour include inoltre una sosta presso il tradizionale mercato dell’artigianato locale, ideale per acquistare prodotti tipici e souvenir.
Al termine delle visite trasferimento all’aeroporto di São Luís per il volo per Manaus, capitale del Estado de Amazonas, il più esteso del Brasile, che costituisce un importante polo economico e commerciale nel nord del Brasile e porta d’ingresso alla maestosa foresta amazzonica.
Arrivo a Manaus e trasferimento in hotel prima di iniziare una nuova e straordinaria esperienza immersi nella natura.
8° G: 1 luglio 2027, giovedì : Manaus city tour – transfer per Eco Lodge Amazzonia
Preparatevi a fare un viaggio nel tempo alla scoperta del centro storico di Manaus!
L’itinerario inizia con la visita, curata dalla guida locale, a uno dei simboli più rappresentativi dell’epoca d’oro del commercio della gomma: il Mercato Municipale Adolpho Lisboa, conosciuto localmente come Mercadão. Inaugurato nel 1883 e dichiarato Patrimonio Storico e Artistico Nazionale nel 1987, è uno straordinario esempio di architettura in ferro in stile Art Nouveau. Affacciato sulle rive del maestoso Rio Negro, il mercato conquista i visitatori con i profumi, i colori e i sapori tipici dell’Amazzonia, offrendo uno spaccato autentico della vita locale. Al suo interno si trovano intere bancarelle di erboristeria tradizionale gestite da locali, con radici, cortecce e unguenti derivati dalle stesse piante che la guida mostrerà poi durante il trekking nella foresta (come l’olio di Copaíba o di Andiroba). L’ala del mercato del pesce (il wet market) ospita specie fluviali impressionanti come il gigantesco Pirarucu, il Tambaqui e i piranha, mostrando la ricchezza ittica dei fiumi dove si potrà andare a pescare.
Si proseguirà poi lungo l’Avenida Sete de Setembro, la strada più antica della città, costeggiata da eleganti palazzi e monumenti storici che testimoniano il fascino della cosiddetta “Parigi dei Tropici“. Qui si trova l’imponente Palácio Rio Negro, costruito nel 1903 come residenza del barone della gomma Karl Waldemar Scholz. Con il suo stile eclettico e il suo grande valore storico, il palazzo rappresenta uno dei principali simboli della prosperità economica vissuta dall’Amazzonia durante la Belle Époque.
La visita continuerà in Praça Dom Pedro II, il punto in cui nacque la città di Manaus. Qui sorge lo storico Paço da Liberdade, antica sede del municipio e oggi sede del Museo della Città di Manaus, che attraverso installazioni interattive, immagini, suoni e oggetti racconta la storia e l’identità della città.
Accanto al museo si percorre la suggestiva Rua Bernardo Ramos, una delle vie più antiche e caratteristiche di Manaus. Con il suo acciottolato originale e gli edifici storici perfettamente conservati, offre l’impressione di fare un autentico salto nel passato. Lungo questa strada si trovano anche le due abitazioni più antiche della città.
L’escursione si conclude nel cuore culturale di Manaus, il Largo de São Sebastião, dove si visiteranno il Monumento all’Apertura dei Porti alle Nazioni Amiche e la pittoresca Chiesa di São Sebastião, prima di entrare nel celebre Teatro Amazonas, il simbolo per eccellenza dell’epoca della gomma. Inaugurato nel 1896, il teatro affascina con il suo maestoso salone, le colonne in ferro francese e le decorazioni ispirate alla flora e alla fauna amazzonica, rappresentando una delle più straordinarie testimonianze della Belle Époque brasiliana.
Alla fine del tour trasferimento verso l’Amazon EcoPark Jungle Lodge (pensione completa inclusa), immerso nella natura della foresta amazzonica.
La regione amazzonica presenta due stagioni principali: la stagione delle acque alte (da febbraio a luglio), caratterizzata dal pieno dei fiumi e dalla possibilità di navigare tra le aree allagate della foresta, e la stagione delle acque basse (da agosto a gennaio), quando il livello dei fiumi diminuisce e il paesaggio offre scenari differenti, con spiagge fluviali e percorsi adattati alle condizioni del momento.
9° e 10° G: 2 e 3 luglio 2027, venerdì e sabato : Eco Lodge Amazzonia
Ci saranno 2 giorni interi disponibili per esplorare la giungla amazzonica accompagnati da guide locali.
Il programma comprende:
Arrivo all’Eco Lodge in barca, sistemazione nei bungalow e briefing di orientamento con la guida locale.
Tramonto e Sera: Escursione serale in canoa (suoni notturni, tramonto sull’acqua, pipistrelli fluviali). Si navigherà silenziosamente lungo i canali fluviali mentre il sole tramonta. Sarà il momento perfetto per assistere alla transizione della foresta: i colori del cielo cambiano e il silenzio del giorno lascia spazio al concerto dei suoni della natura notturna (rane, insetti e uccelli notturni).
Escursione guidata nella foresta con scoperta della flora amazzonica e delle piante medicinali (alberi secolari, liane, radici a contrafforte, rimedi naturali); con una camminata a piedi sarà dedicata massima attenzione alla scoperta della flora amazzonica. La guida mostrerà gli alberi giganti e svelerà i segreti delle piante medicinali usate da secoli dai nativi per curare malattie e ferite.
Osservazione della fauna selvatica nel suo habitat naturale (scimmie, volatili colorati, rettili, fauna acquatica); è programmata un’uscita in barca o un trekking mirato nei punti strategici di avvistamento. Sarà l’occasione per cercare nel loro habitat naturale specie come scimmie, bradipi, tucani e i famosi delfini rosa del fiume.
Esperienza di pesca nei fiumi amazzonici (tecniche locali, fiumi e canali – igarapés); sarà possibile cimentarsi nella pesca tradizionale (spesso utilizzando canne di bambù) alla ricerca del famoso piranha o di altre specie locali, apprendendo le tecniche di sussistenza dei pescatori della foresta.
Visita a una tipica abitazione di una famiglia cabocla, per conoscere le tradizioni e lo stile di vita delle comunità locali (abitazioni su palafitte, artigianato, storie di vita locale). Si entrerà in una tipica abitazione locale per conoscere da vicino le tradizioni, lo stile di vita, la preparazione della manioca e l’adattamento di queste comunità all’ambiente fluviale.
Escursione al celebre Incontro delle Acque (Encontro das Águas) per assistere ad uno dei fenomeni naturali più spettacolari al mondo. In questo punto, il Rio Negro e il Rio Solimões scorrono fianco a fianco per oltre 6 chilometri senza mescolarsi, creando un netto confine visivo tra le acque nere e quelle color fango, dovuto alle differenze di temperatura, densità e velocità delle acque. Spesso in questa zona è possibile avvistare anche i tucuxi (piccoli delfini grigi) o i delfini rosa. Il fenomeno è dovuto a tre fattori principali che creano una barriera fisica naturale: Velocità: Il Rio Solimões scorre veloce (circa 4-6 km/h), mentre il Rio Negro è molto più lento (circa 2 km/h). Temperatura: Il Rio Negro è più caldo (circa 28°C), mentre il Rio Solimões è più freddo (circa 22°C). Densità e Acidità: Il Rio Negro è acido e ricco di sedimenti organici vegetali, mentre il Rio Solimões è ricco di sedimenti minerali e sabbiosi provenienti dalle Ande. Da questo punto nasce il grande Rio delle Amazzoni, che continua il suo percorso fino all’Oceano Atlantico.
Nota: l’ordine delle attività sarà definito dal reparto operativo del lodge in base alle condizioni meteorologiche e alle esigenze logistiche della struttura.
11° G: 4 luglio 2027, domenica : Manaus – volo interno per Rio
Dopo la prima colazione, rientro a Manaus e trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo interno verso Rio de Janeiro.
Arrivo a Rio de Janeiro, la città meravigliosa dove, secondo un famoso detto locale, “se Dio ha creato il mondo in sei giorni, il settimo lo ha dedicato a Rio”. Trasferimento con cena compresa in hotel e pernottamento.
Essendo l’hotel vicino al litorale, dopo ogni tour tempo libero a disposizione per scoprire l’atmosfera unica della capitale carioca : ci si potrà rilassare sulle celebri spiagge di Copacabana e Ipanema, passeggiare lungo il lungomare osservando la vivace vita locale, fare spuntini nei numerosi chioschi oppure raggiungere il tramonto dall’Arpoador, uno dei punti panoramici più amati dai carioca.
Rio de Janeiro è una città di straordinari contrasti, dove la natura spettacolare incontra la cultura, la musica e la vivacità delle sue strade: un primo assaggio perfetto prima di iniziare la scoperta dei suoi luoghi simbolo.
12° G: 5 luglio 2027, lunedì : Rio city tour 1
Dopo aver trascorso la prima notte a Rio, potete aspettarvi i momenti più belli della metropoli!
Rio de Janeiro, letteralmente “Fiume di gennaio”, è ubicata nella regione sud-orientale del Brasile, adagiata poco a nord del Tropico del Capricorno, proprio nel punto di incontro di tre catene montuose che convergono verso l’Oceano Atlantico. Soprannominata Cidade maravilhosa “città meravigliosa”, Rio è la seconda città più grande del Brasile (oltre 6,748 milioni di ab), capitale dell’omonimo stato ed ex capitale del paese verde-oro dal 1763 fino al 1960. Da molti è considerata la città più bella del mondo. Dal 2012, il “paesaggio culturale” di Rio de Janeiro è iscritto alla lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco, come opera combinata tra la natura e l’uomo, apprezzabile dai suoi monumenti simbolo.
Dopo colazione una guida locale condurrà il city tour con una giornata emozionante. Si raggiungerà la cima del Monte Corcovado, che si trova all’interno del Parco Nazionale della Tijuca, una delle foreste urbane più grandi del mondo, per una vista mozzafiato sul centro della città. Situata sulla vetta del monte Corcovado a 710 metri d’altezza, è la statua del Cristo Redentore, alta 38 metri (inclusi gli 8 metri del basamento) che è stata inserita tra le Sette Meraviglie del Mondo Moderno. Essa rappresenta la fede e la bontà dei Carioca, il popolo di Rio. Dalla terrazza panoramica si gode di una vista mozzafiato a 360 gradi su tutta Rio de Janeiro, tra cui la spiaggia di Copacabana, Ipanema, il Pan di Zucchero e la Baia di Guanabara.
E’ prevista una sosta per visitare lo stadio Maracanã (solo all’esterno) e l’opportunità di conoscere un po’ la storia dell’ultima fase della Coppa del Mondo di calcio nel 1950 e 2014.
Durante questo tour si visiterà anche la scalinata del Selaron, il Sambodromo e la Cattedrale.
La Scalinata Selarón (Escadaria Selarón) è la terza grande icona di Rio de Janeiro ed uno dei luoghi più colorati, fotografati e visitati della città. Opera d’arte a cielo aperto, è il capolavoro dell’artista cileno Jorge Selarón, che iniziò a decorarla nel 1990 come tributo al popolo brasiliano con 215 gradini e rivestendola con oltre 2.000 piastrelle colorate provenienti da più di 60 paesi di tutto il mondo.
Non lontana un’altra tappa straordinaria è la Cattedrale Metropolitana di San Sebastiano Catedral Metropolitana de São Sebastião. Questa cattedrale, inaugurata nel 1979, è un capolavoro di architettura modernista progettato da Edgar Fonseca; ha una struttura conica e piramidale che si ispira direttamente alle antiche piramidi Maya. Il vero spettacolo si rivela una volta entrati. Quattro gigantesche vetrate colorate tese dal pavimento fino al soffitto (lunghe oltre 60 metri) creano una luce mistica e un gioco di colori mozzafiato all’interno, convergendo verso una grande croce trasparente sul soffitto.
Il Sambodromo è uno stadio vero e proprio progettato da Oscar Niemeye, una lunghissima passerella di cemento (700 metri) circondata dalle gradinate. È il luogo dove le scuole si sfidano esclusivamente durante i giorni del Carnevale (e per le prove generali nei mesi precedenti).
Tempo libero per il pranzo (non incluso).
Nel pomeriggio ci si immergerà nella magia del Carnevale di Rio, partecipando alla Carnaval Experience, all’interno della Cidade do Samba (Città del Samba) e della grande Rio Samba Factory.
L’esperienza inizierà con una visita esclusiva nel backstage di una delle 10 migliori scuole di samba di Rio de Janeiro. Si avrà l’occasione di scoprire i segreti del Carnevale, conoscere da vicino la storia e l’organizzazione della celebre parata, e ammirare da vicino i meravigliosi costumi, che si potrà anche indossare per vivere appieno lo spirito della festa.
All’arrivo, si sarà accolti con una caipirinha di benvenuto, il celebre cocktail nazionale brasiliano. E per completare l’esperienza, seguirà una divertente lezione introduttiva di samba — un momento di pura energia che difficilmente dimenticherete! Durante questo tour a Rio de Janeiro, dando un’occhiata dietro le quinte di una delle più grandi scuole di samba del mondo, si comprenderà meglio tutto il lavoro che si svolge durante la settimana del famoso carnevale di Rio, scoprendo la cultura del Carnevale.
Cena con rodizio completo e buffet (bevande escluse) presso il ristorante Fogo de Chão (compresa). Trasferimento in hotel e pernottamento.
PS : Le visite nel centro storico di Rio (previste nei 2 giorni) potrebbero essere unificate e gestite in unico tour, secondo la esigenze logistiche.
13° G: 6 luglio 2027, martedì : Rio city tour 2
La giornata inizia presto con la scoperta di uno dei volti più autentici di Rio de Janeiro, a cura di una guida locale : la vita quotidiana nelle favelas e la storia di queste comunità che, nel corso degli anni, sono diventate parte integrante dell’identità culturale della città.
Attraverso una passeggiata nella favela Rocinha, una delle più grandi grandi baraccopoli del Brasile, si potrà avere una visione alternativa di un aspetto sociale della città, conoscendo da vicino la realtà locale, le sfide affrontate dai suoi abitanti e i numerosi progetti sociali ed educativi che contribuiscono allo sviluppo della comunità. Il percorso permette inoltre di superare gli stereotipi più comuni legati alle favelas e di scoprire la grande ricchezza artistica e creativa di questi quartieri, tra cui la vivace street art che decora le strade e gli edifici di Rocinha.
Durante la visita si passerà anche dal famoso “Trampolino del Diavolo”, parte del circuito automobilistico di Gávea che, tra il 1933 e il 1954, ospitava alcune delle più importanti competizioni automobilistiche del Brasile.
Al termine della visita, si proseguirà verso il centro storico. Ci sarà del tempo libero per il pranzo.
Nel pomeriggio si andrà infatti alla scoperta della Rio Storica, passando per alcuni dei luoghi simbolo del centro antico della città, come la Casa França-Brasil, edificio progettato in stile neoclassico da Grandjean de Montigny, celebre architetto della Missione Artistica Francese arrivata in Brasile nel 1816, ed inaugurato nel 1820 come prima dogana della città. Nel corso della storia è stato anche la sede del Tribunale del Commercio e della Banca del Brasile, fino a diventare negli anni ’90 l’importante polo culturale che è oggi, dedicato a mostre d’arte contemporanea, spettacoli e laboratori.
Gli Arcos de Lapa (il cui nome ufficiale è Aqueduto da Carioca) rappresentano l’opera architettonica di epoca coloniale più grande e importante del Brasile, situata nel cuore del quartiere più bohémien di Rio de Janeiro. L’acquedotto inaugurato a metà del 1700, fu costruito dagli ingegneri portoghesi (utilizzando anche la manodopera degli schiavi) in stile romano per trasportare l’acqua fresca dalle sorgenti del monte Corcovado fino al centro della città, risolvendo i problemi di approvvigionamento di Rio. Raggiungendo Praça XV de Novembro si transiterà per l’affascinante passaggio storico Arco do Teles, uno dei pochissimi frammenti rimasti della Rio de Janeiro del XVIII sec. Costruito a metà del 1700 dalla famiglia Teles de Menezes, l’arco collegava i loro palazzi signorili. Nel 1790, un devastante incendio distrusse gran parte del complesso circostante, ma l’arco di pietra resistette miracolosamente. Praça XV (o Praça Quinze de Novembro) è il vero cuore storico e politico di Rio de Janeiro fin dall’epoca coloniale. Su essa si affacciano il Paço Imperial (Palazzo Imperiale) e il Palazzo Tiradentes, un imponente edificio monumentale con cupola, storica sede dell’assemblea dello Stato di Rio. Durante il percorso sarà prevista una sosta alla storica Confeitaria Colombo, elegante caffè del XIX sec, per vivere un’autentica esperienza carioca.
Si proseguirà poi verso il suggestivo quartiere di Santa Teresa, situato su una collina che domina il centro della città, famoso per le sue stradine acciottolate, gli atelier d’arte, le gallerie, i centri culturali e l’atmosfera bohémien che conserva ancora il fascino della Rio di un tempo.
Per completare il tour di Rio de Janeiro non può mancare l’ultima grande meraviglia naturale della città, il Pan di Zucchero (Pão de Açúcar). La giornata si concluderà infatti con uno dei momenti più spettacolari del viaggio: il tramonto dal Pan di Zucchero. Due funivie (Bondinho) condurranno prima al Morro da Urca e poi, coprendo l’ultimo tratto sospeso nel vuoto fino alla cima del monolito principale, simbolo indiscusso di Rio de Janeiro. Dall’alto dei suoi 395 metri, si potrà ammirare una vista panoramica a 360° sulla città.
Vedere il sole che scende dietro il profilo del Cristo Redentore in lontananza, con alle spalle la foresta tropicale, mentre le luci della città e delle spiagge di Copacabana e della baia di Guanabara iniziano ad accendersi, è un’emozione indimenticabile.
Alla fine delle visite, rientro con cena compresa in hotel e pernottamento.
14° G: 7 luglio 2027, mercoledì : Rio – Volo internazionale di rientro per l’Italia
Se purtroppo l’avventura in Brasile termina oggi, la partenza sarà alleviata da nuovi e indimenticabili ricordi ed esperienze di viaggio! Dopo il check-out dall’hotel, seguirà il trasfer in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per l’Italia con pernottamento e pasti a bordo.
15° G: 8 luglio 2027, giovedì : Arrivo in Italia
Proseguimento del volo con arrivo in Italia. Fine dei servizi.




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