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Cosa è incluso
Sulle vie del blues e delle piantagioni di cotone lungo il Mississippi.
5 stati Usa, 2 strade iconiche e tante leggende della musica: itinerario da Chicago a New Orleans passando per la Route 66 e la Blues Highway.
Musica e silenzio, due opposti che si alternano e al tempo stesso si attraggono in questo lungo viaggio on the road made in Usa, dagli stati del midwest fino al profondo sud.
Il lungo silenzio che avvolge gli sterminati campi dell’Illinois e del Tennessee, interrotto dalle melodie che fuoriescono degli honky tonky su Broadway a Nashville.
Il silenzio delle paludi della Louisiana contrapposto agli squilli di trombe dei musicisti di strada di New Orleans.
Ed ancora la quiete del maestoso fiume Mississippi che si fonde con le malinconiche note blues, nate proprio nelle piantagioni attorno al suo delta.
Un viaggio che ci porta a scoprire realtà differenti, ma tutte accomunate da un unico elemento che acquisisce diverse sfumature man mano che maciniamo i chilometri: la musica.
Come se quella strada da percorrere dall’inizio alla fine, diventasse la puntina di un giradischi che suona prima il country, poi il blues, il rock and roll ed infine il jazz.
Un itinerario da Chicago a New Orleans alla scoperta della musica, ma soprattutto della vera America.
Un Viaggio davvero unico e Insolito, negli Usa, infatti in questo tour si visitano luoghi e città che hanno fatto la Storia di questo Paese, con le guerre tra nord e sud, le battaglie per i diritti umani, ma anche la Storia della musica degli Usa. Ovviamente Chicago e New Orleans da sole meritano il Viaggio, mete mai visitate dai soliti tour tradizionali in USA, e la visita dei piccoli centri, dei paesini, poco più che villaggi, danno un idea diversa, forse quella vera autentica di cosa siano davvero gli Usa. Noi tutti pensiamo agli Usa con le immagini di New York, Los Angeles, San Francisco, ma la vera America, la vera nazione non è quella!!Per conoscerla e scoprirla bisogna andare appunto in questi stati “minori” dove scoprirete con grande emozione cosa significa la parola USA.
1° Giorno: Roma Chicago
Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea,con scalo, per Chicago. Arrivo e incontro con la guida locale e trasferimento con pullman riservato in albergo.
Trasferimento in hotel e pernottamento.

Chicago è la più grande città dell’Illinois e la più grande metropoli dell’entroterra statunitense, terza per popolazione dopo New York e Los Angeles. Trasformatasi da piccola città di frontiera in una delle più grandi città della terra, Chicago viene considerata una delle 10 città più influenti del mondo: il suo centro, Downtown o Loop è dominato da imponenti grattacieli che arrivano fino ai 108 piani della Willis Tower. Questa tipologia architettonica è nata proprio qui e vanta ancora il grattacielo più alto d’America. La città si estende per oltre 50 km sul Lago Michigan ed il ha maggior numero di ponti mobili al mondo.
2° Giorno Chicago
Prima colazione in albergo e mattinata dedicata ad una panoramica della città, alla visita di Downtown, detta anche Loop, dominata da altissimi grattacieli e breve crociera sul Lago Michigan.
Chicago ha sempre rivestito un ruolo importante nel panorama musicale americano come centro nevralgico del Blues e del Jazz. Nei primi decenni del Novecento fu meta di molti musicisti afro-americani che provenivano dagli stati del sud durante la grande migrazione. Fu proprio il Blues, caratteristica intrinseca dei musicisti neri del Delta del Mississippi, ad essere importato in questa grande metropoli industriale creando, con il passare degli anni, un vero e proprio Chicago style. Grandi virtuosi del Blues parteciparono al vivace contesto musicale della città a partire dagli anni venti fino ai giorni nostri e molti di essi si affermarono anche in campo internazionale.

Pranzo libero e nel pomeriggio gita in barca, da cui si potrà ammirare l’imponente architettura di Chicago in tutto il suo splendore. Cena libera. Pernottamento in albergo.
3° Giorno Chicago – Springfield – St Louis
Prima colazione in albergo e partenza verso sud. Percorrete la famosa Route 66, attraversando la tipica cittadina di Pontiac. Dopo un po’ di malinconia in ricordo dell’America che fu, si arriva a Springfield e qui è d’obbligo dedicare un po di tempo alla visita del Lincoln Home National Historic Site, un sito storico che comprende la dimora di Lincoln prima di diventare presidente e i quattro piccoli quartieri che la circondano. Un viaggio attraverso la storia americana e la vita di uno dei presidenti più importanti degli Stati Uniti.

Pranzo libero e proseguimento per St Louis. e lo stato del Missouri. All’incrocio di due strade mitiche, la 61, Route du Blues, e la famosa Route 66, St Louis è la città di leggende del rock come Chuck Berry e Johnny “B. Goode”. Potrete godervi la serata in uno dei tanti club blues del quartiere di Soulard, un ex distretto di magazzini che è diventato uno dei punti caldi della scena musicale locale nel centro della città.
Adagiata sulle rive del Mississippi, nell’est del Missouri, St Louis è uno dei porti fluviali più trafficati degli Stati Uniti interni.
Il nucleo originale della città si trova nel Laclede’s Landing a nord dell’arco, dove nel 1764 venne fondata la città, dove le strade acciottolate sono fiancheggiate da splendidi edifici e dove si può godere di una memorabile serata in uno dei locali dove iniziarono la propria carriera, tra gli altri, Miles Davis e Chuck Berry.


All’arrivo sistemazione in albergo: cena libera e pernottamento. Potete concludere la vostra giornata a St. Louis cenando in uno dei tanti locali presenti in questa zona, tra i quali spicca lo storico Bluberry Hill, dove Chuck Berry era solito fermarsi per pranzo.
4° Giorno St Louis – Nashville
Prima colazione in albergo e visita del Gateway Arch, dove saliremo sul punto più alto per godere di una fantastica vista della città. Pranzo libero e partenza per Nashville, capitale dello stato del Tennessee, situata sulle rive del fiume Cumberland.

Attraverseremo i terreni agricoli lungo la valle del Mississippi prima di entrare nel Tennessee.
All’arrivo a Nashville, sistemazione in albergo e visita panoramica della città, che vanta molte attrattive per i fan della musica country, l’ennesimo genere musicale formatosi negli Stati Uniti, proprio delle ballate contadine degli Stati Uniti sudoccidentali e si basa sulla fusione di diverse forme di musica popolare.

Gli amanti della musica non esitano a definire , la città della musica, anche perché è la sede del Grand Ole Opry, un famoso programma radiofonico di musica country, della Country Music Hall of Fame – che visiteremo, insieme al famoso Studio B – e di molte case discografiche.

Oggi Downtown è il cuore del District con i negozi, ristoranti, bar e tanta musica che allieta le serate luminose di Nashville. Nashville, è la mecca della musica country. Per capire subito di che pasta è fatta Nashville, recatevi a Broadway, la via principale del centro. Avete presente la tipica atmosfera da festa di addio al celibato? Musica live in ogni dove, gente festante, tante luci al neon e persino un bar ambulante che si sposta grazie alle pedalate dei clienti che nel mentre cantano e bevono. Nashville vi accoglierà così, con tutta l’allegria che la contraddistingue.

Cena libera e pernottamento.
5° Giorno Nashville – Memphis
Prima colazione in albergo. Visita orientativa di Nashville: Riverfront Park, il Campidoglio, il Ryman Auditorium, soprannominato la “Carnegie Hall del Sud”, Music Row, il quartier generale dell’industria della musica country.

Posta nell’estremo sud del Tennessee, questa grande città, popolata per millenni dai nativi americani, conobbe i primi insediamenti colonici solamente intorno alla fine del 700. La città si sviluppò grazie alle attività legate al fiume Mississippi e alla lavorazione del cotone.
Nell’immediato dopoguerra divenne il più importante centro di registrazione musicale dando vita alla carriera musicale di tante star americane: primo fra tutti Elvis Presley che qui si stabilì.
Pranzo libero.
Seguendo la panoramica Natchez Trace Parkway, la lenta strada che riprende l’antico tracciato indiano tra le foreste del Tennessee e che collega Nashville a Natchez si arriva a Memphis il territorio del blues, dove i più grandi hanno registrato il loro primo disco, da B.B. King a Elvis Presley. Visita della città. La serata può essere trascorsa in uno dei locali di Beale Street, luogo leggendario per gli afroamericani.

La città è anche tristemente famosa per l’assassinio di Martin Luther King.
Pranzo e cena liberi e pernottamento in hotel.
6° Giorno Memphis
Prima colazione in albergo e visita della città.

La città di Memphis, è meta di pellegrinaggi per gli amanti della musica, calamita per i turisti che da ogni parte del mondo vengono a rendere omaggio a Elvis Presley presso quella che fu la sua villa, Graceland, che visiteremo, dove il cantante visse a lungo e dove è sepolto (è la seconda residenza più famosa e visitata di tutti gli Stati Uniti dopo la Casa Bianca ).


Ci sposteremo poi al National Civil Rights Museum, il reverendo Martin Luter King fu assassinato nel 1968, presso il Lorraine Motel, oggi museo: la camera 306, al cui balcone si affacciò Martin Luter King quando fu colpito da un colpo di fucile, è stata lasciata come era.

Pranzo e cena libera e pernottamento in albergo.
7° Giorno Memphis – Vicksburg – Natchez
Prima colazione e visita del B.B. King Museum, dedicato alla vita del celebre chitarrista Blues.

E’ poi il momento di lasciare Memphis per avventurarsi nel profondo sud, seguendo la US Route 61, la Blues Highway, che scorre parallela al fiume Mississippi, tra campi coltivati ed immense paludi, attraverso il villaggio di Port Gibson e poi Natchez, una delle città meglio conservate, con il suo centro storico, le sue belle residenze coloniali.
Pranzo libero e proseguimento per Vicksburg, con le sue belle dimore “antebellum”, teatro di una delle più importanti battaglie della Guerra Civile.

Dopodiché si giunge a Natchez, è uno dei centri più gradevoli degli Stati Uniti. Sede stabile dell’industria del cotone, la città divenne la dimora ideale per i latifondisti che fondarono immense piantagioni.
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Risparmiata dalla ferocia della guerra civile possiede intatte più di 500 abitazioni coloniali perfettamente conservate; un fermo immagine nel set del celeberrimo film “Via col Vento” grazie alle vecchie dimore, i lampioni in ferro battuto, le strade acciottolate, i negozi d’antiquariato con gli abiti d’epoca in mostra, un incantevole museo storico all’aperto.

Cena libera e pernottamento in albergo.
8° Giorno: Natchez – Lafayette
Colazione in albergo e passeggiata per le vie di questa splendida cittadina, con visita alla Stanton Hall, meravigliosa dimora storica costruita nel 1857.

Proseguimento per Baton Rouge, capitale della Louisiana sede di un famoso Campidoglio, che visiteremo, e della prestigiosa Lousiana State University. Visita orientativa con le sue due capitali e una delle più grandi raffinerie del mondo.
Indiani, Cajun, Francesi, Spagnoli, Inglesi e schiavi neri provenienti dall’Africa e dal Centro America hanno lasciato il segno nella storia, nella cultura, nella gastronomia e negli edifici di questa città.
Dopo il pranzo libero, ci attende un tour in barca nelle paludi circostanti, i famosi “bayous”, le paludi della Louisiana dove si possono vedere alligatori, serpenti, aironi e ibis. Lo scenario è davvero incredibile e la quantità di alligatori visti resterà per sempre impressa nella vostra mente.

Al termine della gita partiremo alla volta di Lafayette.
9° Giorno: Lafayette – New Orleans
Colazione in albergo e partenza per la Tabasco Company ad Avery Island, dove si produce la famosa salsa piccante simbolo di questa regione degli States.

Visiteremo la fabbrica, oltre ai suggestivi Jungle Gardens della compagnia, un vero e proprio parco tropicale. A pranzo, non può mancare l’esperienza di pranzare al ristorante della Tabasco Company per gustarci l’autentica cucina cajun e southern.
Dopo pranzo raggiungeremo finalmente New Orleans, dove la sera ci dedicheremo alla prima esplorazione della città, con una visita a piedi del Vieux Carré, il centro storico della città: French Market, Jackson Square, la Cattedrale di Saint Louis, la più antica degli Stati Uniti, il Cabildo, un notevole edificio spagnolo del XVIII secolo, le stradine e le case coloniali.

New Orleans costeggia il Mississippi e attraversa estese piantagioni che dimostrano l’opulenza dell’economia di questa regione prima della Guerra di Secessione.

Mitica città sulle sponde del Mississippi, New Orleans è un miscuglio di culture molto diverse fra loro che desta un’attrazione che spesso si rivela fatale.

Fondata il 1 Novembre 1718 dagli uomini della Compagnia del Mississippi che le diedero questo nome in onore a Filippo II di Orleans, principe di Francia, New Orleans è considerata una “città mito” per il sapore particolare che la contraddistingue: un sapore francese ed americano al tempo stesso, ma soprattutto “nero”, perché questo luogo ha accolto i primi neri provenienti dal Senegal, che hanno contribuito moltissimo alla nascita e allo sviluppo della musica Jazz, una forma musicale che nacque negli anni venti come fenomeno sociale dagli schiavi afroamericani che trovavano conforto e speranza improvvisando collettivamente ed individualmente dei canti.
La città con i suoi caratteristici quartieri e palazzi ed in particolare il caratteristico quartiere francese, con la storica Bourbon Street, è conosciuta per la sua mescolanza di architettura spagnola, francese, creola e americana con tipici edifici bassi in stile coloniale e i balconi di ferro battuto, quartiere dove è racchiusa l’anima misteriosa di questa metropoli multietnica.


Cena libera e pernottamento in hotel.
10° Giorno New Orleans
Prima colazione in albergo.Partenza verso la Oak Alley Plantation, storica piantagione della Louisiana sul fiume Mississipi. Qui ci sarà possibile vivere un tragico pezzo di storia americana, visitando luoghi in cui un tempo la manodopera era totalmente composta da schiavi.

Ritorno a New Orleans in tempo per il pranzo libero e, nel pomeriggio, per la visita guidata della città.
Al termine di questa splendida passeggiata, ci attende un pò di tempo libero prima della suggestiva cena a bordo di un battello a vapore.

Pernottamento in hotel.
11° Giorno New Orleans
Prima colazione in albergo e visita del Vue Orleans, il nuovo osservatorio panoramico della Città, grazie alla quale potremo farci un’idea precisa e suggestiva della geografia di questa città così particolare, circondata dalle acque.

Al termine delle visite, trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.Pasti e pernottamento a bordo.
12° Giorno Italia
Arrivo a Roma e fine dei servizi.
La quota comprende:
- Voli di linea in classe economica,con scalo, Roma-Chicago e New Orleans -Roma franchigia bagaglio 23 kg.
- Bus-van per l’intero programma con Parking & BUS tolls
- Guida locale in lingua italiana per tutta la durata del tour
- Sistemazione negli hotel indicati o similare categoria turistica, con prima colazione inclusa
- 10 prime colazioni
- 1 pranzo alla tabasco company
- Cena sul battello a New Orleans)
- Visite e ingressi ai siti descritti nel programma
- Entrate/Visite nelle attrazioni previsti da programma
- CHICAGO: tour in barca dell’architettura
- SPRINGFIELD: visita alla casa di Abram Lincoln
- NASHVILLE: country music all of fame e studio B
- MEMPHIS: Graceland , Museo dei diritti civili
- BBKING Museum
- NATCHEZ: Stanton Hall 1857 visita
- TOUR in barca nelle paludi
- Tour della Tabasco Company
- Tour Oak Alley Plantation
- Visita guidata di New Orleans
- Giro in battello a Vapore (cena inclusa)
- Ingresso Vue New Orleans
- Assicurazione MEDICA SANITARIA (massimale di € 50.000,00) e Bagaglio
- Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO copre intero valore del viaggio
- Kit Viaggio
- Iva di legge
La quota non comprende:
- Pasti non inclusi nel programma
- Tasse Aeroportuali pari ad € 480,00
- Esta € 40,00
- Mance obbligatorie per autista e guida
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma
N.B la copertura medica sanitaria copre sino a 50.000,00 euro
Assistenza sanitaria in Usa è a pagamento,si consiglia fortemente di integrare questo massimale almeno sino a 100.000,00 euro.
Di più U.S.A
Maggiori informazioni su questo tour
DOCUMENTI E VISTO
E' necessario il passaporto, con data di scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia. I cittadini UE, in possesso di un passaporto elettronico o biometrico, possono beneficiare del programma di esenzione dal visto (VWP), che consente di entrare, per soggiorni turistici o di lavoro fino a 90 giorni, o transitare negli Stati Uniti senza visto, ma con un'autorizzazione di viaggio elettronica (ESTA).
E' necessario il passaporto, che rechi una scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia.
Il programma "Visa Waiver Program" (VWP) consente a cittadini di 42 Paesi, tra cui l'Italia (cfr. https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements), di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo, per soggiorni non superiori a 90 giorni, senza dover richiedere un visto d'ingresso. Per tutte le altre finalità, si rende invece necessario richiedere il visto d'ingresso (cfr. infra).
Per entrare negli Stati Uniti nell'ambito del programma "Viaggio senza Visto" (VWP) è necessario ottenere una autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization - ESTA). L'autorizzazione, che ha durata di due anni (sempre nei limiti dei 90 giorni complessivi di soggiorno consentito) o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al sito https://esta.cbp.dhs.gov . Si consiglia prudenza nell'interagire con Agenzie che offrano assistenza per ottenere un visto per gli Stati Uniti. Gli intermediari che richiedono il pagamento di una commissione per aiutare i viaggiatori a registrarsi con l'Esta, non operano per conto del Governo degli Stati Uniti. Il Programma ESTA ha subìto alcune importanti modifiche, a seguito dell'approvazione da parte del Congresso americano del ''Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015'' (dicembre 2015), di una legge che comporta nuove condizioni per chi intenda viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
Si sintetizzano, qui di seguito, le misure di attuazione della nuova normativa, raccomandando anche a chi possieda un ESTA in corso di validità, di controllare attentamente, prima della partenza, i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi, per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi negli USA senza visto.
In particolare, la normativa attuale prevede quanto segue:
- in conseguenza della designazione, da parte degli Stati Uniti, in data 12 gennaio 2021, di Cuba come Stato sponsor del terrorismo, i cittadini italiani che abbiano visitato Cuba a partire dal 12 gennaio 2021, devono richiedere il visto e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l'ESTA.
Si sottolinea che si dovrà procedere alla richiesta di visto, anche per casi di mero transito a Cuba.
I viaggiatori in possesso di un ESTA già approvato o che possiedano la doppia cittadinanza, riceveranno notifica che l’ESTA è stato revocato e potranno rivedere il loro stato sull'App ESTA o sul sito Web ESTA dello U.S. Customs and Border Protection: https://esta.cbp.dhs.gov
- i cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l'Italia) che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria, Sudan e Corea del Nord, dovranno munirsi di regolare visto d'ingresso per poter entrare negli Stati Uniti ;
- dal 18 febbraio 2016 le restrizioni si applicano, con limitate eccezioni (v. sotto), anche agli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi, in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen e Corea del Nord.
I Funzionari di Governo (''full-time'') e il personale militare di Paesi del VWP, recatisi nei suindicati Stati per ragioni di servizio, sono esclusi da tale restrizione. Tuttavia, le eccezioni non si applicano ai doppi cittadini di Iran, Iraq, Siria, Sudan e Corea del Nord.
Le Autorità statunitensi possono concedere eventuali ''eccezioni'' a tali restrizioni (valutando caso per caso) ai richiedenti ESTA che rientrino in una delle seguenti categorie di viaggiatori:
1. Persone che abbiano viaggiato in Iran, Iraq, Sudan o Siria
- per conto di ''international, regional, or sub-national organization on official duty'';
- per conto di ''ONG umanitaria in servizio ufficiale'';
- in qualità di giornalista ''for reporting purposes''.
2. Persone che abbiano viaggiato in Iran ''for legitimate business-related purposes'' a seguito della conclusione del ''Joint Comprehensive Plan of Action'' con l'Iran del 14 luglio 2015.
3. Persone che abbiano viaggiato in Iraq ''per scopi commerciali legittimi''.
4. Persone che abbiano viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia, or Yemen che mantengono "Current Global Entry program membership".
In tali casi, è fondamentale presentare alle Autorità statunitensi tutti i documenti in grado di provare l'appartenenza ad una delle categorie indicate.
In tutti i casi dubbi, si raccomanda di contattare sempre le Autorità statunitensi in Italia (Ambasciata e/o Consolati) e/o procedere alla richiesta del visto.
Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" è necessario:
- essere in possesso di un passaporto elettronico. Dal 1° aprile 2016, per poter entrare nel territorio degli Stati Uniti in regime di esenzione del visto (attraverso l'ESTA), è introdotto il requisito obbligatorio del possesso di un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare. Si intende per "passaporto elettronico" il libretto dotato di microprocessore);
- viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo. Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base di un ESTA non dà alcun titolo a svolgere attività remunerate, anche saltuarie (per cui occorrono specifici visti);
- non permanere negli Stati Uniti per più di 90 giorni. La permanenza nel Paese, oltre i 90 giorni, può compromettere la possibilità di fruire nuovamente del programma "Visa Waiver". Si attira l'attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di "Overstay" (permanenza in territorio statunitense oltre il consentito) possono comportare l'intervento delle Autorità americane, che può arrivare sino alla detenzione, anche per periodi prolungati e/o compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese. A seguito di recenti casi, si segnala infine una particolare severità delle Autorità lungo il confine terrestre tra lo Stato di Washington e il Canada e tra il Messico e gli Stati della California e del Texas.
- possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto presso l'Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Le risposte che verranno fornite dal sistema "ESTA" potranno essere di tre tipi:
1."Authorization Approved", nel caso di concessione dell'autorizzazione. L'autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2. Travel not Authorized", nel caso di diniego dell'autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere il visto.
3. "Authorization Pending", nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell'autorizzazione.
In base al "Visa Waiver Program", "ESTA" non garantirà un'automatica ammissione in territorio americano, che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA con ampio anticipo.
Nella maggior parte dei casi, l'ESTA e' valido per due anni.
E' necessario ottenere un nuovo ESTA se:
1. Si riceve un nuovo passaporto, compreso un passaporto d'emergenza o temporaneo;
2. Si cambia nome;
3. Si cambia sesso;
4. Si cambia Cittadinanza;
5. Si deve cambiare la risposta a una qualsiasi delle domande ("si'" o "no" dell'application ESTA).
Per maggiori informazioni riguardo il programma "ESTA", si consiglia di consultare direttamente il sito Internet: www.cbp.gov./travel.
A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un'ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata "Secure Flight Program". Tale programma, sviluppato dall'Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all'interno degli Stati Uniti.
Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all'interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.
Visto d'ingresso
Per l'autorizzazione ESTA nell'ambito del programma di "Viaggio Senza Visto", si veda la voce "Visa Waiver Program".
In mancanza anche di uno solo dei requisiti necessari per usufruire del "Viaggio senza Visto", è necessario richiedere il visto presso l'Ambasciata o il Consolato statunitense presenti in Italia.
Tutti i cittadini italiani che facciano ingresso nel Paese, in esenzione di visto "Visa Waiver Program" o con visto statunitense di una delle seguenti categorie:
- B (B1, B2 e B1/B2) per coloro che intendano recarsi negli USA per affari, turismo o per sottoporsi a cure mediche, tuttavia non dispongano di titolo per usufruire del Visa Waiver Program (Programma "viaggio senza visto").
- F/M/J/: -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
- H/L/O/P/Q/R: lavoratori temporanei;
- C1: in transito verso Paesi terzi;
- C1/D: equipaggi d'aerei o navi;
- I: giornalisti e operatori dei media;
- E: (operatori economici e commerciali)
- A/ G/ NATO: diplomatici, funzionari o militari.
sono soggetti, nell'ambito del programma "US Visitor and Immigrant Status Indicator Technology" (US-VISIT), all'acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all'arrivo alle frontiere americane.
Eccezioni per visti di studio F1-M1
Gli studenti che, dal 1 agosto 2021, intendano seguire o proseguire un corso di studi negli Stati Uniti, nel richiedere il visto (F1 o M1) presso i competenti Consolati statunitensi in Italia non dovranno più qualificarsi per un' eccezione di interesse nazionale (NIE). Il NIE sarà riconosciuto in automatico contestualmente al rilascio del visto.
Coloro che sono già titolari di visto F1 o M1, che intendano seguire o riprendere un corso di studi negli Stati Uniti, sono considerati automaticamente titolari del NIE. Possono quindi entrare nel Paese senza necessità di alcuna ulteriore procedura autorizzativa. L'ingresso negli Stati Uniti non potrà però aver luogo, prima di 30 giorni dall'inizio dei corsi.
Si ricorda, infine, che l'ingresso negli USA è rimesso alle decisioni dei Funzionari dell'agenzia CBP (Customs and Border Protection) nei punti di entrata.
Restrizioni all'ingresso
I cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l'Italia), che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria, Sudan e Corea del Nord, non possono viaggiare negli Stati Uniti mediante l'autorizzazione di viaggio ESTA e dovranno essere in possesso di un visto d'ingresso. Le restrizioni si applicano anche ai cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l'Italia) che si sono recati, dal 1 Marzo 2011 in poi, in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen e Corea del Nord.
Le Autorità statunitensi possono prevedere alcune, limitate eccezioni, per le quali si rimanda alla consultazione del paragrafo "Visa Waiver Program".
Per ulteriori informazioni sull'applicazione delle misure, si consiglia di rivolgersi alle Autorità diplomatiche e consolari americane in Italia e di consultare il seguente link del Dipartimento di Stato USA: https://travel.state.gov/content/travel/en/us-visas/tourism-visit/visa-waiver-program.html
I viaggi dagli Stati Uniti a Cuba (per tutti i viaggiatori, anche non cittadini americani) restano soggetti a forti restrizioni; non sono, in particolare, consentiti viaggi turistici a Cuba, con partenza dagli Stati Uniti. Per maggiori informazioni, consultare la Scheda Cuba nel sito https://travel.state.gov/content/travel/en/international-travel/International-Travel-Country-Information-Pages/Cuba.html
Respingimenti
In presenza di problematiche amministrative, derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) o di elementi che, nel colloquio con le Autorità di frontiera (Customs and Border Protection) all'arrivo negli Stati Uniti, possano indicare l'intendimento di titolari di ESTA di fare ingresso nel Paese per motivi diversi da quelli previsti dal Visa Waiver Program (affari e/o turismo per periodi non superiori ai 90 giorni), gli stranieri in arrivo negli aeroporti statunitensi possono essere respinti alla frontiera e/o sottoposti a fermo, presso le strutture aeroportuali, in attesa del primo volo utile per il rientro in Italia. Per informazioni relative all'ESTA, nell'ambito del programma di viaggio senza visto (Visa Waiver Program) e per informazioni sui visti di ingresso, consultare le voci "Visa Waiver Program" e "Visto d'ingresso".
Controllo dei passeggeri
Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti veri e propri "body scanners", sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X, per il controllo passeggeri: chi non intenda sottoporsi a tale tipo di controllo, può chiedere di essere sottoposto a quello "pat down" (perquisizione fisica manuale).
Si consiglia, inoltre, di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo, consultando la Compagnia Aerea utilizzata.
Si ricorda, infine, l'obbligo, per i possessori di "Carta Verde" (Green Card), di risiedere negli Stati Uniti per almeno 6 mesi nel corso dell'anno, e di segnalare alle Autorità dell'Immigrazione le eventuali variazioni di residenza, durante la permanenza nel Paese e di verificare la normativa prevista per i detentori di "Carta Verde" in corso di rinnovo ( https://www.uscis.gov/green-card/after-green-card-granted/international-travel-permanent-resident).
Il "Customs and Border Protection" https://www.cbp.gov/ raccomanda fortemente che i minori di 18 anni siano accompagnati da lettera autenticata di autorizzazione al viaggio, quando viaggiano da soli o con uno dei seguenti adulti:
• L'altro genitore
• Un fratello o una sorella maggiorenni
• Un genitore single
• Un parente maggiorenne
• Un tutore legale
• Un adulto non parente
Si consulti il sito https://help.cbp.gov/s/global-search/children per i dettagli al riguardo.





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