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Cosa è incluso
Montagne, laghi,steppe,canyon, lussureggianti foreste, deserti, metropoli ultramoderne e città medievali. Tutta questa alta varietà in un solo luogo , il Kazakistan. Cerniera fra Russia e Cina, fra occidente ed estremo Oriente.
Le cose da vedere in Kazakistan, nell’Asia Centrale, offrono un’incredibile esperienza di viaggio in una Terra immensa e ancora poco conosciuta, in grado di offrire esperienze da fare e cose da visitare per tutti i gusti. Ex repubblica sovietica, enorme stan pianeggiante si estende a ovest dal Mar Caspio, arrivando al confine con Russia e Cina. Tra città futuristiche, rappresenta uno dei più antichi snodi commerciali sulla Via della Seta. Commistione di tradizioni antiche e progresso, dalla sviluppata Almaty alle steppe e alle alte montagne del Tian Shan dove si trovano antichi villaggi e moschee sottoterra. Un Paese meraviglioso che non vede l’ora di essere scoperto. Vediamo insieme le migliori cose da vedere e fare qui, rendendo così unico il vostro Viaggio in Kazakistan!!!
Con i suoi 2,7 milioni di km2, il K. è il nono paese del mondo per dimensione territoriale. Il territorio è prevalentemente pianeggiante, pur presentando, nelle sue diverse sezioni, una morfologia variegata.
Quello che vi pareva incredibile esiste e vi aspetta. In Kazakistan, nella sconvolgente regione del Mangystau. In questo deserto sulle rive del Mar Caspio, fatto apposta per evocare l’impossibile, gli spazi esplodono, i colori provengono da tavolozze mai tentate, gole, canyon, falesie, pinnacoli, laghi salati testimoniano le bizzarrie dell’erosione geologica. Ma è un deserto in cui per millenni gli uomini non hanno mai smesso di vivere e oggi i pastori nomadi kazaki si aggirano tra gli antichi cimiteri e le moschee rupestri. Per alcuni giorni ci sarete anche voi fra quelle sabbie ai piedi di quei monumenti rocciosi, in un’immersione totale che, grazie ai campi mobili e alle yurte tradizionali, vi permetterà di vivere a fondo la stupefacente scoperta di una delle ultime frontiere selvagge della Terra.
Kazakistan, viaggio in un mondo estremo. Tra steppa, aceri sommersi e un deserto di sale
Dal Parco nazionale di Charyn, che sembra il set di un film western, al deserto del Mangystau, con formazioni rocciose spettacolari, un mondo estremo. E affascinante. Per nomadi contemporanei
Possibilita’ di terminare il tour senza effettuare il Mangystau.
Il viaggio richiede un certo spirito d’adattamento e d’avventura: il Mangystau non è una zona “turistica” e le prime esplorazioni della regione sono tutte recenti.
Mangystau: L’anima segreta del Kazakistan
Una meta non convenzionale
Il Mangystau, una delle regioni più remote e affascinanti del Kazakistan sud-occidentale, si affaccia sulle sponde del Mar Caspio e custodisce un patrimonio naturale e culturale unico.
Visitare il Mangystau non è un’esperienza convenzionale. Qui non esistono strade asfaltate, né hotel di lusso. L’unico modo per esplorare questa terra selvaggia è a bordo di robuste jeep 4×4, capaci di affrontare km di piste sterrate. Questa terra richiede spirito di adattamento. Qui, si vive seguendo i ritmi della natura, accettando il vento che soffia impetuoso e il sole che batte implacabile. Addormentarsi in questo paesaggio significa sentirsi parte di qualcosa di ancestrale, immersi in un silenzio profondo.
Questo territorio è caratterizzato da paesaggi straordinari: canyon profondi, scogliere, altipiani, ma il vero protagonista di questa terra è la roccia, modellata nei secoli dal tempo e dagli agenti atmosferici….un vero laboratorio naturale millenario!
1° giorno – Partenza dall’Italia per Almaty:
Incontro dei partecipanti in aeroporto e disbrigo delle formalità doganali. Partenza per Almaty. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno – Almaty:
Si atterra alle prime luci dell’alba ad Almaty, la città più verde e vivace dell’Asia Centrale, una gemma ai piedi della catena del Tian Shan, al confine tra Kazakistan, Kirghizistan e Cina. Dopo il ritiro dei bagagli e l’incontro con la guida locale, trasferimento in hotel,per il riposo e successivamente si inizia con la scoperta della città.

La città è un vero museo a cielo aperto per gli appassionati dell’architettura sovietica. Imponenti edifici dallo stile sovietico si mescolano alle vicende dei personaggi famosi che qui trovarono rifugio durante la Seconda guerra mondiale. Si passeggia lungo viali alberati, animati a ogni ora del giorno da persone che si godono una pausa, uno spuntino o il sole nei parchi del centro.

Visita della Moschea Centrale di Almaty uno dei simboli architettonici della città,in questo luogo sacro è richiesto di coprire il capo e di indossare un abbigliamento decoroso che copra braccia e gambe, si prosegue per il vivace mercato cittadino “Green Bazar” dove proprio accanto sorge il Rahat Chocolate shop, celebre fabbrica di cioccolato dove i locali acquistano i dolci tipici del Kazakistan.

Visita al Museo degli strumenti musicali popolari di Kazakh “Ykhlas”, al cui interno si trovano circa 1300 oggetti, tra cui 60 tipi di strumenti musicali “Kazaki“.

Sosta per il pranzo .
Nel pomeriggio trasferimento al Il Museo Centrale di Stato della Repubblica del Kazakistan uno dei piu’ antichi dell’Asia centrale,suddiviso in 7 sale principali tematiche, tra cui la celebre “Open Fund”che ospita la collezione d’oro degli sciti, antico popolo nomade di stirpe iranica e una copia esatta “Uomo d’Oro” (Altyn Adam), simbolo nazionale del Kazakistan.

La visita prosegue per la piazza della Repubblica cuore civico della città, famosa per le sue dimensioni imponenti, per i parchi circostanti e per il monumento all’indipendenza. La piazza è circondata da importanti edifici, tra cui l’Akimat di Almaty (municipio) a sud e la Residenza del Primo Presidente.
Trasferimento per la cena in ristorante.Rientro in hotel per il pernottamento.
3° giorno – Almaty/Charyn Canyon/ Parco di Kolsay (318Km)
Dopo la colazione partenza per il celebre Charyn Canyon con sosta lungo il percorso presso l’azienda agricola “taldy farm “ per una breve visita e per un momento di relax con un te e pasticcini.

Il celebre canyon è un monumento naturale risalente a circa 12 milioni di anni, nato dall’erosione scavata dal fiume Charyn è caratterizzato da rocce sedimentarie di arenaria rossa modellate in forme uniche. Famosa è la “valle dei castelli” dove il fiume e il tempo hanno creato delle formazioni che ricordano torri e palazzi medievali.

La passeggiata nel canyon dura circa 2 ore, nulla di impegnativo in quanto è tutta in piano ed arriva all’oasi sulle rive del fiume Charyn.

Sosta per un pic-nic all’interno del parco ( pranzo al sacco).Ripartenza e nel pomeriggio arrivo a Kolsay vicino al confine con il Kirghizistan.

Il Parco Nazionale dei Laghi Kolsay è uno dei tesori naturali più famosi del Kazakistan: chiamato anche la “Perla del Tien Shan”, questo sistema comprende tre laghi alpini situati in una gola spettacolare.
Tempo libero a disposizione prima della cena in hotel.
4° giorno – Kolsay/Parco di Kolsay (40Km)
Dopo la colazione partenza per Saty, arrivo presso lo stazionamento UAZ per il cambio del veicolo, questo ultimo tratto che separa Saty dall’entrata al parco di Kolsay viene effettuata con dei veicoli UAZ 4×4, indispensabili per raggiungere il Lago Kaindy a causa del terreno impervio.

Il lago kaindy è situato a 2000 metri di quota è uno degli spettacoli naturali piu’ belli del Kazakistan, formazione geologica recente nata da un terremoto del 1911 che ha sommerso la foresta di abeti rossi che si trovava in questa valle, l’acqua estremamente fredda (circa 6°C anche in estate) ha conservato i rami degli alberi per oltre un secolo, creando un paesaggio surreale, il colore delle sue acque varia dal turchese intenso al verde smeraldo grazie a queste sue acque limpide è possibile vederne il fondale che conserva intatta la”foresta sommersa”.

Al termine della visita rientro a Saty per il pranzo.Nel pomeriggio visita del lago di Kolsay. Questa recente formazione geologica è nata a seguito di un terremoto nel 1800, i detriti trasportati a valle hanno invaso il fiume in diversi punti formando delle vere e proprie dighe che hanno dato origine ai tre laghi.

Il colore dei laghi cambia a seconda del tempo e varia dal blu scuro al turchese. Dopo la visita rientro in hotel. Tempo libero a disposizione prima della cena e pernottamento.
5° giorno – Kolsay-Almaty-Shimbulak-Almaty(340Km)
Colazione in hotel e dopo il check out partenza per Almaty. Pranzo in ristorante .Dopo il pranzo arrivo a Medeu e con la funivia panoramica trasferimento alla stazione sciistica di Shimbulak.
Lo Shymbulak Mountain Resort è la stazione più moderna e rinomata dell’Asia centrale, si trova ad appena 25 minuti da Almaty.
Aperta tutto l’anno con i suoi 20km di piste offre la possibilità di praticare sci e snowboard. Durante l’estate con i suoi sentieri è possibile effettuare escursioni alle vicine cascate di Shymbulak e il picco Furmanov.
Rientro ad Almaty nel pomeriggio, in tempo per il check in presso il Gran Mildom Hotel. Trasferimento e Cena in un ristorante locale, rientro in Hotel per il pernottamento.
6° giorno: Almaty-Turkistan (volo)
Dopo la colazione, check out e trasferimento all’aeroporto internazionale di Almaty in tempo utile per il volo per il Turkistan. All’arrivo trasferimento per il pranzo in ristorante. La visita della città ha inizio con Il Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi considerato uno dei monumenti più importanti e Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2003.

Edificato tra il 1389 e il 1405 onora il poeta e mistico sufico Khoja Ahmed Yasaw. Si contano oltre 35 stanze e sale. Con i suoi 22 metri di diametro rappresenta la piu’ grande cupola in mattoni dell’asia centrale. Oltre al mausoleo principale, il sito include una moschea sotterranea,uno stabilimento balneare medievale e mausolei minori, inclusi quelli di Rabia Sultan Begim e Ablai Khan.

A breve distanza dal mausoleo si trova il teatro volante del Turkestan, ufficialmente conosciuto come Altyn Samruk Flying Theatre.

Si tratta di un complesso dalla forma simile a quello di un uovo d’oro in un nido dove all’interno il visitatore potrà vivere un esperienza multimediale e sensoriale in 8DGrazie a sedili mobili e tecnologie avanzate sarà possibile sentire raffiche di vento, spruzzi d’acqua, variazioni di temperatura e persino profumi.Il teatro volante sorge all’interno di un complesso polifunzionale piu’ grande:il Karavansaray.

Pernottamento in Hotel e tempo libero a disposizione per visitare il complesso polifunzionale. Cena presso il ristorante dell’hotel e successivamente ritrovo in terrazza per lo spettacolo delle fontane di Kyz Zhibek e Tolegen.

Si tratta di una rappresentazione teatrale galleggiante in due parti. Inizia con una sfilata di barche che presentano i personaggi lungo il canale del complesso.

La seconda parte si sposta nella centrale Harbor of Karavansaray (porto principale), dove la storia viene raccontata attraverso coreografie e uno spettacolare gioco di fontane, musica e luci.

Pernottamento in hotel.
7° giorno – Turkestan – Shymkent
Dopo la colazione partenza per la città di Shymkent. Sosta lungo il percorso per visitare il forte di Otyrar e il Mausoleo di Arystan Bab.

Questo sito sacro è dedicato ad Arystan Bab,il complesso , presenta una struttura a doppia cupola sostenuta da antiche colonne in legno e include una moschea e una biblioteca
A breve distanza dal mausoleo si trovano le rovine della città di Otyrar, distrutto dall’invasione mongola nel 1200. Sarà possibile ammirare le mura della fortezza, la porta principale restaurata, quartieri artigianali, palazzi e moschee. Pranzo al ristorante al Palazzo Marakand.
La giornata prosegue alla scoperta della città. Shymkent, principale centro urbano vicino al confine con l’Uzbekistan è una delle metropoli più popolose del Kazakistan: conta infatti oltre un milione di abitanti. Nota per il clima caldo e l’ospitalità dei suoi residenti, rappresenta un punto d’incontro tra tradizione e modernità, dove le influenze orientali si fondono con lo stile di vita occidentale. La città, situata anch’essa lungo la storica Via della Seta, conserva testimonianze del suo passato millenario accanto a strutture moderne, con bazar e parchi che convivono con quartieri residenziali e complessi commerciali contemporanei.
La visita prosegue con la Moschea Centrale di Shymkent, nota anche come Moschea Bianca, è il principale luogo di culto islamico della città la struttura si distingue per le sue grandi cupole bianche e un’architettura che fonde stili moderni e tradizionali, successivamente si prosegue per la Cittadella o città vecchia, si tratta del cuore storico della città e rappresenta uno dei siti abitati più antichi del Kazakistan, è stata un importante snodo sulla Via della Seta.Gli scavi hanno riportato alla luce mura fortificate, torri, e reperti in ceramica. A soli 20 minuti di auto da Shymkent si trova Sayram.

Un vivace tour a piedi ci permetterà di conoscere questa cittadina della “via della seta” e di esplorare mausolei come quello di Ibragim Ata e Karashash Ana del medioevo, o il minareto di Kyzra offrendo un’immersione culturale e spirituale.

Trasferimento in hotel.Cena e pernottamento.
8° giorno – Shyment-Aktau
Dopo la colazione trasferimento presso l’aeroporto di Shyment in tempo utile per il volo per Aktau,porta di ingresso per il Mangystau. Pranzo in ristorante e partenza per la visita della citta di Aktau, situata sulla costa del Mar Caspio nel Kazakistan occidentale, è una città unica, nota per essere la “Montagna Bianca”.Questo nome deriva dalle caratteristiche scogliere calcaree bianche a strapiombo sul mare che definiscono il paesaggio.

La principale attrazione paesaggistica è la Skalnaya Tropa (Sentiero tra le Rocce), una passerella lunga 1.5km che separa la città dal mar caspio.
Cena e rientro in hotel per il pernottamento.
9° giorno – Aktau- Mangystau
Colazione in hotel e partenza per il Mangystau.

L’unico modo per esplorare questa remota regione del Kazakistan è in fuoristrada, il paesaggio è caratterizzato da deserti bianchi, canyon spettacolari e antichi fondali oceanici. Ci dirigeremo verso ll Canyon di Shakpak-Ata-Sai,celebre per ospitare la moschea sotterranea di Shakpak-Ata, un capolavoro architettonico scavato interamente in una scogliera di gesso bianco, vicino troviamo Il Canyon Kapamsay (o Kapamsay) è una spettacolare gola di gesso, caratterizzata da pareti verticali di un bianco abbagliante o crema che raggiungono i 70 metri di altezza.

Si prosegue la visita per Kok Kala è un’affascinante gola nota come la “Fortezza Blu” .
Sosta in questo luogo remoto per un pranzo pic nic.

Si procede per ll Monte Sherkala e la Valle dei Castelli di Ayrakty,che offrono paesaggi surreali formati da erosione e antichi fondali marini. Sherkala, nota come “montagna del leone” per la sua forma, si erge isolata, mentre la vicina Ayrakty presenta formazioni rocciose simili a castelli. Entrambi i siti sono icone paesaggistiche del Mangystau.

Cena in yurta, trattasi di un’esperienza culinaria suggestiva e conviviale all’interno della gher, la tipica tenda circolare in feltro e legno usata dai nomadi dell’Asia Centrale. Si cena all’interno di una struttura circolare, spesso riscaldata da una stufa centrale, caratterizzata da un tetto a cupola che permette di osservare il cielo.Pernottamento presso il campo di yurte .
(Nota: servizi igienici e docce in comune nell’edificio dell’ostello)
10° giorno – Mangystau
Dopo la colazione continua la visita di una dei luoghi piu’ remoti del Kazakistan, si procede con la visita con la visita al Villaggio di Shetpe e ai suoi negozietti caratteristici, seguita dalle spettacolari vedute panoramiche della Sfinge.

Dopo il pranzo, ci sarà l’opportunità di cercare fossili dell’antico Oceano Tetide.
Si procede verso il lago salato di Tuzbair dove sarà allestito il campo per la notte .Cena e pernottamento in tenda.

Nota: i servizi igienici in comune si trovano in una tenda separata nel campo (senza doccia)
11° giorno – Mangystau
Dopo la colazione, partenza per Tuzbair con il suo punto di osservazione superiore – la Sfinge – per poi scendere fino al lago salato. Una passeggiata di 1 ora immersi in un paesaggio mozzafiato.

Dopo il pranzo, partenza verso la moschea sotterranea Beket Ata, sulla strada verso Bozzhira, visiteremo il Monte Naiza.

L’enorme valle della Bozzhira è una sezione dell’altopiano di Ustyurt, dove la natura ha dato completa libertà alla sua immaginazione, creando un paesaggio ultraterreno nei toni del gesso bianco.

Cena e pernottamento in tenda.

Nota: i servizi igienici in comune si trovano in una tenda separata nel campo (senza doccia)
12° giorno – Mangystau- Aktau-Astana
Colazione e partenza per il Monte Bokty è una spettacolare formazione calcarea famosa per la sua forma trapezoidale a strati colorati (dal bianco al marrone) che ricordano una “torta”.
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Alta 165 metri, si erge nel deserto dell’altopiano di Ustyurt ed è un monumento naturale iconico.

Si prosegue per Il Tratto di Kyzylkup, spesso soprannominato “Tiramisù” per i suoi caratteristici strati colorati di bianco, rosso e rosa.

Pranzo e ripartenza per Aktau , in tempo utile per il volo che ci porterà a Astana: all’arrivo incontro con la guida locale e successivo trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.
13° giorno – Astana
Dopo la colazione giornata dedicata alla scoperta della capitale del Kazakistan. Città moderna nota per la sua architettura e per essere la seconda capitale più fredda al mondo.
Situata sul fiume Ishim,è famosa per i suoi monumenti.La visita parte dal Museo e Complesso Memoriale ALZHIR,sito dedicato alle vittime delle repressioni sovietiche.

Si prosegue per il centro città con la visita alla Moschea centrale ,una struttura colossale con cupole imponenti, caratterizzata da decorazioni a motivi tradizionali kazaki. All’interno si possono ammirare splendidi tappeti, un enorme lampadario da 3 tonnellate e un raro Corano in argento. Sosta per il pranzo in un ristorante locale e visita al alla Torre Baiterek simbolo del passaggio della capitale da Almaty a Astana, un ascensore vi condurrà fino alla sfera dorata da dove sarà possibile ammirare tutta la città. Si prosegue per il viale Nurzhol , passeggiata che collega la torre al palazzo presidenziale. Cena in un ristorante locale , trasferimento in hotel per il pernottamento presso il Wyndham Garden Astana Hotel.
14° giorno –:Astana- Volo di rientro
Dopo la Colazione vsita al centro storico con passeggiata lungo il fiume Ishim, fino ad arrivare al monumento di Kenesary Khan.Questa imponente statua equestre in bronzo poggia su un alto piedistallo trapezoidale. Si prosegue per la visita al mosaico sovietico (Astana presenta mosaici dell’era sovietica che decorano edifici e spazi pubblici, riflettendo la storia, la cultura e gli ideali socialisti. Sono una parte importante del patrimonio architettonico della città e una tappa obbligata per un tour culturale).Al termine ,pranzo in un ristorante locale e trasferimento in tempo utile per il volo di rientro da Astana a Roma . Arrivo a Roma il giorno successivo e fine dei nostri servizi.




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