GROENLANDIA, NEL CUORE DELLA CULTURA INUIT

GROENLANDIA, NEL CUORE DELLA CULTURA INUIT
Prezzo: per persona
Data: 04/08/2027
Durata: 5 notti 6 giorni
Viaggiatori: massimo 9
Maggiori informazioni su questo tour:
Guida locale in italiano con Accompagnatore dell’agenzia
Prenotazioni sino esaurimento dei posti disponibili: versando acconto di euro
Prezzi aggiuntivi:
Sup.Singola :
Programma:

Esistono luoghi che non si visitano per collezionare timbri sul passaporto, ma per resettare il proprio modo di stare al mondo. La costa orientale della Groenlandia è uno di questi. Separata dal resto del pianeta da una calotta polare spessa chilometri (Inlandsis) e perennemente lambita da una flotta di iceberg millenari che scendono dal Polo Nord, questa striscia di roccia e ghiaccio è rimasta completamente isolata dal mondo occidentale fino alla fine dell’Ottocento. Qui la natura non fa da sfondo: la natura domina, detta il tempo, stabilisce le regole della sopravvivenza e impone un silenzio primordiale che l’uomo moderno ha dimenticato.
Il nostro viaggio ad Ammassalik non è solo un itinerario naturalistico tra fiordi monumentali, balene e grotte azzurre sub-glaciali; è un’immersione profonda, delicata e rispettosa in una delle culture più resilienti della Terra: quella del popolo Inuit. Il cuore pulsante di questa spedizione è Robert Peroni e la sua Red House, un legame che trasforma un semplice viaggio naturalistico in un’esperienza profondamente umana e antropologica.
Il baricentro emotivo e logistico di questa spedizione sarà Tasiilaq, e più nello specifico una collina che domina il fiordo su cui sorge un gruppo di edifici diventato leggenda: The Red House (La Casa Rossa), dove si dormirà per 5 notti.
La Casa Rossa non è un semplice hotel. È un progetto di vita, un avamposto culturale e un rifugio dell’anima nato dal sogno e dal coraggio di Robert Peroni. Famoso esploratore e alpinista originario dell’Alto Adige, Peroni fu il primo uomo a completare la traversata a piedi della calotta glaciale groenlandese nel 1983, nel suo punto più largo, senza supporti esterni. Durante quella spedizione estrema, stremato e a un passo dal fallimento, Robert fu salvato e accolto dagli Inuit. Rimase così folgorato dalla loro umanità, dal loro senso di comunità e dalla loro dignità spirituale che decise di abbandonare la sua vita precedente e di trasferirsi definitivamente a Tasiilaq.
Consapevole delle ferite profonde che la modernità e la colonizzazione stavano infliggendo a questo popolo – strappato improvvisamente a una vita di caccia nomade millenaria per essere proiettato nel XXI secolo – Peroni ha fondato la Casa Rossa con uno scopo preciso: creare un turismo sostenibile che offrisse un futuro e un lavoro dignitoso ai giovani Inuit in crisi d’identità, valorizzando le loro competenze tradizionali.
Soggiornare alla Casa Rossa significa entrare a far parte di questa grande famiglia allargata. Qui lo staff che vi cucinerà la cena, che vi guiderà tra le colline e che vi racconterà i miti dei Tupilak è composto da ragazzi del posto. La Casa Rossa è un luogo di calore, dove la sera ci si ritrova nel salone comune per ascoltare i racconti di caccia, discutere di spedizioni polari o semplicemente per ammirare dalle grandi finestre il Kong Oscars Havn che cambia colore con la luce infinita dell’estate artica.

Incontrare Robert Peroni a Tasiilaq è un’esperienza che lascia il segno. Il suo punto di vista non è quello di un comune operatore turistico, ma di un uomo che ha scelto di farsi accogliere da questa terra.
- La filosofia del “Sila”: Robert insegna ai viaggiatori a sintonizzarsi con il ritmo dell’Artico e con il concetto di Sila (il meteo, il tempo, ma anche la grande forza della natura che tutto regola).
- Ispirazione per il gruppo: Le sue parole introducono i partecipanti alla psicologia profonda degli Inuit, al loro pudore, al loro legame indissolubile con il ghiaccio e alla ricchezza spirituale di una cultura millenaria.
La Filosofia della Spedizione
Questo viaggio è stato disegnato per chi cerca l’autenticità senza richiedere sforzi fisici estremi. Nell’Artico la parola “spedizione” evoca spesso fatiche estreme, freddo insostenibile o marce forzate. Questo programma, invece, scardina questo stereotipo dimostrando che l’emozione profonda della Groenlandia è accessibile a tutti.

Il programma unisce, con ritmi gentili, tre anime indimenticabili:
- Il respiro della tundra: Camminate facili e alla portata di tutti (con dislivelli sempre sotto i 70-100 metri), come quella nella Valle dei Fiori (Blomsterdalen), per fotografare gli iceberg alla deriva e assaporare la fioritura artica senza fretta.
- I giganti del mare: Spettacolari navigazioni in barca dedicate all’osservazione di balene e foche. Spegneremo i motori tra i ghiacci del fiordo per ascoltare il soffio delle megattere e avvistare le foche curiose adagiate sul pack, a pochissima distanza da noi.
- La vita dei cacciatori: Navigazioni iconiche come il Big Golden Circle ci porteranno fino a Tiniteqilaaq, un villaggio dove il tempo si è fermato e le tradizioni inuit sono ancora intatte.

Preparatevi a partire con il cuore leggero e la mente aperta. In Groenlandia non si decide mai quando partire o quando tornare: è il meteo (Sila) a decidere. E imparare ad accettarlo, guidati dallo spirito della Casa Rossa di Robert Peroni, sarà il regalo più grande che questo viaggio vi farà.

ITINERARIO
1° G: AGOSTO 2027 : KEEFLAVIK – VOLO PER KULUSUK – BARCA O ELICOTTERO PER TASIILAQ
Proveniente dall’aeroporto di Keflavík (Islanda) con l’unico volo di linea si atterra in Groenlandia a Kulusuk. Si prosegue in barca jetty o elicottero di linea fino a Tasilaq (barca circa 50 min – elicottero AIR GREENLAND 10 min). è il principale centro abitato della costa sud-orientale della Groenlandia, sull’isola di Ammassalik, che appartiene al comune di Sermersooq. Il piccolo villaggio sorge sul Kong Oscars Havn, un tranquillo fiordo lungo poco più di otto chilometri, da cui prende il nome: “Tasiilaq” si traduce letteralmente in “come un lago tranquillo“. Circondata dalla natura incontaminata dell’Artico, Tasiilaq offre uno scenario spettacolare di montagne, ghiacciai e del lago Irminger. La sua posizione remota rende Tasiilaq una meta di viaggio unica. Non ci sono collegamenti stradali con altre città della Groenlandia o con la capitale, Nuuk. L’aeroporto più vicino è a Kulusuk , da dove la regione è raggiungibile via aerea o via mare. Numerose escursioni nella Groenlandia orientale sono disponibili anche dall’Islanda.
Incorniciata da montagne imponenti e fiordi spettacolari, questa città offre panorami mozzafiato e una vibrante vita comunitaria. Inizia l’esperienza di viaggio in Groenlandia. Qui avrai l’opportunità di entrare in contatto con la popolazione Inuit e scoprire la loro cultura millenaria. Ammira le tradizionali case colorate e immergiti nell’atmosfera unica di questo luogo remoto. Arrivo serale, check-in e cena.

2° G: AGOSTO 2027 : TASILAQ – IL RESPIRO DELLA TUNDRA
Un punto d’incontro centrale per i visitatori è l’Hotel Red House, che deve il suo nome alle case rosse che si trovano in una posizione idilliaca su una collina a sud di Tasiilaq. Da qui, si possono ammirare panorami mozzafiato su Kong Oscars Havn e sulle montagne e i ghiacciai circostanti. L’hotel offre diverse opzioni di alloggio, tra cui camere, chalet, tende o la possibilità di soggiornare presso una famiglia della Groenlandia orientale.
Il Red House non è solo un luogo dove rilassarsi, ma anche un punto di partenza per numerose avventure. Fornisce informazioni complete sulla regione e organizza attività come kayak, escursioni con i cani da slitta e trekking. La webcam del Red House offre immagini in diretta di questo paesaggio spettacolare e un assaggio delle esperienze che vi attendono a Tasiilaq.
Con ben 2 017 abitanti al 2013, Tasiilaq è una delle città groenlandesi che cresce più velocemente di popolazione,con migranti che arrivano dai centri minori. Assieme a Nuuk, è l’unica città nella municipalità di Sermersooq in cui troviamo modelli di crescita stabili nel corso degli ultimi due decenni. La popolazione è aumentata oltre il 37% rispetto ai livelli del 1990, ed oltre del 18% rispetto ai livelli del 2000.

Dalla preistoria al XV secolo
Le persone della civiltà Saqqaq furono le prime a raggiungere la Groenlandia occidentale, arrivando da nord, attraverso quella che oggi è chiamata Terra di Peary e Independence Fjord. Successivamente la cultura Saqqaq venne sostituita dalla cultura Dorset. Durante il XV secolo vi passarono i migratori Thule, trovando la costa sud-orientale disabitata.
XVIII e XIX secolo
A causa delle migrazioni verso la più densamente popolata costa occidentale, la costa sud-orientale fu disabitata per altri 200 anni fino alla fine del XVIII secolo, dove Tasiilaq fu l’unico insediamento permanente del XIX secolo. La popolazione è però aumentata dal 1880, spargendosi in diversi villaggi della zona.
L’insediamento permanente fu fondato nel 1894 come stazione commerciale danese. La città era precedentemente conosciuta come Ammassalik (Angmagssalik). Il cambio di nome ufficiale ha avuto luogo nel 1997.
Prima colazione e breve visita del villaggio di Tasiilaq ( 2 – 3 ore); nel pomeriggio è prevista una camminata gentile tra colline circostanti con vista spettacolare sul mare aperto (con miriadi fiorellini artici a corona). Cena e pernottamento.

3° G: AGOSTO 2027 : TASIILAQ – I GIGANTI DEL MARE : OSSERVAZIONE DI BALENE E FOCHE (1/2 G
L’osservazione di balene e foche a Tasiilaq offre una delle esperienze di fauna selvatica più incontaminate ed emozionanti di tutta la Groenlandia orientale. Navigando a bordo di piccole imbarcazioni a motore -imbarcazioni aperte in alluminio (tipo Puffin o Targa) o gommoni a scafo rigido (RIB)-tra i giganteschi iceberg del Sermilik Fjord, ci si potrà avvicinare incredibilmente ai giganti del mare Artico.
A differenza delle rotte commerciali dove le balene si limitano a transitare, il sistema di fiordi intorno a Tasiilaq (in particolare il Sermilik Fjord e l’Ammassalik Fjord) è una ricca zona di alimentazione estiva.

Il banchetto artico: La combinazione di luce solare continua (sole di mezzanotte) e il massiccio afflusso di acqua dolce ricca di nutrienti dai ghiacciai crea fioriture di plancton che attirano banchi immensi di capelin (piccoli pesci simili a aringhe).
I comportamenti visibili: Non si vedrò affiorare solo dorsi. È frequente osservare il Bubble-net feeding (caccia di gruppo in cui le megattere creano una rete di bolle per intrappolare i pesci), spettacolari Breaching (salti completi fuori dall’acqua) e il classico colpo di coda (Fluke) prima che si immergano in profondità.

Il silenzio e i suoni: Nelle imbarcazioni più piccole, i motori vengono spesso spenti una volta avvistati i cetacei. Nel silenzio assoluto dell’Artico, si potrà sentire distintamente il potente “soffio” (blow) della balena che risuona contro le pareti rocciose del fiordo.
Il mondo delle foche: caccia e riposo sul ghiaccio

Le foche sono una presenza costante, ma per avvistarle serve un occhio allenato (o l’esperienza della guida inuit). Le specie principali sono tre:
Foca degli anelli (Ringed Seal): La più piccola e comune. Le vedrai spesso riemergere a breve distanza dalla barca, curiose, mostrando solo la testa nera e tonda.
Foca groenlandese (Harp Seal): Vivono in branchi numerosi. È affascinante vederle nuotare in gruppo (“a porpoising”), saltando fuori dall’acqua in modo sincrono.
Foca crestata (Hooded Seal): Più solitaria e maestosa, predilige i blocchi di ghiaccio spessi al largo.
Le foche sono la preda principale degli orsi polari. Osservare i blocchi di ghiaccio galleggianti (pack) non significa solo cercare foche, ma anche scansionare l’orizzonte alla ricerca del predatore perfetto.

La navigazione, durante l’osservazione di balene e foche, con le barche locali fa sempre la differenza
A Tasiilaq non si salirà mai su grandi navi da crociera con ponti affollati, ma su imbarcazioni aperte in alluminio (tipo Puffin o Targa) o gommoni a scafo rigido (RIB) da 6 a 12 posti guidati da cacciatori o guide locali.
Prossimità estrema: La linea di galleggiamento è a livello dell’acqua. Quando una megattera di 30 tonnellate riemerge a 20 metri dalla barca, l’impatto visivo ed emotivo è indescrivibile.
Lo slalom tra gli iceberg: Il Sermilik Fjord è letteralmente intasato dagli iceberg rilasciati dal ghiacciaio Helheim (uno dei più attivi della Groenlandia). La navigazione stessa è un’avventura: la guida deve zigzagare tra cattedrali di ghiaccio instabili che possono ribaltarsi o rompersi da un momento all’altro, mantenendo sempre una distanza di sicurezza (pari ad almeno l’altezza dell’iceberg stesso).
Rientro in struttura per il pernottamento e la cena.
4° G: AGOSTO 2027 : TASIILAQ – VALLE DEI FIORI (BLOMSTERDALEN) – AMMASSALIK MUSEUM – TASIILAQ
Dopo colazione, il programma del mattino prevede l’escursione nella Valle dei Fiori (Blomsterdalen)

La camminata nella Valle dei Fiori (Blomsterdalen) è l’escursione classica e più accessibile della zona. Il sentiero, che parte proprio dietro il pittoresco cimitero cittadino dalle croci bianche, è l’ideale per osservare gli immediati dintorni.
- Durata: Circa 2 o 3 ore se affrontata con molta calma, fermandosi a fare foto e godersi il paesaggio (il percorso standard andata e ritorno è di circa 4 km e si potrebbe fare anche in un’ora).
- Dislivello: Molto dolce, intorno ai 65–70 metri complessivi (perfettamente in linea con i tuoi 100m di limite).

Si cammina, costeggiando un fiume alimentato dallo scioglimento dei ghiacciai, circondato da laghetti e montagne impervie che fanno da contrasto. In estate la tundra si accende con muschi, la camenèrio (il fiore nazionale groenlandese) e la caratteristica roseroot. Il sentiero condurrà fino a una suggestiva cascata doppia (Twin Waterfall).
Il pomeriggio è prevista la visita all’Ammassalik Museum
Ci si può dedicare alla cultura visitando il Museo di Tasiilaq (Ammassalik Museum), situato su una collina panoramica che domina il porto, all’interno della vecchia chiesa del villaggio risalente al 1903.
Minuscolo ma incredibilmente affascinante, il Museo custodisce una collezione straordinaria di manufatti Inuit tradizionali, maschere della Groenlandia orientale, kayak storici e i misteriosi tupilak (statuette intagliate in osso o pietra legate a leggende e spiriti locali).

All’esterno del museo si trova la riproduzione esatta di una tradizionale casa invernale in torba e pietra (B-1339 The Turf House), nota come Casa Sotterranea. Queste abitazioni erano parzialmente interrate per isolare gli interni dal freddo artico estremo. Potrai letteralmente calarti all’interno per capire l’atmosfera claustrofobica ma ingegnosa in cui più famiglie Inuit coabitavano e sopravvivevano oltre 130 anni fa.
Rientro in struttura per il pernottamento e la cena.
5° G: AGOSTO 2027 : TASIILAQ – VITA DEI CACCIATORI (BIG GOLDEN CIRCLE) – TASIILAQ
Dopo colazione, ore 10 imbarco per l’escursione in barca BIG GOLDEN CIRCLE., che dura l’intera giornata.

Il Big Golden Circle è uno dei tour in barca più famosi ed spettacolari della Groenlandia orientale, con partenza dalla cittadina di Tasiilaq. Si tratta di una navigazione completa ad anello attorno alla vasta isola di Ammassalik, che permette di esplorare fiordi remoti, villaggi di cacciatori e imponenti iceberg.
Le Tappe Principali del Tour
L’itinerario tipico del Big Golden Circle comprende tappe uniche nella regione:

- Qanerdorsuit: Visita a un piccolo insediamento tradizionale ormai completamente abbandonato.
- Fiordo Ikasagrivaq e Tiniteqilaaq: Navigazione del fiordo per raggiungere il villaggio di Tiniteqilaaq (Tiilerilaaq), un remoto avamposto abitato da poco più di 100 cacciatori e pescatori Inuit.
- Fiordo di Sermilik e Pupik: Prosecuzione verso uno dei fiordi più spettacolari al mondo, celebre per l’enorme quantità di ghiaccio e iceberg che si staccano dalla calotta polare. A Pupik si visitano i resti storici di antiche case sotterranee Inuit.
- Fiordo Petersen e Iqateq: Passaggio tra i ghiacci fino a Iqateq, un altro villaggio fantasma abbandonato nei primi anni 2000.

Rientro a Tasilaq con cena e pernottamento.
6° G: AGOSTO 2027 : TASIILAQ – GHIACCIAO APUSIAAJIK – VOLO PER KUlUSUK E PROSEGUIMENTO PER KEFLAVIK (ISLANDA)
Dopo colazione, partenza per Kulusuk e aereo per Islanda. Se possibile per condizioni meteo si effettua una breve visita del ghiacciaio APUSIAAJIIK (mezza giornata) con bellissima fronte di ghiaccio. Questo è il modo migliore per salutare la Groenlandia è l’escursione ravvicinata a questo imponente ghiacciaio, situato sull’omonima isola disabitata tra Tasiilaq e Kulusuk.

A differenza della maggior parte delle grotte glaciali al mondo, che sono visitabili solo in inverno, questa grotta sub-glaciale è accessibile principalmente durante l’estate (da luglio a settembre), quando lo scioglimento della neve superficiale ne svela l’ingresso.
L’escursione inizia al mattino con il solito imbarco su un piccolo ma potente battello a motore. Dopo circa 40 minuti attraversando il maestoso Kong Oscar Fjord tra iceberg galleggianti si arriva a destinazione. La barca si avvicina fino al punto di attracco sicuro sulla roccia nuda, a breve distanza dal fronte del ghiacciaio Apusiaajik (noto anche come Aputsiaq, che in groenlandese significa significativamente “piccolo ghiacciaio”) che si tuffa direttamente nell’oceano, spesso con lo sbalorditivo spettacolo dei crolli di ghiaccio in acqua.
Una volta sbarcati a terra, la guida distribuisce l’equipaggiamento di sicurezza obbligatorio (incluso nella quota): ramponi da ghiaccio (da applicare ai propri scarponi) e casco. Si affronta una camminata di circa 20-30 minuti su terreno montano roccioso e morenico per salire sulla superficie del ghiacciaio. Una volta calzati i ramponi sul ghiaccio vivo, si cammina godendo di una vista spettacolare sul fronte glaciale che calva in mare (da calving -in italiano “parto” o distacco del ghiaccio) ed è uno degli spettacoli della natura più primordiali, fragorosi e impressionanti a cui si possa assistere. Priva di sostegno dal basso, la gigantesca parete di ghiaccio sopra la superficie cede improvvisamente, facendo crollare in mare tonnellate di ghiaccio azzurro con un boato simile a quello di un tuono.

L’apice dell’escursione è l’ingresso nella grotta naturale, formata dai torrenti d’acqua che scavano l’interno del ghiacciaio durante la stagione calda. Accompagnato dalla guida, si scenderà nelle viscere del ghiacciaio per circa 30-40 metri di profondità. Lo scenario interno è fiabesco e surreale: le pareti di ghiaccio compatto rifrangono la luce solare creando incredibili sfumature di azzurro elettrico, turchese e blu cobalto. Le superfici interne sono lisce, ondulate e decorate da venature scure di sedimenti e bolle d’aria intrappolate da secoli. Si avrà a disposizione circa 30 minuti all’interno della grotta per esplorare le stanze di ghiaccio in totale sicurezza e scattare fotografie uniche.
Dopo l’esplorazione sotterranea, si risalirà sulla superficie del ghiacciaio per un ultimo sguardo panoramico prima di togliere i ramponi e ridiscendere verso il punto di attracco, dove il battello attende per riportarti a Kulusuk per l’ imbarco sul volo di rientro per Keflavik in Islanda.
Fine dei servizi

Un viaggio in Groenlandia è un’avventura unica, ma bisogna essere pronti agli imprevisti; la possibilità di effettuare le escursioni è strettamente legata alle CONDIZIONI METEOROLOGICHE e del mare e ad insindacabile giudizio delle guide.
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NB: Il collegamento più semplice ed esistente per raggiungere l’area groenlandese dell’itinerario è da Reykjavik con il volo diretto ICELANDAIR per Kulusuk, che essendo l’unico è spesso SOLD OUT. I programmi indicati partono dalla capitale islandese, eventuali collegamenti dall’Italia non sono compresi e indicati ma andranno valutati e prenotati a seconda degli operativi esistenti sulle date richieste e dagli orari previsti. Spesso si arriva da/per l’Italia a Reykjavik il giorno precedente/seguente, comportando anche un eventuale pernottamento (con pasti) nei dintorni dell’aeroporto (extra). Assolutamente necessaria opportuna copertura assicurativa. Vi state recando in una delle aree più isolate del continente groenlandese dove il meteo regna e la limitata possibilità di risorse può modificarne i programmi.
Sistemazioni
The Red House (La Casa Rossa) – 5 nt
LA QUOTA INCLUDE:
Voli Keflavik (Islanda)/ Kulusuk (Groenlandia) e v.v, in classe economica con franchigia bagaglio kg. 20
Trasferimenti in battello (o elicottero) da Kulusuk a Tasillaq
Sistemazione in struttura The Red House in camera doppia, mezza pensione
Pasti come da programma (5 cene): NB : La cucina non serve il pranzo. Pranzo self (autogestito) dal buffet della colazione al mattino.
Trasferimenti e visite con ingressi per tutta la durata del tour con guida locale in italiano
Assicurazione medica massimale 50.000,00 e bagaglio 1.500,00
Assicurazione annullamento al viaggio copre intero costo del tour.
Kit viaggio
LA QUOTA NON INCLUDE:
supplemento singola :
Tasse aeroportuali circa soggette a riconferma
Pasti non menzionati, bevande
Mance
Spese di natura personale
Assistenza per l’acquisto dei biglietti aerei (Italia > Keflavik (Islanda) > Italia) che si possono prenotare ed emettere su richiesta alla quotazione del giorno
Pernottamento con pasti e/o Transfer da e per l’aeroporto in Islanda (prenotazioni a richiesta al nostro booking)
Tutto quanto non espressamente indicato ne LA QUOTA COMPRENDE