Indonesia Gran Tour a Capodanno

Se avete sempre e solo sognato di visitare l’Indonesia, oggi il vostro desiderio potrà finalmente diventare realtà grazie al tour operator

                                                           “I Viaggi di Giorgio”.

Avrete la possibilità di scoprire un luogo mozzafiato, in cui sacro e profano si rincorrono dietro a ogni tempio e a ogni simulacro simboleggiante la fertilità, in cui tra oceani e vulcani si sparpagliano nel blu intenso delle acque circa 17.000 isole e dove l’incanto di Bali vi rapirà per non lasciarvi più andare via.

Indonesia, paese immenso, ricco di storia e di cultura, crogiolo di razze e religioni, spiagge tropicali, templi e natura rigogliosa.Con un’estensione paragonabile alla distanza tra Roma e la Siberia, è facile immaginare quanto questo grande e meraviglioso arcipelago abbia da offrire.

L’itinerario che propone “I Viaggi di Giorgio” è proprio di quelli da non perdere: un viaggio intenso e spettacolare che si propone di mostrarvi gli angoli più suggestivi dell’Indonesia, quelli che sembrano appena usciti da una cartolina patinata e surreale.

Questo viaggio vi porta alla scoperta di un altopiano misterioso e pittoresco: il Tana Toraja nel cuore dell’isola di Sulawesi. Lì vive un’antica popolazione famosa per una cultura funeraria unica nel loro genere. La morte per i Toraja è un evento fondamentale nella vita sociale e la sua celebrazione è una tradizione ancestrale unica al mondo. Da non perdere le loro tradizionali abitazioni dalla bizzarra struttura che ricorda la chiglia di una nave, immerse in verdi risaie. Scendendo verso sud, nella cittadina di Sengkang si esplora il suggestivo lago Tempe, abitato da placidi pescatori che vivono su palafitte. Il viaggio si conclude sulle coste meridionali, con le sue bianche spiagge e l’atmosfera tranquilla

L’Indonesia, infatti, più che un semplice luogo da scoprire è quasi uno stato d’animo: è una terra giovane e fiera in cui si susseguono scenari da favola ma è anche un luogo ricco di spiritualità, l’oasi perfetta in cui è possibile riconciliarsi con la natura e il proprio io più intimo e segreto. Dunque, perché non scoprire qualcosa di più sull’arcipelago compreso tra due oceani?

Yogyakarta Chiamata Jogja dai locals, Yogyakarta ha davvero molto da offrire al viaggiatore.Il centro storico di Jogja merita almeno una giornata intera di viaggio, per esplorare monumenti ed edifici storici come il Kraton (ex palazzo del Sultano) o il man Sari (conosciuto anche come Water Castle).

Bali:non ha bisogno di presentazioni l’”Isola degli Dei”, conosciuta ed amata internazionalmente per le meraviglie naturali e culturali che questa piccola isola sa offrire.
Templi, cerimonie, roccaforte induista in un’Indonesia a maggioranza musulmana, Bali mantiene quell’aura spirituale e gentile che cosi tanto affascina i turisti.
Bali gode di meraviglie naturali come le famose terrazze di riso patrimonio dell’Unesco, cascate e templi tra le montagne e sui laghi.
Nel centro-ovest di Sulawesi potrete visitare Tana Toraja, zona di altopiani in cui vive una popolazione che ancora compie complessi e macabri riti funerari. Assolutamente da visitare!

            L’amore oltre la morte:

              i riti funebri dei Toraja

Questa popolazione dell’Indonesia si prende cura dei propri morti come se fossero ancora vivi, offrendo loro cibo, vestiti, acqua e sigarette.
Per la maggior parte di noi, parlare della morte è un tabù—ma non per la popolazione dei Toraja, abitanti delle suggestive montagne nella provincia del Sulawesi Meridionale, in Indonesia: per loro, è un compito che dura tutta la vita, perché la morte non è affatto un addio definitivo. I Toraja imparano da bambini ad accettarla come parte della vita, e quando una persona cara muore, i Toraja la trattano semplicemente come se fosse malata (Toma Kula). Cibo, acqua e persino sigarette sono offerte alla Toma Kula ogni giorno, perché si ritiene che lo spirito resti vicino al corpo e voglia ricevere attenzioni.

È il tradizionale teatro delle ombre giavanese e nel 2003 è diventato Patrimonio orale e immateriale dell’umanità. Il Wayang Kulit viene rappresentato tramite figure intagliate nella pelle di bufalo di poco spessore finemente lavorate: gli arti superiori sono mobili, mentre la testa è fissata al busto. Prima che inventassero il cinema, con le marionette si raccontavano storie e tramandavano miti.

Un che Vi emozionerà costantemente.

 

SONO PREVISTI VOLI AVVICINAMENTO A ROMA A TARIFFE CONFIDENZIALI

 

1° giorno 26 Dicembre: partenza dall’Italia

Ritrovo dei partecipanti in aereporto e operazioni di imbarco volo per Indonesia con scalo ,pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno 27 Dicembre: arrivo a Jakarta

Arrivo a Jakarta e dopo aver ritirato i bagagli,incontro con la guida e trasferimento in hotel.

Cena e pernottamento.

3° giorno 28 Dicembre: Jakarta – Yogyakarta –

Prima colazione in hotel .e breve city tour panoramico, durante trasferimento in aereoporto,la  piazza Fataihlah e il National Monument.

Suggerimenti & Articoli su Jakarta

Volo diretto  a Yogyakarta sull’isola di Java.Arrivo e inizio delle visite.

A circa un’ora da Yogya si trova il grandioso tempio di Borobodur. E’ uno dei monumenti più grandi e imponenti mai costruiti dall’uomo, integrato nella splendida cornice dei monti Menoreh. Al suo interno vi sono le più belle statue buddiste del mondo, che ritraggono Buddha in oltre 1500 espressioni.

In serata, cena in ristorante locale e dopodiche’ si procederá per il Sonobudoyo Museum per assistere allo show del Wayang Kulit, uno spettacolo di danze tradizionali che riprendono il tema epico del Ramayana, Purawisata.

Trasferimento in hotel e pernottamento.

4° giorno 29 Dicembre: Yogyakarta – Solo – Yogyakarta

Dopo colazione si percorrono i sessanta chilometri che separano “Yogya” da Solo, precedentemente nota come Surakarta, una delle antiche capitali dell’impero.

Nel XVII sec. Il regno e la corte della dinastia Mataram furono trasferite dalla vicina Yogya prima a Kartasura e dopo a Surakarta, sulle sponde del fiume Solo che oggi da il nome all’omonima città. Anche Solo fu un influente centro culturale, ancora oggi si perpetuano l’insegnamento della musica e della danza e altre arti tradizionali quali la tessitura di rinomati batik. La bellezza dei suoi palazzi, la vivacità dei mercati e il suo glorioso passato la fanno competere ad armi pari con Yogyakarta, contendendosi con quest’ultima il primato di perno della cultura javanese.

Visita del Kasunanan Palace, cioè il Palazzo del Sultano, ch’è il più grande e importante edificio reale della città. Nel lontano 1745 il sultano Pakubuwono II, quando decise di trasferire la capitale da Kartasura a Surakarta, fece trasportare in processione tutti gli arredi reali nel nuovo palazzo (ivi inclusi degli alberi interrati nel precedente giardino) in un solo giorno.

Tour privato di Yogyakarta: palazzo del sultano di Kraton, castello d'acqua e Kota Gede fornito da Asian Trails Indonesia (2025) - Tripadvisor

La visita prosegue con il piccolo ma interessante museo Radya Pustaka, fondato nel 1890, che offre un’ampia panoramica sul ricco patrimonio culturale e storico della città con la sua vasta gamma di reperti: preziosi libri antichi, una meravigliosa raccolta di strumenti musicali e marionette, una invidiabile collezione di kris tempestati di pietre preziose. Interessante anche il mercato locale in cui si può trovar di tutto in fatto di artigianato.

Pranzo in un ristorante locale e proseguimento per la visita di Candi Ceto, a circa due ore da Solo. Il tempio di Ceto, da poco restaurato, si trova immerso nella natura lungo le pendici di una montagna, articolato in terrazze e con un’architettura sobria in blocchi di pietra.

Cetho Temple (Karanganyar) - Tripadvisor

In serata rientro in hotel a Yogyakarta, cena libera e pernottamento.

5° giorno 30 Dicembre: Yogyakarta – Prambanan – Yogyakarta – Makassar

Colazione e partenza dall’hotel.

In mattinata escursione appena fuori dalla città reale di Yogyakarta per visitare il favoloso complesso templare indù di Prambanan poi a The Kraton, il palazzo reale ancora oggi residenza del sultano, è sicuramente il più visitato tra i palazzi cittadini e rappresenta il cuore della città. Con le sue migliaia di stanze, moschee, stalle e vari padiglioni, è una vera e propria città-fortezza nel cuore della città stessa, circondata da un intreccio di vicoli tranquilli e ordinati su cui si affacciano case dipinte di bianco.

Tour dell'Indonesia da Giava a Sulawasi - Ujung Pandang - Fino a -70% | Voyage Privé

Il Kraton, il palazzo reale ancor oggi residenza del sultano, è certamente il più visitato tra i palazzi cittadini e rappresenta il fulcro della città. Con le sue mille stanze, moschee, stalle e padiglioni vari, è una vera e propria città-fortezza nel cuore della città stessa, circondato da un intreccio di vicoli silenziosi e ordinati su cui affacciano case tinteggiate di bianco.

Prambanan - World History Encyclopedia

Poco lontano dal Kraton sorge il Tamari Sari,un complesso dotato di passaggi sotterranei e stanze segrete, piscine e deliziosi giardini, che una volta era il luogo intimo di piacere del sultano e della sua corte.

Tour della città di Yogyakarta Prambanan , Borobudur , Palazzo Keraton | GetYourGuide

Pranzo in un ristorante,  trasferimento in aeroporto, in tempo per l’imbarco sul volo che, in circa due ore, ci porterà a Ujung Pandang, oggi ribattezzata Makassar, la capitale dell’isola di Sulawesi. Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel Melia Makassar , tra i migliori della città.

Poster, Quadro Masjid 99 Kubah (99 Domes Mosque), a beautiful Mosque with unique architecture, located in famous destination, Losari Beach, Makassar, ...

Cena  e pernottamento.

6° giorno 31 Dicembre: Makassar – Toraja

Al mattino, dopo colazione, incontro con la guida locale breve city tour di Makassar.

A seguire partenza  alla scoperta delle meraviglie dell’isola, verso gli altopiani centrali abitati dall’etnia dei Toraja. Una lunga ma pittoresca tappa di trasferimento  è l’impegno richiesto ai viaggiatori per raggiungere queste terre tanto remote quanto affascinanti.

Visita Makassar: scopri il meglio di Makassar, Sulawesi Meridionale, nel 2025 | Viaggia con Expedia

Inizio del viaggio verso l’altopiano del Toraja. Lungo il tragitto si visita Rammang – Rammang navigando con una piccola imbarcazione locale sul fiume Pute da cui si può ammirare l’incredibile vista della pietra carsica spaccata dal fiume. Tempo a disposizione per una passeggiata tra le risaie fino a raggiungere un piccolo villaggio locale incastonato tra le gigantesche formazioni carsiche e che custodisce storie, cultura e tradizioni tipiche dell’epoca preistorica. Pranzo a Pare-Pare in un ristorante locale. per poi procedere verso Rantepao. Lungo il tragitto breve sosta al monte Bambapuang per una pausa caffè/tè prima di raggiungere il Toraja

Alcune soste lungo il percorso. Pranzo in ristorante. Si arriva a Tana Toraja. Trasferimento a Rantepao.

Sistemazione all’hotel Heritage Toraja, cenone di fine anno  e pernottamento.

Toraja Heritage Hotel, Rantepao (prezzi aggiornati per il 2025)

Tipiche case dei Toraja.

Tour culturale di Toraja di 4 giorni da Makassar: case di Tongkonan ai funerali di Toraja fornito da Wandernesia (2025) - Tripadvisor

7° e  8° giorno 1 e 2 Gennaio: Toraja

Pensione completa.

Prima giornata per esplorare l’altopiano Toraja Si visiterà Lemo, un cimitero scavato nella roccia e decorato con i famigerati Tau-Tau, sculture in legno che rappresentano i defunti, il villaggio di Ke’te Kesu, uno dei villaggi più antichi, dove è ancora possibile vedere le tipiche case chiamate “Tongkonan» caratterizzate dal tetto a forma di barca. Poi ancora tombe sospese all’interno di grotte, scavate nei tronchi degli alberi per accogliere i neonati e tanto altro.

 

La suggestiva terra dei Toraja

9° giorno 3 Gennaio: Toraja – Makassar-Bali

Prima colazione e  seconda dell’orario del volo domestico, trasferimento  per l’aeroporto Toraja e poi di di Makassar, in tempo per la partenza con il volo di linea per l’isola di Bali.

L’isola di Bali è l’unica in cui l’Islam non riuscì a esercitare alcuna influenza e dove sino a oggi si è conservato un carattere induista particolare.

Risaie di Bali - Le famose risaie terrazzate di Bali

Arrivo a Bali,incontro con la guida e trasferimento in hotel per la cena e pernottamento.

INDONESIA - Alla scoperta di Bali, tra mare, templi e foreste magiche | Agenzia Viaggi Nuove Ali - Milano

Partenza in direzione del villaggio di Sebatu,

Pura Gunung Kawi Sebatu in Ubud - A Complete Guide to The Sebatu Holy Spring Temple - Omnivagant

Esistono diversi templi con sorgenti sacre in Bali ma quello di Sebatu è considerato uno dei più belli grazie al contesto naturale in cui è inserito.

templare di Gunung Kawi presso Tampaksiring,

10° giorno 4 Gennaio: Ubud

Dopo colazione visita al caratteristico e animato mercato di Giangyar.

Visit Traditional Art Market in Gianyar and Denpasar | SafariBaliTicket

si raggiunge il villaggio di Tegallalang, nei cui pressi si possono ammirare i meravigliosi terrazzamenti che i contadini locali, in cooperative, curano con grande attenzione e, sicuramente possono essere considerate delle opere d’arte del mondo rurale.

Non lontano da Ubud l’antico tempio di Goa Gaja, detto anche ‘la grotta dell’elefante’, risalente al IX sec. e interamente scolpito nella roccia

Grotta dell'elefante: Info, orari, prezzi, opinioni » Ubud

Si prosegue poi per le visite ad alcuni dei più antichi e interessanti templi dei dintorni. Prima destinazione Bangli, uno dei nove antichi reami dell’isola, l’unico senza sbocchi sul mare, per visitare il tempio molto venerato di Pura Kehen, risalente al sec. XI, costruito a terrazze e con un ingresso finemente decorato.

Visitbali - The Exciting 5 Day-Trip in Bangli Regency

Raggiungiamo la località di Penelokan sul bordo del cratere del vulcano Batur. Da un punto panoramico si può godere di una vista mozzafiato sul vulcano e sul lago Batur, che con la sua forma a mezzaluna è adagiato proprio alla base del monte

Le visite continuano con il celebre Besakih

Monte Batur Natura e avventura: il MEGLIO del 2025 - Cancellazione GRATUITA | GetYourGuide

Rientro a Ubud nel tardo pomeriggio e serata libera a disposizione.

11° giorno 5 Gennaio: Ubud –  Nusa Dua – Partenza

Prima colazione in hotel. Giornata a disposizione  per rilassarsi nel magnifico mare balinese.

In serata ,trasferimento in aeroporto partenza per il volo di rientro . Pasti e pernottamento a bordo.

 

12° giorno 6 Gennaio: Italia 

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

 

La quota comprende:

  • Voli di linea con scalo ,in classe economica, franchigia bagaglio 23 kg
  • Tour e trasferimenti come da itinerario con veicolo privato con aria condizionata
  • Guida in lingua italiana per la durata del tour.
  • Quote per gli ingressi previsti in programma
  • Pernottamenti negli hotel 4**** e  5***** e  5*****L in trattamento di camera  e colazione
  • Pasti come da programma
  • Spettacoli come in itinerario.
  • Acqua minerale durante i trasferimenti e tours
  • Tasse locali
  • Assicurazione medica (massimale 50.000,00)e bagaglio (massimale 1.500,00)
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO  copre intero importo del tour
  • Kit da Viaggio

Non comprende :

  • Tasse aereoportuali soggette a riconferma sino emissione biglietti aerei pari a euro 540,00
  • Mance
  • Spese personali
  • Tutto quanto non previsto  nella “quota comprende”

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi alla data di uscita prevista dall’Indonesia con due pagine libere. Si ricorda che i turisti sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto.

Visto d’ingresso: I cittadini italiani, in possesso di passaporto valido almeno per sei mesi, che intendano recarsi in Indonesia per un periodo non superiore a 30 giorni e per motivi di turismo, visite socio-culturali, istruzione o training, affari, partecipazione a seminari e conferenze e transito  sono esenti dalla richiesta di visto se entrano nel Paese dagli Aeroporti, Porti e frontiere terrestri elencati nel seguente link:
https://www.kemlu.go.id/rome/lc/layanan-visa/Pages/Visa-Kunjungan-Saat-Kedatangan.aspx

Ci occuperemo noi della eventuale richiesta di visto.

Disposizioni Sanitarie.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Il rischio malaria è praticamente inesistente.

Clima

Data la posizione a cavallo dell’equatore, l’Indonesia presenta un clima caldo con un certo grado di umidità e con temperature medie di circa 28°C tutto l’anno.

 

 

 

 




COREA DEL SUD TESORI NASCOSTI FIORITURA CILIEGI MARZO 2026

Benvenuti in Corea del Sud, il paese dove le tradizioni orientali si fondono con lo stile di vita occidentale. Tra montagne sacre e città vibranti, scopriremo un paese che custodisce un equilibrio costante tra tecnologia e natura, tra il passato dei templi silenziosi e il presente pulsante di vita. È un viaggio in una terra in bilico tra tradizione e innovazione, che sa sorprendere con la sua profonda armonia e con la sua bellezza disarmante.

Stai programmando una vacanza nella primavera del 2026 in Corea del Sud? Tempismo impressionante per la tua vacanza in questa nazione vibrante e pittoresca! Uscendo dal torpore invernale, la Terra della Calma Mattutina si veste di uno spettacolare spettacolo di fiori di ciliegio, preparandosi per un incontro incredibile. Zucchero filato, fiori rosa, eventi culturali e grandi ricordi ti aspettano ovunque guardi in Corea del Sud durante la primavera!

La Corea è conosciuta come il “Paese del calmo mattino”. La definizione risale all’epoca del regno Joseon (parola che significherebbe, appunto, “mattina”, “fresco” o “piacevole”). Inoltre, in quel periodo la Corea era considerata una terra pacifica e tranquilla, a differenza dei paesi limitrofi di gran lunga più battaglieri, e oggi quel significato si riflette nella grazia e spiritualità del paese.

Viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo si riversano in Corea durante la primavera per le vivaci feste e i paesaggi mozzafiato. La Corea diventa un affascinante arazzo di toni rosa e bianchi quando sbocciano i fiori di ciliegio, a simboleggiare la delicata bellezza della vita.

Immagina te stesso in un tradizionale hanbok coreano, passeggiando per i giardini di un palazzo storico sotto la luce eterea dei fiori di ciliegio, mentre entri in un regno dove la cultura e la storia prendono vita. Questa ti porta attraverso la ricca storia culturale della Corea e la vivace cultura contemporanea. Allo stesso tempo, si trova sullo sfondo straordinario della bellezza naturale del paese

TESORI NASCOSTI DELLA COREA DEL SUD FIORITURA CILIEGI - I Viaggi di Giorgio

1° GIORNO: ITALIA – SEOUL

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Roma Fiumicino per imbarco sul volo per Seoul. Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO: ITALIA – SEOUL

Arrovo a Seoul all’aeroporto di Incheon, uscita dall’ufficio immigrazione e ritiro dei bagagli  Incontro con la guida parlante italiano e trasferimento in hotel a Seoul.

Seoul, centro culturale e commerciale della Corea del Sud, Seoul coniuga perfettamente tradizione e modernità. In questo luogo potrai osservare i grattacieli che sovrastano palazzi e pagode.

Seul, una metropoli tutta da scoprire

Quartieri pieni di vita, gioventù allegra, ristorantini eccezionali dove gustare una cucina davvero ottima

Arrivo in hotel, cena e pernottamento.

3° GIORNO: SEOUL

Dopo la prima colazione in hotel,intera giornata di visita di Seoul con i mezzi pubblici: Palazzo Gyeongbokgung con la cerimonia del cambio della guardia Museo Nazionale del Folklore, Casa Blu, Villaggio Bukchon Hanok (Mon), che ospita centinaia di case tradizionali chiamate “hanok”, risalenti alla dinastia Joseon. Ci spostiamo al quartiere Insadong, dove si trovano un mercato tradizionale,Vicolo dell’Antiquariato di Insadong, numerose gallerie d’arte, negozi di artigianato, case da tè e ristoranti.

Cheong Wa Dae: la Casa Blu coreana tra visite turistiche e ricerca -

La città di Seul è un caleidoscopio di cultura e modernità, dove tradizioni millenarie convivono con il ritmo frenetico del mondo contemporaneo. Tra i suoi luoghi più affascinanti, il Gyeongbokgung Palace, il palazzo reale più grande e importante della dinastia Joseon, è senza dubbio una tappa imprescindibile per chiunque visiti la capitale sudcoreana.

Questo capolavoro architettonico non è solo una finestra sulla storia, ma anche un luogo di straordinaria bellezza, in grado di trasportare i visitatori indietro nel tempo. Nei dintorni si trova anche la residenza presidenziale, detta anche Blue House, che non dovreste perdervi. Preparatevi a scoprire tutto ciò che rende unico il Gyeongbokgung, dal suo passato glorioso agli angoli più suggestivi da esplorare.

Palazzo Gyeongbokgung 경복궁: tutto quello che devi sapere - IVisitKorea

Il Gyeongbokgung Palace, che si traduce come “Palazzo della Grande Benedizione”, fu costruito nel 1395, appena tre anni dopo la fondazione della dinastia Joseon. Situato in un luogo strategico ai piedi del monte Bugaksan, il palazzo incarnava i principi geomantici del pungsu-jiri (il feng shui coreano), rappresentando un equilibrio armonioso tra uomo e natura.

In origine, il complesso comprendeva quasi 500 edifici distribuiti su una vasta area di 40 ettari. Il Gyeongbokgung fu non solo la residenza ufficiale dei re, ma anche il centro amministrativo e culturale della Corea premoderna.

Tuttavia, la sua storia è stata segnata da tragedie: nel 1592, durante l’invasione giapponese, il palazzo fu devastato e rimase in rovina per oltre due secoli. Nel XIX secolo, il re Gojong avviò una completa ricostruzione, ma gran parte delle strutture fu nuovamente distrutta durante l’occupazione giapponese (1910-1945).

Oggi, grazie a un ambizioso progetto di restauro che ancora in essere, il Gyeongbokgung è tornato a splendere, offrendo ai visitatori uno sguardo autentico sulla vibrante storia della Corea.

NAMDAEMUN MARKET: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

Pernottamento e cena  in hotel a Seoul.

4° GIORNO: SEOUL – BUSAN

Dopo la colazione e il check out. Trasferimento alla stazione ferroviaria KTX di Seoul e treno espresso diretto a Busan.

Busan, una delle più famose città della Corea del Sud, il confine tra cielo e mare è sottile come una pennellata: tutto si mescola, tutto vibra. Il Gamcheon Culture Village è un’esplosione di case colorate e murales, un labirinto allegro da esplorare senza fretta. Poi c’è la Biff Square, perfetta per assaggiare street food e respirare l’energia creativa della città. Ma il vero colpo d’occhio arriva al Tempio Yonggungsa, aggrappato alla scogliera e sospeso tra cielo e onde. Se non soffri di vertigini, cammina sull’Oryukdo Skywalk, una passerella trasparente sul mare che sembra sfidare la gravità.

Arrivo alla stazione di Busan e inizio della visita di Busan – Villaggio culturale Gamcheon, funivia per l’isola di Songdo, via BIFF e mercato della pesca Jagalchi.

Mercato ittico di Jagalchi a Busan, Corea del Sud - Blog di viaggi e vita da Expat ad Amburgo

Con il suo accattivante connubio di fascino antico e fascino contemporaneo, Busan non manca di certo di attività. Questo gioiello Coreano sul mare attira con i suoi vivaci mercati, i templi tranquilli e le spiagge sabbiose. Passeggia per le vivaci strade del villaggio della cultura di Gamcheon, dove vivaci murales adornano ogni angolo, o trova la tranquillità presso il tempio decorato di Beomeosa. Per un assaggio di mare, il mercato del pesce di Jagalchi delizia gli ospiti con la sua spettacolare gamma di prodotti dal vivo.

Incastonata fra montagne maestose e spiagge scintillanti, la seconda città della Corea del Sud è un porto vivace rinomato per la sua cucina di mare e la ricca offerta di svaghi e divertimenti. Ce n’è davvero per tutti i gusti, da informali ‘tent bar’ (bar sotto le tende) a eleganti caffè di design, passando per gli animati mercati del pesce che pullulano di ogni specie marina immaginabile. Le spiagge di Haeundae, Songjeong e Gwangan (detta anche Gwangalli) sono perfette per provare gli sport acquatici o per rilassarsi sorseggiando un cocktail; per chi ama le esplorazioni urbane, il Gamcheon Culture Village è un quartiere di case colorate tappezzate di murales, nato da una baraccopoli che ospitò i profughi della Guerra di Corea; gli appassionati di escursionismo trovano molti sentieri panoramici lungo la splendida costa.

Pernottamento in hotel a Busan

Guida al Gamcheon Cultural Village di Busan

Cosa vedere a Busan, in Corea - Lonely Planet

5° GIORNO: BUSAN

Prima colazione in hotel
Intera giornata dedicata alla visita di Busan – spiaggia di Haeundae, tempio di Haedong Yonggung, grandi magazzini Centum city, casa APEC Nurimaru.

Il tempio di Haedong Yonggungsa si trova sulla costa della parte nord-orientale di Busan, una location davvero rara quella vista mare poiché la maggior parte dei complessi religiosi importanti dello stato si trovano in zone boschive e montuose. Questo magnifico centro spirituale lungo la costa vi farà innamorare dell’architettura sacra locale e vi farà respirare l’aria dei tempi antichi.

L'Affascinante Tempio Haedong Yonggungsa | Costa Crociere

Il tempio fu costruito originariamente nel 1376 per volere di un grande maestro buddista della dinastia Goryeo, noto con il nome di Naong. Sfortunatamente, il complesso fu distrutto da un incendio durante l’invasione giapponese della Corea ma nei primi anni ’30 il monaco Ungang del tempio di Tongdo lo ricostruì.

Nurimaru APEC House - Busan | This Is Korea Tours

Pernottamento e cena in hotel a Busan.

Scoprire Busan, città dinamica, vivace e alla moda

6° GIORNO: BUSAN – GYEONGJU

Prima colazione in hotel e check-out trasferimento a Gyeongju con il servizio espresso.

Conosciuta come la “città-museo senza mura”, è stata la capitale del regno di Silla per quasi 1000 anni e ospita numerosi siti storici riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il Tempio di Bulguksa è famoso per le sue intricate pagode in pietra e per il tranquillo ambiente naturale in cui è immerso. Non lontano, la Grotta di Seokguram è una splendida grotta artificiale con una statua di Buddha scolpita nella pietra, Patrimonio dell’UNESCO e simbolo del Buddhismo in Corea.

Tour alla scoperta di Gyeongju , una città della Corea del Sud di circa 270 000 abitanti, una delle più popolari mete turistiche interne del paese. Infatti per grande ricchezza di testimonianze storiche disseminate in tutto il centro storico questa città è considerata un vero e proprio museo a cielo aperto.

Nello specifico la parte cittadina dove si concentrano le tombe tumulo si trova sul lato meridionale del centro di Gyeongju, in quella che è la zona più turistica, vicino a molti degli hotel più importanti. L’ingresso nord è anche molto vicino alla stazione principale dei bus su Taejong-ro, dove troverete anche il centro di informazioni turistiche che vi permetterà di prenotare visite guidate e trovare opuscoli informativi anche in inglese.

Ciliegi in fiore 2025, la guida con date e luoghi in Giappone e nel mondo - The Wom Travel

L’osservatorio di Cheomseongdae, l’osservatorio più antico dell’Asia orientale e una delle più antiche strutture scientifiche sulla Terra. Fu costruito intorno al VII secolo durante il regno di Silla (prima del Grande Silla o Silla Unificato), il cui centro politico era la città di Gyeongju. Il Cheomseongdae è stato designato come il 31° tesoro nazionale della Corea il 20 dicembre 1962. laghetto di Donggung e Wolji

Donggung Palace and Wolji Pond: tutto ciò di cui hai bisogno prima della visita


Pernottamento in hotel a Gyeongju

 

7° GIORNO: GYEONGJU – ANDONG

Prima colazione in hotel e check-out. Mattinata dedicata alla visita di Gyeongju “dove il tempo sembra essersi fermato”, spesso definita “Museo senza mura”, è una città della provincia di Gyeongsang Nord, in Corea del Sud, rinomata per il suo ricco patrimonio culturale e il suo significato storico. Antica capitale del Regno di Silla, Gyeongju è un tesoro di siti archeologici, templi e reliquie risalenti a più di mille anni fa, che offrono ai visitatori un affascinante viaggio nel ricco passato della Corea.

Questa città è così affascinante grazie ad un passato illustre che l’ha vista a lungo capitale del regno di Silla, la dinastia che ha dominato la penisola coreana per quasi 1.000 anni. Il patrimonio storico, architettonico e artistico di Gyeongju è considerato tra i più importanti di tutto il paese e chi arriverà fin qui si sentirà in un’altra epoca semplicemente camminando per le vie della città.

Gyeongju offre ai visitatori anche l’opportunità di sperimentare la bellezza paesaggistica del monte Namsan. Percorrete i pittoreschi sentieri costellati di pagode storiche, statue di Buddha in pietra e antiche incisioni rupestri, che offrono una vista mozzafiato sulla campagna circostante.

Il suo tempio Bulguksa (Patrimonio UNESCO)  uno dei templi buddisti più importanti della Corea, patrimonio UNESCO dal 1995, famoso per le sue pagode in pietra, i padiglioni in legno e la sua atmosfera spirituale, è un vero capolavoro architettonico oltre a essere un fulcro spirituale per tutto il paese. Purtroppo quello che vedrete non è l’edificio originale costruito nel 528, perché il Tempio di Bulguksa è stato distrutto e riedificato più volte nel tempo: quello che è possibile ammirare oggi è solamente una minima parte di quello che era in origine questo importantissimo complesso religioso ma le dimensioni ridotte odierne non tolgono certo fascino e prestigio al tutto.

Tempio di Bulguksa e grotta di Seokguram a Gyeongju: la guida

Nei dintorni del Bulguksa si trova un’altra meraviglia dalla grande importanza storica, artistica e spirituale: la Seokguram Grotto (Grotta di Seokguram). Si tratta del santuario che si trova all’interno della grotta di Seoukguram dove è possibile ammirare uno splendido tempio in granito inserito all’interno della roccia e una statua del Buddha alta più di 4 metri. Anche questo è un luogo dichiarato patrimonio Unesco.

Grotta di Seokguram tickets - Gyeongju - Prenotazione biglietti | GetYourGuide

Da non perdere assolutamente, il Museo nazionale di Gyeongju, molto grande, interessantissimo con reperti unici, dove sono esposti migliaia di manufatti e reliquie che offrono una panoramica completa dell’arte, della cultura e della vita quotidiana dell’epoca Silla. Scoprite il passato storico della città ammirando squisite corone d’oro, delicate ceramiche e antiche sculture buddiste.

Proseguimento per Andong e pernottamento in hotel

.8° GIORNO: ANDONG – SOKCHO (Monte Seorak)

Prima colazione in hotel e check-out

Tour del villaggio popolare di Andong Hahoe - Klook Stati Uniti

Mattinata dedicata alla visita di Andong. Si dice che Andong sia la più coreana delle città coreane, non a caso viene chiamata anche “la capitale dello spirito coreano”! È la capitale della provincia del Nord Gyeongsang nonchè la città più grande nella parte settentrionale della provincia e un importante centro di mercato per le aree agricole circostanti.

Tra i turisti è famosa per le sue maschere di legno, il festival culturale della danza delle maschere di Andong e il suo splendido folk village, Andong Hahoe.

Questo villaggio è stato dichiarato patrimonio mondiale dell’UNESCO 2010 ed è il fiore all’occhiello dell’intera città. È molto grande (molti scelgono di girarlo in bicicletta!) e splendidamente conservato, sorge in cima a una collina a est della città e sul lato opposto del ponte Weolyeonggyo.

Questa non è la sua location originale ma le abitazioni sono state trasferite in questa zona per evitare che venissero sommerse nel momento della costruzione della diga di Andong nel 1976. Gli edifici in stile tradizionale sono stati quindi trapiantati in un luogo sicuro e parzialmente ricostruiti. Troverete un’ambientazione super realistica che la rete televisiva KBS ha utilizzato più volte come set per drammi storici.
L’effetto è decisamente quello di venire catapultati in un k-drama d’altri tempi!

Il villaggio tradizionale risale al periodo Goryo in Corea dal 918 al 1392 e, a differenza di altri villaggi folk village famosi (che mostrano solo case di nobili) questo agglomerato urbano antico ospitava sia cittadini comuni che famiglie benestanti. Le case che vedrete qui sono uniche in quanto molte di esse hanno un tetto di paglia e non di tegole, una variazione tradizionale molto particolare.

Dagli anni ’90 è diventata uno dei principali centri storico-culturali del paese e si è guadagnata una bella reputazione a livello nazionale e internazionale per l’accoglienza turistica.

In questa zona si trova anche la roccia di Byongdae: una gigante montagna rocciosa che garantisce una splendida vista.

 

Istituto Culturale Coreano

primavera in Corea

Trasferimento a Sokcho, affacciata sul Mar del Giappone e famosa per il vicino Parco Nazionale del Monte Seoraksan. Il bello di Sokcho è che si trova a due passi dal mare, dalla montagna ed ha tutti i vantaggi della città!

Sokcho combina natura, cultura e un’atmosfera autentica e offre un’esperienza di viaggio decisamente particolare che vi farà rilassare ma mai annoiar e visita del porto locale di Dongmyeong.
Pernottamento in hotel a Sokcho

 

9° GIORNO: SOKCHO (Monte Seorak)

Prima colazione in hotel.

Sokcho si trova nella provincia di Gangwon, circa 200 km a nord-est di Seul, non lontano dalla Zona Demilitarizzata (DMZ) che separa la Corea del Sud dalla Corea del Nord. Si tratta di una città costiera (il centro cittadino si affaccia direttamente sul Mar del Giappone) e la sua posizione la rende un’ottima base per visitare il Parco Nazionale di Seoraksan.  Il monte Seoraksan, con i suoi 1.708 metri, è la terza montagna più alta della Corea del Sud e offre panorami mozzafiato. Questo parco naturale (del quale vi abbiamo parlato anche in questo articolo) è un paradiso per gli amanti della natura e del trekking, con una vasta rete di sentieri che attraversano foreste lussureggianti, vallate e imponenti formazioni rocciose.

Annidato all’interno del mozzafiato Parco Nazionale di Seoraksan, la Fortezza di Gwon Geum Seong è un testimone dell’abilità architettonica della dinastia Goryeo. Situato a 800 metri sul livello del mare, questo antico castello di pietra, noto anche come Castello di Onggeumsan o Castello di Toto, offre ai visitatori un mix unico di intrighi storici e bellezze naturali. Che tu sia un appassionato di storia desideroso di esplorare il suo passato affascinante o un amante della natura incantato dalla maestosità del Monte Seoraksan, la Fortezza di Gwon Geum Seong promette un’esperienza indimenticabile. Questa destinazione imperdibile invita i viaggiatori a esplorare i suoi panorami affascinanti e a immergersi nel fascino incantevole della storia e della natura.

Entra in un mondo dove storia e natura si incontrano alla Fortezza di Gwon Geum Seong. Questa antica fortezza di pietra, sebbene segnata dal tempo, è un testimone della resilienza del passato. Mentre cammini attraverso i suoi ampi pavimenti di pietra e le mura del castello, sarai affascinato dalle viste panoramiche del maestoso Monte Seoraksan e del luccicante Mare dell’Est. Che tu sia un appassionato di storia o un amante della fotografia, questo sito offre un perfetto connubio di storie e paesaggi che ti lasceranno senza fiato.

Seoul: funivia Samaksan e Nami con Alpaca World/railbike | GetYourGuide

La Fortezza di Gwon Geum Seong è un affascinante relitto della dinastia Goryeo, offrendo ai viaggiatori una finestra unica sul passato ricco di storia della Corea. La sua posizione strategica e la brillantezza architettonica mostrano l’abilità militare dell’epoca. Attribuita al re Gojong, la fortezza è intrisa di folklore e rappresenta un simbolo degli sforzi militari strategici del tempo. La leggenda di Gwon e Geum aggiunge un’aria di mistero e intrigo, catturando l’immaginazione di tutti i visitatori.

Tempio di Sinheungsa a Seorak-dong: tour e visite guidate | Expedia.it

Intraprendi un viaggio mozzafiato con la Funivia di Seoraksan, la tua porta d’accesso alle splendide viste della Fortezza di Gwon Geum Seong. Dal 1971, questa funivia trasporta i visitatori sulla montagna, offrendo una salita tranquilla con viste impareggiabili del paesaggio circostante. Operativa ogni 7 minuti dall’alba al tramonto, è il modo perfetto per godersi la bellezza del Parco Nazionale di Seoraksan senza fatica. Non perdere l’opportunità di catturare l’essenza della natura da una vista a volo d’uccello.

Fioritura dei ciliegi in Corea 2025: cherry blossom a Seul e nel paese

Annidata nell’area di Seoraksan Sogongwon, la Fortezza di Gwon Geum Seong è circondata da una bellezza naturale mozzafiato. I paesaggi pittoreschi la rendono una destinazione da sogno per fotografi e appassionati di natura, offrendo innumerevoli opportunità per catturare l’essenza degli splendidi esterni della Corea.

Pernottamento in hotel a Sokcho

10° GIORNO: SOKCHO (Monte Seorak) – SEOUL

Prima colazione in hotel e check-out. Partenza per Seoul e visita al centro commerciale Lotte World Tower (l’osservatorio Seoul Sky non è incluso), è il grattacielo più alto di Seoul e si va a collocare al quinto posto nella classifica stilata dal CTBUH dei dieci edifici più alti del mondo.

Biblioteca Starfield: tutto ciò di cui hai bisogno prima della visita

La Lotte World Tower, inaugurata ad aprile 2017, è una di quelle costruzioni da primato. Con i suoi 555 metri di altezza si inserisce nella classifica dei dieci edifici più alti del mondo stilata dal CTBUH – Council on Tall Buildings and Urban Habitat . “Rubando” il quinto posto al One World Trade Center di New York, si colloca in una posizione che sarà difficile da superare; inoltre è il terzo edificio più alto dell’Asia, uno dei continenti che ospita il maggior numero di grattacieli al mondo.

Non si può parlare di un grattacielo senza fornire qualche dato numerico: l’edificio si compone di 123 piani fuori terra e 6 interrati, raggiungibili grazie a 58 ascensori

Lotte World Tower

Il progetto di KPF ha cambiato il panorama di Seoul: nella sua topografia collinare e montuosa svettano le linee slanciate del grattacielo, che arricchisce la città con un segno distintivo e unico per il suo skyline: un vero e proprio landmark che si ispira alle forme delle arti applicate coreane, in particolare ceramica, porcellana e calligrafia.

La torre fa parte del complesso del Lotte World Mall, spazio pubblico, sempre a firma KPF, ispirato come concezione al Rockfeller Center. Il mall ospita zone verdi, negozi, percorsi pedonali all’aperto e coperti e sulla copertura la Lotte Concert Hall, una sala concerti da 2.000 posti.

Il COEX Mall è il più grande centro commerciale sotterraneo di tutta l’Asia (è ospitato nel seminterrato del Korea World Trade Center) ed è collegato a diverse sale espositive, un centro congressi, un hotel, un grande magazzino e una palazzina con uffici. Il centro commerciale ospita circa 260 negozi e strutture ricreative, tra cui moda, bellezza, divertimento e spazi culturali. Dispone inoltre di un area di gioco che viene usata per i tornei di videogiochi, trasmessi persino nelle emittenti locali.con la biblioteca Starfield.

Di fronte al centro commerciale Coex, la statua di Psy, la star del K-pop divenuta simbolo della cosiddetta Korean-wave con la canzone «Gangnam style», si trova sulla via centrale della movida di Gangnam, il quartiere della Seul bene. Due enormi e bronzei polsi sovrapposti, con alle estremità due pugni chiusi, a rappresentare il balletto del cavallo, ovvero il tema del video della canzone che, sin dalla sua pubblicazione nel 2012, è stato per lungo tempo tra i più visti su YouTube. La statua è stata inaugurata nel luglio del 2016 ed è una popolare meta di pellegrinaggio per gli amanti del K-pop, il korean pop, prodotto di punta da esportazione sudcoreano. Ma soprattutto il monumento celebra l’unica canzone che, per ora, è riuscita davvero ad aprire le porte della musica coreana al mercato occidentale.

Arriviamo in hotel a Seoul e pernottamento.

bulguksa temple in gyeongju - cheongungyo and baegungyo in bulguksa ...

11° GIORNO: TOUR SEOUL – DMZ

Prima colazione in hotel e trasferimento a  Paju.  Paju-si è una città sudcoreana situata nella provincia di Gyeonggi. È stata elevata a città nel 1997 dopo essere stata precedentemente un contea. Situata appena a sud di Panmunjeom lungo il 38° parallelo, Paju copre un’area di 672,78 km² e vanta una popolazione di oltre 427.000 abitanti nel 2015. All’arrivo al parco Imjingak, un parco commemorativo che si estende lungo il fiume Imjin, con monumenti, piattaforme di osservazione e una locomotiva danneggiata durante la guerra, si prenderà il bus navetta ufficiale per la zona della DMZ (zona demilitarizzata coreana).

Zona demilitarizzata coreana - Wikipedia

Visita alla stazione dell’osservatorio Dora, un ponte di osservazione a tre piani per vedere la Corea del Nord attraverso il fiume Imjin, al 3° tunnel di Infiltrazione, un’opera ingegneristica nordcoreana scoperta nel 1978, e al villaggio dell’Unificazione, una comunità che vive vicino alla DMZ. Ritorno al parco Imjingak e ritorno a Seoul per visitare il museo del memoriale di guerra.

Tour della DMZ tra Corea del Nord e Corea del Sud - My K-Trip
NOTA: I clienti devono avere il passaporto per il tour alla DMZ.

Linea di demarcazione militare coreana - Wikipedia

Pernottamento e cena in hotel a Seoul.

I biglietti per il tour della DMZ sono venduti in base all’ordine di arrivo. Anche con una partenza anticipata durante l’alta stagione, i biglietti potrebbero esaurirsi rapidamente, rendendo il tour non disponibile.
Se non è possibile acquistare il biglietto del bus navetta DMZ a causa della lunga fila e dei tempi di attesa il tour della DMZ sarà effettuato secondo un programma alternativo.
Il tour della DMZ può essere cancellato senza preavviso, a seconda delle condizioni del servizio militare.

12° GIORNO: SEOUL- ITALIA

Prima colazione in hotel e check-out a secondo del’orario di partenza del volo,trasferimento in aereoporto e operazioni di chek in  per volo di rientro. Arrivo in serata e fine dei servizi.

 

LA QUOTA INCLUDE:

  • Voli Roma/Seoul e v.v. con scalo, in classe economica con franchigia bagaglio kg. 20
  • Sistemazione in hotel  4 **** in camera doppia
  • Mezza pensione colazione e cena.
  • Trasferimenti e visite per tutta la durata del tour con guida locale in italiano
  • Ingressi ove previsti
  • Assicurazione medica massimale 50.000,00 e bagaglio 1.500,00
  • Assicurazione annullamento al viaggio copre intero costo del tour.
  • Kit viaggio

LA QUOTA NON INCLUDE:

  • Tasse aeroportuali circa € 520,00 soggette a riconferma
  • Fee per K-ETA (Visto)
  • Pasti non menzionati, bevande
  • Mance
  • Spese di natura personale
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne LA QUOTA COMPRENDE



Capodanno in Giappone

                                          Il periodo più magico dell’anno !
                       Questo è il nostro tour SPECIALE di CAPODANNO

scopriremo il Giappone in questo particolare momento dell’anno, dalla metropoli Tokyo e le sue luci natalizie spettacolari, a Kyoto, con i templi e giardini zen fino ad arrivare ad Osaka e Nara, due città vicine ma molto diverse.
Alloggeremo a Tokyo e a Kyoto provando l’esperienza del Ryokan in stile moderno, bagni in camera, tatami e ofuro tradizionale, per vivere la vera esperienza giapponese, ma con tutti i confort.
Festeggeremo il periodo del Capodanno a Tokyo (Oshogatsu) alla maniera dei giapponesi visitando i templi e ingraziandoci i Kami (Dei) per l’anno nuovo, fra luci, colori e sapori caratteristici di questo momento unico e caratteristico dell’anno.
Il 31 dicembre festeggeremo cenando alla maniera giapponese in un izakaya caratteristico con un menù fisso e un ALL YOU CAN DRINK (servizio compreso nella quota).

 

L’inverno in Giappone è una stagione ricchissima di appuntamenti e festival da non perdere: gennaio e febbraio sono i mesi perfetti per partire alla volta del Sol Levante, perchè il clima, lungi dall’essere troppo rigido, a volte è perfino temperato, con il cielo limpido e un bel sole tiepido. Un Paese che nei mesi invernali svela tutto il suo fascino tra atmosfere incantate, opere di ghiaccio e tradizioni antiche. Luci e illuminazioni, addobbi delle feste, shopping natalizio e tradizioni del Capodanno e – per i più sportivi – sci e giochi sulla neve. E’ un’ottima stagione per visitare il Giappone, magari quando i giapponesi celebrano una delle loro particolari ed esotiche ricorrenze, e senza dimenticare di cimentarsi nel passatempo nazionale, il karaoke.

Anche d’inverno il Giappone incanta i suoi ospiti con una particolare magia. Chi arriva nel Paese del Sol Levante durante le vacanze di Natale troverà consuetudini e offerte in stile occidentale, in parte abbracciate dai giapponesi. Così, soprattutto a Tokyo e nelle grandi città, si possono ammirare addobbi e decorazioni natalizi, ascoltare jingle famosi e fare acquisti in negozi ampiamente riforniti. La vera festa dell’inverno per i giapponesi è però il Capodanno, quando le famiglie si riuniscono per stare insieme e celebrare la rinascita e l’eterno ritorno della natura secondo riti antichi, propiziatori di pace e prosperità. In questi giorni è interessante recarsi in visita a templi e reliquiari, dove la gente del posto – spesso in costume tradizionale – giunge per pregare e lasciare doni votivi alle divinità.

 

A Tokyo, il 2 gennaio si può poi eccezionalmente entrare nella corte del palazzo imperiale per assistere alle uscite pubbliche dell’imperatore e della sua famiglia che, a orari prestabiliti e da un balcone protetto da un vetro, escono a salutare la folla festante. Da dicembre a marzo incontrastate protagoniste dell’inverno giapponese sono comunque le luci di fuochi e lanterne che illuminano città e villaggi e aiutano ad animare la stagione più buia dell’anno. A Tokyo, ad esempio, la famosa via Keyakizaka si accende di bianco e di blu, mentre le sponde del fiume Megurogawa le luci sono rosa, per ricordare le foglie dei ciliegi in fiore.

Kyoto, in dicembre e in marzo le antiche strade si illuminano per l’”Hanatoro” (in giapponese: via di fiori e di luci) con migliaia di lanterne e giochi di bagliori e fiori, creando un’atmosfera incredibilmente suggestiva. Particolarmente affascinanti sono le installazioni e i giochi di luce del giardino botanico Nabano No Sato a Kuwana, realizzati con milioni di fonti LED, e che riproducono figure, paesaggi e immagini di ogni tipo. Questo spettacolo di luci attrae milioni di visitatori ogni anno e si può ammirare da novembre a marzo.

 

Ecco alcune tra le caratteristiche uniche che ci distinguono:

  • Si viaggia insieme anche ad amanti del Giappone e tutto quello che ruota intorno al Paese del Sol Levante, perciò è molto facile fare amicizia e condividere questa bella esperienza con persone che hanno i nostri stessi interessi. Se viaggi da solo troverai sicuramente amici con le tue stesse passioni per il Giappone.
  • Il costo del Tour: MIGLIORE RAPPORTO QUALITA’-PREZZO SUL MERCATO e finalmente accessibile a molte persone.
  • Si alloggia in ryokan per alcuni giorni (hotel in stile tradizionale giapponese dove gli ospiti potranno indossare i famosi yukata per rilassarsi e fare un bagno tradizionale giapponese) selezionati e posti in posizioni strategiche (5/10 minuti dalla stazione centrale di Kyoto), cosicchè da facilitare gli spostamenti durante il tour e in Hotel in classe turistica in stile occidentale con bagno in camera privato, prima colazione e CONNESSIONE INTERNET
  • Si ha a disposizione durante tutto il tour in Giappone un’ assistente accompagnatrice/tore giapponese parlante lingua italiana per TUTTA la durata del tour in Giappone, indispensabile per muoversi bene [non è una guida]
  • Il programma di viaggio è molto ampio e flessibile, ciò significa che ogni partecipante può separarsi dal gruppo e decidere le sue mete in totale autonomia in qualsiasi momento.
  • Si ha assistenza, inoltre, prima di partire per il Tour e ci sarà la possibilità di conoscerci online tramite un gruppo privato su Whatsapp .

 

Capodanno in Giappone: come si festeggia e dove andare

1° GIORNO – 26 DICEMBRE ROMA-TOKYO

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto a Tokyo,con scalo.

Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO – 27 DICEMBRE TOKYO

Arrivo in Giappone e punto d’incontro all’Hotel designato, incontro con il nostro staff locale parlante lingua italiana e piccolo briefing.
Sistemazione nelle camere riservate presso l’Hotel e primo contattato con il quartiere circostante.
Pernottamento.

Cosa vedere a Roppongi - Tokyo

3° GIORNO – 28 DICEMBRETOKYO

Asakusa Tokyo

Visita al quartiere più antico della capitale, ASAKUSA, tempio Senso Ji con la sua iconica grande lanterna rossa, Nakamise dori, via pedonale con negozietti tradizionali e street food tipico, dove potremmo porvare il famoso melon pan e tanti dolcetti al te verde matcha.
Pranzo libero su nostro consiglio
Breve spostamento in metro verso Ueno, passeggiata nel Parco e visita al caretteristico mercatino all’aperto di Ameyoko.

Cosa vedere a Tokyo: i luoghi da non perdere | WeRoad
A seguire, visita alla zona chiamata Solamachi, dove si trova la torre più alta del Giappone, la Sky Tree Tower, tempo libero a disposizione e ritorno in Hotel
Pernottamento

4° GIORNO – 29 DICEMBRE TOKYO

Visita alla “city” per eccellenza: SHINJUKU, vista panoramica alle torri del governo Tocho, grattacieli altissimi e modernità e che dire del quartiere di Kabukicho dove è presente la GOZZILLA STREET e una miriade di Izakaya dove poter provare piatti tipici.Visiteremo anche la famosa zona dei bar del GOLDEN GAI.

Shinjuku, il quartiere più movimentato di TokyoPranzo libero
Spostamento diretto con la metro al quartiere di Roppongi, passeggiata alla zona di Roppongi Hills e Keyakizaka Illumination,viale alberato con vista sulla Tokyo Tower, decorato con luci natalizie blu e bianche molto bello.

NATALE A TOKYO – LA CITTÀ SI ACCENDE DI LUCI – Italiavola & Travel

Ritorno in Hotel e pernottamento.

5° GIORNO – 30 DICEMBRE TOKYO

In mattinata visita al quartiere di Harujuku e Omotesando, dove la cultura pop e la moda giapponese regnano, prima però passeremo in uno dei tempi più famosi, il Meiji Jingu, passeremo lungo la caratteristica via chiamata TAKESHITA STREET, e proseguiremo la passeggiata lungo il viale alberato e decorato per Natale di Omotesando.

Omotesando - MatteoingiapponePranzo libero .
Spostamento diretto con la metro alla città elettrica di AKIHABARA, dove elettronica, manga, anime e moltre altre sorprese vi aspettano !

Natale in Giappone: come festeggiano in giapponesi
A seguire, spostamento al quartiere della moda giovane di SHIBUYA dove potremmo ammirare la famosa statua di Hachiko e passare attraverso all’ormai famossisimo incrocio SHIBUYA CROSSING.

Eventi con luminarie a Tokyo abbinati allo shopping natalizio / Sito ufficiale dedicato al turismo a Tokyo GO TOKYOTempo libero a disposizione e ritorno in Hotel.Pernottamento

6 ° GIORNO – 31 GENNAIO TOKYO

In mattinata visita all’isola artificale di ODAIBA, Raibow Bridge, statua gigante del Gundam Unicorn e moltre altre attrazioni ci attenderanno !

Guida a Odaiba, isola dei divertimenti di Tokyo / Sito ufficiale dedicato al turismo a Tokyo GO TOKYOPranzo libero
Proseguimento al quartiere considerato più raffinato di Tokyo, GINZA, decorazioni natalizie e atmosfera da “ultimo giorno dell’anno” lungo le strade dei grandi marchi internazionali.
Rientro in Hotel e tempo libero per relax, ed eventuale preparazione per la serata del 31
In serata, cena organizzata di gruppo per festeggiare il nuovo anno, ALL YOU CAN DRINK
A seguire partecipazione all’Hatsumode (prima preghiera dell’anno) al tempio di Asakua o altro tempio designato.

Ritorno in Hotel e pernottamento

7° GIORNO – 1 GENNAIO TOKYO

FELICE 2026 !!
Nel primo giorno del nuovo anno, la mattinata sarà libera per riposare dal lungo giorno precedente o per qualsiasi altra vostra meta personale.
Pranzo libero.
Pomeriggio visita al Kanda Myojin, uno dei santuari shintoisti più importanti e amati di Tokyo anche per la prima preghiera dell’anno, a seguire, passeggiata al quartiere di MARUNOICHI lungo Marunouchi Naka-dori, via piena di illuminazioni natalizie in stile giapponese.

Tokyo: Godzilla e Super Mario accendono le serate nella capitale del GiapponeRitorno in Hotel e pernottamento

8° GIORNO – 2 GENNAIO TOKYO–>KYOTO

kinkakuji kyoto

Trasferimento in treno ad alta velocità SHINKANSEN (biglietto compreso nella quota) a Kyoto, arrivo in mattinata e sistemazione in Ryokan.

Guida al JR Pass | Viaggiare in Giappone in treno | Blog di Onigiro
Pranzo libero.

A Night at Tawaraya – Japan's Finest Ryokan - Inside Kyoto

Visita ad uno dei templi simbolo della città di Kyoto: il padiglione d’oro KINKAKUJI,proseguimento al celebre giardino zen RYOANJI e al tempio NINNAJI.

Ninnaji Temple - Kyoto Travel

Finiremo la giornata andando a visitare una località molto amata, Arashiyama e sua foresta di bambù.

Arashiyama Bamboo Forest: A Magical Grove In Kyoto, Japan
Ritorno in Hotel e pernottamento

9° GIORNO – 3 GENNAIO KYOTO


Visita al tempio Sanjusangendo famoso per le sue 1001 statue della dea Kannon, proseguimento al Patrimonio dell’Umanità, Kiyomizudera, tempo libero a disposizione per pranzare e fare shopping lungo le stradine tipiche, proseguimento al tempio Yasaka Jinja e per concludere la giornata, visita al quartiere delle Geisha di Gion (se saremo fortunati potremmo incontrare delle vere geisha e maiko !).
Pernottamento.

Kiyomizu-dera - Giappominkia.com

10° GIORNO – 4 GENNAIOKYOTO/NARA/OSAKA

nara Trasferimento in treno da Kyoto a Nara e visita della città: il Grande Buddha Daibutsu, il Tempio Todaiji ed il Parco dei cervi sacri.

Osaka : La grande metropoli del Giappone occidentale - Wonderful Japan

Proseguimento alla volta di Osaka, terza città del Giappone. Visiteremo il grande castello e il sorprendente quartiere dei divertimento e dello shopping di NAMBA

Periodo migliore per visitare Osaka: clima e attrazioni in base alla stagione

Rientro a Kyoto e pernottamento.

10 cose migliori da fare a Osaka nell'inverno 2024-2025 - GiapponeGiappone

11° GIORNO – 5 GENNAIOAEROPORTO INTERNAZIONALE DEL KANSAI

Partenza per l’Aeroporto Internazionale del Kansai di Osaka con nostro o vostro volo.
Fine dei servizi.

Aeroporti. Post 1 di 5: Kansai (Osaka, Giappone) | Non sono ipocondriaco

12° GIORNO – 6 GENNAIO ROMA

Arrivo a Roma e fine dei servizi.

 

 

 

 

LA QUOTA COMPRENDE

Sistemazione in camera doppia in Hotel 3 stelle a Tokyo e Kyoto con bagni in camera privati e connessione WI-FI [su richiesta camera singola con supplemento]

  • Voli di linea in classe economica franchigia bagagli 20 kg,con scalo
  • Trasferimenti  in arrivo e partenza
  • Sistemazione in camera doppia in Ryokan a Kyoto con bagni in camera [su richiesta camera singola] FREE WIFI disponibile.
  • Colazione per tutti i giorni negli alloggi
  • Tratta in treno proiettile Shinkansen da Tokyo a Kyoto (CLASSE STANDARD posti prenotati)
  • Accompagnatore/trice giapponese in lingua italiana per tutta la durata del viaggio in Giappone (non è una guida)
  • Cena in izakaya 31 dicembre
  • Assistenza per tutta la durata del viaggio
  • Assicurazione medica di base (massimale 50.000€) + assicurazione bagagli 1500,00

     

  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO COPRE INTERO VALORE DEL VIAGGIO
  • Escursioni come da programma
  • Gadget
  • Gruppo privato su Whatsapp per conoscersi e organizzare le eventuali escursioni extra prima della partenza e per avere assistenza in ogni momento in Giappone una volta iniziato il tour.
LA QUOTA NON COMPRENDE
  • Tasse aereoportuali pari a euro 530,00 soggette a riconferma sino emissione biglietti aerei
  • Entrate ai musei, templi e attrazioni varie da pagare in loco
  • Tutti i pasti (ad esclusione delle colazioni comprese e cena del 31 dicembre)

     

  • Tutti gli spostamenti (ad esclusione della tratta Tokyo-Kyoto in Shinkansen compresa)
  • Gli extra in genere e tutto quanto non descritto in “la quota comprende”
  • Prenotazione biglietti attrazioni (sceglili in fase di iscrizione)



CAPODANNO MALDIVE

                    Capodanno alle

MALDIVE:

Un sogno di coralli, sabbia e avventure…

La meta ideale per chi desidera una vacanza da sogno su spiagge incantevoli di sabbia chiara e finissima e mare cristallino, ma anche tramonti, paesaggi e sorrisi degli abitanti. Se ci sono posti al mondo che regalano al viaggiatore un’esperienza emozionante, di pace e benessere, uno è senza dubbio questo…. Gli scenari di fronte ai quali ti troverai, ancora prima di atterrare, guardando fuori dal finestrino dell’aereo, ti lasceranno senza fiato… Gli atolli dalle forme tondeggianti o allungate e ricoperte di vegetazione sono circondate dall’oceano e le sue mille sfumature, dal turchese al blu intenso ti faranno innamorare..

Vista delle isole delle maldive dal finestrino dell'aereo ...

Spiagge bianchissime, mare cristallino, pesci e coralli multicolori, meravigliose strutture ricettive. Le Maldive, arcipelago di circa 1.200 isole di cui soltanto circa 200 abitate, bagnate dall’Oceano Indiano, a sud-ovest dello Sri Lanka, sono davvero uno dei paradisi tropicali più ricercati da chi sogna una vacanza di mare, sole e relax. Impossibile dire quale sia l’isola più bella: il paesaggio da sogno si trova un po’ dappertutto

Chi decide di fare un viaggio alle Maldive lo fa anche, e soprattutto, per la sua barriera corallina, senza dubbio la più bella del mondo. Gli atolli si compongono di coralli di ogni forma e colore (nero, verde, rosso).

Tra le 1190 isole (in 26 atolli) che costituiscono l’arcipelago solo una piccola parte è abitata e si divide tra quelle occupate da resort e isole dei locali.
Qui la popolazione Maldiviana conduce una vita umile, pacifica e riservata, dedicandosi alla pesca e alla lavorazione dei materiali derivati dalle palme da cocco come principali attività di sostentamento.
Se fino a qualche anno fa le isole di pescatori venivano visitate dai turisti solo grazie a escursioni giornaliere, ora è possibile viverle a 360° scegliendo di soggiornarvi grazie a intime e graziose strutture alberghiere.

Le strade sono generalmente strette e non asfaltate e le case piccole e coloratissime.
Qui i bambini giocano a pallavolo (lo sport nazionale maldiviano), le donne sono impegnate nell’intreccio delle foglie di palmamentre gli uomini si dedicano alla pesca sui dhoni (le imbarcazioni tipiche).

Sull’isola si trovano un paio di locali tipici dove godersi la cucina e l’ospitalità maldiviana: si tratta del punto di partenza ideale per avventurarsi in attività di snorkeling, pesca diurna e notturna, immersioni ed escursioni su isole deserte.

Quest isola, è oggi una meta amata dai turisti che vogliono godere della meravigliosa natura maldiviana senza essere confinati nei resort di lusso.
Viaggiatori che desiderano scoprire il lato autentico delle Maldive, tuffarsi nelle sue acque turchesi e immergersi totalmente nell’atmosfera tradizionale di queste isole senza rinunciare a relax e benessere.

Attività e avventure inserite nel pacchetto:

Spesso si associano le Maldive a un’esperienza di totale relax, ma il passo che lo separa dall’ozio è breve!
Per noi è importantissimo che gli ospiti si rilassino e si godano le tanto attese vacanze, ma crediamo che un viaggio dall’altra parte del mondo meriti di essere vissuto appieno: per questo organizziamo attività adatte a ogni esigenza, sfruttabili sia da chi è partito in solitaria, che da coppie e famiglie.

In questo viaggio sono programmate per voi uscite di pesca, nuoto con gli squali nutrice, snorkeling per ammirare il coral reef, escursioni su isole deserte e lingue di sabbia con pranzo in loco, cene tipiche maldiviane… Ce n’è per tutti i gusti!

Snorkeling nella barriera corallina

Lo snorkeling è una delle attività più comuni in tutte le zone tropicali. Si tratta di una tecnica di osservazione del fondale che consiste nell’indossare maschera, boccaglio e pinne, e nuotare a pelo dell’acqua con il viso rivolto verso il basso. Non vi preoccupate, lo snorkeling è facile e alla portata di tutti.
Un’esperienza magica che consente di cogliere i colori e le mille sfumature della vita nella barriera corallina maldiviana: rimarrete a bocca aperta davanti a pesci di tutti i colori e dimensioni, tartarughe, mante, aquile di mare.

Escursione su lingua di sabbia

Da qualsiasi punto si osservi l’orizzonte alle Maldive, ciò che si coglierà è il blu sconfinato dell’Oceano, interrotto solo ogni tanto dal bianco candido delle lingue di sabbia. Queste ultime non sono altro che superfici sabbiose che a seconda della marea restano emerse oppure finiscono sotto il livello dell’acqua. Ci piace offrire agli ospiti l’opportunità di vivere un’esperienza incredibile: raggiungere le lingue di sabbia a bordo delle nostre imbarcazioni e godersi il pranzo nel bel mezzo dell’Oceano. Allestiremo per voi una tavolata, imbandita con piatti di pesce cucinati sul momento.

Escursione su isola deserta

Hai mai pensato a come sarebbe ritrovarti su un’isola deserta? Le Maldive sono costituite da 1190 isolette (in 26 atolli), di cui solo una parte abitate e occupate dall’uomo. Tutte le altre sono piccoli paradisi incontaminati, dove la natura cresce rigogliosa secondo i propri ritmi, e il tempo cessa di esistere.
Durante il vostro soggiorno alle Maldive avrete l’opportunità di raggiungere le isole deserte tramite le nostre escursioni in barca. Attraccheremo sulle loro spiagge affinché possiate respirare appieno quest’atmosfera rilassante e mistica, pranzeremo in loco coi piedi in acqua e faremo lunghi bagni nel mare più bello del mondo.

Nuoto con squali nutrice

Ti affascina l’idea di nuotare con gli squali? Alle Maldive puoi farlo! Una delle nostre attività più gettonate è il nuoto con gli squali nutrice. Si tratta di pesci dalla forma molto simile a un pescegatto, con grandi pinne dorsali e una lunghezza che può raggiungere i 2 metri.
Questi esemplari possono sembrare feroci ma in realtà non sono per nulla attratti dall’essere umano: lo considerano un amico piuttosto che una preda. La giocosità degli squali nutrice consente di immergerci al loro fianco e godere della loro presenza mentre li osserviamo in tutta tranquillità.

Pesca Notturna con tecnica maldiviana

La pesca è la principale attività di sostentamento per gli abitanti delle Maldive. Sarebbe un peccato terminare il soggiorno senza aver provato almeno una volta l’ebbrezza di una battuta di pesca così come la intendono i locali, a bordo di un Dhoni – l’imbarcazione tipica delle Maldive. Per questo organizziamo uscite di pesca al bolentino, il metodo tradizionalmente più utilizzato che impiega strumenti davvero semplici, con la cornice del tramonto maldiviano. Un’esperienza a cui possono partecipare tutti, adulti e piccini, non solo per imparare cose nuove, ma per godere del meraviglioso cielo stellato direttamente dall’Oceano Indiano.

Dhoni Tradizionale Barca Nelle Maldive - Fotografie stock e altre immagini di Isole Maldive - Isole Maldive, Dhoni, Mezzo di trasporto marittimo - iStock

 

Sono previsti voli da tutta Italia

1°GIORNO: ROMA

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto a Male,con scalo.

Pasti e pernottamento a bordo.

2°GIORNO:  MALE’ – ISOLA KEYDHOO

Arrivo all’aeroporto Internazionale di Male’, incontro con un nostro incaricato e  trasferimento in barca veloce  all ‘isola dove è situata la guest house.

La Guesthouse, tradotta in italiano “casa per gli ospiti”, è una struttura adibita al ricevimento dei viaggiatori, che comprende camere con bagno privato e aree condivise per gli ospiti (ristorante, reception e area relax). Sulla cosiddetta “isola di pescatori”  è situata la vostra sistemazione ,tra le abitazioni maldiviane che conducono la loro vita in maniera umile e riservata dedicandosi prevalentemente alla pesca come attività di sostentamento.

Drink di benvenuto, check-in e sistemazione nelle camere.

Il viaggio prevede un soggiorno all inclusive, per assaporare la vera cultura maldiviana ed ogni giorno godere di un’escursione diversa in luoghi paradisiaci nei dintorni dell’atollo . È un’esperienza di viaggio autentica, genuina e dinamica che permette la conoscenza del popolo maldiviano, ben lontano dallo stile dei lussuosi resorts.

Relax in spiaggia al tramonto.

Una giornata a Keyodhoo (Maldive) dall'alba al tramonto | Traveltik: the blog!

Cena e pernottamento.

3° GIORNO: 

Colazione servita e partenza alla scoperta dei luoghi più belli nei dintorni dell’atollo. La navigazione avverrà in Dhoni, una tipica barca maldiviana dotata di posti a sedili interni, tetto in legno e terrazza superiore per prendere il sole. Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax e per scattare numerose foto!

Dhoni - Wikipedia

Pranzo caldo servito in spiaggia preparato al momento, con tavoli ombrelloni e sedie. Tempo libero dopo pranzo. Rientro sull’isola nel pomeriggio. Dopo l’escursione si potrà andare in spiaggia per il tramonto .

keyodhoo Archivi - ALL YOU NEED IS PASSPORT

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

4° GIORNO: 

Colazione servita e partenza per lo snorkeling alla barriera corallina , famosa per la grande quantità di pesci, tartarughe e coralli e snorkeling con gli squali nutrice.

Veleggiando tra isole da sogno in catamarano

Dopo l’escursione rientro nella struttura per il pranzo. Pomeriggio libero per mare e relax!

 

 

Cari Ospiti, è compresa anche una serata di Capodanno magica, tra eleganza, tradizione maldiviana e suggestioni sotto le stelle.

Ore 19:30 – Aperitivo di benvenuto
Vi accoglieremo con frutta tropicale fresca e un drink di benvenuto.
Dress code: elegante ma… rigorosamente a piedi nudi sulla sabbia.
L’atmosfera sarà resa unica da luci soffuse e candele.

Ore 20:00 – Cena gourmet in riva al mare
Una cena esclusiva sulla spiaggia con tavoli elegantemente apparecchiati.
Il menù prevede piatti di pesce fresco e specialità maldiviane, con opzioni vegetariane e vegane disponibili.
La casa offrirà champagne analcolico per brindare insieme.

Gran finale con la torta di Capodanno.

Ore 21:30 – Spettacolo Bodu Beru
Lasciatevi trasportare dalle emozioni della musica e danza tradizionale maldiviana, con performance dal vivo di percussioni locali.

Capodanno alle Maldive | Iniziare con stile | Ascot Viaggi

Ore 23:00 – Discoteca sotto le stelle
Il nostro Beach Party vi farà ballare a piedi nudi sulla sabbia fino al nuovo anno.

Ore 00:00 – Countdown e brindisi di mezzanotte
Un momento speciale da condividere insieme per accogliere il 2026 in un luogo da sogno.

 

Capodanno alle Maldive | Iniziare con stile | Ascot Viaggi

 

Vigilia di Capodanno alle Maldive 2025-2026 - Rove.me

 

5° GIORNO: 

Colazione servita e partenza alla scoperta delle isole deserte, sempre navigando con l’imbarcazione tipica Dhoni!

Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax e per scattare numerose foto!

Le differenze dei soggiorni con Maldive Alternative | Traveltik: the blog!

IMMERSIONI E SNORKELING ALLE MALDIVE – Kia Ora Viaggi – Viaggi su misura

Pranzo caldo servito in spiaggia preparato al momento, con tavoli ombrelloni e sedi

Tempo libero dopo pranzo.

          Rientro sull’isola nel pomeriggio, e ci potremo godere un magnifico tramonto.

Tramonto Maldive -

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

6° GIORNO: 

Colazione servita e partenza per la visita e snorkeling al relitto semi sommerso.

Relitti di navi e resti di aerei nel mondo: 9 indirizzi da segnare - In viaggio con me

Dopo l’escursione rientro nella struttura per il pranzo. Pomeriggio libero per mare e relax!

Spiaggia dell'isola di keyodhoo - Foto di White Maakanaa Lodge, Keyodhoo Island - Tripadvisor

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

7° GIORNO: 

Colazione servita e giornata libera per godersi le meravigliose spiagge maldiviane.

Dalle 17:00 alle 20:00 escursione pesca al tramonto al bolentino.

Pesca a Huraa al tramonto - Prenota online su Civitatis.com

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

8° GIORNO: 

Colazione servita e partenza per l’escursione che ci permetterà di navigare tra le lingue di sabbia con l’imbarcazione tipica Dhoni. Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax.

Pesca alle Maldive - Organizza il tuo viaggio con Fly Maldive

Cosa fare alle Maldive: la lingua di sabbia, un'escursione da non perdere

Cena, e serata libera.

9° GIORNO: MALE’ – ROMA

Colazione e trasferimento in aeroporto per volo di rientro con scalo.
Volo di rientro internazionale per l’Italia,arrivo e fine dei servizi.

Fine dei servizi.

Note escursioni: (L’ ordine e la destinazione delle escursioni giornaliere verrà stabilito durante la settimana e verrà dettato dalle condizioni del mare e da quelle climatiche. In caso di mal tempo o mare mosso, che possa mettere a rischio la sicurezza di ogni ospite e dello staff, l’escursione giornaliera verrà annullata. Per alcuni ingressi alle isole deserte in alcuni periodi dell’anno è richiesto un pedaggio d’ingresso da 5 a 15 dollari per persona. Questi importi sono da considerarsi extra, non sono inclusi nel prezzo del pacchetto all-inclusive e andranno saldati sul momento.)

La quota comprende:

  • Voli intercontinentali : Roma – Malè e Malè – Roma (bagaglio 20 kg)
  • Incontro in aeroporto di Malè al vostro arrivo con un componente del nostro staff.
  • Trasferimenti da e per aeroporto in motoscafo privato, 90 minuti circa.
  • Drink di benvenuto e cena maldiviana.
  • Sistemazione in camera doppia, con bagno privato, climatizzata e ogni altro tipo di confort (free wifi!).
  • Pensione completa servita al ristorante, cucina tipica maldiviana e internazionale, bevande analcoliche incluse ai pasti.
  • Escursioni giornaliere verso le isole deserte e le lingue di sabbia su un’imbarcazione tipica maldiviana. È incluso il pranzo in ogni escursione full day, preparato sul momento e servito con tavoli, sedie e ombrelloni in riva al mare (in alcune isole deserte potrebbe essere richiesto un pedaggio d’ingresso da 5 a 20  dollari pp).
  • Attività di snorkeling intorno alle barriere coralline durante le escursioni.
  • Pesca tradizionale maldiviana al bolentino diurna o al tramonto.
  • Teli mare.
  • Assistenza in loco 24 ore su 24.
  • Assicurazione medica e bagaglio
  • Assicurazione ANNULLAMENTO VIAGGIO CHE COPRE INTERO VALORE SPESO
  • Kit da Viaggio

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali 540,00 soggette a riconferma
  • Tasse ingresso isole deserte tra 5 e 20 dollari da pagare in contanti in loco
  • Extra di carattere personale
  • Tutto quanto non menzionato ne  “La quota comprende”.

 

del venerdì perché è considerato giorno festivo!

Cari Ospiti, oltre alle escursioni è compresa anche una serata di Capodanno magica, tra eleganza, tradizione maldiviana e suggestioni sotto le stelle.

Ore 19:30 – Aperitivo di benvenuto
Vi accoglieremo con frutta tropicale fresca e un drink di benvenuto.
Dress code: elegante ma… rigorosamente a piedi nudi sulla sabbia.
L’atmosfera sarà resa unica da luci soffuse e candele.

Ore 20:00 – Cena gourmet in riva al mare
Una cena esclusiva sulla spiaggia con tavoli elegantemente apparecchiati.
Il menù prevede piatti di pesce fresco e specialità maldiviane, con opzioni vegetariane e vegane disponibili.
La casa offrirà champagne analcolico per brindare insieme.

Gran finale con la torta di Capodanno.

Ore 21:30 – Spettacolo Bodu Beru
Lasciatevi trasportare dalle emozioni della musica e danza tradizionale maldiviana, con performance dal vivo di percussioni locali.

Ore 23:00 – Discoteca sotto le stelle
Il nostro Beach Party vi farà ballare a piedi nudi sulla sabbia fino al nuovo anno.

Ore 00:00 – Countdown e brindisi di mezzanotte
Un momento speciale da condividere insieme per accogliere il 2026 in un luogo da sogno.

 

 

Informazione utili e consigli:

DOCUMENTI NECESSARI
È richiesto il passaporto elettronico con validità residua di almeno 6 mesi dal momento della partenza dall’Italia. Per soggiorni inferiori a 30 giorni non sarà necessario richiedere il visto anticipato, ma sarà rilasciato direttamente all’arrivo gratuitamente.

 

SCELTA DEI POSTI IN AEREO

La compagnia aerea,assegna i posti in modo casuale.Se si desidera avere dei posti specifici,per viaggiare magari insieme,bisogna fare pre assegnazione a pagamento,soggetta a disponibilita’.

La richiesta deve avvenire al momento della prenotazione.

DOGANA
In entrata è assolutamente vietato portare alcolici, droghe, materiale pornografico, carne di maiale, pubblicazioni religiose non islamiche.
In uscita è assolutamente vietato portare con sé conchiglie, sabbia e coralli.
Sono previste multe salate per i trasgressori alle regole.
LINGUA
La lingua ufficiale delle Maldive è il dhivehi.
VALUTA
La valuta delle Maldive è la Rufiyaa (Rufia maldiviana). Sulle isole locali vengono accettati anche euro e dollari americani. Non ci sono banche sull’isola e non è possibile effettuare pagamenti con carte di credito.
Consigliamo di recarsi all’ufficio cambio presso la zona arrivi e cambiare da Euro a Rufia
Maldiviana .
Sull’isola di Keyodhoo non si accettano monete della valuta euro, solo banconote e Dollari americani emessi dopo il 2016.

TELEFONO E INTERNET
Il prefisso telefonico internazionale delle Maldive è +960.
La struttura è dotata di Wi-Fi gratuito, si potrà comunicare con l’Italia tramite chiamate
WhatsApp, Messenger ecc.
È possibile acquistare una sim telefonica turistica in aeroporto cosi da avere una connessione internet durante tutto il soggiorno, anche durante le escursioni. Puo’ essere acquistata nei negozi Dhiraagu o Ooredoo presenti in aeroporto in zona arrivi. Il costo di una sim è di circa 50 USD per 17gb di internet per una settimana. E’ possibile pagare in dollari USD oppure con carta di credito.
Elettricità
Le prese di corrente alle Maldive sono diverse da quelle italiane, in tutte le camere della guesthouse sono presenti gli adattatori, non è necessario portarli da casa.
Religione
Ufficialmente il 100% della popolazione del paese è musulmano e pratica un islam esclusivamente sunnita.
Il ritmo della vita delle persone locali è scandito dal richiamo in tutta l’isola, divulgato tramite amplificatori, delle 5 preghiere quotidiane, durante le quali i negozi chiudono e ogni attività è sospesa.
Il venerdì è giorno di festa per i musulmani (come la nostra domenica), in cui tutta la popolazione ha l’obbligo religioso di partecipare alla preghiera di mezzogiorno.
Bevande Alcoliche
L’utilizzo di bevande alcoliche sulle isole abitate maldiviane è illegale. Non sarà possibile acquistare alcolici durante la vacanza ed anche le strutture ricettive non hanno il permesso di somministrarli.

L’abbigliamento da mettere in valigia sarà comodo e informale.
Per la sera abiti leggeri e casual, può essere utile mettere in valigia un maglioncino di cotone o un fourlard.
Bandite le scarpe per tutta la vacanza! 🙂
Camminare a piedi nudi è un must, al massimo con un paio di infradito.
IL SOLE
Durante il giorno è un elemento da non sottovalutare mai, anche quando sembra che non ci sia!
Si, perché alle Maldive ci si scotta facilmente anche quando è nuvoloso… siamo pur sempre all’equatore!!! Quindi portate con voi una buona scorta di crema solare e applicatela frequentemente (i negozi dell’isola non sempre ne sono forniti, meglio portarla da casa). Se andate
con i bambini, scegliete creme specifiche, a protezione molto alta e waterproof. Sono molto utili anche magliette anti raggi UV, cappellino o bandana e occhiali da sole.

E’ un’isola abitata da una comunità autonoma di circa 850 persone (uomini, donne e bambini), che vive principalmente di pesca e di mestieri di artigianato.
In qualsiasi momento si può andare in giro per il villaggio per scoprire gli usi e i costumi degli
abitanti e per immergersi nella loro cultura. Non esiste criminalità.
Sull’isola si trovano: una scuola primaria e secondaria, una moschea, negozi di souvenir, minimarket locali, un campo da calcio, un campo da pallavolo, una farmacia, uffici comunali, una guardia medica con un dottore sempre presente in caso di emergenze di primo soccorso e una spiaggia bikini per i turisti, attrezzata, con lettini e punti d’ombra naturali e artificiali.

MATERIALE FORNITO DALLA STRUTTURA
In camera: aria condizionata, minibar, teli da mare, asciugamani da bagno, biancheria da letto,
phon, caffè e tè.
Gli adattatori per le prese elettriche vengono forniti dalla struttura.
Attrezzatura da snorkeling (maschera pinne e boccaglio). Le misure delle pinne partono dal numero 36 fino al numero 44, per altre misure o per attrezzatura per bambini sarà necessario portarla da casa.
Consigliamo, in ogni caso, di portare la propria attrezzatura personale, poiché non riusciamo sempre a garantire le misure delle pinne adatte per tutti gli ospiti di una settimana contemporaneamente.
Cose utili da portare in valigia

Creme protettive da sole e doposole.
Macchine fotografiche subcquee e custodie per cellulari waterproof da utilizzare durante le sessioni di snorkeling.
Saranno utili anche le scarpette da scoglio da utilizzare durante le attività di marine e sulle spiagge in presenza di coralli.

È possibile acquistare in loco prodotti per l’igiene personale, snack vari, gelati, biscotti, bevande analcoliche e sigarette nei vari negozi locali in giro per l’isola.
È possibile portare dall’Italia dei regali per i bambini dell’isola, loro saranno felici di ricevere qualsiasi cosa in dono da parte vostra! (Quaderni, libri, penne, colori, caramelle, vestiti ecc.)

 

 




MALDIVE ponte 25 aprile 1 maggio

maldive-isola-tropicale

MALDIVE: Un sogno di coralli, sabbia e avventure…

La meta ideale per chi desidera una vacanza da sogno su spiagge incantevoli di sabbia chiara e finissima e mare cristallino, ma anche tramonti, paesaggi e sorrisi degli abitanti. Se ci sono posti al mondo che regalano al viaggiatore un’esperienza emozionante, di pace e benessere, uno è senza dubbio questo…. Gli scenari di fronte ai quali ti troverai, ancora prima di atterrare, guardando fuori dal finestrino dell’aereo, ti lasceranno senza fiato… Gli atolli dalle forme tondeggianti o allungate e ricoperte di vegetazione sono circondate dall’oceano e le sue mille sfumature, dal turchese al blu intenso ti faranno innamorare..

Vista delle isole delle maldive dal finestrino dell'aereo ...

Spiagge bianchissime, mare cristallino, pesci e coralli multicolori, meravigliose strutture ricettive. Le Maldive, arcipelago di circa 1.200 isole di cui soltanto circa 200 abitate, bagnate dall’Oceano Indiano, a sud-ovest dello Sri Lanka, sono davvero uno dei paradisi tropicali più ricercati da chi sogna una vacanza di mare, sole e relax. Impossibile dire quale sia l’isola più bella: il paesaggio da sogno si trova un po’ dappertutto

Chi decide di fare un viaggio alle Maldive lo fa anche, e soprattutto, per la sua barriera corallina, senza dubbio la più bella del mondo. Gli atolli si compongono di coralli di ogni forma e colore (nero, verde, rosso).

Tra le 1190 isole (in 26 atolli) che costituiscono l’arcipelago solo una piccola parte è abitata e si divide tra quelle occupate da resort e isole dei locali.
Qui la popolazione Maldiviana conduce una vita umile, pacifica e riservata, dedicandosi alla pesca e alla lavorazione dei materiali derivati dalle palme da cocco come principali attività di sostentamento.
Se fino a qualche anno fa le isole di pescatori venivano visitate dai turisti solo grazie a escursioni giornaliere, ora è possibile viverle a 360° scegliendo di soggiornarvi grazie a intime e graziose strutture alberghiere.

Le strade sono generalmente strette e non asfaltate e le case piccole e coloratissime.
Qui i bambini giocano a pallavolo (lo sport nazionale maldiviano), le donne sono impegnate nell’intreccio delle foglie di palmamentre gli uomini si dedicano alla pesca sui dhoni (le imbarcazioni tipiche).

Sull’isola si trovano un paio di locali tipici dove godersi la cucina e l’ospitalità maldiviana: si tratta del punto di partenza ideale per avventurarsi in attività di snorkeling, pesca diurna e notturna, immersioni ed escursioni su isole deserte.

Quest isola, è oggi una meta amata dai turisti che vogliono godere della meravigliosa natura maldiviana senza essere confinati nei resort di lusso.
Viaggiatori che desiderano scoprire il lato autentico delle Maldive, tuffarsi nelle sue acque turchesi e immergersi totalmente nell’atmosfera tradizionale di queste isole senza rinunciare a relax e benessere.

Attività e avventure inserite nel pacchetto:

Spesso si associano le Maldive a un’esperienza di totale relax, ma il passo che lo separa dall’ozio è breve!
Per noi è importantissimo che gli ospiti si rilassino e si godano le tanto attese vacanze, ma crediamo che un viaggio dall’altra parte del mondo meriti di essere vissuto appieno: per questo organizziamo attività adatte a ogni esigenza, sfruttabili sia da chi è partito in solitaria, che da coppie e famiglie.

In questo viaggio sono programmate per voi uscite di pesca, nuoto con gli squali nutrice, snorkeling per ammirare il coral reef, escursioni su isole deserte e lingue di sabbia con pranzo in loco, cene tipiche maldiviane… Ce n’è per tutti i gusti!

Snorkeling nella barriera corallina

Lo snorkeling è una delle attività più comuni in tutte le zone tropicali. Si tratta di una tecnica di osservazione del fondale che consiste nell’indossare maschera, boccaglio e pinne, e nuotare a pelo dell’acqua con il viso rivolto verso il basso. Non vi preoccupate, lo snorkeling è facile e alla portata di tutti.
Un’esperienza magica che consente di cogliere i colori e le mille sfumature della vita nella barriera corallina maldiviana: rimarrete a bocca aperta davanti a pesci di tutti i colori e dimensioni, tartarughe, mante, aquile di mare.

Escursione su lingua di sabbia

Da qualsiasi punto si osservi l’orizzonte alle Maldive, ciò che si coglierà è il blu sconfinato dell’Oceano, interrotto solo ogni tanto dal bianco candido delle lingue di sabbia. Queste ultime non sono altro che superfici sabbiose che a seconda della marea restano emerse oppure finiscono sotto il livello dell’acqua. Ci piace offrire agli ospiti l’opportunità di vivere un’esperienza incredibile: raggiungere le lingue di sabbia a bordo delle nostre imbarcazioni e godersi il pranzo nel bel mezzo dell’Oceano. Allestiremo per voi una tavolata, imbandita con piatti di pesce cucinati sul momento.

Escursione su isola deserta

Hai mai pensato a come sarebbe ritrovarti su un’isola deserta? Le Maldive sono costituite da 1190 isolette (in 26 atolli), di cui solo una parte abitate e occupate dall’uomo. Tutte le altre sono piccoli paradisi incontaminati, dove la natura cresce rigogliosa secondo i propri ritmi, e il tempo cessa di esistere.
Durante il vostro soggiorno alle Maldive avrete l’opportunità di raggiungere le isole deserte tramite le nostre escursioni in barca. Attraccheremo sulle loro spiagge affinché possiate respirare appieno quest’atmosfera rilassante e mistica, pranzeremo in loco coi piedi in acqua e faremo lunghi bagni nel mare più bello del mondo.

Nuoto con squali nutrice

Ti affascina l’idea di nuotare con gli squali? Alle Maldive puoi farlo! Una delle nostre attività più gettonate è il nuoto con gli squali nutrice. Si tratta di pesci dalla forma molto simile a un pescegatto, con grandi pinne dorsali e una lunghezza che può raggiungere i 2 metri.
Questi esemplari possono sembrare feroci ma in realtà non sono per nulla attratti dall’essere umano: lo considerano un amico piuttosto che una preda. La giocosità degli squali nutrice consente di immergerci al loro fianco e godere della loro presenza mentre li osserviamo in tutta tranquillità.

Pesca Notturna con tecnica maldiviana

La pesca è la principale attività di sostentamento per gli abitanti delle Maldive. Sarebbe un peccato terminare il soggiorno senza aver provato almeno una volta l’ebbrezza di una battuta di pesca così come la intendono i locali, a bordo di un Dhoni – l’imbarcazione tipica delle Maldive. Per questo organizziamo uscite di pesca al bolentino, il metodo tradizionalmente più utilizzato che impiega strumenti davvero semplici, con la cornice del tramonto maldiviano. Un’esperienza a cui possono partecipare tutti, adulti e piccini, non solo per imparare cose nuove, ma per godere del meraviglioso cielo stellato direttamente dall’Oceano Indiano.

Dhoni Tradizionale Barca Nelle Maldive - Fotografie stock e altre immagini di Isole Maldive - Isole Maldive, Dhoni, Mezzo di trasporto marittimo - iStock

 

Sono previsti voli da tutta Italia

1°GIORNO: ROMA

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto a Male,con scalo.

Pasti e pernottamento a bordo.

2°GIORNO:  MALE’ – ISOLA KEYDHOO

Arrivo all’aeroporto Internazionale di Male’, incontro con un nostro incaricato e  trasferimento in barca veloce  all ‘isola dove è situata la guest house.

La Guesthouse, tradotta in italiano “casa per gli ospiti”, è una struttura adibita al ricevimento dei viaggiatori, che comprende camere con bagno privato e aree condivise per gli ospiti (ristorante, reception e area relax). Sulla cosiddetta “isola di pescatori”  è situata la vostra sistemazione ,tra le abitazioni maldiviane che conducono la loro vita in maniera umile e riservata dedicandosi prevalentemente alla pesca come attività di sostentamento.

Drink di benvenuto, check-in e sistemazione nelle camere.

Il viaggio prevede un soggiorno all inclusive, per assaporare la vera cultura maldiviana ed ogni giorno godere di un’escursione diversa in luoghi paradisiaci nei dintorni dell’atollo . È un’esperienza di viaggio autentica, genuina e dinamica che permette la conoscenza del popolo maldiviano, ben lontano dallo stile dei lussuosi resorts.

Relax in spiaggia al tramonto.

Una giornata a Keyodhoo (Maldive) dall'alba al tramonto | Traveltik: the blog!

Cena e pernottamento.

3° GIORNO: 

Colazione servita e partenza alla scoperta dei luoghi più belli nei dintorni dell’atollo. La navigazione avverrà in Dhoni, una tipica barca maldiviana dotata di posti a sedili interni, tetto in legno e terrazza superiore per prendere il sole. Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax e per scattare numerose foto!

Dhoni - Wikipedia

Pranzo caldo servito in spiaggia preparato al momento, con tavoli ombrelloni e sedie. Tempo libero dopo pranzo. Rientro sull’isola nel pomeriggio. Dopo l’escursione si potrà andare in spiaggia per il tramonto .

keyodhoo Archivi - ALL YOU NEED IS PASSPORT

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

4° GIORNO: 

Colazione servita e partenza per lo snorkeling alla barriera corallina , famosa per la grande quantità di pesci, tartarughe e coralli e snorkeling con gli squali nutrice.

Veleggiando tra isole da sogno in catamarano

Dopo l’escursione rientro nella struttura per il pranzo. Pomeriggio libero per mare e relax!

Cena , e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

5° GIORNO: 

Colazione servita e partenza alla scoperta delle isole deserte, sempre navigando con l’imbarcazione tipica Dhoni!

Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax e per scattare numerose foto!

Le differenze dei soggiorni con Maldive Alternative | Traveltik: the blog!

IMMERSIONI E SNORKELING ALLE MALDIVE – Kia Ora Viaggi – Viaggi su misura

Pranzo caldo servito in spiaggia preparato al momento, con tavoli ombrelloni e sedi

Tempo libero dopo pranzo.

          Rientro sull’isola nel pomeriggio, e ci potremo godere un magnifico tramonto.

Tramonto Maldive -

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

6° GIORNO: 

Colazione servita e partenza per la visita e snorkeling al relitto semi sommerso.

Relitti di navi e resti di aerei nel mondo: 9 indirizzi da segnare - In viaggio con me

Dopo l’escursione rientro nella struttura per il pranzo. Pomeriggio libero per mare e relax!

Spiaggia dell'isola di keyodhoo - Foto di White Maakanaa Lodge, Keyodhoo Island - Tripadvisor

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

7° GIORNO: 

Colazione servita e giornata libera per godersi le meravigliose spiagge maldiviane.

Dalle 17:00 alle 20:00 escursione pesca al tramonto al bolentino.

Pesca a Huraa al tramonto - Prenota online su Civitatis.com

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

8° GIORNO: 

Colazione servita e partenza per l’escursione che ci permetterà di navigare tra le lingue di sabbia con l’imbarcazione tipica Dhoni. Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax.

Pesca alle Maldive - Organizza il tuo viaggio con Fly Maldive

Cosa fare alle Maldive: la lingua di sabbia, un'escursione da non perdere

Cena, e serata libera.

9° GIORNO: MALE’ – ROMA

Colazione e trasferimento in aeroporto per volo di rientro con scalo.
Volo di rientro internazionale per l’Italia,arrivo e fine dei servizi.

Fine dei servizi.

Note escursioni: (L’ ordine e la destinazione delle escursioni giornaliere verrà stabilito durante la settimana e verrà dettato dalle condizioni del mare e da quelle climatiche. In caso di mal tempo o mare mosso, che possa mettere a rischio la sicurezza di ogni ospite e dello staff, l’escursione giornaliera verrà annullata. Per alcuni ingressi alle isole deserte in alcuni periodi dell’anno è richiesto un pedaggio d’ingresso da 5 a 15 dollari per persona. Questi importi sono da considerarsi extra, non sono inclusi nel prezzo del pacchetto all-inclusive e andranno saldati sul momento.)

La quota comprende:

  • Voli intercontinentali : Roma – Malè e Malè – Roma (bagaglio 20 kg)
  • Incontro in aeroporto di Malè al vostro arrivo con un componente del nostro staff.
  • Trasferimenti da e per aeroporto in motoscafo privato, 90 minuti circa.
  • Drink di benvenuto e cena maldiviana.
  • Sistemazione in camera doppia, tripla o quadrupla con bagno privato, climatizzata e ogni altro tipo di confort (free wifi!).
  • Pensione completa servita al ristorante, cucina tipica maldiviana e internazionale, bevande analcoliche incluse ai pasti.
  • Escursioni giornaliere verso le isole deserte e le lingue di sabbia su un’imbarcazione tipica maldiviana. È incluso il pranzo in ogni escursione full day, preparato sul momento e servito con tavoli, sedie e ombrelloni in riva al mare (in alcune isole deserte potrebbe essere richiesto un pedaggio d’ingresso da 5 a 15 dollari pp).
  • Attività di snorkeling intorno alle barriere coralline durante le escursioni.
  • Pesca tradizionale maldiviana al bolentino diurna o al tramonto.
  • Teli mare.
  • Assistenza in loco 24 ore su 24.
  • Assicurazione medica e bagaglio
  • Assicurazione ANNULLAMENTO VIAGGIO CHE COPRE INTERO VALORE SPESO
  • Kit da Viaggio

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali 490,00 soggette a riconferma
  • Extra di carattere personale
  • Tutto quanto non menzionato ne  “La quota comprende”.
  • Bagno squali nutrice

 

Informazione utili e consigli:

DOCUMENTI NECESSARI
È richiesto il passaporto elettronico con validità residua di almeno 6 mesi dal momento della partenza dall’Italia. Per soggiorni inferiori a 30 giorni non sarà necessario richiedere il visto anticipato, ma sarà rilasciato direttamente all’arrivo gratuitamente.

 

SCELTA DEI POSTI IN AEREO

La compagnia aerea,assegna i posti in modo casuale.Se si desidera avere dei posti specifici,per viaggiare magari insieme,bisogna fare pre assegnazione a pagamento,soggetta a disponibilita’.

La richiesta deve avvenire al momento della prenotazione.

DOGANA
In entrata è assolutamente vietato portare alcolici, droghe, materiale pornografico, carne di maiale, pubblicazioni religiose non islamiche.
In uscita è assolutamente vietato portare con sé conchiglie, sabbia e coralli.
Sono previste multe salate per i trasgressori alle regole.
LINGUA
La lingua ufficiale delle Maldive è il dhivehi.
VALUTA
La valuta delle Maldive è la Rufiyaa (Rufia maldiviana). Sulle isole locali vengono accettati anche euro e dollari americani. Non ci sono banche sull’isola e non è possibile effettuare pagamenti con carte di credito.
Consigliamo di recarsi all’ufficio cambio presso la zona arrivi e cambiare da Euro a Rufia
Maldiviana .
Sull’isola di Keyodhoo non si accettano monete della valuta euro, solo banconote e Dollari americani emessi dopo il 2016.

TELEFONO E INTERNET
Il prefisso telefonico internazionale delle Maldive è +960.
La struttura è dotata di Wi-Fi gratuito, si potrà comunicare con l’Italia tramite chiamate
WhatsApp, Messenger ecc.
È possibile acquistare una sim telefonica turistica in aeroporto cosi da avere una connessione internet durante tutto il soggiorno, anche durante le escursioni. Puo’ essere acquistata nei negozi Dhiraagu o Ooredoo presenti in aeroporto in zona arrivi. Il costo di una sim è di circa 50 USD per 17gb di internet per una settimana. E’ possibile pagare in dollari USD oppure con carta di credito.
Elettricità
Le prese di corrente alle Maldive sono diverse da quelle italiane, in tutte le camere della guesthouse sono presenti gli adattatori, non è necessario portarli da casa.
Religione
Ufficialmente il 100% della popolazione del paese è musulmano e pratica un islam esclusivamente sunnita.
Il ritmo della vita delle persone locali è scandito dal richiamo in tutta l’isola, divulgato tramite amplificatori, delle 5 preghiere quotidiane, durante le quali i negozi chiudono e ogni attività è sospesa.
Il venerdì è giorno di festa per i musulmani (come la nostra domenica), in cui tutta la popolazione ha l’obbligo religioso di partecipare alla preghiera di mezzogiorno.
Bevande Alcoliche
L’utilizzo di bevande alcoliche sulle isole abitate maldiviane è illegale. Non sarà possibile acquistare alcolici durante la vacanza ed anche le strutture ricettive non hanno il permesso di somministrarli.

L’abbigliamento da mettere in valigia sarà comodo e informale.
Per la sera abiti leggeri e casual, può essere utile mettere in valigia un maglioncino di cotone o un fourlard.
Bandite le scarpe per tutta la vacanza! 🙂
Camminare a piedi nudi è un must, al massimo con un paio di infradito.
IL SOLE
Durante il giorno è un elemento da non sottovalutare mai, anche quando sembra che non ci sia!
Si, perché alle Maldive ci si scotta facilmente anche quando è nuvoloso… siamo pur sempre all’equatore!!! Quindi portate con voi una buona scorta di crema solare e applicatela frequentemente (i negozi dell’isola non sempre ne sono forniti, meglio portarla da casa). Se andate
con i bambini, scegliete creme specifiche, a protezione molto alta e waterproof. Sono molto utili anche magliette anti raggi UV, cappellino o bandana e occhiali da sole.

E’ un’isola abitata da una comunità autonoma di circa 850 persone (uomini, donne e bambini), che vive principalmente di pesca e di mestieri di artigianato.
In qualsiasi momento si può andare in giro per il villaggio per scoprire gli usi e i costumi degli
abitanti e per immergersi nella loro cultura. Non esiste criminalità.
Sull’isola si trovano: una scuola primaria e secondaria, una moschea, negozi di souvenir, minimarket locali, un campo da calcio, un campo da pallavolo, una farmacia, uffici comunali, una guardia medica con un dottore sempre presente in caso di emergenze di primo soccorso e una spiaggia bikini per i turisti, attrezzata, con lettini e punti d’ombra naturali e artificiali.

MATERIALE FORNITO DALLA STRUTTURA
In camera: aria condizionata, minibar, teli da mare, asciugamani da bagno, biancheria da letto,
phon, caffè e tè.
Gli adattatori per le prese elettriche vengono forniti dalla struttura.
Attrezzatura da snorkeling (maschera pinne e boccaglio). Le misure delle pinne partono dal numero 36 fino al numero 44, per altre misure o per attrezzatura per bambini sarà necessario portarla da casa.
Consigliamo, in ogni caso, di portare la propria attrezzatura personale, poiché non riusciamo sempre a garantire le misure delle pinne adatte per tutti gli ospiti di una settimana contemporaneamente.
Cose utili da portare in valigia

Creme protettive da sole e doposole.
Macchine fotografiche subcquee e custodie per cellulari waterproof da utilizzare durante le sessioni di snorkeling.
Saranno utili anche le scarpette da scoglio da utilizzare durante le attività di marine e sulle spiagge in presenza di coralli.

È possibile acquistare in loco prodotti per l’igiene personale, snack vari, gelati, biscotti, bevande analcoliche e sigarette nei vari negozi locali in giro per l’isola.
È possibile portare dall’Italia dei regali per i bambini dell’isola, loro saranno felici di ricevere qualsiasi cosa in dono da parte vostra! (Quaderni, libri, penne, colori, caramelle, vestiti ecc.)

 

 




Londra-Gloucester-Bath e Mercatini Natalizi

                                        LONDRA-GLOUCESTER-BATH 

                 E I MERCATINI NATALIZI DELL’INGHILTERRA DEL SUD

 

5 Dicembre – 9 Dicembre 2025

 

5 DICEMBRE Roma o altre citta’,Londra

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e volo diretto a Londra.Arrivo  e incontro con la guida in lingua italiana   e spostamento con la linea Heatrow Express che raggiunge il centro di Londra in soli 20 minuti,e lasciati bagagli in hotel,

Il London Bridge ha il suo mercatino di Natale nel 2025: Date e informazioni

inizio  alla visita della città con guida italiana e mezzi pubblici e ai mercatini di Camden. Pomeriggio a disposizione per attività individuali o escursioni facoltative che vi saranno proposte prima della partenza, o per lo shopping.

I migliori mercatini di Natale di Londra da visitare in questo momento

Pernottamento  in hotel in posizione centrale.

6 DICEMBRE Londra 

Prima colazione in hotel e  visita della città di Londra con guida italiana inclusa.

Londra, Regno Unito - Turismo, notizie, info, cosa vedere

Attualità: Londra ancora miglior città del mondo - Complitaly

Londra - Saluti da ...

Al termine della visita,non avrete che imbarazzo della scelta,per i mercatini natalizi da visitare in autonomia.

Anche quest’anno, a Natale, Southbank Centre si trasforma in un villaggio di ispirazione nordica in concomitanza del Wintertime Festival, il festival invernale che si svolge lungo il Tamigi e su cui sorge il Winter Market, altro imperdibile mercatino di natale.

Christmas markets 2025 - London Guide

Lungo Queen’s Walk, da Southbank Centre al London Eye, il mercatino è in puro stile tedesco con chalets in legno e vendita di una vasta gamma di regali fatti a a mano e prelibatezze della Germania come Glühwein (vin brulè), bratwursts e Kölsch (famosa birra di Colonia). Nascosto tra gli chalets si trova Santa’s Secret Village. mano e prelibatezze della Germania come Glühwein (vin brulè), bratwursts e Kölsch (famosa birra Colonia).

Guida pratica per il tuo Dicembre a Londra

Pernottamento  in hotel.

7 DICEMBRE LONDRA-BATH

Prima colazione in hotel.Trasferimento  al mattino presto , in treno a Bath.

Bath: cosa vedere e cosa fare oltre le terme | Dove Viaggi

Visita alle tante attrazioni storico artistiche che la città offre. L’anima raffinata della città si esprime per la presenza di un gran numero di edifici georgiani che sono il simbolo della città.
L’architettura georgiana è il nome dati dagli inglesi agli stili architettonici che si sono sviluppati fra il 1720 e il 1820 e deriva dai nomi dei quattro re George che si sono susseguiti in questi anni. È caratterizzata dall’utilizzo di precisi calcoli matematici per stabilire le proporzioni (per esempio delle finestre rispetto alle dimensioni di una stanza) ed è dal rispetto della simmetria.

Bath's Official Tourism Information Site | Visit Bath
Massimo esempio di architettura georgiana a Bath e, tra le cose da vedere assolutamente, il complesso del Circus: una residenza circolare divisa in tre parti uguali con la pietra color miele tipica della zona di fronte ad un grande parco. Da non perdere anche il Royal Crescent un semicerchio di case a schiera il cui numero 1 trasformato in una casa museo con mobili e decorazioni originale dell’epoca.

Dopo aver concluso la visita al Circus e al Royal Crescentun semicerchio di case a schiera il cui numero 1 trasformato in una casa museo con mobili e decorazioni originale dell’epoca si visita il complesso delle Terme Romane, una delle attrazioni principali della città: l’ingegno dell’imperatore Vespasiano nel 75 d.C. portò a sfruttare le sorgenti di acqua calda della zona e alla costruzione di queste terme oggi trasformate in un museo.
Vale la pena partecipare ad una visita guidata durante la quale sarà possibile transitare per le stanze che un tempo componevano le terme, compresa la più estesa chiamata Great Bath o King’s Bath.
Se la visita delle antiche terme vi ha messo voglia di rilassarvi potrete farlo alle “Thermae Bath Spa”, una struttura nuova che offre la possibilità di scegliere tra un gran numero di trattamenti rilassanti.

Viaggio in Inghilterra: il meglio di Bath - Emotion Recollected in Tranquillity

Si conclude la visita della città di Bath con la visita alla Cattedrale la Bath Abbey, Si tratta di una chiesa anglicana dedicata ai Santi Pietro e Paolo, testimonianza del tipico stile gotico britannico costituito da vetrate istoriate e magnifiche colonne dorate con un tratto distintivo a dir poco unico: un frontone perfettamente simmetrico che determina giochi di spazi pronti a lasciare ogni spettatore senza fiato. Con il tempo rimasto si visitano i Parade Gardens, giardini che costeggiano il fiume Avon per una piacevole passeggiata e poi cena in uno dei pub tipici e pernottamento in hotel in posizione centrale.

MERCATINI DI NATALE A BATH 2025 - FOTO - DATE - ORARI - EVENTI - OFFERTE HOTEL - VIAGGI

Bath è una piccola città ma ricca di cose da vedere, dalle terme romane ai mercati. In particolare in questo periodo dell’anno l’attrattiva principale è costituita dai mercatini di Natale che con le sue ben 170 bancarelle scintillanti di articoli per la casa, artigianato e gioielli fatti a mano illuminano la città trasformandola in una fiaba natalizia. Bath, conosciuta anche come città termale, il mercato offre anche una larga varietà di sali da bagno e altri prodotti cosmetici.

MERCATINI DI NATALE A BATH 2025 - FOTO - DATE - ORARI - EVENTI - OFFERTE HOTEL - VIAGGI

Oltre agli acquisti bellissimi prenatalizi che il mercatino offre ci si allieta anche con innumerevoli artisti di strada e musicisti pronti ad intrattenerci durante i vostri acquisti e la nostra passeggiata mentre tra un giro e l’altro ci si ristora provando una delle tante prelibatezze che potete scegliere fra waffles, crepes o brownie.

Mercato di Natale di Bath 2025 a Regno Unito - Rove.me

Pernottamento in hotel.

8 DICEMBRE BATH-GLOUCESTER-LONDRA 

Prima colazione in hotel.Trasferimento in treno a Gloucester.

The Folk of Gloucester - Museum in Gloucester, Gloucester - Visit Gloucester

A Gloucester Quays, nella città di Gloucester nel sud dell’Inghilterra, i mercatini di Natale fanno un salto indietro nel tempo per rivivere l’atmosfera di un mercato natalizio d’epoca vittoriana, con tanto di costumi e i tipici artigiani del tempo, piccola fiammiferaia compresa.

MERCATINI DI NATALE A GLOUCESTER 2025 - FOTO - DATE - ORARI - EVENTI - OFFERTE HOTEL - VIAGGI

Questo quanto ad originalità non teme proprio rivali ed è probabilmente uno dei mercatini di Natale più alternativi d’Europa complice anche il tipico humour di cui gli inglesi più di ogni altro popolo sono portatori. Ovviamente oltre alla visita ai mercatini si fa un giro anche per la cittadina visitando la Gloucester Cathedral.

MERCATINI DI NATALE A GLOUCESTER 2025 - FOTO - DATE - ORARI - EVENTI - OFFERTE HOTEL - VIAGGI

La cattedrale di Gloucester sale decisamente sul gradino più alto del podio delle cose da vedere a Gloucester. Risalente all’XI secolo, in stile gotico perpendicolare, i fan del famoso maghetto Harry Potter(nonché del Doctor Who e di Sherlock) ne riconosceranno senza alcun dubbio la Great East Window e i suoi chiostri. Per chi è appassionato di storia inglese come me, beh, qui si trovano le spoglie di Re Edoardo II.

Guida della città di Gloucester: Informazioni sul Regno Unito ETA per Gloucester - ETA per il Regno Unito

Una delle zone più belle da visitare è sicuramente la Lady Chapel con le sue splendide vetrate. Dopo la cattedrale si va verso i Docks, le banchine del porto di Gloucester sono un must quando si visita la città. I suoi 15 magazzini in stile vittoriano dominano con imponenza quello che viene considerato il porto più interno della Gran Bretagna.

Find The Best Things to Do in Gloucester, MA in 2025

Facoltativa la  la visita al Museo e negozio di Beatrix Potter, scrittrice ed illustratrice britannica famosa per i suoi libri per bambini, in particolare per le storie di Peter Coniglio e Il Sarto di Gloucester.

Trasferimento in stazione e treno diretto a Londra,arrivo in hotel e pernottamento.

 

9 DICEMBRE -LONDRA -ROMA O ALTRE CITTA’

Prima colazione in hotel. E lasciati i bagagli in deposito,visita del famoso Winter Wonderland,villaggio natalizio in puro stile germanico, è il più famoso e importante villaggio natalizio di Londra! Chalets e bancarelle sono colme di dolci ed oggetti di artigianato, salsicce e caldarroste.

Hyde Park Winter Wonderland | 21st November 2024 - 5th January 2025

Una grande ruota panoramica domina sul vicino luna park che insieme al mercatino ed alla pista per pattinare sul ghiaccio fa di Winter Wonderland un vero paese delle meraviglie. Quest’anno potrai esplorare Magical Ice Kingdom, o divertirti sullo scivolo di ghiaccio lungo 45 m!

Winter Wonderland Hyde Park 2022 | Christmas in London Hyde Park

Nel tardo pomeriggio,trasferimento in aereoporto e volo di rientro in Italia.Arrivo e fine dei servizi.

 

La quota comprende:

Voli di linea in classe economica franchigia bagaglio 20kg.

4 pernottamenti in hotel 3/4 stelle colazione inclusa.

Servizio di guida in lingua italiana.

  • Treno Heathrow Londra e viceversa
  • Treno per Bath da Londra
  • Treno da Bath a Gloucester
  • Treno Gloucester – Londra

Assicurazione medica e annullamento al viaggio.

Kit da viaggio.

Iva di legge.

 

Non comprende:

Tasse aereoportuali pari a 120,00 euro

I pasti.Eventuali ingressi a siti e monumenti e musei da pagare in loco.

Tutto quanto non espressamente previsto nella “quota comprende”

 




Indonesia Gran Tour

Se avete sempre e solo sognato di visitare l’Indonesia, oggi il vostro desiderio potrà finalmente diventare realtà grazie al tour operator

“I Viaggi di Giorgio”.

Avrete la possibilità di scoprire un luogo mozzafiato, in cui sacro e profano si rincorrono dietro a ogni tempio e a ogni simulacro simboleggiante la fertilità, in cui tra oceani e vulcani si sparpagliano nel blu intenso delle acque circa 17.000 isole e dove l’incanto di Bali vi rapirà per non lasciarvi più andare via.

Indonesia, paese immenso, ricco di storia e di cultura, crogiolo di razze e religioni, spiagge tropicali, templi e natura rigogliosa.Con un’estensione paragonabile alla distanza tra Roma e la Siberia, è facile immaginare quanto questo grande e meraviglioso arcipelago abbia da offrire.

L’itinerario che propone “I Viaggi di Giorgio” è proprio di quelli da non perdere: un viaggio intenso e spettacolare che si propone di mostrarvi gli angoli più suggestivi dell’Indonesia, quelli che sembrano appena usciti da una cartolina patinata e surreale.

Questo viaggio vi porta alla scoperta di un altopiano misterioso e pittoresco: il Tana Toraja nel cuore dell’isola di Sulawesi. Lì vive un’antica popolazione famosa per una cultura funeraria unica nel loro genere. La morte per i Toraja è un evento fondamentale nella vita sociale e la sua celebrazione è una tradizione ancestrale unica al mondo. Da non perdere le loro tradizionali abitazioni dalla bizzarra struttura che ricorda la chiglia di una nave, immerse in verdi risaie. Scendendo verso sud, nella cittadina di Sengkang si esplora il suggestivo lago Tempe, abitato da placidi pescatori che vivono su palafitte. Il viaggio si conclude sulle coste meridionali, con le sue bianche spiagge e l’atmosfera tranquilla

L’Indonesia, infatti, più che un semplice luogo da scoprire è quasi uno stato d’animo: è una terra giovane e fiera in cui si susseguono scenari da favola ma è anche un luogo ricco di spiritualità, l’oasi perfetta in cui è possibile riconciliarsi con la natura e il proprio io più intimo e segreto. Dunque, perché non scoprire qualcosa di più sull’arcipelago compreso tra due oceani?

Yogyakarta Chiamata Jogja dai locals, Yogyakarta ha davvero molto da offrire al viaggiatore.Il centro storico di Jogja merita almeno una giornata intera di viaggio, per esplorare monumenti ed edifici storici come il Kraton (ex palazzo del Sultano) o il man Sari (conosciuto anche come Water Castle).

Bali:non ha bisogno di presentazioni l’”Isola degli Dei”, conosciuta ed amata internazionalmente per le meraviglie naturali e culturali che questa piccola isola sa offrire.
Templi, cerimonie, roccaforte induista in un’Indonesia a maggioranza musulmana, Bali mantiene quell’aura spirituale e gentile che cosi tanto affascina i turisti.
Bali gode di meraviglie naturali come le famose terrazze di riso patrimonio dell’Unesco, cascate e templi tra le montagne e sui laghi.
Nel centro-ovest di Sulawesi potrete visitare Tana Toraja, zona di altopiani in cui vive una popolazione che ancora compie complessi e macabri riti funerari. Assolutamente da visitare!

            L’amore oltre la morte:

              i riti funebri dei Toraja

Questa popolazione dell’Indonesia si prende cura dei propri morti come se fossero ancora vivi, offrendo loro cibo, vestiti, acqua e sigarette.
Per la maggior parte di noi, parlare della morte è un tabù—ma non per la popolazione dei Toraja, abitanti delle suggestive montagne nella provincia del Sulawesi Meridionale, in Indonesia: per loro, è un compito che dura tutta la vita, perché la morte non è affatto un addio definitivo. I Toraja imparano da bambini ad accettarla come parte della vita, e quando una persona cara muore, i Toraja la trattano semplicemente come se fosse malata (Toma Kula). Cibo, acqua e persino sigarette sono offerte alla Toma Kula ogni giorno, perché si ritiene che lo spirito resti vicino al corpo e voglia ricevere attenzioni.

È il tradizionale teatro delle ombre giavanese e nel 2003 è diventato Patrimonio orale e immateriale dell’umanità. Il Wayang Kulit viene rappresentato tramite figure intagliate nella pelle di bufalo di poco spessore finemente lavorate: gli arti superiori sono mobili, mentre la testa è fissata al busto. Prima che inventassero il cinema, con le marionette si raccontavano storie e tramandavano miti.

Un che Vi emozionerà costantemente.

 

SONO PREVISTI VOLI AVVICINAMENTO A ROMA A TARIFFE CONFIDENZIALI

 

1° giorno: partenza dall’Italia

Ritrovo dei partecipanti in aereporto e operazioni di imbarco volo per Indonesia con scalo ,pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno: arrivo a Jakarta

Arrivo a Jakarta e dopo aver ritirato i bagagli, incontro con la guida e trasferimento in hotel.

Cena e pernottamento.

3° giorno  Jakarta – Yogyakarta –

Prima colazione in hotel. Partenza direzione aereoporto,e breve city tour,  Piazza Fataihlah considerata la zona più antica e più piacevole da percorrere passeggiando, molti Jakartani conoscono la Città Vecchia di Giacarta semplicemente come “Kota” (Città), e i suoi edifici fatiscenti fanno parte dell’atmosfera. e il National Monument.

Suggerimenti & Articoli su Jakarta

 

Trasferimento in aeroporto  e partenza a Yogyakarta sull’isola di Java.

4° giorno – Yogyakarta – Borobudur

L’isola di Java,  è la patria di uno dei più antichi antenati dell’uomo e possiede una storia e una cultura straordinariamente uniche.

 

Le popolazioni e i regni che nei secoli si sono succeduti hanno lasciato un notevole retaggio culturale che ha prodotto forme d’arte e architetture uniche nel proprio genere. Yogyakarta, fu da sempre un importante centro artistico, culturale e religioso e i monumentali templi buddisti e induisti del VIII, IX e X sec. che la circondano ne sono la più evidente testimonianza.

Tour privato di Yogyakarta: palazzo del sultano di Kraton, castello d'acqua e Kota Gede fornito da Asian Trails Indonesia (2025) - Tripadvisor

Oggi “Yogya” è una città universitaria e artistica, molto vitale e vibrante.Visita del Palazzo del Sultano e citta’ vecchia.

5 Facts of Keraton Yogyakarta, The King Palace | Authentic Indonesia Blog

I palazzi islamici del XVIII sec. ,testimoniano un ricco passato.

A circa un’ora da Yogya si trova il grandioso tempio di Borobodur. E’ uno dei monumenti più grandi e imponenti mai costruiti dall’uomo, integrato nella splendida cornice dei monti Menoreh. Al suo interno vi sono le più belle statue buddiste del mondo, che ritraggono Buddha in oltre 1500 espressioni.

Tour privato del tempio di Borobudur e del tempio di Prambanan da Yogyakarta - Klook Stati Uniti

E’ un immenso stupa e anche il più grande monumento buddista del mondo, costruito alla fine del sec. VIII e vale a dire tre secoli prima di Angkor Wat in Cambogia.

TEMPIO DI BOROBUDUR: Tutto quello che c'è da sapere (2025)

Dopo solo un secolo dal suo completamento fu inspiegabilmente abbandonato e pochi decenni dopo un’eruzione del vulcano Merapi lo ricoprì di cenere isolandolo e nascondendolo al mondo per quasi mille anni. Fu riscoperto dall’inglese Sir Raffles nel 1814 e, dopo un secolo di traversie, danneggiamenti e furti, cominciarono nel 1907 i lavori di salvataggio, portati a termine solo negli anni ‘70 grazie all’intervento della comunità internazionale e dell’UNESCO.

Stupa di Borobudur, Java

Lo compongono 505 statue, 72 stupa e sei chilometri di pietre scolpite in rilievo che rievocano la vita e gli insegnamenti del Buddha…si può affermare che il Borobodur è una preghiera in pietra. Il tempio di Borobodur, apparteneva originariamente a una catena di quattro templi, collegati tra loro con un percorso sacro e oggi è nella lista UNESCO tra i Patrimoni dell’Umanità.

In serata, cena in ristorante locale e dopodiche’ si procederá per il Sonobudoyo Museum per assistere allo show del Wayang Kulit, uno spettacolo di danze tradizionali che riprendono il tema epico del Ramayana, Purawisata.

Ramayana Ballet Ticket in Purawisata, Yogyakarta, Indonesia - Klook India

Anticamente a queste danze, che simboleggiano l’eterna lotta tra il bene e il male, venivano iniziati giovani principi e principesse poiché imparassero il pieno controllo del corpo e dello spirito. Le movenze fluide ed estatiche creano un universo vibrante di dei e demoni, di creature mitiche e donne bellissime, accompagnate dal lento ritmo del gamelan, una musica tipica giavanese.

È il tradizionale teatro delle ombre giavanese e nel 2003 è diventato Patrimonio orale e immateriale dell’umanità. Il Wayang Kulit viene rappresentato tramite figure intagliate nella pelle di bufalo di poco spessore finemente lavorate: gli arti superiori sono mobili, mentre la testa è fissata al busto.

Spettacolo di balletto Ramayana - Purawisata Jogjakarta fornito da Traviora.com (2025) - Yogyakarta - Tripadvisor

Prima che inventassero il cinema, con le marionette si raccontavano storie e tramandavano miti.

Rientro in hotel e pernottamento.

5° giorno: Yogyakarta – Solo – Yogyakarta

Dopo colazione si percorrono i sessanta chilometri che separano “Yogya” da Solo, precedentemente nota come Surakarta, una delle antiche capitali dell’impero.

Nel XVII sec. Il regno e la corte della dinastia Mataram furono trasferite dalla vicina Yogya prima a Kartasura e dopo a Surakarta, sulle sponde del fiume Solo che oggi da il nome all’omonima città. Anche Solo fu un influente centro culturale, ancora oggi si perpetuano l’insegnamento della musica e della danza e altre arti tradizionali quali la tessitura di rinomati batik. La bellezza dei suoi palazzi, la vivacità dei mercati e il suo glorioso passato la fanno competere ad armi pari con Yogyakarta, contendendosi con quest’ultima il primato di perno della cultura javanese.

Keraton Kasunanan | Keraton Kasunanan palace remains family … | Flickr

Visita del Kasunanan Palace, cioè il Palazzo del Sultano, ch’è il più grande e importante edificio reale della città. Nel lontano 1745 il sultano Pakubuwono II, quando decise di trasferire la capitale da Kartasura a Surakarta, fece trasportare in processione tutti gli arredi reali nel nuovo palazzo (ivi inclusi degli alberi interrati nel precedente giardino) in un solo giorno.

Surakarta Hadiningrat Palace: Ticket Prices, History, Opening Hours

La visita prosegue con il piccolo ma interessante museo Radya Pustaka, fondato nel 1890, che offre un’ampia panoramica sul ricco patrimonio culturale e storico della città con la sua vasta gamma di reperti: preziosi libri antichi, una meravigliosa raccolta di strumenti musicali e marionette, una invidiabile collezione di kris tempestati di pietre preziose. Interessante anche il mercato locale in cui si può trovar di tutto in fatto di artigianato.

Pranzo in un ristorante locale e proseguimento per la visita di Candi Ceto, a circa due ore da Solo. Il tempio di Ceto, da poco restaurato, si trova immerso nella natura lungo le pendici di una montagna, articolato in terrazze e con un’architettura sobria in blocchi di pietra.

Cetho Temple (Karanganyar) - Tripadvisor

All’ingresso si trovano i guardiani del tempio e sulla terrazza in cima c’è un’enorme piattaforma con una testa di tartaruga e un grande lingam. Il tempio è ancora meta di pellegrinaggio per gli hindu dell’isola. A poca distanza si trova il tempio “erotico” di Candi Sukuh, un curioso tempio piramidale risalente al XV sec. che, con le sue tre terrazze, da cui si gode una superba vista sulla valle sottostante, ricorda le costruzioni Maya del Centro America e di cui si conosce poco per la mancanza di documentazione. Infatti i bassorilievi che decorano le pareti presentano uno stile che non si trova in nessun altro tempio indonesiano e nessuno sa esattamente per quale culto esso sia stato eretto.

Ceto Temple

In serata rientro in hotel a Yogyakarta, cena libera e pernottamento.

6° giorno: Yogyakarta – Prambanan – Yogyakarta – Makassar

Colazione e partenza dall’hotel.

In mattinata escursione appena fuori dalla città reale di Yogyakarta per visitare il favoloso complesso templare indù di Prambanan poi a The Kraton, il palazzo reale ancora oggi residenza del sultano, è sicuramente il più visitato tra i palazzi cittadini e rappresenta il cuore della città. Con le sue migliaia di stanze, moschee, stalle e vari padiglioni, è una vera e propria città-fortezza nel cuore della città stessa, circondata da un intreccio di vicoli tranquilli e ordinati su cui si affacciano case dipinte di bianco.

Prambanan - World History Encyclopedia

Il Kraton, il palazzo reale ancor oggi residenza del sultano, è certamente il più visitato tra i palazzi cittadini e rappresenta il fulcro della città. Con le sue mille stanze, moschee, stalle e padiglioni vari, è una vera e propria città-fortezza nel cuore della città stessa, circondato da un intreccio di vicoli silenziosi e ordinati su cui affacciano case tinteggiate di bianco.

Tour dell'Indonesia da Giava a Sulawasi - Ujung Pandang - Fino a -70% | Voyage Privé

Poco lontano dal Kraton sorge il Tamari Sari, un complesso dotato di passaggi sotterranei e stanze segrete, piscine e deliziosi giardini, che una volta era il luogo intimo di piacere del sultano e della sua corte.

Tour della città di Yogyakarta Prambanan , Borobudur , Palazzo Keraton | GetYourGuide

Pranzo in un ristorante,  trasferimento in aeroporto, in tempo per l’imbarco sul volo che, in circa due ore, ci porterà a Ujung Pandang, oggi ribattezzata Makassar, la capitale dell’isola di Sulawesi. Accoglienza in aeroporto e trasferimento in hotel Melia Makassar (camere de luxe) tra i migliori della città.

Cena  e pernottamento.

7° giorno: Makassar – Toraja

Al mattino, dopo colazione, incontro con la guida locale breve city tour di Makassar.

La moschea dalle 99 cupole, Makassar, Sulawesi meridionale. Una delle moschee uniche da visitare in Indonesia .

Poster, Quadro Masjid 99 Kubah (99 Domes Mosque), a beautiful Mosque with unique architecture, located in famous destination, Losari Beach, Makassar, ...

Makassar è la capitale della provincia indonesiana del Sulawesi Meridionale. Gode dello statuto di municipalità. Il suo importante porto è sede di numerosi scambi commerciali, specialmente con l’Australia.

Visita Makassar: scopri il meglio di Makassar, Sulawesi Meridionale, nel 2025 | Viaggia con Expedia

A seguire partenza  alla scoperta delle meraviglie dell’isola, verso gli altopiani centrali abitati dall’etnia dei Toraja. Una lunga ma pittoresca tappa di trasferimento  è l’impegno richiesto ai viaggiatori per raggiungere queste terre tanto remote quanto affascinanti.

Inizio del viaggio verso l’altopiano del Toraja. Lungo il tragitto si visita Rammang – Rammang navigando con una piccola imbarcazione locale sul fiume Pute da cui si può ammirare l’incredibile vista della pietra carsica spaccata dal fiume. Tempo a disposizione per una passeggiata tra le risaie fino a raggiungere un piccolo villaggio locale incastonato tra le gigantesche formazioni carsiche e che custodisce storie, cultura e tradizioni tipiche dell’epoca preistorica. Pranzo a Pare-Pare in un ristorante locale. per poi procedere verso Rantepao. Lungo il tragitto breve sosta al monte Bambapuang per una pausa caffè/tè prima di raggiungere il Toraja

Alcune soste lungo il percorso. Pranzo in ristorante. Si arriva a Tana Toraja. Trasferimento a Rantepao.

Sotto vostro hotel in stile tradizionale.

Toraja Heritage Hotel, Rantepao (prezzi aggiornati per il 2025)

Sistemazione all’hotel Heritage Toraja, cena e pernottamento.

Tipiche case dei Toraja.

Tour culturale di Toraja di 4 giorni da Makassar: case di Tongkonan ai funerali di Toraja fornito da Wandernesia (2025) - Tripadvisor

8° e  9° giorno: Toraja

Pensione completa.

Prima giornata per esplorare l’altopiano Toraja ammirare i suoi incredibili paesaggi e cercare di capirne l’antica e bizzarra cultura. La cultura Toraja è il frutto della commistione tra una terra magica dove ancora si racconta vivano spiriti e demoni e un’antica popolazione ancora legata a rituali ancestrali che pur avendo radici cristiane, pratica ancora l’animismo secondo un’usanza antica chiamata Aluk Todolo. Per capirla profondamente bisogna partire dal presupposto che il momento principale della vita di un abitante del Toraja è…la morte.  Si visiterà Lemo, un cimitero scavato nella roccia e decorato con i famigerati Tau-Tau, sculture in legno che rappresentano i defunti, il villaggio di Ke’te Kesu, uno dei villaggi più antichi, dove è ancora possibile vedere le tipiche case chiamate “Tongkonan» caratterizzate dal tetto a forma di barca. Poi ancora tombe sospese all’interno di grotte, scavate nei tronchi degli alberi per accogliere i neonati e tanto altro.

Popoli dal mondo. I Toraja dell'Indonesia. — Wadi Destination
Tana Toraja nel dialetto locale significa “la terra dei Toraja” e proprio questa terra è uno dei posti più straordinari dell’intero arcipelago indonesiano. Le popolazioni costiere chiamano genericamente “Toraja” le genti che vivono all’interno, ossia gli “abitanti delle montagne”. I Toraja vivono in piccoli villaggi arroccati sulle colline, in case tradizionali, chiamate tongkonan, poste in semicerchio di fronte a uno spiazzo aperto dove è collocata la pietra sacrificale per le offerte rituali.
Le tongkonan hanno una forma caratteristica alquanto bizzarra, ricordano infatti prue e poppe di navi. La cosa sarebbe decisamente strana in mezzo a queste impervie montagne se non fosse che la tradizione orale dei Toraja parla di una grande migrazione che secoli fa avrebbe portato gli stessi sino alle coste di Sulawesi sulle loro grandi canoe. Da ciò la spiegazione: i tetti rappresenterebbero quindi le imbarcazioni che portarono qui i loro antenati e dimostrerebbero un loro atavico passato di marinai. Questi strani tetti sono sempre orientati in direzione nordest–sudovest, la direzione dei due regni ancestrali nella cosmologia Toraja e rappresentano il paradiso. La casa, con pannelli finemente decorati, rappresenta il centro dell’universo.

L'amore oltre la morte: i riti funebri dei Toraja

La grande spiritualità dei Toraja si manifesta in modo evidente durante i funerali in cui arrivavano a sacrificare anche centinaia di bufali a seconda dello status sociale del morto.

Le esequie dei Toraja | Bizzarro Bazar

Il corpo senza vita è conservato e curato nella tongkonan, abitazione tradizionale dei Toraja. I cadaveri restano lì per diversi mesi, in alcuni casi per decenni, finché la famiglia non può permettersi un funerale degno e programmare la cerimonia. Nel frattempo, si usano piante essiccate per neutralizzare l’odore della formalina.

L’ultimo respiro di un bufalo d’acqua sacrificato durante la processione funebre (Rambu Solo) segna la morte ufficiale di una “persona malata.” Solo allora l’anima del defunto viene trasportata a Puya, la versione dei Toraja del paradiso. Più bufali sono sacrificati, più sarà in salute la famiglia e più l’anima del morto viaggerà rapidamente verso Puya. Là, si ricongiungerà con Dio e vivrà una vita ultraterrena serena, mentre senza il sacrificio dei bufali, l’anima non riuscirebbe a trovare la sua strada. Stando all’Aluk To Dolo—l’insieme delle credenze ancestrali dei Toraja—il numero di bufali sacrificali suggerito è 24 per la maggior parte delle caste, benché il numero esatto sia poi sancito dal capo locale e discusso insieme alla famiglia. Alcuni ospiti portano altri bufali come dono. È legge non scritta della cultura Toraja che le famiglie ripaghino un bufalo ricevuto al funerale successivo.

La processione funebre di una famiglia di bassa casta può costare intorno ai 50.000 dollari, ma per le caste più alte il conto può andare dai 250.000 ai 500.000. I familiari stretti della persona defunta dovrebbero contribuire con almeno un bufalo sacrificale, che può costare 10.000 dollari come 40.000 al mercato del bestiame. Il prezzo dipende dalla qualità della pelle, dalla lunghezza delle corna e dal colore degli occhi dell’animale. Un funerale si misura per numero di bufali: ecco perché richiede spesso molto tempo per essere organizzato.

La cerimonia dura 3-5 giorni, e si conclude con la sepoltura della persona morta in un mausoleo o in una tomba di pietra. Ma non finisce lì. Il clan si ritrova ogni anno o ogni tre per un rituale noto come Ma’nene, che tradotto significa “cura degli antenati.” Durante questo periodo, i morti sono trasportati fuori dalle loro tombe, lavati e ornati di nuovi indumenti, infine riportati nelle tombe. Anche i parenti più lontani vengono in visita per l’occasione e condividere racconti durante un banchetto, onorando le persone care.

Disseminate sul territorio ci sono varie grotte con all’interno delle tombe con effigi in legno dei defunti (Tau-Tau), con indosso i loro vestiti e con le loro stesse fattezze, posti in balconate scavate nella roccia a guardia dell’ingresso delle grotte stesse affinché nessuno vi entri con l’intento di rincorrere i morti che, con al seguito gli animali sacrificati durante i funerali, si avviano verso l’aldilà.

La suggestiva terra dei Toraja

Due intense giornate a contatto con la cultura animista dei Toraja. Visiteremo le tombe megalitiche di Lemo e Suaya; i Sanggala, gli alberi nel cui tronco vengono riposti i corpi dei bambini morti prima di avere un nome affinché gli spiriti non se li portino via; gli incredibili Tau-Tau di Londa, il villaggio tradizionale di Kete Kesu.

Sulawesi, nella terra dei Toraja

 

Si passerà attraverso le scenografiche risaie a terrazza di Batu Tumonga, ricavate lungo i dolci pendii che i Toraja lavorano da generazioni.

Tau-Tau: funerary sculptures of the Toraja people – Mangosteens & Martlets

Facili passeggiate attraverso alcuni villaggi della zona ci permetteranno di osservare più da vicino la vita e le abitudini di questo popolo, i loro ritmi, i loro costumi e la loro cultura, che esprimono nell’arte, nella musica e nelle danze. Non mancherà la visita di insediamenti, fra i più antichi, con le case tradizionali e i vecchi granai dall’architettura altrettanto unica, decorati con sculture in legno e spesso colorate e la visita di centri rinomati per l’arte della tessitura come Pallawa e Sa’dan. 

Durante il vostro soggiorno, se siete “fortunati”, avrete la possibilità di assistere anche ad un rituale funebre. Questi funerali pittoreschi sono frequenti ma non quotidiani, quindi mai garantiti. Non tutte le famiglie accettano visitatori per cui affidatevi all’esperienza della vostra guida che potrebbe riuscire a farvi invitare ad un funerale in qualche villaggio in zona. A questo punto vestitevi adeguatamente seguendo i suggerimenti della vostra guida, portate dei doni alla famiglia (zucchero, sigarette, 100.000 rupie) e godetevi questa esperienza unica ed indimenticabile. I rituali funebri possono includere sacrifici animali piuttosto cruenti per cui se credete che questa esperienza possa crearvi disagio avvisate la vostra guida.

 

RANTEPAO LIVESTOCK MARKET: Tutto quello che c'è da sapere

Visiteremo inoltre il mercato degli animali, dove migliaia di bufali aspettano di essere sacrificati.

Vista de cerca de la cabeza de búfalo de Toraja con piel clara | Foto Premium

Potrete fra gli altri ammirare il bufalo albino, che può valere anche 50.000 euro. Pranzi in ristorantini locali, cene e pernottamenti in hotel.

10° giorno: Toraja – Sengkang

Colazione in hotel e check-out. Si parte in direzione del Lago Tempe, dove vive la comunità di pescatori Bugis. Questa è l’unica tribù del Sulawesi che vive su case completamente galleggianti. Tempo a disposizione per entrare in contatto con gli abitanti del luogo e per osservare il loro stile di vita da sempre strettamente legato all’acqua e al lago. L’area è abitata da numerose specie di uccelli e altri animali acquatici con cui la popolazione convive serenamente da sempre. Nel corso della visita c’è la possibilità di trascorrere un pò di tempo con i pescatori godendo della loro ospitalità e gentilezza condividendo un tè con loro. Un’esperienza molto arricchente: incontrare un gruppo etnico ancora profondamente alla propria ritualità e ad uno stile di vita ancora non intaccato dall’arrivo della modernità.

TEMPE LAKE: Tutto quello che c'è da sapere (AGGIORNATO 2025)

Sengkang, che fu capitale di un antico regno, conserva ancora gran parte della sue tradizioni come, per esempio, la tessitura della seta.

E’ prevista escursione in barca sul lago.

Tempe Lake - All You Need to Know BEFORE You Go (2025)

Il lago Tempe è un’oasi-santuario per molti uccelli e altre specie di animali lacustri; visitando il lago a bordo di una canoa a motore scopriremo la straordinaria vita delle comunità che vivono su capanne galleggianti, dedicandosi alla pesca e all’idrocoltura.

Uno spettacolare tramonto concluderà la giornata. In serata raggiungeremo l’hotel.

Pranzo in ristorante lungo la strada, cena e pernottamento  in hotel.

All Sengkang info - Private Indonesia roundtrips Merapi Tour & Travel

11° giorno: Sengkang  – Makassar – Bali


Vacanze a Bali, idee per uno straordinario viaggio in Indonesia
Prima colazione e  seconda dell’orario del volo domestico, trasferimento  per l’aeroporto di Makassar, in tempo per la partenza con il volo di linea per l’isola di Bali.

Sengkang è famosa per essere uno dei luoghi più ricchi di seta in Indonesia dove vengono prodotti bellissimi sarong e altri indumenti in seta. Dopo colazione si visita un centro di lavorazione della seta completamente artigianale dove, le donne che ci lavorano, seguono tecniche di lavorazioni antichissime e tramandate da madre a figlia. NB. QUESTA VISITA E’ SOGGETTA ALL’ORARIO DEL VOLO.

Arrivo a Bali,incontro con la guida e trasferimento in hotel per la cena e pernottamento.

Camere Villa Garden Lusso.Vostro hotel foto sotto.

Kamandalu Ubud is a five star resort in Ubud, Bali

New Garden Villa, Kamandalu Ubud, Bali - luxury resort and spa

 

12° giorno – Ubud

Dopo aver consumato la meravigliosa colazione nel vostro lussuoso hotel,inizio delle visite.

 

INDONESIA - Alla scoperta di Bali, tra mare, templi e foreste magiche | Agenzia Viaggi Nuove Ali - Milano
L’isola di Bali è un paradiso naturale che tocca il suo apice tra Giugno e Settembre, quando il clima è secco e ventilato e le piogge appena terminate ne rendono il manto verde lussureggiante. L’isola è caratterizzata da una catena montuosa vulcanica che la traversa da est a ovest, col picco più elevato che supera i 3.500 metri. Le pendici dei vulcani che degradano sino al mare sono estremamente fertili e coperte da terrazzamenti per la coltivazione del riso curati con maestria e arte. Per far si che la terra sia generosa, i balinesi da secoli la coltivano con una gestione collettiva del territorio. Ciò ha favorito lo sviluppo di un istinto sociale e di gruppo fuori dal comune. Il balinese ha una visione molto spirituale dell’ambiente che lo circonda: gli spiriti benigni risiedono sulle montagne, mentre le forze del male si nascondono negli abissi. Il posto ideale per l’uomo è quindi a metà strada, ciò fa sì che case, villaggi e soprattutto templi siano allineati lungo l’asse monti-mare.

Risaie di Bali - Le famose risaie terrazzate di Bali

L’isola di Bali è l’unica in cui l’Islam non riuscì a esercitare alcuna influenza e dove sino a oggi si è conservato un carattere induista particolare.

Dopo colazione ci muoveremo verso l’interno, per un’intera giornata di escursioni. Partenza in direzione del villaggio di Sebatu, dove sorge un piccolo e delizioso tempio costruito lungo una sorgente sacra da cui i balinesi attingono l’acqua santa che utilizzano per celebrare riti e cerimonie o vengono in pellegrinaggio per purificarsi spiritualmente con i bagni sacri.

Pura Gunung Kawi Sebatu in Ubud - A Complete Guide to The Sebatu Holy Spring Temple - Omnivagant

Esistono diversi templi con sorgenti sacre in Bali ma quello di Sebatu è considerato uno dei più belli grazie al contesto naturale in cui è inserito. Proseguiamo per il complesso templare di Gunung Kawi presso Tampaksiring, splendidamente circondato da rocce e foreste, del quale una leggenda narra che sia stato scavato nella pietra da un gigante in una sola notte e con l’uso delle sole unghie, e – non lontano – il complesso delle piscine reali. La sua costruzione risale al sec. XI , nel complesso sono custodite le tombe di antichi re e regine e non a caso anche in questo luogo ritroviamo un fiume sacro.

GUNUNG KAWI** - La Mia Asia

Raggiungiamo la località di Penelokan sul bordo del cratere del vulcano Batur. Da un punto panoramico si può godere di una vista mozzafiato sul vulcano e sul lago Batur, che con la sua forma a mezzaluna è adagiato proprio alla base del monte.

Monte Batur Natura e avventura: il MEGLIO del 2025 - Cancellazione GRATUITA | GetYourGuide

Pranzo in un ristorante locale e nel pomeriggio, di rientro a Ubud, si raggiunge il villaggio di Tegallalang, nei cui pressi si possono ammirare i meravigliosi terrazzamenti che i contadini locali, in cooperative, curano con grande attenzione e, sicuramente possono essere considerate delle opere d’arte del mondo rurale.

Tourists Are Using Bali's Ubud As A Launchpad To Explore Unique Parts Of The Island - The Bali Sun

 

Una piccola valle, interamente coltivata a riso e con palme da cocco che sbucano qua e la, che ipnotizza per la spettacolarità dell’insieme in cui si fondono armoniosamente linee geometriche e forme sinuose. Rientro a Ubud e per godere dello splendido clima culturale che si respira in questa cittadina, la cena è prevista in un locale dove poter assistere alle raffinate danze tradizionali balinesi.

Dopo cena rientro in hotel per il pernottamento.

13° giorno – Ubud

Dopo colazione visita al caratteristico e animato mercato di Giangyar.

Visit Traditional Art Market in Gianyar and Denpasar | SafariBaliTicket

Non lontano da Ubud l’antico tempio di Goa Gaja, detto anche ‘la grotta dell’elefante’, risalente al IX sec. e interamente scolpito nella roccia.

Grotta dell'elefante: Info, orari, prezzi, opinioni » Ubud

Si prosegue poi per le visite ad alcuni dei più antichi e interessanti templi dei dintorni. Prima destinazione Bangli, uno dei nove antichi reami dell’isola, l’unico senza sbocchi sul mare, per visitare il tempio molto venerato di Pura Kehen, risalente al sec. XI, costruito a terrazze e con un ingresso finemente decorato.

Visitbali - The Exciting 5 Day-Trip in Bangli Regency

Pranzo in  ristorante.

Le visite continuano con il celebre Besakih, il tempio madre, importantissimo luogo sacro attorno al quale ruota tutto l’induismo balinese e dove ancora più volte all’anno, oggi come in passato, le donne si recano con le loro offerte di fiori e di frutta per ingraziarsi gli dei e invocare la stabilità dell’Universo. Nel 1500 venne realizzato un complesso costituito da nove templi, con al centro l’enorme Pura Besakih, il tempio madre, a metà delle pendici del vulcano.

 

Questo timore ancestrale per le profondità marine fece sì che i balinesi non si avventurassero mai per i mari, rimanendo per secoli isolati. Fu proprio durante questa fase di isolamento, tra il XVII e il XX sec., che essi svilupparono e affinarono le loro vocazioni artistiche di danza, pittura, scultura, poesia e teatro, sempre per compiacere se stessi e i loro dei. L’avvento del turismo, che ha avuto inizio negli anni ’70, non ha stravolto le tradizioni, ben radicate sull’isola, ma è stato anzi motivo di arricchimento e integrazione culturale per i balinesi, che hanno tuttavia rifiutato tutto ciò che era incompatibile con le loro tradizioni e il loro conservatorismo. A Bali tutto è motivo di incontro e socializzazione.

Il Pura Besakih, cuore mistico di Bali | Bvlgari Resort Bali

Ogni evento, anche il meno importante deve essere discusso dalla collettività e propiziato coi giusti riti. Ciò fa si che a Bali ci sia un numero infinito di feste, processioni e pellegrinaggi ai templi, ennesima occasione per dar sfogo al talento artistico.

Rientro a Ubud nel tardo pomeriggio e serata libera a disposizione.

Cena libera e pernottamento in hotel.

ps. consigliamo di utilizzare il servizio navetta dell’hotel o un taxi per visitare il centro di Ubud molto bello e ricco di artigiani,artisti e molti ristorantini.

14° giorno Ubud – Tanah Lot – Batukaru – Jatiluwih – Bedugul-Nusa Dua

Al mattino, dopo la prima colazione, partenza verso la costa sud per raggiungere il tempio di Tanah Lot, arroccato su una roccia di fronte l’Oceano Indiano sfidando le onde. Questo tempio, con la sua bella e particolare architettura, commemora l’introduzione dell’hinduismo a Bali e quando la marea si alza e allaga la spiaggia e la base rocciosa su cui poggia, assume un’aura misteriosa e al contempo affascinante.

Tour privato di un giorno a Bali con il tempio di Batuan e Tanah Lot , Seminyak - 2022 - Viator

Si prosegue in direzione del monte Batukaru,  ai cui piedi si trova Pura Batukaru, uno dei più grandi e antichi templi indù di Bali. Eretto a difesa dagli spiriti maligni e immerso in una lussureggiante foresta pluviale tropicale, nel tempio  regna un’atmosfera solenne. I balinesi dicono che nel silenzio assoluto si può sentire il sussurro degli dei.

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All’ombra del monte Batukaru si trova Jatiluwih, una zona verdeggiante e straordinariamente bella che, per via anche delle sue splendide risaie a terrazza, da qualche anno l’intera area è sotto l’egida dell’UNESCO. Una piacevole passeggiata tra i campi ci farà sentire in perfetta armonia con la natura.

Biglietti e Tours - Mt. Batukaru (Gunung Batukaru), Bali - Viator

Si prosegue per la visita del Taman Ayun, il tempio della famiglia reale del reame di Mengwi. Eretto nel XVII sec. è un magnifico esempio dei principi di architettura tradizionale balinese. Pochi altri templi vennero costruiti seguendo questo stile ideale: tre terrazze si fondono armoniosamente l’una nell’altra, ognuna dei quali rappresenta mondi diversi, dedicati alle forze negative e positive nell’universo e il rapporto tra i due.

Pura Taman Ayun - Bali, Indonesia | Tripomatic

Arrivo in serata a Nusa Dua. Cena e pernottamento in hotel.

15° giorno Nusa Dua – Partenza 

Prima colazione in hotel. Giornata a disposizione  per rilassarsi nel magnifico mare balinese.

In serata ,trasferimento in aeroporto partenza per il volo di rientro . Pasti e pernottamento a bordo.

16° giorno Italia

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

 

La quota comprende:

  • Voli di linea con scalo ,in classe economica,franchigia bagaglio 23 kg
  • 3 voli interni in classe economica
  • Tour e trasferimenti come da itinerario con veicolo privato con aria condizionata
  • Guida in lingua italiana per la durata del tour.
  • Quote per gli ingressi previsti in programma
  • Pernottamenti negli hotel 4**** e  5***** e  5*****L in trattamento di camera  e colazione
  • Pasti come da programma
  • Spettacoli come in itinerario.
  • Acqua minerale durante i trasferimenti e tours
  • Tasse locali
  • Assicurazione medica (massimale 50.000,00)e bagaglio (massimale 1.500,00)
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO  copre intero importo del tour
  • Kit da Viaggio

 

Non comprende :

  • Tasse aereoportuali soggette a riconferma sino emissione biglietti aerei pari a euro 560,00
  • Mance
  • Spese personali
  • Tutto quanto non previsto  nella “quota comprende”

 

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi alla data di uscita prevista dall’Indonesia con due pagine libere. Si ricorda che i turisti sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto.

Visto d’ingresso: I cittadini italiani, in possesso di passaporto valido almeno per sei mesi, che intendano recarsi in Indonesia per un periodo non superiore a 30 giorni e per motivi di turismo, visite socio-culturali, istruzione o training, affari, partecipazione a seminari e conferenze e transito  sono esenti dalla richiesta di visto se entrano nel Paese dagli Aeroporti, Porti e frontiere terrestri elencati nel seguente link:
https://www.kemlu.go.id/rome/lc/layanan-visa/Pages/Visa-Kunjungan-Saat-Kedatangan.aspx

Ci occuperemo noi della eventuale richiesta di visto.

Disposizioni Sanitarie.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Il rischio malaria è praticamente inesistente.

Clima

Data la posizione a cavallo dell’equatore, l’Indonesia presenta un clima caldo con un certo grado di umidità e con temperature medie di circa 28°C tutto l’anno.

 

 

 

 




OLANDA – PAESI BASSI- FIORITURA DEI TULIPANI

Com’è facile intuire, il Parco di Keukenhof a Lisse è il luogo perfetto dove vedere i tulipani in Olanda. Ma quando andare? La fioritura dei tulipani in Olanda inizia a metà marzo, finisce a metà maggio

Il parco, quindi, apre solo per poco meno di due mesi l’anno, all’inizio della primavera, quando spuntano i bulbi e, per questo motivo, l’affluenza di pubblico è sempre altissima (si stima circa un milione di persone in 8 settimane). D’altronde, il parco custodisce diversi giardini a tema, ognuno caratterizzato da un particolare stile. Ad esempio, ci sono i giardini paesaggistici in stile inglese, il giardino giapponese, ma anche il Tropical Beach Garden nel quale si respira un’atmosfera tropicale tra palme, sabbia, una barca e le amache. Il Green Tea Garden mette invece in mostra tutte le piante che hanno a che fare con le bevande come la camomilla, la verbena, la mente svizzera e molte altre. Il luogo più romantico, però, è il Red Romance Garden. Ogni anno poi, un’area del Keukenhof è dedicata ad un tema particolare legato ai Paesi Bassi, dove viene allestita con una splendida ed enorme composizione floreale che lo rappresenta; alcuni temi degli ultimi anni sono stati “le grandi scoperte olandesi”, “il design olandese” e molti altri.

Un viaggio ad Amsterdam è un’esperienza indimenticabile tra eleganza, fascino e storia. La capitale olandese incanta con i suoi 90 isolotti, 165 canali e oltre 1.000 ponti, creando uno scenario unico al mondo. Il nostro tour Amsterdam parte da Piazza Dam e dalla Chiesa Nuova, simboli della città, per poi proseguire verso il Van Gogh Museum e il Quartiere Ebraico. Il viaggio Amsterdam e Olanda continua nell’Olanda del Nord, tra villaggi pittoreschi, mulini a vento e tradizioni senza tempo. Un tour in Olanda che svela l’anima autentica del Paese, tra cultura, natura e suggestioni romantiche.

In Olanda il sole è giallo, un po’ più freddo che da noi, sarà che è tutto così dritto, così spietatamente piatto… che quando finalmente arriva la primavera, i campi si colorano di tulipani a perdita d’occhio, inondando l’atmosfera di buon umore e di un profumo che sa di pace. È come se, in Olanda, mettessero davvero i fiori dentro i cannoni.

Visitare i campi di fiori in Olanda durante la stagione dei tulipani è una delle tendenze più in voga tra i viaggiatori in Europa, desiderosi di scoprire i percorsi tra i fiori in un bagno di colori e meraviglia, generando di conseguenza un vero e proprio indotto turistico. Ogni anno, milioni di visitatori si recano nei Paesi Bassi per assistere a questa esplosione cromatica, un evento che unisce natura, cultura e tradizione.

Visitare i Paesi Bassi durante  la fioritura dei tulipani sará  un’esperienza unica e meravigliosa.

Visiterete Amsterdam e scoprirete di più sulla storia della città. Il modo migliore per conoscere la capitale è perdersi lungo i canali e coglierne interamente il suo fascino, dove le case colorate, i tulipani in fiore e l’atmosfera vi faranno innamorare a prima vista.

 

La storia del tulipano in Olanda: dalla Persia alla Tulipomania

Sebbene il tulipano sia il simbolo indiscusso dell’Olanda, le sue origini sono ben lontane. Questo fiore è originario dell’Asia centrale e fu introdotto in Europa nel XVI secolo dalla Turchia. Il nome “tulipano” deriva infatti dalla parola turca “tülbent”, che significa turbante, per la somiglianza della sua forma con il copricapo. Fu il botanico Carolus Clusius a piantare i primi bulbi nei giardini di Leida, dando inizio a una passione che sarebbe presto diventata una vera e propria mania. Nel Seicento, la “Tulipomania” causò una delle prime bolle speculative della storia, con i prezzi dei bulbi che raggiunsero cifre astronomiche, consacrando per sempre il legame tra questo fiore e i Paesi Bassi.

Anche nella capitale Amsterdam si respira l’amore per i fiori. Il Bloemenmarkt, il mercato dei fiori galleggiante sul canale Singel, è una tappa obbligata per acquistare bulbi e souvenir. Per un approfondimento storico e culturale, l’Amsterdam Tulip Museum nel quartiere Jordaan racconta l’affascinante viaggio del tulipano, dalla sua scoperta fino alla sua consacrazione come icona olandese.

Keukenhof: il Giardino d’Europa

Uno dei luoghi più conosciuti e rinomati dove ammirare i tulipani sono di sicuro i giardini di Keukenhof nella città di Lisse, facilmente raggiungibili in auto o autobus da Amsterdam. Con oltre 32 ettari di superficie, è la più grande esposizione floreale del mondo.  Oltre a tulipani, giacinti e narcisi, ospita incredibili mostre floreali a tema nei suoi padiglioni. Per i più piccoli, offre una caccia al tesoro, un parco giochi, una fattoria didattica e un labirinto, rendendolo una meta perfetta per tutta la famiglia.

È utile sapere che i tulipani coltivati nei campi sono destinati principalmente alla produzione di bulbi, non alla vendita del fiore reciso. Per questo motivo, i fiori vengono spesso “cimati” dopo due o tre settimane di fioritura, per concentrare tutta l’energia della pianta nel bulbo. Nei parchi espositivi come il Keukenhof, invece, la fioritura viene mantenuta per tutta la stagione per la gioia dei visitatori.

Fioritura dei Tulipani in Olanda 2023: dove e quando ammirarla

Keukenhof: il Giardino d’Europa

Uno dei luoghi più conosciuti e rinomati dove ammirare i tulipani sono di sicuro i giardini di Keukenhof nella città di Lisse, facilmente raggiungibili in auto o autobus da Amsterdam. Con oltre 32 ettari di superficie, è la più grande esposizione floreale del mondo. Oltre a tulipani, giacinti e narcisi, ospita incredibili mostre floreali a tema nei suoi padiglioni. Per i più piccoli, offre una caccia al tesoro, un parco giochi, una fattoria didattica e un labirinto, rendendolo una meta perfetta per tutta la famiglia.

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Altre attrazioni a tema ad Amsterdam

Anche nella capitale Amsterdam si respira l’amore per i fiori. Il Bloemenmarkt, il mercato dei fiori galleggiante sul canale Singel, è una tappa obbligata per acquistare bulbi e souvenir. Per un approfondimento storico e culturale, l’Amsterdam Tulip Museum nel quartiere Jordaan racconta l’affascinante viaggio del tulipano, dalla sua scoperta fino alla sua consacrazione come icona olandese

 

1° giorno: ROMA – AMSTERDAM o partenza da altre citta’

Incontro con la guida presso l’aeroporto di Roma Fiumicino per volo diretto Roma-Amsterdam.

Cosa vedere a Amsterdam

Ed inizia la visita delle città di Amsterdam,conosciuta anche come la Venezia del Nord per i suoi numerosi canali, Amsterdam è una delle città più affascinanti del mondo, un piccolo paradiso tanto amato ed apprezzato dai turisti per il suo aspetto romantico e mutevole, là dove perdersi tra le molteplici attività culturali, le architetture antiche e moderne ed i suoi musei. Amsterdam è caratterizzata anche da un lato più giovanile, quello che l’ha portata a conquistarsi il titolo capitale del divertimento e del proibito, famosa per i suoi coffe-shop e l’atmosfera rilassata e liberale che si respira in ogni angolo della città, si propone anche escursione facoltativa in battello per conoscere la capitale anche attraverso i canali.

Il cuore di Amsterdam è il Centro Medievale, il quartiere più antico della città nonché il più turistico, dove si respira ancora l’atmosfera del Secolo d’Oro. Molto bello e vivace il Nieuwmarkt, un quartiere ricco di locali dove si trovano anche la Casa Museo di Rembrandt, la Sinagoga portoghese e il famoso mercatino delle pulci di Waterlooplein. Una delle zone più belle di Amsterdam è la Cintura dei Grandi canali. In questo quartiere romantico case antiche e negozietti sfiziosi si susseguono lungo i corsi d’acqua. Qui si trova anche il Museo di Anna Frank. Molto affascinate anche la movimentata cintura meridionale dei canali, meta imprescindibile per gli amanti della vita notturna, per tutti coloro che vogliono visitare il Mercato dei fiori e frequentare ottimi ristoranti e caffè alla moda. Il Jordaan, l’ex quartiere della classe operaia, è una zona alla moda attraversata da un dedalo di stradine dove passeggiare e ammirare l’atmosfera tipica di Amsterdam. Il quartiere è l’ideale anche per rilassarsi in un pub e visitare una galleria d’arte.

Cosa fare ad Amsterdam: 10 attività imperdibili | Elle Decor

Passeggiata guidata lungo i quattro canali principali di Amsterdam (Prinsengracht, Keizersgracht, Singel e Herengracht) per capire la grandiosità delle vie d’acqua dove si allineano i palazzi dalle caratteristiche facciate alte e strette, costruiti su un grandioso sistema di palafitte. Sosta al famoso mercato galleggiante dei fiori di Singel.

Escursione in battello lungo in canali.

Best Things to Do in Amsterdam: Ultimate Local's Guide (Updated 2025)

Continua la visita della Coster Diamond la più antica ditta al mondo per la lucidatura di diamanti, fondata nel 1840, la visita del museo porta i visitatori in un mondo magico e scintillante alla scoperta di questa pietra preziosa.

La sede, che conta migliaia di visitatori al giorno, si trova nella zona dei musei, nei pressi del Rijksmuseum e del Van Gogh Museum. Nel corso della sua storia, la ditta ricevette la visita di numerosi principi e sovrani, europei e non.

Rientro in tardo pomeriggio,  cena e pernottamento in hotel.

2° giorno: IL PARCO DI TULIPANI “KEUKENHOF” – IL VILLAGGIO DI PESCATORI “VOLENDAM” – MARKEN

Prima colazione in hotel.

Incontro con la guida e si parte per il parco di tulipani olandesi più grande al mondo Keukenhof, situata non lontana dalla capitale è un parco che racchiude oltre 7 milioni di fiori da bulbo, piantati ogni anno. I giardini e le quattro serre offrono una fantastica collezione di tulipani, giacinti, narcisi, orchidee, rose, garofani, iris, gigli e molti altri fiori. Sarai assolutamente sopraffatto dallo spettacolo di colori e profumi.

Il parco nacque nel 1949 su iniziativa dell’allora sindaco di Lisse, il quale organizzò un’esposizione floreale all’aperto. Il grande successo riscosso da tale evento, lo rese un appuntamento fisso e molto atteso, dal grande richiamo internazionale.

La sua storia:L'Olanda dei Tulipani: i percorsi più belli

Nel XV secolo il territorio dove attualmente sorge il parco apparteneva alla contessa Jacoba Van Beierenè. Nel territorio, allora incontaminato, si praticavano esclusivamente attività come la caccia e la raccolta di prodotti della terra da destinare alle cucine del castello Teylingen della contessa. Il nome del parco “Keukenhof”, che letteralmente significa “cortile della cucina”, deriva proprio da questa sua primitiva usanza. Successivamente la proprietà del parco passò nelle mani di ricchi commercianti, come il barone e la baronessa Van Pallandt, i quali commissionarono agli architetti paesaggisti Jan David e Louis Paul Zocher lo sviluppo di un giardino in stile inglese, che corrisponde oggi alla struttura su cui sorge il parco

KEUKENHOF: Tutto quello che c'è da sapere (AGGIORNATO 2025)

Escursione dell’intera giornata nell’Olanda del Nord in un suggestivo paesaggio di canali, campi di tulipani e mulini a vento. Sosta a Zaanse Schans, un villaggio tradizionale olandese, dove i mulini sono ancora in funzione e gli abitanti si occupano delle attività tradizionali.

Visite guidate ed escursioni a Zaanse Schans - Civitatis

Un villaggio d’altri tempi, un vero e proprio museo all’aria aperta, per preservare la memoria storica della vita quotidiana nei secoli passati. Proseguimento per la Grande Diga, costruita tra il 1927 ed il 1932 per impedire al mare del Nord di inondare e distruggere i paesi costieri. L’imponente barriera della diga è lunga 32 km e separa il Mare del Nord dal bacino interno dell’Ijsselmeer. Pranzo libero in corso di escursione. Nel pomeriggio visita di Volendam e Marken, tipici villaggi di pescatori dall’atmosfera particolare, dove gli abitanti indossano ancora i costumi tradizionali. Rientro ad Amsterdam. Possibilità di partecipare ad una crociera in battello sui canali di Amsterdam (facoltativa e in supplemento) per ammirare la città da un suggestivo punto di vista.

Nel pomeriggio  si prosegue la visita con il villaggio dei pescatori Volendam, piccola e caratteristica località di pescatori che si trova a nord-est di Amsterdam e risulta la meta perfetta per un’escursione in giornata dalla capitale. Situato sulle sponde del Lago IJsselmeer, sorge l’antico villaggio di pescatori di Volendam, rinomato per il suo incantevole porto, il commercio della pesca, l’atmosfera tipicamente olandese e i suoi costumi tradizionali. Una meta imperdibile  di mulini a vento, casette di pescatori dal tetto a punta e personaggi in costume dove in questo piccolo e grazioso villaggio il tempo sembra essersi fermato.

Things to do in Volendam: A Picturesque Dutch Village near Amsterdam

Grazie alla sua posizione Volendam è stato per anni un piccolo e ordinato paesino dedito alla pesca, mentre ora è una cittadina che sta conquistando sempre più visitatori grazie alla sua tranquillità, al suo spirito ancora autentico e alla sua atmosfera. Il fascino di questa località, infatti, ha conquistato ad inizio Ottocento numerosi pittori e artisti che amavano venire qui perché sedotti e ispirati dagli affascinanti paesaggi. Grazie alla presenza di sempre più artisti, tra l’Ottocento e il Novecento Volendam ha cambiato la sua reputazione e ha iniziato a svilupparsi come meta turistica. Ora la città si presenta come la destinazione ideale per un’escursione giornaliera da Amsterdam dove poter trascorrere del tempo in relax, distanti dai ritmi della capitale.

OGNI TAPPA HA UN SUO PERCHE': ESCURSIONE SULL'ISOLA DI MARKEN - CLUB ANDARE IN GIRO

Accanto c’è l’isola di Marken anch’essa è un caratteristico villaggio di pescatori collegata con un argine alla costa, è uno dei luoghi in cui le tradizioni sono conservate nella loro forma più pura, nel cuore del villaggio ci sono tipiche case in legno dipinte con i colori della bandiera olandese ed i suoi abitanti continuano a indossare abiti tradizionali olandesi.

Rientro in tardo pomeriggio, cena e pernottamento in hotel.

3° giorno: UTRECHT

Prima colazione in hotel e partenza per Utrecht.

Utrecht è una vivace cittadina dei Paesi Bassi nota per le sue antiche origini e il glorioso passato di importante località commerciale.

Il nostro tour a piedi di Utrecht | GetYourGuide

La nascita della città sembra risalire al 45 d.C. quando l’imperatore Claudio ordinò la costruzione di una cintura di accampamenti e postazioni commerciali lungo il fiume Reno che all’epoca segnava il confine (limes) più a nord dell’Impero Romano. Un forte romano (o castrum) era stato costruito in questa zona che venne chiamata prima Traiectum (ovvero “incrocio”) e poi Ultraiectum da cui è derivato in seguito il toponimo Utrecht. Nei secoli successivi l’accampamento si è ampliato e così è nato un insediamento che con il tempo è poi diventato la città di Utrecht. Resti del periodo romano sono stati rinvenuti nel centro di Utrecht che conserva un nucleo storico curato e ordinato con molte testimonianze del suo passato. In particolare, spiccano numerosi edifici eleganti e finemente decorati costruiti tra il XVI e il XVII secolo, quando i Paesi Bassi erano una grande potenza coloniale. Ora Utrecht è una della città più popolate dei Paesi Bassi ed è conosciuta per la sua Università (Universiteit Utrecht) che è stata fondata nel 1636 ed è considerata non solo una delle più antiche della nazione ma anche una delle più grandi in Europa. La presenza dell’Università ha segnato e segna fortemente la vita di Utrecht che vanta una popolazione principalmente giovane e la presenza di molti studenti e ricercatori stranieri. Dal punto di vista delle attività culturali, la città vanta un centro dinamico e molto attivo, specialmente per la presenza di vari musei, teatri e gallerie d’arte. Utrecht, però, è nota anche per sua anima moderna che si può respirare allo Science Park, un centro che ospita oltre 130 multinazionali, due università, diversi istituti di ricerca.

Utrecht: when to go, things to do and where to stay - Amsterdam.net

Rientro in hotel tardo pomeriggio, cena e pernottamento incluso.

4° giorno: IL MUSEO DI RJIKSMUSEUM – AMSTERDAM 

Prima colazione in hotel.

Incontro con la guida per visitare il MUSEO DI RJKSMUSUM con audio guida.

Rijksmuseum Amsterdam , Il museo nazionale d'Olanda - Informazioni

Il museo possiede la più grande collezione di dipinti del secolo dell’oro olandese (1584-1702) e una considerevole collezione di arte asiatica. Qui sono conservati 800 anni di storia Olandese, dal 1200 ad oggi. Godetevi quest’immersione nell’arte.

Visitare la casa di Anna Frank ad Amsterdam

Nel primo pomeriggio si prosegue con la visita guidata a piedi di Amsterdam, la cittá é ancora in parte da scoprire. Ammirerete gli esterni della Casa di Anna Frank, un museo che racchiude una storia straordinaria e comprende l’alloggio segreto, dove Anna Frank scrisse il suo famoso diario durante la seconda guerra mondiale, la Chiesa Vecchia, è l’edificio religioso più antico della città di Amsterdam ed il quartiere del Begijnhof, è un antico beghinaggio, in cui si nasconde un pittoresco e incantevole cortile interno impreziosito da curati giardini e da una chiesa centrale su cui si affacciano pittoresche case da fiaba tipiche dell’architettura olandese, risalente agli inizi del 14° secolo. In queste abitazioni vivevano le beghine, ossia donne che non appartenevano ad un ordine ecclesiastico, ma avevano deciso di dedicare la loro vita all’assistenza dei bisognosi.

Begijnhof Amsterdam: le Beghine e il convento nascosto

In tempi medioevali il cortile era completamente circondato dai canali, con un unico ingresso, a cui si accedeva attraverso un ponte. Ancora oggi il portone di accesso, il Begijnesloot è visibile grazie alla restaurazione del 1907.

 

Rientro in tardo pomeriggio,  e pernottamento in hotel.

5° giorno: AIA- DELFT- ROTTERDAM -ROMA

Prima colazione in hotel, incontro con la guida, per partire alla scoperta della città di AIA sede del parlamento, del governo, del capo dello Stato  (il sovrano dei Paesi Bassi, che vi risede dal 1831) e di tutte le ambasciate straniere presenti nel paese. La citta di Aia vanta numerosi monumenti, hotel eleganti e un cuore politico, dal 1446 è sede degli incontri degli Stati Generali, il parlamento olandese, e quindi centro della vita politica del paese da molti secoli.

Guide di Viaggio: L'Aia

Si prosegue verso Delft che deve la sua fama al suo legame con Johannes Vermeer, alle ceramiche di Delft Blue Delft e alla famiglia reale. É piacevole rivivere la storia di Delft mentre si cammina lungo i canali e si ammirano le chiese ed i vari monumenti presenti nella cittá.

Things to Do in Delft: Top Attractions and Activities | Exploring the Netherlands

Si conclude in bellezza con Rotterdam che è una città dai tanti volti: una dinamica città portuale, una moderna città del divertimento, un’elegante città dello shopping e una vivace città degli artisti ma è soprattutto la città olandese dell’architettura per eccellenza, dove l’innovazione ha un ruolo da protagonista e lo skyline cambia di continuo.

Visit Rotterdam on a trip to Netherlands | Audley Travel UK

 

 

Nel  tour panoramico dei luoghi più significativi visiteremo, il modernissimo ponte in acciaio sul fiume Mosa, collega il quartiere Binnenstad del centro di Maastricht situato sulla riva occidentale della Mosa al quartiere Wyck sulla riva orientale. Il ponte edificato in pietra è lungo 160 metri e largo 9. I suoi sette archi hanno una campata di 12 metri e sono sostenuti da sette pilastri.

COSA VEDERE A ROTTERDAM IN DUE GIORNI: PRIMA PARTE

L’’edificio inclinato  progettato da Renzo Piano, collocato in prossimità dell´imbocco del tunnel che passa sotto il canale che collega il porto al mare aperto, l´Herr Ij. L´edificio sembra quasi raffigurare la sagoma di una nave colta un istante prima del suo inabissamento; per questo motivo nel New Metropolis museum, comunemente chiamato NEMO, la forma esterna nasce indipendentemente da quelle che sono le sue funzioni interne. New Metropolis è l´ultima versione di quello che era nato, all´inizio del Novecento, come Museo del Lavoro, contenente una collezione di macchine del tempo e di dipinti del suo fondatore, l´industriale Herman Hejinbroek; nel corso del tempo il museo è stato spostato per far posto alla creazione di un museo interattivo, il cui principale scopo è la conoscenza. New Metropolis e l´adiacente Museo Marittimo formano insieme un importante polo di attrazione turistica, per questo la sommità accessibile del tetto del NeMo è tutt´ora utilizzabile come piazza pubblica, a disposizione di visitatori e turisti. Esso dà una nuova dimensione ad Amsterdam, con la sua forma enigmatica è una presenza importante per gran parte del fronte principale del porto, consentendo allo stesso tempo una visione dall´alto del centro storico della città,…

le curiose Case Cubo, sono un singolare progetto architettonico, caratterizzato da vari edifici a forma di cubo inclinato, che fu ideato negli anni settanta dall’architetto olandese Piet Blom (19341999) e che è stato realizzato come complesso residenziale nelle città di Helmond e Rotterdam, rispettivamente tra il 1975 e il 1977 e tra il 1982 e il 1984.

 

Il moderno e colorato mercato coperto Markthal, immenso edificio architettonicamente interessante e moderno ospita un grande mercato principalmente composto da ristoranti e luoghi dove poter gustare piatti di ogni genere.

MARKTHAL: Tutto quello che c'è da sapere (AGGIORNATO 2025)

Ed il porto più grande d’Europa, con una superficie di 3.600 ettari circa, è il terzo porto più grande al mondo per quantità di merci scambiate dopo quelli di Shanghai e Singapore e il primo in Europa. Tale posizione è resa possibile dalle sue caratteristiche di porto polivalente, ovvero nel quale vengono scambiate merci di più tipi, non solo di una particolare categoria. Fino al 2004 era il porto più grande al mondo.[2]Nelle sue banchine, che si snodano per chilometri, si trovano i più grandi depositi di carburante di tutta l’Unione europe

Terminata la visita si raggiunge l’aeroporto di Amsterdam per tornare a Roma, dove arrivo è previsto in tarda serata.Fine dei servizi

 

LA QUOTA INCLUDE:

  • Voli Roma/Amsterdam/Roma in classe economica con franchigia bagaglio kg. 20
  • Sistemazione in hotel categoria 3*** con trattamento di  mezza pensione
  • Trasferimenti in bus  G.T. ove previsto
  • Guide locali in italiano
  • Escursione in battello
  • Ingresso al parco dei tulipani.
  • Accompagnatore dall’Italia con minimo 16 partecipanti
  • Assicurazione medico bagaglio annullamento
  • Kit di viaggio
  • Iva di legge

LA QUOTA NON INCLUDE:

  • Tasse aeroportuali circa € 155,00 soggette a riconferma
  • Ingressi ove previsti da pagare in loco(tranne al parco incluso)
  • Pasti extra, bevande
  • Mance e ingressi ai siti
  • Spese di natura personale
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne LA QUOTA COMPRENDE



CARNEVALE di SATRIANO E MATERA 14-17 febbraio 2026

Carnevale di Satriano e Matera

Tra i mesi di gennaio e marzo l’atmosfera in tanti comuni della Basilicata diventa magica e surreale.

Nelle province di Potenza e Matera sono 8 i comuni che costituiscono la Rete dei Carnevali Lucani a Valenza Antropologica e Culturale.

Qui la tradizione carnevalesca tocca momenti di alta spettacolarità e grande partecipazione sia da parte degli abitanti che dei visitatori.

 Il Carnevale di Satriano in Basilicata,è  organizzato dall’associazione Al Parco con il patrocinio del Comune di Satriano di Lucania, del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, della presidenza del consiglio regionale di Basilicata e con la collaborazione di associazioni e volontari.

In questo paesino del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano da secoli si ripete una tradizione suggestiva e singolare: le persone si vestono da alberi. La maschera tipica è denominata Rumita (da “eremita”) ed è un uomo completamente ricoperto di edera, tanto da essere irriconoscibile, che tiene tra le mani un bastone con all’apice un ramo di pungitopo. L’ultima domenica prima del Martedì grasso, i Rumita escono dal bosco e girano tra le strade del paese bussando alle porte delle case: portano un buon auspicio per la primavera che sta arrivando e in cambio ricevono doni. Dal 2014 l’associazione Al Parco insieme ai giovani satrianesi, prendendo spunto dalla cine-installazione “Alberi” di Michelangelo Frammartino proiettata al MoMA di New York, ha caricato di nuovi significati la maschera e organizza una Foresta che cammina composta da 131 alberi vaganti, simbolicamente uno per ogni paese della Basilicata. Chiunque può prendere parte all’invasione verde, diventare uomo albero per un giorno e farsi portavoce del messaggio ecologista di cui il Rumita è diventato ambasciatore: ristabilire un rapporto antico con la Terra.
Si entra nel vivo della festa sabato  con il corteo nuziale del Matrimonio con lo scambio dei ruoli (gli uomini fanno le donne e viceversa), la sfilata delle maschere tradizionali dell’Orso, della Quaresima e dei carri ecologici.
Domenica è il giorno del Rumita. Dalle prime luci dell’alba alcuni uomini albero, spontaneamente, usciranno dal bosco coperti di edera e andranno di casa in casa a lasciare un buon auspicio in cambio di un dono. Nel pomeriggio è previsto l’appuntamento imperdibile con la Foresta che cammina che, partendo dal Bosco Spera, colorerà di verde le strade del paese. Tutto si conclude attorno al falò con un concerto di musica folk sotto la direzione artistica di Sergio Santalucia.

Il Carnevale di Satriano è stato inserito come buona pratica nel modello di sostenibilità degli eventi di Aarhus, capitale europea della cultura 2017.

Ogni anno a Satriano di Lucania potrete ammirare gli uomini-albero che camminano in paese. Una tra le 10 feste di carnevale più belle e particolari d’Italia.

Ogni anno a carnevale ha luogo un particolarissimo evento: “La foresta che cammina“. Esso si volge a Satriano di Lucania, un piccolo ma grazioso paese in Basilicata, famoso per i suoi “Murales” e per aver dato i natali al pittore Giovanni De Gregorio detto “Il Pietrafesa”.

Recentemente il Touring Club italiano l’ha inserito tra le 10 feste di carnevale più belle e particolari.

Vi state chiedendo il cosa ha di speciale?
Bhè qui gli uomini diventano alberi, vestendosi da “Rumita“.

Prendi parte alla Foresta che cammina del Carnevale di Satriano e fatti portavoce del messaggio ecologista.
Per ristabilire un rapporto antico con la Terra.

LA RIVOLUZIONE AMBIENTALE È LA RIVOLUZIONE DELLA NOSTRA GENERAZIONE
Al Carnevale di Satriano puoi indossare la maschera tradizionale del Rumita, l’uomo e donna albero della Basilicata. Il Rumita è una figura misteriosa, un’anima silente, è lo spirito del Bosco che per una volta all’anno diventa persona e invade le strade del paese per lanciare un messaggio ecologista!

UNA TRADIZIONE IN TRANSIZIONE
I guerrieri ecologici, anonimi e completamente ricoperti di edera, il 15 Febbraio 2026 invaderanno le strade di Satriano per dire a tutti che è necessario ristabilire un rapporto antico con la Terra per conservare le condizioni climatiche ideali adatte alla sopravvivenza delle generazioni future.

 

Visita Guidata ai Sassi di Matera

Un viaggio alla scoperta dei Sassi di Matera in compagnia delle nostre esperte ed appassionate Guide Turistiche autorizzate. I nostri tour, curati in ogni dettaglio, promettono entusiasmanti avventure tra storia, cultura, arte ed enogastronomia. Unisciti a noi in questa esperienza autentica ed indimenticabile.

La Cappella Sistina del Rupestre

La Cripta del Peccato Originale era il luogo cultuale di un cenobio rupestre benedettino del periodo longobardo. È impreziosita da un ciclo di affreschi datati tra l’VIII e il IX secolo, stesi dall’artista noto come il Pittore dei Fiori di Matera ed esprimenti i caratteri storici dell’arte benedettina-beneventana. La parete sinistra è movimentata da tre nicchie, su cui sono raffigurate rispettivamente le triarchie degli Apostoli, della Vergine Regina e degli Arcangeli. La parete di fondo, invece, è ravvivata da un ampio ciclo pittorico raffigurante episodi della Creazione e del Peccato Originale.

 

 

 

 

1° GIORNO – Roma-Carnevale Satriano-Potenza

Ritrovo dei partecipanti in luogo e orario da concordare e partenza in bus privato per la Basilicata.

Soste in autostrada per pranzo libero.Arrivo primo pomeriggio e partecipazione al Carnevale.

Il Carnevale di Satriano di Lucania (Potenza) è il Carnevale più caratteristico e suggestivo della Basilicata, uno dei pochi riti arborei sopravvissuti nella loro integrità.

musicisti satrianesi 2019

Si svolge il sabato e la domenica prima del Martedì Grasso ed è caratterizzato da tre maschere tipiche che sfilano per le strade del paese:

Carnevale di Satriano di Lucania ritorna il 22 e 23 febbraio 2020 - SassiLive

Il Carnevale di Satriano di Lucania si svolge con il corteo nunziale del Matrimonio con lo scambio di ruoli tra uomini e donne, la sfilata delle maschere tradizionali, il giorno dei Rumita e La Foresta che cammina, per concludersi con un falò e un concerto.

musicisti 2019

L’Urs (orso)
Anche l’interpretazione e la simbologia sull’Urs è cambiata nel corso degli anni. La maschera dell’Urs veniva utilizzata per vendicarsi di un torto subito. Il giorno del Carnevale indossate le pelli e divenuto anonimo, il satrianese poteva restituire un torto subito e in questo modo risolvere i conflitti sociali.

Gli eventi e le tradizioni popolari della Basilicata sono l’occasione imperdibile per venire a contatto con le popolazioni locali e condividerne la cultura e l’amore per le proprie origini.

musicista 2016

Il capo orso
Come detto la tradizione è in continua evoluzione. Negli ultimi anni una nuova maschera è diventata centrale nel Carnevale di Satriano: si tratta del pastore capo orso, un personaggio che tiene le redini di tutti gli orsi e li conduce in giro per le strade del paese.

La Quaresima
La Quaresima è una donna vestita di nero con un smorfia rossa disegnata dalla bocca fino alle sguance. E’ interpretata anche da maschi. Con una bella filastrocca piange la fine del Carnevale imminente e porta in testa una culla dove, dicono le queresime, all’interno c’è un nascituro concepito durante il periodo di Carnevale e di cui non si conosce il padre.

La Zita: la messa in scene del matrimonio con lo scambio dei ruoli
Una volta all’anno, a Satriano di Lucania, le femmine si vestono da maschi e i maschi da femmine. Le femmine hanno la possibilità di sperimentare il loro lato maschile e i maschi il loro lato femminile.

La Zita è la messa in scena di un matrimonio dove tutto è rovesciato: i ruoli si scambiano e puoi trovare maschi truccati in minigonna, femmine con baffi e pantaloni. Gli sposi, i genitori degli sposi, i paggetti, i testimoni, i cugini, gli amici e i parenti: tutti vestiti al contrario con un corteo di oltre 200 figuranti degno di un vero matrimonio del Sud Italia!

Carri ecologici e gruppi a tema
Il sabato prende vita il carnevale allegorico con i carri ecologici non motorizzati e gruppi a tema che sfilano insieme alle maschere tradizionali.

Carnevale di Satriano di Lucania 2023 | Satriano di Lucania Notizie

Folletti e follette
Da quando è stata introdotta la Foresta che cammina, abbiamo sempre invitato i nostri ospiti a partecipare attivamente travestendosi da abitanti del bosco. E’ così che spontaneamente è nata la maschera più recente.

Foresta che cammina 2025 | Satriano di Lucania Notizie

E tanti tanti altri personaggi.

Cena libera presso gli stand presenti  al Carnevale.Trasferimento in hotel pernottamento

2 GIORNO –  Satriano-Foresta che Cammina

Colazione in hotel.Visita guidata ai murales di Satriano mentre avviene la tradizione secolare della questua dei Rumita.

Satriano di Lucania: il borgo italiano capitale dei Murales

Cosa vedere a Satriano di Lucania, il borgo dei murales in provincia di Potenza, Basilicata. Se ami la street art, non resterai deluso da questo borgo dipinto, che emoziona vicolo dopo vicolo. Siamo stati molto fortunati, perchè abbiamo potuto visitarlo con quasi nessuno in giro e lo abbiamo avuto tutto per noi, per qualche ora.

Le origini di Satriano risalgono al medievo, ma oggi è famoso come la capitale dei Murales del Mezzogiorno. Il centro storico ospita più di 500 dipinti e ogni anno se ne aggiungono 5/10 nuovi tra luglio e agosto.

Arrivare qui è come entrare in un libro di fiabe. Si cammina con lo sguardo rivolto in alto per ammirare questo museo a cielo aperto, immenso e coloratissimo, che ha davvero molto da raccontare.

Satriano di Lucania fa a parte dei Borghi autentici d’Italia e dell’Associazione dei Comuni Virtuosi. E’ grazie al sindaco, Vincenzo Giuliano, che decisero di riqualificare il centro storico, distrutto da un terremoto nel 1980, per renderlo un luogo artistico.

Su invito del primo cittadino arrivò Constantin Udroiu, dissidente politico romeno e massimo esponente della pittura espressionistica bizantina contemporanea, in esilio in Italia. Udroiu realizzò il primo murale di Satriano in prossimità del centro storico: un Cristo seminatore in stile bizantino immerso nel contesto del panorama delle campagne satrianesi.

In seguito venne dipinto un nuovo murales sulla fontana centrale di Satriano che racconta, come tutti gli altri dipinti, la vita e la storia del borgo.

I murales di Satriano di Lucania diventano un museo - Arte - Ansa.it

 

Pranzo in agriturismo con prodotti tipici locali.

Partenza per la Foresta che Cammina, partecipazione alle sfilata (per chi vuole è possibile indossare la maschera del Rumita, per la realizzazione della maschera di 20€ da pagare in anticipo prenotando tramite il sito del Carnevale o tramite noi,facoltativo).

Il Rumita (eremita) è un uomo vegetale completamente ricoperto da foglie di edera, albero vagante, maschera silente che l’ultima domenica prima del martedì grasso gira tra le strade del paese strusciando il fruscio (un bastone con all’apice un ramo di pungitopo) sulle porte delle case. E’ il suo modo di bussare. Chi riceve la visita del Rumita rispetta il suo silenzio e in cambio di un buon auspicio dona qualcosa (fino a qualche anno fa generi alimentari, ora pochi spicci).

La tradizione del Rumita
Il Rumita (eremita) è un uomo vegetale completamente ricoperto da foglie di edera, albero vagante, maschera silente che l’ultima domenica prima del martedì grasso gira tra le strade del paese strusciando il fruscio (un bastone con all’apice un ramo di pungitopo) sulle porte delle case. E’ il suo modo di bussare. Chi riceve la visita del Rumita rispetta il suo silenzio e in cambio di un buon auspicio dona qualcosa (fino a qualche anno fa generi alimentari, ora pochi spicci). Nel corso dei decenni le interpretazioni che le varie generazioni hanno dato a questa figura misteriosa sono cambiate. Chi l’ha visto prima della seconda guerra mondiale racconta che “u rumita” era uno spirito francescano, un eremita appunto, una persona che viveva ai margine del paese e che dopo un inverno rigido usciva dai boschi per fare la carità. In seguito, le vicende dell’emigrazione hanno accostato questa figura al satrianese che non ha avuto né la voglia né la possibilità di lasciare la Basilicata e che rimasto in una situazione di assoluta indigenza girava per le strade del paese e delle contrade, vestito di edera per rimanere anonimo, alla ricerca di qualcosa da mangiare per affrontare con forza e vigore la primavera. Ora c’è la nuova interpretazione. 

Foresta che cammina 2025 | Satriano di Lucania Notizie

I giovani satrianesi hanno intenzione di utilizzare il Rumita per lanciare un messaggio ecologista universale che è un rovesciamento dei valori, una rivoluzione copernicana: ristabilire un rapporto antico con la Terra per rispettare gli uomini e le donne che la abiteranno in futuro. Nel 2014, prendendo spunto dalla scena finale della cine-installazione “Alberi” di Michelangelo Frammartino, è stata introdotta la Foresta che cammina composta da 131 Rumita, simbolicamente uno per ogni paese della Basilicata. Chiunque voglia farsi portavoce del messaggio ecologista del Rumita può partecipare e indossare la maschera tradizionale. Grazie a questa innovazione della tradizione, il Carnevale di Satriano ha recuperato una valenza simbolica contemporanea mentre la maschera del Rumita ha di nuovo una valenza funzionale.

Diventa Rumita: uomo/donna albero per un giorno – Carnevale di Satriano di Lucania

La Foresta che cammina è il Carnevale rappresentato da 131 Rumit’, tanti quanti sono i comuni lucani, che sfilano per le strade del borgo. Uomini vestiti da alberi, portavoci di un messaggio ecologista: ristabilire un rapporto antico con la Terra.

La Foresta che cammina, l'affascinante rito del Carnevale di Satriano di Lucania - inNaturale

Cena e pernottamento in hotel.

3 GIORNO –  POTENZA – MATERA

Colazione in hotel  e rilascio delle camere.Trasferimento a Matera.
Visita guidata intera gioranta, dei Sassi di Matera.

Matera, i sassi e le chiese rupestri - Italia.it

Matera è capoluogo di provincia della Basilicata. Il comune, che ospita circa 60 mila abitanti, è situato a 400 metri di altitudine nella parte Est della regione, a pochissimi chilometri dal confine con la Puglia.

Nota con l’appellativo di “Città dei Sassi“, è conosciuta in tutto il mondo per gli storici rioni Sassi, che ne fanno una delle città più antiche al mondo in quanto abitata fin dal Paleolitico.

Nel 1993 l’UNESCO dichiara i Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità utilizzando per la prima volta come motivazione il concetto di Paesaggio Culturale.

La denominazione di “Matera” potrebbe derivare dai Romani, che usavano chiamarla Matheola definendo i suoi abitanti Matheolani, oppure dalla radice di Mata o Meta con il significato di mucchio, sassi, monte e collina da cui Matera in quanto mucchio o monte di sassi.

Sassi di Matera: perché li devi vedere almeno una volta nella vita

Capitale Europea della Cultura 2019, Matera è una città che sta conoscendo la ribalta internazionale grazie a una profonda opera di rivalutazione del suo patrimonio storico e culturale, diventando una meta sempre più gettonata da turisti provenienti da tutto il mondo.

Pranzo libero.

Matera, un borgo dalla storia millenaria

Abitata fin da tempi antichissimi, Matera intrecciò rapporti politici e commerciali con le fiorenti colonie della magna Grecia, per poi divenire parte integrante dell’Impero Romano.

Nel Basso Medioevo conobbe un lungo periodo di decadenza, segnato da continue invasioni e dal costante pericolo di scorrerie degli agguerriti pirati arabi.

A partire dalla dominazione aragonese prima e spagnola poi, la storia di Matera si lega indissolubilmente a quella del Regno delle due Sicilie, dunque a Napoli e a Palermo.

Nel diciottesimo secolo le grandi guerre di successione europee (spagnola, polacca, austriaca) scuotono il Regno, che conosce una breve dominazione austriaca prima di tornare sotto la sfera d’influenza spagnola.

In questi decenni Matera è lontana dai fulcri del potere economico e amministrativo del Sud Italia e conoscerà una svolta solo grazie alla dominazione dei francesi che, occupato il territorio del Regno, vareranno la “Riforma Napoleonica” istituendo nuove province e nuovi distretti.

I Sassi

I famosi Sassi di Matera altro non sono che il centro storico della città, strutturato in due grandi quartieri denominati “Sasso Barisano” e “Sasso Caveato”.

 

Attualmente i Sassi sCosa Sono i Sassi di Matera Caveoso Barisano Civitaono oggetto di attenzione e visite come simbolo architettonico unico, come testimonianza del vissuto e delle capacità di adattamento dell’uomo e dei materani, “ponte invisibile che collega passato e presente”.

L’insediamento dei Sassi infatti è in perfetta simbiosi con la natura e vanta caratteristiche esclusive, dal sistema di canalizzazione delle acque di pioggia, alle case-grotta scavate in modo da essere fresche in estate e riscaldate dai raggi del sole in inverno.

Interessante e suggestiva è una visita alla storica Casa Grotta di Vico Solitario, antica abitazione tipicamente arredata, dove è possibile acquisire familiarità con usi e costumi degli abitanti dei millenari “Rioni Sassi di Matera”.

Casa Grotta abitazione tipica nei Sassi di Matera, info orari | Matera online

Cena e pernottamento in hotel a Matera.

4 GIORNO – 4 MARZO: MATERA – ROMA

Colazione in hotel ,rilascio delle camere e visita alla Cripta del Peccato Originale

La Cripta del Peccato Originale era il luogo cultuale di un cenobio rupestre benedettino del periodo longobardo. È impreziosita da un ciclo di affreschi datati tra l’VIII e il IX secolo, stesi dall’artista noto come il Pittore dei Fiori di Matera ed esprimenti i caratteri storici dell’arte benedettina-beneventana. La parete sinistra è movimentata da tre nicchie, su cui sono raffigurate rispettivamente le triarchie degli Apostoli, della Vergine Regina e degli Arcangeli.

Cripta del Peccato Originale di Matera: la Cappella Sistina del rupestre

La parete di fondo, invece, è ravvivata da un ampio ciclo pittorico raffigurante episodi della Creazione e del Peccato Originale.

La cripta del Peccato originale: la “Cappella Sistina” del rupestre | Wayglo Basilicata

Rientro a Roma e fine dei servizi.

 

La quota comprende :

  • Bus G.T.  per la durata del tour
  • Pernottamenti in hotel 3*** e  4****  trattamento di  camera e colazione
  • 3 cene in hotel
  • Pranzo in agriturismo con prodotti tipici locali
  • Visite guidate con esperte guide autorizzate Regione Basilicata
  • Assicurazione medica e bagaglio e ANNULLAMENTO AL VIAGGIO
  • Kit viaggio
  • Iva di legge

Non comprende:

  • Mance
  • Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco
  • Bevande ai pasti
  • Spese personali
  • Biglietti di ingresso ai siti e monumenti
  • Tutto quanto non espressamente previsto nella ” quota comprende”

 




AZERBAIJAN e GEORGIA

 

Partiamo in un viaggio epico alla scoperta di terre incantate, abbracciate dalle imponenti vette del Caucaso. Monasteri millenari, chiese avvolte nel mistero e castelli che narrano storie di epoche lontane saranno i protagonisti di questa incredibile avventura. Montagne vestite di neve perenne e vallate verdi che raccontano segreti di una storia ricca e variegata. Qui, nel cuore del Caucaso, le civiltà si sono intrecciate nel corso del tempo, dando vita a una cultura unica nel suo genere, pronta a svelarsi ai nostri occhi.

LA GRANDE TRANSCAUCASICA | Kel 12 - Cultura del Viaggio

Ma questo viaggio non sarà solo un’immersione nella storia e nella natura straordinaria. Le tradizioni popolari e la ricca cucina locale aggiungeranno sapori e colori unici, rendendo ogni boccone e ogni rituale un’esperienza affascinante. E che dire dell’ospitalità caucasica, famosa in tutto il mondo? Sarà come essere accolti da amici lungo il nostro percorso. Preparati a vivere un’esperienza indimenticabile, dove la magia dei luoghi si fonderà con la calda accoglienza di chi abita queste terre affascinanti.

Il viaggio incomincia con la visita della capitale dell’Azerbaijan Baku, considerata una delle più antiche e più grandi città dell’Oriente. Poco distante da Baku, si ha modo di ammirare le straordinarie pitture rupestri del Gobustan e l’area dei cosiddetti “Vulcani di Fango”. Si prosegue per la città antica di Shamakha, che in passato fu la capitale del famoso regno degli Shirvanshah, per poi raggiungere la città di Sheki. Il tour continua in Georgia con la capitale Tbilisi, la regione vitivinicola di Kakheti e la città di Mtskheta, capitale dell’antica Iberia caucasica, con il suo Monastero di Jvari. Si prosegue con la visita alla meravigliosa Chiesa della Trinità di Gergeti e al Complesso di Ananuri,

Antichi monasteri, misteriosi siti archeologici e ancestrali villaggi sparsi tra le montagne maestose e antiche vie che collegano Europa e Asia attraverso vallate fiorite, canyon rocciosi e foreste; questo è il paesaggio tipico della regione sub caucasica. La ricchezza del patrimonio culturale, storico e artistico, gentilezza, allegria e ospitalità  ripagano il viaggiatore.  Tbilisi e Baku ognuna per le sue peculiarità e per la loro vivacità invogliano a ritornare… ma tante sono le mete degne  di nota dai villaggi turriti del remoto Svaneti in Georgia, ai templi degli adoratori del fuoco nei pressi di Baku  .E come non citare la gustosa cucina e i pregiati vini frutto di una delle più antiche tradizioni enologiche? Da Baku prende avvio anche la 1° tratta dell’itinerario Silk Road che percorre le antiche rotte della Via Della Seta

Azerbajan,una cultura a metà tra Oriente e Occidente, un Paese giovane sia dal punto di vista socio politico che dal punto di vista demografico: il 30% della popolazione, infatti, è composta da ragazzi tra i 14 e i 29 anni. E gli occhi sognanti dei giovani azerbaigiani si riflettono i sogni e le ambizioni di un Paese da sempre ricco di risorse ed energie che si sta avviando a diventare una dei decision maker più importanti sul panorama internazionale. 

 

Mtskheta: un patrimonio dell’Unesco alle porte di Tbilisi

 

Giovedì 01/05, giorno 1: Italia – Baku 

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e volo ,via Istanbul,diretto a  Baku.

Pasti e pernottamento a bordo.

 

Venerdì 02/05, giorno 2: Baku City Tour 

Arrivo all’aeroporto internazionale Heydar Aliyev di Baku ,nelle prime ore del mattino,e trasferimento in hotel,assegnazione delle camere immediata.

Colazione in tarda mattina e

Intera giornata dedicata alla visita della capitale dell’Azerbaijan nella quale si fondono eterogenei elementi culturali europei e asiatici.

«La Dubai del Mar Caspio», è definita Baku.

A metà tra Oriente e Occidente, crocevia tra Europa ed Asia, Baku ha conosciuto negli ultimi 20 anni uno sviluppo importante, un’espansione ancora in atto sulla quale la prima edizione dei Giochi Europei ha puntato i riflettori a livello europeo e mondiale.

Sorvolando la città, avvolta in una foschia che annuncia afa, un occhio puntuale nota già la commistione di antico e moderno, due anime complementari tanto nell’architettura che nella cultura e nello spirito della sua gente: le vette piu alte dei grattacieli spiccano su una distesa di costruzioni piu’ basse, di epoche certamente antecedenti e tipiche delle zone desertiche.

Visita alla moschea cittadina.

Ichari Shahar Città Vecchia Di Baku Azerbaigian Archeologia Visualizzazione - Fotografie stock e altre immagini di Baku - iStock

Le visite prevedono la Via dei Martiri (Shaidler Xiyabani), con il monumento commemorativo dedicato a coloro che furono uccisi dall’armata Rossa nel 1990; il Belvedere di Highland Park, con la superba vista panoramica della città, la zona murata Icheri Sheher (Patrimonio UNESCO),con la Torre della Vergine Gyz Galasy, una torre in pietra dalla forma affusolata alta 29 m, la cui forma attuale risale al XII secolo.

Icheri Sheher in Baku Jigsaw Puzzle (Countries, Azerbaijan) | Puzzle Garage

Il Palazzo degli Shirvanshah, un affascinante complesso di edifici in pietra arenaria, risalenti in gran parte al XV sec, che fu la sede della dinastia che regnò nel nord-est dell’Azerbaigian durante il Medioevo.

Biglietto d'ingresso al Palazzo degli Shirvanshah 2024 - Baku

Tour della città vecchia di Baku fornito da “Travelway Azerbaijan” (2024) - Tripadvisor

Sosta a uno dei luoghi moderni e più riconoscibili di Baku, l’Heydar Aliyev Center (solo esterno), un centro culturale progettato dall’architetto Zaha Hadid che comprende un auditorium, un museo, sale espositive, uffici amministrativi. Cena e pernottamento a Baku.

Baku, la Dubai del Caspio

Il complesso del Baku Sports Hall è situato in pieno centro, a due passi dal Carpet Museum, uno straordinario edificio dalla forma e dalle decorazioni che sembrano trasformarlo in un tappeto arrotolato. Uno stimolo visivo dopo l’altro, che aumenta con il calare del sole e l’approssimarsi della sera. Accompagnata dal fresco di un vento serale che sempre soffia su Baku, i piedi correvano senza che me ne accorgessi.

L’atmosfera della capitale azera è davvero coinvolgente:  al tramonto lungo il boulevard principale si accendono i primi lampioni, si intravedono le luci dei locali che affacciano sul Mar Caspio, dai quali provengono musiche tradizionali che contribuiscono a creare un’atmosfera intrigante, quasi mistica.

Carpet Museum

Calata la notte, quando il cielo e l’acqua si confondono e assumono il colore denso del petrolio, come in un grande spettacolo, in un evento circense, si alza il sipario e… magia ! Resterete basiti :  uno strepitoso luna park di luce abbaglia la città rendendola ancora più affascinante: eccola qui la Dubai del Mar Caspio.

Christal Hall

Le Flame Towers – le maestose torri simbolo della capitale- si incendiano con i colori della bandiera Azerbaigiana; la cinta muraria della Old City viene illuminata ed il color sabbia che la contraddistingue sembra prendere fuocoa. Sulla destra, in lontananza, il Christal Hall, l’edificio che per l’occasione ha accolto le gare di pallavvolo e beach volley, si trasforma in una corona di preziosi diamanti, rubini, zaffiri e smeraldi che proiettano nel buio della sera la loro luminiscenza ; predomina su tutto, imperante e autoritaria, la bandiera azerbaigiana che sventola orgogliosa ed è ancora la notte a valorizzare nel contrasto i colori primari del rosso del verde e del blu che la identificano.

Spostando lo sguardo, nel mezzo del mare, il getto di una fontana incessantemente accesa si colora di fucsia e diffonde nell’acqua sfumature più tenui che si abbinano con i contorni dell’area del porto a intervalli di fucsia, verde, rosso e blu accesi e fluorescenti.

Infine, una fine che è solamente l’inizio, una schiera di bandiere lungo un corridoio in legno accompagnano lo spettatore lungo la passerella, leggermente in salita, verso lo spettacolo più emozionante: un enorme cerchio infuocato,  omaggio al culto zoroastriano ma anche al sacro fuoco olimpico.

Baku, Azerbaigian: la città emersa dal petrolio del Caspio

Immersi in un contesto ameno, ludico e sacro al tempo stesso, a Baku più che altrove si percepisce la rilevanza della tradizione, dei valori e della perfetta commistione fra questi e la novità, il dinanismo e l’energia di un popolo meraviglioso, ospitale ed affascinante.

Cena e pernottamento in hotel.

Sabato 03/05, giorno 3: Baku – Qobustan – Absheron – Baku 

Dopo la prima colazione, partenza verso sud per la Riserva dei Petroglifi di Qobustan (Patrimonio dell’Umanità UNESCO) dove una serie di grotte conservano numerosi petroglifi risalenti a circa 12.000 anni fa quando una comunità di cacciatori-raccoglitori si insediò nella zona.

Tour Baku Azerbaigian | Weekend 4 giorni | NBTS Viaggi

I temi più comunemente raffigurati sono il bestiame, gli animali selvatici e varie figure umane, soprattutto sciamani.

Viaggi Levi - Viaggi

Si continua per la visita dei vulcani di fango: montagnole di forma conica che eruttano un fango denso, freddo e grigio.

AZERBAIJAN E KAZAKISTAN - DURANTE LA FIORITURA DEI TULIPANI - I Viaggi di Giorgio

Si riparte verso nord-est per la Penisola di Absheron, dove arrugginite torri di trivellazione riempiono l’orizzonte come curiose sculture astratte. Già nel XIII secolo Marco Polo citava nelle sue cronache la Penisola di Absheron con le sue numerose sorgenti di gas naturale.

Tempio del Fuoco a Baku, tutte le informazioni

Visita del Tempio del Fuoco di Ateshgah che si trova su una sorgente di gas naturale che per secoli fu ritenuta sacra dagli zoroastriani. Il tempio, che risale al XVIII sec, fu costruito da adepti indiani che praticavano forme estreme di ascetismo e che vivevano nel caravanserraglio di forma pentagonale che circondava l’edificio sacro.

Tempio del Fuoco a Baku, tutte le informazioni

Il particolare più interessante del tempio è il focolare di pietra con quattro condotte laterali che sputano fiamme. Lo zoroastrismo si diffuse in Asia Centrale tra il VI e il X secolo DC e fu la principale religione monoteista fino all’espansione dell’Islam; basata sugli insegnamenti di Zarathustra raccolti nell’Avesta, il libro sacro, è oggi ancora diffusa in India e in piccole comunità in Iran, Tajikistan e Azerbaijan. Il tempio è costruito sopra una sorgente di gas naturale e il fuoco sempre acceso è ritenuto sacro; l’unico altro esempio di un tempio simile, al di fuori del subcontinente indiano, si trova a Yazd, in Iran.

Yanar Dag | Azerbaijan Grand Tour | Navicup self guided tour app and map

Visita della Montagna di Fuoco (Yanar Dag), una delle attrattive più singolari della penisola, dove esiste ancora una fiamma che brucia ininterrottamente e che crea un muro di fuoco lungo 10 metri. Purtroppo oggi quasi tutte le sorgenti di gas naturale sono estinte a causa della ridotta pressione sotterranea provocata dall’estrazione del petrolio.

Foto de Yanar Dag, Fire, Baku, Azerbaijan do Stock | Adobe Stock

Dopo la visita al “Yashil Bazaar” che significa mercato verde, un’occasione unica per entrare in contatto con la popolazione locale.

Rientro a Baku, cena e pernottamento in hotel.

Domenica 04/05, Giorno 4: Baku – Quba – Baku 

Partenza verso nord, lungo l’antica rotta commerciale tra Derbent e Baku, costeggiando il Mar Caspio e attraversando le sue pianure costiere, in un piatto paesaggio semidesertico nel quale improvvisamente emerge la torreggiante sagoma del Beshbarmag Dag, il “Monte delle Cinque Dita”, una solida roccia alta 520 m nota per le sue storie mitiche e luogo sacro visitato da molti pellegrini.

Beshbarmag barrier :: Azərbaycan-UNESCO əlaqələri

Si prosegue verso nord per la tranquilla cittadina di Quba che sorge sulla cima di una parete rocciosa in posizione dominante rispetto al fiume Qudiyalcay.

Khinalug, il villaggio più alto d'Europa

Passeggiata per le vie del centro fiancheggiate da case in stile russo del XIX secolo e da numerose moschee come la variopinta Moschea di Haci Cafar e la singolare Moschea di Cuma, a pianta ottagonale, con la caratteristica cupola metallica a punta.

Quba' Mosque

Visita del vicino villaggio di Krasnaya Sloboda dove vive una particolare comunità ebraica che si riunisce in due sinagoghe e di un laboratorio tradizionale che produce i famosi tappeti di Quba.

Pranzo presso una famiglia locale. Rientro a Baku, cena e pernottamento in hotel.

Lunedì 05/05, giorno 5: Baku – Shamakha – Lahij – Sheki 

Dopo la colazione, partenza per Shamakha, città fondata nel 5° secolo. AC, che divenne, nei secoli IX-XVI, la capitale del regno di Shirvan e una delle più belle città d’Oriente. Per molto tempo, Shemakha è stato uno dei punti più importanti in tutta la Grande Via della Seta.

Diri Baba Mausoleum in Aserbaidschan - auch bekannt als Qobustan

Visita di Diri-Baba, un monumento unico, una moschea-mausoleo a due piani del XV secolo, situato sulla strada da Baku a Shemakha nel villaggio di Maraza di fronte al vecchio cimitero.

Juma Mosque, Shamakha, Azerbaijan. - Picture of Arara Tour, Yerevan - Tripadvisor

Continuazione per la moschea di Juma, la più antica e più grande del Caucaso. Secondo la leggenda, fu fondata nell’VIII secolo, quando Shemakha fu scelta come residenza dal califfo arabo.

Juma Mosque in Shamakhi - The Ancient Gem Of Caucasus

 

Moschea Juma Shamakhi Territorio Della Moschea Juma Samaxi Cume Mescidi — Foto stock editoriale di © resadmemmedzade85 #304798742

Visita di Yeddi Gumbes, il mausoleo delle sette cupole, risalente al XV secolo e situato ai piedi della fortezza di Gyulistan.

Proseguimento verso Lahij, un piccolo villaggio dal lento ritmo di vita costruito nel V secolo a.C. nel canyon del fiume Girdimanchay, dove si parla ancora l’antico dialetto persiano.

Take a day trip to Lahij | Azerbaijan Travel

A Full Day Shamakhi and Lahij Regions Tour (Private or Group)

Arrivo a Sheki, uno dei più famosi e antichi insediamenti dell’Azerbaigian, circondato da montagne come un anfiteatro. Questa antica città è stata a lungo conosciuta come centro di produzione della seta e un importante punto di transito sulla Grande Via della Seta.

Sheki Khan Palace, Sheki, Azerbaijan

Visita al Palazzo d’Estate dei Khan (Patrimonio UNESCO) con magnifici affreschi e splendide decorazioni fatte a mano.

Sheki Khan's Palace (Azerbaijan) Short Excursion 2024

Proseguimento alla chiesa albanese situata nel villaggio di Kish.

Church of Kish in Azerbaijan : r/europe

Secondo la leggenda, questa chiesa è stata la prima chiesa cristiana costruita non solo nel territorio dell’Albania caucasica, ma in tutta la Transcaucasia.

Cena con spettacolo tradizionale di musica e danze azerbaijane e pernottamento a Sheki.

Martedì 06/05, giorno 6: Sheki – Lagodekhi (GEORGIA) – Gremi – Vardisubani – Telavi 

Dopo la prima colazione, partenza per il confine con la Georgia di Lagodekhi e, dopo le formalità doganali, incontro con la guida georgiana, cambio del trasporto e proseguimento per Gremi, dove si visita la cittadella reale con la Chiesa degli Arcangeli, quanto rimane di ciò che una volta era la fiorente città di Gremi, capitale del regno di Kakheti nel XVI e XVII secolo.

GREMI CITADEL AND CHURCH OF THE ARCHANGELS: Tutto quello che c'è da sapere (AGGIORNATO 2024) - Tripadvisor

Proseguimento del viaggio verso Telavi, capoluogo della Regione del Kakheti, con il suo bel centro storico circondato dalle mura costruite da Erekle II e con belle case in pietra dai balconi in legno. Sosta al villaggio di Vardisubani, dove si visiterà un laboratorio nel quale si producono, secondo il metodo tradizionale, i Qvevri, le anfore di terracotta utilizzate per la fermentazione del vino.

Best Georgian Qvevri wine: new-wave wine using the ancient technique

Cena con degustazione di vini locali ottenuti secondo il metodo tradizionale in Qvevri nominato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

Visit Telavi: Georgia's Wine Capital | Georgia Travel

Pernottamento a Telavi.

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Il Vostro hotel.Le prime  prenotazioni,dormiranno dentro queste camere ad anfora.

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Mercoledì 07/05, giorno 7: Telavi – Alaverdi – Gola del Pankisi – Gergeti – Stepantsminda 

Dopo la prima colazione, visita del famoso mercato di Telavi, dove sulle bancarelle sono in vendita spezie, frutta secca, dolci, sottaceti, formaggi locali fatti in casa, verdure, ecc.

Georgia, appunti di viaggio - Il mercato di Telavi - YouTube

Visita della maestosa Cattedrale di Alaverdi, che conserva un ciclo di affreschi del XI – XVII secolo, che si dice fu fondato da Joseb Alaverdeli, uno dei Tredici Padri Siriani che venne da Antiochia e si fermò ad Alaverdi, allora piccolo villaggio e antico centro di un culto pagano dedicato alla Luna.

8 MOTIVI PER VISITARE LA GEORGIA - MASTRO MATRIOSKA - Viaggi in Russia, Repubbliche Ex URSS e Artico

Proseguimento alla gola del Pankisi per incontrare i Kisti, una piccolissima comunità di fede musulmana che parla un dialetto del Vainakh (Ceceno-Inguscio). Pranzo presso una famiglia locale e passeggiata nei dintorni del piccolo villaggio di Jokolo, per provare l’esperienza della tranquillità della natura che caratterizza questa valle. Partenza per Stepantsminda, un piccolo villaggio situato ai piedi dei monti del Caucaso Maggiore, da dove si partirà con mezzi 4×4 verso la chiesa della Trinità di Gergeti, situata a 2100 m di altitudine, famosa per la sua posizione spettacolare dominata dal ghiacciaio del Kazbek (5047 m). La chiesa venne costruita nel XIV secolo e la sua posizione isolata circondata dalla vastità del paesaggio naturale ha reso la chiesa un autentico simbolo della Georgia.

Stepantsminda | Georgia | Luxe and Intrepid Asia | Remote Lands

Nei momenti di pericolo, durante le invasioni, le preziose reliquie custodite a Mtskheta venivano portate nella chiesa di Gergeti, al fine di essere messe al sicuro.

Arrivo a Stepantsminda, cena e pernottamento.

Giovedì 08/05, Giorno 8: Stepantsminda – Ananuri – Dzalisi – Tbilisi 

Dopo la prima colazione, partenza per Ananuri e visita del complesso fortificato che fu sede dei duchi di Aragvi nel XIII secolo e che oggi si trova sulle rive del bacino di Zhinvali. La fortezza contiene al suo interno edifici civili, militari e religiosi e la Chiesa della Madre di Dio (Ghvtismshobeli), presenta facciate riccamente decorate, e i resti di numerosi affreschi, la maggior parte dei quali furono distrutti da un incendio del XVIII secolo.

Da Tbilisi a Kazbegi, Gudauri e Ananuri: Tour di gruppo | GetYourGuide

Arrivo a Tbilisi nel pomeriggio e tempo a disposizione. Sosta a Dzalisi, per la visita degli scavi archeologici di Zalissa, una città romana risalente al I-IV secolo d.C., menzionata dal geografo greco Tolomeo. Una delle scoperte più impressionanti è un mosaico a 12 colori del II secolo d.C. raffigurante Dioniso, dio della vendemmia, della vinificazione e del vino, e sua moglie Arianna, figlia dei leggendari Minosse e Pasifae.

Mosaico Trionfo di Dioniso FK103

Arrivo a Tbilisi, cena e pernottamento.

Venerdì 09/05, giorno 9: Visita della città di Tbilisi 

Dopo la prima colazione, scoperta dell’affascinante capitale della Georgia, Tbilisi, un importante centro industriale, commerciale e socio-culturale, situata strategicamente al crocevia tra Europa e Asia, lungo la storica “Via della Seta”.

Tbilisi travel - Lonely Planet | Georgia, Europe

Il tour inizia con la visita della chiesa di Metekhi, situata su un promontorio roccioso che domina il fiume Kura. Con una moderna cabinovia che parte dal parco della libertà si raggiungerà poi la Fortezza di Narikala, costruita nel IV secolo sulla collina che domina la città, la cui forma attuale si deve agli interventi fatti nel XVI e nel XVII secolo.

Georgia: Fortezza di Narikala, Tbilisi . Siti culturali a rischio, in Europa sono 12. Due sono in Italia

Discesa a piedi al Quartiere di Abanotubani, con le sue cupole in mattoni a copertura delle terme sulfuree rese famose da Dumas e Pushkin, e uno dei pochi posti al mondo dove sorgono, a pochi passi una dall’altra, una chiesa, una moschea e una sinagoga.

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Visita della Cattedrale di Sioni, al cui interno è custoidita la croce di Santa Nino, la suora evangelizzatrice della Georgia.

Sioni Cathedral of the Dormition, Tbilisi

Pranzo e visita della Basilica Anchiskhati, costruita nel VI secolo e la più antica chiesa di Tbilisi. Visita del Museo Nazionale Georgiano.

Il Georgian National Museum (GNM) è una delle istituzioni culturali più importanti della Georgia. Nasce nel 2004 dalla fusione di diversi musei e centri di ricerca. Lo scopo principale del museo è preservare, studiare e presentare il ricco patrimonio culturale della Georgia.

Successivamente passeggiata su Rustaveli Avenue per apprezzare la bellezza ottocentesca della capitale Georgiana.

Cena con spettacolo tradizionale di musica e danze georgiane e pernottamento a Tbilisi.

Georgia: le meraviglie del Caucaso con Kel 12 -

Sabato 10/05, giorno 10: Tbilisi – Mtskheta – Gori – Akhaltsikhe

Dopo la prima colazione, partenza per Mtskheta,una tappa obbligata dopo aver visitato le meraviglie di Tbilisi, che offre sorprese imperdibili anche nei suoi dintorni ,antica capitale e centro religioso della Georgia, oggi Patrimonio dell’UNESCO. Questa magnetica città fu la capitale del regno di Georgia fra il III secolo a.C e il V secolo d.C. Fu qui che i i georgiani si convertirono al Cristianesimo nel 317 ed è qui che ha sede la Chiesa ortodossa e apostolica georgiana.Tra i principali motivi per cui Mtskheta merita una visita ci sono proprio le splendide chiese antiche, inserite tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO quali esempi eccezionali di architettura religiosa medievale nel Caucaso e testimonianza dell’alto livello artistico e culturale raggiunto da questo antico regno.Le favorevoli condizioni geografiche e la posizione strategica come crocevia delle rotte commerciali hanno contribuito allo sviluppo di Mtskheta, portando all’integrazione di diverse influenze culturali con le tradizioni locali. Dopo il VI secolo d.C., quando la capitale venne trasferita a Tbilisi, la città alle porte di Tbilisi ha continuato a rappresentare uno dei più importanti centri culturali e spirituali del Paese.

Mtskheta: un patrimonio dell'UNESCO vicino Tbilisi

Visita della Chiesa di Jvari, costruita nel VI secolo su una collina in posizione dominante sulla città nel luogo dove Santa Nino eresse una croce in legno al posto di un tempio precristiano, e della Cattedrale di Svetitskhoveli.

La cattedrale di Svetitskhoveli, il monastero di Jvari e il monastero di Samtavro sono monumenti iconici della Georgia medievale. La cattedrale ortodossa di Mtskheta è conosciuta come il luogo in cui sarebbe stata sepolta la tunica di Gesù Cristo.

mtskheta, Georgia - luglio 10, 2018 - interno di il svetitskhoveli Cattedrale 16676075 Stock Photo su Vecteezy

Ritenuta miracolosa, la croce attirò numerosi pellegrini provenienti da ogni parte del Caucaso, così sui suoi resti fu edificata, presumibilmente tra il 586 e il 605, la “piccola chiesa di Jvari” (oggi conosciuta anche come “grande chiesa di Jvari”). Il suggestivo edificio è un antico esempio di struttura con quattro absidi ed ebbe una forte influenza sull’architettura georgiana. Da qui si può ammirare uno dei panorami più belli e mozzafiato di Mtskheta.

Per molto tempo la chiesa è stata il principale edificio di culto del Paese e tutt’oggi rimane uno dei luoghi più venerati dai fedeli, sede dell’arcivescovo di Mtskheta e Tbilisi. L’attuale struttura fu costruita nel corso dell’XI secolo sul sito in cui era stata edificata una prima chiesa nel IV secolo.

Proseguimento direzione ovest con sosta a Gori, famosa per essere la città natale di Stalin, il luogo dove il dittatore visse fino all’età di quattro anni.

Top 11 Things To Do in Gori, Georgia | Georgia Travel

Accanto alla piccola casa di mattoni nella quale lui nacque, sulla quale è stato eretto un edificio a forma di tempio, venne costruito nel 1957 l’imponente Museo Stalin, che da allora è rimasto pressoché invariato nell’esposizione degli oggetti e delle foto che raccontano la vita del dittatore.

Stalin Memorial House-Museum, Gori

Arrivo ad Akhaltsikhe, dove si visita la fortezza di Rabati, che si erge sopra una collina con le sue mura perfettamente restaurate.

Rabati Castle

All’interno della cittadella si potranno ammirare una Moschea in pietra e mattoni con un’appariscente cupola d’oro, una magnifica Madrassa, una chiesa e una sinagoga a sottolineare tutta la sua antica storia a partire dal XIII sec.

Mtskheta-Jvari-Uplistsike-Cronaca della Georgia, viaggio PRIVATO fornito da Karlo-Georgia (2024) - Tbilisi - Tripadvisor

Cena e pernottamento ad Akhaltsikhe.

Domenica 11/05, giorno 11: Akhaltsikhe – Vardzia – Gelati – Kutaisi 

Dopo la prima colazione, partenza per Vardzia, una città rupestre, o più propriamente un monastero, scavata in una parete del monte Erusheli fondata nel XII secolo dalla regina Tamar, costruita per ergersi a baluardo cristiano nel bel mezzo di una terra circondata da regni musulmani e presa d’assalto dalle orde dei Mongoli desiderose di sempre nuove conquiste volte a espandere l’impero in ascesa.

Visitare Vardzia - ViaggieMiraggi

Il complesso ospita circa 6.000 stanze distribuite su tredici piani, una chiesa in pietra con affreschi ben conservati, cantine per il vino, refettori e centinaia di dimore, tutto scavato nel tufo fino a una profondità di 50 metri nella roccia. Sosta fotografica alla fortezza di Khertvisi, che sorge su un promontorio roccioso alla confluenza dei fiumi Kura e Paravani, che, grazie alla sua posizione strategica ha avuto per secoli un ruolo essenziale nella difesa del territorio circostante. Arrivo a Kutaisi, seconda città della Georgia e antica capitale del mitico regno di Colchide, nota anticamente come Aea. Visita al Monastero di Gelati, un complesso composto da tre chiese fondato nel 1106 dal re georgiano Davide II “Il Costruttore”, che fu uno dei principali centri culturali della Georgia medievale.

Gelati Monastery | Western Georgia, Georgia | Attractions - Lonely Planet

Il Monastero, che ospita anche la tomba del Re Davide II, è oggi Patrimonio UNESCO.

The Complete Guide to Kutaisi, Georgia

Cena e pernottamento a Kutaisi.

Lunedì 12/05, giorno 12: Kutaisi – Grotta di Prometeo – Ubisa – Tbilisi 

Dopo la prima colazione, tempo per scoprire il mercato coperto di Kutaisi, un’occasione unica per entrare in contatto con la vita di tutti i giorni dei georgiani.

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Partenza per la Grotta di Prometeo, una delle grotte più ricche e sorprendenti in Europa, caratterizzata dalla presenza di fiumi sotterranei, da stalattiti e stalagmiti affiancate che sono un vero capolavoro architettonico naturale.

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Partenza per Tbilisi, con sosta lungo la strada al Monastero di Ubisa,Monastero di San Giorgio, con Ultima Cena,risalente al IX secolo e famoso per gli affreschi della chiesa principale risalenti al XII secolo.

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Il monastero di Ubisa (a volte erroneamente scritto Ibisa o Ibisi, nella parte occidentale della Georgia, nella regione di Imereti), fu fondato intorno all’820. Su insistenza del re di Abkhaz Demetre II, questo luogo fu scelto da San Grigol (Gregory) di Khandzta, famoso chierico e fondatore di molti monasteri. La chiesa è a navata unica piuttosto lunga. Successivamente all’aula furono annesse cappelle da tre lati.
Gli affreschi all’interno della chiesa sono le opere più preziose del monastero, uno dei migliori esempi della cosiddetta pittura religiosa in stile Paleologo, eseguite nel XIV secolo dall’artista Gerasim, rappresentante della scuola artistica locale.

GEORGIA – UBISA. Monastero di San Giorgio, con Ultima Cena – Museo Virtuale Ultima Cena

Trasferimento a Tbilisi, cena e pernottamento.

Martedì 13/05, giorno 13: Tbilisi – Italia 

Nelle prime ore del mattino,trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro per l’Italia,via Istanbul.Arrivo e fine dei servizi.

 

N.B A Telavi ,per le prime 7 prenotazioni ,saraà assegnata la camera ad “anfora” dell foto qui sotto.

 

Hotel Qvevrebi, Telavi (prezzi aggiornati per il 2024)

 

Sono letti separati.

Le altre camere nel corpo centrale.

Pertanto è opportuno prenotare per tempo se si vuole provare questa esperienza unica.

 

 

 

Lq quota comprende:

  • Voli in classe economica Turkish Airlines con franchigia bagaglio kg. 20

Ø  Trasferimenti da/per aeroporto

Ø  Pernottamenti in hotel 4 **** come da programma con prime colazioni incluse

Ø  Trasporto privato con A/C

Ø  Guida locale  in lingua  italiana in Azerbaijan

Ø  Guida locale  in lingua  italiana in Georgia

Ø  Visite ed escursioni come da programma

Ø  Pensione completa come da programma dalla colazione del secondo giorno ,alla cena del penultimo  giorno.

Ø  Ingressi previsti nel programma 

Ø  Mezzi 4×4 per la salita a Gergeti

Ø  Biglietti della cabinovia di Tbilisi

Ø  Cena con degustazione di vini georgiani

Ø  Cena con spettacolo folcloristico a Baku

Ø  Cena con spettacolo folcloristico a Tbilisi

Ø  Tasse locali

  • Assicurazione medico bagaglio e annullamento viaggio
  • Accompagnatore dall’Italia.
La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali circa € 285,00 soggette a riconferma sino emissione biglietti aerei

Ø  Bevande alcoliche

Ø  Spese personali

Ø  Il costo del visto per l’Azerbaijan

Ø  Mance per guide e autisti

Ø  Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “Le quote comprendono”

 

 

 

 

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