USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS -MARDI GRAS

USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS SULLA VIA DELLA MUSICA
Sulle vie del blues e delle piantagioni di cotone lungo il Mississippi.
TOUR SI EFFETUA DURANTE IL FAMOSO CARNEVALE DI NEW ORLEANS IL MARDI GRAS
5 stati Usa, 2 strade iconiche e tante leggende della musica: itinerario da Chicago a New Orleans passando per la Route 66 e la Blues Highway.
Musica e silenzio, due opposti che si alternano e al tempo stesso si attraggono in questo lungo viaggio on the road made in Usa, dagli stati del midwest fino al profondo sud.
Jazz, Blues, Rock e Country sono solo alcuni dei generi musicali nati negli States. Questo itinerario ti porterà tra le grandi città che hanno fortemente segnato la storia della musica, passando anche dalla Route 66.
Il lungo silenzio che avvolge gli sterminati campi dell’Illinois e del Tennessee, interrotto dalle melodie che fuoriescono degli honky tonky su Broadway a Nashville.
Chicago, citta’ delle Meraviglie…
Chicago e’ una citta’ stupefacente, un museo a cielo aperto. La nostra visita e’ mirata ad illustrare come un avamposto militare in soli si trasformera’ in una delle metropoli piu’ importanti del mondo risorgendo da un terribile Adagiata su di un lago grande come il mare Chicago offre panorami spettacolari quali i e la Le testimonianze di due architetti, i piu’ famosi al mondo, e l’affascinante storia della nascita del grattacielo coronano questa citta’ dalla bellezza inaspettata.E la Loop offre una sequenza senza eguali di stili archiettonici che faranno scuola nelle epoche seguenti.
Le testimonianze di due architetti, i piu’ famosi al mondo, e l’affascinante storia della nascita del grattacielo coronano questa citta’ dalla bellezza inaspettata.
Il silenzio delle paludi della Louisiana contrapposto agli squilli di trombe dei musicisti di strada di New Orleans.
Ed ancora la quiete del maestoso fiume Mississippi che si fonde con le malinconiche note blues, nate proprio nelle piantagioni attorno al suo delta.
Un viaggio che ci porta a scoprire realtà differenti, ma tutte accomunate da un unico elemento che acquisisce diverse sfumature man mano che maciniamo i chilometri: la musica.
Come se quella strada da percorrere dall’inizio alla fine, diventasse la puntina di un giradischi che suona prima il country, poi il blues, il rock and roll ed infine il jazz.
Un itinerario da Chicago a New Orleans alla scoperta della musica, ma soprattutto della vera America.
Un Viaggio davvero unico e Insolito, negli Usa, infatti in questo tour si visitano luoghi e città che hanno fatto la Storia di questo Paese, con le guerre tra nord e sud, le battaglie per i diritti umani, ma anche la Storia della musica degli Usa. Ovviamente Chicago e New Orleans da sole meritano il Viaggio, mete mai visitate dai soliti tour tradizionali in USA, e la visita dei piccoli centri, dei paesini, poco più che villaggi, danno un idea diversa, forse quella vera autentica di cosa siano davvero gli Usa. Noi tutti pensiamo agli Usa con le immagini di New York, Los Angeles, San Francisco, ma la vera America, la vera nazione non è quella!!Per conoscerla e scoprirla bisogna andare appunto in questi stati “minori” dove scoprirete con grande emozione cosa significa la parola USA.
Un viaggio on the road da Chicago alla Louisiana unisce il Midwest al profondo Sud americano. Tappe imperdibili includono St. Louis con il Gateway Arch, Nashville per la musica country, Memphis per il blues e Graceland, fino a New Orleans e i suggestivi paesaggi dei bayou
- Nashville: La capitale mondiale della musica country. Passeggia lungo la celebre Broadway ed entra nei leggendari honky-tonk, poi visita il Country Music Hall of Fame.
- Memphis: La patria del Blues e del Rock ‘n’ Roll. Imperdibile una visita a Graceland (la residenza di Elvis Presley) e una passeggiata a Beale Street, dove è nato il blues moderno.
- Natchez Trace Parkway: Una meravigliosa strada panoramica immersa nella natura che unisce il Tennessee al Mississippi, perfetta per un tratto di guida rilassante lontano dalle autostrade principali.
Carnevale New Orleans:
Il Mardi Gras di New Orleans (in francese “Martedì Grasso”) è il celebre carnevale della città, nonché una delle feste più spettacolari e famose al mondo. Le celebrazioni durano diverse settimane e culminano il martedì che precede il Mercoledì delle Ceneri.
Ogni anno, più di 4 milioni di persone arrivano a New Orleans da tutto il mondo per essere parte di ciò che viene spesso pubblicizzato come “la più grande festa presente sulla terra” – il Mardi Gras, il Martedì Grasso o festa di Carnevale, che si celebra un po’ ovunque, ma che di certo a New Orleans, nello stato della Louisiana, ha un sapore del tutto particolare.
- Le sfilate delle Krewe: Il cuore della festa sono le parate organizzate dalle Krewe, ovvero società segrete e club sociali che lavorano tutto l’anno per allestire giganteschi carri allegorici, costumi sfarzosi e bande musicali.
- Il lancio dei gadget: Dai carri e dai balconi della città, i partecipanti lanciano continuamente sulla folla oggetti tipici come le famose collane di perline colorate (beads), monete decorate (doubloons) e tazze di plastica.
- Storia e Origini: Introdotto nel ‘700 dai coloni francesi, il Mardi Gras è un’esplosione di culture che unisce le tradizioni europee a quelle caraibiche, africane e native americane, dando vita a un’atmosfera festosa unica nel suo genere.
- La musica: Le strade della città, specialmente nello storico quartiere del French Quarter e su Bourbon Street, si riempiono di concerti jazz, blues e feste in maschera.
La Louisiana è un susseguirsi di emozioni e, dopo la visita a New Orleans, sarebbe un vero peccato non visitare una delle piantagioni che popolano lo stato. Lungo la Great River Road che costeggia il Mississippi se ne trovano diverse aperte al pubblico.Un’esperienza magnifica che vi farà sentire per un giorno un po’ Rossella O’Hara ma anche immaginare quanto fosse difficile e ingiusta la vita delle persone di colore in uno dei capitoli più bui della storia americana.
La piantagione più famosa è sicuramente Oak Alley Plantation, perfettamente conservata, a Vacherie, a un’ora di distanza da New Orleans.
1° Giorno: Roma Chicago 31 gennaio
Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea,con scalo, per Chicago. Arrivo e incontro con la guida locale e trasferimento con pullman riservato in albergo.
Prima di andare in hotel,una primo city tour della citta’ lungo il percorso dell’hotel.
Trasferimento in hotel e pernottamento.

Chicago è la più grande città dell’Illinois e la più grande metropoli dell’entroterra statunitense, terza per popolazione dopo New York e Los Angeles. Trasformatasi da piccola città di frontiera in una delle più grandi città della terra, Chicago viene considerata una delle 10 città più influenti del mondo: il suo centro, Downtown o Loop è dominato da imponenti grattacieli che arrivano fino ai 108 piani della Willis Tower. Questa tipologia architettonica è nata proprio qui e vanta ancora il grattacielo più alto d’America. La città si estende per oltre 50 km sul Lago Michigan ed il ha maggior numero di ponti mobili al mondo.

2° Giorno Chicago 1 febbraio
Itinerario per capire i motivi storici e sociali della nascita della citta’, le zone panoramiche.- Accenni a Wright e Mies (gli architetti piu’ famosi del mondo) –
Prima colazione in albergo e mattinata dedicata ad una panoramica della città, alla visita di Downtown, detta anche Loop, dominata da altissimi grattacieli e breve crociera sul Lago Michigan.
Nominata dalle più illustri riviste di viaggi come la città più bella e più elegante d’America,
Chicago richiama ogni anno più di 30 milioni di visitatori. Centro nevralgico del blues e casa
dell’Orchestra Sinfonica diretta da Riccardo Muti, Chicago detiene incontrastata il primato di
capitale mondiale dell’architettura per la spettacolare realizzazione urbana di forme e di stili.
Situata lungo le rive del Lago Michigan, fino a metà del XVIII secolo l’area era occupata dagli indiani Potawatomi, i quali la cedettero al Governo americano verso la fine del Settecento. Nel 1803 venne ufficialmente creata la municipalità cittadina.

Dalle ceneri del terribile incendio del 1871 nasceranno i grattacieli più importanti d’America
e un incredibile Skyline denominato in assoluto come il più bello del mondo.
La visita comincerà percorrendo la Lakeshore Drive, la litoranea che mette subito in risalto le
bellissime oasi verdi a nord della città, le meravigliose spiagge e i luoghi di svago molto
frequentati dai residenti nei weekend e nei momenti di relax. Si prosegue verso il cuore della
città e della sua frizzantissima area urbana percorrendo la Michigan Avenue, costellata di
eleganti negozi – non a caso viene soprannominata il Magnificent Mile – per arrivare poi al
Michigan Bridge, ponte mobile inaugurato nel 1912, dal quale si può godere di un panorama
incredibile ricco di scorci architettonici e di storica rilevanza. I palazzi sono imponenti e
alternano stili che spaziano dall’Art Déco al Modernismo, dal Wrigley Building a Mies Van
der Roher: il risultato è un mix affascinante di forme e di stili.
Chicago ha sempre rivestito un ruolo importante nel panorama musicale americano come centro nevralgico del Blues e del Jazz. Nei primi decenni del Novecento fu meta di molti musicisti afro-americani che provenivano dagli stati del sud durante la grande migrazione. Fu proprio il Blues, caratteristica intrinseca dei musicisti neri del Delta del Mississippi, ad essere importato in questa grande metropoli industriale creando, con il passare degli anni, un vero e proprio Chicago style. Grandi virtuosi del Blues parteciparono al vivace contesto musicale della città a partire dagli anni venti fino ai giorni nostri e molti di essi si affermarono anche in campo internazionale.

SI prosegue per addentrarsi nella Loop, il centro finanziario racchiuso dalla metropolitana
sopraelevata. Qui si incontano edifici quali il Rookery Building, classico esempio di architettura organica, e la Borsa di Chicago. Sosta al James R. Thompson Center, una città nella città, poi il Picasso della Daley Plaza, il centro civico sede di mercatini e manifestazioni folkloristiche. Percorriamo di nuovo la strada costiera per un’ulteriore fermata al Museum Campus dove ci aspettano il Field Museum, il museo di storia naturale, lo Shedd Aquarium con la vasca più grande del mondo che ospita tra le varie specie marine le balene beluga ed l’Adler Planetarium. Questo punto panoramico è il più spettacolare della città e vi permetterà di scattare stupende foto ricordo. (musei visite esterni).Pranzo libero.
Pomeriggio: GOLD COAST E DRIEHAUS
Il Tour a piedi ci portera’ nella della zona della Gold Coast. Questo quartiere si sviluppò in seguito al grande incendio del 1871. La zona, soprannominata appunto la Costa d’oro poiche’ sede di ville antiche e famose nonche’ delle boutique piu’ esclusive della citta’ . Anche oggi, coi i suoi negozi più esclusivi, gli ottimi ristoranti e le ville in stile vittoriano di fine Ottocento, rimane la zona di lusso della città. Passeggiando per le incantevoli vie, scopriremo la romantica storia di questo quartiere e degli illustri personaggi che vi hanno vissuto. I più noti sono i coniugi Potter. Nel 1882, il milionario Potter Palmer si trasferì in questa zona costruendo un opulenta e sfarzosa dimora simile a un castello come regalo di nozze per lamoglie Bertha. Ben presto altri cittadini benestanti si spostarono qui e la zona si trasformò in
un quartiere residenziale di lusso. A metà del percorso si può godere di una magnifica vista del Lago Michigan con la spiaggia più famosa di Chicago. Sul Magnifico Miglio vedremo la magnifica lobby del Drake Hotel, uno degli Hotel piu’ storici e lussuosi di Chicago che risale al 1920 decorata con lo stile Americano tipico fine ‘800 seguito dal Liberty e dall’Art Deco.

Da li’ ci dirigiamo alla Pumping Station per conoscere l’affascinante storia di come arrivo’ l’acqua potabile a Chicago. Dai balconcini d’osservazione si puo’ ammirare questo grande lavoro di ingegneria meccanica. Di rigore una pausa alla Water Tower, il centro commerciale di Chicago dove i 6 piani di favolosi negozi, con l’ultra mitico Macy’s al piano terreno offrono una vasta gamma dei marchi piu’ famosi per lo shopping di lusso. Un pranzo veloce e“casual” al FoodLife. Un idea innovativa che con la sua formula di successo offre una scelta molto ampia ed attraente con le sue “isole gastronomiche”, un po’ zen, un po’ organiche, unpo’ trendy, un’ esperienza divertente e di tono.
Cena libera. Pernottamento in albergo.
3° Giorno Chicago – Springfield – St Louis 2 febbraio
Prima colazione in albergo e partenza verso sud. Percorrete la famosa Route 66, attraversando la tipica cittadina di Pontiac. Dopo un po’ di malinconia in ricordo dell’America che fu, si arriva a Springfield e qui è d’obbligo dedicare un po di tempo alla visita del Lincoln Home National Historic Site, un sito storico che comprende la dimora di Lincoln prima di diventare presidente e i quattro piccoli quartieri che la circondano. Un viaggio attraverso la storia americana e la vita di uno dei presidenti più importanti degli Stati Uniti.
Pranzo libero e proseguimento per St Louis. e lo stato del Missouri. All’incrocio di due strade mitiche, la 61, Route du Blues, e la famosa Route 66, St Louis è la città di leggende del rock come Chuck Berry e Johnny “B. Goode”. Potrete godervi la serata in uno dei tanti club blues del quartiere di Soulard, un ex distretto di magazzini che è diventato uno dei punti caldi della scena musicale locale nel centro della città.
Adagiata sulle rive del Mississippi, nell’est del Missouri, St Louis è uno dei porti fluviali più trafficati degli Stati Uniti interni.
Il nucleo originale della città si trova nel Laclede’s Landing a nord dell’arco, dove nel 1764 venne fondata la città, dove le strade acciottolate sono fiancheggiate da splendidi edifici e dove si può godere di una memorabile serata in uno dei locali dove iniziarono la propria carriera, tra gli altri, Miles Davis e Chuck Berry.


All’arrivo sistemazione in albergo: cena libera e pernottamento. Potete concludere la vostra giornata a St. Louis cenando in uno dei tanti locali presenti in questa zona, tra i quali spicca lo storico Bluberry Hill, dove Chuck Berry era solito fermarsi per pranzo.
4° Giorno St Louis – Nashville 3 febbraio
Prima colazione in albergo e visita del Gateway Arch, dove saliremo sul punto più alto per godere di una fantastica vista della città. Pranzo libero e partenza per Nashville, capitale dello stato del Tennessee, situata sulle rive del fiume Cumberland.

Attraverseremo i terreni agricoli lungo la valle del Mississippi prima di entrare nel Tennessee.
All’arrivo a Nashville, sistemazione in albergo e visita panoramica della città, che vanta molte attrattive per i fan della musica country, l’ennesimo genere musicale formatosi negli Stati Uniti, proprio delle ballate contadine degli Stati Uniti sudoccidentali e si basa sulla fusione di diverse forme di musica popolare.

Gli amanti della musica non esitano a definire , la città della musica, anche perché è la sede del Grand Ole Opry, un famoso programma radiofonico di musica country, della Country Music Hall of Fame – che visiteremo, insieme al famoso Studio B – e di molte case discografiche.

Oggi Downtown è il cuore del District con i negozi, ristoranti, bar e tanta musica che allieta le serate luminose di Nashville. Nashville, è la mecca della musica country. Per capire subito di che pasta è fatta Nashville, recatevi a Broadway, la via principale del centro. Avete presente la tipica atmosfera da festa di addio al celibato? Musica live in ogni dove, gente festante, tante luci al neon e persino un bar ambulante che si sposta grazie alle pedalate dei clienti che nel mentre cantano e bevono. Nashville vi accoglierà così, con tutta l’allegria che la contraddistingue.

Cena libera e pernottamento.
5° Giorno Nashville – Memphis 4 febbraio
Prima colazione in albergo. Visita orientativa di Nashville: Riverfront Park, il Campidoglio, il Ryman Auditorium, soprannominato la “Carnegie Hall del Sud”, Music Row, il quartier generale dell’industria della musica country.

Posta nell’estremo sud del Tennessee, questa grande città, popolata per millenni dai nativi americani, conobbe i primi insediamenti colonici solamente intorno alla fine del 700. La città si sviluppò grazie alle attività legate al fiume Mississippi e alla lavorazione del cotone.
Nell’immediato dopoguerra divenne il più importante centro di registrazione musicale dando vita alla carriera musicale di tante star americane: primo fra tutti Elvis Presley che qui si stabilì.
Pranzo libero.
Seguendo la panoramica Natchez Trace Parkway, la lenta strada che riprende l’antico tracciato indiano tra le foreste del Tennessee e che collega Nashville a Natchez si arriva a Memphis il territorio del blues, dove i più grandi hanno registrato il loro primo disco, da B.B. King a Elvis Presley. Visita della città. La serata può essere trascorsa in uno dei locali di Beale Street, luogo leggendario per gli afroamericani.

La città è anche tristemente famosa per l’assassinio di Martin Luther King.
Pranzo e cena liberi e pernottamento in hotel.
6° Giorno Memphis 5 febbraio
Prima colazione in albergo e visita della città.

La città di Memphis, è meta di pellegrinaggi per gli amanti della musica, calamita per i turisti che da ogni parte del mondo vengono a rendere omaggio a Elvis Presley presso quella che fu la sua villa, Graceland, che visiteremo, dove il cantante visse a lungo e dove è sepolto (è la seconda residenza più famosa e visitata di tutti gli Stati Uniti dopo la Casa Bianca ).


Ci sposteremo poi al National Civil Rights Museum, il reverendo Martin Luter King fu assassinato nel 1968, presso il Lorraine Motel, oggi museo: la camera 306, al cui balcone si affacciò Martin Luter King quando fu colpito da un colpo di fucile, è stata lasciata come era.

Pranzo e cena libera e pernottamento in albergo.
7° Giorno Memphis – Vicksburg – Natchez 6 febbraio
Prima colazione e visita del B.B. King Museum, dedicato alla vita del celebre chitarrista Blues.

E’ poi il momento di lasciare Memphis per avventurarsi nel profondo sud, seguendo la US Route 61, la Blues Highway, che scorre parallela al fiume Mississippi, tra campi coltivati ed immense paludi, attraverso il villaggio di Port Gibson e poi Natchez, una delle città meglio conservate, con il suo centro storico, le sue belle residenze coloniali.
Pranzo libero e proseguimento per Vicksburg, con le sue belle dimore “antebellum”, teatro di una delle più importanti battaglie della Guerra Civile.

Dopodiché si giunge a Natchez, è uno dei centri più gradevoli degli Stati Uniti. Sede stabile dell’industria del cotone, la città divenne la dimora ideale per i latifondisti che fondarono immense piantagioni.
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Risparmiata dalla ferocia della guerra civile possiede intatte più di 500 abitazioni coloniali perfettamente conservate; un fermo immagine nel set del celeberrimo film “Via col Vento” grazie alle vecchie dimore, i lampioni in ferro battuto, le strade acciottolate, i negozi d’antiquariato con gli abiti d’epoca in mostra, un incantevole museo storico all’aperto.

Cena libera e pernottamento in albergo.
8° Giorno: Natchez – Lafayette 7 febbraio
Colazione in albergo e passeggiata per le vie di questa splendida cittadina, con visita alla Stanton Hall, meravigliosa dimora storica costruita nel 1857.

Proseguimento per Baton Rouge, capitale della Louisiana sede di un famoso Campidoglio, che visiteremo, e della prestigiosa Lousiana State University. Visita orientativa con le sue due capitali e una delle più grandi raffinerie del mondo.
Indiani, Cajun, Francesi, Spagnoli, Inglesi e schiavi neri provenienti dall’Africa e dal Centro America hanno lasciato il segno nella storia, nella cultura, nella gastronomia e negli edifici di questa città.
Dopo il pranzo libero, ci attende un tour in barca nelle paludi circostanti, i famosi “bayous”, le paludi della Louisiana dove si possono vedere alligatori, serpenti, aironi e ibis. Lo scenario è davvero incredibile e la quantità di alligatori visti resterà per sempre impressa nella vostra mente.

Al termine della gita partiremo alla volta di Lafayette.
9° Giorno: Lafayette – New Orleans 8 febbraio
Colazione in albergo e partenza direzion della Oak Alley Plantation, storica piantagione della Louisiana sul fiume Mississipi. Qui ci sarà possibile vivere un tragico pezzo di storia americana, visitando luoghi in cui un tempo la manodopera era totalmente composta da schiavi.
Situata a Vacherie, a circa un’ora da New Orleans, Oak Alley Plantation è una delle dimore storiche più iconiche del sud degli Stati Uniti. È celebre per il suo viale di 28 querce secolari (lungo circa 250 metri) che porta al fiume.Lungo il Mississippi si trovavano numerose piantagioni tra cotone, riso e canna da zucchero. Ville coloniali stupende precedenti alla Guerra Civile dove vivevano ricchi possidenti terrieri mentre gli schiavi coltivavano i loro campi abitavano in stamberghe malandate all’interno della proprietà.
Visitare la piantagione di Oak Alley in Louisiana diventa quindi l’occasione perfetta per vivere il fascino intramontabile di queste dimore e, allo stesso tempo, saperne di più sulle difficili condizioni in cui le persone di colore si trovavano non solo a lavorare ma proprio a vivere.
Un pezzo di storia americana che è giusto conoscere e far conoscere. Ma la visita di una piantagione vi porterà anche a scoprire molte abitudini e curiosità sulla vita nel sud degli Stati Uniti antebellum.
Visitare Oak Alley Plantation vuol dire vedere una delle più belle piantagioni della Louisiana. A renderla unica e speciale è il meraviglioso viale principale che conduce alla villa, ai cui lati si trovano ben 28 querce secolari di oltre 300 anni, che le valgono anche il titolo di più fotografata. Uno scenario magico.
Completata nel 1839, inizialmente la piantagione ospitava coltivazioni di canna da zucchero ma grazie allo schiavo Antoine coltivarono anche una particolare varietà di noci pecan che si sbucciavano con le mani.La villa principale è in stile neoclassico tipico degli stati del sud ed è stata abitata fino al 1972 alla morte dell’ultima proprietaria per essere poi aperta al pubblico.
- La casa padronale (The Big House): Una maestosa villa in stile neogreco costruita nel 1839. L’interno offre un tour guidato (spesso in abiti d’epoca) che mostra lo sfarzo in cui viveva la famiglia del proprietario terriero e racconta la storia della tenuta.
- Il viale delle querce: Il vero simbolo della piantagione, ottimo per scattare fotografie spettacolari. Le piante risalgono a prima della costruzione della casa e formano un suggestivo tetto verde.
- Gli alloggi degli schiavi (Slave Dwellings): Una parte molto importante e cruda della visita. Sono presenti alcune capanne ricostruite che espongono documenti e mostrano le durissime condizioni di vita e di lavoro quotidiano degli schiavi afroamericani.
- La mostra sulla piantagione di zucchero: La tenuta era dedita alla coltivazione della canna da zucchero e, grazie allo schiavo Antoine, delle noci pecan. All’interno sono presenti macchinari storici e mostre che spiegano il funzionamento economico della piantagione.
- I giardini e la riva del Mississippi: curati giardini attorno alla casa principale vicini all’argine del fiume Mississippi, dove un tempo si trovava il vecchio imbarcadero utilizzato per il trasporto dello zucchero.

Dopo pranzo libero, raggiungeremo finalmente New Orleans, dove la sera ci dedicheremo alla prima esplorazione della città, con una visita a piedi del Vieux Carré, il centro storico della città: French Market, Jackson Square, la Cattedrale di Saint Louis, la più antica degli Stati Uniti, il Cabildo, un notevole edificio spagnolo del XVIII secolo, le stradine e le case coloniali.
Suggestiva cena a bordo di un battello a vapore.


New Orleans costeggia il Mississippi e attraversa estese piantagioni che dimostrano l’opulenza dell’economia di questa regione prima della Guerra di Secessione.

Mitica città sulle sponde del Mississippi, New Orleans è un miscuglio di culture molto diverse fra loro che desta un’attrazione che spesso si rivela fatale.

Fondata il 1 Novembre 1718 dagli uomini della Compagnia del Mississippi che le diedero questo nome in onore a Filippo II di Orleans, principe di Francia, New Orleans è considerata una “città mito” per il sapore particolare che la contraddistingue: un sapore francese ed americano al tempo stesso, ma soprattutto “nero”, perché questo luogo ha accolto i primi neri provenienti dal Senegal, che hanno contribuito moltissimo alla nascita e allo sviluppo della musica Jazz, una forma musicale che nacque negli anni venti come fenomeno sociale dagli schiavi afroamericani che trovavano conforto e speranza improvvisando collettivamente ed individualmente dei canti.
La città con i suoi caratteristici quartieri e palazzi ed in particolare il caratteristico quartiere francese, con la storica Bourbon Street, è conosciuta per la sua mescolanza di architettura spagnola, francese, creola e americana con tipici edifici bassi in stile coloniale e i balconi di ferro battuto, quartiere dove è racchiusa l’anima misteriosa di questa metropoli multietnica.


Pernottamento in hotel.La vitalità di New Orleans non si esaurisce nel Quartiere Francese, infatti nell’adiacente area denominata Marigny si trova una delle strade più iconiche di New Orleans, Frenchmen Street, famosa per la sua vibrante scena musicale, l’architettura storica e pittoresca e l’atmosfera autentica. I jazz club da non perdere lungo questa strada sono The Spotted Cat Music Club, Snug Harbor Jazz Bistro e Blue Nile.
Possibilita’ assistere alle sfilate di Carnevale presenti in questa settimana.


10° Giorno New Orleans-Mardi Gras 9 febbraio
Prima colazione in albergo.Ultimazione delle visite di New Orleans,in base agli orari della sfilata di Carnevale del Mardi Gras.
Visitare questa città significa immergersi nel clima tipico del sud, ma anche respirare atmosfere caratteristiche, esplorare quartieri pittoreschi, venire in contatto con la grande arte, la storia e la grande musica che proprio qui è nata.

Tempo libero per assistere alle varie sfilate.

Una delle feste americane più lunghe, che inizia nel mese di gennaio (da dopo l’Epifania), e che culmina con il Mardi Gras Day – il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri.

Durante questo periodo carri festanti, uomini in costume, musica, balli e canti sono all’ordine del giorno.

Rientro in hotel con mezzi propi,cena libera.Pernottamento.
11° Giorno New Orleans-Italia 10 febbraio
Prima colazione in albergo .

Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.Pasti e pernottamento a bordo.
12° Giorno Italia 11 febbraio
Arrivo a Roma e fine dei servizi.
La quota comprende:
- Voli di linea in classe economica,con scalo, Roma-Chicago e New Orleans -Roma franchigia bagaglio 23 kg.
- Bus-van per l’intero programma con Parking & BUS tolls
- Guida accompagnatore in lingua italiana per tutta la durata del tour
- Sistemazione negli hotel indicati o similare categoria turistica, con prima colazione inclusa
- 10 prime colazioni
- 1 pranzo alla tabasco company
- Cena sul battello a New Orleans)
- Visite e ingressi ai siti descritti nel programma
- Entrate/Visite nelle attrazioni previsti da programma
- CHICAGO: tour in barca dell’architettura
- SPRINGFIELD: visita alla casa di Abram Lincoln
- NASHVILLE: country music all of fame e studio B
- MEMPHIS: Graceland , Museo dei diritti civili
- BBKING Museum
- NATCHEZ: Stanton Hall 1857 visita
- TOUR in barca nelle paludi
- Tour della Tabasco Company
- Tour Oak Alley Plantation
- Visita guidata di New Orleans
- Giro in battello a Vapore (cena inclusa)
- Assicurazione MEDICA SANITARIA (massimale di € 50.000,00) e Bagaglio
- Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO copre intero valore del viaggio
- Kit Viaggio
- Iva di legge
La quota non comprende:
- Pasti non inclusi nel programma
- Tasse Aeroportuali pari ad €
- Esta € 40,00
- Mance obbligatorie per autista e guida
- Tutto quanto non espressamente indicato nel programma
N.B la copertura medica sanitaria copre sino a 50.000,00 euro
Assistenza sanitaria in Usa è a pagamento,si consiglia fortemente di integrare questo massimale almeno sino a 100.000,00 euro.



































































































