USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS -MARDI GRAS

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              USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS SULLA VIA DELLA MUSICA                                            
Sulle vie del blues e delle piantagioni di cotone lungo il Mississippi.

 TOUR SI EFFETUA DURANTE IL FAMOSO CARNEVALE DI NEW ORLEANS IL MARDI GRAS

5 stati Usa, 2 strade iconiche e tante leggende della musica:  itinerario  da Chicago a New Orleans passando per la Route 66 e la Blues Highway. 

Musica e silenzio, due opposti che si alternano e al tempo stesso si attraggono in questo lungo viaggio on the road  made in Usa, dagli stati del midwest fino al profondo sud.

Jazz, Blues, Rock e Country sono solo alcuni dei generi musicali nati negli States. Questo itinerario ti porterà tra le grandi città che hanno fortemente segnato la storia della musica, passando anche dalla Route 66.

Il lungo silenzio che avvolge gli sterminati campi dell’Illinois e del Tennessee, interrotto dalle melodie che fuoriescono degli honky tonky su Broadway a Nashville.

Chicago, citta’ delle Meraviglie…

Chicago e’ una citta’ stupefacente, un museo a cielo aperto. La nostra visita  e’ mirata ad illustrare come un avamposto militare in soli si trasformera’ in una delle metropoli piu’ importanti del mondo risorgendo da un terribile  Adagiata su di un lago grande come il mare Chicago offre panorami spettacolari quali i e la Le testimonianze di due architetti, i piu’ famosi al mondo, e l’affascinante storia della nascita del grattacielo coronano questa citta’ dalla bellezza inaspettata.E la Loop offre una sequenza senza eguali di stili archiettonici che faranno scuola nelle epoche seguenti.

Le testimonianze di due architetti, i piu’ famosi al mondo, e l’affascinante storia della nascita del grattacielo coronano questa citta’ dalla bellezza inaspettata.

Il silenzio delle paludi della Louisiana contrapposto agli squilli di trombe dei musicisti di strada di New Orleans.

Ed ancora la quiete del maestoso fiume Mississippi che si fonde con le malinconiche note blues, nate proprio nelle piantagioni attorno al suo delta.

Un viaggio che ci porta a scoprire realtà differenti, ma tutte accomunate da un unico elemento che acquisisce diverse sfumature man mano che maciniamo i chilometri: la musica.

Come se quella strada da percorrere dall’inizio alla fine, diventasse la puntina di un giradischi che suona prima il country, poi il blues, il rock and roll ed infine il jazz.

Un itinerario  da Chicago a New Orleans alla scoperta della musica, ma soprattutto della vera America.

Un Viaggio davvero unico e Insolito, negli Usa, infatti in questo tour si visitano luoghi e città che hanno fatto la Storia di questo Paese, con le guerre tra nord e sud, le battaglie per i diritti umani, ma anche la Storia della musica degli Usa. Ovviamente Chicago e New Orleans da sole meritano il Viaggio, mete mai visitate dai soliti tour tradizionali in USA, e la visita dei piccoli centri, dei paesini, poco più che villaggi, danno un idea diversa, forse quella vera autentica di cosa siano davvero gli Usa. Noi tutti pensiamo agli Usa con le immagini di New York, Los Angeles, San Francisco, ma la vera America, la vera nazione non è quella!!Per conoscerla e scoprirla bisogna andare appunto in questi stati “minori” dove scoprirete con grande emozione cosa significa la parola USA.

Un viaggio on the road da Chicago alla Louisiana unisce il Midwest al profondo Sud americano. Tappe imperdibili includono St. Louis con il Gateway Arch, Nashville per la musica country, Memphis per il blues e Graceland, fino a New Orleans e i suggestivi paesaggi dei bayou

Nel cuore della musica (Tennessee)
  • Nashville: La capitale mondiale della musica country. Passeggia lungo la celebre Broadway ed entra nei leggendari honky-tonk, poi visita il Country Music Hall of Fame.
  • Memphis: La patria del Blues e del Rock ‘n’ Roll. Imperdibile una visita a Graceland (la residenza di Elvis Presley) e una passeggiata a Beale Street, dove è nato il blues moderno. 
3. Verso il profondo Sud (Mississippi)
  • Natchez Trace Parkway: Una meravigliosa strada panoramica immersa nella natura che unisce il Tennessee al Mississippi, perfetta per un tratto di guida rilassante lontano dalle autostrade principali.

Carnevale New Orleans:

Il Mardi Gras di New Orleans (in francese “Martedì Grasso”) è il celebre carnevale della città, nonché una delle feste più spettacolari e famose al mondo. Le celebrazioni durano diverse settimane e culminano il martedì che precede il Mercoledì delle Ceneri.

Ogni anno, più di 4 milioni di persone arrivano a New Orleans da tutto il mondo per essere parte di ciò che viene spesso pubblicizzato come “la più grande festa presente sulla terra” – il Mardi Gras, il Martedì Grasso o festa di Carnevale, che si celebra un po’ ovunque, ma che di certo a New Orleans, nello stato della Louisiana, ha un sapore del tutto particolare.

L’evento si articola in diverse tradizioni e caratteristiche principali:
  • Le sfilate delle Krewe: Il cuore della festa sono le parate organizzate dalle Krewe, ovvero società segrete e club sociali che lavorano tutto l’anno per allestire giganteschi carri allegorici, costumi sfarzosi e bande musicali.
  • Il lancio dei gadget: Dai carri e dai balconi della città, i partecipanti lanciano continuamente sulla folla oggetti tipici come le famose collane di perline colorate (beads), monete decorate (doubloons) e tazze di plastica.
  • Storia e Origini: Introdotto nel ‘700 dai coloni francesi, il Mardi Gras è un’esplosione di culture che unisce le tradizioni europee a quelle caraibiche, africane e native americane, dando vita a un’atmosfera festosa unica nel suo genere.
  • La musica: Le strade della città, specialmente nello storico quartiere del French Quarter e su Bourbon Street, si riempiono di concerti jazz, blues e feste in maschera.

La Louisiana è un susseguirsi di emozioni e, dopo la visita a New Orleans, sarebbe un vero peccato non visitare una delle piantagioni che popolano lo stato. Lungo la Great River Road che costeggia il Mississippi se ne trovano diverse aperte al pubblico.Un’esperienza magnifica che vi farà sentire per un giorno un po’ Rossella O’Hara ma anche immaginare quanto fosse difficile e ingiusta la vita delle persone di colore in uno dei capitoli più bui della storia americana.

La piantagione più famosa è sicuramente Oak Alley Plantation, perfettamente conservata, a Vacherie, a un’ora di distanza da New Orleans.

 

1° Giorno: Roma Chicago 31 gennaio 

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea,con scalo, per Chicago.  Arrivo e incontro con la guida locale e trasferimento con pullman riservato in albergo.

Prima di andare in hotel,una primo city tour della citta’ lungo il percorso dell’hotel.

Trasferimento in hotel e  pernottamento.

Chicago, Illinois informazioni sulla città e la sua storia - Visit USA Italia

Chicago è la più grande città dell’Illinois e la più grande metropoli dell’entroterra statunitense, terza per popolazione dopo New York e Los Angeles. Trasformatasi da piccola città di frontiera in una delle più grandi città della terra, Chicago viene considerata una delle 10 città più influenti del mondo: il suo centro, Downtown o Loop è dominato da imponenti grattacieli che arrivano fino ai 108 piani della Willis Tower. Questa tipologia architettonica è nata proprio qui e vanta ancora il grattacielo più alto d’America.  La città si estende per oltre 50 km sul Lago Michigan ed il ha maggior numero di ponti mobili al mondo.

Cosa vedere a Chicago, cosa fare e quando andarci | Imaway

 

2° Giorno Chicago 1 febbraio 

Itinerario per capire i motivi storici e sociali della nascita della citta’, le zone panoramiche.-  Accenni a Wright e Mies (gli architetti piu’ famosi del mondo) –

14 Things to Avoid in Chicago

Prima colazione in albergo e mattinata dedicata ad una panoramica della città, alla visita di Downtown, detta anche Loop, dominata da altissimi grattacieli e breve crociera sul Lago Michigan.

Nominata dalle più illustri riviste di viaggi come la città più bella e più elegante d’America,
Chicago richiama ogni anno più di 30 milioni di visitatori. Centro nevralgico del blues e casa
dell’Orchestra Sinfonica diretta da Riccardo Muti, Chicago detiene incontrastata il primato di
capitale mondiale dell’architettura per la spettacolare realizzazione urbana di forme e di stili.
Situata lungo le rive del Lago Michigan, fino a metà del XVIII secolo l’area era occupata dagli indiani Potawatomi, i quali la cedettero al Governo americano verso la fine del Settecento. Nel 1803 venne ufficialmente creata la municipalità cittadina.

Chicago Was Named *The* Best Big City In The U.S., And It's Not The First Time
Dalle ceneri del terribile incendio del 1871 nasceranno i grattacieli più importanti d’America
e un incredibile Skyline denominato in assoluto come il più bello del mondo.
La visita comincerà percorrendo la Lakeshore Drive, la litoranea che mette subito in risalto le
bellissime oasi verdi a nord della città, le meravigliose spiagge e i luoghi di svago molto
frequentati dai residenti nei weekend e nei momenti di relax. Si prosegue verso il cuore della
città e della sua frizzantissima area urbana percorrendo la Michigan Avenue, costellata di
eleganti negozi – non a caso viene soprannominata il Magnificent Mile – per arrivare poi al
Michigan Bridge, ponte mobile inaugurato nel 1912, dal quale si può godere di un panorama
incredibile ricco di scorci architettonici e di storica rilevanza. I palazzi sono imponenti e
alternano stili che spaziano dall’Art Déco al Modernismo, dal Wrigley Building a Mies Van
der Roher: il risultato è un mix affascinante di forme e di stili.

Chicago ha sempre rivestito un ruolo importante nel panorama musicale americano come centro nevralgico del Blues e del Jazz. Nei primi decenni del Novecento fu meta di molti musicisti afro-americani che provenivano dagli stati del sud durante la grande migrazione. Fu proprio il Blues, caratteristica intrinseca dei musicisti neri del Delta del Mississippi, ad essere importato in questa grande metropoli industriale creando, con il passare degli anni, un vero e proprio Chicago style. Grandi virtuosi del Blues parteciparono al vivace contesto musicale della città a partire dagli anni venti fino ai giorni nostri e molti di essi si affermarono anche in campo internazionale.

Blues e jazz em Chicago - 03/07/2019 - Turismo - Fotografia - Folha de S.Paulo

SI prosegue per addentrarsi nella Loop, il centro finanziario racchiuso dalla metropolitana
sopraelevata. Qui si incontano edifici quali il Rookery Building, classico esempio di architettura organica, e la Borsa di Chicago. Sosta al James R. Thompson Center, una città nella città, poi il Picasso della Daley Plaza, il centro civico sede di mercatini e manifestazioni folkloristiche. Percorriamo di nuovo la strada costiera per un’ulteriore fermata al Museum Campus dove ci aspettano il Field Museum, il museo di storia naturale, lo Shedd Aquarium con la vasca più grande del mondo che ospita tra le varie specie marine le balene beluga ed l’Adler Planetarium. Questo punto panoramico è il più spettacolare della città e vi permetterà di scattare stupende foto ricordo. (musei visite esterni).Pranzo libero.

Pomeriggio: GOLD COAST E DRIEHAUS

Il Tour a piedi ci portera’ nella della zona della Gold Coast. Questo quartiere si sviluppò in seguito al grande incendio del 1871. La zona, soprannominata appunto la Costa d’oro poiche’ sede di ville antiche e famose nonche’ delle boutique piu’ esclusive della citta’ . Anche oggi, coi i suoi negozi più esclusivi, gli ottimi ristoranti e le ville in stile vittoriano di fine Ottocento, rimane la zona di lusso della città. Passeggiando per le incantevoli vie, scopriremo la romantica storia di questo quartiere e degli illustri personaggi che vi hanno vissuto. I più noti sono i coniugi Potter. Nel 1882, il milionario Potter Palmer si trasferì in questa zona costruendo un opulenta e sfarzosa dimora simile a un castello come regalo di nozze per lamoglie Bertha. Ben presto altri cittadini benestanti si spostarono qui e la zona si trasformò in
un quartiere residenziale di lusso. A metà del percorso si può godere di una magnifica vista del Lago Michigan con la spiaggia più famosa di Chicago. Sul Magnifico Miglio vedremo la magnifica lobby del Drake Hotel, uno degli Hotel piu’ storici e lussuosi di Chicago che risale al 1920 decorata con lo stile Americano tipico fine ‘800 seguito dal Liberty e dall’Art Deco.

Gold Coast, Chicago, IL Neighborhood Guide | Compass
Da li’ ci dirigiamo alla Pumping Station per conoscere l’affascinante storia di come arrivo’ l’acqua potabile a Chicago. Dai balconcini d’osservazione si puo’ ammirare questo grande lavoro di ingegneria meccanica. Di rigore una pausa alla Water Tower, il centro commerciale di Chicago dove i 6 piani di favolosi negozi, con l’ultra mitico Macy’s al piano terreno offrono una vasta gamma dei marchi piu’ famosi per lo shopping di lusso. Un pranzo veloce e“casual” al FoodLife. Un idea innovativa che con la sua formula di successo offre una scelta molto ampia ed attraente con le sue “isole gastronomiche”, un po’ zen, un po’ organiche, unpo’ trendy, un’ esperienza divertente e di tono.

North Branch Pumping Station | Chicago Patterns

  Cena libera. Pernottamento in albergo.

3° Giorno Chicago – Springfield – St Louis 2 febbraio 

Prima colazione in albergo e partenza verso sud. Percorrete la famosa Route 66, attraversando la tipica cittadina di Pontiac. Dopo un po’ di malinconia in ricordo dell’America che fu, si arriva a Springfield e qui è d’obbligo dedicare un po di tempo  alla visita del Lincoln Home National Historic Site, un sito storico che comprende la dimora di Lincoln prima di diventare presidente e i quattro piccoli quartieri che la circondano. Un viaggio attraverso la storia americana e la vita di uno dei presidenti più importanti degli Stati Uniti.

Pranzo libero e proseguimento per St Louis.  e lo stato del Missouri. All’incrocio di due strade mitiche, la 61, Route du Blues, e la famosa Route 66, St Louis è la città di leggende del rock come Chuck Berry e Johnny “B. Goode”. Potrete godervi la serata in uno dei tanti club blues del quartiere di Soulard, un ex distretto di magazzini che è diventato uno dei punti caldi della scena musicale locale nel centro della città.

Adagiata sulle rive del Mississippi, nell’est del Missouri, St Louis è uno dei porti fluviali più trafficati degli Stati Uniti interni.

Il nucleo originale della città si trova nel Laclede’s Landing a nord dell’arco, dove nel 1764 venne fondata la città, dove le strade acciottolate sono fiancheggiate da splendidi edifici e dove si può godere di una memorabile serata in uno dei locali dove iniziarono la propria carriera, tra gli altri, Miles Davis e Chuck Berry.

Who cast a bigger shadow? Chuck Berry or Miles Davis | ksdk.com

Dukes In Soulard | Soulard Sports Bar | Cajun Cuisine | St. Louis

All’arrivo sistemazione in albergo: cena libera e pernottamento. Potete concludere la vostra giornata a St. Louis cenando in uno dei tanti locali presenti in questa zona, tra i quali spicca lo storico Bluberry Hill, dove Chuck Berry era solito fermarsi per pranzo.

4° Giorno St Louis – Nashville 3  febbraio 

Prima colazione in albergo e visita del Gateway Arch, dove saliremo sul punto più alto per godere di una fantastica vista della città. Pranzo libero e partenza per Nashville, capitale dello stato del Tennessee, situata sulle rive del fiume Cumberland.

ArchiPills| The Gateway Arch - St Louis

Attraverseremo i terreni agricoli lungo la valle del Mississippi prima di entrare nel Tennessee.

All’arrivo a Nashville, sistemazione in albergo e visita panoramica della città, che vanta molte attrattive per i fan della musica country, l’ennesimo genere musicale formatosi negli Stati Uniti, proprio delle ballate contadine degli Stati Uniti sudoccidentali e si basa sulla fusione di diverse forme di musica popolare.

Nashville "Music City" - The #1 Place for Rock'n Fun | The Nashville Insider

Gli amanti della musica non esitano a definire , la città della musica, anche perché è la sede del Grand Ole Opry, un famoso programma radiofonico di musica country, della Country Music Hall of Fame – che visiteremo, insieme al famoso Studio B – e di molte case discografiche.

Music City - VIE Magazine

Oggi Downtown è il cuore del District con i negozi, ristoranti, bar e tanta musica che allieta le serate luminose di Nashville. Nashville,  è la mecca della musica country. Per capire subito di che pasta è fatta Nashville, recatevi a Broadway, la via principale del centro. Avete presente la tipica atmosfera da festa di addio al celibato? Musica live in ogni dove, gente festante, tante luci al neon e persino un bar ambulante che si sposta grazie alle pedalate dei clienti che nel mentre cantano e bevono. Nashville vi accoglierà così, con tutta l’allegria che la contraddistingue.

A Traveler's Guide to Nashville

Cena libera e pernottamento.

5° Giorno Nashville – Memphis 4 febbraio

Prima colazione in albergo. Visita orientativa di Nashville: Riverfront Park, il Campidoglio, il Ryman Auditorium, soprannominato la “Carnegie Hall del Sud”, Music Row, il quartier generale dell’industria della musica country.

Quando Andare A Memphis? Clima E Meteo. 3 Mesi Da Evitare! | Dove e Quando

Posta nell’estremo sud del Tennessee, questa grande città, popolata per millenni dai nativi americani, conobbe i primi insediamenti colonici solamente intorno alla fine del 700. La città si sviluppò grazie alle attività legate al fiume Mississippi e alla lavorazione del cotone.

Nell’immediato dopoguerra divenne il più importante centro di registrazione musicale dando vita alla carriera musicale di tante star americane: primo fra tutti Elvis Presley che qui si stabilì.
Pranzo libero.

Seguendo la panoramica Natchez Trace Parkway, la lenta strada che riprende l’antico tracciato indiano tra le foreste del Tennessee e che collega Nashville a Natchez si arriva a Memphis  il territorio del blues, dove i più grandi hanno registrato il loro primo disco, da B.B. King a Elvis Presley. Visita della città. La serata può essere trascorsa in uno dei locali di Beale Street, luogo leggendario per gli afroamericani.

Memphis Travel Guide

La città è anche tristemente famosa per l’assassinio di Martin Luther King.
Pranzo e cena liberi e pernottamento in hotel.

6° Giorno Memphis 5 febbraio 

 Prima colazione in albergo e visita della città.

Ma Elvis Presley era ebreo? La Stella di David sulla lapide di sua madre - Mosaico

La città di Memphis, è meta di pellegrinaggi per gli amanti della musica, calamita per i turisti che da ogni parte del mondo vengono a rendere omaggio a Elvis Presley presso quella che fu la sua villa, Graceland, che visiteremo, dove il cantante visse a lungo e dove è sepolto (è la seconda residenza più famosa e visitata di tutti gli Stati Uniti dopo la Casa Bianca ).

7 motivi per cui Graceland è la casa più visitata al mondo | Architectural Digest Italia

 

Memphis Rock 'n' Soul Museum Archives - Maven of Memphis

Ci sposteremo poi al National Civil Rights Museum, il reverendo Martin Luter King fu assassinato nel 1968, presso il Lorraine Motel, oggi museo: la camera 306, al cui balcone si affacciò Martin Luter King quando fu colpito da un colpo di fucile, è stata lasciata come era.

National Civil Rights Museum | Memphis Travel

Pranzo e cena libera e pernottamento in albergo.

7° Giorno Memphis – Vicksburg – Natchez 6 febbraio

Prima colazione e visita del B.B. King Museum, dedicato alla vita del celebre chitarrista Blues.

B.B. King Museum on X: "And 1 year ago, @BBKingMuseum unveiled the final chapter of #bbking #bbkmexpansion https://t.co/Ur8xF3FCgs" / X

E’ poi il momento di lasciare Memphis per avventurarsi nel profondo sud, seguendo la US Route 61, la Blues Highway, che scorre parallela al fiume Mississippi, tra campi coltivati ed immense paludi, attraverso il villaggio di Port Gibson e poi Natchez, una delle città meglio conservate, con il suo centro storico, le sue belle residenze coloniali.

Pranzo libero e proseguimento per Vicksburg, con le sue belle dimore “antebellum”, teatro di una delle più importanti battaglie della Guerra Civile.

Vicksburg (Stati Uniti d'America), Mississippi: città storica moderna

Dopodiché si giunge a Natchez, è uno dei centri più gradevoli degli Stati Uniti. Sede stabile dell’industria del cotone, la città divenne la dimora ideale per i latifondisti che fondarono immense piantagioni.

The Best Things to Do in Natchez, Mississippi

Risparmiata dalla ferocia della guerra civile possiede intatte più di 500 abitazioni coloniali perfettamente conservate; un fermo immagine nel set del celeberrimo film “Via col Vento” grazie alle vecchie dimore, i lampioni in ferro battuto, le strade acciottolate, i negozi d’antiquariato con gli abiti d’epoca in mostra, un incantevole museo storico all’aperto.

Steamboat Natchez - What To Know BEFORE You Go | Viator

Cena libera e pernottamento in albergo.

8° Giorno: Natchez – Lafayette 7 febbraio

Colazione in albergo e passeggiata per le vie di questa splendida cittadina, con visita alla Stanton Hall, meravigliosa dimora storica costruita nel 1857.

Stanton Hall - Visit Natchez

Proseguimento per Baton Rouge, capitale della Louisiana sede di un famoso Campidoglio, che visiteremo, e della prestigiosa Lousiana State University. Visita orientativa con le sue due capitali e una delle più grandi raffinerie del mondo.

Campidoglio - Baton Rouge, Louisiana, Stati Uniti d'America | Sygic Travel

Indiani, Cajun, Francesi, Spagnoli, Inglesi e schiavi neri provenienti dall’Africa e dal Centro America hanno lasciato il segno nella storia, nella cultura, nella gastronomia e negli edifici di questa città.

Dopo il pranzo libero, ci attende un tour in barca nelle paludi circostanti, i famosi “bayous”, le paludi della Louisiana dove si possono vedere alligatori, serpenti, aironi e ibis. Lo scenario è davvero incredibile e la quantità di alligatori visti resterà per sempre impressa nella vostra mente.

Fra Mississippi Blues, Jack Daniel's e Paludi della Louisiana: viaggio nel profondo Sud degli States

Al termine della gita partiremo alla volta di Lafayette.

9° Giorno: Lafayette – New Orleans  8 febbraio

Colazione in albergo e partenza direzion della Oak Alley Plantation, storica piantagione della Louisiana sul fiume Mississipi. Qui ci sarà possibile vivere un tragico pezzo di storia americana, visitando luoghi in cui un tempo la manodopera era totalmente composta da schiavi.

Situata a Vacherie, a circa un’ora da New Orleans, Oak Alley Plantation è una delle dimore storiche più iconiche del sud degli Stati Uniti. È celebre per il suo viale di 28 querce secolari (lungo circa 250 metri) che porta al fiume.Lungo il Mississippi si trovavano numerose piantagioni tra cotone, riso e canna da zucchero. Ville coloniali stupende precedenti alla Guerra Civile dove vivevano ricchi possidenti terrieri mentre gli schiavi coltivavano i loro campi abitavano in stamberghe malandate all’interno della proprietà.

Visitare la piantagione di Oak Alley in Louisiana diventa quindi l’occasione perfetta per vivere il fascino intramontabile di queste dimore e, allo stesso tempo, saperne di più sulle difficili condizioni in cui le persone di colore si trovavano non solo a lavorare ma proprio a vivere.

Un pezzo di storia americana che è giusto conoscere e far conoscere. Ma la visita di una piantagione vi porterà anche a scoprire molte abitudini e curiosità sulla vita nel sud degli Stati Uniti antebellum.

Visitare Oak Alley Plantation vuol dire vedere una delle più belle piantagioni della Louisiana. A renderla unica e speciale è il meraviglioso viale principale che conduce alla villa, ai cui lati si trovano ben 28 querce secolari di oltre 300 anni, che le valgono anche il titolo di più fotografata. Uno scenario magico.

Completata nel 1839, inizialmente la piantagione ospitava coltivazioni di canna da zucchero ma grazie allo schiavo Antoine coltivarono anche una particolare varietà di noci pecan che si sbucciavano con le mani.La villa principale è in stile neoclassico tipico degli stati del sud ed è stata abitata fino al 1972 alla morte dell’ultima proprietaria per essere poi aperta al pubblico.

La visita si articola in diverse tappe fondamentali:
  • La casa padronale (The Big House): Una maestosa villa in stile neogreco costruita nel 1839. L’interno offre un tour guidato (spesso in abiti d’epoca) che mostra lo sfarzo in cui viveva la famiglia del proprietario terriero e racconta la storia della tenuta.
  • Il viale delle querce: Il vero simbolo della piantagione, ottimo per scattare fotografie spettacolari. Le piante risalgono a prima della costruzione della casa e formano un suggestivo tetto verde.
  • Gli alloggi degli schiavi (Slave Dwellings): Una parte molto importante e cruda della visita. Sono presenti alcune capanne ricostruite che espongono documenti e mostrano le durissime condizioni di vita e di lavoro quotidiano degli schiavi afroamericani.
  • La mostra sulla piantagione di zucchero: La tenuta era dedita alla coltivazione della canna da zucchero e, grazie allo schiavo Antoine, delle noci pecan. All’interno sono presenti macchinari storici e mostre che spiegano il funzionamento economico della piantagione.
  • I giardini e la riva del Mississippi: curati giardini attorno alla casa principale vicini all’argine del fiume Mississippi, dove un tempo si trovava il vecchio imbarcadero utilizzato per il trasporto dello zucchero.

Oak Alley Plantation - All You Need to Know BEFORE You Go (with Photos)

Dopo pranzo libero, raggiungeremo finalmente New Orleans, dove la sera ci dedicheremo alla prima esplorazione della città, con una visita a piedi del Vieux Carré, il centro storico della città: French Market, Jackson Square, la Cattedrale di Saint Louis, la più antica degli Stati Uniti, il Cabildo, un notevole edificio spagnolo del XVIII secolo, le stradine e le case coloniali.

Suggestiva cena a bordo di un battello a vapore.

Crociera con cena con musica jazz sul piroscafo Natchez

French Quarter: The Vieux Carre - New Orleans - New Orleans & Company

New Orleans costeggia il Mississippi e attraversa estese piantagioni che dimostrano l’opulenza dell’economia di questa regione prima della Guerra di Secessione.

New Orleans Neighborhoods Series: The French Quarter (Vieux Carré) | by Mohan Kailas | Medium

Mitica città sulle sponde del Mississippi, New Orleans è un miscuglio di culture molto diverse fra loro che desta un’attrazione che spesso si rivela fatale.

Visitare New Orleans tra fascino e mistero - I viaggi dell'Anto

Fondata il 1 Novembre 1718 dagli uomini della Compagnia del Mississippi che le diedero questo nome in onore a Filippo II di Orleans, principe di Francia, New Orleans è considerata una “città mito” per il sapore particolare che la contraddistingue: un sapore francese ed americano al tempo stesso, ma soprattutto “nero”, perché questo luogo ha accolto i primi neri provenienti dal Senegal, che hanno contribuito moltissimo alla nascita e allo sviluppo della musica Jazz, una forma musicale che nacque negli anni venti come fenomeno sociale dagli schiavi afroamericani che trovavano conforto e speranza improvvisando collettivamente ed individualmente dei canti.

New Orleans: a jazz story - ABC Radio National

La città con i suoi caratteristici quartieri e palazzi ed in particolare il caratteristico quartiere francese, con la storica Bourbon Street, è conosciuta per la sua mescolanza di architettura spagnola, francese, creola e americana con tipici edifici bassi in stile coloniale e i balconi di ferro battuto, quartiere dove è racchiusa l’anima misteriosa di questa metropoli multietnica.

Vieux Carre Historic Architecture New Orleans French Quarter - Etsy

Travel: Allow the voodoo history of New Orleans to work its magic on you – Orange County Register

New Orleans: What to see in the Big Easy, where to eat, tours, French Quarter, Warehouse District | escape.com.au

Pernottamento in hotel.La vitalità di New Orleans non si esaurisce nel Quartiere Francese, infatti nell’adiacente area denominata Marigny si trova una delle strade più iconiche di New Orleans, Frenchmen Street, famosa per la sua vibrante scena musicale, l’architettura storica e pittoresca e l’atmosfera autentica. I jazz club da non perdere lungo questa strada sono The Spotted Cat Music Club, Snug Harbor Jazz Bistro e Blue Nile.

Possibilita’ assistere alle sfilate di Carnevale presenti in questa settimana.

Mardi Gras 2023: Big Easy returns to playing hard | CNN

The ULTIMATE First-Time New Orleans Mardi Gras Guide - MonaCorona.com | A Millennial-Luxury Travel Blog

10° Giorno New Orleans-Mardi Gras 9 febbraio 

Prima colazione in albergo.Ultimazione delle visite di New Orleans,in base agli orari della sfilata di Carnevale del Mardi Gras.

Visitare questa città significa immergersi nel clima tipico del sud, ma anche respirare atmosfere caratteristiche, esplorare quartieri pittoreschi, venire in contatto con la grande arte, la storia e la grande musica che proprio qui è nata.

Mardi Gras in New Orleans 2027 | Parades, Events & Insider Tips

Tempo libero per assistere alle varie sfilate.

Where to Learn About Mardi Gras History & Culture in New Orleans - HI USA

Una delle feste americane più lunghe, che inizia nel mese di gennaio (da dopo l’Epifania), e che culmina con il Mardi Gras Day – il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri.

 

Mardi Gras In New Orleans: Highlights And Troubles Of 2026

Durante questo periodo carri festanti, uomini in costume, musica, balli e canti sono all’ordine del giorno.

New Orleans prohibiting Mardi Gras parades in 2021 | FOX 9 Minneapolis-St. Paul

 Rientro in hotel con mezzi propi,cena libera.Pernottamento.

The best and biggest of New Orleans. Top three Mardi Gras parades of Carnival Season

11° Giorno New Orleans-Italia 10 febbraio 

Prima colazione in albergo .

Piattaforma di osservazione Vue Orleans e biglietto d'ingresso al museo 2023 - New Orleans

Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno Italia 11 febbraio 

Arrivo a Roma e fine dei servizi.

 

La quota comprende:

  • Voli  di linea in classe economica,con scalo, Roma-Chicago e New Orleans -Roma franchigia bagaglio 23 kg.
  • Bus-van per l’intero programma con Parking & BUS tolls
  • Guida accompagnatore  in lingua italiana per tutta la durata del tour
  • Sistemazione negli hotel indicati o similare categoria turistica, con prima colazione inclusa
  • 10  prime colazioni
  • 1 pranzo alla tabasco company
  • Cena  sul battello a New Orleans)
  • Visite e ingressi ai siti descritti nel programma
  • Entrate/Visite nelle attrazioni previsti da programma
  • CHICAGO:  tour in barca dell’architettura
  • SPRINGFIELD: visita alla casa di Abram Lincoln
  • NASHVILLE: country music all of fame e studio B
  • MEMPHIS: Graceland , Museo dei diritti civili
  • BBKING Museum
  • NATCHEZ: Stanton Hall 1857 visita
  • TOUR in barca nelle paludi
  • Tour della Tabasco Company
  • Tour Oak Alley Plantation
  • Visita guidata di New Orleans
  • Giro in battello a Vapore (cena inclusa)
  • Assicurazione  MEDICA SANITARIA (massimale di € 50.000,00) e Bagaglio
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO copre intero valore  del viaggio
  • Kit Viaggio
  • Iva di legge

La quota non comprende:

  • Pasti non inclusi nel programma
  • Tasse Aeroportuali pari ad €
  • Esta € 40,00
  • Mance obbligatorie per autista e guida
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

N.B  la copertura medica sanitaria copre sino a 50.000,00 euro

Assistenza sanitaria in Usa è a pagamento,si consiglia fortemente di integrare questo massimale almeno sino a 100.000,00 euro.

 

 

 




Eclissi e tour del Nord della Spagna – Agosto 2026

 

Nell’agosto del 2026 la Spagna vivrà una spettacolare eclissi di Sole totale:

Il 12 agosto 2026 è una data da segnare sul calendario per tutti gli appassionati di astronomia e per chi ama gli eventi naturali straordinari. In quel giorno si verificherà infatti in Europa una spettacolare eclissi di Sole totale, un fenomeno che porterà un’atmosfera notturna prima del tramonto, trasformando il giorno in un suggestivo crepuscolo.

In Spagna, l’oscuramento sarà totale, con un calo improvviso della luce che trasformerà in modo sorprendente le città di Oviedo, Valencia, Saragozza e le isole Baleari. La Spagna sarà l’unico paese continentale europeo a vivere l’eclissi nella sua completezza.

In Spagna, l’oscuramento sarà totale, con un calo improvviso della luce che trasformerà in modo sorprendente le città di Oviedo, Valencia, Saragozza e le isole Baleari. La Spagna sarà l’unico paese continentale europeo a vivere l’eclissi nella sua completezza.

L’eclissi del 12 agosto 2026 anticipa un altro evento simile, previsto per il 2 agosto 2027, quando le regioni meridionali di Spagna e Portogallo, così come alcune aree del sud Italia e del Nord Africa, saranno interessate da una nuova spettacolare eclissi totale.

Per chi desidera assistere a questo straordinario fenomeno, l’estate del 2026 e quella del 2027 offrirà dunque un’occasione unica: la Spagna sarà protagonista di un evento astronomico raro e spettacolare, da non perdere.

Oviedo, capoluogo delle Asturie, vivrà la fase più intensa del fenomeno. La posizione nel nord della penisola permetterà di ammirare oltre un minuto di totalità, rendendo la città un punto di osservazione privilegiato del nord-ovest

I nostri viaggi si costruiscono all’insegna della scoperta. Di nuove culture, nuove usanze, nuovi ambienti con la propria fauna e la propria flora e nuovi cieli con i propri fenomeni astronomici. L’importanza di osservare e imparare a conoscere i luoghi dove ci troviamo e cogliere le diversità con quelli in cui siamo abituati a vivere è per noi fondamentale e rispecchia pienamente la filosofia di tutti i nostri viaggi. Per questo saranno importanti un po’ di spirito di adattamento e di flessibilità, che ci consentiranno però di vivere al meglio e nel modo più profondo possibile una vera esperienza di viaggio.

L’incredibile spettacolo di un’eclissi totale

L’eclissi totale di sole è uno degli spettacoli più affascinanti che ci siano in natura; chi lo ha vissuto non lo dimentica facilmente. La Spagna ha la fortuna di essere il posto dove questo fantastico fenomeno sarà visibile, consecutivamente, nel 2026, 2027 e 2028. Non perderti questo evento astronomico unico, conosciuto come il “trio iberico”, e ammira tutta la grandezza dell’universo.

Tutti sono d’accordo: Vivere un’eclissi totale è un’esperienza da ricordare per sempre. Man mano che la luna nasconde il sole e il cielo si oscura, lo stupore e le sensazioni crescono, fino a quando si raggiunge la totalità e le grida di entusiasmo esplodono quando possiamo contemplare, per un breve periodo e senza filtri, l’affascinante bellezza della corona solare.

Il 12 agosto 2026 il cielo farà una magia. Un’eclissi totale di sole attraverserà l’Europa e la Spagna sarà il posto perfetto per ammirarla. Un’occasione rara, di quelle che capitano poche volte nella vita, e uno dei momenti più attesi per chi sogna di assistere a un’eclissi totale.

Perché l’eclissi solare 2026 è diversa da tutte le altre

Non tutte le eclissi sono uguali. Quella del 2026 ha qualcosa di unico: avverrà nel tardo pomeriggio, quando il sole è già basso sull’orizzonte. In Spagna, la fase di totalità arriverà poco prima del tramonto, creando un’atmosfera quasi sospesa con una luce calda e lunghe ombre. In alcune zone il sole sarà appena sopra la linea dell’orizzonte, creando un effetto scenografico difficile da replicare altrove. In altre parole: preparatevi a scattare una foto memorabile.

Un dettaglio che rende tutto ancora più interessante: per l’Europa è un evento raro. L’ultima eclissi totale davvero visibile nel continente risale al 2006, mentre in Spagna bisogna tornare addirittura agli inizi del ’900.

ATTIVITÀ D’INTERESSE ASTRONOMICO

Sguardi all’insù anche di giorno! Questo viaggio sarà, infatti, arricchito da un evento astronomico speciale: un’eclissi totale di Sole. Il disco lunare coprirà totalmente la nostra stella. In pieno giorno sarà possibile vedere, in un cielo sempre più scuro, brillare stelle e pianeti come fosse notte. Inoltre, con l’ausilio di un telescopio, dotato di opportuno filtro solare, si potrà osservare il Sole con occhi speciali. Un’eclissi totale in un dato luogo è un evento raro perché l’ombra della Luna è relativamente piccola quando si proietta sul nostro pianeta e, quindi, solo una parte molto ridotta della Terra può ammirare questo evento.

Tra oceano, cultura e sapori autentici: un viaggio emozionante nel cuore più verde della Spagna

Un itinerario pensato per scoprire l’essenza del nord della Spagna, dove paesaggi spettacolari si alternano a città eleganti, borghi medievali e una delle migliori gastronomie d’Europa.  Un’esperienza completa, autentica e sorprendente.

Ovviamente si visiteranno i centri e siti più belli e importanti della Costa Verde e Nord della Spagna.

Asturie, cosa vedere: una settimana alla scoperta di una regione meravigliosa nel nord della Spagna

 

Che viaggio meraviglioso, quello nelle Asturie! Una Spagna completamente diversa  , immersa in scenari inediti, divisi tra mare e montagne. Un arcobaleno di tinte brillanti, dominato dal verde delle cime e dal blu spumeggiante delle acque cantabriche (già Oceano). La Spagna del nord –  Bilbao – è un elogio alla natura, alla tranquillità dei pueblos, al turismo non ancora pressante. Una regione, le Asturias, da scoprire a passo lento e con occhi affamati, per poterne cogliere l’eterogeneità e l’essenza pacata.

Bilbao-Sant Ander-Oviedo-Gijon-Lugo-Santiago de Compostela e molto altro.

GIORNO 1 – 08 Agosto Roma – Bilbao

Ritrovo in aereoporto e operazioni imbarco volo per Bilbao, città simbolo della rinascita culturale del nord della Spagna.

Trasferimento in hotel e tempo libero per iniziare a respirare l’atmosfera locale tra il fascino del Casco Viejo e l’architettura iconica del Museo Guggenheim (esterno). Questa meravigliosa destinazione dei Paesi Baschi è detta anche “la città del Guggenheim” dato che, dalla costruzione di questo originale museo avvenuta nel 1997, Bilbao si è trasformata per sempre. Infatti, colpisce per le sue strutture innovative create da prestigiosi architetti ed è un punto di riferimento internazionale di modernità. Anche se, curiosamente, l’elemento distintivo è la combinazione dell’avanguardia con il sapore tradizionale del centro storico, caratterizzato da vie incantevoli e bar con banconi pieni di pintxo, che mostrano quanto in questo luogo la gastronomia si viva con passione. Tutto ciò ha permesso a Bilbao di guadagnarsi un posto d’onore nell’elenco delle città più interessanti della Spagna.

La dimostrazione che nei Paesi Baschi la gastronomia è sinonimo di arte (è uno dei luoghi al mondo con più stelle Michelin per persona) è proprio la città di Bilbao. Plaza Nueva e le aree limitrofe sono piene di bar gettonatissimi in cui servono i famosi pinxtos: piccoli assaggi di piatti tipici, uno più gustoso dell’altro. Così tra vivaci taverne, ristoranti familiari e chef di prestigio, i foodie troveranno qui il loro posto nel mondo, Soprattutto, se a tutto questo aggiungiamo la possibilità di visitare il Mercato della Ribera, un meraviglioso edificio dove cucineranno ciò che hai comprato o potrai assaggiare una selezione di pintxos e di vino Txakoli a ritmo di musica.

Visita al mercato di Bilbao Ribera e tour a piedi di Pintxos (2026) - con recensioni

La Bilbao culturale e gastronomica è anche una città verde, con parchi come quello di Doña Casilda de Iturrizar, circondata da colline (sali sulla funicolare di Artxanda, un grande classico per ammirare Bilbao dall’alto). La “ría” è l’altro grande simbolo di rinnovamento di Bilbao.

Tour Bilbao e Paesi Baschi

Potrai vedere gente che pratica paddle surf o canottaggio o che la percorre a bordo di un’imbarcazione che porta fino al celebre Ponte sospeso di Portugalete, dichiarato Patrimonio Mondiale.

Cosa vedere e fare a Portugalete durante il Cammino di Santiago

Un primo assaggio perfetto tra tradizione e modernità. Pernottamento a Bilbao. Cena e Pernottamento.

Things to see in Bilbao: plan your trip to make the most of it | Blog | Líbere

GIORNO 209 Agosto Bilbao – San Sebastián

Colazione in hotel. Visita della città di Bilbao,per scoprirne i contrasti e l’eleganza.

San Sebastian - Cosa vedere e guida di viaggio

Partenza verso San Sebastián, perla del Mar Cantabrico. San Sebastián è nota per essere una delle città più belle ed eleganti della Spagna.

Donostia / San Sebastián Old Town | Basque Country Cultural Heritage | Tourism Euskadi

Una fama più che meritata che si può riscontrare passeggiando tranquillamente per le sue strade. Camminare per la baia della La Concha, contemplare il gruppo scultoreo «Pettine del Vento», visitare la Parte Vecchia, scoprire i palazzi e i teatri Belle Epoque.

San Sebastian City Centre and Parte Vieja - San Sebastián Turismo

Passeggiata nella suggestiva Parte Vieja e lungo la celebre Playa de la Concha. Una giornata tra panorami mozzafiato e cultura gastronomica d’eccellenza.

San Sebastián | Cosa fare e vedere a San Sebastián

Vedere come il Pettine del Vento doma l’aria della città

È forse il simbolo principale di San Sebastián. Troverai questo gruppo scultoreo realizzato da Eduardo Chillida all’aperto, alla fine della spiaggia di Ondarreta e ai piedi del monte Igueldo. Vedere come questi oggetti di acciaio “dialogano” con il vento e le onde del mare è davvero magico.

Eduardo Chillida, Pettine del vento, San Sebastián, 1977 - ABOUT ART ON LINE

Passeggiare e mangiare pintxos nel centro storico

Uno dei più grandi piaceri gastronomici della città è il suo vino txacoli, che può essere assaporato in abbinamento ai famosi pintxos, piccole creazioni culinarie che troverai sui banconi dei bar. Più che una tradizione gastronomica, è una consuetudine sociale da condividere con gli altri. Al piacere del palato si aggiunge quello di passeggiare tra strade pedonali, alla scoperta di angoli come la vivace piazza della Constitución o monumenti come la basilica di Santa María del Coro e la chiesa di San Vicente.

Contemplare il Kursaal dal ponte della Zurriola

I cubi ideati da Rafael Moneo per creare il Palazzo dei Congressi – Auditorium Kursaal si sono trasformati in uno dei simboli di San Sebastián. Un luogo speciale anche in quanto sede del famoso Festival del Cinema della città. Se durante il giorno richiamano l’attenzione, di sera, illuminati, sono ancora più straordinari. Inoltre, vicino al ponte ci sono due edifici mitici capaci di far sentire chiunque come una star del cinema: il Teatro Victoria Eugenia ricco di glamour e di storia, e l’Hotel María Cristina, ispirato alla Belle Époque,

Cena e pernottamento.

GIORNO 3 – 10 Agosto – San Sebastián – Hondarribia 

Colazione. Escursione a Hondarribia, incantevole borgo dai colori vivaci e anima marinara. Sorta sulla foce del fiume Bidasoa, Hondarribia è una città che vanta una lunga tradizione marittima e turistica nella costa di Guipúzcoa.

Hondarribia, una meta sottovalutata dei Paesi Baschi - Un Trolley per Due

Il centro storico, circondato da mura, è caratterizzato dalla presenza di edifici signorili ed è stato dichiarato sito di interesse storico e artistico. Secondo la tradizione, Hondarribia fu fondata dal re visigoto Recaredo nel VI secolo d. C. Nel 1150, il nome della città viene citato per la prima volta nel documento ufficiale con cui il re di Navarra Sancho il Saggio concesse il diritto di popolare queste terre alla città di San Sebastián. Sempre nel Medioevo, Hondarribia ricevette dalla Corona di Castiglia il Fuero de San Sebastián (documento di concessione di diritti e privilegi).Nel corso della storia, la città fu sottoposta a vari assedi; il più famoso fu quello del XVII secolo. In quanto caposaldo militare sull’estuario del fiume Bidasoa, l’originaria configurazione del centro storico viene delimitata da solide mura, che si conservano ancor oggi e hanno fatto sì che la città sia stata dichiarata Monumento Storico Artistico.

Hondarribia: City Highlights Guided Walking Tour | GetYourGuide

Nella parte più elevata della città si trova la piazza di Armas. Su uno dei lati s’innalza il Castello dell’imperatore Carlo V, una fortezza in pietra che oggi ospita il Parador de Turismo. Di fronte al castello si tiene ogni settembre il tradizionale Alarde, uno degli appuntamenti più importanti del calendario festivo della località.Nelle sue vicinanze si trova la parrocchia di Santa María de la Asunción. La chiesa fu costruita nel XV secolo in stile gotico, mentre la torre barocca risale al XVIII secolo.Sulle sue vie acciottolate s’affacciano numerose case nobiliari e palazzi. Attraversando la Porta di Santa María, sul lato meridionale della cinta muraria, si raggiunge una delle strade più animate, la via Mayor. Lungo la via spicca l’imponente facciata barocca del Municipio (XVIII secolo), caratterizzata da due scudi d’armi della città e da grandi archi. In prossimità dell’edificio del comune, lungo la stessa strada, si può ammirare il Palazzo di Casadevante, un edificio signorile del XVII secolo in stile barocco. Completano il panorama il Palazzo di Zuloaga, dotato di una magnifica scalinata in pietra, e la Casa dei Guevara del XVIII secolo.Fuori dalla cinta muraria e nei pressi del mare si estende il quartiere di La Marina. Questo abitato marinaro, probabilmente il più antico della città, presenta l’ambiente più popolare di Hondarribia. Le sue strade, specialmente via San Pedro, sono popolate da tipiche case marinare dipinte in vivaci colori e sono un posto ideale per passeggiare o prendere un aperitivo.Oltre a essere una cittadina di mare, Hondarribia possiede una lunga tradizione turistica. La sua vasta spiaggia è uno dei principali richiami per i visitatori che giungono in città durante l’estate. Nella zona è possibile praticare una gran varietà di sport nautici: nuoto, immersioni subacquee, windsurf, sci acquatico, ecc.La spiaggia separa il quartiere di La Marina dal porto peschereccio, punto di partenza per realizzare escursioni al Castello di San Telmo (sec. XVI) e al faro di Higuer, da dove si può godere degli splendidi panorami della costa.All’interno del territorio comunale, nel peculiare paesaggio naturale del monte Jaizkibel, si trova il Forte di Guadalupe. In prossimità dell’imponente fortezza è situato l’Eremo di Guadalupe, eretto nel XVI secolo in onore della Vergine.L’eremo diventa protagonista assoluto durante le feste patronali di Hondarribia, che si celebrano all’inizio di settembre. In questa data, gli abitanti della località si dirigono verso il santuario in una grande processione.Quest’atto religioso si tiene nella cornice del popolare Alarde, tramite il quale gli abitanti della località, seguendo un voto fatto alla Vergine di Guadalupe nel 1639, commemorano la vittoria delle truppe cittadine dopo un assedio avvenuto nel XVII secolo. L’Alarde comprende pittoresche parate che percorrono strade e piazze del centro storico, e nelle quali non manca mai il rullo dei tamburi e gli spari a salve.

Hondarribia, A Medieval Town archivos | Hondarribia Irun Turismoa

Trasferimento tardo pomeriggio a Biarritz in Francia.Nel cuore dei Paesi Baschi, Biarritz è un’elegante località balneare, diventata la mecca dei surfisti per le sue onde impetuose che sferzano la costa frastagliata. Sempre molto vivace, Biarritz è una splendida località balneare della costa atlantica, adagiata nel Golfo di Biscaglia, nel sud-ovest della Francia. Biarritz gode di un clima eccezionale: un inverno mite e un’estate gradevole, con una temperatura media di 20°C. – Quando si pensa ai Paesi Baschi, viene subito in mente Biarritz. A lungo amata dai reali francesi, la città è diventata una meta turistica molto apprezzata. Dalla grande spiaggia allo scoglio della Vergine, passando per il faro, il mercato coperto, il museo del Mare o la città dell’Oceano, sono molti gli angoli da scoprire a Biarritz.

Rientro e pernottamento a San Sebastián. Cena e Pernottamento.

GIORNO 4 – 11 Agosto – San Sebastián – Santander – Oviedo 

Colazione e partenza lungo una delle coste più belle della Spagna. Sosta a Santander, città raffinata e luminosa. Una delle città più belle ed eleganti della costa settentrionale della Spagna, destinazione ideale di una gita, è sicuramente Santander. Sia il mare che la montagna caratterizzano questa città, che conquista i turisti per l’atmosfera signorile, gli edifici ottocenteschi, le meravigliose terrazze e l’incantevole baia, considerata una delle più incredibili al mondo.

Santander - Cosa vedere e guida di viaggio

Santander, oltre a dare il nome a uno dei maggiori gruppi bancari internazionali al mondo e oltre ad essere la città congressuale più importante di Spagna, è nota soprattutto per il suo carattere turistico grazie alla sua splendida baia – annoverata nel Club delle Baie più Belle del Mondo – le sue lunghe spiagge incantevoli, i palazzi signorili e l’architettura d’avanguardia.

Visita Centro di Santander: scopri il meglio di Centro di Santander, Santander, nel 2026 | Viaggia con Expedia

La sua vera anima però è legata alla sua tradizione marinara che la rende ancor di più una città ricca di storia e cultura popolare. Questa si può ammirare nel quartiere dei pescatori, il Barrio Pesquero, posto ideale per gustare i piatti tipici locali, strettamente legati al mare, come le rabas (calamari fritti), i maganos (calamari) o le vongole alla marinara. Città spagnola situata sulla costa settentrionale della Cantabria, Santander conta poco meno di duecentomila abitanti, è una città tranquilla, cosmopolita facilmente raggiungibile. Geograficamente molto vicina alla Francia, è principalmente una posto balneare ma, non è famosa solo per questo, ha anche molte altre attrazioni degne di nota; si può visitare il Palazzo della Magdalena, il castello di San Felipe, la cattedrale dell’Asuncion de la Virgen, il convento di Santa Cruz, ci sono anche diversi musei, tra cui il Museo delle Belle Arti, il Museo Regionale della Preistoria e Archeologia, o il Centro Botin.

 

Cosa Vedere a Santander: 10 Luoghi da Visitare - Recyourtrip

Passeggiata nella penisola della Magdalena. Paesaggi costieri spettacolari e atmosfera rilassata. Arrivo a Oviedo, elegante capitale delle Asturie. Cena e Pernottamento.

GIORNO 5 – 12 Agosto – Oviedo ECLISSI 

Colazione. Visita del centro storico di Oviedo e della sua cattedrale. Fin dalla sua fondazione nell’VIII secolo, l’antica Ovetum è stata strettamente legata alla alla monarchia asturiana, arrivando ad acquisire il rango di capitale del Regno. Questa condizione ha determinato la costituzione di un centro storico dal sapore indubbiamente medievale, che la modernità ha dotato di un assetto urbano ben curato e facile da percorrere.

Visita guidata della Cattedrale di Oviedo (2026) - con recensioni

Un punto di partenza eccezionale per avvicinarsi a esempi di arte preromanica, iscritti nell’elenco del Patrimonio Mondiale, al litorale della Costa Verde, a incredibili paesaggi naturali dove praticare ogni tipo di sport e, naturalmente, a una cultura gastronomica di prima categoria.

Un centro storico pedonale rende piacevole passeggiare per Oviedo, dall’Università alla Cattedrale, dal palazzo del Marchese di San Feliz a quello di Camposagrado. Un percorso abbellito da statue che appaiono sul marciapiede in corrispondenza di luoghi che fanno riferimento alla sua storia. Costruita in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico d’ingresso custodiscono i più grandi simboli delle Asturie. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Vittoria, reliquie oggetto di visite da parte dei pellegrini diretti alla città santa di Santiago de Compostela. Alcuni di questi simboli compaiono sullo stemma di Oviedo e su quello del Principato delle Asturie. Nei dintorni della cattedrale possiamo vedere esempi di alcuni degli edifici più importanti di  Nella stessa città di Oviedo si possono ammirare alcuni dei suoi edifici più importanti, come le chiese di Santa María del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte dichiarate Monumento Nazionale. Tutte queste costruzioni, insieme a Santa Cristina de Lena (nel comune asturiano di Lena), la Camera Santa della Cattedrale e La Foncalada (fonte medievale), sono state iscritte nell’elenco del Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.

Oviedo, la fuga perfetta - VOLARE MAGAZINE | VOLOTEA

La città di Oviedo è strutturata attorno a piazze interessanti che ci aiutano a orientarci nella città. La Piazza della Cattedrale ci porta in Piazza Alfonso II il Casto, dove si incontrano i palazzi di Valdecarzana-Heredia e La Rúa. Nel quartiere di Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, si trova la singolare piazza di Trascorrales, sede dell’antico mercato, e piazza della Constitución. Qui sorgono gli edifici settecenteschi del Municipio e la chiesa di San Isidoro. A fianco si trova la piazza porticata del Fontán, nome che condivide con l’antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si trovano in questa piazza si affacciano anche sulla vivace piazza Daoíz y Velarde. Una serie di portici si aprono in questa zona accogliendo locali di mescita di un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica con succo di mela). Per raggiungere la Oviedo più commerciale occorre proseguire lungo via Uría. Percorrendo una delle traverse, Gil de Jaz, si arriva all’antico Hospicio Provincial (sec. XVIII), oggi sede del lussuoso Reconquista Hotel.In qualsiasi punto del percorso di Oviedo potremo avvicinarci alla gastronomia della regione. Da non perdere degustazione di formaggi di Cabrales, Vidiago e Gamonedo, la fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (coda di rospo), i frutti di mare e la carne gobernada (stufata). Per quanto riguarda il dessert, il repertorio è vastissimo: riso al latte, frixuelos (una specie di crepes), torta di mandorle…

 

Spagna Totale Eclissi Solari 12 Agosto 2026 Percorso Della Mappa Totale Illustrazione Vettoriale - Illustrazione di astronomia, percorso: 396202675

Nel pomeriggio tempo a disposizione per osservare l’eclissi. Cena e Pernottamento.

NEWS - AURIGA

Come vedete dalla foto la Spagna si trova nel punto  strategico,il rosso,dove poter ammirare eclissi.

GIORNO 6 – 13 Agosto – Oviedo – Gijón – Lugo

Colazione. Sosta a Gijón, città vivace affacciata sull’oceano. Sulle rive del mar Cantabrico, Gijón rappresenta una bella sintesi di sapore marinaro, patrimonio monumentale e una struttura urbanistica moderna sviluppata lungo il litorale. Il porto turistico testimonia una storia fortemente legata al mare.

Food and Travel Magazine | The 48hr Guide to Gijón

È stata finalista del programma EDEN della Commissione Europea (Destinazioni Europee d’Eccellenza), che riconosce l’eccellenza delle proposte di turismo sostenibile. Proseguimento verso la Galizia fino a Lugo, famosa per le sue mura romane perfettamente conservate. Dalla cultura asturiana al cuore autentico della Galizia.

A Guide to Gijón, Spain: Asturias' Beloved Beach Escape

Situata su una collina, sulle rive del fiume Miño, Lugo conserva importanti tracce del passato romano, tra cui le millenarie mura di cinta dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Come arrivare a Lugo - Viajes Camino de Santiago

All’interno delle mura la città conserva tranquille strade pedonali, ampie piazze e spazi verdi, con edifici come la Cattedrale, il Palazzo Arcivescovile e il Palazzo del Comune. Nel centro storico si trovano anche alcuni dei migliori ristoranti della Galizia, dove è possibile assaporare gli eccellenti piatti di carne e pesce fresco che hanno dato riconosciuta fama alla gastronomia di Lugo.

Spagna: cosa vedere a Lugo in Galizia e quando andare

Lugo, situata nell’entroterra sulle rive del fiume Miño, è il capoluogo di provincia della Galizia in cui la civiltà romana ha lasciato la testimonianza più importante.

Lugo - Cosa vedere e come arrivare

Il massimo esponente del lascito romano nella città sono le mura.

Cena e Pernottamento.

GIORNO 7 – 14 Agosto – Lugo – Santiago de Compostela

Colazione. Partenza per Santiago de Compostela, meta finale del celebre Cammino. Visita guidata della città e della sua imponente Cattedrale.

Arrivo in città e cattedrale di Santiago di Compostela

Da secoli, migliaia di pellegrini percorrono ogni anno il Cammino di Santiago con un sogno da realizzare: raggiungere il capoluogo della Galizia ed entrare nella sua ormai leggendaria Cattedrale. Secondo la tradizione, questo monumento custodisce i resti dell’apostolo Giacomo, rinvenuti nel IX secolo.

Visita guidata alla Cattedrale di Santiago e al suo museo, Santiago di Compostela - Civitatis

Tuttavia, Santiago de Compostela è una città molto vivace e offre molti altri motivi per deliziare il viaggiatore, pellegrino o meno: innumerevoli ristoranti e bar dove assaporare gli squisiti frutti di mare della Galizia, un centro storico dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, proposte d’arte contemporanea… Sono tante le cose da fare in questa città che coniuga la sua storia con un volto più giovane e moderno.

Tour privato di un'intera giornata: storico Santiago de Compostela da Lisbona 2026

Tempo libero per vivere l’atmosfera unica e spirituale del luogo. Un’esperienza intensa e carica di emozione. Se c’è un luogo speciale a Santiago, è proprio la plaza del Obradoiro. La vita della città sembra ruotare attorno a questo luogo nel quale sorgono la Cattedrale, il Palazzo di Raxoi e il lussuoso Hostal de los Reyes Católicos, del quale si dice che sia l’hotel più antico del mondo. Nella stessa piazza, è frequente vedere seduti i pellegrini, accompagnati dagli inseparabili bastoni e conchiglie. Poi arriva il rito per conoscere la Cattedrale: contemplare il Portico della Gloria, abbracciare la statua di Santiago sull’Altare Maggiore, scendere nella cripta, salire sui tetti (che vista!) e, con un po’ di fortuna, vedere in funzione il botafumeiro (un enorme bruciatore di incenso), che viene fatto oscillare solo in alcuni giorni festivi o su richiesta.Nei pressi della cattedrale, ogni passo è una nuova scoperta. Ci sono, infatti, altre piazze incantevoli, come Plaza de Praterías (con la vista più bella sulla Berenguela, il campanile) o Plaza de Quintana con la fantastica scalinata, e altri monumenti come l’imponente Monastero di San Martiño Pinario.È curioso, perché anche i luoghi più lontani dalla città sembrano pensati per poter ammirare la cattedrale.

How Santiago became the holy grail of pilgrimages | National Geographic

È il caso del tranquillo parco dell’Alameda e del belvedere di Monte do Gozo, con le sculture di pellegrini protagoniste di tante fotografie.Cena e pernottamento.

GIORNO 815 Agosto – Santiago de Compostela – Partenza

Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e fine dei servizi. Conclusione di un viaggio indimenticabile tra natura, cultura e tradizioni autentiche.

 

 

 

L’eclissi 2026 in Spagna: Un evento storico

Quando è? La prima delle eclissi si verificherà al tramonto del 12 agosto 2026 e la Spagna sarà l’unico posto al mondo dove si potrà sicuramente vedere la fase finale di un’eclissi totale. Dal momento che avverrà in estate, ci sono buone possibilità di godere di cieli sereni e di poterla osservare senza problemi. Dove guardare? La fascia in cui l’eclissi totale di sole sarà visibile si estende da ovest a est, gran parte della metà settentrionale del paese, dalla Galizia, dove inizierà alle 19:31 nella città di A Coruña, alle Isole Baleari, dove inizierà alle 19:38. Attraversa il territorio di ben 13 regioni autonome, passando da numerose località dell’entroterra e da città come OviedoSantanderLeónBilbaoSaragozzaValencia e Palma. Nel resto del Paese sarà visibile come un’eclissi parziale.

 

 

La quota comprende :

  • Voli di linea in classe economica Roma-Bilbao-Santiago de Compostela-Roma franchigia bagaglio 20kg
  • Soggiorno negli hotel 3*** e  4****  in mezza pensione.
  • Guide  locali in lingua italiana a Bilbao, San Sebastiàn, Oviedo, Lugo e Santiago de Compostela
  • Autobus climatizzato per tutta la durata del tour
  • Tasse locali
  • Assicurazione medica massimale 50.000,00 e  bagaglio massimale 1.500,00
  • ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO AL VIAGGIO COPRE INTERO COSTO DEL TOUR
  • Kit da viaggio
  • Accompagnatore dall’Italia dei Viaggi di Giorgio

La quota non  comprende :

Tasse aereoportuali soggette a riconferma sino emissione tkt aerei pari a euro 185,00

Mance per guide, autisti, facchini e camerieri

Eventuali ingressi ove previsti da pagare in loco

Tutto quanto non espressamente indicato nella ” quota comprende”

 




ISLANDA-L’ISOLA DEI VICHINGHI – REYKJAVIK CIRCOLO D´ORO VIK JOKULSARLON FIORDI DELL’EST AKUREYRI **in aggiornamento**

Quando arriva l’estate, l’Islanda riprende colore. Se per mesi l’isola vulcanica è coperta da una coltre di neve bianca, quando le giornate s’allungano e splende il sole di mezzanotte, la terra arida si tinge di lilla.

Tra i mesi di giugno e luglio, lungo le strade, sulle rive dei laghi e delle cascate o sulle vaste distese umide tra le montagne è tutto un fiorire di lupini.

Il lupino, copre circa 300 chilometri e che parte dalla Capitale islandese, Reykjavík, è una pianta infestante.

Importata nel XIX secolo dall’Alaska, aveva lo scopo di limitare l’erosione del suolo, data la sua capacità di crescere anche su terreni difficili per altri tipi di piante. Oggi ha talmente preso piede da dominare la scena islandese e colorare di blu, lilla, rosa o anche bianco, ogni parte dell’isola, rendendo ogni angolo un luogo magico.

Il lupino oggi è visibile ovunque in Islanda, dalle città ai più piccoli villaggi sperduti. Il lungomare di Reykjavík in estate è pieno di lupini. Uno splendido contrasto tra il blu scuro dell’Atlantico, il blu del cielo estivo, il nero delle rocce vulcaniche, il verde del grande parco pedonale e il viola di questi fiori.
Sia per le calotte di ghiaccio e i ghiacciai, i geyser che zampillano, le solfatare fumanti, i vulcani, i fiumi tumultuosi e le maestose cascate, l’ISLANDA è senza dubbio un’avventura da vivere almeno una volta nella vita.

Dormiremo  nelle campagne islandesi, visiteremo posti al di fuori di ogni immaginazione: ghiacciai, geyser, spiagge nere, acque termali e cascate. Vedremo da vicino le grotte di ghiaccio e faremo il bagno nella Blue Lagoon! Sarà un viaggio indimenticabile alla scoperta dell’Islanda!

L’Islanda è un paese davvero magico, con un’immensità di attrazioni naturali, il che la rendono una destinazione perfetta per chi vuole concedersi un viaggio avventuroso a nord. Goditi questo viaggio con gli occhi di un bambino che scopre la grandezza delle cose per la prima volta e non dimenticarti mai che ciò che vedrai e proverai davanti all’immensità di Madre Natura non si può fotografare ed è la cosa migliore che porterai a casa.

L’Islanda è un’isola dai paesaggi eccezionali, dove i fiumi scorrono in mezzo ai deserti e la lava fusa erutta dal ghiaccio, e si può definire come il regno dei contrasti estremi. È un Paese in cui gli elementi naturali danzano perennemente fra gli antipodi primordiali di fuoco e ghiaccio, durante inverni con notti infinite ed estati in cui il sole non tramonta mai.

L’isola ha un’estensione pari a quella del Nord Italia, ma ospita una popolazione di sole 320.000 anime, metà delle quali risiedono a Reykjavík, città alimentata da energia geotermica, che ospita prestigiosi musei e gallerie che raccontano la storia e il patrimonio culturale islandese. Dal punto di vista della presenza umana l’Islanda è quindi un immenso deserto con un’unica grande via di comunicazione, la n. 1 – Ring Road – che unisce i centri principali percorrendo il periplo dell’Isola. Tutte le località più frequentate si trovano in corrispondenza di questa arteria o nelle sue vicinanze.

Se ami la natura e gli spazi aperti, l’Islanda fa al caso tuo.

 

1° GIORNO:Roma- Reykjavik

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto in Islanda.Arrivo a Keflavik e trasferimento in Flybuss al vostro hotel. Pernottamento.

Top Things to do in Reykjavik | Iceland Travel

 

GIORNO 2: Reykjavik- Circolo d’oro – Vik

Prima colazione in hotel.

Gullfoss — Josh Ellis Photography

Incontro con il tour leader e si parte per il famoso percorso denominato Circolo d’Oro: si inizia dalla cascata di Gullfoss che si getta con un doppio salto in un canyon abbastanza stretto ed il cui effetto nelle belle giornate di sole è davvero notevole e si prosegue poi per la zona dei Geysir dove spicca l’iconico Strokkur che erutta regolarmente ogni 4-8 minuti.

 

Poster Strokkur geysir eruption, Golden Circle, Iceland – Quadro da Parete | Europosters

Proseguimento e sosta a Thingvellir, sede del più antico parlamento al mondo e luogo in cui si può osservare la spaccatura tra la faglia tettonica europea e quella americana.

Discover Iceland's Thingvellir National Park

Partenza verso il sud dell’isola con soste alla cascata di Skogafoss ed a quella di Seljalandsfoss.

Seljalandsfoss e Gljúfurárfoss la cascata nascosta - Islanda.it

Prima di arrivare in hotel, si visita la spiaggia di Reynisfjara, una delle più belle d’Islanda.

Reynisfjara: Where Nature's Power Meets Beauty | Keahotels

Qui la natura offre ai turisti un panorama imperdibile, dominato da faraglioni svettanti e da una nera scogliera in basalto colonnare. La splendida architettura, composta da colonne a base esagonale di spessore pressochè identico ma di diversa altezza, è dovuta a un rapido raffreddamento della lava venuta a contatto con l’acqua. Cena e pernottamento.

GIORNO 3: Vik – Jokulsarlon – East Fjords

Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per la più grande regione di lava del mondo, Eldhraun e proseguimento e sosta alla famosa Spiaggia dei diamanti:

Eldhraun Lava Field: Iceland's Mossy Lava Plains

 

gli iceberg che si rompono nella laguna vanno in mare e poi con le onde ritornano a riva in piccoli frammenti, dando l’effetto di tanti diamanti distesi sulla spiaggia.

 

La spiaggia dei diamanti in Islanda (Diamond beach)

Successivamente si arriva a una delle più spettacolari meraviglie naturali d’Islanda: la laguna glaciale di Jökulsárlón.

La laguna glaciale, il più grande spettacolo islandese

La presenza degli iceberg che arrivano fino al mare è una caratteristica davvero particolare di questo lago poiché gli iceberg, che provengono direttamente dalla lingua del ghiacciaio, trionfano con la loro bellezza e i loro straordinari colori anche d’estate. Qui si effettua una navigazione con un mezzo anfibio. Proseguimento verso l’estdell’isola. Cena e pernottamento in hotel

GIORNO 4: East Fjords – Lago Myvatn

Prima colazione in hotel. Partenza per la maestosa Dettifoss, la “cascata dell’Acqua che Rovina”: la potenza e la forza con cui l’acqua fangosa dello Jökulsá á Fjöllum si getta nella gola sono assolutamente impressionanti e paurosi, specie se la si osserva da distanza.

Dettifoss - Come raggiungere la cascata di Dettifoss

Proseguimento per l’area del Lago Myvatn. Cena e pernottamento in hotel.

Islanda: Lago Myvatn, sorgenti termali e tour delle cascate di Godafoss 2026 - Akureyri

GIORNO 5: Lago Myvatn – Akureyri

Prima colazione in hotel. Visita della bellissima cascata di Godafoss, situata sul percorso che ruota intorno alla zona di Myvatn.

The enigmatic Godafoss waterfall | North Iceland | Iceland Travel

Qui si potranno ammirare le formazioni di lava di Dimmuborgir, i crateri di Skutustadir e la zona geotermica di Hverarönd: rimarrete stupiti dalla fauna e la flora che fanno parte della ricchezza naturale dell’area.

i campi di lava di Dimmuborgir, i "castelli tenebrosi" casa dei tredici Jólasveinar d'Islanda - Uberti consulenza viaggi

L’area è stata negli ultimi anni resa celebre dalle riprese della serie Il Trono di Spade, che l’ha scelta come sfondo per tutto ciò che accade a nord del Muro di Ghiaccio.

Hverarönd | Islandreisen für Entdecker

Proseguimento per Akureyri e pernottamento.

GIORNO 6: Akureyri

Prima colazione in hotel. Continuazione delle visite di Myvatn e proseguimento poi per Husavik. Qui si effettua un’escursione whale watching durante la quale sarà possibile, sempre natura permettendo, vedere da vicino dei magnifici esemplari di questi giganti del mare.

NORTH SAILING: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

 

Nel pomeriggio visiteremo il bagno termale GeoSea. Questa struttura non è solo una mecca dei bagni geotermici di livello mondiale, ma è un’esperienza che attinge alle radici storiche di Husavik, piccola città di pescatori che ha sfruttato le acque geotermiche per secoli.

GeoSea Baths | North Iceland | Iceland Travel

È una rara unione di acqua di mare ricca di minerali e calore dal nucleo terrestre. Arroccata lungo una scogliera rivolta a ovest che si affaccia sulla baia di Skjálfandi e sul Circolo Polare Artico a nord, GeoSea permette al visitatore di godere di un momento di riconnessione e relax con una vista magnifica sulla natura islandese. Pernottamento.

GIORNO 7: Akureyri – Reykjavik

Prima colazione in hotel. Proseguimento verso Reykjavik, viaggiando sulla Ring Road, la strada principale che fa il giro intero dell’isola e panoramica della citta’.

Uno dei modi migliori di ammirare la severa bellezza dell’Islanda è viaggiare con auto a noleggio lungo la Ring Road islandese (la strada ad anello che compie il periplo dell’Isola) che si avvolge intorno all’intera nazione.

La Ring Road in Islanda - Islanda.it
Non appena lascerai la capitale, Reykjavík, ti troverai velocemente di fronte a spazi aperti e bellissimi panorami. Il viaggio è reso magnifico per tutti dalla profusa attività vulcanica dell’isola unita ai famosi ghiacciai.
La Ring Road è la strada più lunga in Islanda, approssimativamente 830 miglia, cioè circa 1.335 km.

Poiché la Ring Road è l’unica strada che circumnaviga l’intero paese, è il modo migliore di visitare molte delle cittadine islandesi ed ammirare le attrazioni migliori che l’Islanda ha da offrire.

Ring Road - La strada che circonvalla l'Islanda

La Ring Road, conosciuta anche come Route 1 o Hringvegur, è una strada circolare che abbraccia l’intera Islanda. Lunga circa 1.332 chilometri, questa arteria stradale offre un’esperienza di viaggio unica, permettendo ai visitatori di immergersi completamente nella bellezza selvaggia dell’isola. Attraversando paesaggi mozzafiato, antichi vulcanifiordi spettacolari e cascate maestose, la Ring Road è il cuore pulsante dell’avventura islandese.

Pernottamento in hotel.

GIORNO 8: Reykjavik

Prima colazione in hotel. Trasferimento in Flybuss in tempo utile per l’aeroporto di Keflavik.Operazioni di imbarco e volo di rientro a Roma.Arrivo e fine dei servizi.

 

LA QUOTA INCLUDE:

  • 7 notti in hotel
  • Voli di linea Roma Islanda e ritorno in classe economica franchigia bagaglio 20 kg
  • 3 cene a 3 portate o buffet
  • Trasferimento in Flybussen A/R
  • Bus GT a disposizione dal 2° al 7° giorno
  • Accompagnatore di lingua italiana dal 2° al 7° giorno
  • Whale Safari a Husavik
  • Ingresso ai bagni termali GeoSea di Husavik con noleggio dell’asciugamano
  • Navigazione in amphibian boat sulla Laguna di Jökulsárlón
  • Assicurazione medico bagaglio Annullamento
  • Kit da Viaggio

LA QUOTA NON INCLUDE:

  • Bevande ai pasti
  • Tasse aeroportuali pari a euro 260,00
  • Mance
  • Tutto quanto non espressamente indicato nella quota non comprende.

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Tanzania: la grande migrazione degli gnu: lo spettacolo più grande del mondo

                       Tanzania

      GRANDE NORD, EMOZIONE D’AFRICA

Ci sono le mete più classiche come i parchi Manyara, Tarangire, Serengeti e Ngorongoro. Un viaggio tradizionale, per chi ama i fotosafari, ma non solo, perché durante il tour non manca la componente etnica. Si conoscono gli Hazdapi, nomadi che ancora oggi vivono cacciando con l’arco, e si va in cerca delle prede insieme a loro.

Ogni anno, milioni di gnu attraversano la Tanzania durante la Grande Migrazione degli Gnu, seguendo le nuvole cariche di pioggia verso pianure erbose più verdi. Questa migrazione annuale è un fenomeno naturale da non perdere durante il vostro soggiorno in Tanzania!

Questo evento è così spettacolare che sognerai all’infinito di pianure erbose e maestose mandrie di gnu. È ufficialmente il Ottava Meraviglia del Mondo, Ed è così potente, offrendo una rappresentazione completa del ciclo della vita.

Quindi allacciate le cinture per il massimo incredibile esperienza di safari, con coccodrilli affamati, spettacolari attraversamenti di fiumi, la stagione dei parti e migliaia di animali in tutta la Tanzania. Questa è la Grande Migrazione, il più grande spettacolo sulla Terra.

Un viaggio per chi l’Africa la vuole sentire sulla pelle.

Non è un safari dietro i finestrini dei fuoristrada, ma un’immersione nel bush del cratere di Ngorongoro, la più sconvolgente riserva di wildlife dell’Africa. Cavalcherete le savane della Rift Valley, da cui 200 mila anni fa partì Lucy e il piccolo popolo dei nostri irsuti progenitori,
È l’Africa, quella ruvida, spigolosa, ma struggente nel suo arcaismo e nei suoi spazi sconfinati. L’Africa dove il cerchio della vita si replica inesauribilmente.

Il Parco Nazionale del Serengeti è famoso per essere teatro del più grande movimento migratorio di animali selvaggi al mondo, è la celebre Grande Migrazione del Serengeti, che ha come protagonisti circa un milione e mezzo di gnu e mezzo milione di zebre, alla costante ricerca di pascoli e acqua.
Si tratta di un fenomeno che interessa aree diverse del vasto ecosistema Serengeti nelle varie stagioni. Ne ripercorriamo le tappe e vi suggeriamo gli itinerari più adatti ad ogni momento dell’anno, tenendo sempre presente che il movimento migratorio non può essere determinato con precisione, perché è strettamente connesso all’andamento delle piogge e alla disponibilità d’acqua.
Nei periodi più interessanti per la migrazione prevediamo, oltre ai classici safari su misura che da sempre sono la nostra specialità, alcuni safari in piccoli gruppi composti da un massimo di 6 partecipanti a data di partenza fissa con guida in lingua italiana.

Grande migrazione. Il pensiero va automaticamente al milione e settecentomila  gnu e alle duecentocinquantamila zebre che ogni anno si spostano dal sud al nord Serengeti e viceversa.

Quello che non tutti sanno, è che quasi tutti i parchi e le riserve sono interessati da significativi movimenti stagionali di fauna selvatica. Conoscere questi movimenti è fondamentale, per poter costruire insieme insieme un buon safari.

Gli erbivori sono costretti a migrare seguendo la pioggia, alla ricerca di acqua e pascoli migliori.  I predatori  seguono gli erbivori. Durante la stagione secca, fra maggio e ottobre, gli animali si ammassano intorno ai fiumi o alle rare pozze d’acqua. In particolare, gnu e zebre hanno bisogno di bere più frequentemente rispetto alle antilopi,  che possono resistere a lungo grazie ai liquidi che assumono da erba e foglie.

La stagione secca, nel periodo da maggio a ottobre, è il momento classico per andare in safari: il clima è più fresco e gli avvistamenti   più facili.

Durante la “stagione verde”, la “green season”,  che va da novembre ad aprile,  le pozze effimere si riempono d’acqua su tutto il territorio. La fauna selvatica non ha più necessità di concentrarsi  intorno ai corsi d’acqua permanenti e, di conseguenza,  si disperde su aree immense.  Il clima potenzialmente avverso e la difficoltà degli avvistamenti, rendono i safari nella “green season”  meno popolari  fra la larga maggioranza degli appassionati.

DICEMBRE-APRILE

Lasciato il Serengeti settentrionale, le grandi mandrie di gnu e zebre hanno intrapreso il lungo cammino verso “casa”, per raggiungere le pianure di erbe basse del Serengeti centro-meridionale dove la maggior parte di loro è nata.
Tra dicembre e gennaio si spingono ancora più a Sud per la “calving season”, la stagione dei parti. Le pianure di erbe basse e le radure di acacie intorno ai Laghi Ndutu e Masek sono ricoperte di erbivori a perdita d’occhio, è uno spettacolo indescrivibile.

MAGGIO-GIUGNO

Con il finire delle piogge, una volta esauriti i pascoli del Serengeti meridionale, le grandi mandrie di gnu e zebre migranti partono per la regione del Serengeti occidentale nota come Western Corridor.
Verso metà maggio gli ungulati si radunano in gran numero lungo il corso del Fiume Grumeti, infestato da famelici coccodrilli del Nilo, che dovranno attraversare per poter raggiungere il Serengeti settentrionale. E’ il momento dei celebri attraversamenti, che vedono alcuni esemplari soccombere tra le fauci dei feroci rettili.

LUGLIO-OTTOBRE

Le grandi mandrie di gnu e zebre migranti continuano il loro cammino verso Nord, verso la regione del Serengeti nota come Mara Triangle, compresa tra il Fiume Mara e il confine con il Kenya. Gli ungulati si radunano in gran numero lungo il corso del Fiume Mara, che come il Grumeti è abitato da grossi coccodrilli.E’ il periodo per poter assistere agli epici attraversamenti, alle scene che tutti abbiamo visto nei documentari. Gli attraversamenti del Mara tra luglio e settembre possono essere ancora più spettacolari di quelli del Grumeti in maggio-giugno. In settembre parte degli gnu attraversa il fiume Mara per entrare nel Maasai Mara Game Reserve, in Kenya, mentre molti restano nel Serengeti settentrionale, in Tanzania. In realtà c’è tanto del Fiume Mara in Tanzania quanto in Kenya.
Tuttavia se sul versante kenyota c’è disponibilità di posti letto per accogliere 5000 e più visitatori, sul lato tanzaniano è presente solo una manciata di piccoli tented camps (tutti di standard piuttosto elevato). Numero limitato di sistemazioni significa scarsa pressione turistica, anche in un periodo notoriamente di alta stagione come luglio e agosto.

Per poter trovare disponibilità in questa zona meravigliosa in questa stagione è necessario prenotare con largo anticipo.

Con la sua vivace cultura Masai, il maestoso Monte Kilimanjaro, l’incredibile Parco Nazionale del Serengeti, le rigogliose piantagioni di caffè e una vasta gamma di sport d’avventura, il Kilimanjaro Occidentale è una destinazione senza pari per i viaggiatori.

Che siate alla ricerca di paesaggi naturali mozzafiato, di emozionanti attività all’aria aperta o di un’immersione nelle vivaci culture locali, il Kilimangiaro Occidentale offre un’esperienza arricchente e indimenticabile. Iniziate a pianificare il vostro viaggio verso questa straordinaria destinazione e preparatevi a lasciarvi incantare dalle meraviglie che vi attendono.

Si incontrano i Datoga, che vivono in case di sterco, e si visita un villaggio Masai, popolo di orgogliosi guerrieri legato alla pastorizia. Si scopre, insomma, la Tanzania più famosa ma anche quella più nascosta, concentrandosi sulla parte nord del Paese. Un viaggio dai ritmi slow per conoscere senza fretta un’area di mondo ricchissima di biodiversità e cultura. E discuterne la sera, sotto le stelle, mentre si riposa in campi tendati e lodge.

 

Tra le meraviglie naturali del mondo, il Lago Natron, nel nord della Tanzania, è certamente una delle più strane e curiose. Le rosse acque di questo bacino naturale, infatti, hanno il potere di pietrificare gli animali, almeno stando ai numerosi cadaveri pietrificati che si possono osservare lungo le sponde. Attratti, da questa, ed altre , particolari caratteristiche, numerosi visitatori raggiungono la regione di Arusha, proprio per scoprire se il realmente, il misterioso lago Natron trasforma in statue di pietra gli animali che si bagnano nelle sue acque. In questo articolo cercheremo di far chiarezza su questo mistero, attraverso un viaggio nel cuore dell’Africa sulle sponde di questo lago rosso sangue, che effettivamente, può far pensare all’inferno.

Sono anche inclusi,incontri con le etnie locali.

1° giorno: Italia – Tanzania

Partenza dall’Italia con volo di linea delle ore 07.10  con scalo ad Addis Abeba,e poi  per Arusha,dove l’arrivo è previsto alle ore 18.05 ora locale.Disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con le guide safari parlanti italiano che saranno con voi per tutto il viaggio e trasferimento,circa 1 ora di strada, al vostro lodge nei dintorni di Arusha, cena e pernottamento.

Il paesaggio è molto bello e se il cielo è limpido la vista sul Monte Kilimanjaro è veramente spettacolare.

Benvenuti ad Arusha, la capitale mondiale del safari

Città ricca di attrazioni imperdibili nel nord della Tanzania, Arusha è conosciuta come la porta d’accesso ai principali parchi del Paese in Africa orientale.Nel nord della Tanzania, si scopre una città vivace e colorata incastonata sotto le cime del Monte Meru e circondata da lussureggianti piantagioni di caffè. Si tratta di Arusha, capoluogo dell’omonima regione, conosciuta ovunque come la capitale mondiale del safari. Questo luogo è, infatti, la porta d’acceso al Circuito del Nord, conosciuto per le vaste zone selvagge, ed è un importante punto di partenza per i visitatori in cerca di esperienze memorabili tra incredibili paradisi naturali.

Arusha - Africa Destination - Micato Luxury Safaris

2° giorno: Arusha – Manyara – Karatu

Colazione al lodge e partenza per il parco Manyara, giornata dedicata al fotosafari nel parco e pranzo pic-nic; nel tardo pomeriggio arrivo al lodge/campo tendato nei dintorni del parco.

Il parco Manyara ha una superficie di soli 330 km quadrati, ma è uno dei parchi con la più alta biodiversità della Tanzania. Il lago, copre circa 200 km quadrati e la sua portata varia in base alla stagione. All’interno del parco potrete vedere fenicotteri, ippopotami, intere colonie di babbuini, giraffe, zebre e anche i leoni che vivono sugli alberi, tipici di questo parco.

PERCHÉ I MASCHI DI BABBUINO SONO INFANTICIDI E PROVOCANO ABORTI ALLE FEMMINE? | Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Benevento

Manyara,per la sua varietà, la sua bellezza e per la sua posizione logistica (si trova lungo la strada che da Arusha conduce a Ngorongoro e al Serengeti) il Manyara merita sicuramente una visita. Il Parco del Lago Manyara, sotto la scarpata della Rift Valley, ospita ambienti estremamente vari, nonostante le sue piccole dimensioni (330 Kmq, di cui 200 occupati dal lago). Si va dalle fitte foreste alimentate dalle risorgive che affiorano ai piedi della Rift Valley, alle savane, alle zone acquitrinose a bordo lago.

Le migliori cose da fare nel Parco Nazionale del Lago Manyara nel 2025/

Numerosissime le specie animali, tra cui spiccano grandi colonie di babbuini, cercopitechi e altre specie di scimmie, elefanti, giraffe e ben 380 specie di uccelli. Qui, durante il periodo da dicembre a marzo, stanziano nutriti stormi di fenicotteri rosa, che poi migrano verso il Lake Natron tra giugno e ottobre.

Viaggio in Tanzania: safari nei Parchi Nazionali del Lago Manyara e del Tarangire e visita del Villaggio Mto WA Mbu - Viaggi del Genio

Tra i predatori sono numerosi i leopardi e i leoni; questi ultimi, infastiditi dall’umidità del terreno e dagli insetti, hanno acquisito l’abitudine (piuttosto rara presso questi grandi felini e riscontrata solo in poche altre zone) di arrampicarsi sui rami degli alberi.

I leoni della Tanzania cercano riparo su un albero - Corriere.it

 

5 motivi per cui dovresti visitare il Parco Nazionale del Lago Manyara

Cena e pernottamento.

3° giorno: Karatu – Lake Eaysi – Mto Wa Mbo – Karatu

Colazione al lodge e partenza con le vostre jeep e le guide presto la mattina all’alba per la regione del lago Eyasi, nel distretto di Karatu, una zona abitata da popolazione di agricoli e pescatori.

Il lago Eyasi in Tanzania si trova all’estremità sud-occidentale dell’Area di Conservazione del Ngorongoro tra la scarpata della Great Rift Valley Eyasi e le montagne Kidero, è un lago salato che durante la stagione secca si riduce notevolmente ma fornisce comunque una fonte d’acqua importante.

Lo scenario del Lago Eyasi differisce notevolmente da quello delle aree circostanti, rispetto agli altopiani del Serengeti e del Ngorongoro quest’area sembra decisamente tropicale con le palme che costeggiano il lago ed un clima quasi sempre molto caldo e intenso dovuto al fatto che il lago si trova nel fondale della Rift Valley.

All’arrivo incontro con la guida/traduttore locale che parla le lingue degli abitanti di questi villaggi remoti, gli Haze ed i Datoga, visita i loro villaggio costruiti di semplici   Tanzania settentrionale ospita l’Hadzabe, una delle ultime tribù di cacciatori-raccoglitori rimaste sulla Terra.

Turismo Culturale in Tanzania | Savannah Explorers

loro sopravvivenza dipende dalle risorse naturali. piccolo gruppo etnico composto da circa 1500 individui, 200 famiglie, che vivono spostandosi di continuo alla ricerca di prede e di acqua tra il versante meridionale del Cratere di Ngorongoro e il Lake Eyasi, in Tanzania.

Tanzania Tribes: from Maasai to Hadza

Si proseguirà con la visita al villaggio della popolazione dei Datoga che ha stetti legami con la prolazione Haze data la vicinanza sono continui gli scambi commerciali (baratto9 tra le due tribù)Il Popolo Datoga discende dalle popolazioni, appartenenti al ceppo nilotico, che dall’Etiopia e dal sud del Sudan si sono insediate nel nord della Tanzania oltre 3000 anni fa.

I Datoga sono abili fabbri e realizzano punte di frecce e altri oggetti che poi barattano con I Datoga in cambio di miele e di pelli di animali.

Meeting “Mama Swahili” and the Datoga of Tanzania – Scott Ramsay

Rientro a Karatu, tour del caffè, vista alla coltivazione di caffe di montagna di un contadino locale della zona di Karatu, degustazione di una buona tazza di caffè fresco appena tostato e macinato; durante la passeggiata nella piantagione incontro con la popolazione di contadini locali della tribù Iraqwi, un’altra delle più di 120 tribù che popolano la Tanzania, che vivono nella zona. Gli Iraqwi sono prevalentemente contadini e d allevatori.

Al termine pranzo locale alla casa del contadino, nel pomeriggio con la jeep si raggiungerà il villaggio di Mto wa Mbo, a circa 30 minuti, incontro con la guida locale e passeggiata nel centro del villaggio: le case, il mercato, la piantagione di banane, gli artigiani del legno, i pittori e la produzione di birra locale.

Mto Wa Mbu village walk - Shadows Of Africa

Questo villaggio è unico in Tanzania perché ospita più di 130 tribù diverse provenienti da tutta l’Africa.

Le migliori cose da fare a Mto wa Mbu nel 2025/2026

Durante la passeggiata vedrai fattorie locali, scuole, una scuola materna, case locali, il mercato e macchine per la macinazione.Al termine al tramonto rientro al lodge, cena e pernottamento.

4° giorno: Karatu – Ngorongoro – Parco  Serengeti

Dopo colazione, ci dirigeremo verso il Cratere di Ngorongoro. Il Parco fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Partenza presto la mattina per il fotosafari al Cratere di Ngorongoro, all’arrivo si scenderà nella caldera per il fotosafari, il pranzo sarà pic-nic all’interno del parco; dopo il pranzo si esce dal cratere si prosegue per il parco nazionale del Serengeti dove si prevede di arrivare al tramonto, arrivo al campo, briefing di benvenuto, assegnazione delle tende, cena e pernottamento.

Si calcola che la formazione del cratere risalga a circa due milioni di anni fa e che esso possa aver raggiunto una altezza simile a quella del Kilimangiaro, per poi crollare verso l’interno e dare luogo alla conformazione attuale. La struttura del cratere è circolare, con circa 20 chilometri di diametro. Anche il clima si differenzia in questo luogo: mentre sul bordo, che è alto circa 2.200 metri, il clima è freddo e spesso nebbioso, all’interno della caldera l’aria è calda e secca e la vegetazione cambia rapidamente a seconda della stagione. La concentrazione di leoni all’interno della caldera non ha eguali in tutta l’Africa, un safari fotografico nello Ngorongoro è un’esperienza unica e irripetibile!

Un’esperienza che ti cambierà per sempre

Un safari nel cratere di Ngorongoro è un’esperienza che ti cambierà per sempre. Potrai ammirare da vicino questi animali straordinari nel loro habitat naturale, senza dover affrontare lunghi spostamenti o faticosi trekking. Ogni angolo del cratere riserva sorprese ed emozioni indimenticabili.

Il periodo migliore per visitare il cratere di Ngorongoro è durante la stagione secca, da giugno a ottobre, quando la vegetazione è meno fitta e gli animali si concentrano intorno alle fonti d’acqua, rendendo più facile avvistarli.

Gita di un giorno al cratere di Ngorongoro – Safari di gruppo condiviso (2026) - Arusha - con recensioni

All’interno della sua immane caldera di 17 km di diametro e 700 metri di profondità si è sviluppato un ecosistema unico al mondo dove sono rappresentate quasi tutte le specie animali, una vera e propria Arca di Noè. Mentre sul bordo del vulcano inattivo ad un’altitudine di circa 2.300 m il clima è freddo e spesso nebbioso, all’interno del cratere si fa stranamente caldo secco e la vegetazione cambia rapidamente.

Il Cratere di Ngorongoro nel Cuore della Tanzania | Ascot

L’incredibile scarpata e tutto il paesaggio della Great Rift Valley evocano senza ombra di dubbio un profondo senso di mistero e reverenza: circa 25 milioni di anni fa i vasti altopiani della regione, a causa di una gigantesca pressione sotterranea, si gonfiarono fino a creare un’immensa cupola e violente eruzioni crearono i vulcani che conosciamo oggi: Kenya, Kilimanjaro, Elgon….

Gita di un giorno al cratere di Ngorongoro (2026) - Arusha - con recensioni

Con l’aumentare dell’attività sotterranea la crosta terrestre sprofondò a ovest creando il Lago Vittoria e la faglia si ampliò a nord e a sud fino a formare l’attuale Vallata del Rift dal Mar Rosso al Mozambico, con diramazioni fino al Botswana. Un luogo semplicemente magico, di cui il professor Bernard Grzimek scrisse dopo una visita: “Non c’è nulla con cui paragonarlo, è una delle più straordinarie meraviglie del mondo.”

Viaggio nel Tarangire National Park e circuiti su misura (Tanzania) | Evaneos

Il fondo del cratere è ricco di animali selvatici: leoni, iene, leopardi, ghepardi, gnu, zebre, gazzelle, antilopi, rinoceronti, e tante varietà di uccelli. Manca solo la giraffa. Alla fine della visita, partenza per Serengeti. Arrivo in hotel/lodge, cena e pernottamento.

Prima colazione e partenza per il Parco del Tarangire. Il Parco si distingue oltre che per l’abbondante fauna selvaggia africana anche per la sua varietà di paesaggi: dal terreno collinare, alle dorsali pietrose, agli stagni, passando per le aree ricche di acacie. Il filo conduttore è sicuramente il fiume Tarangire, che attraversa il Parco da sud a Nord-ovest fino a sfociare nel lago Burunge.

Sulle sue sponde si recano una grandissima quantità di animali per abbeverarsi, e il Parco è forse il posto migliore tra i parchi del Nord per osservare gli elefanti, particolarmente numerosi in quest’area. Caratteristica di questo Parco è anche la grande quantità di baobab, la gigantesca pianta tipica proprio delle savane africane. Pranzo durante il Safari. Cena e pernottamento al campo tendato.

Albe e tramonti in Tanzania | SpazioSafari

dal 5°  e  6° giorno  Serengeti centrale,

Due giornate dedicate alla scoperta della regione del Parco del Serengeti.Si parte al mattino presto e si rientra al tramonto.Possibilità di safari all’alba.

SERENGETI NATIONAL PARK: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

Si tratta di un ecosistema vasto 14.763 kmq dove solo la natura è sovrana: il parco più famoso della Tanzania, il luogo dove si possono vedere milioni di ungulati, compresi i più di 2 milioni di gnu sempre in movimento alla ricerca d’erba. L’ultimo censimento di animali indicava appunto: 2 milioni di gnu, 1 milione di gazzelle di Grant e Thomson, 300.000 zebre, 90.000 impala, 82.000 bufali, 20.000 eland, 12.000 giraffe, 7.000 elefanti, 6.000 iene, 3.000 leoni, 500 ghepardi e 100 rinoceronti.

Parco Nazionale del Tarangire | Primaland Safaris

Naturalmente non significa che li si incontri tutti! Questo santuario della fauna selvatica presenta aree di vegetazione con caratteristiche eterogenee che attirano quindi animali diversi: dalla savana erbosa che sembra estendersi all’infinito, assolutamente priva di alberi, regno di zebre, gnu, gazzelle, veloci ghepardi e maestosi leoni; alla savana arbustiva, dominata dalle tipiche acacie ad ombrello dove vivono prevalentemente leopardi, giraffe, dik dik ed un’infinità di uccelli; alle numerose pozze d’acqua dove è possibile incontrare coccodrilli che si crogiolano al sole e pigri ippopotami.

Zebra Al Tramonto Nel Parco Nazionale Del Serengeti. Africa. Tanzania Immagine Stock - Immagine di tramonto, animali: 112995633

Giorno 7°  e  8° giorno  Parco Serengeti centrale – Parco Serengeti nord zona Mara /Kogatende

Possibilita’ si safari all’alba.

Colazione al campo, giornata di fotosafari nel parco Serengeti spostandosi verso nord nella zona denominata MARA, alla ricerca delle grandi mandrie della migrazione, che in questo periodo dell’anno si trovano nella zona tra Tanzania e Kenya, ed attraversano il Fiume Mara, infestato di coccodrilli alla ricerca di verdi pascoli.

Con un po’ di fortuna e pazienza si potrà assistere all’attraversamento del fiume Mara da parte delle grandi mandrie.

Gnu E Zebre Che Attraversano Il Fiume Mara Fotografia Stock - Immagine di animale, catena: 15611644

Pranzo pic-nic, al tramonto rientro al campo cena e pernottamento.

Il Serengeti National Park ha un’estensione di 14.763 Km² ed è il più vasto parco del paese; è teatro della più grande migrazione di mammiferi del continente africano che vede lo spostamento annuale di circa 2 milioni di gnu, di un milione di zebre e di erbivori di varia specie che compiono un percorso di circa 800 Km alla ricerca di nuovi pascoli ed acqua. Si tratta di uno degli eventi naturali più spettacolari di tutto il continente! I grandi fiumi Grumeti e Mara sono senz’altro gli ostacoli più difficili di questo tragitto, le mandrie attraversano terrorizzate questi corsi d’acqua, i loro corpi si contorcono, si calpestano, diventando spesso vittime di leoni e coccodrilli, solo i più forti e fortunati riescono a raggiungere il Kenya. Non vi sono orari e tempi precisi per determinare la migrazione, avviene a seconda delle piogge; gli animali infatti si spostano seguendo le piogge stagionali. Il periodo migliore per vedere gli animali della migrazione nel Serengeti è tra novembre e luglio-agosto con particolare intensità tra gennaio e febbraio, quando le femmine di gnu si concentrano a sud nella piana di Ndutu per partorire i loro cuccioli. Nel periodo secco che va da luglio-agosto ad ottobre è possibile vedere l’ultima parte della migrazione nelle aree centro-settentrionali del parco; ovviamente tutta l’area rimane comunque un ottimo luogo dove fare meravigliosi safari anche in periodi dell’anno differenti grazie alla presenza di moltissimi animali stanziali, come i grandi predatori! Dal punto di vista morfologico la parte meridionale del parco è caratterizzata da vaste pianure sulle quali spesso è possibile ammirare delle formazioni rocciose chiamate ‘kopjes’, grandi blocchi di granito di origine vulcanica che, modellati dal vento, hanno assunto nei secoli la forma di enormi massi sferici; quella centrale è invece attraversata da vari fiumi, mentre il nord è caratterizzato da colline ricoperte da boschi di acacie.

Arrivo al nuovo campo tendato mobile al tramonto, sistemazione nelle tende, cena e pernottamento al campo.

  • La migrazione nel Serengeti è stata dichiarata PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA’ DALL’UNESCO

Questo viaggio fluido e continuo, della durata di un anno, è ricco di una vasta gamma di eventi annuali, con i famosi attraversamenti di un fiume infestato dai coccodrilli fino ai tranquilli periodi di pascolo in cui nascono circa 8000 nuovi vitelli al giorno.

Un grande coccodrillo in un fiume fangoso è circondato da una mandria di gnu che compiono la loro grande migrazione, schizzando acqua mentre attraversano il fiume. La scena cattura un momento dinamico e teso nella natura. - Easy Travel Tanzania

Mentre gli gnu intraprendono il loro epico viaggio, la migrazione si dipana come un’avvincente storia di sopravvivenza e rinnovamento. Gli attraversamenti dei fiumi, caratterizzati da momenti mozzafiato, mettono in mostra la resilienza di queste creature di fronte alle sfide della natura.

In mezzo alla tensione, le tranquille scene di pascolo portano nuova vita alle vaste savane, mentre le mandrie accolgono ogni giorno migliaia di adorabili vitelli. È un mix affascinante di avventure adrenaliniche e momenti di serenità immersi nella bellezza della natura, che rende questo straordinario safari migratorio un’esperienza straordinaria per chi è alla ricerca delle meraviglie della natura selvaggia.

grande migrazione degli gnu

Si ritiene che lo spostamento annuale delle grandi mandrie di gnu sia dovuto al cambiamento delle stagioni meteorologiche, sebbene non vi siano prove scientifiche a sostegno di questa affermazione. La Tanzania ha due stagioni principali: la stagione delle piogge e la stagione secca.

La stagione delle piogge porta con sé più pioggia di quanto le parole possano descrivere, con il risultato di un’erba verde e rigogliosa che animali erbivori Utilizzato come pascolo fresco. Con il cambio di stagione, le nuvole cariche di pioggia seguono l’andamento del fenomeno, determinando un continuo movimento di animali in tutta la Tanzania.

Le grandi mandrie di gnu in migrazione impiegano poco tempo a cercare nuovi pascoli prima che la stagione ciclica li riporti verso pascoli più verdi.

Kenya, lo spettacolo della migrazione degli gnu. Ma riuscite a trovare le due zebre? - Corriere.it

Il Parco Nazionale del Serengeti è famoso per essere teatro del più grande movimento migratorio di animali selvaggi al mondo, è la celebre Grande Migrazione del Serengeti, che ha come protagonisti circa un milione e mezzo di gnu e mezzo milione di zebre, alla costante ricerca di pascoli e acqua.
Si tratta di un fenomeno che interessa aree diverse del vasto ecosistema Serengeti nelle varie stagioni.

La Grande Migrazione - Nurali Safaris Kenya

Si prosegue sulle orme della Grande Migrazione, uno dei fenomeni più impressionanti del Pianeta. Lo spostamento di gruppo è una consolidata tecnica anti-predatore: muovendosi in massa, gli gnu e le zebre minimizzano le probabilità di finire tra le grinfie dei predatori. Ogni anno un esemplare può arrivare a percorrere fino a 3.000 chilometri.

La grande migrazione in Tanzania - Kipepeo Experience

La grande Migrazione è un fenomeno perpetuo che vede lo spostamento degli animali dal parco del Masai Mara in Kenya al Serengeti durante l’inverno, mentre prima dell’estate avviene lo spostamento in senso inverso.

I movimenti della migrazione dei grandi gnu | Miracle Experience

La chiamano «La grande migrazione del Serengeti» ed è il più impressionante spostamento di animali selvaggi al mondo. Venitelo a scoprire con noi. In questa biblica transumanza che si ripete da migliaia di anni vi aspettano un milione e mezzo di gnu e mezzo milione di zebre, impegnati nel lungo cammino verso casa, che è anche una corsa verso l’acqua.

La grande migrazione degli gnu: una guida completa alla migrazione

Ma non è un percorso privo di ostacoli, come ben sanno gli animali che si radunano sulle rive del fiume Grumeti, dove scivolano silenziosi i feroci coccodrilli del Nilo. 

Il Serengeti è senza ombra di dubbio il più importante di tutti i parchi nazionali della Tanzania. Uno dei fattori che lo rendono così unico ed importante è certamente il sottosuolo, costituito perlopiù da masse di granito e tufo vulcanico che impedisce alla vegetazione robusta di radicare. Ne consegue che anche in stagione verde la mancanza di una densa vegetazione e di fogliame rende molto più facile l’individuazione degli animali. Si ritiene che il Serengeti ospiti una alta concentrazione di leoni, ghepardi e iene. Avvistamenti sono possibili senza particolare fortuna. Le lotte territoriali si intensificano di giorno in giorno mettendo in discussione le alleanze tra leoni maschi ma anche i rapporti all’interno di uno stesso branco di leoni. Leopardi e iene vengono scacciate dai leoni ed i ghepardi subiscono attacchi da parte di iene, leoni e leopardi.

9° giorno Serengeti nord zona Mara – Serengeti nord/est zona Lobo

Colazione al campo, giornata di fotosafari spostandosi verso la zona di est del parco denominata Lobo, nel tardo pomeriggio si lascerà il parco Serengeti, arrivo al lodge tramonto, sistemazione nella camere, cena e pernottamento.

Lobo Valley (Northern Serengeti)

La zona di Lobo nel Serengeti è una destinazione eccellente per i safari, specialmente per l’alta concentrazione di leoni, elefanti e per osservare la Grande Migrazione da luglio a novembre, con paesaggi lussureggianti nella stagione umida e fauna selvatica vicino alle poche fonti d’acqua in quella secca.

Lobo Area in the Northern Serengeti - All Tanzania Safaris

10° giorno: Serengeti -Lago Natron
Il Lago Natron: un miracolo naturale che “pietrifica” gli animali

Colazione al lodge e partenza per il lago Natron. Utilizzeremo una pista che ci regalerà panorami meravigliosi e molto diversi dai precedenti.  Pranzo pic-nic.

Arrivo al lodge e check- in.

 

Passeggiata al tramonto sul lago Natron con aperitivo.

Immagini e foto stock di Lago di natron | DepositPhotos

Oppure (per chi lo gradisce) escursione a piedi lungo il torrente Engare Sero che scorre in una stretta gola rocciosa fino ad arrivare a una cascata dove sarà possibile fare il bagno. Al temine visita al villaggio masai. Cena e pernottamento al lodge.

  • Per camminare alle cascate talvolta durante il percorso si camminerà nell’acqua del torrente (un torrente come i nostri in montagna, con acqua di sorgente limpida e fresca) saranno necessari pantaloni corti o pantaloni tecnici leggeri e scarpe da trekking leggere o da scoglio o vecchie scarpe da ginnastica, le dita dei piedi devono essere protette)

La passeggiata e facile è le guide masai vi aiuteranno, sono circa 40 minuti ad andare e 40 a ritornare, possibilità di fare il bagno alla cascata.

Nella zona di Natron (a differenza delle zone come Serengeti e Ngorongoro’ dove sarà freschino) la temperatura è molto alta, il clima secco, ci si asciugherà con facilità.

Le acque del Lago Natron sono rosse a causa della proliferazione di specifiche alghe e microrganismi, come i cianobatteri, che prosperano in condizioni altamente saline e alcaline. Questi organismi producono pigmenti carotenoidi, che conferiscono alle acque del lago tonalità spettacolari che vanno dal rosso vivo all’arancione. Durante i periodi di maggiore evaporazione, quando il livello dell’acqua diminuisce, la concentrazione di sale aumenta e i colori diventano ancora più intensi, creando un paesaggio unico e affascinante.

Il lago Natron è abituale zona di nidificazione di milioni di fenicotteri rosa che, soprattutto durante la stagione secca (luglio-ottobre), affollano le sue sponde. L’area, estremamente arida, è dominata dal cono perfetto dell’Oldoinyo Leng’ai, il vulcano sacro al popolo Maasai. La sua altitudine sfiora i 3000 metri: l’Oldoinyo Leng’ai è l’unico vulcano al mondo ad emettere lava natro-carbonatitica, ricca di carbonato di sodio, a bassissima viscosità e temperatura, dato che sgorga fra i 500 e i 590°C.

Il Lago Natron, un fenomeno naturale unico nella Rift Valley della Tanzania, dove tre milioni di fenicotteri rosa si rifugiano in un paesaggio di straordinaria bellezza e salinità estrema. Un’avventura che stimola la curiosità e svela la resilienza della vita in uno degli ecosistemi più affascinanti del pianeta.

LAGO NATRON | Safari Avventura

Il Lago Natron, situato nel nord della Tanzania, è uno degli specchi d’acqua più straordinari e misteriosi del pianeta. Questo lago alcalino, noto per il suo colore rosso e per la capacità di “pietrificare” gli animali che vi si immergono, è un fenomeno naturale che continua a stupire scienziati e viaggiatori.

5 motivi per cui dovresti visitare il lago Natron nel 2025/2026

Con le sue acque del lago che assumono una tonalità di rosso scuro, offre un paesaggio che sembra appartenere a un altro mondo. Questo fenomeno unico è dovuto alla presenza dell’alga spirulina e di altri cianobatteri che prosperano in condizioni di alta salinità. Durante la stagione secca, l’evaporazione intensifica il colore rosso scuro delle acque del lago, trasformando il lago in una sorta di paesaggio marziano, particolarmente affascinante durante i safari in Tanzania.

Paesaggi vulcanici del Nord Tanzania - AfricaVera

Il vulcano Ol Doinyo Lengai: custode del lago Il vulcano Ol Doinyo Lengai, situato nelle vicinanze del lago, è l’unico vulcano al mondo che erutta natrocarbonatite, una sorta di sostanza simile all’ammoniaca. Queste eruzioni contribuiscono alla salinità e all’alcalinità del Lago Natron, creando le condizioni ideali per la fioritura dei microorganismi che conferiscono al lago il suo caratteristico colore purpureo. La presenza dell’Ol Doinyo Lengai aggiunge un elemento di maestosità e mistero al paesaggio circostante il lago.Cena e pernottamento al lodge.

11° giorno: Lago Natron – Tarangire

Caffe mattutino al lodge. Prima dell’alba intono alle 06.00 partenza per raggiungere le sponde del lago Natron per assistere all’alba ed ammirare le colonie di fenicotteri, al termine rientro al lodge, colazione, check out e partenza per il parco Tarangire, pranzo pic-nic in corso di trasferimento, arrivo al parco nel tardo pomeriggio, sistemazione nelle camere cena e pernottamento

Il Tarangire National Park, che prende il nome dal fiume che lo attraversa, il fiume Tarangire. Il parco copre un’area di 2850 kmq ed è famoso per gli enormi alberi di baobab ed i branchi di elefanti. Durante la stagione secca, da giugno a ottobre, migliaia di animali si concentrano nel parco soprattutto lungo le rive del fiume, l’unica fonte di acqua in quel periodo.

Tarangire National Park -Tanzania Safaris

Il Tarangire è uno dei parchi più belli della Tanzania, secondo solo al Serengeti e al cratere del Ngorongoro. Lungo la strada si vedono molti pastori Masai con i loro animali al pascolo e villaggi locali immersi nel tipico panorama africano. Ai confini del parco è possibile visitare dei Masai boma, molto interessanti per scoprire la cultura e le tradizioni Masai, immergendosi ancora di più nelle tradizioni e nelle usanze locali.

Tanzania, pastore masai – Rivista Africa

La flora nel Tarangire: Il paesaggio è composto dalla valle del fiume e da zone paludose. La vegetazione è un mix di boschi di acacia, boschi di Combretum e alberi di baobab.

Durante la stagione secca la migrazione di gnu e zebre, antilopi ed anche predatori si trovano nel parco Tarangire, poiché grazie al fiume gli animali possono abbeverarsi. Durante questa stagione, abbondano gli elefanti: le famiglie dei pachidermi, infatti, giocano intorno agli antichi tronchi degli alberi di baobab e mangiano le cortecce degli alberi. Durante la stagione delle piogge, gli animali migrano dal parco Tarangire verso il parco del lago Manyara poiché il terreno del parco Tarangire con le piogge diventa troppo fangoso.

The Baobab | The Iconic Tree Of Tarangire National Park | Tanzania

Il Tarangire è celebre per i baobab e le grandi mandrie di elefanti, ma è popolato anche da moltissimi altri animali come leoni, leopardi, zebre, gnu e moltissime specie diverse di uccelli. Numerosi sono gli appassionati di birdwatching che visitano il parco ogni anno.

Tarangire National Park - African View

Durante un foto-safari di una giornata, potremo avvistare la maggior parte dei tipici mammiferi africani, molte specie di uccelli e con un po’ di fortuna anche i predatori come i leoni, le iene e i ghepardi. Non ci sono rinoceronti nel parco e le specie più difficili da avvistare sono il leopardo ed il ghepardo.

Tarangire National Park Facts | Tarangire National Park Safaris | Tanzania

Viste mozzafiato sulla savana africana e sulle montagne a sud del parco rendono il fotosafari nel Tarangire National Park un’esperienza memorabile.

Cena e pernottamento in campo.

12° giorno: Parco Tarangire- Kysongo/ Kilimangiaro

Colazione al lodge/campo tendato e giornata di fotosafari nel parco Tarangire; pranzo pic-nic nel parco, nel tardo pomeriggio uscita dal parco e trasferimento al vostro lodge, zona Kilimangiaro vicino aereoporto.

Tarangire National Park |Tanzania Wildlife|Tanzania Safaris |tarangire safari

Cena e pernottamento.

Tarangire National Park - RedSand Safaris & Tours

Il parco Tarangire è situato a 1100 mt S.l.m. ed ha un’estensione di 2600 km quadrati; viene definito il ‘parco dei giganti’; in questo parco avrete l’occasione infatti di vedere moltissimi alberi di Baobab, tipici di questa zona della Tanzania e moltissimi elefanti, oltre a queste due specie ci sarà la possibilità di incontrare zebre, da gnu, alcelafi, kudu minori, dikdik, numerose specie di gazzelle, bufali, giraffe, elefanti, ghepardi e naturalmente leoni.

Tourist Attractions of Tarangire National Park Tanzania | Tanzania

13° giorno:  -Kilimangiaro-Roma

Prima colazione e trasferimento all’aereoporto del Kilimangiaro per operazioni imbarco volo delle ore 12.05 via Addis Abeba,con arrivo a Roma alle ore  21.30 locali.Arrivo in serata e fine dei servizi.

 

Sotto foto e schema delle jeep,tutti hanno un finestrino e potranno osservare anche dal tettuccio.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica, anche nel caso di solo transito aeroportuale (superiore alle 12 ore).

Estensione facoltativa al mare su disponibilita’ e richiesta.

 

 

***Benvenuti a Chumbe Island, una perla nascosta al largo della costa di Zanzibar!!!!***

Quest’isola incantevole offre un’esperienza unica e indimenticabile per i viaggiatori in cerca di un paradiso tropicale incontaminato ed ecosostenibile. Con le sue splendide barriere coralline, le foreste lussureggianti e le spiagge di sabbia bianca, l’isola di Chumbe vanta una bellezza naturale senza pari e un impegno per il turismo sostenibile.

L’impegno dell’isola di Chumbe nel preservare il suo ambiente naturale le ha fatto guadagnare il riconoscimento di una delle principali destinazioni ecoturistiche in Africa orientale. L’ecosistema incontaminato dell’isola e l’impegno per la sostenibilità la rendono una destinazione ideale per gli amanti della natura, gli amanti dello snorkeling e coloro che cercano una vacanza tranquilla. Chumbe Island è una piccola isola privata situata a circa sei miglia a sud-ovest di Città di pietra, la capitale di Zanzibar. Fa parte del Chumbe Island Coral Park, un’area protetta rinomata per le sue barriere coralline e la variegata fauna marina.

LA QUOTA COMPRENDE 

  • Voli internazionali Etiophian Airlines via Addis Abeba in classe e economica bagaglio 23kg
  • 12 notti  in lodge e campi tendati fissi con bagni privati,corrente elettrica h24 e acqua calda
  • Pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo.
  • Acqua minerale sempre a disposizione sulle jeep.
  • Assicurazione ZIC Zanzibar/Tanzania obbligatoria
  • Guide/ranger locali in lingua italiana  per tutta la durata del programma
  • Costi e tasse degli ingressi in tutti i parchi
  • Transfer da e per l’aeroporto del Kilimangiaro
  • Kit da Viaggio
  • Assicurazione medica massimale 50.000,00 e bagaglio 1.500,00
  • Assicurazione  ANNULLAMENTO AL VIAGGIO copre intero valore del tour
  • Accompagnatore dall’Italia dei Viaggi di Giorgio

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse aereoportuali pari a euro 495,00 soggette a riconferma sino emissione biglietti aerei
  • Pasti non indicati nel programma
  • Bevande durante i pasti
  • Visto ingresso Tanzania on line 80,00 euro
  • Mance per autisti/ranger guida

 

 

Servizi

– Tutti i servizi sono in esclusiva (da minimo 8 a massimo  14  partecipanti)
– I trasferimenti sono effettuati con automezzi (tipo Toyota Land Cruiser 4×4) modificati per uso safari, con 6 comodi posti e tetto apribile per osservare e fotografare.Tutti con finestrino.
– Ogni mezzo prevede un autista/ranger  in lingua italiana

-Sistemazioni in lodge o campi tendati fissi,tutti dotati di bagno privato,con doccia,e acqua calda  tutto il giorno.Elettricità h24.Alcuni con piscina per rilassarsi tra un safari ed un altro.

– Il trattamento è di pensione completa durante il safari e nei Lodge, con pranzi pic nic per poter sfruttare al meglio i game drive.

 

PROCEDURE PER L’OTTENIMENTO DEL VISTO  ON LINE 

Per ottenere il regolare visto d’ingresso sarà necessario allegare i sottoindicati documenti.

I documenti possono essere scansionati o fotografati, l’importante è che tutti i dati siano perfettamente leggibili.

  • Fototessera (formato .jpg; peso massimo 300Kb)
  • Passaporto: pagine contenenti i dati personali (formato .jpg; peso massimo 300Kb)
  • Costo 80,00 euro

 

 




USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS SULLA VIA DELLA MUSICA

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Sulle vie del blues e delle piantagioni di cotone lungo il Mississippi.

 

5 stati Usa, 2 strade iconiche e tante leggende della musica:  itinerario  da Chicago a New Orleans passando per la Route 66 e la Blues Highway. 

Musica e silenzio, due opposti che si alternano e al tempo stesso si attraggono in questo lungo viaggio on the road  made in Usa, dagli stati del midwest fino al profondo sud.

Il lungo silenzio che avvolge gli sterminati campi dell’Illinois e del Tennessee, interrotto dalle melodie che fuoriescono degli honky tonky su Broadway a Nashville.

Il silenzio delle paludi della Louisiana contrapposto agli squilli di trombe dei musicisti di strada di New Orleans.

Ed ancora la quiete del maestoso fiume Mississippi che si fonde con le malinconiche note blues, nate proprio nelle piantagioni attorno al suo delta.

Un viaggio che ci porta a scoprire realtà differenti, ma tutte accomunate da un unico elemento che acquisisce diverse sfumature man mano che maciniamo i chilometri: la musica.

Come se quella strada da percorrere dall’inizio alla fine, diventasse la puntina di un giradischi che suona prima il country, poi il blues, il rock and roll ed infine il jazz.

Un itinerario  da Chicago a New Orleans alla scoperta della musica, ma soprattutto della vera America.

Un Viaggio davvero unico e Insolito, negli Usa, infatti in questo tour si visitano luoghi e città che hanno fatto la Storia di questo Paese, con le guerre tra nord e sud, le battaglie per i diritti umani, ma anche la Storia della musica degli Usa. Ovviamente Chicago e New Orleans da sole meritano il Viaggio, mete mai visitate dai soliti tour tradizionali in USA, e la visita dei piccoli centri, dei paesini, poco più che villaggi, danno un idea diversa, forse quella vera autentica di cosa siano davvero gli Usa. Noi tutti pensiamo agli Usa con le immagini di New York, Los Angeles, San Francisco, ma la vera America, la vera nazione non è quella!!Per conoscerla e scoprirla bisogna andare appunto in questi stati “minori” dove scoprirete con grande emozione cosa significa la parola USA.

 

1° Giorno: Roma Chicago

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea,con scalo, per Chicago.  Arrivo e incontro con la guida locale e trasferimento con pullman riservato in albergo.

Trasferimento in hotel e  pernottamento.

Chicago, Illinois informazioni sulla città e la sua storia - Visit USA Italia

Chicago è la più grande città dell’Illinois e la più grande metropoli dell’entroterra statunitense, terza per popolazione dopo New York e Los Angeles. Trasformatasi da piccola città di frontiera in una delle più grandi città della terra, Chicago viene considerata una delle 10 città più influenti del mondo: il suo centro, Downtown o Loop è dominato da imponenti grattacieli che arrivano fino ai 108 piani della Willis Tower. Questa tipologia architettonica è nata proprio qui e vanta ancora il grattacielo più alto d’America.  La città si estende per oltre 50 km sul Lago Michigan ed il ha maggior numero di ponti mobili al mondo.

2° Giorno Chicago

14 Things to Avoid in Chicago

Prima colazione in albergo e mattinata dedicata ad una panoramica della città, alla visita di Downtown, detta anche Loop, dominata da altissimi grattacieli e breve crociera sul Lago Michigan.

Chicago ha sempre rivestito un ruolo importante nel panorama musicale americano come centro nevralgico del Blues e del Jazz. Nei primi decenni del Novecento fu meta di molti musicisti afro-americani che provenivano dagli stati del sud durante la grande migrazione. Fu proprio il Blues, caratteristica intrinseca dei musicisti neri del Delta del Mississippi, ad essere importato in questa grande metropoli industriale creando, con il passare degli anni, un vero e proprio Chicago style. Grandi virtuosi del Blues parteciparono al vivace contesto musicale della città a partire dagli anni venti fino ai giorni nostri e molti di essi si affermarono anche in campo internazionale.

Blues e jazz em Chicago - 03/07/2019 - Turismo - Fotografia - Folha de S.Paulo

Pranzo libero e nel pomeriggio gita in barca, da cui si potrà ammirare l’imponente architettura di Chicago in tutto il suo splendore.  Cena libera. Pernottamento in albergo.

3° Giorno Chicago – Springfield – St Louis

Prima colazione in albergo e partenza verso sud. Percorrete la famosa Route 66, attraversando la tipica cittadina di Pontiac. Dopo un po’ di malinconia in ricordo dell’America che fu, si arriva a Springfield e qui è d’obbligo dedicare un po di tempo  alla visita del Lincoln Home National Historic Site, un sito storico che comprende la dimora di Lincoln prima di diventare presidente e i quattro piccoli quartieri che la circondano. Un viaggio attraverso la storia americana e la vita di uno dei presidenti più importanti degli Stati Uniti.

Springfield, Illinois: History, Culture, Abraham Lincoln and Route 66

Pranzo libero e proseguimento per St Louis.  e lo stato del Missouri. All’incrocio di due strade mitiche, la 61, Route du Blues, e la famosa Route 66, St Louis è la città di leggende del rock come Chuck Berry e Johnny “B. Goode”. Potrete godervi la serata in uno dei tanti club blues del quartiere di Soulard, un ex distretto di magazzini che è diventato uno dei punti caldi della scena musicale locale nel centro della città.

Adagiata sulle rive del Mississippi, nell’est del Missouri, St Louis è uno dei porti fluviali più trafficati degli Stati Uniti interni.

Il nucleo originale della città si trova nel Laclede’s Landing a nord dell’arco, dove nel 1764 venne fondata la città, dove le strade acciottolate sono fiancheggiate da splendidi edifici e dove si può godere di una memorabile serata in uno dei locali dove iniziarono la propria carriera, tra gli altri, Miles Davis e Chuck Berry.

Who cast a bigger shadow? Chuck Berry or Miles Davis | ksdk.com

Dukes In Soulard | Soulard Sports Bar | Cajun Cuisine | St. Louis

All’arrivo sistemazione in albergo: cena libera e pernottamento. Potete concludere la vostra giornata a St. Louis cenando in uno dei tanti locali presenti in questa zona, tra i quali spicca lo storico Bluberry Hill, dove Chuck Berry era solito fermarsi per pranzo.

4° Giorno St Louis – Nashville

Prima colazione in albergo e visita del Gateway Arch, dove saliremo sul punto più alto per godere di una fantastica vista della città. Pranzo libero e partenza per Nashville, capitale dello stato del Tennessee, situata sulle rive del fiume Cumberland.

ArchiPills| The Gateway Arch - St Louis

Attraverseremo i terreni agricoli lungo la valle del Mississippi prima di entrare nel Tennessee.

All’arrivo a Nashville, sistemazione in albergo e visita panoramica della città, che vanta molte attrattive per i fan della musica country, l’ennesimo genere musicale formatosi negli Stati Uniti, proprio delle ballate contadine degli Stati Uniti sudoccidentali e si basa sulla fusione di diverse forme di musica popolare.

Nashville "Music City" - The #1 Place for Rock'n Fun | The Nashville Insider

Gli amanti della musica non esitano a definire , la città della musica, anche perché è la sede del Grand Ole Opry, un famoso programma radiofonico di musica country, della Country Music Hall of Fame – che visiteremo, insieme al famoso Studio B – e di molte case discografiche.

Music City - VIE Magazine

Oggi Downtown è il cuore del District con i negozi, ristoranti, bar e tanta musica che allieta le serate luminose di Nashville. Nashville,  è la mecca della musica country. Per capire subito di che pasta è fatta Nashville, recatevi a Broadway, la via principale del centro. Avete presente la tipica atmosfera da festa di addio al celibato? Musica live in ogni dove, gente festante, tante luci al neon e persino un bar ambulante che si sposta grazie alle pedalate dei clienti che nel mentre cantano e bevono. Nashville vi accoglierà così, con tutta l’allegria che la contraddistingue.

A Traveler's Guide to Nashville

Cena libera e pernottamento.

5° Giorno Nashville – Memphis

Prima colazione in albergo. Visita orientativa di Nashville: Riverfront Park, il Campidoglio, il Ryman Auditorium, soprannominato la “Carnegie Hall del Sud”, Music Row, il quartier generale dell’industria della musica country.

Quando Andare A Memphis? Clima E Meteo. 3 Mesi Da Evitare! | Dove e Quando

Posta nell’estremo sud del Tennessee, questa grande città, popolata per millenni dai nativi americani, conobbe i primi insediamenti colonici solamente intorno alla fine del 700. La città si sviluppò grazie alle attività legate al fiume Mississippi e alla lavorazione del cotone.

Nell’immediato dopoguerra divenne il più importante centro di registrazione musicale dando vita alla carriera musicale di tante star americane: primo fra tutti Elvis Presley che qui si stabilì.
Pranzo libero.

Seguendo la panoramica Natchez Trace Parkway, la lenta strada che riprende l’antico tracciato indiano tra le foreste del Tennessee e che collega Nashville a Natchez si arriva a Memphis  il territorio del blues, dove i più grandi hanno registrato il loro primo disco, da B.B. King a Elvis Presley. Visita della città. La serata può essere trascorsa in uno dei locali di Beale Street, luogo leggendario per gli afroamericani.

Memphis Travel Guide

La città è anche tristemente famosa per l’assassinio di Martin Luther King.
Pranzo e cena liberi e pernottamento in hotel.

6° Giorno Memphis

 Prima colazione in albergo e visita della città.

Ma Elvis Presley era ebreo? La Stella di David sulla lapide di sua madre - Mosaico

La città di Memphis, è meta di pellegrinaggi per gli amanti della musica, calamita per i turisti che da ogni parte del mondo vengono a rendere omaggio a Elvis Presley presso quella che fu la sua villa, Graceland, che visiteremo, dove il cantante visse a lungo e dove è sepolto (è la seconda residenza più famosa e visitata di tutti gli Stati Uniti dopo la Casa Bianca ).

7 motivi per cui Graceland è la casa più visitata al mondo | Architectural Digest Italia

 

Memphis Rock 'n' Soul Museum Archives - Maven of Memphis

Ci sposteremo poi al National Civil Rights Museum, il reverendo Martin Luter King fu assassinato nel 1968, presso il Lorraine Motel, oggi museo: la camera 306, al cui balcone si affacciò Martin Luter King quando fu colpito da un colpo di fucile, è stata lasciata come era.

National Civil Rights Museum | Memphis Travel

Pranzo e cena libera e pernottamento in albergo.

7° Giorno Memphis – Vicksburg – Natchez

Prima colazione e visita del B.B. King Museum, dedicato alla vita del celebre chitarrista Blues.

B.B. King Museum on X: "And 1 year ago, @BBKingMuseum unveiled the final chapter of #bbking #bbkmexpansion https://t.co/Ur8xF3FCgs" / X

E’ poi il momento di lasciare Memphis per avventurarsi nel profondo sud, seguendo la US Route 61, la Blues Highway, che scorre parallela al fiume Mississippi, tra campi coltivati ed immense paludi, attraverso il villaggio di Port Gibson e poi Natchez, una delle città meglio conservate, con il suo centro storico, le sue belle residenze coloniali.

Pranzo libero e proseguimento per Vicksburg, con le sue belle dimore “antebellum”, teatro di una delle più importanti battaglie della Guerra Civile.

Vicksburg (Stati Uniti d'America), Mississippi: città storica moderna

Dopodiché si giunge a Natchez, è uno dei centri più gradevoli degli Stati Uniti. Sede stabile dell’industria del cotone, la città divenne la dimora ideale per i latifondisti che fondarono immense piantagioni.

The Best Things to Do in Natchez, Mississippi

Risparmiata dalla ferocia della guerra civile possiede intatte più di 500 abitazioni coloniali perfettamente conservate; un fermo immagine nel set del celeberrimo film “Via col Vento” grazie alle vecchie dimore, i lampioni in ferro battuto, le strade acciottolate, i negozi d’antiquariato con gli abiti d’epoca in mostra, un incantevole museo storico all’aperto.

Steamboat Natchez - What To Know BEFORE You Go | Viator

Cena libera e pernottamento in albergo.

8° Giorno: Natchez – Lafayette

Colazione in albergo e passeggiata per le vie di questa splendida cittadina, con visita alla Stanton Hall, meravigliosa dimora storica costruita nel 1857.

Stanton Hall - Visit Natchez

Proseguimento per Baton Rouge, capitale della Louisiana sede di un famoso Campidoglio, che visiteremo, e della prestigiosa Lousiana State University. Visita orientativa con le sue due capitali e una delle più grandi raffinerie del mondo.

Campidoglio - Baton Rouge, Louisiana, Stati Uniti d'America | Sygic Travel

Indiani, Cajun, Francesi, Spagnoli, Inglesi e schiavi neri provenienti dall’Africa e dal Centro America hanno lasciato il segno nella storia, nella cultura, nella gastronomia e negli edifici di questa città.

Dopo il pranzo libero, ci attende un tour in barca nelle paludi circostanti, i famosi “bayous”, le paludi della Louisiana dove si possono vedere alligatori, serpenti, aironi e ibis. Lo scenario è davvero incredibile e la quantità di alligatori visti resterà per sempre impressa nella vostra mente.

Fra Mississippi Blues, Jack Daniel's e Paludi della Louisiana: viaggio nel profondo Sud degli States

Al termine della gita partiremo alla volta di Lafayette.

9° Giorno: Lafayette – New Orleans

Colazione in albergo e partenza per la Tabasco Company ad Avery Island, dove si produce la famosa salsa piccante simbolo di questa regione degli States.

Avery Island, home of TABASCO® Pepper Sauce

Visiteremo la fabbrica, oltre ai suggestivi Jungle Gardens della compagnia, un vero e proprio parco tropicale. A pranzo, non può mancare l’esperienza di pranzare al ristorante della Tabasco Company per gustarci l’autentica cucina cajun e southern.

Dopo pranzo raggiungeremo finalmente New Orleans, dove la sera ci dedicheremo alla prima esplorazione della città, con una visita a piedi del Vieux Carré, il centro storico della città: French Market, Jackson Square, la Cattedrale di Saint Louis, la più antica degli Stati Uniti, il Cabildo, un notevole edificio spagnolo del XVIII secolo, le stradine e le case coloniali.

French Quarter: The Vieux Carre - New Orleans - New Orleans & Company

New Orleans costeggia il Mississippi e attraversa estese piantagioni che dimostrano l’opulenza dell’economia di questa regione prima della Guerra di Secessione.

New Orleans Neighborhoods Series: The French Quarter (Vieux Carré) | by Mohan Kailas | Medium

Mitica città sulle sponde del Mississippi, New Orleans è un miscuglio di culture molto diverse fra loro che desta un’attrazione che spesso si rivela fatale.

Visitare New Orleans tra fascino e mistero - I viaggi dell'Anto

Fondata il 1 Novembre 1718 dagli uomini della Compagnia del Mississippi che le diedero questo nome in onore a Filippo II di Orleans, principe di Francia, New Orleans è considerata una “città mito” per il sapore particolare che la contraddistingue: un sapore francese ed americano al tempo stesso, ma soprattutto “nero”, perché questo luogo ha accolto i primi neri provenienti dal Senegal, che hanno contribuito moltissimo alla nascita e allo sviluppo della musica Jazz, una forma musicale che nacque negli anni venti come fenomeno sociale dagli schiavi afroamericani che trovavano conforto e speranza improvvisando collettivamente ed individualmente dei canti.

New Orleans: a jazz story - ABC Radio National

La città con i suoi caratteristici quartieri e palazzi ed in particolare il caratteristico quartiere francese, con la storica Bourbon Street, è conosciuta per la sua mescolanza di architettura spagnola, francese, creola e americana con tipici edifici bassi in stile coloniale e i balconi di ferro battuto, quartiere dove è racchiusa l’anima misteriosa di questa metropoli multietnica.

Vieux Carre Historic Architecture New Orleans French Quarter - Etsy

Travel: Allow the voodoo history of New Orleans to work its magic on you – Orange County Register

New Orleans: What to see in the Big Easy, where to eat, tours, French Quarter, Warehouse District | escape.com.au

Cena libera  e pernottamento in hotel.

10° Giorno New Orleans

Prima colazione in albergo.Partenza verso la Oak Alley Plantation, storica piantagione della Louisiana sul fiume Mississipi. Qui ci sarà possibile vivere un tragico pezzo di storia americana, visitando luoghi in cui un tempo la manodopera era totalmente composta da schiavi.

Oak Alley Plantation - All You Need to Know BEFORE You Go (with Photos)

Ritorno a New Orleans in tempo per il pranzo libero e, nel pomeriggio, per la visita guidata della città.
Al termine di questa splendida passeggiata, ci attende un pò di tempo libero prima della suggestiva cena a bordo di un battello a vapore.

Crociera con cena con musica jazz sul piroscafo Natchez

 Pernottamento in hotel.

11° Giorno New Orleans

Prima colazione in albergo e visita del Vue Orleans, il nuovo osservatorio panoramico della Città, grazie alla quale potremo farci un’idea precisa e suggestiva della geografia di questa città così particolare, circondata dalle acque.

Piattaforma di osservazione Vue Orleans e biglietto d'ingresso al museo 2023 - New Orleans

Al termine delle visite, trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno Italia

Arrivo a Roma e fine dei servizi.

 

La quota comprende:

  • Voli  di linea in classe economica,con scalo, Roma-Chicago e New Orleans -Roma franchigia bagaglio 23 kg.
  • Bus-van per l’intero programma con Parking & BUS tolls
  • Guida  locale   in lingua italiana per tutta la durata del tour
  • Sistemazione negli hotel indicati o similare categoria turistica, con prima colazione inclusa
  • 10  prime colazioni
  • 1 pranzo alla tabasco company
  • Cena  sul battello a New Orleans)
  • Visite e ingressi ai siti descritti nel programma
  • Entrate/Visite nelle attrazioni previsti da programma
  • CHICAGO:  tour in barca dell’architettura
  • SPRINGFIELD: visita alla casa di Abram Lincoln
  • NASHVILLE: country music all of fame e studio B
  • MEMPHIS: Graceland , Museo dei diritti civili
  • BBKING Museum
  • NATCHEZ: Stanton Hall 1857 visita
  • TOUR in barca nelle paludi
  • Tour della Tabasco Company
  • Tour Oak Alley Plantation
  • Visita guidata di New Orleans
  • Giro in battello a Vapore (cena inclusa)
  • Ingresso Vue New Orleans
  • Assicurazione  MEDICA SANITARIA (massimale di € 50.000,00) e Bagaglio
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO copre intero valore  del viaggio
  • Kit Viaggio
  • Iva di legge

La quota non comprende:

  • Pasti non inclusi nel programma
  • Tasse Aeroportuali pari ad € 480,00
  • Esta € 40,00
  • Mance obbligatorie per autista e guida
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

N.B  la copertura medica sanitaria copre sino a 50.000,00 euro

Assistenza sanitaria in Usa è a pagamento,si consiglia fortemente di integrare questo massimale almeno sino a 100.000,00 euro.