AMSTERDAM FESTIVAL DELLE LUCI -PAESI BASSI -ROTTERDAM-AIA-CTA

Il festival delle luci di Amsterdam è un tripudio di colori, e offre ai visitatori la possibilità di sperimentare una nuova e insolita forma d’arte.

Orari dei voli previsti,consentono di godere in pieno dei 4 giorni,saranno 4 intere giornate.

L’idea del festival è nata da un’iniziativa privata di alcuni artisti, appoggiati da una fondazione che ha finanziato negli anni le varie edizioni. Ad oggi, molte organizzazioni culturali, istituti di ricerca, aziende private e la stessa amministrazione di Amsterdam partecipano alla realizzazione dell’evento.

La luce è una nuova forma d’arte che offre agli artisti nuove possibilità di espressione. Grazie alla rivoluzione del LED, gli artisti possono sperimentare incroci fra arte e tecnologia. La finalità del festival delle luci di Amsterdam è proprio quella di far conoscere questa nuova forma artistica, proponendo le opere i artisti in un ambiente familiare per il pubblico.

Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, ma non sede del governo (che si trova all’Aia), è un’affascinante miscela di stili architettonici. Dai canali del XVII secolo, nella lista Unesco dei Patrimoni dell’Umanità, alle architetture avveniristiche dalle case danzanti ai progetti del movimento architettonico della Scuola di Amsterdam, è una delle destinazioni più affascinanti del nord Europa.

Raccontare cosa vedere ad Amsterdam a chi non ha ancora avuto la possibilità di visitarla, è ogni volta un’emozione che fa brillare gli occhi e battere forte il cuore a chi, al contrario, ha avuto modo di innamorarsene. Visitare Amsterdam non è solo un arricchimento culturale e architettonico, è anche e soprattutto un’esperienza sensoriale a 360 gradi che non scorderai facilmente.

Vivace e trafficata a tutte le ore del giorno e della notte, a misura d’uomo e rispettosa della natura, Amsterdam rispecchia appieno l’efficienza sociale e culturale dei paesi nordici. Ecco cosa rappresenta la sfaccettata capitale dell’Olanda, che per la presenza dei tanti canali che la attraversano è stata definita “La Venezia del Nord” e ogni anno accoglie milioni di turisti da tutto il mondo.

Una vacanza in Olanda non è solo una visita nella sua capitale, Amsterdam. Oltre al museo di Van Gogh, ai canali della città o all’iconico Rijksmuseum, si può partire con la curiosità di scoprire i luoghi più identificativi del Paese, una terra in cui l’uomo ha sfidato le leggi dell’idraulica, liberando dall’acqua grandi superfici di terra . È qui che si trovano paesini fiabeschi, dune infinite sul mare del nord, laboratori artigiani e grandi musei, architettura moderna e storici mulini.

La futuristica città di Rotterdam

Il linguaggio che più identifica Rotterdam è quello della sua architettura avveniristica. Lo si vede in ogni angolo della città; camminando lungo la Lijnbaan street, la prima via pedonale d’Europa progettata nel 1953, o visitando le Kubus Houses di Piet Blom ; ma anche andando al mercato coperto della città, il Markthal vicino alla stazione Blaak, con Cornucopia, il suo grande murales che ricopre l’interno a volta disegnato dagli artisti Arno Coenen e Iris Roskamo, o al Fenix Food factory, un innovativo progetto gastronomico con mercato, birrificio artigianale e chioschi di cose buone.

La cittadina universitaria di Delft

Da Rotterdam,  si arriva alla città universitaria di Delft con la sua rinomata University of Technology, che da qualche anno è sempre nelle classifiche delle migliori università di architettura e progettazione al mondo. Una città bomboniera dove è nato Johannes Vermeer (il pittore olandese della famosissima opera “La ragazza con l’orecchino di perla”), che qui ha il suo museo, il Vermeer Center Delft.

L’Aia, la sede del Parlamento

In olandese è Den Haag ed è conosciuta come la “Città internazionale della pace e della giustizia” per la presenza di sedi di istituzioni giuridiche internazionali, come il Palazzo della Pace o l‘Alta Corte di Giustizia. Ma L’Aia non è solo una città seria e composta, ha anche un lato vivace e culturale con il museo di Escher, con appunti, lettere, fotografie e opere dell’artista olandese, e la Piazza Grote Markt, con i tanti bar in cui si danno appuntamento persone di ogni età.

 

1° Giorno: Catania- Amsterdam

Incontro dei partecipanti in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza  volo con scalo  per Amsterdam. Arrivo a destinazione , incontro con  la guida e trasferimento in centro per un city tour alla scoperta di questa magnifica capitale europea.

Crociera sui canali di Amsterdam | Go City®

I molteplici e pittoreschi canali della Venezia del Nord che sfociano nel vicino lago di IJ sono da sempre una delle principali attrazioni turistiche della città. Dopo intere giornate trascorse a passeggiare tra quartieri e musei, è finalmente arrivata l’ora di rilassarsi.

Architettura del Rijksmuseum - Dalle fondazioni alle ristrutturazioni

Amsterdam offre un labirinto di bellissimi canali e canaletti, la cui particolarità e tipicità li ha resi parte del patrimonio UNESCO nel 2010. Rilassati per qualche ora a bordo di uno dei numerosi battelli turistici che attraversano la città e ammira il paesaggio urbano che ti scorre davanti, oltrepassando alcuni dei 1821 caratteristici ponti sui canali che collegano i diversi quartieri di Amsterdam.

The Rijksmuseum: Amsterdam's Cultural Masterpiece | Gray Line Worldwide

Il nome della città è il connubio di due parole: “dam”, che in olandese significa “diga”, e “Amstel”, il fiume che secoli fa fu deviato per permettere la bonifica dell’area paludosa su cui venne in seguito costruita Amsterdam. Proprio nel punto in cui un tempo esisteva la diga, oggi sorge Piazza Dam, la piazza più conosciuta della città.

Piazza Dam e il Palazzo Reale di Amsterdam

Questa grande piazza è sicuramente uno dei primi luoghi che vale la pena di visitare, perché oltre a essere stata nel Medioevo il punto nevralgico del commercio cittadino (era la sede del mercato) e della vita sociale e politica (tutte le proteste, le manifestazioni e le esecuzioni avvenivano qui), è anche la sede dell’antico e imponente Palazzo Reale. Circondato da un’ampia distesa di ciottoli e dalle tipiche abitazioni signorili olandesi del centro città, il Palazzo Reale si affaccia imponente su Piazza Dam ed è ancora oggi la sede della famiglia reale in occasione di festività di stato o ricorrenze solenni.

Viaggio a Amsterdam: cosa vedere nella capitale olandese | Tramundi

Trasferimento in hotel, assegnazione delle camere.Cena e pernottamento.

Amsterdam Light Festival 2026 - La guida di Amsterdam

2° Giorno: Amsterdam-Museo Van Gogh-Rijksmuseum-Crociera Canali Festival Luci (Casa Anna Frank facoltativa)

Prima colazione in hotel. Mezza giornata di visite guidata,con mezzi pubblici. Partiremo dalla visita  al Museo Van Gogh e al Rijksmuseum e una visita ESCLUSIVA che non menzioniamo.

Il centro di Amsterdam è un incredibile labirinto di canali e piccole strade, costellato di case storiche ed edifici dalla tipica architettura olandese. La zona centrale ha dimensioni abbastanza contenute, quindi la maggior parte delle attrazioni può essere facilmente raggiunta a piedi o in bicicletta.

Prenota i biglietti combinati per Van Gogh & Rembrandt e il Museo di Van Gogh ad Amsterdam | Tours & Tickets

Il Museo Van Gogh

Quello di Van Gogh è il museo più visitato e affollato tra i musei di Amsterdam e ospita la collezione artistica più completa al mondo di Vincent Van Gogh, il famoso pittore impressionista olandese. Nato dall’estro dell’architetto olandese Rietveld, l’edificio museale è una struttura moderna e tecnologica inaugurata nel 1973 e successivamente ampliata dall’architetto giapponese Kurokawa. Al suo interno potrai ammirare circa 550 opere tra dipinti, disegni e lettere del tormentato artista olandese, oltre a una serie di oggetti realmente appartenuti a Vincent e a suo fratello Theo, come la tavolozza dei colori, la scrivania e le lettere inviate dall’amico Paul Gauguin. Se l’arte impressionista è una delle tue passioni, non puoi proprio visitare Amsterdam senza entrare in questo museo: prenota i biglietti in anticipo però, così eviterai code chilometriche.

Museo Van Gogh Amsterdam – Guida Ufficiale e Biglietti

Il Rijksmuseum e le sue 8000 opere d’arte

Il Rijksmuseum è il museo statale di Amsterdam che ospita la più grande collezione di dipinti fiamminghi risalenti al 1500-1700, oltre a una collezione di circa 8000 opere tra sculture, stampe, armi, tessuti e altre particolarità dell’arte olandese. Hai sempre sentito parlare della “Lattaia” di Vermeer o della “Ronda di notte” di Rembrandt, ma non li hai mai visti con i tuoi occhi? Qui potrai ammirare questi e tanti altri dipinti di grandi artisti olandesi ed europei del passato, tra cui Hals, Van Eyck e Van De Venne, che riempiono maestosamente le pareti dei 4 lussuosi piani del museo.

Rijksmuseum - Biglietti, orari e info utili

UN ULTIMA VISITA ESCLUSIVA DEI VIAGGI DI GIORGIO

Tempo libero per il pranzo e shopping o attivita’ individuali, visitare il mercatino natalizio.

l Museumplein Christmas Village è uno dei più popolari mercatini di Natale di Amsterdam, a buon titolo.

Ice Village: Visit The Gorgeous Amsterdam Christmas Market in 2024

Nel cuore del quartiere dei musei, o Museumplein, troverai uno dei migliori eventi natalizi dei Paesi Bassi: il villaggio di ghiaccio natalizio di Amsterdam, particolarmente adatto agli amanti del cibo.

Qui potrai curiosare tra i venditori che servono di tutto, dai liquori artigianali al caldo vin brulé, accompagnati da prelibatezze provenienti da tutto il mondo (ad esempio: churros, anguilla affumicata, raclette e persino poffertje fatti da te o pancake olandesi). È anche un posto fantastico per acquistare regali da tutto il mondo e l’ingresso è gratuito, così potrai tornarci tutte le volte che desideri.

In serata proseguimento delle visite con minicruise sui canali di Amsterdam  per il Festival delle Luci.

Amsterdam Light Festival

Lasciati entusiasmare dalle case mercantili che cingono i canali della città, dalle chiatte colorate, dalle atmosfere magiche create dai giochi di luce sull’acqua e dai meravigliosi ponti che la uniscono.

75 minuti di navigazione per rilassarsi e conoscere la città dalla sua prospettiva migliore: l’acqua.

AMSTERDAM LIGHT FESTIVAL: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

Rientro in hotel cena e pernottamento.

I 10 festival delle luci da vedere in Europa: dall'Amsterdam Light Festival al Polar Night di Ruka | iO Donna

Possibilita’ visitare la Casa di Anne Frank, l’attrazione più popolare della città dove potete familiarizzare con le vicende della giovane ragazza ebrea e approfondire gli aspetti più drammatici della seconda guerra mondiale.Facoltativa,da prenotare al momento della prenotazione,soggetta a disponibilita’

La 'Festa delle Luci' di Amsterdam | Amsterdam.info

Trasferimento in hotel e pernottamento. Cena libera.

3° Giorno: Paesi Bassi- Rotterdam, Delf e L’Aia.

Prima colazione in hotel, incontro con la guida e partenza per Rotterdam. Arrivo e visita della città.

Tour a piedi per piccoli gruppi dei punti salienti e delle gemme nascoste di Rotterdam 2026

Rotterdam è una città poliedrica. Non solo è il porto più grande d’Europa, ma ospita anche vivaci mercati alimentari, club sotterranei e incredibili musei di arte contemporanea. È la città ideale per gli appassionati di architettura poiché il suo skyline è in continua evoluzione!

Sfaccettata, vivace, piena di energia e in continua evoluzione. Questa dinamica metropoli, dopo i pesanti bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale è oggi completamente rinata. Ridisegnata e reinterpretata come una tela bianca da visionari archistar, Rotterdam è una destinazione europea memorabile.

LE 10 MIGLIORI attività gratuite a Rotterdam | Tripadvisor

Rotterdam è una città dai tanti volti: una dinamica città portuale, una moderna città del divertimento, un’elegante città dello shopping e una vivace città degli artisti. Ma Rotterdam è soprattutto la città olandese dell’architettura per eccellenza, dove l’innovazione ha un ruolo da protagonista e lo skyline cambia di continuo. Tra i grattacieli di Rotterdam puoi fare di tutto. Puoi dedicarti allo shopping, gustare piatti prelibati, visitare numerosi musei e attrazioni in centro e nei dintorni. La maggior parte delle attrazioni è collegata all’acqua: la ricostruzione della nave da guerra del XVIII secolo De Delft, la storica nave De Rotterdam e i tour Spido nel porto di Rotterdam. Altre attrazioni da visitare sono l’Euromast e il mercato coperto di Rotterdam. Tante città del mondo, come Barcellona, Copenhagen o Stoccolma, conoscono già il fenomeno dei mercati al coperto. E ora anche Rotterdam ne avesse uno! Con una superficie coperta grande quanto un campo da calcio, il mercato è pieno di bancarelle che vendono pesce fresco, carne, verdure e specialità gastronomiche.

Visita all'Aia, a Rotterdam e alla fabbrica di ceramiche a Delft (2026) - Amsterdam - con recensioni

Tappa successiva: Delf:A sud di Amsterdam questo piccolo gioiello che vale la pena visitare, ha dato i natali al pittore Vermeer, ed è famosa in tutta l’Olanda per le sue splendide ceramiche bianche e blu. Scopriamo insieme cosa ha da da offrire Delft: caratteristica città circondata da canali nelle cui acque si specchiano numerosi edifici dei secoli passati. La città deve il suo nome al canale artificiale Delft ai bordi del quale la città si è sviluppata. E’ conosciuta nel mondo per le sue porcellane caratterizzate dai colori azzurro e bianco. Non solo il centro storico e la ricca storia di Delft vi stupiranno. La città offre numerose sorprese che meritano attenzione. Come molte cittadine di origini medioevali anche a Delft si può trovare una Piazza Principale (detta anche Markt o Piazza del Mercato) sulla quale si affacciano importanti edifici come il Municipio e la Chiesa Nuova, oltre a diversi bar e ristoranti. Il modo migliore per vivere appieno l’atmosfera della città, però, è passeggiando lungo i suoi canali e le sue stradine e fermarsi per una pausa in uno dei suoi numerosi caffè. –

Cosa Vedere a Delft: Attrazioni TOP, Biglietti e Tour

Infine visita a L’Aia, sede del governo e della famiglia Reale dal 1831 e terza città per grandezza in Olanda. Giro panoramico delle città con tour panoramico con la Chiesa Grande, il Municipio e la Porta della Prigione.L’Aia, città che si affaccia sul Mare del Nord, è la sede del parlamento olandese e del governo, nonchè la residenza del Re dei Paesi Bassi. Conta circa 500.000 abitanti, e a livello internazionale è conosciuta come la “capitale giudiziaria del mondo“, dato che qui hanno sede diversi tribunali internazionali. Tra questi vi sono la Corte internazionale di giustizia, il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia e la Corte penale internazionale. Accanto a queste istituzioni, L’Aia è la sede di oltre 150 organizzazioni internazionali, così come molte istituzioni dell’UE, aziende multinazionali e ambasciate.

Cosa vedere a l'Aia, la città più affascinante d'Olanda

Questo ha dato alla città un carattere davvero internazionale. L’Aia non è tanto popolata da turisti occasionali, al contrario è letteralmente presa d’assalto da stranieri che lavorano e vivono in città. I suoi abitanti trovano la città molto accogliente, grazie alle sue grandi aree verdi e ai suoi 11 chilometri di costa, senza bisogno di menzionare le attraenti vie dello shopping e una vasta scena multiculturale. L’Aia offre un’architettura molto interessante, dal pittoresco complesso governativo del Binnenhof fino ai palazzi grandi e maestosi lungo Lange Voorhout. Il cuore della città è la Plein (dall’olandese “piazza”) che è considerata l’area più antica della città e quella che ospita molti edifici storici, ristoranti e diversi caffè

Tour del mercatino di Natale dell'Aia (2026) - L'Aia - con recensioni

Tempo libero alla Fiera Reale dell’Aia (Lange Voorhout). Si tratta di uno dei più grandi e divertenti mercatini di Natale dei Paesi Bassi, con suggestive capanne natalizie, migliaia di luci LED, fuochi, vin brulé e visite quotidiane di Babbo Natale.

Oltre allo shopping, è possibile assistere a cori natalizi, cantastorie, spettacoli musicali e varie attività per bambini. Il mercatino offre un’atmosfera natalizia festosa e colorata, particolarmente amata per le sue accoglienti decorazioni e il programma culturale. È un luogo ideale per vivere un’esperienza natalizia unica per grandi e piccini.

Tour a piedi Delft -- Scopri la città con audioguida sul tuo smartphone

Rientro in hotel alla fine delle visite, cena e pernottamento.

4° Giorno: Volendam, Marken ed i mulini (Zaanse Schans)-Catania

Colazione in hotel,rilascio delle camere e in bus privato,artenza direzione Marken e Volendam. Arrivo a Volendam e inizio della visita guidata di questo vecchio borgo di pescatori sul lago IJsselmeer.

TOUR IN AUTOBUS DI ZAANSE SCHANS, EDAM, VOLENDAM e MARKEN - Viaggi Reali

Le viuzze del centro storico, i canali e i ponti levatoi: Volendam è un villaggio graziosissimo pieno di tradizioni olandesi dove ti immergi subito nell’atmosfera dell’Olanda più autentica! Non è lontano da Amsterdam e puoi visitarlo tranquillamente tutto in una mezza giornata. Una volta lasciata la periferia di Amsterdam, lungo il percorso che porta nella regione del Waterland ti ritrovi tra pascoli verdi, fattorie, mucche e piste ciclabili.Visita a uno zoccolificio e ad un caseificio.

 

Tour e biglietti del Museo della Storia del Formaggio di Edam | musement

Tour di Volendam, Marken, Edam e dei mulini a vento di Zaanse Schans da Amsterdam - Klook Italia

Volendam: “La perla dello Zuiderzee”

In realtà non c’è un’attrazione che più di tutte è da vedere o da visitare a Volendam. Sì, ci sono alcuni luoghi d’interesse, ma qui è soprattutto l’atmosfera che si respira a renderlo un posto speciale: questo villaggio ha conservato il suo carattere tradizionale da secoli e, non a caso, molti dicono che chiunque voglia vedere la vera bellezza dell’Olanda, deve venire a Volendam che è la “La perla dello Zuiderzee”.

Tour dei mulini a vento di Amsterdam 2026 - Trasporto incluso

Non distante da Amsterdam, sul lago artificiale di IJsselmer, esiste una piccola isola un tempo abitata da pescatori, l’Isola di Marken: visitarla è come essere catapultati in una fiaba ambientata in un villaggio incantevole, completamente immerso nel verde. Situata in un’insenatura nell’impetuoso Mare del Nord, chiamata Zuiderzee, l’isola era un tempo abitata da pescatori.

Tour ed escursioni a Marken: vivi l'autentica Olanda - Civitatis

Quando, però, la Zuirdezee fu chiusa, grazie alla costruzione della diga Asfluitdijk che la trasformò in uno dei più grandi laghi d’acqua dolce d’Europa, gli abitanti dell’isola di Marken cominciarono a vivere principalmente di turismo. Infatti, nonostante quest’isola sia stata ricongiunta alla terra ferma da una striscia di terra nel 1957, è sempre rimasta isolata dal resto dell’Olanda e del mondo, mantenendo intatte la propria cultura e le proprie tradizioni e rendendola un vero e proprio museo a cielo aperto.

Trasferimento in serata trasferimento in bus privato in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco  e partenza per Catania con scalo.

Arrivo a destinazione. Fine dei servizi.

 

La quota comprende :

Volo di linea in classe economica franchigia bagaglio 20 kg Catania-Amsterdam-Catania

3 pernottamenti in hotel 4**** in trattamento camera e colazione.

2  cene da 3 portate in hotel.

Trasferimenti con bus privato e guida dall’aereoporto all’hotel e al ritorno.

Bus privato , primo e ultimo giorno.

Visite guidate  in lingua italiana a piedi e mezzi pubblici.

Servizi di guida privata  in  lingua italiana come da programma.

Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO COPRE INTERO VALORE DEL TOUR

Assicurazione medica  massimale 50.000,00 bagaglio massimale 1.500,00

Iva di legge del 22%.

 

Non comprende :

Tasse aereoportuali soggette a riconferma pari a euro 139,00

Ingressi :Museo Van Gogh 28,00;Rijksmuseum 27,00;Card 2 giorni mezzi pubblici 16.00,mulino 8,50.Ingresso visita ESCLUSIVA 20,00

Bevande ai pasti. Auricolari per 5 giorni 25,00

Tutto quanto non previsto nella quota ” comprende”.

 

N.b al momento della prenotazione è possibile richiedere esclusione di alcuni ingressi indicati.




Capodanno in Cina

 

Parlare di Cina non è facile, ma è sicuramente entusiasmante. Un viaggio in Cina lo è ancora di più. Occorre comprenderla avvicinandosi senza pregiudizi; leggere tra le righe di un avvincente racconto di un paese molto lontano dagli schemi occidentali. Perché la Cina è un paese a sé, che va accettato con realismo e capito a fondo. Un paese impossibile da descrivere senza affidarsi a dei filtri attraverso cui decifrarlo.
Le città. Shanghai è la città del presente e del futuro. Centro nevralgico dell’economia e della finanza, ad oggi la più antica attrattiva agli occhi del mondo. Nanchino, sul bacino di drenaggio del Fiume Azzurro, è da millenni una delle più importanti città della cultura cinese, Xi’an è il punto più orientale della Via della Seta e conserva alcuni dei siti archeologici più importanti. Pechino è la capitale e recita un ruolo da protagonista nella storia da più o meno tremila anni.
La cultura. Ci sono 56 siti storici e naturalistici considerati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Dalla Grande Muraglia (unico manufatto visibile dalla Luna) all’esercito dei guerrieri di Terracotta; dalla Città Proibita alle Grotte di Mogao: un viaggio organizzato in Cina vi darà modo di scoprire alcuni dei luoghi storici più affascinanti e misteriosi del mondo.
La cucina. Non è il cibo cinese che potreste aver avuto occasione di assaggiare in Italia, o in qualunque altro posto del mondo. La gastronomia cinese è una riserva inesauribile di sorprese, tentazioni e sfide per il palato. Ci sono più di otto tipologie di cucina per ventidue province.
Un tour in Cina è partire alla scoperta di metropoli proiettate nel futuro, natura lussureggiante e giardini incantati, dalle città affollate alle campagne che ancora oggi incarnano la semplicità e la dignità dei discendenti dell’Imperatore Giallo.In Cina ogni viaggio è sempre il primo.”
“Anche un viaggio di mille leghe comincia con un passo”.
I nostri viaggi si costruiscono all’insegna della scoperta. Di nuove culture, nuove usanze, nuovi ambienti con la propria fauna e la propria flora e nuovi cieli con i propri fenomeni astronomici. L’importanza di osservare e imparare a conoscere i luoghi dove ci troviamo e cogliere le diversità con quelli in cui siamo abituati a vivere è per noi fondamentale e rispecchia pienamente la filosofia di tutti i nostri viaggi. Per questo saranno importanti un po’ di spirito di adattamento e di flessibilità, che ci consentiranno però di vivere al meglio e nel modo più profondo possibile una vera esperienza di viaggio.

 

GIORNO 1 (27 Dicembre 2026):  Partenza dall’Italia →destinazione Pechino

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e volo con scalo ,diretto a Pechino,pasti e pernottamento a bordo

GIORNO 2 (28 dicembre):  Arrivo a Pechino

Dopo l’arrivo del volo a Pechino e il completamento delle procedure doganali, la guida di lingua italiana attenderà gli ospiti all’uscita dell’aeroporto.

Successivamente ,raggiungeremo Tempio del Cielo di Pechino.

Pranzo in corso di escursione.

Il Tempio del Cielo fu costruito durante l’epoca Yongle della dinastia Ming cinese. Fu il luogo sacro dove gli imperatori delle dinastie Ming e Qing compivano i riti di sacrificio al Cielo e di preghiera pe ril raccolto. È il complesso architettonico di sacrifici antichi più grande e meglio conservato attualmente in Cina, inserito nel Patrimonio Culturale Mondiale nel 1998.

Cosa Vedere a Pechino: 8 Posti da URLO da Vedere a Pechino

La sua disposizione segue il principio architettonico del “cielo rotondo e terra quadrata”, rendendolo una delle attrazioni simbolo della Cina.

La Via Qianmen è un’antica via commerciale molto rappresentativa di Pechino, situata nel centro cittadino con una lunghissima storia. Conserva l’aspetto architettonico tradizionale cinese, con tetti di tegole e muri grigi, di antico fascino. Vi confluiscono numerosi negozi storici, specialità gastronomiche locali e botteghe di prodotti culturali creativi: qui è possibile gustare autentici sapori pechinesi e respirare l’atmosfera della vita popolare della Pechino antica. Sulla strada circola anche la vecchia tranvia a campanello, che regala una sensazione di viaggio nel tempo

Strada Qianmen Pechino, una delle strade pedonali più famose della capitale  per lo shopping e le visite turistiche a Pechino

Come importante distretto sull’asse centrale di Pechino, la Via Qianmen unisce fascino tradizionale e dinamismo moderno, rappresentando un luogo ideale per conoscere la cultura e lo spirito di Pechino.

Cena e pernottamento in hotel.

 

Giorno 3 (29 dicembre): Visita delle attrazioni culturali di Pechino

Dopo colazione in hotel, la guida di lingua italiana vi attenderà nella hall dell’hotel.

La Città Proibita: storia,mappa,cratteristiche e come visitarla

Ci recheremo al Palazzo Imperiale (Città Proibita) Questo è il complesso architettonico in legno più grande e meglio conservato al mondo, con una superficie di 720.000 metri quadrati, caratterizzato da muri rossi e tetti dorati, di grande impatto monumentale.

Visita alla Città Proibita - La Guida Completa

La scultura in pietra di drago davanti alla Sala di Preservazione dell’Armonia fu realizzata da circa160.000personein nove mesi. Qui si coglie l’incrocio tra il concetto tradizionale cinese e l’asse centrale di Pechino, e si percepisce pienamente l’istituzione feudale imperiale e il potere sovrano della Cina antica.

Città Proibita - Da vedere - Pechino, Cina - Lonely Planet

È una tappa imprescindibile per conoscere la storia e la cultura cinese, oltre che un’icona architettonica nazionale.

Pranzo in corso di escursione.

Palazzo d’Estate di Pechino
Situato nella periferia occidentale di Pechino, a 15 km dal centro, si estende su circa 290 ettari. Adiacente al Palazzo Imperiale, è un grande giardino paesaggistico costruito sul Lago Kunminge sulla Collina della Longevità, ispirato al Lago Occidentale di Hangzhou e alle tecniche di progettazione dei giardini del Jiangnan meridionale. È il giardino imperiale meglio conservato esistente, noto come “Museo dei giardini imperiali”, ed è una delle principali attrazioni turistiche di Pechino.

Cena e pernottamento .

 

Giorno 4 (30 dicembre): Pechino →Grande Muragliadi Badaling

Dopo la colazione in hotel, la guida di lingua italiana vi attenderà nella hall dell’hotel. Successivamente, raggiungeremo la Grande Muraglia di Badalingdi Pechino .
La Grande Muraglia di Badaling è una parte fondamentale della Grande Muraglia Cinese e un’importante opera di difesa dell’antica Cina. Si tratta del tratto più antico, esteso, ricco di cultura, imponente, spettacolare e meglio conservato di tutta la muraglia, nonché il tratto più prestigioso della Grande Muraglia della dinastia Ming. Essa costituiva un importante avamposto della Passo di Juyong. Come dice un antico detto cinese: “La pericolosità di Juyong non risiede nella porta, ma a Badaling”. Le mura di Badaling si ergono maestose e impervie, si snodano da nord a sud tra le montagne scoscese. Le sue raffinate tecniche costruttive e il suo immortale valore artistico testimoniano pienamente la saggezza e la forza del popolo lavoratore dell’antica Cina, rendendola un simbolo architettonico nazionale.
In questa sede potremo usufruire della cabinovia per raggiungere la zona della muraglia.

Yandai Xiejie è un’antica via commerciale di Pechino, lunga oltre 200 metri, una pedonale ricca di cultura tradizionale. La sua forma ricorda un pipa: la strada stretta assomiglia al gambo, l’ingresso orientale alla bocca, mentre l’ingresso occidentale curva verso sud verso il Ponte Yinding, formando la parte finale del pipa, da cui deriva il nome. Si trova tra la Via Gulou e la Via Houhai, con attrazioni limitrofe comeil PonteYindinge il Mercato dei Fiori di Loto, oltre a specialità gastronomiche locali. Al termine delle visite, la guida accompagnerà il gruppo di ritorno all’hotel. Con l’arrivo in hotel, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani!

Cena e pernottamento in hotel.

 

Giorno 5 (31 dicembre): Pechino →Xi’an

Prima colazione in hotel.

Dopo l’arrivo a Xi’an con il treno ad alta velocità, la nuova guida di lingua italiana vi attenderà all’uscita della Stazione Nord di Xi’an. Nel pomeriggio raggiungeremo il Muro Antico di Xi’an

Il Muro Antico di Xi’an è il complesso di mura cittadine antiche più grande e meglio conservato attualmente in Cina. Costruito tra il 1374 e il 1778, vanta una storia di oltre 600 anni. Alto 12 metri, ha una forma rettangolare ed è circondato da un’ampia fossato. Oggi è diventato il simbolo urbano di Xi’an. I visitatori possono salire sulle mura per passeggiare o andare in bicicletta, ammirando il paesaggio cittadino e sentendo l’incontro tra la storia antica e la modernità di Xi’an.

[Nota: sulle mura di Xi’an sono disponibili servizi di noleggio biciclette a pagamento. Se desiderate provare questa esperienza, potete contattare la guida in anticipo per la prenotazione. Si precisa che si tratta di un servizio a carico degli ospiti, in base alle preferenze personali.]

Successivamente, visiteremo Via Hui di Xi’an – Torre del Tamburo(西安回民街—鼓楼). La Torre del Tamburo di Xi’an è uno degli edifici antichi più grandi e meglio conservati in Cina. Oggi espone un grande tamburo alto 1,8 metri e 24 tamburi rossi incisi con i 24 termini solari cinesi, di grande impatto monumentale. Ogni giorno si svolgono spettacoli tradizionali “campane al mattino e tamburi alla sera”. Durante il periodo del Capodanno, i visitatori possono anche assistere a spettacoli di musica e danza con campane di bronzo. La vicina Via Hui non è una singola strada, ma un famoso distretto gastronomico e culturale di Xi’an, con pavimentazione in pietra e negozi in stile Ming e Qing. Vi si trovano centinaia di specialità ha autentiche: pane cotto in brodo di agnello, panini ripieni di carne, ravioli al vapore ripieni e molto altro, in un’atmosfera vivace. Nel distretto si trovano anche siti storici come la Via Huajue e la Grande Moschea Islamica, che testimoniano la fusione multiculturale di Xi’an.

 

Al termine delle visite, la guida accompagnerà il gruppo fino all’hotel di Xi’an. Dopo l’arrivo in hotel, la guida di lingua italiana assisterà gli ospiti con le procedure di check-in. Una volta sistemati, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani.

 

Giorno 6 (1 gennaio 2027): Visita culturale aXi’an+eventidiCapodanno Cinese

*Nota: in questo giorno ricade il periodo festivo del Capodanno cinese, pertanto potrebbero verificarsi congestioni stradali e alle attrazioni. La guida di lingua italiana organizzerà l’itinerario nel modo più appropriato in base all’affluenza del giorno!
Dopo la colazione in hotel, raggiungeremo i Soldati di Terracotta(兵马俑).

Nel lungo corso della storia, la Cina vanta innumerevoli splendidi tesori culturali. I Soldati di Terracotta di Xi’an, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, sono senza dubbio una delle perle più brillanti. Questa meraviglia, definita “l’ottava meraviglia del mondo”, costituisce un prezioso patrimonio culturale di tutta l’umanità. Il Mausoleo del Primo Imperatore Qin, chiamato “Giardino di Lishan”, comprende tre fosse di guerrieri e cavalli in terracotta, orientate da est a ovest, a formare un grande palazzo sotterraneo rivolto a oriente. Nel pomeriggio, raggiungeremo la Pagoda del Grande Oca Selvatica di Xi’an(大雁塔). La Pagoda del Grande Oca Selvatica, anche nota come “Pagoda dei Cento Templi”, vanta oltre mille anni di storia. Alta 64 metri, la sua struttura imita il legno con colonne, cornici e parapetti in mattoni. Questa pagoda a cinque piani fu costruita dal monaco Xuanzang per conservare statue di Buddha, reliquie e testi in sanscrito portati dall’India. Successivamente visiteremo la [Città Senza Notte della Grande Dinastia Tang](大唐不夜城).

La Città Senza Notte si ispira alla cultura della gloriosa Dinastia Tang. Durante le vacanze di Capodanno, è illuminata da luci splendide, con musica, giochi d’acqua e fontane che si fondono armoniosamente. Si svolgono numerose attività di cultura tradizionale cinese. Il sito collega tre piazze tematiche: Piazza Xuanzang, Piazza Zhenguan e Piazza Kaiyuan. Quando le luci si accendono di sera, gli edifici in stile Tangri prendono vita in un’atmosfera magica. I visitatori possono assistere allo spettacolo di luci e acqua della Pagoda del Grande Oca Selvatica, interagire con gli artisti “non cadenti”, gustare specialità locali e vivere un’esperienza immersiva di ritorno alla Dinastia Tang. Al termine delle visite, la guida accompagnerà il gruppo di ritorno all’hotel con autoveicolo privato. Con l’arrivo in hotel, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani.

Giorno 7 (2 gennaio 2027): Esperienze storiche a Xi’an

Dopo la colazione in hotel, raggiungeremo il Museo Storico dello Shaanxi(陕西历史博物馆)
Il Museo Storico dello Shaanxi è un grande museo nazionale moderno cinese, con architettura in stile della Dinastia Tang, solenne e imponente, che riflette lo spirito di antica capitale. Le sue collezioni sono ricchissime e comprendono preziosi reperti di tredici dinastie tra cui Zhou, Qin, Han e Tang, con grande varietà di tipologie. All’interno si conservano bronzi, figure di terracotta, affreschi di tombe Tang, oggetti in oro, argento e giada, molti dei quali classificati come tesori nazionali. Il museo illustra in modo completo lo sviluppo e le gloriose conquiste della civiltà cinese nella regione dello Shaanxi. Con un ampio arco storico e un alto valore artistico, rappresenta vividamente politica, economia, cultura e artigianato della Cina antica. È una tappa imprescindibile per conoscere la storia cinese e il fascino dell’antica capitale, considerato un vero scrigno artistico della civiltà cinese. Nel pomeriggio assisteremo allo spettacolo Xi’an QianGuQing(西安千古情)
La zona dello spettacolo Xi’an Qian Gu Qing si trova nel Parco Esposizione Mondiale Chanbadi Xi’an, un’area turistica immersiva che combina spettacoli culturali, esperienze ricreative e fotografie in stile antico. Con un’atmosfera di stile Tang come base, comprende complessi architettonici come Porta Chang’an, Torre Songcheng, Via Guoyan e Via Yanyun, che fanno sembrare di tornare nella gloriosa Dinastia Tang.

 

Il punto forte è lo spettacolo reale dal vivo Xi’an Qian Gu Qing, che ha come filo conduttoreil viaggiodiunagiovane cinese d’oltremare alla ricerca delle sue radici. Attraverso capitoli come La luce di Banpo, ArmoniaZhoue spirito Qin, L’ambasciatore Han Zhang Qian, La grande epoca Tang, riassume la millenaria civiltàdi Zhou,Qin,Han e Tang. Lo spettacolo utilizza effetti tecnologici avanzati: 3.000 tonnellate di acqua in scena, centinaiadimetricubi di sabbia, 3D senza occhiali e palcoscenici meccanici, creando un’esperienza spettacolareealtamenteimmersiva.Durante tutta la giornata si svolgono anche decine di spettacoli all’aperto e performancedi patrimonioimmateriale come Il lancio della palla nuziale, Flash mob nel tempo e Il grande terremoto. Èunospettacoloimperdibile a Xi’an, definito “uno spettacolo da vedere almeno una volta nella vita”, per un’esperienzaimmersivadi ritorno alla Dinastia Tang!
[Nota: per offrire agli ospiti una visione ottimale, forniremo biglietti di posti VIP per lo spettacolo, garantendo un’esperienza piena e indimenticabile.

 

Al termine delle visite e dello spettacolo, la guida accompagnerà il gruppo di ritorno all’hotel.

Con l’arrivo in hotel, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani!

 

Giorno 8 (3 gennaio 2027): Xi’an →Shanghai
Dopo la colazione in hotel, si effettua il check-out. La nostra guida di lingua italiana vi attenderà nella hall dell’hotel. Vi assisterà nel disbrigo delle pratiche di uscita. Dopo il raduno, ci recheremo all’aeroporto di Xi’an per prendere il volo verso Shanghai:
Volo di riferimento: Aeroporto Xianyang XIY — Aeroporto Hongqiao SHA

Nota: Per un’esperienza più confortevole, arriveremo in aeroporto con almeno 120 minuti di anticipo per le operazioni di imbarco.

Nota: La guida di lingua italiana di Xi’an vi accompagnerà fino all’aeroporto e vi assisterà al check-in aereo, ma non proseguirà per Shanghai. Una nuova guida di lingua italiana vi accoglierà a Shanghai.

Nel pomeriggio visiteremo la Via Pedonale di Nanchino(南京路步行街).

La Via Pedonale di Nanchino è la strada commerciale più rappresentativa di Shanghai. Si estende dal Bund a est fino alla Piazza del Popolo a ovest, con numerosi negozi storici e moderni centri commerciali .La strada è ampia e ordinata, con un’architettura tra stile retrò e moderno, e un magnifico panorama notturno illuminato da neon. È una meta di shopping e di degustazioni gastronomiche, con caratteristici tram storici che attraversano la via. Storico biglietto da visita della città, custodisce secoli di tradizione commerciale. Successivamente visiteremo il Bund di Shanghai](上海外滩)
Presentazione: Il Bund di Shanghai è un simbolo cittadino e un quartiere storico lungo la riva del Fiume Huangpu. Con 52 edifici di stili diversi, è conosciuto come il complesso architettonico mondiale. Un tempo importante centro finanziario, si affaccia sui grattacieli moderni di Lujiazui. Il panorama notturno è straordinario, con luci che valorizzano gli edifici storici, creando il suggestivo scenario della “Parigi d’Oriente”.
In seguito, effettueremo la Crociera Notturna sul Fiume Huangpu(黄浦江夜间游船)

La crociera notturna sul Fiume Huangpu è una delle esperienze più iconiche di Shanghai. La navigazione dura circa 45 minuti, permettendo di ammirare il panorama notturno del Bund e dei grattacieli di Pudong. Le luci riflesse sull’acqua creano un’atmosfera romantica e imponente, una delle migliori modalità per scoprire il paesaggio cittadino. Al termine delle visite, la guida accompagnerà il gruppo in veicolo privato fino all’hotel di Shanghai. Dopo l’arrivo in hotel, la guida di lingua italiana assisterà gli ospiti con le procedure di check-in. Una volta sistemati, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani!

Ci recheremo in veicolo privato per visitare la Via Pedonale di Nanchino(南京路步行街).

La Via Pedonale di Nanchino è la strada commerciale più rappresentativa di Shanghai. Si estende dal Bund a est fino alla Piazza del Popolo a ovest, con numerosi negozi storici e moderni centri commerciali. La strada è ampia e ordinata, con un’architettura tra stile retrò e moderno, e un magnifico panorama notturno illuminato da neon. È una meta di shopping e di degustazioni gastronomiche, con caratteristici tram storici  la via. Storico biglietto da visita della città, custodisce secoli di tradizione commerciale. Successivamente visiteremo il Bund di Shanghai(上海外滩)
Presentazione: Il Bund di Shanghai è un simbolo cittadino e un quartiere storico lungo la riva del Fiume Huangpu. Con 52 edifici di stili diversi, è conosciuto come il complesso architettonico mondiale. Un tempo importante centro finanziario, si affaccia sui grattacieli moderni di Lujiazui. Il panorama notturno è straordinario, con luci che valorizzano gli edifici storici, creando il suggestivo scenario della “Parigi d’Oriente”.
In seguito, effettueremo la Crociera Notturna sul Fiume Huangpu(黄浦江夜间游船)

La crociera notturna sul Fiume Huangpu è una delle esperienze più iconiche di Shanghai. La navigazione dura circa 45 minuti, permettendo di ammirare il panorama notturno del Bunde dei grattacieli di Pudong. Le luci riflesse sull’acqua creano un’atmosfera romantica e imponente, una delle migliori modalità per scoprire il paesaggio cittadino. Al termine delle visite, la guida accompagnerà il gruppo fino all’hotel di Shanghai. Dopo l’arrivo in hotel, la guida di lingua italiana assisterà gli ospiti con le procedure di check-in. Una volta sistemati, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani!

 

Giorno 9 (4 gennaio 2027): Shanghai
Dopo la colazione in hotel, partenza per visita alla Torre dellaPerlaOrientalediShanghai(上海东方明珠塔)
La Torre della Perla Orientale si affaccia sul Fiume Huangpu, con un’altezza di 468metri,ed è il simbolo iconico di Shanghai. I principali punti panoramici includono il piano principale a 263metri, la galleria panoramica sospesa completamente trasparente a 259 metri e la capsula spaziale a 351 metri. Dall’alto si può ammirare il panorama completo della città, oltre al Padiglione di Esposizione della Storia Urbana di Shanghai. È incluso il biglietto per l’accesso ai piani panoramici per godere della vista totale su Shanghai.

Nota: Sono inclusi i biglietti per il piano principale a 263 metri, la galleria trasparente sospesa a 259 metri e il Padiglione di Storia Urbana al piano inferiore. Per visitare altri spazi interni della torre, è possibile acquistare biglietti aggiuntivi a proprie spese su richiesta anticipata.

Nel pomeriggio ci recheremo per visitare l’[Expo Garden di Shanghai](上海世博园)Presentazione: L’Expo Garden di Shanghai si sviluppa sulle due rive del Fiume Huangpu e ha ospitato l’Expo mondiale del 2010, con una superficie di circa 5,28 km². Conserva il complesso “un asse e quattro padiglioni”, tra cui il Palazzo delle Arti Cinesi (ex Padiglione della Cina). Oggi è un’area dedicata al turismo e al tempo libero, con il Parco Culturale dell’Expo, musei e ampie aree verdi. Combina architettura moderna, mostre artistiche e spazi naturali, raccontando l’eredità dell’Expo e la vitalità urbana contemporanea. Successivamente, visiteremo il [Tempio della Città di Shanghai](上海城隍庙)Presentazione: Il Tempio della Città di Shanghai è un antico santuario taoista di grande importanza storica, fondato nel 1403 con oltre seicento anni di storia. È dedicato a Qin Yubo, protettore tutelare della città. L’architettura  segue lo stile tipico dei templi taoisti del sud della Cina, con muri rossi e tetti in tegole, comprendendo più sale e padiglioni. L’intera zona circostante è un vivace distretto turistico, dove si respira la cultura popolare locale, si degustano specialità tipiche di Shanghai e si ammirano antiche costruzioni tradizionali.
In seguito, visiteremo il [Giardino Yu di Shanghai](上海豫园)
Presentazione: Il Giardino Yu è il giardino classico del Jiangnan più rappresentativo di Shanghai, costruitonel1559con oltre 450 anni di storia. Fu realizzato dal funzionario ming Pan Yunduan per far riposare serenamente il padre. Il termine “Yu” significa pace e serenità. All’interno si trovano paesaggi celebri come la Grande Montagna Artificiale, la Scultura di Giada Linglong e il Ponte a Nove Gomiti. La progettazione raffinata esprime l’arte paesaggistica tradizionale cinese del “vedere il grande nel piccolo”. Al termine delle visite, la guida accompagnerà il gruppo di ritorno in hotel. Dopo l’arrivo in hotel, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani!

 

Giorno 10 (5 gennaio 2027): Giorno del ritorno

Dopo colazione in hotel inclusa, gli altri pasti principali sono a carico degli ospiti*Giorno di rientro: Dopo la colazione in hotel, potrete girare liberamente per la città di Shanghai, visitare le vie commerciali e scoprire a pieno il fascino commerciale unico e il patrimonio storico-culturale di una  delle città più sviluppate della Cina.
In base all’orario del volo, la guida di lingua italiana vi attenderà nella hall dell’hotel per assistervi con le procedure  di check-out. Successivamente, raggiungerete l’aeroporto di Shanghai e prenderete il volo di rientro in Italia o per altre destinazioni.
All’arrivo in aeroporto, la guida di lingua italiana vi assisterà per le operazioni di check-in. Una volta completate le formalità di imbarco, si concluderà il meraviglioso viaggio in Cina.

 

 

 

 

 

 

 

 




Cina Insolita-Autentica-che guarda al passato e al Futuro-Crociera Fiume Azzurro

Un itinerario dedicato alla Cina fuori dalle rotte turistiche più battute per scoprire la vera identità del paese. Dalle architetture futuribili di Chongqing alle cascate di Furong, dalla crociera fluviale sul Fiume Azzurro alle formazioni carsiche di Wulingyuan, fino alla Porta Celeste Tianmenshan. Scopriamo una Cina diversa ed affascinante, in un viaggio caratterizzato anche da servizi particolarmente curati.

Cina segreta: alla scoperta dei tesori nascosti del Dragone

Quando si pensa alla Cina, la mente corre subito alla Grande Muraglia, alla Città Proibita di Pechino o ai grattacieli scintillanti di Shanghai. Ma la vera magia della Cina si nasconde spesso lontano dai riflettori, tra montagne maestose, villaggi sospesi nel tempo e tradizioni millenarie che continuano a vivere nella quotidianità della sua gente.
Scoprire la Cina meno conosciuta significa entrare in contatto con l’anima autentica di un Paese che non smette mai di stupire.

La Cina inedita e insolita si nasconde lontano dalle metropoli più battute. Per un viaggio fuori dai circuiti di massa, esplora il paesaggio alieno della Foresta di Pietra (Shilin), le vette sacre e vertiginose del Monte Hua, i remoti villaggi e l’architettura sospesa nel tempo di antiche città meno note

Zhangjiajie: il regno delle montagne fluttuanti

Nel cuore della provincia dell’Hunan, si trova un luogo che sembra uscito da un sogno. Le colonne di pietra di Zhangjiajie National Forest Park, avvolte nella nebbia, hanno ispirato i paesaggi di Avatar. Qui, ogni sentiero regala viste mozzafiato, sospesi tra cielo e terra. Camminare sul Glass Bridge, il ponte di vetro più lungo e alto del mondo, è un’esperienza che unisce brivido e meraviglia, regalando una prospettiva unica su un paesaggio che sembra appartenere a un’altra dimensione.

Le Meraviglie Naturali e Paesaggi Surreali
  • Parco Forestale di Zhangjiajie: Ispirazione per il film Avatar, questo parco ospita migliaia di impressionanti colonne di quarzite che si innalzano verso il cielo tra la nebbia. Da non perdere il ponte in vetro sospeso nel vuoto.
  • Foresta di Pietra (Shilin): Nei pressi di Kunming (nello Yunnan), troverai un incredibile labirinto di formazioni calcaree carsiche che sembrano alberi di pietra.
  • Montagna di Tianmen: Famosa per la “Porta del Cielo”, un’enorme apertura naturale nella roccia raggiungibile tramite una strada mozzafiato con 99 curve e una lunghissima sca
La Cina “Cyberpunk” e Moderna
  • Chongqing: Un’esperienza urbana immersiva e futuristica. Questa metropoli tentacolare è famosa per i treni che passano letteralmente attraverso i palazzi, i grattacieli vertiginosi e la sua atmosfera vibrante che ricorda l’estetica cyberpunk.
La Cina che non ti aspetti

Visitare la Cina meno conosciuta significa abbandonare le rotte turistiche e lasciarsi guidare dalla curiosità. È un viaggio che parla di emozioni, di incontri e di stupore.
Perché la vera bellezza della Cina non sta solo nei suoi monumenti, ma nel suo ritmo, nei suoi silenzi, nei suoi contrasti.

Chi sceglie di esplorarla davvero, scopre che ogni angolo racconta una storia. E ogni storia, in Cina, è un piccolo universo di meraviglia.

1 Giorno

Ore 10:40 arrivo a Chongqing. In pullman riservato raggiungiamo il centro di questa megalopoli futuribile, disposta alla confluenza dei fiumi Yangtze, il fiume Azzurro, e il fiume Jialing. Nel pomeriggio prima visita della città, partendo da Ciqikou, il porto della porcellana, un museo a cielo aperto con le architetture del borgo antico, pittoreschi vicoli lastricati, case in legno e resti delle antiche fornaci. Chiudiamo il percorso a Hongya Dong, uno dei luoghi più pittoreschi della città, un antico complesso di palafitte costruite sul fianco della collina lungo la riva meridionale del fiume Jialing che di sera sono magnificamente illuminate.

3day

Raggiungiamo le Grotte di Dazu (100 km), Patrimonio Unesco, che ospitano un’eccezionale serie di sculture e incisioni risalenti al IX-XIII secolo, straordinarie per la loro qualità estetica e per la ricca varietà di soggetti, rappresentando inoltre una testimonianza straordinaria dell’armoniosa sintesi tra Buddhismo, Taoismo e Confucianesimo. Nel tardo pomeriggio rientriamo in città e passeggiamo nella pittoresca Via di Danzishi, con vecchie case in legno e strade acciottolate. Rientro in hotel.

4day

Dedichiamo la giornata al completamento della visita di Chongqing, comprendendo meglio l’urbanistica unica, e a volte bizzarra, di questa metropoli collinare, come nel caso del Kuixinglou Building, con piazze panoramiche e ponti pedonali che collegano i diversi livelli. In monorotaia attraversiamo la stazione di Liziba, unica nel suo genere, poiché si trova tra il sesto e l’ottavo piano di un edificio residenziale, con i treni che attraversano il centro dell’edificio. Dopo aver ammirato la monumentale Grande Sala del Popolo passeggiamo lungo la via pedonale di Jiefangbei, il cuore di Chongqing, fino al Monumento alla Liberazione, uno dei simboli della città e scopriamo le atmosfere rilassate del Parco Eling, tra padiglioni, laghetti, ponti e giardini. Nel tardo pomeriggio imbarco sulla nave 5***** per la crociera fluviale. Sistemazione nelle cabine,

5day

Prima giornata di crociera lungo il fiume Yangtze, il fiume Azzurro, il fiume più lungo dell’Eurasia e uno dei più lunghi al mondo. Il corso d’acqua ha da sempre garantito collegamenti e comunicazione in un territorio aspro e montuoso, e per questo paesaggisticamente incantevole. Durante la navigazione è possibile partecipare ad attività di bordo, oltre alle visite e alle escursioni a terra. Escursione per scoprire i paesaggi del Monte Shuanggui, vicino alla città di Fengdu.

6day

Entriamo nelle famose Tre Gole, una degli scenari naturali più straordinari della Cina. Oggi attraversiamo le prime due: la Gola di Qutang, la più stretta e quindi la più spettacolare, e la Gola di Wu, più ampia, che offre paesaggi di quieta bellezza, con pareti scoscese e montagne ricoperte di foreste. Con una imbarcazione più piccola scopriamo le suggestive Gole del Torrente della Dea.

7day

Entriamo nella Gola di Xiling, la più lunga e profonda e arriviamo alla gigantesca Diga delle Tre Gole, una delle più grandi al mondo, dove concludiamo la crociera, arrivando a Yichang (50 km). Nel pomeriggio lasciamo l’Hubei e entriamo in Hunan, arrivando a Zhangjiajie (380 km).

8day

Oggi scopriamo il Parco Forestale Nazionale della Montagna di Tianmen, che si raggiunge con una funivia, una delle più lunghe e spettacolari al mondo. Sulla sommità ci attende lo spettacolo della Porta del Paradiso, un arco naturale al centro del monte, che sembra un passaggio verso un mondo ultraterreno, che si raggiunge salendo i 999 gradini della Scala del Cielo. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Wulingyuan (30 km).

9day

Giornata dedicata alla Riserva Naturale di Wulingyuan, chiamata anche Zhangjiajie, spettacolare e Patrimonio Unesco che conserva un paesaggio carsico di straordinaria bellezza, con pinnacoli rocciosi che si elevano da una fitta vegetazione subtropicale. Ammiriamo l’area scenica di Yuanjiajie, che si raggiunge con l’impressionante ascensore Bailong, che sale per oltre 300 metri e che regala un panorama straordinario. Con la funivia del monte Tianzi ci immergiamo in un paesaggio da favola, tra picchi e una vegetazione lussureggiante. Chiudiamo la giornata con la Shili Hualang, la “Galleria delle Dieci Miglia”, dove il paesaggio è caratterizzato da formazioni carsiche e pilastri di arenaria che creano un panorama da favola. Rientro in hotel.

10day

Visitiamo la Grotta di Huanglong, la Grotta del Drago Giallo, una delle attrazioni più importanti di  Zhanjiajie, che è quasi un mondo sotterraneo tanto è ampia, con grandi camere sotterranee, fantasiose formazioni di roccia, fiumi e cascate sotterranee. Nel pomeriggio scopriamo il Grand Canyon di Zhanjiajie, tra montagne, valli e corsi d’acqua e proviamo l’emozione di attraversare il ponte di vetro più lungo e più alto al mondo. Rientro in hotel.

11day

Mattinata dedicata ai paesaggi del Lago di Baofeng, un lago unico nel suo genere, circondato da montagne verdi, con acque di un verde intenso. Nel pomeriggio scendiamo verso sud fino a raggiungere Furong (100 km), antica città dell’etnia Tujia con una storia e una cultura millenarie. Dedichiamo il resto della giornata a questo gioiello, una delle città antiche più belle ed affascinanti della Cina. Passeggiamo nel cuore antico della città, unica per la sua posizione attorno ad una scenografica cascata, che conserva le architetture storiche tradizionali con tetti in legno, muri in pietra e decorate da eleganti intagli. La sera, quando si accendo le luci, la città diventa un luogo davvero incantevole e, senza esagerare, indimenticabile. Sistemazione in hotel 4*, Annai Xizhou Ji Hotel.

12day
In pullman raggiungiamo Fenghuang, l’antica citta della Fenice (120 km), cui dedichiamo il resto della giornata. Fenghuang è una città gioiello, combinazione perfetta tra la bellezza del paesaggio e il fascino delle architetture storiche in stile Ming e Qing, è ancora oggi abitata dalle minoranze etniche Miao e Tujia, che mantengono i loro costumi tradizionali. Passeggiamo nelle pittoresche vie, tra botteghe di artigianato tradizionale e antichi edifici sospesi fuori dal tempo che trasformano il paese in un museo all’aria aperta. Visitiamo la storica residenza di Congwen Shen, oggi museo, e seguiamo una navigazione sul fiume Tuojiang per ammirare la città e la pagoda di Wanming da un punto di vista privilegiato. Anche qui la sera il panorama diventa, se possibile, ancora più incantevole, con tutti gli edifici antichi illuminati che si specchiano sul fiume a creare un’atmosfera incantata. Sistemazione in hotel 4*, Boutique Hotel Phoenix.
13day

Oggi lasciamo l’Hunan e ritorniamo in HubeiTreno veloce Fenghuang-Wuhan G687 (11:41-15:41). Primo percorso panoramico per conoscere Wuhan, metropoli capoluogo dell’Hubei, che ci porta ad ammirare la zone verde del Lago Dong Hu, da dove ammirare lo skyline della città circondati da una natura rigenerante. Sistemazione in hotel 5*, Wyndham Garden Wuhan Hankou.

14day

Completiamo la visita di Wuhan, partendo dal Museo della Provincia di Hubei, che ci aiuta a ripercorrere la storia millenaria della città, che è stata anche un importante insediamento coloniale britannico oltre ad essere stata per breve tempo la capitale della Cina. Visitiamo il Padiglione della gru gialla, circondato da un bel parco, e passeggiamo lungo la via Jianghan, pedonale e sempre vivace. Trasferimento in aeroporto (40 km). Volo Wuhan-Pechino-Roma 

15day

Ore 6:30 arrivo all’aeroporto di  Roma 




USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS -MARDI GRAS

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              USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS SULLA VIA DELLA MUSICA                                            
Sulle vie del blues e delle piantagioni di cotone lungo il Mississippi.

 TOUR SI EFFETUA DURANTE IL FAMOSO CARNEVALE DI NEW ORLEANS IL MARDI GRAS

5 stati Usa, 2 strade iconiche e tante leggende della musica:  itinerario  da Chicago a New Orleans passando per la Route 66 e la Blues Highway. 

Musica e silenzio, due opposti che si alternano e al tempo stesso si attraggono in questo lungo viaggio on the road  made in Usa, dagli stati del midwest fino al profondo sud.

Jazz, Blues, Rock e Country sono solo alcuni dei generi musicali nati negli States. Questo itinerario ti porterà tra le grandi città che hanno fortemente segnato la storia della musica, passando anche dalla Route 66.

Il lungo silenzio che avvolge gli sterminati campi dell’Illinois e del Tennessee, interrotto dalle melodie che fuoriescono degli honky tonky su Broadway a Nashville.

Chicago, citta’ delle Meraviglie…

Chicago e’ una citta’ stupefacente, un museo a cielo aperto. La nostra visita  e’ mirata ad illustrare come un avamposto militare in soli si trasformera’ in una delle metropoli piu’ importanti del mondo risorgendo da un terribile  Adagiata su di un lago grande come il mare Chicago offre panorami spettacolari quali i e la Le testimonianze di due architetti, i piu’ famosi al mondo, e l’affascinante storia della nascita del grattacielo coronano questa citta’ dalla bellezza inaspettata.E la Loop offre una sequenza senza eguali di stili archiettonici che faranno scuola nelle epoche seguenti.

Le testimonianze di due architetti, i piu’ famosi al mondo, e l’affascinante storia della nascita del grattacielo coronano questa citta’ dalla bellezza inaspettata.

Il silenzio delle paludi della Louisiana contrapposto agli squilli di trombe dei musicisti di strada di New Orleans.

Ed ancora la quiete del maestoso fiume Mississippi che si fonde con le malinconiche note blues, nate proprio nelle piantagioni attorno al suo delta.

Un viaggio che ci porta a scoprire realtà differenti, ma tutte accomunate da un unico elemento che acquisisce diverse sfumature man mano che maciniamo i chilometri: la musica.

Come se quella strada da percorrere dall’inizio alla fine, diventasse la puntina di un giradischi che suona prima il country, poi il blues, il rock and roll ed infine il jazz.

Un itinerario  da Chicago a New Orleans alla scoperta della musica, ma soprattutto della vera America.

Un Viaggio davvero unico e Insolito, negli Usa, infatti in questo tour si visitano luoghi e città che hanno fatto la Storia di questo Paese, con le guerre tra nord e sud, le battaglie per i diritti umani, ma anche la Storia della musica degli Usa. Ovviamente Chicago e New Orleans da sole meritano il Viaggio, mete mai visitate dai soliti tour tradizionali in USA, e la visita dei piccoli centri, dei paesini, poco più che villaggi, danno un idea diversa, forse quella vera autentica di cosa siano davvero gli Usa. Noi tutti pensiamo agli Usa con le immagini di New York, Los Angeles, San Francisco, ma la vera America, la vera nazione non è quella!!Per conoscerla e scoprirla bisogna andare appunto in questi stati “minori” dove scoprirete con grande emozione cosa significa la parola USA.

Un viaggio on the road da Chicago alla Louisiana unisce il Midwest al profondo Sud americano. Tappe imperdibili includono St. Louis con il Gateway Arch, Nashville per la musica country, Memphis per il blues e Graceland, fino a New Orleans e i suggestivi paesaggi dei bayou

Nel cuore della musica (Tennessee)
  • Nashville: La capitale mondiale della musica country. Passeggia lungo la celebre Broadway ed entra nei leggendari honky-tonk, poi visita il Country Music Hall of Fame.
  • Memphis: La patria del Blues e del Rock ‘n’ Roll. Imperdibile una visita a Graceland (la residenza di Elvis Presley) e una passeggiata a Beale Street, dove è nato il blues moderno. 
3. Verso il profondo Sud (Mississippi)
  • Natchez Trace Parkway: Una meravigliosa strada panoramica immersa nella natura che unisce il Tennessee al Mississippi, perfetta per un tratto di guida rilassante lontano dalle autostrade principali.

Carnevale New Orleans:

Il Mardi Gras di New Orleans (in francese “Martedì Grasso”) è il celebre carnevale della città, nonché una delle feste più spettacolari e famose al mondo. Le celebrazioni durano diverse settimane e culminano il martedì che precede il Mercoledì delle Ceneri.

Ogni anno, più di 4 milioni di persone arrivano a New Orleans da tutto il mondo per essere parte di ciò che viene spesso pubblicizzato come “la più grande festa presente sulla terra” – il Mardi Gras, il Martedì Grasso o festa di Carnevale, che si celebra un po’ ovunque, ma che di certo a New Orleans, nello stato della Louisiana, ha un sapore del tutto particolare.

L’evento si articola in diverse tradizioni e caratteristiche principali:
  • Le sfilate delle Krewe: Il cuore della festa sono le parate organizzate dalle Krewe, ovvero società segrete e club sociali che lavorano tutto l’anno per allestire giganteschi carri allegorici, costumi sfarzosi e bande musicali.
  • Il lancio dei gadget: Dai carri e dai balconi della città, i partecipanti lanciano continuamente sulla folla oggetti tipici come le famose collane di perline colorate (beads), monete decorate (doubloons) e tazze di plastica.
  • Storia e Origini: Introdotto nel ‘700 dai coloni francesi, il Mardi Gras è un’esplosione di culture che unisce le tradizioni europee a quelle caraibiche, africane e native americane, dando vita a un’atmosfera festosa unica nel suo genere.
  • La musica: Le strade della città, specialmente nello storico quartiere del French Quarter e su Bourbon Street, si riempiono di concerti jazz, blues e feste in maschera.

La Louisiana è un susseguirsi di emozioni e, dopo la visita a New Orleans, sarebbe un vero peccato non visitare una delle piantagioni che popolano lo stato. Lungo la Great River Road che costeggia il Mississippi se ne trovano diverse aperte al pubblico.Un’esperienza magnifica che vi farà sentire per un giorno un po’ Rossella O’Hara ma anche immaginare quanto fosse difficile e ingiusta la vita delle persone di colore in uno dei capitoli più bui della storia americana.

La piantagione più famosa è sicuramente Oak Alley Plantation, perfettamente conservata, a Vacherie, a un’ora di distanza da New Orleans.

 

1° Giorno: Roma Chicago 31 gennaio 

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea,con scalo, per Chicago.  Arrivo e incontro con la guida locale e trasferimento con pullman riservato in albergo.

Prima di andare in hotel,una primo city tour della citta’ lungo il percorso dell’hotel.

Trasferimento in hotel e  pernottamento.

Chicago, Illinois informazioni sulla città e la sua storia - Visit USA Italia

Chicago è la più grande città dell’Illinois e la più grande metropoli dell’entroterra statunitense, terza per popolazione dopo New York e Los Angeles. Trasformatasi da piccola città di frontiera in una delle più grandi città della terra, Chicago viene considerata una delle 10 città più influenti del mondo: il suo centro, Downtown o Loop è dominato da imponenti grattacieli che arrivano fino ai 108 piani della Willis Tower. Questa tipologia architettonica è nata proprio qui e vanta ancora il grattacielo più alto d’America.  La città si estende per oltre 50 km sul Lago Michigan ed il ha maggior numero di ponti mobili al mondo.

Cosa vedere a Chicago, cosa fare e quando andarci | Imaway

 

2° Giorno Chicago 1 febbraio 

Itinerario per capire i motivi storici e sociali della nascita della citta’, le zone panoramiche.-  Accenni a Wright e Mies (gli architetti piu’ famosi del mondo) –

14 Things to Avoid in Chicago

Prima colazione in albergo e mattinata dedicata ad una panoramica della città, alla visita di Downtown, detta anche Loop, dominata da altissimi grattacieli e breve crociera sul Lago Michigan.

Nominata dalle più illustri riviste di viaggi come la città più bella e più elegante d’America,
Chicago richiama ogni anno più di 30 milioni di visitatori. Centro nevralgico del blues e casa
dell’Orchestra Sinfonica diretta da Riccardo Muti, Chicago detiene incontrastata il primato di
capitale mondiale dell’architettura per la spettacolare realizzazione urbana di forme e di stili.
Situata lungo le rive del Lago Michigan, fino a metà del XVIII secolo l’area era occupata dagli indiani Potawatomi, i quali la cedettero al Governo americano verso la fine del Settecento. Nel 1803 venne ufficialmente creata la municipalità cittadina.

Chicago Was Named *The* Best Big City In The U.S., And It's Not The First Time
Dalle ceneri del terribile incendio del 1871 nasceranno i grattacieli più importanti d’America
e un incredibile Skyline denominato in assoluto come il più bello del mondo.
La visita comincerà percorrendo la Lakeshore Drive, la litoranea che mette subito in risalto le
bellissime oasi verdi a nord della città, le meravigliose spiagge e i luoghi di svago molto
frequentati dai residenti nei weekend e nei momenti di relax. Si prosegue verso il cuore della
città e della sua frizzantissima area urbana percorrendo la Michigan Avenue, costellata di
eleganti negozi – non a caso viene soprannominata il Magnificent Mile – per arrivare poi al
Michigan Bridge, ponte mobile inaugurato nel 1912, dal quale si può godere di un panorama
incredibile ricco di scorci architettonici e di storica rilevanza. I palazzi sono imponenti e
alternano stili che spaziano dall’Art Déco al Modernismo, dal Wrigley Building a Mies Van
der Roher: il risultato è un mix affascinante di forme e di stili.

Chicago ha sempre rivestito un ruolo importante nel panorama musicale americano come centro nevralgico del Blues e del Jazz. Nei primi decenni del Novecento fu meta di molti musicisti afro-americani che provenivano dagli stati del sud durante la grande migrazione. Fu proprio il Blues, caratteristica intrinseca dei musicisti neri del Delta del Mississippi, ad essere importato in questa grande metropoli industriale creando, con il passare degli anni, un vero e proprio Chicago style. Grandi virtuosi del Blues parteciparono al vivace contesto musicale della città a partire dagli anni venti fino ai giorni nostri e molti di essi si affermarono anche in campo internazionale.

Blues e jazz em Chicago - 03/07/2019 - Turismo - Fotografia - Folha de S.Paulo

SI prosegue per addentrarsi nella Loop, il centro finanziario racchiuso dalla metropolitana
sopraelevata. Qui si incontano edifici quali il Rookery Building, classico esempio di architettura organica, e la Borsa di Chicago. Sosta al James R. Thompson Center, una città nella città, poi il Picasso della Daley Plaza, il centro civico sede di mercatini e manifestazioni folkloristiche. Percorriamo di nuovo la strada costiera per un’ulteriore fermata al Museum Campus dove ci aspettano il Field Museum, il museo di storia naturale, lo Shedd Aquarium con la vasca più grande del mondo che ospita tra le varie specie marine le balene beluga ed l’Adler Planetarium. Questo punto panoramico è il più spettacolare della città e vi permetterà di scattare stupende foto ricordo. (musei visite esterni).Pranzo libero.

Pomeriggio: GOLD COAST E DRIEHAUS

Il Tour a piedi ci portera’ nella della zona della Gold Coast. Questo quartiere si sviluppò in seguito al grande incendio del 1871. La zona, soprannominata appunto la Costa d’oro poiche’ sede di ville antiche e famose nonche’ delle boutique piu’ esclusive della citta’ . Anche oggi, coi i suoi negozi più esclusivi, gli ottimi ristoranti e le ville in stile vittoriano di fine Ottocento, rimane la zona di lusso della città. Passeggiando per le incantevoli vie, scopriremo la romantica storia di questo quartiere e degli illustri personaggi che vi hanno vissuto. I più noti sono i coniugi Potter. Nel 1882, il milionario Potter Palmer si trasferì in questa zona costruendo un opulenta e sfarzosa dimora simile a un castello come regalo di nozze per lamoglie Bertha. Ben presto altri cittadini benestanti si spostarono qui e la zona si trasformò in
un quartiere residenziale di lusso. A metà del percorso si può godere di una magnifica vista del Lago Michigan con la spiaggia più famosa di Chicago. Sul Magnifico Miglio vedremo la magnifica lobby del Drake Hotel, uno degli Hotel piu’ storici e lussuosi di Chicago che risale al 1920 decorata con lo stile Americano tipico fine ‘800 seguito dal Liberty e dall’Art Deco.

Gold Coast, Chicago, IL Neighborhood Guide | Compass
Da li’ ci dirigiamo alla Pumping Station per conoscere l’affascinante storia di come arrivo’ l’acqua potabile a Chicago. Dai balconcini d’osservazione si puo’ ammirare questo grande lavoro di ingegneria meccanica. Di rigore una pausa alla Water Tower, il centro commerciale di Chicago dove i 6 piani di favolosi negozi, con l’ultra mitico Macy’s al piano terreno offrono una vasta gamma dei marchi piu’ famosi per lo shopping di lusso. Un pranzo veloce e“casual” al FoodLife. Un idea innovativa che con la sua formula di successo offre una scelta molto ampia ed attraente con le sue “isole gastronomiche”, un po’ zen, un po’ organiche, unpo’ trendy, un’ esperienza divertente e di tono.

North Branch Pumping Station | Chicago Patterns

  Cena libera. Pernottamento in albergo.

3° Giorno Chicago – Springfield – St Louis 2 febbraio 

Prima colazione in albergo e partenza verso sud. Percorrete la famosa Route 66, attraversando la tipica cittadina di Pontiac. Dopo un po’ di malinconia in ricordo dell’America che fu, si arriva a Springfield e qui è d’obbligo dedicare un po di tempo  alla visita del Lincoln Home National Historic Site, un sito storico che comprende la dimora di Lincoln prima di diventare presidente e i quattro piccoli quartieri che la circondano. Un viaggio attraverso la storia americana e la vita di uno dei presidenti più importanti degli Stati Uniti.

Pranzo libero e proseguimento per St Louis.  e lo stato del Missouri. All’incrocio di due strade mitiche, la 61, Route du Blues, e la famosa Route 66, St Louis è la città di leggende del rock come Chuck Berry e Johnny “B. Goode”. Potrete godervi la serata in uno dei tanti club blues del quartiere di Soulard, un ex distretto di magazzini che è diventato uno dei punti caldi della scena musicale locale nel centro della città.

Adagiata sulle rive del Mississippi, nell’est del Missouri, St Louis è uno dei porti fluviali più trafficati degli Stati Uniti interni.

Il nucleo originale della città si trova nel Laclede’s Landing a nord dell’arco, dove nel 1764 venne fondata la città, dove le strade acciottolate sono fiancheggiate da splendidi edifici e dove si può godere di una memorabile serata in uno dei locali dove iniziarono la propria carriera, tra gli altri, Miles Davis e Chuck Berry.

Who cast a bigger shadow? Chuck Berry or Miles Davis | ksdk.com

Dukes In Soulard | Soulard Sports Bar | Cajun Cuisine | St. Louis

All’arrivo sistemazione in albergo: cena libera e pernottamento. Potete concludere la vostra giornata a St. Louis cenando in uno dei tanti locali presenti in questa zona, tra i quali spicca lo storico Bluberry Hill, dove Chuck Berry era solito fermarsi per pranzo.

4° Giorno St Louis – Nashville 3  febbraio 

Prima colazione in albergo e visita del Gateway Arch, dove saliremo sul punto più alto per godere di una fantastica vista della città. Pranzo libero e partenza per Nashville, capitale dello stato del Tennessee, situata sulle rive del fiume Cumberland.

ArchiPills| The Gateway Arch - St Louis

Attraverseremo i terreni agricoli lungo la valle del Mississippi prima di entrare nel Tennessee.

All’arrivo a Nashville, sistemazione in albergo e visita panoramica della città, che vanta molte attrattive per i fan della musica country, l’ennesimo genere musicale formatosi negli Stati Uniti, proprio delle ballate contadine degli Stati Uniti sudoccidentali e si basa sulla fusione di diverse forme di musica popolare.

Nashville "Music City" - The #1 Place for Rock'n Fun | The Nashville Insider

Gli amanti della musica non esitano a definire , la città della musica, anche perché è la sede del Grand Ole Opry, un famoso programma radiofonico di musica country, della Country Music Hall of Fame – che visiteremo, insieme al famoso Studio B – e di molte case discografiche.

Music City - VIE Magazine

Oggi Downtown è il cuore del District con i negozi, ristoranti, bar e tanta musica che allieta le serate luminose di Nashville. Nashville,  è la mecca della musica country. Per capire subito di che pasta è fatta Nashville, recatevi a Broadway, la via principale del centro. Avete presente la tipica atmosfera da festa di addio al celibato? Musica live in ogni dove, gente festante, tante luci al neon e persino un bar ambulante che si sposta grazie alle pedalate dei clienti che nel mentre cantano e bevono. Nashville vi accoglierà così, con tutta l’allegria che la contraddistingue.

A Traveler's Guide to Nashville

Cena libera e pernottamento.

5° Giorno Nashville – Memphis 4 febbraio

Prima colazione in albergo. Visita orientativa di Nashville: Riverfront Park, il Campidoglio, il Ryman Auditorium, soprannominato la “Carnegie Hall del Sud”, Music Row, il quartier generale dell’industria della musica country.

Quando Andare A Memphis? Clima E Meteo. 3 Mesi Da Evitare! | Dove e Quando

Posta nell’estremo sud del Tennessee, questa grande città, popolata per millenni dai nativi americani, conobbe i primi insediamenti colonici solamente intorno alla fine del 700. La città si sviluppò grazie alle attività legate al fiume Mississippi e alla lavorazione del cotone.

Nell’immediato dopoguerra divenne il più importante centro di registrazione musicale dando vita alla carriera musicale di tante star americane: primo fra tutti Elvis Presley che qui si stabilì.
Pranzo libero.

Seguendo la panoramica Natchez Trace Parkway, la lenta strada che riprende l’antico tracciato indiano tra le foreste del Tennessee e che collega Nashville a Natchez si arriva a Memphis  il territorio del blues, dove i più grandi hanno registrato il loro primo disco, da B.B. King a Elvis Presley. Visita della città. La serata può essere trascorsa in uno dei locali di Beale Street, luogo leggendario per gli afroamericani.

Memphis Travel Guide

La città è anche tristemente famosa per l’assassinio di Martin Luther King.
Pranzo e cena liberi e pernottamento in hotel.

6° Giorno Memphis 5 febbraio 

 Prima colazione in albergo e visita della città.

Ma Elvis Presley era ebreo? La Stella di David sulla lapide di sua madre - Mosaico

La città di Memphis, è meta di pellegrinaggi per gli amanti della musica, calamita per i turisti che da ogni parte del mondo vengono a rendere omaggio a Elvis Presley presso quella che fu la sua villa, Graceland, che visiteremo, dove il cantante visse a lungo e dove è sepolto (è la seconda residenza più famosa e visitata di tutti gli Stati Uniti dopo la Casa Bianca ).

7 motivi per cui Graceland è la casa più visitata al mondo | Architectural Digest Italia

 

Memphis Rock 'n' Soul Museum Archives - Maven of Memphis

Ci sposteremo poi al National Civil Rights Museum, il reverendo Martin Luter King fu assassinato nel 1968, presso il Lorraine Motel, oggi museo: la camera 306, al cui balcone si affacciò Martin Luter King quando fu colpito da un colpo di fucile, è stata lasciata come era.

National Civil Rights Museum | Memphis Travel

Pranzo e cena libera e pernottamento in albergo.

7° Giorno Memphis – Vicksburg – Natchez 6 febbraio

Prima colazione e visita del B.B. King Museum, dedicato alla vita del celebre chitarrista Blues.

B.B. King Museum on X: "And 1 year ago, @BBKingMuseum unveiled the final chapter of #bbking #bbkmexpansion https://t.co/Ur8xF3FCgs" / X

E’ poi il momento di lasciare Memphis per avventurarsi nel profondo sud, seguendo la US Route 61, la Blues Highway, che scorre parallela al fiume Mississippi, tra campi coltivati ed immense paludi, attraverso il villaggio di Port Gibson e poi Natchez, una delle città meglio conservate, con il suo centro storico, le sue belle residenze coloniali.

Pranzo libero e proseguimento per Vicksburg, con le sue belle dimore “antebellum”, teatro di una delle più importanti battaglie della Guerra Civile.

Vicksburg (Stati Uniti d'America), Mississippi: città storica moderna

Dopodiché si giunge a Natchez, è uno dei centri più gradevoli degli Stati Uniti. Sede stabile dell’industria del cotone, la città divenne la dimora ideale per i latifondisti che fondarono immense piantagioni.

The Best Things to Do in Natchez, Mississippi

Risparmiata dalla ferocia della guerra civile possiede intatte più di 500 abitazioni coloniali perfettamente conservate; un fermo immagine nel set del celeberrimo film “Via col Vento” grazie alle vecchie dimore, i lampioni in ferro battuto, le strade acciottolate, i negozi d’antiquariato con gli abiti d’epoca in mostra, un incantevole museo storico all’aperto.

Steamboat Natchez - What To Know BEFORE You Go | Viator

Cena libera e pernottamento in albergo.

8° Giorno: Natchez – Lafayette 7 febbraio

Colazione in albergo e passeggiata per le vie di questa splendida cittadina, con visita alla Stanton Hall, meravigliosa dimora storica costruita nel 1857.

Stanton Hall - Visit Natchez

Proseguimento per Baton Rouge, capitale della Louisiana sede di un famoso Campidoglio, che visiteremo, e della prestigiosa Lousiana State University. Visita orientativa con le sue due capitali e una delle più grandi raffinerie del mondo.

Campidoglio - Baton Rouge, Louisiana, Stati Uniti d'America | Sygic Travel

Indiani, Cajun, Francesi, Spagnoli, Inglesi e schiavi neri provenienti dall’Africa e dal Centro America hanno lasciato il segno nella storia, nella cultura, nella gastronomia e negli edifici di questa città.

Dopo il pranzo libero, ci attende un tour in barca nelle paludi circostanti, i famosi “bayous”, le paludi della Louisiana dove si possono vedere alligatori, serpenti, aironi e ibis. Lo scenario è davvero incredibile e la quantità di alligatori visti resterà per sempre impressa nella vostra mente.

Fra Mississippi Blues, Jack Daniel's e Paludi della Louisiana: viaggio nel profondo Sud degli States

Al termine della gita partiremo alla volta di Lafayette.

9° Giorno: Lafayette – New Orleans  8 febbraio

Colazione in albergo e partenza direzion della Oak Alley Plantation, storica piantagione della Louisiana sul fiume Mississipi. Qui ci sarà possibile vivere un tragico pezzo di storia americana, visitando luoghi in cui un tempo la manodopera era totalmente composta da schiavi.

Situata a Vacherie, a circa un’ora da New Orleans, Oak Alley Plantation è una delle dimore storiche più iconiche del sud degli Stati Uniti. È celebre per il suo viale di 28 querce secolari (lungo circa 250 metri) che porta al fiume.Lungo il Mississippi si trovavano numerose piantagioni tra cotone, riso e canna da zucchero. Ville coloniali stupende precedenti alla Guerra Civile dove vivevano ricchi possidenti terrieri mentre gli schiavi coltivavano i loro campi abitavano in stamberghe malandate all’interno della proprietà.

Visitare la piantagione di Oak Alley in Louisiana diventa quindi l’occasione perfetta per vivere il fascino intramontabile di queste dimore e, allo stesso tempo, saperne di più sulle difficili condizioni in cui le persone di colore si trovavano non solo a lavorare ma proprio a vivere.

Un pezzo di storia americana che è giusto conoscere e far conoscere. Ma la visita di una piantagione vi porterà anche a scoprire molte abitudini e curiosità sulla vita nel sud degli Stati Uniti antebellum.

Visitare Oak Alley Plantation vuol dire vedere una delle più belle piantagioni della Louisiana. A renderla unica e speciale è il meraviglioso viale principale che conduce alla villa, ai cui lati si trovano ben 28 querce secolari di oltre 300 anni, che le valgono anche il titolo di più fotografata. Uno scenario magico.

Completata nel 1839, inizialmente la piantagione ospitava coltivazioni di canna da zucchero ma grazie allo schiavo Antoine coltivarono anche una particolare varietà di noci pecan che si sbucciavano con le mani.La villa principale è in stile neoclassico tipico degli stati del sud ed è stata abitata fino al 1972 alla morte dell’ultima proprietaria per essere poi aperta al pubblico.

La visita si articola in diverse tappe fondamentali:
  • La casa padronale (The Big House): Una maestosa villa in stile neogreco costruita nel 1839. L’interno offre un tour guidato (spesso in abiti d’epoca) che mostra lo sfarzo in cui viveva la famiglia del proprietario terriero e racconta la storia della tenuta.
  • Il viale delle querce: Il vero simbolo della piantagione, ottimo per scattare fotografie spettacolari. Le piante risalgono a prima della costruzione della casa e formano un suggestivo tetto verde.
  • Gli alloggi degli schiavi (Slave Dwellings): Una parte molto importante e cruda della visita. Sono presenti alcune capanne ricostruite che espongono documenti e mostrano le durissime condizioni di vita e di lavoro quotidiano degli schiavi afroamericani.
  • La mostra sulla piantagione di zucchero: La tenuta era dedita alla coltivazione della canna da zucchero e, grazie allo schiavo Antoine, delle noci pecan. All’interno sono presenti macchinari storici e mostre che spiegano il funzionamento economico della piantagione.
  • I giardini e la riva del Mississippi: curati giardini attorno alla casa principale vicini all’argine del fiume Mississippi, dove un tempo si trovava il vecchio imbarcadero utilizzato per il trasporto dello zucchero.

Oak Alley Plantation - All You Need to Know BEFORE You Go (with Photos)

Dopo pranzo libero, raggiungeremo finalmente New Orleans, dove la sera ci dedicheremo alla prima esplorazione della città, con una visita a piedi del Vieux Carré, il centro storico della città: French Market, Jackson Square, la Cattedrale di Saint Louis, la più antica degli Stati Uniti, il Cabildo, un notevole edificio spagnolo del XVIII secolo, le stradine e le case coloniali.

Suggestiva cena a bordo di un battello a vapore.

Crociera con cena con musica jazz sul piroscafo Natchez

French Quarter: The Vieux Carre - New Orleans - New Orleans & Company

New Orleans costeggia il Mississippi e attraversa estese piantagioni che dimostrano l’opulenza dell’economia di questa regione prima della Guerra di Secessione.

New Orleans Neighborhoods Series: The French Quarter (Vieux Carré) | by Mohan Kailas | Medium

Mitica città sulle sponde del Mississippi, New Orleans è un miscuglio di culture molto diverse fra loro che desta un’attrazione che spesso si rivela fatale.

Visitare New Orleans tra fascino e mistero - I viaggi dell'Anto

Fondata il 1 Novembre 1718 dagli uomini della Compagnia del Mississippi che le diedero questo nome in onore a Filippo II di Orleans, principe di Francia, New Orleans è considerata una “città mito” per il sapore particolare che la contraddistingue: un sapore francese ed americano al tempo stesso, ma soprattutto “nero”, perché questo luogo ha accolto i primi neri provenienti dal Senegal, che hanno contribuito moltissimo alla nascita e allo sviluppo della musica Jazz, una forma musicale che nacque negli anni venti come fenomeno sociale dagli schiavi afroamericani che trovavano conforto e speranza improvvisando collettivamente ed individualmente dei canti.

New Orleans: a jazz story - ABC Radio National

La città con i suoi caratteristici quartieri e palazzi ed in particolare il caratteristico quartiere francese, con la storica Bourbon Street, è conosciuta per la sua mescolanza di architettura spagnola, francese, creola e americana con tipici edifici bassi in stile coloniale e i balconi di ferro battuto, quartiere dove è racchiusa l’anima misteriosa di questa metropoli multietnica.

Vieux Carre Historic Architecture New Orleans French Quarter - Etsy

Travel: Allow the voodoo history of New Orleans to work its magic on you – Orange County Register

New Orleans: What to see in the Big Easy, where to eat, tours, French Quarter, Warehouse District | escape.com.au

Pernottamento in hotel.La vitalità di New Orleans non si esaurisce nel Quartiere Francese, infatti nell’adiacente area denominata Marigny si trova una delle strade più iconiche di New Orleans, Frenchmen Street, famosa per la sua vibrante scena musicale, l’architettura storica e pittoresca e l’atmosfera autentica. I jazz club da non perdere lungo questa strada sono The Spotted Cat Music Club, Snug Harbor Jazz Bistro e Blue Nile.

Possibilita’ assistere alle sfilate di Carnevale presenti in questa settimana.

Mardi Gras 2023: Big Easy returns to playing hard | CNN

The ULTIMATE First-Time New Orleans Mardi Gras Guide - MonaCorona.com | A Millennial-Luxury Travel Blog

10° Giorno New Orleans-Mardi Gras 9 febbraio 

Prima colazione in albergo.Ultimazione delle visite di New Orleans,in base agli orari della sfilata di Carnevale del Mardi Gras.

Visitare questa città significa immergersi nel clima tipico del sud, ma anche respirare atmosfere caratteristiche, esplorare quartieri pittoreschi, venire in contatto con la grande arte, la storia e la grande musica che proprio qui è nata.

Mardi Gras in New Orleans 2027 | Parades, Events & Insider Tips

Tempo libero per assistere alle varie sfilate.

Where to Learn About Mardi Gras History & Culture in New Orleans - HI USA

Una delle feste americane più lunghe, che inizia nel mese di gennaio (da dopo l’Epifania), e che culmina con il Mardi Gras Day – il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri.

 

Mardi Gras In New Orleans: Highlights And Troubles Of 2026

Durante questo periodo carri festanti, uomini in costume, musica, balli e canti sono all’ordine del giorno.

New Orleans prohibiting Mardi Gras parades in 2021 | FOX 9 Minneapolis-St. Paul

 Rientro in hotel con mezzi propi,cena libera.Pernottamento.

The best and biggest of New Orleans. Top three Mardi Gras parades of Carnival Season

11° Giorno New Orleans-Italia 10 febbraio 

Prima colazione in albergo .

Piattaforma di osservazione Vue Orleans e biglietto d'ingresso al museo 2023 - New Orleans

Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno Italia 11 febbraio 

Arrivo a Roma e fine dei servizi.

 

La quota comprende:

  • Voli  di linea in classe economica,con scalo, Roma-Chicago e New Orleans -Roma franchigia bagaglio 23 kg.
  • Bus-van per l’intero programma con Parking & BUS tolls
  • Guida accompagnatore  in lingua italiana per tutta la durata del tour
  • Sistemazione negli hotel indicati o similare categoria turistica, con prima colazione inclusa
  • 10  prime colazioni
  • 1 pranzo alla tabasco company
  • Cena  sul battello a New Orleans)
  • Visite e ingressi ai siti descritti nel programma
  • Entrate/Visite nelle attrazioni previsti da programma
  • CHICAGO:  tour in barca dell’architettura
  • SPRINGFIELD: visita alla casa di Abram Lincoln
  • NASHVILLE: country music all of fame e studio B
  • MEMPHIS: Graceland , Museo dei diritti civili
  • BBKING Museum
  • NATCHEZ: Stanton Hall 1857 visita
  • TOUR in barca nelle paludi
  • Tour della Tabasco Company
  • Tour Oak Alley Plantation
  • Visita guidata di New Orleans
  • Giro in battello a Vapore (cena inclusa)
  • Assicurazione  MEDICA SANITARIA (massimale di € 50.000,00) e Bagaglio
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO copre intero valore  del viaggio
  • Kit Viaggio
  • Iva di legge

La quota non comprende:

  • Pasti non inclusi nel programma
  • Tasse Aeroportuali pari ad €
  • Esta € 40,00
  • Mance obbligatorie per autista e guida
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

N.B  la copertura medica sanitaria copre sino a 50.000,00 euro

Assistenza sanitaria in Usa è a pagamento,si consiglia fortemente di integrare questo massimale almeno sino a 100.000,00 euro.

 

 

 




AMSTERDAM FESTIVAL DELLE LUCI -PAESI BASSI -ROTTERDAM-AIA

Il festival delle luci di Amsterdam è un tripudio di colori, e offre ai visitatori la possibilità di sperimentare una nuova e insolita forma d’arte.

Orari dei voli previsti,consentono di godere in pieno dei 4 giorni,saranno 4 intere giornate.

L’idea del festival è nata da un’iniziativa privata di alcuni artisti, appoggiati da una fondazione che ha finanziato negli anni le varie edizioni. Ad oggi, molte organizzazioni culturali, istituti di ricerca, aziende private e la stessa amministrazione di Amsterdam partecipano alla realizzazione dell’evento.

La luce è una nuova forma d’arte che offre agli artisti nuove possibilità di espressione. Grazie alla rivoluzione del LED, gli artisti possono sperimentare incroci fra arte e tecnologia. La finalità del festival delle luci di Amsterdam è proprio quella di far conoscere questa nuova forma artistica, proponendo le opere i artisti in un ambiente familiare per il pubblico.

Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, ma non sede del governo (che si trova all’Aia), è un’affascinante miscela di stili architettonici. Dai canali del XVII secolo, nella lista Unesco dei Patrimoni dell’Umanità, alle architetture avveniristiche dalle case danzanti ai progetti del movimento architettonico della Scuola di Amsterdam, è una delle destinazioni più affascinanti del nord Europa.

Raccontare cosa vedere ad Amsterdam a chi non ha ancora avuto la possibilità di visitarla, è ogni volta un’emozione che fa brillare gli occhi e battere forte il cuore a chi, al contrario, ha avuto modo di innamorarsene. Visitare Amsterdam non è solo un arricchimento culturale e architettonico, è anche e soprattutto un’esperienza sensoriale a 360 gradi che non scorderai facilmente.

Vivace e trafficata a tutte le ore del giorno e della notte, a misura d’uomo e rispettosa della natura, Amsterdam rispecchia appieno l’efficienza sociale e culturale dei paesi nordici. Ecco cosa rappresenta la sfaccettata capitale dell’Olanda, che per la presenza dei tanti canali che la attraversano è stata definita “La Venezia del Nord” e ogni anno accoglie milioni di turisti da tutto il mondo.

Una vacanza in Olanda non è solo una visita nella sua capitale, Amsterdam. Oltre al museo di Van Gogh, ai canali della città o all’iconico Rijksmuseum, si può partire con la curiosità di scoprire i luoghi più identificativi del Paese, una terra in cui l’uomo ha sfidato le leggi dell’idraulica, liberando dall’acqua grandi superfici di terra . È qui che si trovano paesini fiabeschi, dune infinite sul mare del nord, laboratori artigiani e grandi musei, architettura moderna e storici mulini.

La futuristica città di Rotterdam

Il linguaggio che più identifica Rotterdam è quello della sua architettura avveniristica. Lo si vede in ogni angolo della città; camminando lungo la Lijnbaan street, la prima via pedonale d’Europa progettata nel 1953, o visitando le Kubus Houses di Piet Blom ; ma anche andando al mercato coperto della città, il Markthal vicino alla stazione Blaak, con Cornucopia, il suo grande murales che ricopre l’interno a volta disegnato dagli artisti Arno Coenen e Iris Roskamo, o al Fenix Food factory, un innovativo progetto gastronomico con mercato, birrificio artigianale e chioschi di cose buone.

La cittadina universitaria di Delft

Da Rotterdam,  si arriva alla città universitaria di Delft con la sua rinomata University of Technology, che da qualche anno è sempre nelle classifiche delle migliori università di architettura e progettazione al mondo. Una città bomboniera dove è nato Johannes Vermeer (il pittore olandese della famosissima opera “La ragazza con l’orecchino di perla”), che qui ha il suo museo, il Vermeer Center Delft.

L’Aia, la sede del Parlamento

In olandese è Den Haag ed è conosciuta come la “Città internazionale della pace e della giustizia” per la presenza di sedi di istituzioni giuridiche internazionali, come il Palazzo della Pace o l‘Alta Corte di Giustizia. Ma L’Aia non è solo una città seria e composta, ha anche un lato vivace e culturale con il museo di Escher, con appunti, lettere, fotografie e opere dell’artista olandese, e la Piazza Grote Markt, con i tanti bar in cui si danno appuntamento persone di ogni età.

 

1° Giorno: Roma – Amsterdam (previste partenze da altre cittaà)

Incontro dei partecipanti in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo diretto delle ore 06.10 per Amsterdam. Arrivo a destinazione, alle ore 08.45 , incontro con  la guida e trasferimento in centro per un city tour alla scoperta di questa magnifica capitale europea.

Crociera sui canali di Amsterdam | Go City®

I molteplici e pittoreschi canali della Venezia del Nord che sfociano nel vicino lago di IJ sono da sempre una delle principali attrazioni turistiche della città. Dopo intere giornate trascorse a passeggiare tra quartieri e musei, è finalmente arrivata l’ora di rilassarsi.

Architettura del Rijksmuseum - Dalle fondazioni alle ristrutturazioni

Amsterdam offre un labirinto di bellissimi canali e canaletti, la cui particolarità e tipicità li ha resi parte del patrimonio UNESCO nel 2010. Rilassati per qualche ora a bordo di uno dei numerosi battelli turistici che attraversano la città e ammira il paesaggio urbano che ti scorre davanti, oltrepassando alcuni dei 1821 caratteristici ponti sui canali che collegano i diversi quartieri di Amsterdam.

The Rijksmuseum: Amsterdam's Cultural Masterpiece | Gray Line Worldwide

Il nome della città è il connubio di due parole: “dam”, che in olandese significa “diga”, e “Amstel”, il fiume che secoli fa fu deviato per permettere la bonifica dell’area paludosa su cui venne in seguito costruita Amsterdam. Proprio nel punto in cui un tempo esisteva la diga, oggi sorge Piazza Dam, la piazza più conosciuta della città.

Piazza Dam e il Palazzo Reale di Amsterdam

Questa grande piazza è sicuramente uno dei primi luoghi che vale la pena di visitare, perché oltre a essere stata nel Medioevo il punto nevralgico del commercio cittadino (era la sede del mercato) e della vita sociale e politica (tutte le proteste, le manifestazioni e le esecuzioni avvenivano qui), è anche la sede dell’antico e imponente Palazzo Reale. Circondato da un’ampia distesa di ciottoli e dalle tipiche abitazioni signorili olandesi del centro città, il Palazzo Reale si affaccia imponente su Piazza Dam ed è ancora oggi la sede della famiglia reale in occasione di festività di stato o ricorrenze solenni.

Viaggio a Amsterdam: cosa vedere nella capitale olandese | Tramundi

Trasferimento in hotel, assegnazione delle camere.Cena e pernottamento.

Amsterdam Light Festival 2026 - La guida di Amsterdam

2° Giorno: Amsterdam-Museo Van Gogh-Rijksmuseum-Crociera Canali Festival Luci (Casa Anna Frank facoltativa)

Prima colazione in hotel. Mezza giornata di visite guidata,con mezzi pubblici. Partiremo dalla visita  al Museo Van Gogh e al Rijksmuseum e una visita ESCLUSIVA che non menzioniamo.

Il centro di Amsterdam è un incredibile labirinto di canali e piccole strade, costellato di case storiche ed edifici dalla tipica architettura olandese. La zona centrale ha dimensioni abbastanza contenute, quindi la maggior parte delle attrazioni può essere facilmente raggiunta a piedi o in bicicletta.

Prenota i biglietti combinati per Van Gogh & Rembrandt e il Museo di Van Gogh ad Amsterdam | Tours & Tickets

Il Museo Van Gogh

Quello di Van Gogh è il museo più visitato e affollato tra i musei di Amsterdam e ospita la collezione artistica più completa al mondo di Vincent Van Gogh, il famoso pittore impressionista olandese. Nato dall’estro dell’architetto olandese Rietveld, l’edificio museale è una struttura moderna e tecnologica inaugurata nel 1973 e successivamente ampliata dall’architetto giapponese Kurokawa. Al suo interno potrai ammirare circa 550 opere tra dipinti, disegni e lettere del tormentato artista olandese, oltre a una serie di oggetti realmente appartenuti a Vincent e a suo fratello Theo, come la tavolozza dei colori, la scrivania e le lettere inviate dall’amico Paul Gauguin. Se l’arte impressionista è una delle tue passioni, non puoi proprio visitare Amsterdam senza entrare in questo museo: prenota i biglietti in anticipo però, così eviterai code chilometriche.

Museo Van Gogh Amsterdam – Guida Ufficiale e Biglietti

Il Rijksmuseum e le sue 8000 opere d’arte

Il Rijksmuseum è il museo statale di Amsterdam che ospita la più grande collezione di dipinti fiamminghi risalenti al 1500-1700, oltre a una collezione di circa 8000 opere tra sculture, stampe, armi, tessuti e altre particolarità dell’arte olandese. Hai sempre sentito parlare della “Lattaia” di Vermeer o della “Ronda di notte” di Rembrandt, ma non li hai mai visti con i tuoi occhi? Qui potrai ammirare questi e tanti altri dipinti di grandi artisti olandesi ed europei del passato, tra cui Hals, Van Eyck e Van De Venne, che riempiono maestosamente le pareti dei 4 lussuosi piani del museo.

Rijksmuseum - Biglietti, orari e info utili

UN ULTIMA VISITA ESCLUSIVA DEI VIAGGI DI GIORGIO

Tempo libero per il pranzo e shopping o attivita’ individuali, visitare il mercatino natalizio.

l Museumplein Christmas Village è uno dei più popolari mercatini di Natale di Amsterdam, a buon titolo.

Ice Village: Visit The Gorgeous Amsterdam Christmas Market in 2024

Nel cuore del quartiere dei musei, o Museumplein, troverai uno dei migliori eventi natalizi dei Paesi Bassi: il villaggio di ghiaccio natalizio di Amsterdam, particolarmente adatto agli amanti del cibo.

Qui potrai curiosare tra i venditori che servono di tutto, dai liquori artigianali al caldo vin brulé, accompagnati da prelibatezze provenienti da tutto il mondo (ad esempio: churros, anguilla affumicata, raclette e persino poffertje fatti da te o pancake olandesi). È anche un posto fantastico per acquistare regali da tutto il mondo e l’ingresso è gratuito, così potrai tornarci tutte le volte che desideri.

In serata proseguimento delle visite con minicruise sui canali di Amsterdam  per il Festival delle Luci.

Amsterdam Light Festival

Lasciati entusiasmare dalle case mercantili che cingono i canali della città, dalle chiatte colorate, dalle atmosfere magiche create dai giochi di luce sull’acqua e dai meravigliosi ponti che la uniscono.

75 minuti di navigazione per rilassarsi e conoscere la città dalla sua prospettiva migliore: l’acqua.

AMSTERDAM LIGHT FESTIVAL: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

Rientro in hotel cena e pernottamento.

I 10 festival delle luci da vedere in Europa: dall'Amsterdam Light Festival al Polar Night di Ruka | iO Donna

Possibilita’ visitare la Casa di Anne Frank, l’attrazione più popolare della città dove potete familiarizzare con le vicende della giovane ragazza ebrea e approfondire gli aspetti più drammatici della seconda guerra mondiale.Facoltativa,da prenotare al momento della prenotazione,soggetta a disponibilita’

La 'Festa delle Luci' di Amsterdam | Amsterdam.info

Trasferimento in hotel e pernottamento. Cena libera.

3° Giorno: Paesi Bassi- Rotterdam, Delf e L’Aia.

Prima colazione in hotel, incontro con la guida e partenza per Rotterdam. Arrivo e visita della città.

Tour a piedi per piccoli gruppi dei punti salienti e delle gemme nascoste di Rotterdam 2026

Rotterdam è una città poliedrica. Non solo è il porto più grande d’Europa, ma ospita anche vivaci mercati alimentari, club sotterranei e incredibili musei di arte contemporanea. È la città ideale per gli appassionati di architettura poiché il suo skyline è in continua evoluzione!

Sfaccettata, vivace, piena di energia e in continua evoluzione. Questa dinamica metropoli, dopo i pesanti bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale è oggi completamente rinata. Ridisegnata e reinterpretata come una tela bianca da visionari archistar, Rotterdam è una destinazione europea memorabile.

LE 10 MIGLIORI attività gratuite a Rotterdam | Tripadvisor

Rotterdam è una città dai tanti volti: una dinamica città portuale, una moderna città del divertimento, un’elegante città dello shopping e una vivace città degli artisti. Ma Rotterdam è soprattutto la città olandese dell’architettura per eccellenza, dove l’innovazione ha un ruolo da protagonista e lo skyline cambia di continuo. Tra i grattacieli di Rotterdam puoi fare di tutto. Puoi dedicarti allo shopping, gustare piatti prelibati, visitare numerosi musei e attrazioni in centro e nei dintorni. La maggior parte delle attrazioni è collegata all’acqua: la ricostruzione della nave da guerra del XVIII secolo De Delft, la storica nave De Rotterdam e i tour Spido nel porto di Rotterdam. Altre attrazioni da visitare sono l’Euromast e il mercato coperto di Rotterdam. Tante città del mondo, come Barcellona, Copenhagen o Stoccolma, conoscono già il fenomeno dei mercati al coperto. E ora anche Rotterdam ne avesse uno! Con una superficie coperta grande quanto un campo da calcio, il mercato è pieno di bancarelle che vendono pesce fresco, carne, verdure e specialità gastronomiche.

Visita all'Aia, a Rotterdam e alla fabbrica di ceramiche a Delft (2026) - Amsterdam - con recensioni

Tappa successiva: Delf:A sud di Amsterdam questo piccolo gioiello che vale la pena visitare, ha dato i natali al pittore Vermeer, ed è famosa in tutta l’Olanda per le sue splendide ceramiche bianche e blu. Scopriamo insieme cosa ha da da offrire Delft: caratteristica città circondata da canali nelle cui acque si specchiano numerosi edifici dei secoli passati. La città deve il suo nome al canale artificiale Delft ai bordi del quale la città si è sviluppata. E’ conosciuta nel mondo per le sue porcellane caratterizzate dai colori azzurro e bianco. Non solo il centro storico e la ricca storia di Delft vi stupiranno. La città offre numerose sorprese che meritano attenzione. Come molte cittadine di origini medioevali anche a Delft si può trovare una Piazza Principale (detta anche Markt o Piazza del Mercato) sulla quale si affacciano importanti edifici come il Municipio e la Chiesa Nuova, oltre a diversi bar e ristoranti. Il modo migliore per vivere appieno l’atmosfera della città, però, è passeggiando lungo i suoi canali e le sue stradine e fermarsi per una pausa in uno dei suoi numerosi caffè. –

Cosa Vedere a Delft: Attrazioni TOP, Biglietti e Tour

Infine visita a L’Aia, sede del governo e della famiglia Reale dal 1831 e terza città per grandezza in Olanda. Giro panoramico delle città con tour panoramico con la Chiesa Grande, il Municipio e la Porta della Prigione.L’Aia, città che si affaccia sul Mare del Nord, è la sede del parlamento olandese e del governo, nonchè la residenza del Re dei Paesi Bassi. Conta circa 500.000 abitanti, e a livello internazionale è conosciuta come la “capitale giudiziaria del mondo“, dato che qui hanno sede diversi tribunali internazionali. Tra questi vi sono la Corte internazionale di giustizia, il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia e la Corte penale internazionale. Accanto a queste istituzioni, L’Aia è la sede di oltre 150 organizzazioni internazionali, così come molte istituzioni dell’UE, aziende multinazionali e ambasciate.

Cosa vedere a l'Aia, la città più affascinante d'Olanda

Questo ha dato alla città un carattere davvero internazionale. L’Aia non è tanto popolata da turisti occasionali, al contrario è letteralmente presa d’assalto da stranieri che lavorano e vivono in città. I suoi abitanti trovano la città molto accogliente, grazie alle sue grandi aree verdi e ai suoi 11 chilometri di costa, senza bisogno di menzionare le attraenti vie dello shopping e una vasta scena multiculturale. L’Aia offre un’architettura molto interessante, dal pittoresco complesso governativo del Binnenhof fino ai palazzi grandi e maestosi lungo Lange Voorhout. Il cuore della città è la Plein (dall’olandese “piazza”) che è considerata l’area più antica della città e quella che ospita molti edifici storici, ristoranti e diversi caffè

Tour del mercatino di Natale dell'Aia (2026) - L'Aia - con recensioni

Tempo libero alla Fiera Reale dell’Aia (Lange Voorhout). Si tratta di uno dei più grandi e divertenti mercatini di Natale dei Paesi Bassi, con suggestive capanne natalizie, migliaia di luci LED, fuochi, vin brulé e visite quotidiane di Babbo Natale.

Oltre allo shopping, è possibile assistere a cori natalizi, cantastorie, spettacoli musicali e varie attività per bambini. Il mercatino offre un’atmosfera natalizia festosa e colorata, particolarmente amata per le sue accoglienti decorazioni e il programma culturale. È un luogo ideale per vivere un’esperienza natalizia unica per grandi e piccini.

Tour a piedi Delft -- Scopri la città con audioguida sul tuo smartphone

Rientro in hotel alla fine delle visite, cena e pernottamento.

4° Giorno: Volendam, Marken ed i mulini (Zaanse Schans)-Italia

Colazione in hotel,rilascio delle camere e in bus privato,artenza direzione Marken e Volendam. Arrivo a Volendam e inizio della visita guidata di questo vecchio borgo di pescatori sul lago IJsselmeer.

TOUR IN AUTOBUS DI ZAANSE SCHANS, EDAM, VOLENDAM e MARKEN - Viaggi Reali

Le viuzze del centro storico, i canali e i ponti levatoi: Volendam è un villaggio graziosissimo pieno di tradizioni olandesi dove ti immergi subito nell’atmosfera dell’Olanda più autentica! Non è lontano da Amsterdam e puoi visitarlo tranquillamente tutto in una mezza giornata. Una volta lasciata la periferia di Amsterdam, lungo il percorso che porta nella regione del Waterland ti ritrovi tra pascoli verdi, fattorie, mucche e piste ciclabili.Visita a uno zoccolificio e ad un caseificio.

 

Tour e biglietti del Museo della Storia del Formaggio di Edam | musement

Tour di Volendam, Marken, Edam e dei mulini a vento di Zaanse Schans da Amsterdam - Klook Italia

Volendam: “La perla dello Zuiderzee”

In realtà non c’è un’attrazione che più di tutte è da vedere o da visitare a Volendam. Sì, ci sono alcuni luoghi d’interesse, ma qui è soprattutto l’atmosfera che si respira a renderlo un posto speciale: questo villaggio ha conservato il suo carattere tradizionale da secoli e, non a caso, molti dicono che chiunque voglia vedere la vera bellezza dell’Olanda, deve venire a Volendam che è la “La perla dello Zuiderzee”.

Tour dei mulini a vento di Amsterdam 2026 - Trasporto incluso

Non distante da Amsterdam, sul lago artificiale di IJsselmer, esiste una piccola isola un tempo abitata da pescatori, l’Isola di Marken: visitarla è come essere catapultati in una fiaba ambientata in un villaggio incantevole, completamente immerso nel verde. Situata in un’insenatura nell’impetuoso Mare del Nord, chiamata Zuiderzee, l’isola era un tempo abitata da pescatori.

Tour ed escursioni a Marken: vivi l'autentica Olanda - Civitatis

Quando, però, la Zuirdezee fu chiusa, grazie alla costruzione della diga Asfluitdijk che la trasformò in uno dei più grandi laghi d’acqua dolce d’Europa, gli abitanti dell’isola di Marken cominciarono a vivere principalmente di turismo. Infatti, nonostante quest’isola sia stata ricongiunta alla terra ferma da una striscia di terra nel 1957, è sempre rimasta isolata dal resto dell’Olanda e del mondo, mantenendo intatte la propria cultura e le proprie tradizioni e rendendola un vero e proprio museo a cielo aperto.

Trasferimento in serata trasferimento in bus privato in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco  e partenza con il volo diretto a Roma delle ore 21.05 arrivo previsto 23.10

Arrivo a destinazione. Fine dei servizi.

 

La quota comprende :

Volo di linea in classe economica franchigia bagaglio 20 kg.

3 pernottamenti in hotel 4**** in trattamento camera e colazione.

2  cene da 3 portate in hotel.

Trasferimenti con bus privato e guida dall’aereoporto all’hotel e al ritorno.

Bus privato , primo e ultimo giorno.

Visite guidate  in lingua italiana a piedi e mezzi pubblici.

Servizi di guida privata  in  lingua italiana come da programma.

Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO COPRE INTERO VALORE DEL TOUR

Assicurazione medica  massimale 50.000,00 bagaglio massimale 1.500,00

Iva di legge del 22%.

 

Non comprende :

Tasse aereoportuali soggette a riconferma pari a euro 139,00

Ingressi :Museo Van Gogh 28,00;Rijksmuseum 27,00;Card 2 giorni mezzi pubblici 16.00,mulino 8,50.Ingresso visita ESCLUSIVA 20,00

Bevande ai pasti. Auricolari per 5 giorni 25,00

Tutto quanto non previsto nella quota ” comprende”.

 

N.b al momento della prenotazione è possibile richiedere esclusione di alcuni ingressi indicati.




Eclissi e tour del Nord della Spagna – Agosto 2026

 

Nell’agosto del 2026 la Spagna vivrà una spettacolare eclissi di Sole totale:

Il 12 agosto 2026 è una data da segnare sul calendario per tutti gli appassionati di astronomia e per chi ama gli eventi naturali straordinari. In quel giorno si verificherà infatti in Europa una spettacolare eclissi di Sole totale, un fenomeno che porterà un’atmosfera notturna prima del tramonto, trasformando il giorno in un suggestivo crepuscolo.

In Spagna, l’oscuramento sarà totale, con un calo improvviso della luce che trasformerà in modo sorprendente le città di Oviedo, Valencia, Saragozza e le isole Baleari. La Spagna sarà l’unico paese continentale europeo a vivere l’eclissi nella sua completezza.

In Spagna, l’oscuramento sarà totale, con un calo improvviso della luce che trasformerà in modo sorprendente le città di Oviedo, Valencia, Saragozza e le isole Baleari. La Spagna sarà l’unico paese continentale europeo a vivere l’eclissi nella sua completezza.

L’eclissi del 12 agosto 2026 anticipa un altro evento simile, previsto per il 2 agosto 2027, quando le regioni meridionali di Spagna e Portogallo, così come alcune aree del sud Italia e del Nord Africa, saranno interessate da una nuova spettacolare eclissi totale.

Per chi desidera assistere a questo straordinario fenomeno, l’estate del 2026 e quella del 2027 offrirà dunque un’occasione unica: la Spagna sarà protagonista di un evento astronomico raro e spettacolare, da non perdere.

Oviedo, capoluogo delle Asturie, vivrà la fase più intensa del fenomeno. La posizione nel nord della penisola permetterà di ammirare oltre un minuto di totalità, rendendo la città un punto di osservazione privilegiato del nord-ovest

I nostri viaggi si costruiscono all’insegna della scoperta. Di nuove culture, nuove usanze, nuovi ambienti con la propria fauna e la propria flora e nuovi cieli con i propri fenomeni astronomici. L’importanza di osservare e imparare a conoscere i luoghi dove ci troviamo e cogliere le diversità con quelli in cui siamo abituati a vivere è per noi fondamentale e rispecchia pienamente la filosofia di tutti i nostri viaggi. Per questo saranno importanti un po’ di spirito di adattamento e di flessibilità, che ci consentiranno però di vivere al meglio e nel modo più profondo possibile una vera esperienza di viaggio.

L’incredibile spettacolo di un’eclissi totale

L’eclissi totale di sole è uno degli spettacoli più affascinanti che ci siano in natura; chi lo ha vissuto non lo dimentica facilmente. La Spagna ha la fortuna di essere il posto dove questo fantastico fenomeno sarà visibile, consecutivamente, nel 2026, 2027 e 2028. Non perderti questo evento astronomico unico, conosciuto come il “trio iberico”, e ammira tutta la grandezza dell’universo.

Tutti sono d’accordo: Vivere un’eclissi totale è un’esperienza da ricordare per sempre. Man mano che la luna nasconde il sole e il cielo si oscura, lo stupore e le sensazioni crescono, fino a quando si raggiunge la totalità e le grida di entusiasmo esplodono quando possiamo contemplare, per un breve periodo e senza filtri, l’affascinante bellezza della corona solare.

Il 12 agosto 2026 il cielo farà una magia. Un’eclissi totale di sole attraverserà l’Europa e la Spagna sarà il posto perfetto per ammirarla. Un’occasione rara, di quelle che capitano poche volte nella vita, e uno dei momenti più attesi per chi sogna di assistere a un’eclissi totale.

Perché l’eclissi solare 2026 è diversa da tutte le altre

Non tutte le eclissi sono uguali. Quella del 2026 ha qualcosa di unico: avverrà nel tardo pomeriggio, quando il sole è già basso sull’orizzonte. In Spagna, la fase di totalità arriverà poco prima del tramonto, creando un’atmosfera quasi sospesa con una luce calda e lunghe ombre. In alcune zone il sole sarà appena sopra la linea dell’orizzonte, creando un effetto scenografico difficile da replicare altrove. In altre parole: preparatevi a scattare una foto memorabile.

Un dettaglio che rende tutto ancora più interessante: per l’Europa è un evento raro. L’ultima eclissi totale davvero visibile nel continente risale al 2006, mentre in Spagna bisogna tornare addirittura agli inizi del ’900.

ATTIVITÀ D’INTERESSE ASTRONOMICO

Sguardi all’insù anche di giorno! Questo viaggio sarà, infatti, arricchito da un evento astronomico speciale: un’eclissi totale di Sole. Il disco lunare coprirà totalmente la nostra stella. In pieno giorno sarà possibile vedere, in un cielo sempre più scuro, brillare stelle e pianeti come fosse notte. Inoltre, con l’ausilio di un telescopio, dotato di opportuno filtro solare, si potrà osservare il Sole con occhi speciali. Un’eclissi totale in un dato luogo è un evento raro perché l’ombra della Luna è relativamente piccola quando si proietta sul nostro pianeta e, quindi, solo una parte molto ridotta della Terra può ammirare questo evento.

Tra oceano, cultura e sapori autentici: un viaggio emozionante nel cuore più verde della Spagna

Un itinerario pensato per scoprire l’essenza del nord della Spagna, dove paesaggi spettacolari si alternano a città eleganti, borghi medievali e una delle migliori gastronomie d’Europa.  Un’esperienza completa, autentica e sorprendente.

Ovviamente si visiteranno i centri e siti più belli e importanti della Costa Verde e Nord della Spagna.

Asturie, cosa vedere: una settimana alla scoperta di una regione meravigliosa nel nord della Spagna

 

Che viaggio meraviglioso, quello nelle Asturie! Una Spagna completamente diversa  , immersa in scenari inediti, divisi tra mare e montagne. Un arcobaleno di tinte brillanti, dominato dal verde delle cime e dal blu spumeggiante delle acque cantabriche (già Oceano). La Spagna del nord –  Bilbao – è un elogio alla natura, alla tranquillità dei pueblos, al turismo non ancora pressante. Una regione, le Asturias, da scoprire a passo lento e con occhi affamati, per poterne cogliere l’eterogeneità e l’essenza pacata.

Bilbao-Sant Ander-Oviedo-Gijon-Lugo-Santiago de Compostela e molto altro.

GIORNO 1 – 08 Agosto Roma – Bilbao

Ritrovo in aereoporto e operazioni imbarco volo per Bilbao, città simbolo della rinascita culturale del nord della Spagna.

Trasferimento in hotel e tempo libero per iniziare a respirare l’atmosfera locale tra il fascino del Casco Viejo e l’architettura iconica del Museo Guggenheim (esterno). Questa meravigliosa destinazione dei Paesi Baschi è detta anche “la città del Guggenheim” dato che, dalla costruzione di questo originale museo avvenuta nel 1997, Bilbao si è trasformata per sempre. Infatti, colpisce per le sue strutture innovative create da prestigiosi architetti ed è un punto di riferimento internazionale di modernità. Anche se, curiosamente, l’elemento distintivo è la combinazione dell’avanguardia con il sapore tradizionale del centro storico, caratterizzato da vie incantevoli e bar con banconi pieni di pintxo, che mostrano quanto in questo luogo la gastronomia si viva con passione. Tutto ciò ha permesso a Bilbao di guadagnarsi un posto d’onore nell’elenco delle città più interessanti della Spagna.

La dimostrazione che nei Paesi Baschi la gastronomia è sinonimo di arte (è uno dei luoghi al mondo con più stelle Michelin per persona) è proprio la città di Bilbao. Plaza Nueva e le aree limitrofe sono piene di bar gettonatissimi in cui servono i famosi pinxtos: piccoli assaggi di piatti tipici, uno più gustoso dell’altro. Così tra vivaci taverne, ristoranti familiari e chef di prestigio, i foodie troveranno qui il loro posto nel mondo, Soprattutto, se a tutto questo aggiungiamo la possibilità di visitare il Mercato della Ribera, un meraviglioso edificio dove cucineranno ciò che hai comprato o potrai assaggiare una selezione di pintxos e di vino Txakoli a ritmo di musica.

Visita al mercato di Bilbao Ribera e tour a piedi di Pintxos (2026) - con recensioni

La Bilbao culturale e gastronomica è anche una città verde, con parchi come quello di Doña Casilda de Iturrizar, circondata da colline (sali sulla funicolare di Artxanda, un grande classico per ammirare Bilbao dall’alto). La “ría” è l’altro grande simbolo di rinnovamento di Bilbao.

Tour Bilbao e Paesi Baschi

Potrai vedere gente che pratica paddle surf o canottaggio o che la percorre a bordo di un’imbarcazione che porta fino al celebre Ponte sospeso di Portugalete, dichiarato Patrimonio Mondiale.

Cosa vedere e fare a Portugalete durante il Cammino di Santiago

Un primo assaggio perfetto tra tradizione e modernità. Pernottamento a Bilbao. Cena e Pernottamento.

Things to see in Bilbao: plan your trip to make the most of it | Blog | Líbere

GIORNO 209 Agosto Bilbao – San Sebastián

Colazione in hotel. Visita della città di Bilbao,per scoprirne i contrasti e l’eleganza.

San Sebastian - Cosa vedere e guida di viaggio

Partenza verso San Sebastián, perla del Mar Cantabrico. San Sebastián è nota per essere una delle città più belle ed eleganti della Spagna.

Donostia / San Sebastián Old Town | Basque Country Cultural Heritage | Tourism Euskadi

Una fama più che meritata che si può riscontrare passeggiando tranquillamente per le sue strade. Camminare per la baia della La Concha, contemplare il gruppo scultoreo «Pettine del Vento», visitare la Parte Vecchia, scoprire i palazzi e i teatri Belle Epoque.

San Sebastian City Centre and Parte Vieja - San Sebastián Turismo

Passeggiata nella suggestiva Parte Vieja e lungo la celebre Playa de la Concha. Una giornata tra panorami mozzafiato e cultura gastronomica d’eccellenza.

San Sebastián | Cosa fare e vedere a San Sebastián

Vedere come il Pettine del Vento doma l’aria della città

È forse il simbolo principale di San Sebastián. Troverai questo gruppo scultoreo realizzato da Eduardo Chillida all’aperto, alla fine della spiaggia di Ondarreta e ai piedi del monte Igueldo. Vedere come questi oggetti di acciaio “dialogano” con il vento e le onde del mare è davvero magico.

Eduardo Chillida, Pettine del vento, San Sebastián, 1977 - ABOUT ART ON LINE

Passeggiare e mangiare pintxos nel centro storico

Uno dei più grandi piaceri gastronomici della città è il suo vino txacoli, che può essere assaporato in abbinamento ai famosi pintxos, piccole creazioni culinarie che troverai sui banconi dei bar. Più che una tradizione gastronomica, è una consuetudine sociale da condividere con gli altri. Al piacere del palato si aggiunge quello di passeggiare tra strade pedonali, alla scoperta di angoli come la vivace piazza della Constitución o monumenti come la basilica di Santa María del Coro e la chiesa di San Vicente.

Contemplare il Kursaal dal ponte della Zurriola

I cubi ideati da Rafael Moneo per creare il Palazzo dei Congressi – Auditorium Kursaal si sono trasformati in uno dei simboli di San Sebastián. Un luogo speciale anche in quanto sede del famoso Festival del Cinema della città. Se durante il giorno richiamano l’attenzione, di sera, illuminati, sono ancora più straordinari. Inoltre, vicino al ponte ci sono due edifici mitici capaci di far sentire chiunque come una star del cinema: il Teatro Victoria Eugenia ricco di glamour e di storia, e l’Hotel María Cristina, ispirato alla Belle Époque,

Cena e pernottamento.

GIORNO 3 – 10 Agosto – San Sebastián – Hondarribia 

Colazione. Escursione a Hondarribia, incantevole borgo dai colori vivaci e anima marinara. Sorta sulla foce del fiume Bidasoa, Hondarribia è una città che vanta una lunga tradizione marittima e turistica nella costa di Guipúzcoa.

Hondarribia, una meta sottovalutata dei Paesi Baschi - Un Trolley per Due

Il centro storico, circondato da mura, è caratterizzato dalla presenza di edifici signorili ed è stato dichiarato sito di interesse storico e artistico. Secondo la tradizione, Hondarribia fu fondata dal re visigoto Recaredo nel VI secolo d. C. Nel 1150, il nome della città viene citato per la prima volta nel documento ufficiale con cui il re di Navarra Sancho il Saggio concesse il diritto di popolare queste terre alla città di San Sebastián. Sempre nel Medioevo, Hondarribia ricevette dalla Corona di Castiglia il Fuero de San Sebastián (documento di concessione di diritti e privilegi).Nel corso della storia, la città fu sottoposta a vari assedi; il più famoso fu quello del XVII secolo. In quanto caposaldo militare sull’estuario del fiume Bidasoa, l’originaria configurazione del centro storico viene delimitata da solide mura, che si conservano ancor oggi e hanno fatto sì che la città sia stata dichiarata Monumento Storico Artistico.

Hondarribia: City Highlights Guided Walking Tour | GetYourGuide

Nella parte più elevata della città si trova la piazza di Armas. Su uno dei lati s’innalza il Castello dell’imperatore Carlo V, una fortezza in pietra che oggi ospita il Parador de Turismo. Di fronte al castello si tiene ogni settembre il tradizionale Alarde, uno degli appuntamenti più importanti del calendario festivo della località.Nelle sue vicinanze si trova la parrocchia di Santa María de la Asunción. La chiesa fu costruita nel XV secolo in stile gotico, mentre la torre barocca risale al XVIII secolo.Sulle sue vie acciottolate s’affacciano numerose case nobiliari e palazzi. Attraversando la Porta di Santa María, sul lato meridionale della cinta muraria, si raggiunge una delle strade più animate, la via Mayor. Lungo la via spicca l’imponente facciata barocca del Municipio (XVIII secolo), caratterizzata da due scudi d’armi della città e da grandi archi. In prossimità dell’edificio del comune, lungo la stessa strada, si può ammirare il Palazzo di Casadevante, un edificio signorile del XVII secolo in stile barocco. Completano il panorama il Palazzo di Zuloaga, dotato di una magnifica scalinata in pietra, e la Casa dei Guevara del XVIII secolo.Fuori dalla cinta muraria e nei pressi del mare si estende il quartiere di La Marina. Questo abitato marinaro, probabilmente il più antico della città, presenta l’ambiente più popolare di Hondarribia. Le sue strade, specialmente via San Pedro, sono popolate da tipiche case marinare dipinte in vivaci colori e sono un posto ideale per passeggiare o prendere un aperitivo.Oltre a essere una cittadina di mare, Hondarribia possiede una lunga tradizione turistica. La sua vasta spiaggia è uno dei principali richiami per i visitatori che giungono in città durante l’estate. Nella zona è possibile praticare una gran varietà di sport nautici: nuoto, immersioni subacquee, windsurf, sci acquatico, ecc.La spiaggia separa il quartiere di La Marina dal porto peschereccio, punto di partenza per realizzare escursioni al Castello di San Telmo (sec. XVI) e al faro di Higuer, da dove si può godere degli splendidi panorami della costa.All’interno del territorio comunale, nel peculiare paesaggio naturale del monte Jaizkibel, si trova il Forte di Guadalupe. In prossimità dell’imponente fortezza è situato l’Eremo di Guadalupe, eretto nel XVI secolo in onore della Vergine.L’eremo diventa protagonista assoluto durante le feste patronali di Hondarribia, che si celebrano all’inizio di settembre. In questa data, gli abitanti della località si dirigono verso il santuario in una grande processione.Quest’atto religioso si tiene nella cornice del popolare Alarde, tramite il quale gli abitanti della località, seguendo un voto fatto alla Vergine di Guadalupe nel 1639, commemorano la vittoria delle truppe cittadine dopo un assedio avvenuto nel XVII secolo. L’Alarde comprende pittoresche parate che percorrono strade e piazze del centro storico, e nelle quali non manca mai il rullo dei tamburi e gli spari a salve.

Hondarribia, A Medieval Town archivos | Hondarribia Irun Turismoa

Trasferimento tardo pomeriggio a Biarritz in Francia.Nel cuore dei Paesi Baschi, Biarritz è un’elegante località balneare, diventata la mecca dei surfisti per le sue onde impetuose che sferzano la costa frastagliata. Sempre molto vivace, Biarritz è una splendida località balneare della costa atlantica, adagiata nel Golfo di Biscaglia, nel sud-ovest della Francia. Biarritz gode di un clima eccezionale: un inverno mite e un’estate gradevole, con una temperatura media di 20°C. – Quando si pensa ai Paesi Baschi, viene subito in mente Biarritz. A lungo amata dai reali francesi, la città è diventata una meta turistica molto apprezzata. Dalla grande spiaggia allo scoglio della Vergine, passando per il faro, il mercato coperto, il museo del Mare o la città dell’Oceano, sono molti gli angoli da scoprire a Biarritz.

Rientro e pernottamento a San Sebastián. Cena e Pernottamento.

GIORNO 4 – 11 Agosto – San Sebastián – Santander – Oviedo 

Colazione e partenza lungo una delle coste più belle della Spagna. Sosta a Santander, città raffinata e luminosa. Una delle città più belle ed eleganti della costa settentrionale della Spagna, destinazione ideale di una gita, è sicuramente Santander. Sia il mare che la montagna caratterizzano questa città, che conquista i turisti per l’atmosfera signorile, gli edifici ottocenteschi, le meravigliose terrazze e l’incantevole baia, considerata una delle più incredibili al mondo.

Santander - Cosa vedere e guida di viaggio

Santander, oltre a dare il nome a uno dei maggiori gruppi bancari internazionali al mondo e oltre ad essere la città congressuale più importante di Spagna, è nota soprattutto per il suo carattere turistico grazie alla sua splendida baia – annoverata nel Club delle Baie più Belle del Mondo – le sue lunghe spiagge incantevoli, i palazzi signorili e l’architettura d’avanguardia.

Visita Centro di Santander: scopri il meglio di Centro di Santander, Santander, nel 2026 | Viaggia con Expedia

La sua vera anima però è legata alla sua tradizione marinara che la rende ancor di più una città ricca di storia e cultura popolare. Questa si può ammirare nel quartiere dei pescatori, il Barrio Pesquero, posto ideale per gustare i piatti tipici locali, strettamente legati al mare, come le rabas (calamari fritti), i maganos (calamari) o le vongole alla marinara. Città spagnola situata sulla costa settentrionale della Cantabria, Santander conta poco meno di duecentomila abitanti, è una città tranquilla, cosmopolita facilmente raggiungibile. Geograficamente molto vicina alla Francia, è principalmente una posto balneare ma, non è famosa solo per questo, ha anche molte altre attrazioni degne di nota; si può visitare il Palazzo della Magdalena, il castello di San Felipe, la cattedrale dell’Asuncion de la Virgen, il convento di Santa Cruz, ci sono anche diversi musei, tra cui il Museo delle Belle Arti, il Museo Regionale della Preistoria e Archeologia, o il Centro Botin.

 

Cosa Vedere a Santander: 10 Luoghi da Visitare - Recyourtrip

Passeggiata nella penisola della Magdalena. Paesaggi costieri spettacolari e atmosfera rilassata. Arrivo a Oviedo, elegante capitale delle Asturie. Cena e Pernottamento.

GIORNO 5 – 12 Agosto – Oviedo ECLISSI 

Colazione. Visita del centro storico di Oviedo e della sua cattedrale. Fin dalla sua fondazione nell’VIII secolo, l’antica Ovetum è stata strettamente legata alla alla monarchia asturiana, arrivando ad acquisire il rango di capitale del Regno. Questa condizione ha determinato la costituzione di un centro storico dal sapore indubbiamente medievale, che la modernità ha dotato di un assetto urbano ben curato e facile da percorrere.

Visita guidata della Cattedrale di Oviedo (2026) - con recensioni

Un punto di partenza eccezionale per avvicinarsi a esempi di arte preromanica, iscritti nell’elenco del Patrimonio Mondiale, al litorale della Costa Verde, a incredibili paesaggi naturali dove praticare ogni tipo di sport e, naturalmente, a una cultura gastronomica di prima categoria.

Un centro storico pedonale rende piacevole passeggiare per Oviedo, dall’Università alla Cattedrale, dal palazzo del Marchese di San Feliz a quello di Camposagrado. Un percorso abbellito da statue che appaiono sul marciapiede in corrispondenza di luoghi che fanno riferimento alla sua storia. Costruita in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico d’ingresso custodiscono i più grandi simboli delle Asturie. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Vittoria, reliquie oggetto di visite da parte dei pellegrini diretti alla città santa di Santiago de Compostela. Alcuni di questi simboli compaiono sullo stemma di Oviedo e su quello del Principato delle Asturie. Nei dintorni della cattedrale possiamo vedere esempi di alcuni degli edifici più importanti di  Nella stessa città di Oviedo si possono ammirare alcuni dei suoi edifici più importanti, come le chiese di Santa María del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte dichiarate Monumento Nazionale. Tutte queste costruzioni, insieme a Santa Cristina de Lena (nel comune asturiano di Lena), la Camera Santa della Cattedrale e La Foncalada (fonte medievale), sono state iscritte nell’elenco del Patrimonio Mondiale dall’UNESCO.

Oviedo, la fuga perfetta - VOLARE MAGAZINE | VOLOTEA

La città di Oviedo è strutturata attorno a piazze interessanti che ci aiutano a orientarci nella città. La Piazza della Cattedrale ci porta in Piazza Alfonso II il Casto, dove si incontrano i palazzi di Valdecarzana-Heredia e La Rúa. Nel quartiere di Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, si trova la singolare piazza di Trascorrales, sede dell’antico mercato, e piazza della Constitución. Qui sorgono gli edifici settecenteschi del Municipio e la chiesa di San Isidoro. A fianco si trova la piazza porticata del Fontán, nome che condivide con l’antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si trovano in questa piazza si affacciano anche sulla vivace piazza Daoíz y Velarde. Una serie di portici si aprono in questa zona accogliendo locali di mescita di un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica con succo di mela). Per raggiungere la Oviedo più commerciale occorre proseguire lungo via Uría. Percorrendo una delle traverse, Gil de Jaz, si arriva all’antico Hospicio Provincial (sec. XVIII), oggi sede del lussuoso Reconquista Hotel.In qualsiasi punto del percorso di Oviedo potremo avvicinarci alla gastronomia della regione. Da non perdere degustazione di formaggi di Cabrales, Vidiago e Gamonedo, la fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (coda di rospo), i frutti di mare e la carne gobernada (stufata). Per quanto riguarda il dessert, il repertorio è vastissimo: riso al latte, frixuelos (una specie di crepes), torta di mandorle…

 

Spagna Totale Eclissi Solari 12 Agosto 2026 Percorso Della Mappa Totale Illustrazione Vettoriale - Illustrazione di astronomia, percorso: 396202675

Nel pomeriggio tempo a disposizione per osservare l’eclissi. Cena e Pernottamento.

NEWS - AURIGA

Come vedete dalla foto la Spagna si trova nel punto  strategico,il rosso,dove poter ammirare eclissi.

GIORNO 6 – 13 Agosto – Oviedo – Gijón – Lugo

Colazione. Sosta a Gijón, città vivace affacciata sull’oceano. Sulle rive del mar Cantabrico, Gijón rappresenta una bella sintesi di sapore marinaro, patrimonio monumentale e una struttura urbanistica moderna sviluppata lungo il litorale. Il porto turistico testimonia una storia fortemente legata al mare.

Food and Travel Magazine | The 48hr Guide to Gijón

È stata finalista del programma EDEN della Commissione Europea (Destinazioni Europee d’Eccellenza), che riconosce l’eccellenza delle proposte di turismo sostenibile. Proseguimento verso la Galizia fino a Lugo, famosa per le sue mura romane perfettamente conservate. Dalla cultura asturiana al cuore autentico della Galizia.

A Guide to Gijón, Spain: Asturias' Beloved Beach Escape

Situata su una collina, sulle rive del fiume Miño, Lugo conserva importanti tracce del passato romano, tra cui le millenarie mura di cinta dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Come arrivare a Lugo - Viajes Camino de Santiago

All’interno delle mura la città conserva tranquille strade pedonali, ampie piazze e spazi verdi, con edifici come la Cattedrale, il Palazzo Arcivescovile e il Palazzo del Comune. Nel centro storico si trovano anche alcuni dei migliori ristoranti della Galizia, dove è possibile assaporare gli eccellenti piatti di carne e pesce fresco che hanno dato riconosciuta fama alla gastronomia di Lugo.

Spagna: cosa vedere a Lugo in Galizia e quando andare

Lugo, situata nell’entroterra sulle rive del fiume Miño, è il capoluogo di provincia della Galizia in cui la civiltà romana ha lasciato la testimonianza più importante.

Lugo - Cosa vedere e come arrivare

Il massimo esponente del lascito romano nella città sono le mura.

Cena e Pernottamento.

GIORNO 7 – 14 Agosto – Lugo – Santiago de Compostela

Colazione. Partenza per Santiago de Compostela, meta finale del celebre Cammino. Visita guidata della città e della sua imponente Cattedrale.

Arrivo in città e cattedrale di Santiago di Compostela

Da secoli, migliaia di pellegrini percorrono ogni anno il Cammino di Santiago con un sogno da realizzare: raggiungere il capoluogo della Galizia ed entrare nella sua ormai leggendaria Cattedrale. Secondo la tradizione, questo monumento custodisce i resti dell’apostolo Giacomo, rinvenuti nel IX secolo.

Visita guidata alla Cattedrale di Santiago e al suo museo, Santiago di Compostela - Civitatis

Tuttavia, Santiago de Compostela è una città molto vivace e offre molti altri motivi per deliziare il viaggiatore, pellegrino o meno: innumerevoli ristoranti e bar dove assaporare gli squisiti frutti di mare della Galizia, un centro storico dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, proposte d’arte contemporanea… Sono tante le cose da fare in questa città che coniuga la sua storia con un volto più giovane e moderno.

Tour privato di un'intera giornata: storico Santiago de Compostela da Lisbona 2026

Tempo libero per vivere l’atmosfera unica e spirituale del luogo. Un’esperienza intensa e carica di emozione. Se c’è un luogo speciale a Santiago, è proprio la plaza del Obradoiro. La vita della città sembra ruotare attorno a questo luogo nel quale sorgono la Cattedrale, il Palazzo di Raxoi e il lussuoso Hostal de los Reyes Católicos, del quale si dice che sia l’hotel più antico del mondo. Nella stessa piazza, è frequente vedere seduti i pellegrini, accompagnati dagli inseparabili bastoni e conchiglie. Poi arriva il rito per conoscere la Cattedrale: contemplare il Portico della Gloria, abbracciare la statua di Santiago sull’Altare Maggiore, scendere nella cripta, salire sui tetti (che vista!) e, con un po’ di fortuna, vedere in funzione il botafumeiro (un enorme bruciatore di incenso), che viene fatto oscillare solo in alcuni giorni festivi o su richiesta.Nei pressi della cattedrale, ogni passo è una nuova scoperta. Ci sono, infatti, altre piazze incantevoli, come Plaza de Praterías (con la vista più bella sulla Berenguela, il campanile) o Plaza de Quintana con la fantastica scalinata, e altri monumenti come l’imponente Monastero di San Martiño Pinario.È curioso, perché anche i luoghi più lontani dalla città sembrano pensati per poter ammirare la cattedrale.

How Santiago became the holy grail of pilgrimages | National Geographic

È il caso del tranquillo parco dell’Alameda e del belvedere di Monte do Gozo, con le sculture di pellegrini protagoniste di tante fotografie.Cena e pernottamento.

GIORNO 815 Agosto – Santiago de Compostela – Partenza

Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e fine dei servizi. Conclusione di un viaggio indimenticabile tra natura, cultura e tradizioni autentiche.

 

 

 

L’eclissi 2026 in Spagna: Un evento storico

Quando è? La prima delle eclissi si verificherà al tramonto del 12 agosto 2026 e la Spagna sarà l’unico posto al mondo dove si potrà sicuramente vedere la fase finale di un’eclissi totale. Dal momento che avverrà in estate, ci sono buone possibilità di godere di cieli sereni e di poterla osservare senza problemi. Dove guardare? La fascia in cui l’eclissi totale di sole sarà visibile si estende da ovest a est, gran parte della metà settentrionale del paese, dalla Galizia, dove inizierà alle 19:31 nella città di A Coruña, alle Isole Baleari, dove inizierà alle 19:38. Attraversa il territorio di ben 13 regioni autonome, passando da numerose località dell’entroterra e da città come OviedoSantanderLeónBilbaoSaragozzaValencia e Palma. Nel resto del Paese sarà visibile come un’eclissi parziale.

 

 

La quota comprende :

  • Voli di linea in classe economica Roma-Bilbao-Santiago de Compostela-Roma franchigia bagaglio 20kg
  • Soggiorno negli hotel 3*** e  4****  in mezza pensione.
  • Guide  locali in lingua italiana a Bilbao, San Sebastiàn, Oviedo, Lugo e Santiago de Compostela
  • Autobus climatizzato per tutta la durata del tour
  • Tasse locali
  • Assicurazione medica massimale 50.000,00 e  bagaglio massimale 1.500,00
  • ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO AL VIAGGIO COPRE INTERO COSTO DEL TOUR
  • Kit da viaggio
  • Accompagnatore dall’Italia dei Viaggi di Giorgio

La quota non  comprende :

Tasse aereoportuali soggette a riconferma sino emissione tkt aerei pari a euro 185,00

Mance per guide, autisti, facchini e camerieri

Eventuali ingressi ove previsti da pagare in loco

Tutto quanto non espressamente indicato nella ” quota comprende”

 




India Festival Hornibil,Nagaland e Assam

 

                Hornbill Festival, Nagaland, India 

Alla scoperta del Nagaland, tra valli incontaminate, antiche tribù e festival tradizionali.
Un viaggio in India lungo rotte poco conosciute, alla scoperta dei remoti villaggi del Nagaland. Un tour avventuroso tra culture ancestrali e tradizioni uniche del Nord-Est indiano durante l’Hornbill Festival.

Considerato a lungo il “selvaggio est” dell’India, il Nagaland abbonda di bellezza primordiale e cultura tribale. Le sue colline e le sue valli, che arrivano fino al confine tra India e Myanmar, sono luoghi incantati, dove, fino a non molto tempo fa, le tribù Naga combattevano gli intrusi e gli uni contro gli altri.

Gli stili di vita tradizionali rimangono più forti nel nord, dove molte persone seguono uno stile di vita agricolo e di caccia e il senso di identità Naga tra i 17 gruppi tribali principali, con lingue diverse, ma somiglianze culturali, è forte. L’abbigliamento tradizionale viene sfoggiato in tutti i colori delle piume e degli stecchini in occasione dei numerosi festival tribali, primo fra tutti l’Hornbill Festival.

L’Hornbill Festival è una vibrante celebrazione della ricca diversità culturale delle tribù Naga, con abiti tradizionali colorati, danza, cibo e artigianato in mostra, imperdibile per chi è interessato a conoscere il patrimonio culturale unico e diversificato dell’India. Tra le colline nebbiose del Nagaland, il 25° Hornbill Festival si avvicina, unendo 17 tribù Naga per una celebrazione di cultura, musica e danza. Che aspetti a viverla?

Nel cuore dell’India nord-orientale, dove le tradizioni ancestrali si mescolano con paesaggi incontaminati e luoghi intrisi di mistero, si staglia un viaggio destinato a risvegliare gli animi più ardimentosi e a incantare i cuori più curiosi. Ci avventureremo nell’Assam e nel Nagaland, per esplorare terre remote e immergerci nella cultura millenaria di queste affascinanti regioni.

Ci dirigeremo verso Guwahati, città portuale affacciata sul fiume Brahmaputra, per poi proseguire verso il Parco Nazionale di Kaziranga, famoso per i suoi rinoceronti. Continueremo il nostro viaggio fino a Majuli, l’isola sacra del Brahmaputra, dove antiche tradizioni religiose e culturali ci aspettano. In seguito, raggiungeremo le terre del Nagaland, esplorando villaggi tradizionali come Mon e Longwa. Giungeremo, infine, a Kohima per prendere parte alle celebrazioni dell’Hornbill Festival, dove respireremo una vivace atmosfera di danze, canti e colori. In questo viaggio in India, più di un semplice itinerario turistico, scopriremo l’anima vibrante e affascinante del Nord-Est indiano, lasciandoci trasportare dalla sua magia senza tempo.

Assistere alla cultura e al Patrimonio delle tribù Naga all’Hornbill Festival

Spesso definito come “il festival di tutti i festival”, l’Hornbill Festival è una grande celebrazione che prende vita ogni anno nel Nagaland. Il festival è una forte rappresentazione della cultura Naga mediante splendide musiche, danze e spettacoli tradizionali. Tutte le diverse tribù del Nagaland si riuniscono, unite sotto un’unica ala, per rendere questa celebrazione un’opportunità straordinaria.

Andare alla ricerca del rinoceronte indiano nel Parco Nazionale di Kaziranga

Sede dei famosi rinoceronti indiani e di molte altre specie autoctone di mammiferi, Kaziranga è una delle destinazioni più ambite dagli appassionati di fauna selvatica e dagli amanti della natura. Il parco è stato riconosciuto come area protetta per le sue numerose specie, tra cui l’orgoglio dello Stato: il rinoceronte indiano, che proveremo a scovare grazie ad un paio di Jeep Safari nel parco!

L’Hornbill Festival, una delle celebrazioni più vivaci e culturalmente ricche dell’India, si svolge ogni anno nell’affascinante stato del Nagaland. Conosciuto come il “Festival dei Festival”, questo grande evento è una testimonianza vivente delle diverse e affascinanti tradizioni delle tribù Naga. Prendendo il nome dal venerato uccello Hornbill, simbolo di dignità e grandezza nella cultura Naga, il festival è una confluenza di tradizione, arte, musica e danza che attira viaggiatori da tutto il mondo. Il Festival dell’uccello cornuto, che si tiene ogni dicembre presso il Naga Heritage Village di Kisama, vicino a Kohima, è una celebrazione di una settimana che riunisce le 17 principali tribù Naga. Questo evento è un’opportunità unica per assistere alle culture distinte di ciascuna tribù, che si riuniscono per mostrare il proprio patrimonio, celebrare la propria storia e promuovere l’armonia interculturale. Il festival è un vibrante arazzo di colori, suoni e sapori che offre un’immersione profonda nel cuore e nell’anima del Nagaland. Dal momento in cui arrivi, vieni avvolto da un mondo di musica e danze tradizionali Naga tanto accattivanti quanto diverse. Ogni tribù porta il suo ritmo e il suo movimento unico, raccontando le storie dei propri antenati e celebrando la vivacità della propria cultura. Le danze di guerra tradizionali, eseguite con un’intensità che riecheggia il passato guerriero della tribù, sono particolarmente impressionanti. Queste danze, accompagnate dal ritmo dei tamburi e dai canti, offrono uno sguardo potente sulla storia e sull’etica del popolo Naga. Gli appassionati di arte e artigianato si troveranno in paradiso all’Hornbill Festival. L’evento mette in mostra una serie impressionante di oggetti artigianali, da intricati lavori di perline e tessuti a sculture in legno e manufatti in bambù. Questi manufatti non solo mostrano l’abilità artistica del popolo Naga, ma riflettono anche il profondo legame tra la loro arte e il loro stile di vita. I visitatori hanno la possibilità di interagire con gli artigiani locali, conoscere i loro mestieri e portare a casa un pezzo del ricco patrimonio culturale del Nagaland. Le esperienze culinarie sono un altro punto forte del festival. L’Hornbill Festival è una festa per i sensi e offre una stuzzicante varietà di piatti tradizionali Naga. Dalle carni affumicate ai sottaceti piccanti e ai prodotti esotici della foresta, la cucina del Nagaland è varia come le sue tribù. I visitatori possono assaporare queste prelibatezze presso i numerosi stand gastronomici che si trovano lungo il percorso del festival, ognuno dei quali offre un assaggio unico delle tradizioni culinarie Naga. Per i buongustai avventurosi, questa è un’occasione imperdibile per esplorare nuovi sapori e ingredienti che raramente si trovano al di fuori del Nagaland. Oltre agli spettacoli culturali e alle delizie culinarie, l’Hornbill Festival propone anche una serie di sport e giochi tradizionali. I visitatori possono assistere o partecipare ad attività come il tiro con l’arco, la lotta e la famosa gara di mangiatori di peperoncino Naga, che aggiunge un elemento emozionante e spesso umoristico ai festeggiamenti. Questi giochi non sono solo un intrattenimento, ma un riflesso delle abilità, della forza e dello spirito comunitario della tribù. L’Hornbill Festival è una celebrazione dello stile di vita dei Naga, una vetrina delle loro durature tradizioni e un promemoria della ricchezza culturale dell’India nordorientale.

Per chiunque voglia vivere la vera essenza del Nagaland, l’Hornbill Festival è un viaggio indimenticabile in un mondo in cui tradizione e modernità coesistono in una celebrazione vibrante e armoniosa. Che tu sia un appassionato di cultura, un buongustaio o un avventuriero, l’Hornbill Festival promette un’esperienza senza precedenti, che ti lascerà ricordi che dureranno tutta la vita.

Festival del Bucero, dove le diverse tribù del Nagaland si riuniscono per mostrare i loro costumi e tradizioni. Intera giornata trascorsa al villaggio di Kisama e alle tribù, carnevale della Notte del Bucero.

Nel 2000, il governo dello Stato del Nagaland, desideroso di promuovere il turismo, intraprese un ambizioso progetto per valorizzare il patrimonio culturale del Nagaland, attraverso un festival di una settimana in concomitanza con le celebrazioni del Giorno dello Stato del Nagaland, il 1° dicembre.

Così, l’inizio del Festival del Bucero del Nagaland, così chiamato in omaggio collettivo a questo uccello, consacrato nella cultura, per sposare lo spirito di unità nella diversità. Oggi questo festival è diventato una delle più grandi celebrazioni dedicate al guerriero indigeno del Nagaland, che attrae migliaia di turismo.

Lungo una strada dissestata che si inerpica sui fianchi della montagna, scorre, attraverso il finestrino  una fitta vegetazione esotica fatta, tra l’altro, di banani, bambù, palme da cocco e grandi alberi di stelle di Natale. Disseminati lungo il percorso polveroso, modesti villaggi composti da capanne e palafitte accese da panni colorati stesi al sole e da figurine animate, cani, capre, galline, bambini, oltre a donne e uomini, intenti a disbrigare umili lavori di campagna. Siamo in Nagaland, qui giunti attraverso il confine con l’Assam, l’unico Stato che, tra quelli nord orientali, ricorda di essere ancora in India. Si, perché, superati i controlli di frontiera (per entrare in Nagaland occorre un permesso speciale), il territorio cambia completamente ed i tratti somatici della gente, di ceppo mongolo, sono molto diversi da quelli indiani. Il tratto di confine è simboleggiato da un grande arco in legno che ci da il benvenuto nella “terra dei Naga”. 

Parco Nazionale di Kaziranga: Un gioiello del patrimonio mondiale dell’UNESCO

I grandi parchi nazionali dell’India pullulano di tigri, ma anche di gente che cerca di avvistarli. Non è così nel Kaziranga National Park, in Assam, ultimo grande rifugio del rinoceronte indiano. Mentre il Bandipur National Park accoglie più di 200.000 visitatori all’anno, Kaziranga ne conta circa 70.000, per lo più turisti locali che si concentrano sull’accessibile zona di Kohora, vicino alla principale strada da est a ovest dell’Assam. Nelle zone più remote potreste passare una giornata intera senza incrociare un altro safari. Ciò offre straordinarie opportunità di avvicinarsi a rinoceronti indiani, elefanti, tigri, bufali selvatici e a una chiassosa avifauna nel nord-est dell’India. Nel parco vivono due terzi della popolazione mondiale di rinoceronti indiani, nascosti tra la fitta erba elefante ma facilmente avvistabili intorno alle silenziose pozze d’acqua. Visitare Kaziranga è anche un pretesto per scoprire il poco esplorato Assam, con le sue affascinanti città sacre, gli antichi templi scivaiti, le piantagioni di tè e le isole fluviali allagate.

Visita e pernottamento all’isola di Majuli, un piccolo paradiso tradizionale nel cuore del fiume sacro Bramhaputra,dell’isola di Majuli e dei suoi Sattra. L’isola è dotata di un ricco patrimonio ed è stata la dimora della cultura neo-vaishnavita.

Si chiama Majuli. È un’isola. E tra qualche anno non esisterà più.

Patrimonio Unesco  dell’Umanita’

Una terra emersa di 500 chilometri quadrati nell’immenso fiume Brahmaputra. Cinquant’anni fa era grande il doppio e ora sta sparendo. Per sopravvivere i contadini hanno costruito palafitte. Ma i campi coltivabili diminuiscono

 

02 Dicembre Roma – Delhi (previste partenze da altri aereoporti)

Ritrovo in aereoporto e operazioni imbarco volo a Delhi.Pasti e pernottamento a bordo.

03 Dicembre 2026: – Delhi – Guwahati 

Arrivo a  Delhi e dopo operazioni visto e dogana, trasferimento terminal voli domestici e imbarco volo diretto a In seguito, trasferimento dall’hotel all’aeroporto per imbarcarsi sul volo diretto a Guwahati.

8 Best Places to visit in Guwahati: Kamakhya Temple and more

Accoglienza in aeroporto da parte della nostra guida e trasferimento all’hotel.

Soffia il vento dell'est: Assam. Il tempio Kamakhya a Guwahati

Cena e pernottamento in hotel.

04 Dicembre 2026: Guwahati

Prima colazione in hotel.

Tour a piedi del tempio di Kamakhya: scopri il patrimonio culturale | GetYourGuide

Visita al Tempio di Kamakhya: il più importante sito religioso situato a Guwahati, in Assam; è uno dei più venerati e significativi Shakti Peetha dedicati alla dea Kamakhya, incarnazione di Shakti (l’energia divina femminile).

Maa Kamakhya Devalaya Offical Website

Situato sulla collina Nilachal a Guwahati, il tempio è celebre per i suoi rituali e festival unici, in particolare l’Ambubachi Mela, che celebra il periodo annuale delle mestruazioni della dea.

Kamakhya Temple (Guwahati) - Tripadvisor

A seguire, visita al Brahmaputra River Heritage Centre per un’esperienza culturale e di relax, e al Museo Statale dell’Assam 

Crociera al tramonto sul fiume Brahmaputra: la crociera al tramonto sul fiume Brahmaputra è un’esperienza molto apprezzata sia dai residenti che dai turisti in visita a Guwahati, in Assam.

Tramonto sul fiume Brahmaputra Guwahati foto stock 2507284367 | Shutterstock

La crociera offre panorami mozzafiato sul fiume Brahmaputra, specialmente all’ora del tramonto.

Immagini e foto stock di Fiume brahmaputra | DepositPhotos

Cena e pernottamento in hotel.

05 Dicembre 2026: Guwahati – Kaziranga National Park [5 Ore]

Prima Colazione in hotel.Partenza in direzione del  Parco Nazionale di Kaziranga.

È Patrimonio dell’Umanita’ ed ospita due terzi dei rinoceronti indiani del mondo. Kaziranga ha la più alta densità di popolazione di tigri del Bengala, e venne dichiarata Tiger Reserve nel 2006. Il parco ha numerosi esemplari di elefanti indianibufali indiani e barasinga. Kaziranga è stato riconosciuto come Important Bird Area dal Birdlife International. Il parco ha ottenuto un grande successo nella conservazione di vita selvatica se paragonato ad altre aree protette dell’India. Si trova sul lato orientale dell’hotspot di biodiversità dell’Himalaya orientale.

Kaziranga National Park - Foto di Parco nazionale di Kaziranga, Golaghat District - Tripadvisor

La designazione di Kaziranga come Patrimonio mondiale dell’UNESCO la dice lunga sul suo significato ecologico. Questo parco ospita la più grande popolazione di rinoceronte indiano con un corno, una specie che ha fatto un notevole ritorno grazie a un ampio sforzo di conservazione. La storia del parco è ricca e stratificata, e mostra una storia di successo nella conservazione della fauna selvatica. Si estende su 430 chilometri quadrati ed è caratterizzato dai suoi ecosistemi unici, tra cui l’erba alta degli elefanti, le paludi e le fitte foreste tropicali.

La biodiversità qui è sbalorditiva, con oltre 2.400 rinoceronti, oltre a elefanti, tigri e una miriade di specie di uccelli. Il Parco Nazionale di Kaziranga è un esempio cruciale di come la conservazione possa avere un impatto positivo sulle popolazioni di fauna selvatica. I visitatori possono assistere in prima persona a questo fiorente ecosistema, rendendolo una tappa obbligata per chiunque sia appassionato di natura e fauna selvatica.

Rhino in Kaziranga National Park - Foto di Parco nazionale di Kaziranga, Golaghat District - Tripadvisor

Arrivo nel primo pomeriggio, e primo safari nel parco.

Se avremo ancora tempo,visitiamo il mercatino all’interno del Parco Nazionale delle Orchidee e della Biodiversità.

Cena e pernottamento in hotel.

06 Dicembre 2026: Kaziranga National Park – Majuli Island [6 Ore]

Prima Colazione in hotel.

LE MIGLIORI 5 cose da vedere a Parco nazionale di Kaziranga (2026)

Safari in jeep attraverso il settore occidentale del parco, dove avremo ulteriori opportunità di avvistare la fauna selvatica.

Tour indiano Big Five Wildlife di Kaziranga 2026 - Guwahati

Kaziranga non è rinomato solo per la sua fauna, ma anche per i suoi splendidi paesaggi; rimarrete incantati dalla serena bellezza di questa regione.Rientro in hotel e dopo aver consumato la prima colazione,e prelevati i bagagli partenza  direzione di Majuli, un piccolo paradiso tradizionale nel cuore del fiume sacro Bramhaputra,dell’isola di Majuli e dei suoi Sattra. L’isola è dotata di un ricco patrimonio ed è stata la dimora della cultura neo-vaishnavita.

Si chiama Majuli. È un'isola. E tra qualche anno non esisterà più | L'Espresso

Non manca una visita al villaggio, noto per la creazione di particolari maschere locali.

Top 7 Things to do in Majuli – Largest River Island in the world

Utilizzeremo un traghetto per attraversare un breve tratto del fiume Brahmaputra e raggiungere l’isola.

Majuli, Assam: un'isola fluviale in conto alla rovescia - India

Arrivi dopo un viaggio tra acqua e cielo immobili, color della cenere. I banchi di sabbia pallida si confondono con l’acqua e con un cielo dietro cui si affanna un sole velato. L’isola di Majuli, nello stato indiano dell’Assam, si annuncia piano, in sordina. Poi appare il pontile, quindi la strada che porta all’interno e che si nota appena, persa com’è tra canali placidi, confusi tra la vegetazione. Immobili.

Explore Majauli: Best Tourist Places, Sightseeing & Top Attractions

Majuli è la più grande isola fluviale abitata del mondo, nel mezzo del Brahmaputra, stato dell’Assam, nordest dell’India. Ma la sua posizione geografica particolare, quello che la rende unica, è anche ciò che minaccia da vicino la sua stessa esistenza. Le immagini satellitari mostrano chiaramente che la superficie dell’isola si è ridotta da 1.250 chilometri quadrati, nel 1971, a meno di 500 oggi. Più che dimezzata. E l’acqua continua a ricoprire ogni anno qualche metro di terra in più. L’esistenza di Majuli è minacciata da una combinazione di fattori: alcuni naturali, altri che dipendono dalle politiche ambientali degli anni scorsi. Nel 2017, ad esempio, l’isola ha subito una delle peggiori alluvioni della sua storia, causata da una rottura degli argini della diga di Dhonarighat, in Arunachal Pradesh, che fa parte del progetto Ranganadi Hydropower. I danni si sarebbero potuti almeno limitare se ci fosse stata una comunicazione tempestiva da parte delle autorità preposte al controllo della diga, ma nessuno ha pensato ad avvertire la popolazione di Majuli. Risultato, metà dell’isola è finita sott’acqua. E Majuli, se va avanti così, rischia di scomparire per sempre nel giro di una ventina d’anni. Così come la sua gente, costretta ormai a una vita seminomade dominata dalla paura dell’acqua. Molti sono già andati via, molti se ne andranno tra poco perché non hanno più una casa o terra da coltivare.

Sull’isola, il tempo sembra essersi fermato. E non soltanto perché Majuli vanta un ecosistema quasi intatto e una delle atmosfere meno inquinate del mondo, ma anche perché in questo mondo sospeso tra cielo e fiume la vita scorre con ritmi e gesti perduti altrove. Correnti e pioggia rendono difficili le comunicazioni che sono limitate, in pratica, a una vecchia chiatta piena all’inverosimile di uomini, animali e mezzi. Sull’isola ci sono una sessantina di piccoli villaggi, per un totale di circa 150 mila persone. Villaggi in prevalenza di capanne fatte di bambù intrecciato e costruite su palafitte perché, durante la stagione dei monsoni finiscono nell’acqua. E se è vero che i suoi abitanti sono da sempre abituati a vivere accordando le loro esigenze ai ritmi del territorio, è vero anche che l’opera degli uomini sta accelerando l’opera di fiumi e correnti. La deforestazione selvaggia in alcune aree dell’Arunachal Pradesh e la creazione di argini artificiali lungo il corso del fiume, oltre alle dighe, ha non soltanto innalzato il letto del Brahmaputra ma ne ha parzialmente deviato il corso: e tutto questo, secondo i membri della locale Rural Economic Development Society, ha avuto un impatto devastante sull’isola.

Nonostante Majuli sia stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, proprio nella speranza che si riesca, in qualche modo, a non farla scomparire per sempre con tutto il suo patrimonio culturale ed ecologico. Majuli, difatti, è uno degli ultimi paradisi incontaminati, e ancora relativamente poco conosciuti, per i birdwatchers. Le strade sterrate che percorrono l’isola si snodano tra canali e laghetti immobili ricoperti di fiori di loto. I pesci guizzano a fior d’acqua e uccelli di ogni colore, forma e dimensione vagano tra i campi, nei boschi e ai bordi degli stagni. Dappertutto si sentono uccelli cantare. Dappertutto, uccelli di ogni colore e di specie rarissime vagano tra i campi, nei boschi, ai bordi degli stagni e nei laghetti in cui i pescatori gettano le reti. Le macchine sono poche, pochi i motorini, ancora più rari i mezzi di trasporto pubblico: la gente si muove in genere in bicicletta, o cammina. Negli ultimi anni qualcuno di buona volontà ha messo in piedi due-tre guest house ecosostenibili, pensando e sperando di incrementare un turismo consapevole e responsabile. Ma è difficile, quando sei costretto per la maggior parte dell’anno a lottare contro l’acqua e il vento.

Nella terra del culto neo Vaishnavita - La Nuova Ecologia

Majuli è la capitale culturale della civiltà assamese fin dal XVI secolo e il suo villaggio principale, Naghmar, ospita tutti i principali eventi, festival e cerimonie di preghiera. Importante centro di studio della filosofia neo-vaishnavita, l’isola conta 22 *Satras* (monasteri) Vaishnava; il primo di essi fu fondato nel XV secolo da Sankaradeva, considerato il padre della cultura assamese. Più tardi, esploreremo l’isola visitando le *Satras* (monasteri) di Auniati e quelle di Uttar-Kamalabari. Avremo modo di interagire con i monaci e di visitare i loro alloggi. Visiteremo inoltre un villaggio della tribù Mishing – uno dei principali gruppi etnici che popolano l’isola – per poi proseguire con la visita a un villaggio specializzato nella lavorazione della ceramica e a un altro dedicato alla creazione di maschere tradizionali.

Majuli Island - World's Largest River Island - Liamtra Blogs

Assisteremo a tramonti come questo….e indomani…

Cena e pernottamento in hotel.

07 Dicembre 2026: Majuli Island – Dimapur – Kohima

….giorno dopo assisteremo all’alba…dallo stesso punto..

Majuli Island: A Travel Guide to the World's Largest River Island - Tusk Travel Blog

 

 

Prima colazione in hotel e riprendiamo il traghetto per tornare sulla terraferma.

Assam, Meghalaya, Nagaland | Turisti per Caso

Non c’è nulla che eguagli l’esperienza sensoriale di una visita a un mercato. Le immagini, i suoni e gli odori sollecitano i sensi in un modo che offre ai visitatori la più concreta opportunità di cogliere uno scorcio della vita quotidiana e delle interazioni della gente del posto. A Dimapur si trovano diversi mercati locali dove è possibile acquistare ottimi prodotti del territorio e cibi autentici, immergendosi nell’atmosfera rilassata della vita Naga.

Dimapur's Local Fresh Market in Nagaland

Kohima: terra della tribù Angami Naga, situata a un’altitudine media di 1261 metri. Il nome “Kohima” fu ufficialmente attribuito dai britannici, i quali non riuscivano a pronunciare il nome Angami originale: *Kewhima* o *Kewhira* (termine che in lingua Tenyidie significa “la terra in cui cresce il fiore *Kewhi*”).

File:Way o Kohima,Nagaland India.jpg - Wikipedia

La ​​città prende infatti il ​​nome dal *Kewhi*, una pianta selvatica dai fiori che cresce sulle montagne. L’abitato di Kohima sorge sulla sommità di un’alta cresta montuosa e si snoda lungo il crinale, secondo una disposizione tipica della maggior parte degli insediamenti Naga.

Naga Tribes of Nagaland - Nagaland Traditional Dress by Tribes

Cena e pernottamento in hotel a Kohima.

Angami Naga - Wikipedia

07 Dicembre 2026: Kohima: Hornbill Festival con Tribu’locale

Tribes of Nagaland – Hornbill Festival – The Bum Who Travels

Prima Colazione in hotel.

Angami Naga Tribe and Nagaland's Hornbill Festival

Oggi visitiamo e fotografiamo uno dei festival più affascinanti del Nagaland:

The Hornbill Festival of Nagaland : All You Need to Know | Trodly

l’Hornbill Festival, dove le diverse tribù del Nagaland si riuniscono per mettere in mostra i propri usi e costumi. Trascorriamo l’intera giornata nel villaggio di Kisama, la sede dell’Hornbill Festival.

Il Hornbill Festival è l’evento culturale più iconico del Nagaland, celebrato ogni anno dal 1° al 10 dicembre nel villaggio-anfiteatro di Kisama, a pochi chilometri da Kohima. Conosciuto come il “Festival dei Festival”, prende il nome dall’uccello bucero (hornbill), considerato sacro dalle tribù locali e simbolo di abbondanza, bellezza e spirito guerriero.
Il festival nasce con l’intento di preservare, celebrare e tramandare il ricco patrimonio delle 17 principali etnie Naga, molte delle quali un tempo legate a tradizioni animiste e pratiche rituali complesse. Per dieci giorni, ogni tribù si presenta al mondo con i propri costumi, musiche, danze, narrazioni orali, sport tradizionali, artigianato e riti comunitari, offrendo un’occasione unica per assistere alla diversità e alla fierezza di queste culture montane.
Nel cuore del festival, l’arena di Kisama si trasforma in un caleidoscopio di colori: piume maestose, scudi di pelle, mantelli di perline, tatuaggi di guerra. Le tribù danzano in cerchio, battendo i piedi all’unisono, intonando canti antichi, evocando spiriti e antenati. I visitatori sono accolti calorosamente nelle morung, le case comuni delle tribù, trasformate per l’occasione in spazi di condivisione, racconti e ospitalità.
Ma il Hornbill è anche una celebrazione moderna: concerti rock e folk al calare del sole, sfilate di moda tribale, gare di cucina locale con piatti a base di bamboo e carne affumicata, tornei di wrestling Naga, corse di maiali e dimostrazioni di caccia tradizionale. I mercatini dell’artigianato traboccano di gioielli tribali, tessuti intrecciati a mano e strumenti musicali in legno intagliato.
Oltre alla spettacolarità delle celebrazioni, il festival rappresenta uno spazio di orgoglio identitario e di rinascita culturale. Dopo decenni di marginalità, i popoli Naga affermano qui la propria voce, raccontano la loro storia e costruiscono ponti tra passato e futuro.
Partecipare al Hornbill Festival non significa solo assistere a un evento: significa entrare nel cuore pulsante di una cultura resiliente, che celebra la vita, la memoria e la forza delle sue radici.

Hornbill Festival of Nagaland

In serata visitiamo l’Hornbill Night Carnival (dalle 18:00 alle 21:00).

Hornbill Festival 2025: Nagaland's Cultural Extravaganza | Dates, Tickets, Events & Guide

Bancarelle coloratissime, adornate da luci scintillanti; ognuna ha qualcosa di unico da offrire.

Dedicheremo la nostra giornata alla visita dell’area fieristica, all’incontro con le tribù locali e a una sessione fotografica. Cena e pernottamento in hotel.

08 Dicembre 2026: Kohima: Hornbill Festival con Tribale locale

Prima Colazione in hotel.Successivamente, faremo visita a Kigwema, un villaggio collinare del popolo Angami, che il 4 aprile 1944 – esattamente alle 15:30 – subì l’attacco delle truppe giapponesi.

Khonoma Village Nagaland: Asia's First Green Village | Nexplore Travel

Questo villaggio fu assalito dalle forze militari nipponiche. Il semplice memoriale in pietra, eretto proprio all’ingresso dell’abitato, testimonia la brutalità di quell’evento. Oltre a ciò, merita di essere ammirata l’unicità dello stile di vita Angami, che gli abitanti del villaggio preservano ancora oggi.

Angami Tribes | Mystic Canvas

Visiteremo il Cimitero di Guerra, eretto in memoria degli ufficiali e dei soldati che compirono il sacrificio supremo durante la Seconda Guerra Mondiale. Su ogni tomba sono incisi in bronzo splendidi epitaffi.

Eco-Tourism at Khonoma A Must-Visit in Kohima | Incredible India

Più tardi, partiremo per un’escursione in giornata a Khonoma: un villaggio guerriero della tribù Angami, noto per le sue battaglie contro gli inglesi e per il ruolo di primo piano svolto nella lotta per la libertà del popolo Naga.

Rhythms of Nagaland: Inside the Spectacle of the Hornbill Festival | Songlines

Negli ultimi anni, Khonoma ha acquisito fama grazie ai suoi progetti di conservazione a base comunitaria e alle iniziative di turismo ecocompatibile.Cena e pernottamento in hotel.

09 Dicembre 2026: Kohima–Wokha-Mokokchung [05 Ore]

Prima colazione in hotel.Ci dirigeremo verso Mokokchung.

Mokokchung Nagaland Guide: Itinerary, Weather, Route Map - Tripoto

Lungo il tragitto faremo tappa a Wokha, capoluogo del distretto dei Lotha Naga: i Lotha sono celebri per le loro splendide danze e i loro canti colorati.

Wokha Nagalad Tourism | Wokha Tourism, Travel Guide, Tour, Tourist Attraction - Nexplore Travel

Dopo aver esplorato alcuni dei villaggi abitati dai Lotha Naga, proseguiremo alla volta di Mokokchung. Mokokchung è la capitale culturale degli Ao Naga.

Reclaiming Our Identity - Terralingua

La tradizione degli Ao, narra che le loro origini risalgano a “Longtrok” (sei pietre), dalle quali emersero sei individui che divennero i progenitori del popolo Ao.La tribù Ao è un importante gruppo etnico Naga, originario del distretto di Mokokchung nel Nagaland, India nord-orientale. Conosciuti come “persone dell’alba”, sono celebri per la loro ricca eredità culturale, i festival vibranti come Moatsü e Tsüngremong, e per essere stati pionieri nell’istruzione moderna e nella cristianizzazione della regione

Nagaland - Avventure nel mondo - TravelGeo

Pernottamento a Mokokchung. Cena e pernottamento in hotel.

10 Dicembre 2026: Mokokchung-Mon [05 Ore]

Prima Colazione in hotel partenza in direzione del villaggio  di Longwa, nel distretto di Mon: è uno dei luoghi migliori per ammirare la straordinaria diversità del popolo Naga.

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Situato proprio sul confine tra India e Myanmar questo sito ci offrirà l’opportunità di esplorare un insediamento abitato dalla tribù dei Konyak.

Cheeky Passports Exploring Longwa Village and meeting the Konyak tribe in Nagaland

L’attrazione più interessante del villaggio è senza dubbio la casa del Capo, che sorge esattamente sulla linea di confine indo-birmana, la quale attraversa l’abitazione dividendola in due metà.

Longwa è un luogo tranquillo e sereno, popolato da un popolo Naga estremamente ospitale.

Longwa: The Konyak Naga Village on Indo-Myanmar Border | The Travelling Slacker

Cena e pernottamento in hotel.

 

11 Dicembre 2026: Mon

Prima Colazione in hotel e partenza in direzione del villaggio di Longwa, nel distretto di Mon: è uno dei luoghi migliori per ammirare la straordinaria diversità del popolo Naga.

Discover Mon Village: Nagaland's Rarest of the Rare Destination​

 

Situato proprio sul confine tra India e Myanmar questo sito ci offrirà l’opportunità di esplorare uno degli insediamenti abitati dalla tribù Konyak.

Longwa Village Nagaland – Home of the Konyak Tribe

 

Explore the fascinating Mon District with Authentic India Tours

Longwa è un luogo tranquillo e sereno, popolato da un popolo Naga estremamente ospitale. Se il tempo lo consente, sosta al villaggio di Chui: situato nella parte settentrionale del distretto di Mon, Chui è un altro importante villaggio Konyak, rinomato per la sua bellezza paesaggistica e il suo significato culturale.

Meet Nagaland's Longwa chief who governs villages both in India and Myanmar - India Today

Al pari degli altri villaggi Konyak, Chui preserva gelosamente i propri usi e costumi, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi nella vita locale, scoprendo le tecniche agricole tradizionali, le danze tipiche e i rituali del villaggio.

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Cena e pernottamento in hotel.

12 Dicembre 2026: Mon – Dibrugarh [03 ore]

Prima Colazione in hotel.

Oggi ci dirigeremo in auto verso Dibrugarh: la storica “capitale del tè”.

Questa località si è ritagliata un posto nella storia per aver ospitato una base aerea dell’Esercito degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale. Oltre a ciò, la zona è rinomata per le sue riserve di petrolio e gas naturale.

Sibsagar - Wikipedia

Visita a Shivsagara: l’antica capitale del regno Ahom e attuale capoluogo dell’Assam — per visitare lo Shiva Dol. Costruito dagli Ahom e situato proprio in questo luogo, è considerato il più alto tra tutti i templi indù esistenti.

Sivasagar Shiva Dol

Seguirà la visita al Rang Ghar: il più grande e antico anfiteatro dell’Asia, nonché un altro straordinario monumento della storia di Sivasagar.

Rang Ghar (2026) - All You MUST Know Before You Go (with Reviews)

 

Più tardi, visiteremo il Talat Ghar, una struttura composta da tre piani sotterranei (attualmente chiusi ai turisti) e quattro piani fuori terra. Il piano terra ospitava magazzini, stalle e gli alloggi della servitù, mentre i piani superiori erano riservati alla famiglia reale.

Talatal Ghar,Assam - RTF | Rethinking The Future

Cena e pernottamento in hotel.

13 Dicembre 2026: Dibrugarh – Delhi con voli [0745 – 0945 Ore]

Prima Colazione in hotel.

Visita Delhi: Goditi un giro in risciò attraverso il mercato di Khari Baoli e quello di Chandni Chowk, e passeggia nell’antico bazar della frutta secca e tra i negozi locali. Dopo la Moschea del venerdì, la stupenda Jama Masjid fatta erigere da Shah Jahan; il Raj Ghat, memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione di Mahatma Gandhi. Dopo Tomba Humayun: Questa tomba fu commissionata dalla prima moglie di Humayun, Bega Begum, nel 1558 e progettata da Mirak Mirza Ghiyas.

 

14 Dicembre 2026: Delhi–Rome con AI-123@1315 Ore  

Prima Colazione in hotel.

In seguito, trasferimento all’aeroporto di Delhi.

 

La quota comprende :

  • Voli di linea in classe economica Roma-Delhi-Roma franchigia bagaglio 20kg
  • 2 voli interni Delhi Guwahati e Dibrugarh in classe economica franchigia bagaglio 20kg
  • Soggiorno negli hotel 3*** 4**** e 5*****L
  • Guida  in lingua italiana a disposizione per tutta la durata del tour.
  • Ingressi come da programma
  • Autobus climatizzato con acqua minerale
  • Crociera al tramonto sul fiume Brahmaputra
  • Safari in Jeep nel Parco Nazionale di Kaziranga [condivisione]
  • Visitare le tribù locali a Kohima, Mokokchung, Wokha t e Mon
  • 02 giornate intere dedicate alla visita dell’Hornbill Festival a Kohima.
  • Tariffe per il Permesso per le Aree Protette nel Nagaland
  • Tasse locali
  • Assicurazione medica massimale 50.000,00 e  bagaglio massimale 1.500,00
  • ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO AL VIAGGIO COPRE INTERO COSTO DEL TOUR
  • Kit da viaggio
  •  Accompagnatore dall’Italia dei Viaggi di Giorgio

La quota non  comprende :

Tasse aereoportuali soggette a riconferma sino emissione tkt aerei pari a euro 530,00

Mance per guide,autisti,facchini e camerieri

Visto consolare al costo di 80,00

Tutto quanto non espressamente indicato nella ” quota comprende”

 




Sui passi di San Francesco gli 800 anni e non solo

Un itinerario inedito per celebrare San Francesco d’Assisi,tra spiritualita’ e cultura.

 

” Codesto luogo è veramente santo e abitazione di Dio… qui chi pregherà con devozione otterrà quanto avrà chiesto”. Con queste parole San Francesco si riferì alla Porziuncola prima di morire. Assisi infatti è qualcosa più di un semplice paese, è il luogo di un messaggio, in cui respirare un’atmosfera diversa. L’Umbria non avrebbe il fascino irresistibile per milioni di persone di ogni religione, se non vi fossero nati, in un paese sperduto alle falde dell’Appennino centrale, un uomo come San Francesco d’Assisi e una donna come Santa Chiara.

 

Un cammino tra fede, paesaggi e borghi

Il percorso si snoda attraverso luoghi che hanno segnato la presenza francescana, attraversando colline, antichi borghi e spazi naturali dove è possibile ritrovare ritmo e profondità. Non è solo un itinerario religioso: è un’occasione per chi vuole vivere un’esperienza lenta, attenta al paesaggio e all’incontro con comunità locali.

Nel cuore dell’Umbria, Assisi custodisce una delle testimonianze spirituali più alte della cristianità.

Nel 2026 ricorre l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta il 3 ottobre 1226, un evento di grande rilevanza religiosa che richiama pellegrini da tutto il mondo.

Per chi desidera vivere questo momento in modo profondo,ma anche in modo culturale,  questo tour  ad Assisi,e nei luoghi di Francesco diventa un cammino spirituale/culturale, sulle orme di un santo che ha segnato la storia della Chiesa e dell’umanità.

La Vita di Francesco

Francesco d’Assisi nacque ad Assisi (Italia) nel 1181/1182. Dopo una giovinezza spensierata, si convertì e da lui ebbe origine l’Ordine dei Frati Minori, comunemente noti come Francescani. Una giovane donna, Chiara d’Assisi, volle condividere la sua scelta di vita e da lei nacque l’Ordine delle Sorelle povere, che più tardi vennero chiamate Clarisse.

Egli ispirò anche la nascita del Terz’Ordine Francescano, chiamato oggi Ordine Francescano secolare. Nel 1219-1220 Francesco si recò in Egitto, dove incontrò il Sultano; questo incontro ispirò anche la nascita della Custodia di Terra Santa, che è la antica presenza francescana a Gerusalemme e nei luoghi santi.

Nel 1224, sul monte della Verna, Francesco ricevette le stimmate. L’anno seguente compose il Cantico di frate sole, una poetica preghiera di lode a Dio creatore di tutto; questa preghiera e il suo atteggiamento di rispetto verso la creazione ispirarono la sua proclamazione (1979) a patrono dei cultori di ecologia. Francesco morì il 4 ottobre 1226 ad Assisi e fu dichiarato santo nel 1228.

Come un chicco di grano caduto nella terra, il corpo di Francesco d’Assisi è divenuto seme fecondo capace di germogliare e portare frutto nel tempo.

Le reliquie di Francesco, custodite nella basilica a lui dedicata ad Assisi, sono segno tangibile di questo mistero. Pellegrini e pellegrine da ogni parte del mondo si raccolgono davanti alla sua tomba, trovando ispirazione, coraggio e speranza nell’esempio di una vita radicalmente donata. In quel luogo, terra e cielo paiono toccarsi; il messaggio di Francesco si fa invito concreto ad accogliere il Vangelo nella vita quotidiana, a costruire ponti di dialogo, a custodire il creato, a vivere relazioni segnate dalla pace e dall’amore.

Scoprire Francesco oggi significa lasciarsi coinvolgere da una storia che continua a fiorire silenziosa e feconda. La sua eredità ci accompagna e ci sprona a rendere visibile, attraverso le nostre scelte e azioni, il regno di Dio che cresce discreto ma potente in mezzo a noi. Così, come un seme che germoglia nella terra, la presenza di Francesco è luce e promessa per chiunque desideri camminare nella fraternità e nella speranza.

Chi era Carlo Acutis

Carlo nacque a Londra,  il 3 maggio 1991. Visse a Milano, ma trascorse lunghi periodi ad Assisi, dove respirò la spiritualità di San Francesco. Colpito da una forma di leucemia fulminante, la visse come prova da offrire per il Papa e per la Chiesa. Lasciò questo mondo il 12 ottobre 2006. I resti mortali riposano dal 6 aprile 2019 ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione.  Il 10 ottobre 2020 è stato beatificato nella basilica papale di San Francesco alle ore 16.30, in una celebrazione presieduta dal cardinale Agostino Vallini, legato pontificio per le basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli in Assisi.

 

1°Giorno sabato  3 Ottobre 2026
ROMA-CANNARA & PIANDARCA – SANTUARIO DI RIVOTORTO

Partenza in bus da Roma (o dalla città di partenza stabilita) alla volta di Cannara e Piandarca di Cannara. Pranzo libero lungo il percorso.

Incontro con la guida e visita guidata. Situata nel cuore dell’Umbria, Cannara si adagia sulla riva sinistra del fiume Topino, al centro della Valle Umbra, di fronte ad Assisi e Spello. Secondo la tradizione, il nome deriverebbe dalla presenza di abbondanti canneti che anticamente crescevano lungo la zona paludosa del Topino. Cannara è particolarmente ricca di memorie francescane.

Natale in Umbria tra le mura del borgo di Cannara e nel castello di Collemancio -

La chiesa di San Francesco venne edificata nel XV secolo proprio per ricordare la presenza del santo in città e l’istituzione del Terzo Ordine, avvenuta a Cannara nel 1221. In piazza IV novembre, ospitato all’interno del Palazzo Majolica Landrini  visitabile il Sacro Tugurio, una piccola grotta dove Francesco dimorava durante le sue visite al paese. L’edificio, già di proprietà della famiglia Majolica e ristrutturato dalla famiglia Landrini in occasione del settimo centenario della morte di san Francesco nel 1926, è oggi sede del Consiglio Regionale dell’Ordine Francescano Secolare e della Fraternità OFS di Cannara. La chiesa della Buona Morte, o delle Stigmate di San Francesco, è l’ampliamento del piccolo oratorio in cui Francesco d’Assisi vesti del primo abito del Terz’ordine il beato Lucio Modestini da Cannara. La semplice facciata del tardo Cinquecento ospita una lapide a ricordo di questi avvenimenti. All’interno della chiesetta è la venerata statua lignea della Madonna Nera di Loreto, che per un certo tempo sostituì l’originale, trafugata dalle armate napoleoniche alla fine del Settecento. A circa 4 km dal centro storico, lungo la strada verso Bevagna, si trova la famosa edicola di Piandarca, costruita nel 1926, in occasione del VII centenario della morte di san Francesco.

PIANDARCA DELLA PREDICA AGLI UCCELLI | I Luoghi del Cuore - FAI

Qui fin dal Seicento termina la processione che parte dal centro di Cannara per ricordare un celebre avvenimento della vita di san Francesco: la predica agli uccelli, che secondo la tradizione avvenne nei pressi dell’edicola, a qualche chilometro di distanza.

Successivamente, partenza alla volta di Rivotorto e visita del Santuario di Rivotorto. La chiesa di Santa Maria di Rivotorto sorge a pochi chilometri da Santa Maria degli Angeli, e fu eretta, in forme dal rimando neo-gotico dopo il terremoto del 1854 sul posto di un edificio precedente costruito per proteggere il tugurio francescano che è custodito all’interno della chiesa.

Chiesa di Rivotorto - Il sacro tugurio | Viaggiare in Umbria

Si tratta dei resti del luogo in cui, secondo la tradizione, si rifugiava il Santo con i suoi compagni per pregare e meditare. Sulla facciata della chiesa, gli stemmi sella Basilica di San Francesco (da cui il santuario dipende) e, sopra il portale, la frase: “Hic primordia Fratrum Minorum” (qui gli inizi dei Frati Minori), che ricorda la tradizione secondo la quale il santo avrebbe qui redatto la prima stesura della Regola Francescana. L’interno della chiesa è un ambiente costituito da tre navate, divise da colonne poligonali. Vi è il tugurio di somma umilitate, sul posto del ricovero dove il santo si rifugiò con  Bernardo da Quintavalle e Pietro di Catanio. È formato da tre piccoli vani, di cui il centrale è adibito a cappella, con una mensa d’altare quattrocentesca su cippo ottagonale. Nella chiesa, incontrofacciata, S. Michele Arcangelo di Domenico Mattei e, alle pareti, quadri di Cesare Sermei allusivi a fatti francescani.

Successivamente, raggiungiamo Santa Maria degli Angeli e visitiamo la basilica e la Porziuncola, la Chiesa più piccola al mondo, ma tra le più grandi per significato spirituale.

I mostaccioli di Frate Jacopa: N. 2 - I LUOGHI DI SAN FRANCESCO - La Porziuncola/ Santa Maria degli Angeli

Si trova all’interno della maestosa Basilica di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, ed è uno dei luoghi francescani più importanti al mondo. Una piccola chiesa restaurata da San Francesco in cui, nel 1209, il santo fonda l’Ordine dei Frati Minori, affidandolo alla protezione della Vergine Maria.

Visita Santa Maria degli Angeli ad Assisi- Bettona – Cannara

La Porziuncola è il cuore del francescanesimo, il luogo in cui Francesco discute la “Regola” dell’ordine con i suoi frati e cerca nuova linfa per la predicazione del Vangelo nel mondo.

Nel silenzio di una piccola chiesa, semplice e spoglia, è nato un cammino che ha cambiato il mondo. Qui san Francesco ha ascoltato il Vangelo, ha scelto la povertà, ha vissuto la fraternità. Qui è nata la sua famiglia spirituale. Ancora oggi, la Porziuncola custodisce le radici del francescanesimo e accoglie chiunque desideri fermarsi per pregare, riconciliarsi, riscoprire l’essenziale.
Centro di spiritualità, luogo di misericordia, segno vivo di una fede che parla al cuore.

“Altissimo, onnipotente, buon Signore, tue sono le lodi, la gloria e l’onore, ed ogni benedizione. A te solo, Altissimo, si confanno, e nessun uomo è degno di te. Laudato sii, o mio Signore,
per tutte le creature, specialmente per messer Frate Sole, il quale porta il giorno che ci illumina ed esso è bello e raggiante con grande splendore: di te, Altissimo, porta significazione. 
Laudato sii, o mio Signore, per sora Luna e le Stelle: in cielo le hai formate limpide, belle e preziose. Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento e per l’Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed ogni tempo per il quale alle tue creature dai sostentamento. Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua, la quale è molto utile, umile, preziosa e casta. Laudato sii, o mio Signore, per frate Fuoco,
con il quale ci illumini la notte: ed esso è robusto, bello, forte e giocondo. Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra, la quale ci sostenta e governa e produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba.
Laudato sii, o mio Signore, per quelli che perdonano per amor tuo e sopportano malattia e sofferenza. Beati quelli che le sopporteranno in pace perchè da te saranno incoronati. Laudato sii, o mio Signore, per nostra sora Morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scampare. Guai a quelli che morranno nel peccato mortale. Beati quelli che si troveranno nella tua volontà poichè loro la morte non farà alcun male. Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo e servitelo con grande umiltate.”

Trasferimento in hotel situato in provincia di Perugia , per la cena e pernottamento.

 

2°Giorno Domenica 4 Ottobre 2026

EREMO DELLE CARCERI – ASSISI –MUSEO DIOCESANO E CRIPTA DI SAN RUFINO

Colazione in hotel  e partenza alla volta dell’Eremo delle Carceri. A pochi chilometri da Assisi, a circa 800 metri di altitudine alle pendici del Monte Subasio, sorge l’Eremo delle Carceri, meta spirituale tra le più preziose del parco, originariamente una cappella circondata da grotte, dove gli eremiti sostavano in meditazione, e da un bosco di lecci a cui sono legati molti racconti sui miracoli operati da San Francesco. Acquisisce il nome di “carceri” con San Francesco, in riferimento a un luogo di ritiro in solitudine.Visita libera.

N.b. all’Eremo i bus non arrivano,pertanto si andrà con dei taxi minivan,e sarà da pagare in loco, 6 euro a persona.Essendo  Giornata della Celebrazione,potrebbero esserci restrizioni sugli accessi.

Home - Eremo delle Carceri

Dopo la visita del santuario, trasferimento ad Assisi e  incontro con la guida turistica e visita guidata della città. Pax et Bonum! Ecco il saluto con cui vi accoglie Assisi, luogo francescano per antonomasia, non solo in Umbria e in Italia, ma in tutto il mondo.

Assisi - Patrimonio dell'Umanità - I Live Umbria

San Francesco nasce infatti ad Assisi nel 1182; nel luogo in cui si ritiene fosse situata la sua casa natale, oggi sorge la Chiesa Nuova. È ad Assisi che viene battezzato, nella Cattedrale di San Rufino, è tra i suoi vicoli che trascorre la giovinezza sognando un futuro da valoroso cavaliere, è qui, dove oggi si trova la Chiesa di Santa Maria Maggiore, nella Piazza del Vescovado, che si spoglia ripudiando i beni terreni per amore di Dio e dei fratelli. È ancora ad Assisi, nella Chiesa di San Damiano,dove San Francesco compose il Cantico delle Creature,che pregando davanti al crocifisso, riceve il compito di rinnovare la Chiesa di Cristo, è nella piazza della città che inizia la sua predicazione e la sua opera di carità e pace, ed è infine qui che muore nel 1226. Le sue spoglie sono conservate nella Basilica di San Francesco, ma il santo vive ancora oggi in ogni pietra di Assisi. Passeggiata tra i suoi incantevoli vicoli e visita guidata ai luoghi francescani.

Assisi “oltre” San Francesco: Età Imperiale, Rinascimento e Barocco - FuoriPorta - Sagre, folklore, eventi in Italia

Sosta presso i principali monumenti: la Basilica di Santa Chiara, la Piazza del Comune, la chiesa di Santa Maria Maggiore nota anche come il santuario della Spogliazione di San Francesco dove riposa il corpo di San Carlo Acutis, la Basilica di San Francesco il luogo sacro per eccellenza di Assisi, poiché qui sono conservate e custodite le spoglie del Santo.

Carlo Acutis - Wikipedia

Il corpo di Carlo

Il corpo di Carlo  riposa presso la chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione. Anche in questo Santuario, come in altre chiese di Assisi, egli partecipò alla celebrazione eucaristica, che era per lui un appuntamento quotidiano. Il Santuario è meta di molti pellegrini, ma sopratutto di tanti giovani che vengono a meditare  sul gesto della spogliazione di Francesco e a pregare sulla tomba di Carlo.

Radioguida per la visita della Basilica di San Francesco inclusa. Pranzo in ristorante locale ad Assisi, bevande incluse.

La Basilica di San Francesco ad Assisi - Arte Svelata

ASSISI SOTTERRANEA: MUSEO DIOCESANO E CRIPTA DI SAN RUFINO

Durante il nostro soggiorno e visita di Assisi, visiteremo anche i suoi sotterranei, specificamente al Museo Diocesano della Cattedrale di San Rufino. Il Museo della Cattedrale di San Rufino fu inaugurato nel 1941 ma il primo progetto per la sua costituzione risaliva a sedici anni prima, ed è stato realizzato non solo per valorizzare il materiale conservato nelle strutture museali precedenti, ma anche per accogliere nuove opere provenienti da donazioni, ospitare il patrimonio a rischio disseminato nel territorio della Diocesi ed allestire mostre temporanee.

Foro Romano di Assisi | Viaggiare in Umbria

Il museo custodisce reperti archeologici, dipinti ed arredi provenienti dalla Cattedrale, da oratori confraternitali e da parrocchie soppresse. Durante la vostra visita, avrete la possibilità di ammirare l’articolata e complessa stratificazione degli edifici che sono sorti in quest’area già a partire dal II secolo a. C. Il percorso di visita, si dipana su due livelli e comprende alcuni locali sotterranei del Palazzo dei Canonici della Cattedrale e la Cripta e il Chiostro dell’XI secolo. Questi ultimi, assieme alla torre campanaria, sono gli unici ambienti superstiti dell’antica Basilica Ugoniana. Visita guidata e biglietto cumulativo incluso: Cattedrale, Museo e Campanile (soggetto a condizioni meteo). NOTA BENE: è possibile scegliere tra un percorso di visita artistico e un percorso di visita religioso (basato su San Francesco)da confermare al momento della prenotazione.

Nel complesso della Basilica, è custodito inoltre il cortile delle rose. Secondo le fonti, una notte Francesco, preso dal dubbio e dalla tentazione, si rotolò tra i rovi del Roseto per mettersi alla prova e non cedere a ciò che avrebbe potuto separarlo da Dio e dalla sua missione. Al contatto con la pelle del santo, le rose mutarono in rose senza spine dando origine alla “Rosa Canina Assisiensis”, che da allora continua a fiorire solo alla Porziuncola.

Essendo oggi 4 ottobre il giorno di San Francesco,itinerario e orari di visita potrebbero variare.

Festeggiamenti e celebrazioni saranno comunicate sotto data.

Lasciamo la cena libera in modo che ogni partecipante possa dedicare dove vuole il tempo libero.

Ritorno in hotel, pernottamento.

 

3°Giorno lunedi 5  Ottobre 2026
SPOLETO & CONVENTO DI MONTELUCO – MONTEFALCO

Dopo colazione, si parte alla volta di Spoleto. All’arrivo incontro con la guida e visita guidata della città. Spoleto, città pittoresca e austera, con una storia antichissima, è uno dei principali centri turistici dell’Umbria, oltre che per l’importanza dei suoi monumenti archeologici: romani, altomedioevali e rinascimentali, per le interessanti manifestazioni culturali che vi si svolgono.

Cosa fare e vedere a Spoleto in Umbria

Spoleto e la Valle spoletana sono divenuti il simbolo dell’Umbria: del suo fascino naturale, delle sue bellezze artistiche, della poesia che l’avvolge, del misticismo che in essa vi fu vissuto e che da essa continua a sprigionarsi. Spoleto, antica capitale dei duchi longobardi, ti lascerà senza fiato grazie alla ricchezza del patrimonio storico-artistico cittadino: Rocca Albornoziana, Ponte delle Torri, Teatro Romano, Piazza del Duomo.

La storia di Spoleto

L’insediamento di Spoleto è stato determinato dalla sua conformazione geomorfologica, caratterizzata da abbondanti sorgenti e una posizione strategica su un colle facilmente difendibile. La sua storia è un susseguirsi di epoche e dominazioni che hanno lasciato un’eredità artistica e culturale senza pari. Frequentata sin dal Neolitico, divenne un importante centro degli Umbri durante l’Età del Ferro, la trasformarono in un centro fiorente, con una struttura sociale dominata da un’aristocrazia di principi e principesse, come testimoniano alcune necropoli del territorio, come quella di Piazza d’Armi. Nel 241 a.C., i Romani la rendono una colonia con il nome di Spoletium, favorita dalla vicinanza alla via Flaminia. Fortificata e arricchita da imponenti opere pubbliche, la città entra nelle cronache storiche nel 217 a.C. quando respinge l’avanzata di Annibale dopo la Battaglia del Trasimeno. Durante l’Impero, vengono realizzati monumenti spettacolari come l’Arco di Druso e Germanico e la raffinata Casa Romana. Con l’arrivo del Cristianesimo, Spoleto diventa un centro religioso di rilievo, teatro di martiri e vescovi influenti. Ma è con l’invasione longobarda che la città assume un nuovo ruolo politico: nel 570 diventa capitale del Ducato di Spoleto, dominando l’Italia centrale fino all’arrivo di Carlo Magno e all’inserimento nel Sacro Romano Impero.

Spoleto: tutto quello che c'è da sapere sulla perla umbra | Aquila Energie

Nel Medioevo, la città è contesa da imperatori e papi. Federico Barbarossa la conquista e distrugge nel 1155, ma nel 1198 entra definitivamente nello Stato Pontificio. Il simbolo del potere papale resta la Rocca Albornoziana, eretta nel XIV secolo. 

Successivamente, andremo a visitare il Convento di Monteluco che dal 1212 divenne romitorio francescano dopo la visita di san Francesco, cui fu affidata la cappella di Santa Caterina; attorno ad
essa sorsero le prime cellette.

Convento di San Francesco di Monteluco

Monteluco, luogo considerato sacro fin dal II sec. a.C., dal V sec. d.C. ha ospitato una fiorente comunità monastica di tradizione orientale le cui tracce sono rimaste nei numerosi eremi sparsi sul monte. Il convento dei Frati Minori sorge in questo contesto nel XIII secolo attorno all’antica chiesetta di Santa Caterina d’Alessandria e l’odierna comunità vuole conservare la sua vocazione originaria di luogo di ritiro, preghiera e vita fraterna. L’accoglienza che qui si svolge è familiare e l’attività dei frati, nel lavoro, nella formazione e nella predicazione, è dedicata alle persone che vogliono trascorrere alcuni giorni di ritiro e riposo affinché possano incontrare il Signore Dio Creatore e Redentore nel silenzio, nella contemplazione del creato e nella vita fraterna.

La tradizione ricorda anche il pozzo miracoloso di san Francesco. Il luogo testimonia la presenza di numerosi santi francescani e di altri religiosi, tra cui il beato Francesco da Pavia. Il piccolo santuario sempre visitabile comprende la chiesetta intitolata a San Francesco, la grotta dove pregava il poverello d’Assisi e il conventino primitivo datato 1218. Pranzo in ristorante locale a Spoleto, bevande incluse e partenza alla volta di Montefalco.

Montefalco, borgo umbro di incredibile storia e bellezza Montefalco, è circondato da vigneti e uliveti, situato in cima a una collina che domina la pianura dei fiumi Topino e Clitunno.

Montefalco | Hotel Porta Marmorea

Montefalco è denominato la ringhiera dell’Umbria; dai suoi belvedere infatti, è possibile ammirare un panorama a 360 gradi sull’intera vallata tra Perugia e Spoleto, dai versanti del Subappennino a quelli dei Monti Martani. Il borgo, che si sviluppa in una raggiera di suggestivi vicoli acciottolati tutto intorno alla meravigliosa piazza centrale, vanta numerosi punti di grande interesse: la Cinta muraria, la Torre del Verziere, e il magnifico polo museale di San Francesco.(visita prevista al polo museale)

Montefalco, crescono i visitatori per il Museo di San Francesco

Il complesso, costruito dai Frati Minori tra il 1335 e il 1338, ospita spettacolari affreschi di Benozzo Gozzoli raffiguranti episodi della vita di San Francesco, e numerose alter opere di grande bellezza e inestimabile valore.Rientro in hotel, cena e pernottamento.

4°Giorno martedi 6 Ottobre 2026

 NARNI & IL SACRO SPECO FRANCESCANO -ROMA

Colazione in hotel, check-out,  partenza alla volta di Narni.

Le Mole di Narni: un luogo magico ma pericoloso - Hotel Fonte Cesia

Narni, centro geografico dell’Italia, si trova nel sud della regione Umbria, su un colle alto 240 metri che controlla l’ultimo tratto della Valnerina. Caratteristica città umbra dalle forti connotazioni medievali, conserva ancora oggi numerose testimonianze storiche e archeologiche.

Cosa vedere a Narni - Umbria – My way around the world

Numerosi sono i monumenti di pregio del centro storico, la cattedrale romanica, la chiesa duecentesca di San Francesco, il Palazzo dei Priori, situato nell’omonima piazza medievale.

Chiesa di San Francesco - Turismo Narni

Distante 14 km da Narni e adagiato su un’altura di circa 600 metri raggiungibile attraverso un percorso tortuoso di grande interesse paesaggistico, il Sacro Speco Francescano sorge sui luoghi dove Francesco soleva ritirarsi in preghiera ed è uno dei santuari più importanti d’Italia.

 

Il Sacro Speco di San Francesco | THEBINUTREK ... scopri il cuore dell'Italia

Il Sacro Speco di San Francesco, un luogo ricco di spiritualità e suggestione: proveniente a piedi da Stroncone insieme ad alcuni suoi fratelli, San Francesco giunse in quello che era conosciuto come Eremo di Sant’Urbano, fondato dai benedettini due secoli prima, nel 1213. Da allora si ritirò spesso in questo luogo di pace e silenzio  per pregare e meditare in solitudine in una delle grotte (ovvero “speco”) utilizzate dagli eremiti. Fu qui che, secondo la tradizione, ascoltò la musica della cetra suonata da un angelo e, in un’altra occasione, trasformò l’acqua attinta dal pozzo – tutt’oggi visibile – in vino, come ci raccontano “i Fioretti” di Tommaso da Celano.

Pranzo libero.

Ritorno a Roma e FINE DEI SERVIZI.

 

La quota comprende:
– Bus G.T. per la durata del tour.
-Sistemazione in Hotel 3*** in provincia di Perugia in camere doppie in trattamento di mezza pensione (colazione e cena) bevande incluse(tranne 1 cena libera)
– Visita guidata di Cannara e Piandarca di Cannara con guida certificata;
– Visita del Santuario di Rivotorto IN AUTONOMIA;
– Visita guidata di Spoleto con guide turistiche certificate;
– Visita del Santuario di Monteluco a Spoleto;
– Pranzo in ristorante locale a Spoleto – bevande incluse;
– Visita guidata di Montefalco con guide turistiche certificate;
– Ingresso e visita del Complesso museale di San Francesco a Montefalco;
– Visita guidata di Assisi con guide turistiche certificate;
– Radioguide per la visita della Basilica di San Francesco;
– Pranzo in ristorante locale ad Assisi, bevande incluse;
– Ingresso visita guidata del Museo Diocesano Cripta di San Rufino (possibile scegliere tra il “percorso artistico” e il “percorso religioso” in base al propio interesse da comunicare in fase di prenotazione);
– Visita guidata di Gubbio con guide turistiche certificate;
– Visita guidata di Narni con guide turistiche certificate;
– Visita del Sacro Speco di San Francesco con guide turistiche
– Accompagnatore da Roma dei I Viaggi di Giorgio
– Iva di legge del 22%
La quota non comprende 
– Tassa di soggiorno da pagare direttamente in loco soggetta a riconferma 3,00 euro al giorno a persona
– Ingressi e pasti non indicati;Auricolari pari a 12,00-Taxi  da pagare in loco per Eremo delle Carceri
– Visite guidate non indicate;servizio guida all’Eremo delle Carceri;1 cena giorno 4 ottobre
– Extra in genere e tutto quanto non indicato sopra.Mance.



ISLANDA-L’ISOLA DEI VICHINGHI – REYKJAVIK CIRCOLO D´ORO VIK JOKULSARLON FIORDI DELL’EST AKUREYRI **in aggiornamento**

Quando arriva l’estate, l’Islanda riprende colore. Se per mesi l’isola vulcanica è coperta da una coltre di neve bianca, quando le giornate s’allungano e splende il sole di mezzanotte, la terra arida si tinge di lilla.

Tra i mesi di giugno e luglio, lungo le strade, sulle rive dei laghi e delle cascate o sulle vaste distese umide tra le montagne è tutto un fiorire di lupini.

Il lupino, copre circa 300 chilometri e che parte dalla Capitale islandese, Reykjavík, è una pianta infestante.

Importata nel XIX secolo dall’Alaska, aveva lo scopo di limitare l’erosione del suolo, data la sua capacità di crescere anche su terreni difficili per altri tipi di piante. Oggi ha talmente preso piede da dominare la scena islandese e colorare di blu, lilla, rosa o anche bianco, ogni parte dell’isola, rendendo ogni angolo un luogo magico.

Il lupino oggi è visibile ovunque in Islanda, dalle città ai più piccoli villaggi sperduti. Il lungomare di Reykjavík in estate è pieno di lupini. Uno splendido contrasto tra il blu scuro dell’Atlantico, il blu del cielo estivo, il nero delle rocce vulcaniche, il verde del grande parco pedonale e il viola di questi fiori.
Sia per le calotte di ghiaccio e i ghiacciai, i geyser che zampillano, le solfatare fumanti, i vulcani, i fiumi tumultuosi e le maestose cascate, l’ISLANDA è senza dubbio un’avventura da vivere almeno una volta nella vita.

Dormiremo  nelle campagne islandesi, visiteremo posti al di fuori di ogni immaginazione: ghiacciai, geyser, spiagge nere, acque termali e cascate. Vedremo da vicino le grotte di ghiaccio e faremo il bagno nella Blue Lagoon! Sarà un viaggio indimenticabile alla scoperta dell’Islanda!

L’Islanda è un paese davvero magico, con un’immensità di attrazioni naturali, il che la rendono una destinazione perfetta per chi vuole concedersi un viaggio avventuroso a nord. Goditi questo viaggio con gli occhi di un bambino che scopre la grandezza delle cose per la prima volta e non dimenticarti mai che ciò che vedrai e proverai davanti all’immensità di Madre Natura non si può fotografare ed è la cosa migliore che porterai a casa.

L’Islanda è un’isola dai paesaggi eccezionali, dove i fiumi scorrono in mezzo ai deserti e la lava fusa erutta dal ghiaccio, e si può definire come il regno dei contrasti estremi. È un Paese in cui gli elementi naturali danzano perennemente fra gli antipodi primordiali di fuoco e ghiaccio, durante inverni con notti infinite ed estati in cui il sole non tramonta mai.

L’isola ha un’estensione pari a quella del Nord Italia, ma ospita una popolazione di sole 320.000 anime, metà delle quali risiedono a Reykjavík, città alimentata da energia geotermica, che ospita prestigiosi musei e gallerie che raccontano la storia e il patrimonio culturale islandese. Dal punto di vista della presenza umana l’Islanda è quindi un immenso deserto con un’unica grande via di comunicazione, la n. 1 – Ring Road – che unisce i centri principali percorrendo il periplo dell’Isola. Tutte le località più frequentate si trovano in corrispondenza di questa arteria o nelle sue vicinanze.

Se ami la natura e gli spazi aperti, l’Islanda fa al caso tuo.

 

1° GIORNO:Roma- Reykjavik

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto in Islanda.Arrivo a Keflavik e trasferimento in Flybuss al vostro hotel. Pernottamento.

Top Things to do in Reykjavik | Iceland Travel

 

GIORNO 2: Reykjavik- Circolo d’oro – Vik

Prima colazione in hotel.

Gullfoss — Josh Ellis Photography

Incontro con il tour leader e si parte per il famoso percorso denominato Circolo d’Oro: si inizia dalla cascata di Gullfoss che si getta con un doppio salto in un canyon abbastanza stretto ed il cui effetto nelle belle giornate di sole è davvero notevole e si prosegue poi per la zona dei Geysir dove spicca l’iconico Strokkur che erutta regolarmente ogni 4-8 minuti.

 

Poster Strokkur geysir eruption, Golden Circle, Iceland – Quadro da Parete | Europosters

Proseguimento e sosta a Thingvellir, sede del più antico parlamento al mondo e luogo in cui si può osservare la spaccatura tra la faglia tettonica europea e quella americana.

Discover Iceland's Thingvellir National Park

Partenza verso il sud dell’isola con soste alla cascata di Skogafoss ed a quella di Seljalandsfoss.

Seljalandsfoss e Gljúfurárfoss la cascata nascosta - Islanda.it

Prima di arrivare in hotel, si visita la spiaggia di Reynisfjara, una delle più belle d’Islanda.

Reynisfjara: Where Nature's Power Meets Beauty | Keahotels

Qui la natura offre ai turisti un panorama imperdibile, dominato da faraglioni svettanti e da una nera scogliera in basalto colonnare. La splendida architettura, composta da colonne a base esagonale di spessore pressochè identico ma di diversa altezza, è dovuta a un rapido raffreddamento della lava venuta a contatto con l’acqua. Cena e pernottamento.

GIORNO 3: Vik – Jokulsarlon – East Fjords

Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per la più grande regione di lava del mondo, Eldhraun e proseguimento e sosta alla famosa Spiaggia dei diamanti:

Eldhraun Lava Field: Iceland's Mossy Lava Plains

 

gli iceberg che si rompono nella laguna vanno in mare e poi con le onde ritornano a riva in piccoli frammenti, dando l’effetto di tanti diamanti distesi sulla spiaggia.

 

La spiaggia dei diamanti in Islanda (Diamond beach)

Successivamente si arriva a una delle più spettacolari meraviglie naturali d’Islanda: la laguna glaciale di Jökulsárlón.

La laguna glaciale, il più grande spettacolo islandese

La presenza degli iceberg che arrivano fino al mare è una caratteristica davvero particolare di questo lago poiché gli iceberg, che provengono direttamente dalla lingua del ghiacciaio, trionfano con la loro bellezza e i loro straordinari colori anche d’estate. Qui si effettua una navigazione con un mezzo anfibio. Proseguimento verso l’estdell’isola. Cena e pernottamento in hotel

GIORNO 4: East Fjords – Lago Myvatn

Prima colazione in hotel. Partenza per la maestosa Dettifoss, la “cascata dell’Acqua che Rovina”: la potenza e la forza con cui l’acqua fangosa dello Jökulsá á Fjöllum si getta nella gola sono assolutamente impressionanti e paurosi, specie se la si osserva da distanza.

Dettifoss - Come raggiungere la cascata di Dettifoss

Proseguimento per l’area del Lago Myvatn. Cena e pernottamento in hotel.

Islanda: Lago Myvatn, sorgenti termali e tour delle cascate di Godafoss 2026 - Akureyri

GIORNO 5: Lago Myvatn – Akureyri

Prima colazione in hotel. Visita della bellissima cascata di Godafoss, situata sul percorso che ruota intorno alla zona di Myvatn.

The enigmatic Godafoss waterfall | North Iceland | Iceland Travel

Qui si potranno ammirare le formazioni di lava di Dimmuborgir, i crateri di Skutustadir e la zona geotermica di Hverarönd: rimarrete stupiti dalla fauna e la flora che fanno parte della ricchezza naturale dell’area.

i campi di lava di Dimmuborgir, i "castelli tenebrosi" casa dei tredici Jólasveinar d'Islanda - Uberti consulenza viaggi

L’area è stata negli ultimi anni resa celebre dalle riprese della serie Il Trono di Spade, che l’ha scelta come sfondo per tutto ciò che accade a nord del Muro di Ghiaccio.

Hverarönd | Islandreisen für Entdecker

Proseguimento per Akureyri e pernottamento.

GIORNO 6: Akureyri

Prima colazione in hotel. Continuazione delle visite di Myvatn e proseguimento poi per Husavik. Qui si effettua un’escursione whale watching durante la quale sarà possibile, sempre natura permettendo, vedere da vicino dei magnifici esemplari di questi giganti del mare.

NORTH SAILING: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

 

Nel pomeriggio visiteremo il bagno termale GeoSea. Questa struttura non è solo una mecca dei bagni geotermici di livello mondiale, ma è un’esperienza che attinge alle radici storiche di Husavik, piccola città di pescatori che ha sfruttato le acque geotermiche per secoli.

GeoSea Baths | North Iceland | Iceland Travel

È una rara unione di acqua di mare ricca di minerali e calore dal nucleo terrestre. Arroccata lungo una scogliera rivolta a ovest che si affaccia sulla baia di Skjálfandi e sul Circolo Polare Artico a nord, GeoSea permette al visitatore di godere di un momento di riconnessione e relax con una vista magnifica sulla natura islandese. Pernottamento.

GIORNO 7: Akureyri – Reykjavik

Prima colazione in hotel. Proseguimento verso Reykjavik, viaggiando sulla Ring Road, la strada principale che fa il giro intero dell’isola e panoramica della citta’.

Uno dei modi migliori di ammirare la severa bellezza dell’Islanda è viaggiare con auto a noleggio lungo la Ring Road islandese (la strada ad anello che compie il periplo dell’Isola) che si avvolge intorno all’intera nazione.

La Ring Road in Islanda - Islanda.it
Non appena lascerai la capitale, Reykjavík, ti troverai velocemente di fronte a spazi aperti e bellissimi panorami. Il viaggio è reso magnifico per tutti dalla profusa attività vulcanica dell’isola unita ai famosi ghiacciai.
La Ring Road è la strada più lunga in Islanda, approssimativamente 830 miglia, cioè circa 1.335 km.

Poiché la Ring Road è l’unica strada che circumnaviga l’intero paese, è il modo migliore di visitare molte delle cittadine islandesi ed ammirare le attrazioni migliori che l’Islanda ha da offrire.

Ring Road - La strada che circonvalla l'Islanda

La Ring Road, conosciuta anche come Route 1 o Hringvegur, è una strada circolare che abbraccia l’intera Islanda. Lunga circa 1.332 chilometri, questa arteria stradale offre un’esperienza di viaggio unica, permettendo ai visitatori di immergersi completamente nella bellezza selvaggia dell’isola. Attraversando paesaggi mozzafiato, antichi vulcanifiordi spettacolari e cascate maestose, la Ring Road è il cuore pulsante dell’avventura islandese.

Pernottamento in hotel.

GIORNO 8: Reykjavik

Prima colazione in hotel. Trasferimento in Flybuss in tempo utile per l’aeroporto di Keflavik.Operazioni di imbarco e volo di rientro a Roma.Arrivo e fine dei servizi.

 

LA QUOTA INCLUDE:

  • 7 notti in hotel
  • Voli di linea Roma Islanda e ritorno in classe economica franchigia bagaglio 20 kg
  • 3 cene a 3 portate o buffet
  • Trasferimento in Flybussen A/R
  • Bus GT a disposizione dal 2° al 7° giorno
  • Accompagnatore di lingua italiana dal 2° al 7° giorno
  • Whale Safari a Husavik
  • Ingresso ai bagni termali GeoSea di Husavik con noleggio dell’asciugamano
  • Navigazione in amphibian boat sulla Laguna di Jökulsárlón
  • Assicurazione medico bagaglio Annullamento
  • Kit da Viaggio

LA QUOTA NON INCLUDE:

  • Bevande ai pasti
  • Tasse aeroportuali pari a euro 260,00
  • Mance
  • Tutto quanto non espressamente indicato nella quota non comprende.

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Tanzania: la grande migrazione degli gnu: lo spettacolo più grande del mondo

                       Tanzania

      GRANDE NORD, EMOZIONE D’AFRICA

Ci sono le mete più classiche come i parchi Manyara, Tarangire, Serengeti e Ngorongoro. Un viaggio tradizionale, per chi ama i fotosafari, ma non solo, perché durante il tour non manca la componente etnica. Si conoscono gli Hazdapi, nomadi che ancora oggi vivono cacciando con l’arco, e si va in cerca delle prede insieme a loro.

Ogni anno, milioni di gnu attraversano la Tanzania durante la Grande Migrazione degli Gnu, seguendo le nuvole cariche di pioggia verso pianure erbose più verdi. Questa migrazione annuale è un fenomeno naturale da non perdere durante il vostro soggiorno in Tanzania!

Questo evento è così spettacolare che sognerai all’infinito di pianure erbose e maestose mandrie di gnu. È ufficialmente il Ottava Meraviglia del Mondo, Ed è così potente, offrendo una rappresentazione completa del ciclo della vita.

Quindi allacciate le cinture per il massimo incredibile esperienza di safari, con coccodrilli affamati, spettacolari attraversamenti di fiumi, la stagione dei parti e migliaia di animali in tutta la Tanzania. Questa è la Grande Migrazione, il più grande spettacolo sulla Terra.

Un viaggio per chi l’Africa la vuole sentire sulla pelle.

Non è un safari dietro i finestrini dei fuoristrada, ma un’immersione nel bush del cratere di Ngorongoro, la più sconvolgente riserva di wildlife dell’Africa. Cavalcherete le savane della Rift Valley, da cui 200 mila anni fa partì Lucy e il piccolo popolo dei nostri irsuti progenitori,
È l’Africa, quella ruvida, spigolosa, ma struggente nel suo arcaismo e nei suoi spazi sconfinati. L’Africa dove il cerchio della vita si replica inesauribilmente.

Il Parco Nazionale del Serengeti è famoso per essere teatro del più grande movimento migratorio di animali selvaggi al mondo, è la celebre Grande Migrazione del Serengeti, che ha come protagonisti circa un milione e mezzo di gnu e mezzo milione di zebre, alla costante ricerca di pascoli e acqua.
Si tratta di un fenomeno che interessa aree diverse del vasto ecosistema Serengeti nelle varie stagioni. Ne ripercorriamo le tappe e vi suggeriamo gli itinerari più adatti ad ogni momento dell’anno, tenendo sempre presente che il movimento migratorio non può essere determinato con precisione, perché è strettamente connesso all’andamento delle piogge e alla disponibilità d’acqua.
Nei periodi più interessanti per la migrazione prevediamo, oltre ai classici safari su misura che da sempre sono la nostra specialità, alcuni safari in piccoli gruppi composti da un massimo di 6 partecipanti a data di partenza fissa con guida in lingua italiana.

Grande migrazione. Il pensiero va automaticamente al milione e settecentomila  gnu e alle duecentocinquantamila zebre che ogni anno si spostano dal sud al nord Serengeti e viceversa.

Quello che non tutti sanno, è che quasi tutti i parchi e le riserve sono interessati da significativi movimenti stagionali di fauna selvatica. Conoscere questi movimenti è fondamentale, per poter costruire insieme insieme un buon safari.

Gli erbivori sono costretti a migrare seguendo la pioggia, alla ricerca di acqua e pascoli migliori.  I predatori  seguono gli erbivori. Durante la stagione secca, fra maggio e ottobre, gli animali si ammassano intorno ai fiumi o alle rare pozze d’acqua. In particolare, gnu e zebre hanno bisogno di bere più frequentemente rispetto alle antilopi,  che possono resistere a lungo grazie ai liquidi che assumono da erba e foglie.

La stagione secca, nel periodo da maggio a ottobre, è il momento classico per andare in safari: il clima è più fresco e gli avvistamenti   più facili.

Durante la “stagione verde”, la “green season”,  che va da novembre ad aprile,  le pozze effimere si riempono d’acqua su tutto il territorio. La fauna selvatica non ha più necessità di concentrarsi  intorno ai corsi d’acqua permanenti e, di conseguenza,  si disperde su aree immense.  Il clima potenzialmente avverso e la difficoltà degli avvistamenti, rendono i safari nella “green season”  meno popolari  fra la larga maggioranza degli appassionati.

DICEMBRE-APRILE

Lasciato il Serengeti settentrionale, le grandi mandrie di gnu e zebre hanno intrapreso il lungo cammino verso “casa”, per raggiungere le pianure di erbe basse del Serengeti centro-meridionale dove la maggior parte di loro è nata.
Tra dicembre e gennaio si spingono ancora più a Sud per la “calving season”, la stagione dei parti. Le pianure di erbe basse e le radure di acacie intorno ai Laghi Ndutu e Masek sono ricoperte di erbivori a perdita d’occhio, è uno spettacolo indescrivibile.

MAGGIO-GIUGNO

Con il finire delle piogge, una volta esauriti i pascoli del Serengeti meridionale, le grandi mandrie di gnu e zebre migranti partono per la regione del Serengeti occidentale nota come Western Corridor.
Verso metà maggio gli ungulati si radunano in gran numero lungo il corso del Fiume Grumeti, infestato da famelici coccodrilli del Nilo, che dovranno attraversare per poter raggiungere il Serengeti settentrionale. E’ il momento dei celebri attraversamenti, che vedono alcuni esemplari soccombere tra le fauci dei feroci rettili.

LUGLIO-OTTOBRE

Le grandi mandrie di gnu e zebre migranti continuano il loro cammino verso Nord, verso la regione del Serengeti nota come Mara Triangle, compresa tra il Fiume Mara e il confine con il Kenya. Gli ungulati si radunano in gran numero lungo il corso del Fiume Mara, che come il Grumeti è abitato da grossi coccodrilli.E’ il periodo per poter assistere agli epici attraversamenti, alle scene che tutti abbiamo visto nei documentari. Gli attraversamenti del Mara tra luglio e settembre possono essere ancora più spettacolari di quelli del Grumeti in maggio-giugno. In settembre parte degli gnu attraversa il fiume Mara per entrare nel Maasai Mara Game Reserve, in Kenya, mentre molti restano nel Serengeti settentrionale, in Tanzania. In realtà c’è tanto del Fiume Mara in Tanzania quanto in Kenya.
Tuttavia se sul versante kenyota c’è disponibilità di posti letto per accogliere 5000 e più visitatori, sul lato tanzaniano è presente solo una manciata di piccoli tented camps (tutti di standard piuttosto elevato). Numero limitato di sistemazioni significa scarsa pressione turistica, anche in un periodo notoriamente di alta stagione come luglio e agosto.

Per poter trovare disponibilità in questa zona meravigliosa in questa stagione è necessario prenotare con largo anticipo.

Con la sua vivace cultura Masai, il maestoso Monte Kilimanjaro, l’incredibile Parco Nazionale del Serengeti, le rigogliose piantagioni di caffè e una vasta gamma di sport d’avventura, il Kilimanjaro Occidentale è una destinazione senza pari per i viaggiatori.

Che siate alla ricerca di paesaggi naturali mozzafiato, di emozionanti attività all’aria aperta o di un’immersione nelle vivaci culture locali, il Kilimangiaro Occidentale offre un’esperienza arricchente e indimenticabile. Iniziate a pianificare il vostro viaggio verso questa straordinaria destinazione e preparatevi a lasciarvi incantare dalle meraviglie che vi attendono.

Si incontrano i Datoga, che vivono in case di sterco, e si visita un villaggio Masai, popolo di orgogliosi guerrieri legato alla pastorizia. Si scopre, insomma, la Tanzania più famosa ma anche quella più nascosta, concentrandosi sulla parte nord del Paese. Un viaggio dai ritmi slow per conoscere senza fretta un’area di mondo ricchissima di biodiversità e cultura. E discuterne la sera, sotto le stelle, mentre si riposa in campi tendati e lodge.

 

Tra le meraviglie naturali del mondo, il Lago Natron, nel nord della Tanzania, è certamente una delle più strane e curiose. Le rosse acque di questo bacino naturale, infatti, hanno il potere di pietrificare gli animali, almeno stando ai numerosi cadaveri pietrificati che si possono osservare lungo le sponde. Attratti, da questa, ed altre , particolari caratteristiche, numerosi visitatori raggiungono la regione di Arusha, proprio per scoprire se il realmente, il misterioso lago Natron trasforma in statue di pietra gli animali che si bagnano nelle sue acque. In questo articolo cercheremo di far chiarezza su questo mistero, attraverso un viaggio nel cuore dell’Africa sulle sponde di questo lago rosso sangue, che effettivamente, può far pensare all’inferno.

Sono anche inclusi,incontri con le etnie locali.

1° giorno: Italia – Tanzania

Partenza dall’Italia con volo di linea delle ore 07.10  con scalo ad Addis Abeba,e poi  per Arusha,dove l’arrivo è previsto alle ore 18.05 ora locale.Disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con le guide safari parlanti italiano che saranno con voi per tutto il viaggio e trasferimento,circa 1 ora di strada, al vostro lodge nei dintorni di Arusha, cena e pernottamento.

Il paesaggio è molto bello e se il cielo è limpido la vista sul Monte Kilimanjaro è veramente spettacolare.

Benvenuti ad Arusha, la capitale mondiale del safari

Città ricca di attrazioni imperdibili nel nord della Tanzania, Arusha è conosciuta come la porta d’accesso ai principali parchi del Paese in Africa orientale.Nel nord della Tanzania, si scopre una città vivace e colorata incastonata sotto le cime del Monte Meru e circondata da lussureggianti piantagioni di caffè. Si tratta di Arusha, capoluogo dell’omonima regione, conosciuta ovunque come la capitale mondiale del safari. Questo luogo è, infatti, la porta d’acceso al Circuito del Nord, conosciuto per le vaste zone selvagge, ed è un importante punto di partenza per i visitatori in cerca di esperienze memorabili tra incredibili paradisi naturali.

Arusha - Africa Destination - Micato Luxury Safaris

2° giorno: Arusha – Manyara – Karatu

Colazione al lodge e partenza per il parco Manyara, giornata dedicata al fotosafari nel parco e pranzo pic-nic; nel tardo pomeriggio arrivo al lodge/campo tendato nei dintorni del parco.

Il parco Manyara ha una superficie di soli 330 km quadrati, ma è uno dei parchi con la più alta biodiversità della Tanzania. Il lago, copre circa 200 km quadrati e la sua portata varia in base alla stagione. All’interno del parco potrete vedere fenicotteri, ippopotami, intere colonie di babbuini, giraffe, zebre e anche i leoni che vivono sugli alberi, tipici di questo parco.

PERCHÉ I MASCHI DI BABBUINO SONO INFANTICIDI E PROVOCANO ABORTI ALLE FEMMINE? | Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Benevento

Manyara,per la sua varietà, la sua bellezza e per la sua posizione logistica (si trova lungo la strada che da Arusha conduce a Ngorongoro e al Serengeti) il Manyara merita sicuramente una visita. Il Parco del Lago Manyara, sotto la scarpata della Rift Valley, ospita ambienti estremamente vari, nonostante le sue piccole dimensioni (330 Kmq, di cui 200 occupati dal lago). Si va dalle fitte foreste alimentate dalle risorgive che affiorano ai piedi della Rift Valley, alle savane, alle zone acquitrinose a bordo lago.

Le migliori cose da fare nel Parco Nazionale del Lago Manyara nel 2025/

Numerosissime le specie animali, tra cui spiccano grandi colonie di babbuini, cercopitechi e altre specie di scimmie, elefanti, giraffe e ben 380 specie di uccelli. Qui, durante il periodo da dicembre a marzo, stanziano nutriti stormi di fenicotteri rosa, che poi migrano verso il Lake Natron tra giugno e ottobre.

Viaggio in Tanzania: safari nei Parchi Nazionali del Lago Manyara e del Tarangire e visita del Villaggio Mto WA Mbu - Viaggi del Genio

Tra i predatori sono numerosi i leopardi e i leoni; questi ultimi, infastiditi dall’umidità del terreno e dagli insetti, hanno acquisito l’abitudine (piuttosto rara presso questi grandi felini e riscontrata solo in poche altre zone) di arrampicarsi sui rami degli alberi.

I leoni della Tanzania cercano riparo su un albero - Corriere.it

 

5 motivi per cui dovresti visitare il Parco Nazionale del Lago Manyara

Cena e pernottamento.

3° giorno: Karatu – Lake Eaysi – Mto Wa Mbo – Karatu

Colazione al lodge e partenza con le vostre jeep e le guide presto la mattina all’alba per la regione del lago Eyasi, nel distretto di Karatu, una zona abitata da popolazione di agricoli e pescatori.

Il lago Eyasi in Tanzania si trova all’estremità sud-occidentale dell’Area di Conservazione del Ngorongoro tra la scarpata della Great Rift Valley Eyasi e le montagne Kidero, è un lago salato che durante la stagione secca si riduce notevolmente ma fornisce comunque una fonte d’acqua importante.

Lo scenario del Lago Eyasi differisce notevolmente da quello delle aree circostanti, rispetto agli altopiani del Serengeti e del Ngorongoro quest’area sembra decisamente tropicale con le palme che costeggiano il lago ed un clima quasi sempre molto caldo e intenso dovuto al fatto che il lago si trova nel fondale della Rift Valley.

All’arrivo incontro con la guida/traduttore locale che parla le lingue degli abitanti di questi villaggi remoti, gli Haze ed i Datoga, visita i loro villaggio costruiti di semplici   Tanzania settentrionale ospita l’Hadzabe, una delle ultime tribù di cacciatori-raccoglitori rimaste sulla Terra.

Turismo Culturale in Tanzania | Savannah Explorers

loro sopravvivenza dipende dalle risorse naturali. piccolo gruppo etnico composto da circa 1500 individui, 200 famiglie, che vivono spostandosi di continuo alla ricerca di prede e di acqua tra il versante meridionale del Cratere di Ngorongoro e il Lake Eyasi, in Tanzania.

Tanzania Tribes: from Maasai to Hadza

Si proseguirà con la visita al villaggio della popolazione dei Datoga che ha stetti legami con la prolazione Haze data la vicinanza sono continui gli scambi commerciali (baratto9 tra le due tribù)Il Popolo Datoga discende dalle popolazioni, appartenenti al ceppo nilotico, che dall’Etiopia e dal sud del Sudan si sono insediate nel nord della Tanzania oltre 3000 anni fa.

I Datoga sono abili fabbri e realizzano punte di frecce e altri oggetti che poi barattano con I Datoga in cambio di miele e di pelli di animali.

Meeting “Mama Swahili” and the Datoga of Tanzania – Scott Ramsay

Rientro a Karatu, tour del caffè, vista alla coltivazione di caffe di montagna di un contadino locale della zona di Karatu, degustazione di una buona tazza di caffè fresco appena tostato e macinato; durante la passeggiata nella piantagione incontro con la popolazione di contadini locali della tribù Iraqwi, un’altra delle più di 120 tribù che popolano la Tanzania, che vivono nella zona. Gli Iraqwi sono prevalentemente contadini e d allevatori.

Al termine pranzo locale alla casa del contadino, nel pomeriggio con la jeep si raggiungerà il villaggio di Mto wa Mbo, a circa 30 minuti, incontro con la guida locale e passeggiata nel centro del villaggio: le case, il mercato, la piantagione di banane, gli artigiani del legno, i pittori e la produzione di birra locale.

Mto Wa Mbu village walk - Shadows Of Africa

Questo villaggio è unico in Tanzania perché ospita più di 130 tribù diverse provenienti da tutta l’Africa.

Le migliori cose da fare a Mto wa Mbu nel 2025/2026

Durante la passeggiata vedrai fattorie locali, scuole, una scuola materna, case locali, il mercato e macchine per la macinazione.Al termine al tramonto rientro al lodge, cena e pernottamento.

4° giorno: Karatu – Ngorongoro – Parco  Serengeti

Dopo colazione, ci dirigeremo verso il Cratere di Ngorongoro. Il Parco fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Partenza presto la mattina per il fotosafari al Cratere di Ngorongoro, all’arrivo si scenderà nella caldera per il fotosafari, il pranzo sarà pic-nic all’interno del parco; dopo il pranzo si esce dal cratere si prosegue per il parco nazionale del Serengeti dove si prevede di arrivare al tramonto, arrivo al campo, briefing di benvenuto, assegnazione delle tende, cena e pernottamento.

Si calcola che la formazione del cratere risalga a circa due milioni di anni fa e che esso possa aver raggiunto una altezza simile a quella del Kilimangiaro, per poi crollare verso l’interno e dare luogo alla conformazione attuale. La struttura del cratere è circolare, con circa 20 chilometri di diametro. Anche il clima si differenzia in questo luogo: mentre sul bordo, che è alto circa 2.200 metri, il clima è freddo e spesso nebbioso, all’interno della caldera l’aria è calda e secca e la vegetazione cambia rapidamente a seconda della stagione. La concentrazione di leoni all’interno della caldera non ha eguali in tutta l’Africa, un safari fotografico nello Ngorongoro è un’esperienza unica e irripetibile!

Un’esperienza che ti cambierà per sempre

Un safari nel cratere di Ngorongoro è un’esperienza che ti cambierà per sempre. Potrai ammirare da vicino questi animali straordinari nel loro habitat naturale, senza dover affrontare lunghi spostamenti o faticosi trekking. Ogni angolo del cratere riserva sorprese ed emozioni indimenticabili.

Il periodo migliore per visitare il cratere di Ngorongoro è durante la stagione secca, da giugno a ottobre, quando la vegetazione è meno fitta e gli animali si concentrano intorno alle fonti d’acqua, rendendo più facile avvistarli.

Gita di un giorno al cratere di Ngorongoro – Safari di gruppo condiviso (2026) - Arusha - con recensioni

All’interno della sua immane caldera di 17 km di diametro e 700 metri di profondità si è sviluppato un ecosistema unico al mondo dove sono rappresentate quasi tutte le specie animali, una vera e propria Arca di Noè. Mentre sul bordo del vulcano inattivo ad un’altitudine di circa 2.300 m il clima è freddo e spesso nebbioso, all’interno del cratere si fa stranamente caldo secco e la vegetazione cambia rapidamente.

Il Cratere di Ngorongoro nel Cuore della Tanzania | Ascot

L’incredibile scarpata e tutto il paesaggio della Great Rift Valley evocano senza ombra di dubbio un profondo senso di mistero e reverenza: circa 25 milioni di anni fa i vasti altopiani della regione, a causa di una gigantesca pressione sotterranea, si gonfiarono fino a creare un’immensa cupola e violente eruzioni crearono i vulcani che conosciamo oggi: Kenya, Kilimanjaro, Elgon….

Gita di un giorno al cratere di Ngorongoro (2026) - Arusha - con recensioni

Con l’aumentare dell’attività sotterranea la crosta terrestre sprofondò a ovest creando il Lago Vittoria e la faglia si ampliò a nord e a sud fino a formare l’attuale Vallata del Rift dal Mar Rosso al Mozambico, con diramazioni fino al Botswana. Un luogo semplicemente magico, di cui il professor Bernard Grzimek scrisse dopo una visita: “Non c’è nulla con cui paragonarlo, è una delle più straordinarie meraviglie del mondo.”

Viaggio nel Tarangire National Park e circuiti su misura (Tanzania) | Evaneos

Il fondo del cratere è ricco di animali selvatici: leoni, iene, leopardi, ghepardi, gnu, zebre, gazzelle, antilopi, rinoceronti, e tante varietà di uccelli. Manca solo la giraffa. Alla fine della visita, partenza per Serengeti. Arrivo in hotel/lodge, cena e pernottamento.

Prima colazione e partenza per il Parco del Tarangire. Il Parco si distingue oltre che per l’abbondante fauna selvaggia africana anche per la sua varietà di paesaggi: dal terreno collinare, alle dorsali pietrose, agli stagni, passando per le aree ricche di acacie. Il filo conduttore è sicuramente il fiume Tarangire, che attraversa il Parco da sud a Nord-ovest fino a sfociare nel lago Burunge.

Sulle sue sponde si recano una grandissima quantità di animali per abbeverarsi, e il Parco è forse il posto migliore tra i parchi del Nord per osservare gli elefanti, particolarmente numerosi in quest’area. Caratteristica di questo Parco è anche la grande quantità di baobab, la gigantesca pianta tipica proprio delle savane africane. Pranzo durante il Safari. Cena e pernottamento al campo tendato.

Albe e tramonti in Tanzania | SpazioSafari

dal 5°  e  6° giorno  Serengeti centrale,

Due giornate dedicate alla scoperta della regione del Parco del Serengeti.Si parte al mattino presto e si rientra al tramonto.Possibilità di safari all’alba.

SERENGETI NATIONAL PARK: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

Si tratta di un ecosistema vasto 14.763 kmq dove solo la natura è sovrana: il parco più famoso della Tanzania, il luogo dove si possono vedere milioni di ungulati, compresi i più di 2 milioni di gnu sempre in movimento alla ricerca d’erba. L’ultimo censimento di animali indicava appunto: 2 milioni di gnu, 1 milione di gazzelle di Grant e Thomson, 300.000 zebre, 90.000 impala, 82.000 bufali, 20.000 eland, 12.000 giraffe, 7.000 elefanti, 6.000 iene, 3.000 leoni, 500 ghepardi e 100 rinoceronti.

Parco Nazionale del Tarangire | Primaland Safaris

Naturalmente non significa che li si incontri tutti! Questo santuario della fauna selvatica presenta aree di vegetazione con caratteristiche eterogenee che attirano quindi animali diversi: dalla savana erbosa che sembra estendersi all’infinito, assolutamente priva di alberi, regno di zebre, gnu, gazzelle, veloci ghepardi e maestosi leoni; alla savana arbustiva, dominata dalle tipiche acacie ad ombrello dove vivono prevalentemente leopardi, giraffe, dik dik ed un’infinità di uccelli; alle numerose pozze d’acqua dove è possibile incontrare coccodrilli che si crogiolano al sole e pigri ippopotami.

Zebra Al Tramonto Nel Parco Nazionale Del Serengeti. Africa. Tanzania Immagine Stock - Immagine di tramonto, animali: 112995633

Giorno 7°  e  8° giorno  Parco Serengeti centrale – Parco Serengeti nord zona Mara /Kogatende

Possibilita’ si safari all’alba.

Colazione al campo, giornata di fotosafari nel parco Serengeti spostandosi verso nord nella zona denominata MARA, alla ricerca delle grandi mandrie della migrazione, che in questo periodo dell’anno si trovano nella zona tra Tanzania e Kenya, ed attraversano il Fiume Mara, infestato di coccodrilli alla ricerca di verdi pascoli.

Con un po’ di fortuna e pazienza si potrà assistere all’attraversamento del fiume Mara da parte delle grandi mandrie.

Gnu E Zebre Che Attraversano Il Fiume Mara Fotografia Stock - Immagine di animale, catena: 15611644

Pranzo pic-nic, al tramonto rientro al campo cena e pernottamento.

Il Serengeti National Park ha un’estensione di 14.763 Km² ed è il più vasto parco del paese; è teatro della più grande migrazione di mammiferi del continente africano che vede lo spostamento annuale di circa 2 milioni di gnu, di un milione di zebre e di erbivori di varia specie che compiono un percorso di circa 800 Km alla ricerca di nuovi pascoli ed acqua. Si tratta di uno degli eventi naturali più spettacolari di tutto il continente! I grandi fiumi Grumeti e Mara sono senz’altro gli ostacoli più difficili di questo tragitto, le mandrie attraversano terrorizzate questi corsi d’acqua, i loro corpi si contorcono, si calpestano, diventando spesso vittime di leoni e coccodrilli, solo i più forti e fortunati riescono a raggiungere il Kenya. Non vi sono orari e tempi precisi per determinare la migrazione, avviene a seconda delle piogge; gli animali infatti si spostano seguendo le piogge stagionali. Il periodo migliore per vedere gli animali della migrazione nel Serengeti è tra novembre e luglio-agosto con particolare intensità tra gennaio e febbraio, quando le femmine di gnu si concentrano a sud nella piana di Ndutu per partorire i loro cuccioli. Nel periodo secco che va da luglio-agosto ad ottobre è possibile vedere l’ultima parte della migrazione nelle aree centro-settentrionali del parco; ovviamente tutta l’area rimane comunque un ottimo luogo dove fare meravigliosi safari anche in periodi dell’anno differenti grazie alla presenza di moltissimi animali stanziali, come i grandi predatori! Dal punto di vista morfologico la parte meridionale del parco è caratterizzata da vaste pianure sulle quali spesso è possibile ammirare delle formazioni rocciose chiamate ‘kopjes’, grandi blocchi di granito di origine vulcanica che, modellati dal vento, hanno assunto nei secoli la forma di enormi massi sferici; quella centrale è invece attraversata da vari fiumi, mentre il nord è caratterizzato da colline ricoperte da boschi di acacie.

Arrivo al nuovo campo tendato mobile al tramonto, sistemazione nelle tende, cena e pernottamento al campo.

  • La migrazione nel Serengeti è stata dichiarata PATRIMONIO MONDIALE DELL’UMANITA’ DALL’UNESCO

Questo viaggio fluido e continuo, della durata di un anno, è ricco di una vasta gamma di eventi annuali, con i famosi attraversamenti di un fiume infestato dai coccodrilli fino ai tranquilli periodi di pascolo in cui nascono circa 8000 nuovi vitelli al giorno.

Un grande coccodrillo in un fiume fangoso è circondato da una mandria di gnu che compiono la loro grande migrazione, schizzando acqua mentre attraversano il fiume. La scena cattura un momento dinamico e teso nella natura. - Easy Travel Tanzania

Mentre gli gnu intraprendono il loro epico viaggio, la migrazione si dipana come un’avvincente storia di sopravvivenza e rinnovamento. Gli attraversamenti dei fiumi, caratterizzati da momenti mozzafiato, mettono in mostra la resilienza di queste creature di fronte alle sfide della natura.

In mezzo alla tensione, le tranquille scene di pascolo portano nuova vita alle vaste savane, mentre le mandrie accolgono ogni giorno migliaia di adorabili vitelli. È un mix affascinante di avventure adrenaliniche e momenti di serenità immersi nella bellezza della natura, che rende questo straordinario safari migratorio un’esperienza straordinaria per chi è alla ricerca delle meraviglie della natura selvaggia.

grande migrazione degli gnu

Si ritiene che lo spostamento annuale delle grandi mandrie di gnu sia dovuto al cambiamento delle stagioni meteorologiche, sebbene non vi siano prove scientifiche a sostegno di questa affermazione. La Tanzania ha due stagioni principali: la stagione delle piogge e la stagione secca.

La stagione delle piogge porta con sé più pioggia di quanto le parole possano descrivere, con il risultato di un’erba verde e rigogliosa che animali erbivori Utilizzato come pascolo fresco. Con il cambio di stagione, le nuvole cariche di pioggia seguono l’andamento del fenomeno, determinando un continuo movimento di animali in tutta la Tanzania.

Le grandi mandrie di gnu in migrazione impiegano poco tempo a cercare nuovi pascoli prima che la stagione ciclica li riporti verso pascoli più verdi.

Kenya, lo spettacolo della migrazione degli gnu. Ma riuscite a trovare le due zebre? - Corriere.it

Il Parco Nazionale del Serengeti è famoso per essere teatro del più grande movimento migratorio di animali selvaggi al mondo, è la celebre Grande Migrazione del Serengeti, che ha come protagonisti circa un milione e mezzo di gnu e mezzo milione di zebre, alla costante ricerca di pascoli e acqua.
Si tratta di un fenomeno che interessa aree diverse del vasto ecosistema Serengeti nelle varie stagioni.

La Grande Migrazione - Nurali Safaris Kenya

Si prosegue sulle orme della Grande Migrazione, uno dei fenomeni più impressionanti del Pianeta. Lo spostamento di gruppo è una consolidata tecnica anti-predatore: muovendosi in massa, gli gnu e le zebre minimizzano le probabilità di finire tra le grinfie dei predatori. Ogni anno un esemplare può arrivare a percorrere fino a 3.000 chilometri.

La grande migrazione in Tanzania - Kipepeo Experience

La grande Migrazione è un fenomeno perpetuo che vede lo spostamento degli animali dal parco del Masai Mara in Kenya al Serengeti durante l’inverno, mentre prima dell’estate avviene lo spostamento in senso inverso.

I movimenti della migrazione dei grandi gnu | Miracle Experience

La chiamano «La grande migrazione del Serengeti» ed è il più impressionante spostamento di animali selvaggi al mondo. Venitelo a scoprire con noi. In questa biblica transumanza che si ripete da migliaia di anni vi aspettano un milione e mezzo di gnu e mezzo milione di zebre, impegnati nel lungo cammino verso casa, che è anche una corsa verso l’acqua.

La grande migrazione degli gnu: una guida completa alla migrazione

Ma non è un percorso privo di ostacoli, come ben sanno gli animali che si radunano sulle rive del fiume Grumeti, dove scivolano silenziosi i feroci coccodrilli del Nilo. 

Il Serengeti è senza ombra di dubbio il più importante di tutti i parchi nazionali della Tanzania. Uno dei fattori che lo rendono così unico ed importante è certamente il sottosuolo, costituito perlopiù da masse di granito e tufo vulcanico che impedisce alla vegetazione robusta di radicare. Ne consegue che anche in stagione verde la mancanza di una densa vegetazione e di fogliame rende molto più facile l’individuazione degli animali. Si ritiene che il Serengeti ospiti una alta concentrazione di leoni, ghepardi e iene. Avvistamenti sono possibili senza particolare fortuna. Le lotte territoriali si intensificano di giorno in giorno mettendo in discussione le alleanze tra leoni maschi ma anche i rapporti all’interno di uno stesso branco di leoni. Leopardi e iene vengono scacciate dai leoni ed i ghepardi subiscono attacchi da parte di iene, leoni e leopardi.

9° giorno Serengeti nord zona Mara – Serengeti nord/est zona Lobo

Colazione al campo, giornata di fotosafari spostandosi verso la zona di est del parco denominata Lobo, nel tardo pomeriggio si lascerà il parco Serengeti, arrivo al lodge tramonto, sistemazione nella camere, cena e pernottamento.

Lobo Valley (Northern Serengeti)

La zona di Lobo nel Serengeti è una destinazione eccellente per i safari, specialmente per l’alta concentrazione di leoni, elefanti e per osservare la Grande Migrazione da luglio a novembre, con paesaggi lussureggianti nella stagione umida e fauna selvatica vicino alle poche fonti d’acqua in quella secca.

Lobo Area in the Northern Serengeti - All Tanzania Safaris

10° giorno: Serengeti -Lago Natron
Il Lago Natron: un miracolo naturale che “pietrifica” gli animali

Colazione al lodge e partenza per il lago Natron. Utilizzeremo una pista che ci regalerà panorami meravigliosi e molto diversi dai precedenti.  Pranzo pic-nic.

Arrivo al lodge e check- in.

 

Passeggiata al tramonto sul lago Natron con aperitivo.

Immagini e foto stock di Lago di natron | DepositPhotos

Oppure (per chi lo gradisce) escursione a piedi lungo il torrente Engare Sero che scorre in una stretta gola rocciosa fino ad arrivare a una cascata dove sarà possibile fare il bagno. Al temine visita al villaggio masai. Cena e pernottamento al lodge.

  • Per camminare alle cascate talvolta durante il percorso si camminerà nell’acqua del torrente (un torrente come i nostri in montagna, con acqua di sorgente limpida e fresca) saranno necessari pantaloni corti o pantaloni tecnici leggeri e scarpe da trekking leggere o da scoglio o vecchie scarpe da ginnastica, le dita dei piedi devono essere protette)

La passeggiata e facile è le guide masai vi aiuteranno, sono circa 40 minuti ad andare e 40 a ritornare, possibilità di fare il bagno alla cascata.

Nella zona di Natron (a differenza delle zone come Serengeti e Ngorongoro’ dove sarà freschino) la temperatura è molto alta, il clima secco, ci si asciugherà con facilità.

Le acque del Lago Natron sono rosse a causa della proliferazione di specifiche alghe e microrganismi, come i cianobatteri, che prosperano in condizioni altamente saline e alcaline. Questi organismi producono pigmenti carotenoidi, che conferiscono alle acque del lago tonalità spettacolari che vanno dal rosso vivo all’arancione. Durante i periodi di maggiore evaporazione, quando il livello dell’acqua diminuisce, la concentrazione di sale aumenta e i colori diventano ancora più intensi, creando un paesaggio unico e affascinante.

Il lago Natron è abituale zona di nidificazione di milioni di fenicotteri rosa che, soprattutto durante la stagione secca (luglio-ottobre), affollano le sue sponde. L’area, estremamente arida, è dominata dal cono perfetto dell’Oldoinyo Leng’ai, il vulcano sacro al popolo Maasai. La sua altitudine sfiora i 3000 metri: l’Oldoinyo Leng’ai è l’unico vulcano al mondo ad emettere lava natro-carbonatitica, ricca di carbonato di sodio, a bassissima viscosità e temperatura, dato che sgorga fra i 500 e i 590°C.

Il Lago Natron, un fenomeno naturale unico nella Rift Valley della Tanzania, dove tre milioni di fenicotteri rosa si rifugiano in un paesaggio di straordinaria bellezza e salinità estrema. Un’avventura che stimola la curiosità e svela la resilienza della vita in uno degli ecosistemi più affascinanti del pianeta.

LAGO NATRON | Safari Avventura

Il Lago Natron, situato nel nord della Tanzania, è uno degli specchi d’acqua più straordinari e misteriosi del pianeta. Questo lago alcalino, noto per il suo colore rosso e per la capacità di “pietrificare” gli animali che vi si immergono, è un fenomeno naturale che continua a stupire scienziati e viaggiatori.

5 motivi per cui dovresti visitare il lago Natron nel 2025/2026

Con le sue acque del lago che assumono una tonalità di rosso scuro, offre un paesaggio che sembra appartenere a un altro mondo. Questo fenomeno unico è dovuto alla presenza dell’alga spirulina e di altri cianobatteri che prosperano in condizioni di alta salinità. Durante la stagione secca, l’evaporazione intensifica il colore rosso scuro delle acque del lago, trasformando il lago in una sorta di paesaggio marziano, particolarmente affascinante durante i safari in Tanzania.

Paesaggi vulcanici del Nord Tanzania - AfricaVera

Il vulcano Ol Doinyo Lengai: custode del lago Il vulcano Ol Doinyo Lengai, situato nelle vicinanze del lago, è l’unico vulcano al mondo che erutta natrocarbonatite, una sorta di sostanza simile all’ammoniaca. Queste eruzioni contribuiscono alla salinità e all’alcalinità del Lago Natron, creando le condizioni ideali per la fioritura dei microorganismi che conferiscono al lago il suo caratteristico colore purpureo. La presenza dell’Ol Doinyo Lengai aggiunge un elemento di maestosità e mistero al paesaggio circostante il lago.Cena e pernottamento al lodge.

11° giorno: Lago Natron – Tarangire

Caffe mattutino al lodge. Prima dell’alba intono alle 06.00 partenza per raggiungere le sponde del lago Natron per assistere all’alba ed ammirare le colonie di fenicotteri, al termine rientro al lodge, colazione, check out e partenza per il parco Tarangire, pranzo pic-nic in corso di trasferimento, arrivo al parco nel tardo pomeriggio, sistemazione nelle camere cena e pernottamento

Il Tarangire National Park, che prende il nome dal fiume che lo attraversa, il fiume Tarangire. Il parco copre un’area di 2850 kmq ed è famoso per gli enormi alberi di baobab ed i branchi di elefanti. Durante la stagione secca, da giugno a ottobre, migliaia di animali si concentrano nel parco soprattutto lungo le rive del fiume, l’unica fonte di acqua in quel periodo.

Tarangire National Park -Tanzania Safaris

Il Tarangire è uno dei parchi più belli della Tanzania, secondo solo al Serengeti e al cratere del Ngorongoro. Lungo la strada si vedono molti pastori Masai con i loro animali al pascolo e villaggi locali immersi nel tipico panorama africano. Ai confini del parco è possibile visitare dei Masai boma, molto interessanti per scoprire la cultura e le tradizioni Masai, immergendosi ancora di più nelle tradizioni e nelle usanze locali.

Tanzania, pastore masai – Rivista Africa

La flora nel Tarangire: Il paesaggio è composto dalla valle del fiume e da zone paludose. La vegetazione è un mix di boschi di acacia, boschi di Combretum e alberi di baobab.

Durante la stagione secca la migrazione di gnu e zebre, antilopi ed anche predatori si trovano nel parco Tarangire, poiché grazie al fiume gli animali possono abbeverarsi. Durante questa stagione, abbondano gli elefanti: le famiglie dei pachidermi, infatti, giocano intorno agli antichi tronchi degli alberi di baobab e mangiano le cortecce degli alberi. Durante la stagione delle piogge, gli animali migrano dal parco Tarangire verso il parco del lago Manyara poiché il terreno del parco Tarangire con le piogge diventa troppo fangoso.

The Baobab | The Iconic Tree Of Tarangire National Park | Tanzania

Il Tarangire è celebre per i baobab e le grandi mandrie di elefanti, ma è popolato anche da moltissimi altri animali come leoni, leopardi, zebre, gnu e moltissime specie diverse di uccelli. Numerosi sono gli appassionati di birdwatching che visitano il parco ogni anno.

Tarangire National Park - African View

Durante un foto-safari di una giornata, potremo avvistare la maggior parte dei tipici mammiferi africani, molte specie di uccelli e con un po’ di fortuna anche i predatori come i leoni, le iene e i ghepardi. Non ci sono rinoceronti nel parco e le specie più difficili da avvistare sono il leopardo ed il ghepardo.

Tarangire National Park Facts | Tarangire National Park Safaris | Tanzania

Viste mozzafiato sulla savana africana e sulle montagne a sud del parco rendono il fotosafari nel Tarangire National Park un’esperienza memorabile.

Cena e pernottamento in campo.

12° giorno: Parco Tarangire- Kysongo/ Kilimangiaro

Colazione al lodge/campo tendato e giornata di fotosafari nel parco Tarangire; pranzo pic-nic nel parco, nel tardo pomeriggio uscita dal parco e trasferimento al vostro lodge, zona Kilimangiaro vicino aereoporto.

Tarangire National Park |Tanzania Wildlife|Tanzania Safaris |tarangire safari

Cena e pernottamento.

Tarangire National Park - RedSand Safaris & Tours

Il parco Tarangire è situato a 1100 mt S.l.m. ed ha un’estensione di 2600 km quadrati; viene definito il ‘parco dei giganti’; in questo parco avrete l’occasione infatti di vedere moltissimi alberi di Baobab, tipici di questa zona della Tanzania e moltissimi elefanti, oltre a queste due specie ci sarà la possibilità di incontrare zebre, da gnu, alcelafi, kudu minori, dikdik, numerose specie di gazzelle, bufali, giraffe, elefanti, ghepardi e naturalmente leoni.

Tourist Attractions of Tarangire National Park Tanzania | Tanzania

13° giorno:  -Kilimangiaro-Roma

Prima colazione e trasferimento all’aereoporto del Kilimangiaro per operazioni imbarco volo delle ore 12.05 via Addis Abeba,con arrivo a Roma alle ore  21.30 locali.Arrivo in serata e fine dei servizi.

 

Sotto foto e schema delle jeep,tutti hanno un finestrino e potranno osservare anche dal tettuccio.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica, anche nel caso di solo transito aeroportuale (superiore alle 12 ore).

Estensione facoltativa al mare su disponibilita’ e richiesta.

 

 

***Benvenuti a Chumbe Island, una perla nascosta al largo della costa di Zanzibar!!!!***

Quest’isola incantevole offre un’esperienza unica e indimenticabile per i viaggiatori in cerca di un paradiso tropicale incontaminato ed ecosostenibile. Con le sue splendide barriere coralline, le foreste lussureggianti e le spiagge di sabbia bianca, l’isola di Chumbe vanta una bellezza naturale senza pari e un impegno per il turismo sostenibile.

L’impegno dell’isola di Chumbe nel preservare il suo ambiente naturale le ha fatto guadagnare il riconoscimento di una delle principali destinazioni ecoturistiche in Africa orientale. L’ecosistema incontaminato dell’isola e l’impegno per la sostenibilità la rendono una destinazione ideale per gli amanti della natura, gli amanti dello snorkeling e coloro che cercano una vacanza tranquilla. Chumbe Island è una piccola isola privata situata a circa sei miglia a sud-ovest di Città di pietra, la capitale di Zanzibar. Fa parte del Chumbe Island Coral Park, un’area protetta rinomata per le sue barriere coralline e la variegata fauna marina.

LA QUOTA COMPRENDE 

  • Voli internazionali Etiophian Airlines via Addis Abeba in classe e economica bagaglio 23kg
  • 12 notti  in lodge e campi tendati fissi con bagni privati,corrente elettrica h24 e acqua calda
  • Pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo.
  • Acqua minerale sempre a disposizione sulle jeep.
  • Assicurazione ZIC Zanzibar/Tanzania obbligatoria
  • Guide/ranger locali in lingua italiana  per tutta la durata del programma
  • Costi e tasse degli ingressi in tutti i parchi
  • Transfer da e per l’aeroporto del Kilimangiaro
  • Kit da Viaggio
  • Assicurazione medica massimale 50.000,00 e bagaglio 1.500,00
  • Assicurazione  ANNULLAMENTO AL VIAGGIO copre intero valore del tour
  • Accompagnatore dall’Italia dei Viaggi di Giorgio

 

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Tasse aereoportuali pari a euro 495,00 soggette a riconferma sino emissione biglietti aerei
  • Pasti non indicati nel programma
  • Bevande durante i pasti
  • Visto ingresso Tanzania on line 80,00 euro
  • Mance per autisti/ranger guida

 

 

Servizi

– Tutti i servizi sono in esclusiva (da minimo 8 a massimo  14  partecipanti)
– I trasferimenti sono effettuati con automezzi (tipo Toyota Land Cruiser 4×4) modificati per uso safari, con 6 comodi posti e tetto apribile per osservare e fotografare.Tutti con finestrino.
– Ogni mezzo prevede un autista/ranger  in lingua italiana

-Sistemazioni in lodge o campi tendati fissi,tutti dotati di bagno privato,con doccia,e acqua calda  tutto il giorno.Elettricità h24.Alcuni con piscina per rilassarsi tra un safari ed un altro.

– Il trattamento è di pensione completa durante il safari e nei Lodge, con pranzi pic nic per poter sfruttare al meglio i game drive.

 

PROCEDURE PER L’OTTENIMENTO DEL VISTO  ON LINE 

Per ottenere il regolare visto d’ingresso sarà necessario allegare i sottoindicati documenti.

I documenti possono essere scansionati o fotografati, l’importante è che tutti i dati siano perfettamente leggibili.

  • Fototessera (formato .jpg; peso massimo 300Kb)
  • Passaporto: pagine contenenti i dati personali (formato .jpg; peso massimo 300Kb)
  • Costo 80,00 euro