MALDIVE ponte 25 aprile e 1 maggio

Sono previsti voli da tutta Italia

 

Keyodhoo, le Maldive più autentiche in guest house

Il tramonto incendia il cielo di oro e arancio, mentre i canti del muezzin di Keyodhoo arrivano di sottofondo, trasmettendo un senso di pace.

Lo stesso che portano le nuvole bianche sul mare azzurro e sospeso sull’orizzonte curvo, disegnano un paesaggio da paradiso terrestre, qualcuna foriera di pioggia ma dopo pochi minuti di temporale torna il sereno e nel cielo si dipinge l’arcobaleno che spesso si riflette sull’acqua.

Le Maldive sono davvero un sogno, un luogo incantato che sembra un eden incontaminato. Lontano dai resort, la vita
scorre lenta nei villaggi dei pescatori delle isole come Keyodhoo, sull’atollo di Vaavu, raggiungibile con meno di due ore di barca veloce dall’aeroporto e da Malè.Qui si trovano le Maldive autentiche, quelle che regalano una sensazione di tranquillità, facendo dimenticare stress e problemi quotidiani. Dove la vita è fatta di pesca e turismo, dove la sera l’illuminazione è quasi inesistente e si vede la luna piena e le stelle, dove le stradine sono di sabbia , dove i negozi di souvenir aprono su richiesta e dove si paga solo in contante, meglio dollari o euro, non esiste un bancomat o una banca su tutta l’isola. In compenso c’è un ospedale, mentre la moschea con un piccolo minareto segna il panorama e fervono i lavori di ampliamento del porto e della palestra della scuola.

I bambini ordinati in divisa entrano nelle aule affacciate sul cortile dai generosi fiori e le mura tinte di azzurro pastello, le donne sgranano in strada le verdure o mettono a seccare le tipiche noci locali al sole, gli uomini la sera giocano a carte su tavolini improvvisati, tutti si riposano sulle curiose sedie a sdraio fatte di rete, disseminate ovunque come fossero le panchine di una città occidentale.

E’ la natura la vera regina di Keyodhoo. Un airone si appoggia sulla sabbia, un altro che ha l’ala messa male ed è una mascotte del villaggio staziona imperterrito su un piccolo pontile, la testa di una tartaruga marina fa capolino nelle acque trasparenti del porto, alcuni pesci volanti saltano nell’ora del tramonto proprio a riva.

E poi tutti i pesci della barriera corallina, gli angeli, i picasso, i fucilieri, i chirurgo e i farfalla, quelli più grandi si incrociano in giochi di passaggi veloci nell’acqua più alta, mentre nelle acque basse, tra coralli e rocce, sembra esserci una nursery con i cuccioli dei pesci.

Si lasciano ammirare facendo snorkeling proprio a pochi metri dalla larga spiaggia bianca, dotata di alberi e lettini, con le strutture delle altalene nell’acqua e sovrastate dalle sterne che lanciano in alto le loro grida. Lontano, sui rami all’interno volano i grossi pipistrelli, mentre tra i tronchi è facile avvistare le piccole iguane, agili e veloci.E’ veramente un paradiso nel paradiso Keyodhoo e sa regalare a chi vuole una vacanza alternativa e meno costosa dei resort, a contatto con i sempre sorridenti maldiviani, un’esperienza davvero unica. Sono tante le guest house presenti e in giro per il villaggio si sente parlare italiano, ormai conosciuto pure dagli abitanti.Altre escursioni irresistibili sono quelle alle lingue di sabbia, piccole isole uscite dal nulla e che subiscono i capricci delle maree. Per avere l’impressione di essere totalmente immersi nel blu, si va al relitto, puntoideale per lo snorkeling: si tratta di un peschereccio che qualche anno fa si è incagliato nella barriera, senza nessun danno umano, ma che è impossibile tirare su, ci hanno provato pure con le boe, ma niente da fare. E’ diventato la casa ideale dei pesci e dei coralli: ammirarlo a filo d’acqua, con una bicicletta che spunta legata a prua, è una grande emozione per chi adora lo snorkeling.Una volta tornati a Keyohdoo si può prendere un aperitivo in spiaggia, andare nell’affollato bar del porto, gustare una cena tipicamente maldiviana.Una volta finita la vacanza, non si ha per niente voglia di tornare alla vita quotidiana. Keyodhoo, con l’accoglienza dei suoi abitanti e la strabiliante natura, rimarrà sempre nel cuore e si vorrà tornare a scoprire ancora una volta le Maldive più autentiche.

 

1°GIORNO: ROMA-MALE 

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto a Male,con scalo.

Pasti e pernottamento a bordo.

2°GIORNO:  MALE’ – ISOLA KEYDHOO

Arrivo all’aeroporto Internazionale di Male’, incontro con un nostro incaricato e  trasferimento in barca veloce per l’isola di Keyodhoo. Sistemazione in Guest House nelle camere riservate.

Ci troviamo sull’isola abitata maldiviana di Keyodhoo, atollo di Vaavu, circa 80 km a sud di Malè. La Guesthouse, tradotta in italiano “casa per gli ospiti”, è una struttura adibita al ricevimento dei viaggiatori, che comprende camere con bagno privato e aree condivise per gli ospiti (ristorante, reception e area relax). Sulla cosiddetta “isola di pescatori” di Keyodhoo è situata la vostra sistemazione ,tra le abitazioni maldiviane che conducono la loro vita in maniera umile e riservata dedicandosi prevalentemente alla pesca come attività di sostentamento.

Drink di benvenuto, check-in e sistemazione nelle camere.

Il viaggio prevede un soggiorno all’inclusive, per assaporare la vera cultura maldiviana ed ogni giorno godere di un’escursione diversa in luoghi paradisiaci nei dintorni dell’atollo di Vaavu. È un’esperienza di viaggio autentica, genuina e dinamica che permette la conoscenza del popolo maldiviano, ben lontano dallo stile dei lussuosi resorts.

Relax in spiaggia al tramonto.

Alle Maldive in Guesthouse sull'isola di Keyodhoo - Viaggi e Delizie

Cena e pernottamento.

3° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e partenza alla scoperta dei luoghi più belli nei dintorni dell’atollo. La navigazione avverrà in Dhoni, una tipica barca maldiviana dotata di posti a sedili interni, tetto in legno e terrazza superiore per prendere il sole. Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax e per scattare numerose foto!

 

Pranzo caldo servito in spiaggia preparato al momento, con tavoli ombrelloni e sedie. Tempo libero dopo pranzo. Rientro sull’isola nel pomeriggio. Dopo l’escursione si potrà andare in spiaggia per il tramonto .

 

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

Keyodhoo Island 2025: Tutto quello che c'è da sapere - Tripadvisor

4° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e partenza per lo snorkeling alla barriera corallina di Dhigga, famosa per la grande quantità di pesci, tartarughe e coralli e snorkeling con gli squali nutrice.

Veleggiando tra isole da sogno in catamarano

Dopo l’escursione rientro nella struttura per il pranzo. Pomeriggio libero per mare e relax!

 

Cena , e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

 

5° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e partenza alla scoperta delle isole deserte, sempre navigando con l’imbarcazione tipica Dhoni!

Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax e per scattare numerose foto!

 

 

Pranzo caldo servito in spiaggia preparato al momento, con tavoli ombrelloni e sedie.

Tempo libero dopo pranzo.

Rientro sull’isola nel pomeriggio, e ci potremo godere un magnifico tramonto.

Tramonto Maldive -

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

6° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e partenza per la visita e snorkeling al relitto semi sommerso.

Relitti di navi e resti di aerei nel mondo: 9 indirizzi da segnare - In viaggio con me

Dopo l’escursione rientro nella struttura per il pranzo. Pomeriggio libero per mare e relax!

Spiaggia dell'isola di keyodhoo - Foto di White Maakanaa Lodge, Keyodhoo Island - Tripadvisor

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

7° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e giornata libera per godersi le meravigliose spiagge maldiviane.

Dalle 17:00 alle 20:00 escursione pesca al tramonto al bolentino.

 

Le differenze dei soggiorni con Maldive Alternative

 

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

8° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e  ancora intera giornata di attività incluse.

Pensione completa. Pernottamento.

 

9° GIORNO: ROMA o altre citta’

Colazione e pranzo inclusi,trasferimento in barca veloce all’aereoporto e operazioni imbarco volo di rientro a Roma. Arrivo  e fine dei servizi.

Fine dei servizi.

 

 

La Guest-house si trova vicino al porto dell’isola di Keyodhoo e a circa 2/3 minuti a piedi dalla spiaggia bikini dell’isola. Posizione che consentirà di godere di tutti gli aspetti della vita sull’isola: dalle usanze locali al contatto con la natura e l’oceano.

 

È presente un bellissimo reef di fronte alla spiaggia bikini per attività di snorkeling.

 

La quota comprende:

  • Voli intercontinentali : Roma – Malè e Malè – Roma (bagaglio 20 kg) con scalo
  • Incontro in aeroporto di Malè al vostro arrivo con un componente del nostro staff.
  • Trasferimenti da e per aeroporto in motoscafo privato, 90 minuti circa.
  • Drink di benvenuto e cena maldiviana.
  • Sistemazione in camera doppia, tripla o quadrupla con bagno privato, climatizzata e ogni altro tipo di confort.
  • Pensione completa servita al ristorante, cucina tipica maldiviana e internazionale, bevande analcoliche incluse ai pasti.
  • Escursioni giornaliere verso le isole deserte e le lingue di sabbia su un’imbarcazione tipica maldiviana. È incluso il pranzo in ogni escursione full day, preparato sul momento e servito con tavoli, sedie e ombrelloni in riva al mare (in alcune isole deserte potrebbe essere richiesto un pedaggio d’ingresso da 5 a 15 dollari pp).
  • Snorkeling e nuoto con gli squali nutrice
  • Attività di snorkeling intorno alle barriere coralline durante le escursioni.
  • Pesca tradizionale maldiviana al bolentino diurna o al tramonto.
  • Teli mare.
  • Assistenza in loco 24 ore su 24.
  • Assicurazione medica e bagaglio
  • Assicurazione ANNULLAMENTO VIAGGIO CHE COPRE INTERO VALORE SPESO
  • Kit da Viaggio

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali 495,00 soggette a riconferma
  • 6 euro al giorno a persona al giorno tassa ecologica da pagare in loco
  • Extra di carattere personale
  • Tasse ingresso in alcune isole da 5  a 15  dollari
  • Tutto quanto non menzionato ne  “La quota comprende”.

PREZZO VALIDO PER FORMULA PRENOTA E SALDA SUBITO ZERO PENALI SINO GIORNO DI PARTENZA IN CASO VOSTRA RINUNCIA

 

SUPPLEMENTO CAMERA VISTA MARE 100,00 A PERSONA SINO AD ESAURIMENTO

Note escursioni: (L’ ordine e la destinazione delle escursioni giornaliere verrà stabilito durante la settimana e verrà dettato dalle condizioni del mare e da quelle climatiche. In caso di mal tempo o mare mosso, che possa mettere a rischio la sicurezza di ogni ospite e dello staff, l’escursione giornaliera verrà annullata. Per alcuni ingressi alle isole deserte in alcuni periodi dell’anno è richiesto un pedaggio d’ingresso da 5 a 15 dollari per persona. Questi importi sono da considerarsi extra, non sono inclusi nel prezzo del pacchetto all-inclusive e andranno saldati sul momento.)

 

Informazione utili e consigli:

DOCUMENTI NECESSARI
È richiesto il passaporto elettronico con validità residua di almeno 6 mesi dal momento della partenza dall’Italia. Per soggiorni inferiori a 30 giorni non sarà necessario richiedere il visto anticipato, ma sarà rilasciato direttamente all’arrivo gratuitamente.

DOGANA
In entrata è assolutamente vietato portare alcolici, droghe, materiale pornografico, carne di maiale, pubblicazioni religiose non islamiche.
In uscita è assolutamente vietato portare con sé conchiglie, sabbia e coralli.
Sono previste multe salate per i trasgressori alle regole.
LINGUA
La lingua ufficiale delle Maldive è il dhivehi.
VALUTA
La valuta delle Maldive è la Rufiyaa (Rufia maldiviana). Sulle isole locali vengono accettati anche euro e dollari americani. Non ci sono banche sull’isola e non è possibile effettuare pagamenti con carte di credito.
Consigliamo di recarsi all’ufficio cambio presso la zona arrivi e cambiare da Euro a Rufia
Maldiviana .
Sull’isola di Keyodhoo non si accettano monete della valuta euro, solo banconote e Dollari americani emessi dopo il 2016.

TELEFONO E INTERNET
Il prefisso telefonico internazionale delle Maldive è +960.
La struttura è dotata di Wi-Fi gratuito, si potrà comunicare con l’Italia tramite chiamate
WhatsApp, Messenger ecc.
È possibile acquistare una sim telefonica turistica in aeroporto cosi da avere una connessione internet durante tutto il soggiorno, anche durante le escursioni. Puo’ essere acquistata nei negozi Dhiraagu o Ooredoo presenti in aeroporto in zona arrivi. Il costo di una sim è di circa 50 USD per 17gb di internet per una settimana. E’ possibile pagare in dollari USD oppure con carta di credito.
Elettricità
Le prese di corrente alle Maldive sono diverse da quelle italiane, in tutte le camere della guesthouse sono presenti gli adattatori, non è necessario portarli da casa.
Religione
Ufficialmente il 100% della popolazione del paese è musulmano e pratica un islam esclusivamente sunnita.
Il ritmo della vita delle persone locali è scandito dal richiamo in tutta l’isola, divulgato tramite amplificatori, delle 5 preghiere quotidiane, durante le quali i negozi chiudono e ogni attività è sospesa.
Il venerdì è giorno di festa per i musulmani (come la nostra domenica), in cui tutta la popolazione ha l’obbligo religioso di partecipare alla preghiera di mezzogiorno.
Bevande Alcoliche
L’utilizzo di bevande alcoliche sulle isole abitate maldiviane è illegale. Non sarà possibile acquistare alcolici durante la vacanza ed anche le strutture ricettive non hanno il permesso di somministrarli.

L’abbigliamento da mettere in valigia sarà comodo e informale.
Per la sera abiti leggeri e casual, può essere utile mettere in valigia un maglioncino di cotone o un fourlard.
Bandite le scarpe per tutta la vacanza!




Pasqua in Puglia-Riti Settimana Santa-Taranto-Canosa-Ruvo ..la Desolata….

 

 

Questo itinerario offre un’esperienza di condivisione straordinaria attraverso cultura, riti religiosi e gastronomia genuina locale nel cuore della Puglia più autentica. Il suggestivo viaggio, in occasione dei riti pasquali pugliesi durante la Settimana Santa, s’immerge nell’intensità del rito religioso del Venerdì Santo con la secolare Processione dei Misteri di Taranto con la lentissima Nazzecata dei confratelli incappucciati. Il percorso prosegue a Canosa di Puglia per assistere il Sabato Santo alla Processione della Desolata, dove centinaia di donne vestite di nero intonano all’unisono uno straziante canto corale (versione dello Stabat Mater), proseguendo con la scoperta della Cattedrale di San Sabino e del ricco patrimonio archeologico sotterraneo e degli ipogei, dove si coglie l’occasione per degustare lo strascinato di grano arso e i dolci della tradizione come le scarcelle. L’itinerario tocca poi Ruvo di Puglia, per immergersi il giorno della Domenica di Pasqua nella gioiosa Processione del Cristo Risorto che celebra la rinascita tra musica e colori, e per ammirare la splendida Cattedrale romanica di Santa Maria Assunta e i vasi del Museo Jatta, concedendosi una sosta per assaporare il saporito calzone molfettese o ruvese ripieno di pesce e cipolle.  Il tour delle bellezze pugliesi tocca ancora Taranto, città tra due  mari e antica capitale della Magna Grecia, dove il percorso nel borgo antico e del Castello Aragonese si unisce a un’emozionante escursione in catamarano nel golfo per avvistare i cetacei; qui l’esperienza si arricchisce con l’assaggio delle celebri cozze tarantine e dei tipici taralli col pepe. Il viaggio si conclude infine a Martina Franca con un tour tra le raffinate architetture barocche, i palazzi signorili e la monumentale Basilica di San Martino, il tutto suggellato dal sapore inconfondibile del famoso capocollo martinese e delle bombette di carne cotte nei tradizionali fornelli pronti.

 

26/03 GIORNO 1 VENERDì SANTO: PARTENZA DA ROMA – TARANTO – PROCESSIONE DEI MISTERI

Ritrovo dei partecipanti presso la stazione di Roma Termini e viaggio in treno diretto a Taranto.  Arrivo e trasferimento in bus privato in hotel.Sistemazione nelle camere riservate.

La processione dei Misteri di Taranto – masseria acquasale

Nel pomeriggio del Venerdì Santo, le strade del centro si affollano di fedeli e spettatori per assistere alla Processione dei Misteri curata fin dai primi anni del Settecento dalla Confraternita del Carmine. I riti seguono una struttura secolare rigidamente codificata, con 8 complessi statuari in legno e cartapesta che rievocano la Passione di Gesù, alternati alle bande cittadine che eseguono le celebri marce funebri tarantine.

La Settimana Santa a Taranto: origini e curiosità che non ti aspetti | Taranto Magna

Il lungo corteo esce dalla cinquecentesca Chiesa del Carmine, aperto dal Troccolante, il confratello che detta il tempo e il passo stringendo tra le mani la troccola. Interessanti le figure dei  Perdoni, confratelli sfilano rigorosamente scalzi, incappucciati e con una corona di spine sul capo.

Quest'anno come forse già saprete, in occasione del 350º anniversario dell'Arciconfraternita del Carmine, la processione dei misteri, tornerà in città vecchia e non passerà dunque per le vie del centro. Con anche

Avanzano compiendo la Nazzicata, un dondolio lentissimo che dilata a dismisura i tempi del cammino e lentamente sfilano, nella città nuova, sostando solo un’ora nella chiesa di San Francesco da Paola e proseguono tutta le notte.

Taranto e la processione dei Misteri: ecco i nomi dei cavalieri che scortano Gesù Morto - Gazzetta del Mezzogiorno

Il corteo rientra nella medesima chiesa dalla quale era uscito (Chiesa del Carmine nel Borgo Umbertino) solo alle prime luci del sabato, per la conclusione con la Triplice Bussata. Davanti al portone sbarrato della Chiesa del Carmine, quando il Troccolante avanza e bussa tre volte con la sua mazza sul legno della porta.

A Taranto la Settimana santa iniziata con le gare tra le confraternite: la statua di Gesù morto ottenuta per 87mila euro. "Sono frutto di sacrifici" - la Repubblica

Il portone si spalanca per accogliere l’ultimo simbolo, ponendo fine a circa 15 ore ininterrotte di cammino e devozione.

In serata rientro in hotel con cena e pernottamento.

27/03 GIORNO 2 SABATO SANTO: TARANTO – CANOSA, PROCESSIONE DESOLATA E TOUR – TARANTO

Prima colazione in hotel e partenza in bus privato  per Canosa di Puglia   .

Processione Desolata 2015 | Canosa di Puglia Notizie

Arrivo a Canosa e partecipazione al mattino alla Processione della Desolata, rito che rappresenta uno dei momenti più intensi e famosi della Settimana Santa in Puglia. Si sviluppa attraverso fasi precise, un forte simbolismo visivo e una colonna sonora profondamente commovente. L’inizio molto presto è caratterizzato dalla vestizione con la preparazione del simulacro della Vergine con rose rosse. Il corteo esce alle 9:00, aperto da numerosi bambini vestiti da angioletti e paggetti, seguito dal simulacro della Desolata. Al centro sfila la statua in cartapesta leccese della Vergine, seduta ai piedi della Croce davanti al sepolcro vuoto, mentre viene consolata da un angelo.

Sabato Santo a Canosa di Puglia: va in scena la “Desolata” - Notizie Puglia PugliaPress

La processione è caratterizzata da un corte di 400 donne (alcune delle quali scalze) vestite di nero col volto coperto. Tutte cantano a squarciagola e in modo straziante l’Inno della Desolata, una versione dello Stabat Mater di Jacopone da Todi, che accompagna la statua della Madonna. Il canto rompe il silenzio della città e genera una forte carica emotiva.

La Processione della Desolata nel Sabato Santo – Settimana Santa Canosa

Dopo una sosta pranzo in un ristorante tipico locale, si prosegue il tour dell’Ipogeo Dauno-Ellenistico.

Durante l’Età del Bronzo la Puglia, come gran parte dell’Italia meridionale, è contraddistinta dalla cultura appenninica: in questa fase il rituale funerario prevede la sepoltura nelle cosiddette tombe a grotticella con inumazioni collettive.

Canosa di Puglia. Ipogei millenari - Wonders - Autostrade per l'Italia

Durante il Bronzo Finale (XII-XI sec a.C.) la regione è sconvolta da eventi traumatici, che vengono tradizionalmente collegati all’arrivo delle genti iapigie provenienti dalla vicina Illiria; ponendo fine all’esistenza dei villaggi dell’Età del Bronzo, queste genti determinano anche un importante cambiamento nel rituale funerario.

Canosa di Puglia. Ipogei millenari - Wonders - Autostrade per l'Italia

Sono tombe interamente scavate nel tufo risalenti al IV-III sec. a.C., appartenenti all’aristocrazia dauna. L’Ipogeo Scocchera presenta un monumentale corridoio d’accesso (dromos) e camere con soffitti che imitano i tetti in legno delle case dell’epoca. Interessanti sono gli Scavi di Via della Resistenza, importante area di scavo urbana che svela la sovrapposizione storica di Canosa. Qui sono visibili i resti di una ricca necropoli di età ellenistica, strutture abitative romane e trasformazioni di epoca tardo antica e medievale. Si conclude con il tour nel Parco Archeologico di San Giovanni (nota come Battistero). E’ un imponente complesso paleocristiano del VI sec fatto edificare dal vescovo San Sabino. La struttura del Battistero è a pianta dodecagonale con corridoi concentrici, absidi e i resti della grande vasca battesimale centrale per il rito ad immersione.

Canosa di Puglia. Ipogei millenari - Wonders - Autostrade per l'Italia

 

Visita alla  Cattedrale di San Sabino, edificio dell’XI sec con pianta a croce latina e cinque cupole, esempio straordinario di architettura romanico-bizantina. All’interno si ammira lo splendido pergamo marmoreo e la sedia episcopale di Ursone. Nella cripta inferiore riposano le reliquie del Santo Patrono.

Cattedrale di San Sabino - PAESAGGI URBANI IN PUGLIA IN ETÀ CLASSICA E MEDIEVALE

Adiacente ad essa è il Mausoleo di Boemondo d’Altavilla, tomba del celebre principe crociato Boemondo I d’Antiochia. Ha una forma quadrangolare sormontata da un tamburo ottagonale con cupola, un unicum che fonde stili romanici, bizantini e islamici.

Il mausoleo di Boemondo: un tesoro nascosto nella cattedrale di Canosa - Bari e...

Notevoli i battenti bronzei originali del XII sec. Si prosegue con la visita della Domus Romana di Montescupolo, un’abitazione d’età romana imperiale (I sec. d.C.) rinvenuta sotto le fondamenta di un palazzo moderno. Si possono camminare i vari ambienti (atrio, peristilio, stanze da letto) osservando i resti delle murature, le soglie in pietra e gli impianti idrici romani.

Si raggiunge quindi l’hotel di Taranto, con la cena e il pernottamento

28/03 GIORNO 3 DOMENICA DI PASQUA: TARANTO – RUVO DI PUGLIA, PROCESSIONE DEL CRISTO RISORTO E TOUR – TARANTO

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Ruvo di Puglia (BA). Qui i Riti della Settimana Santa si chiudono la mattina di Pasqua con la Processione del Cristo Risorto, che partendo dalla Chiesa di San Domenico, muove per le vie della città seguita da fanciulli festanti. Come rito profano e propiziatorio, simbolo di liberazione e segno di vittoria della vita sulla morte, delle gioie sugli stenti e i sacrifici, della primavera sul freddo inverno, che segna la fine del periodo di penitenza pasquale, al passaggio del Cristo vengono fatte esplodere le Quarantane.

La tradizione della Quarantana a Ruvo di Puglia | Barinedita - Testata giornalistica online

La Quarantana (o Caremma) è un fantoccio di pezza dalle sembianze di una vecchia donna magra e gobba, interamente vestita di nero a lutto. Secondo la tradizione popolare rappresenta la vedova di Carnevale (chiamato a Ruvo Mbà Rocchetidde) ed è l’allegoria dei 40 giorni di astinenza, privazioni e digiuno della Quaresima, di cui simboleggia le penitenze. Viene appesa a un filo teso tra i balconi agli incroci delle strade principali a partire dalla mezzanotte del Martedì Grasso.

Le Processioni della Settimana Santa a Ruvo di Puglia dal 14 al 17 aprile 2022

Tra le mani stringe alcuni oggetti simbolici (un fuso e la conocchia, un’arancia o una patata, un sarago o un’aringa,  un ombrello). La mattina di Pasqua il fantoccio, ormai privo di penne e imbottito di petardi e polvere pirica, viene fatto esplodere in aria. La processione fa infine  ritorno alla Chiesa di San Domenico per la celebrazione eucaristica di Pasqua. Approfittando di una pausa durante la processione, si visita il Museo Jatta (chiuso nel pomeriggio).

Aditus | Audioguida Museo Archeologico Jatta

Occupa esclusivamente le quattro sale al piano terra del Palazzo Jatta costruito a metà del XIX sec, acquistate dallo Stato italiano nel 1993 per renderle un museo pubblico nazionale. Il Museo Archeologico Jatta costituisce uno dei rari esempi di collezione ottocentesca privata che ha mantenuto, nel tempo, lo stesso schema organizzativo ed espositivo progettato dai suoi fondatori, i fratelli Giovanni e Giulio Jatta. Nelle sue sale storiche, che custodiscono la collezione archeologica, si trovano oltre 2000 reperti ceramici: tra anfore, bicchieri e altri reperti, fanno bella mostra i numerosi “crateri” di fattura apula e attica e l’assoluto capolavoro rappresentato dal Vaso di Talos.

Pranzo pasquale in ristorante.

Nel pomeriggio tempo disponibile per un tour guidato di Ruvo.

Aditus | Cosa vedere a Ruvo di Puglia

La Concattedrale di Santa Maria Assunta, capolavoro del romanico pugliese, edificata tra il XII e il XIII sec, è uno degli esempi più rappresentativi delle architetture religiose romaniche pugliesi. Si contende il primato dell’eccellenza con le grandi basiliche di Bari, Bitonto o Trani e la si vede spesso pubblicata sui libri di storia dell’arte. Vale la pena visitarla per ammirare da vicino le tante figure che popolano il ricco portale decorato: figure grottesche, i leoni e i grifoni che popolano la facciata e i capitelli interni o le decorazioni del grande rosone sommitale. Il centro storico di Ruvo di Puglia è un intrico di vicoli e stradine che conducono a piazze e palazzi storici.

PNRR, al via la riqualificazione del centro storico di Ruvo di Puglia

Qui, ogni angolo racconta una storia: dalle chiese come San Michele Arcangelo, con la sua facciata sobria e suggestiva, alla Chiesa del Purgatorio, nota per le sue sculture intriganti. Passeggiando per Ruvo di Puglia si scoprono anche dimore nobiliari decorate con balconi in ferro battuto e cortili interni, che testimoniano la raffinatezza architettonica della città.

Ruvo di Puglia - Wonders - Autostrade per l'Italia

La Torre dell’Orologio, simbolo della città, la torre costruita nel XVIII sec ospita un orologio meccanico storico che scandisce il tempo per i cittadini di Ruvo. Dalla sua sommità è possibile godere di una vista panoramica sul centro storico. A brevissima distanza dalla celebre Cattedrale romanica, situata al di sotto della Chiesa del Purgatorio, si trova l’affascinante sito archeologico sotterraneo della Grotta di San Cleto. Contrariamente al nome, si tratta di una monumentale cisterna d’acqua di epoca romana (risalente al I-II secolo d.C.), considerata una delle meglio conservate dell’intera regione. Secondo la tradizione locale e la leggenda, questo ambiente ipogeo funse da catacomba e rifugio per i primi cristiani guidati da San Cleto (terzo Papa della Chiesa), che qui avrebbe radunato i fedeli e battezzato i primi convertiti della comunità rubastina.

Ruvo: Domenica di apertura per la Torre dell'Orologio

All’interno del percorso si trova una suggestiva statua di San Cleto (raffigurato seduto in abiti pontificali), scolpita direttamente nella pietra di uno dei pilastri portanti.

In serata rientro in hotel a Taranto, cena e pernottamento.

29/03 GIORNO LUNEDI IN ALBIS : TARANTO FULL TOUR

Prima colazione in hotel.In mattinata visita dell’antica capitale della Magna Grecia. Taranto, soprannominata Città dei due mari, si adagia tra le due sponde dei suoi mari, l’ampia rada di Mar Grande e il doppio bacino di Mar Piccolo, un’ampia laguna costiera circondata ancora da una natura selvatica.

Cose da vedere a Taranto: tour della Puglia meno conosciuta

Simbolo della città, il Castello Aragonese, noto anche come Castel Sant’Angelo, è una struttura militare difensiva, che si erge sui resti di un’antica fortificazione prima romana, poi medievale. Gestito in modo impeccabile dalla Marina Militare, offre un percorso affascinante tra torrioni affacciati sul canale navigabile e reperti bizantini, mostrando viste ed aspetti della città inediti. All’uscita (se gli orari di transito delle navi lo consentono) si può assistere all’apertura del celebre Ponte Girevole che unisce l’isola della città vecchia alla terraferma.

Taranto - Cosa vedere e guida di viaggio

A seguire visita della città dal mare, includendo il tour del Mar Piccolo e del Mar Grande (tempo meteorologico permettendo) con una particolare escursione in catamarano con la Jonian Dolphin Conservation. E un’esperienza scientifica e turistica unica (chiamata “Ricercatore per un giorno”) a bordo di imbarcazioni, a cui  si affiancano i biologi marini nelle attività di avvistamento di cetacei, ascolto dei suoni tramite idrofoni e raccolta dati. La JDC ha ricevuto nel 2025 il premio “Academia Award” dall’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee.

Pranzo in  ristorante.

Nel pomeriggio visita del Museo Archeologico di Taranto. Il MArTA è uno dei musei archeologici più importanti del mondo.

Ori di Taranto - Wikipedia

Custodisce i famosissimi Ori di Taranto, straordinari capolavori di oreficeria (IV-II sec a.C.) realizzati da maestranze locali, testimonianze dell’epoca magnogreca e romana. Le sue collezioni stupiscono per gli ori raffinati, le anfore dipinte e i numero e colorati mosaici.

Museo Archeologico Nazionale di Taranto, le appliques in terracotta dorata – Dal Mar Piccolo al Mar Nero | inpugliatuttolanno rivista di cultura tradizione e storia pugliese editoriale culturale di tradizioni storiche della

Si prosegue con un passeggiata nella Città Vecchia e delle due imponenti Colonne Doriche con i resti visibili del tempio più antico della Magna Grecia. Poi a piedi nei vicoli del centro storico fino alla Cattedrale di San Cataldo (il Duomo di Taranto), la chiesa più antica di tutta la Puglia, dove si può vedere una straordinaria stratificazione di stili artistici, dal bizantino al barocco.

Tempio di Poseidone, le due colonne doriche di Taranto - Puglia.com

Al suo interno la grandiosa navata centrale è caratterizzata dalla presenza di antiche colonne e capitelli di epoca greca e romana, da tracce del mosaico pavimentale di epoca medievale e dal grandioso controsoffitto a cassettoni in legno ed oro.

Barocco napoletano nel Cappellone di San Cataldo a Taranto

Rivestito in marmi policromi il Cappellone di San Cataldo costituisce un capolavoro assoluto del Barocco e si distingue per la raffinata e singolare combinazione di marmi decorativi, sculture e pitture tale da definirlo come unicum del suo genere. E’ sicuramente il capolavoro del più grande scultore della Napoli settecentesca, Giuseppe Sanmartino.

Taranto, la città dai due mari

Dopo una gustosa cena, rientro in hotel e pernottamento.

30/03 GIORNO 5° MARTEDI: TARANTO – MARTINA FRANCA – RITORNO A ROMA

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Martina Franca.

Things to see in Martina Franca, Puglia | Velvet Escape

Sita nella parte meridionale della Murgia Barese, affacciata sulla splendida Valle d’Itria, Martina Franca è un borgo molto caratteristico, ancora cinto dalle mura di difesa, conserva un ricco patrimonio di architetture barocche e straordinari capolavori.

Martina Franca - Cosa vedere e guida di viaggio

Piazza del Plebiscito e la Basilica di San Martino sono il cuore pulsante della città. La Basilica di San Martino, costruita su un sito che ha visto l’edificazione di tre chiese precedenti, stupisce con la sua maestosa facciata barocca in pietra locale. L’interno presenta una serie di altari e opere d’arte che spaziano dal XV al XX secolo, inclusi dipinti, sculture e reliquiari. Custodisce due magnifiche sculture marmoree di Giuseppe Sanmartino, celebre per il Cristo velato. Si tratta delle statue della Carità e dell’Abbondanza, oltre al pregevole paliotto dell’altare. Il Palazzo Ducale, sede del Municipio, è aperto al pubblico come percorso museale lungo il suo intero Piano Nobile (le sale di rappresentanza dei duchi).

Martina Franca, il raffinato borgo barocco in terra di Taranto

 

La particolarità assoluta di queste sale risiede negli eccezionali cicli di dipinti a tempera realizzati nel 1776 dal pittore salentino Domenico Carella, commissionati dal duca Francesco III Caracciolo (Sala dell’Arcadia, Sala del Mito, Sala della Bibbia). Piazza Maria Immacolata (I Portici) è una scenografica piazza semicircolare caratterizzata da eleganti porticati barocchi.

Martina Franca: consigli e itinerari di viaggio | Turisti per Caso

È lo spazio perfetto per una foto di gruppo o per una brevissima pausa caffè o che precede il pranzo tipico in ristorante d’Itria.

Trasferimento in stazione e partenza per Roma e arrivo in serata.Fine dei servizi.




CINA : Festival Pasto donne MIAO- Etnie DONG e HAKKA-Yunnan

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Con lo stesso numero di siti Unesco dell’Italia (55), la Cina più che una nazione è un continente: sul suo territorio convivono oltre 50 gruppi etnici, ciascuno con usi e costumi differenti.

Cina, lungo la via del tè alla scoperta del popolo Hakka

Cina: alla scoperta del tè più prezioso della Terra e delle case fortezza degli Hakka. Un viaggio nel sud est del paese in territori pochi conosciuti al turismo di massa.

                         Festa del Pasto delle Sorelle delle donne Miao

La Festa del Pasto delle Sorelle cade il quindicesimo giorno del terzo mese del calendario lunare durante la quale le ragazze della minoranza Miao, nella provincia di Guizhou, sperano di trovare l’amore, indossando diversi e pesantissimi chili di argento in testa, intorno al collo e sui vestiti. La tradizione vuole che l’argento, riflettendo la luce, tenga lontani gli spiriti malevoli.

La leggenda narra che una volta, i figli di due sorelle, un ragazzo e una ragazza, si innamorarono l’uno dell’altro. Dopo una lunga e dolce amicizia durante l’infanzia, decisero di sposarsi quando sarebbero cresciuti. Solo dopo molto tempo i genitori della ragazza approvarono il loro matrimonio. In tutti gli anni di attesa la loro figlia prendeva del riso da portare al suo amante.

Prima di cominciare la festa, le ragazze si incamminano su per le montagne a raccogliere fiori, bacche e piante selvatiche per tingere il riso  che poi cucineranno, chiamato Sister’s rice, e  che avrà i colori del blu, rosa, giallo e bianco e che rappresentano in breve le quattro stagioni.

Quando le ragazze Miao hanno ultimato i preparativi insieme alla loro famiglia, in particolare con le nonne siedono per ore a lucidare gli argenti, si inaugura il festival facendo un pranzo tradizionale di famiglia a base di riso cotto nel bambù e bevendo vino di riso fatto in casa.

Dopo il pranzo, finalmente, giunge il momento dell’incontro: arrivano  i ragazzi alla festa nella speranza di conoscere la loro futura moglie. Entrambi ballano e cantano canzoni d’amore per attirare l’attenzione l’uno verso l’altro. Alla fine le ragazze consegnano ai ragazzi una palla di riso avvolto in fazzoletti che contengono diversi simboli, per lo più con varie piante e ognuno di loro ha un significato. Per esempio : ganci di bambù significa “ulteriore contatto”; prezzemolo cinese, significa “ti voglio sposare”; pepe o aglio significa  “non mi interessi”.

Minoranze etniche 

La Cina è la terza nazione per estensione del pianeta, grande quasi come l’intera Europa, ed è la prima per numero di abitanti, 1.342.000.000 persone, un quinto della popolazione mondiale. Ma non tutti gli abitanti della Cina sono cinesi propriamente detti. Nelle lontane regioni di frontiera  vivono infatti molte minoranze etniche e linguistiche. Se gli han (cinesi propriamente detti) ammontano infatti al 92 % della popolazione, lo stato riconosce ufficialmente altri 56 gruppi etnici per un totale di 96 milioni di individui, capaci però di occupare oltre la metà del territorio nazionale, spesso in regioni di frontiera al sud e all’ovest montuose, desertiche e scarsamente produttive ma di notevole importanza strategica.

Spesso queste popolazioni sono molto diverse le une dalle altre, frantumate a loro volta in diverse sottoetnie, per origini e provenienza, per dove e come vivono, per gli abiti e i gioielli, per le acconciature delle donne, per le credenze e le pratiche religiose, costituendo ciascuna un mondo a sé. Nella montuosa e poverissima regione meridionale del Guizhou, ad esempio, grande oltre la metà dell’Italia, il 35 % della popolazione appartiene a 18 diverse minoranze etniche, le più famose delle quali sono i Miao e i Dong, capaci da soli di dare vita al maggior numero di manifestazioni folkloristiche genuine di tutta la nazione. Per loro la varietà degli abiti e le raffinate acconciature femminili non costituiscono soltanto un ornamento, ma un denominatore sociale ed etnico, espressione di benessere economico e di abilità muliebre. I loro sontuosi festival costituiscono importanti momenti di aggregazione sociale, di manifestazione culturale, di informazione e di scambi, ma anche occasione per mettere su famiglia. I Miao sono un popolo di bassa statura, arrivati tra queste impervie montagne in epoca precristiana dalle steppe siberiane con una propria lingua solo orale e religione animista. Abitano in case di legno su palafitte tutte uguali, coltivano riso, mais e erbe medicinali sui campi terrazzati, sono allegri e molto solidali, ottimi danzatori al suono di tamburi e di flauti di bambù. Gli abiti tradizionali femminili sono davvero sfarzosi: gli eleganti vestiti ricamati, nonché le possenti acconciature dei capelli raccolti a chignon sono infatti decorati da un numero infinito di gioielli d’argento multiformi. Per i Miao infatti l’argento, oltre a segno di ricchezza, è in grado di scacciare il male e portare fortuna e felicità.

Gli agricoltori Dong, molto superstiziosi, sono invece abili architetti e carpentieri: i loro villaggi risultano disseminati dei caratteristici ponti del vento e della pioggia, tutti costruiti senza chiodi o viti, per scavalcare fiumi e canali ma anche per riparare e socializzare come i nostri portici, nonché dalle torri del tamburo per avvistare tempestivamente nemici ed incendi. Amano il canto e la danza al suono del flauto e imparano a cantare fin da bambini imitando i versi degli uccelli. Le donne vestono giacche e pantaloni color indaco.

L’architettura di casa del popolo Lo Lo a Dong Van

L’etnia Lo Lo risiede in paesi separati nelle case addossate alle scogliere che danno la vista sulla valle o verso i campi. Costruiscono sia casa di terra battuta che casa su palafitte a seconda delle condizioni di ogni famiglia. La recinzione è fatta in pietra, alta circa 1 metro. Il villaggio di San Pa A è un luogo dove i turisti possono visitare e scoprire la vita di questa etnica.
Dall’esterno, la loro residenza non è molto diversa da quella di terra battuta di altri gruppi etnici. Tuttavia quando osserva attentamente l’arredamento, lo spazio interno, vedrai chiaramente la differenza. Ogni casetta deve essere composta in 3 scomparti, quello centrale attivo come sala di soggiorno, quello di destra per nonni e genitori, quello di sinistra dedicato ai figli, nuore e suoceri mentre il piano terra serve di conservare cibo, mais e manioca.

Le usanze nuziali e funebri del gruppo etnico Lo Lo a Dong Van, Ha Giang

I Lo Lo credono che tutte le creature possiedano la propria anima e proteggano gli esseri umani. Quindi, la gente dà rispetto a tutte le cose come montagne, foreste e animali.
La cerimonia di matrimonio di questa minoranza etnica si tiene in un’atmosfera solenne. La famiglia dello sposo dovrà preparare le offerte comprendenti 1 mucca, 3 maialini, 5 galli castrati, 1 sacco di riso, 1 bottiglia di vino… da portare dalla sposa per eseguire il rituale di  informare gli antenati. Proprio davanti alla casa della sposa, il vino di mais viene versato in grandi ciotole per invitare la famiglia dello sposo. Dopodiché, i partecipanti nel matrimonio cantano insieme le canzoni opposte, poi condurranno il corteo nuziale.

I costumi tradizionali dei Lo Lo

Il triangolo è sempre stato considerato dal gruppo di Lo Lo come simbolo dell’antico regno ancestrale. Pertanto, sui loro indumenti saranno sempre decorati con questo tipo di motivi. Specialmente i Lo Lo a Lung Cu (Dong Van) usano anche modelli che rappresentano la natura, la terra, l’acqua e la patria per diversificare e arricchire i loro abiti. Inoltre, spesso compaiono sui vestiti dei Lo Lo le forme di piante di mais, fiori di grano saraceno o animali domestici, creando la semplicità e la quotidianità.

Nell’interno montuoso e boscoso della regione costiera di sud-est del Fujian, affacciata sul Mar meridionale cinese e grande quanto metà dell’Italia, vivono gli Hakka, popolazione contadina emigrata nel III-IV secolo dal nord della Cina e che parla un cinese arcaico; popolo colto, solidale e comunitario, ha espresso parecchi capi politici, militari e artisti.

Vivono nei Tulou, abitazioni collettive fortificate circolari per proteggersi da nemici, briganti e animali, costruite in fango, bambù e pietre con muri spessi due metri, una sola porta fortificata e finestre soltanto ai piani alti, merli e torrette. Nel cortile centrale trovano posto il pozzo, il forno, le latrine e i recinti per gli animali, al primo piano magazzini e granai, mentre nei tre successivi abitano centinaia di persone; resistenti anche ai terremoti, sono abitazioni calde in inverno e fresche d’estate. Nel Fujian esistono circa 20 mila Tolou, alcuni trasformati in musei, la gran parte ancora abitati. Nel 2008 l’UNESCO ha inserito i Tulou tra i Patrimoni dell’Umanità.

Questo viaggia ci permetterà di visitare anche altri importanti siti Patrimonio Unesco:

Lijiang, dove la Via della Seta incontra la Via del Tè

Yunnan,la  regione più autentica della Cina

 

Lo Yunnan ha sviluppato nel corso dei secoli una sua cultura indipendente ed è una delle regioni cinesi non ancora massicciamente turistica. Se poi ci mettiamo che il cibo è buonissimo  ed è la regione di provenienza del Pu-erh e di alcuni tè neri e verdi con caratteristiche uniche, e di un caffè  sorprendentemente buono, che aspettate a preparare le valigie?

Lo Yunnan, che sta letteralmente per “a sud delle nuvole”ha un clima tra i più miti della Cina, stando ad una latitudine piuttosto bassa, ma con le montagne a nord che lo riparano dai venti provenienti da settentrione. Possiamo distinguere tra una parte meridionale più influenzata dai monsoni asiatici, con estati molto calde, umide e piovose e temperature diurne piuttosto calde anche in inverno, mentre nelle aree montuose del nord nevica di solito tra novembre e marzo. I periodi migliori per visitare lo Yunnan sono la primavera, tra marzo e maggio, e l’autunno, tra settembre e novembre, quando le temperature sono miti e le precipitazioni scarse.

Lo Yunnan è una regione molto speciale per diversi motivi: situato nella parte sud occidentale del paese (confina con il Laos, il Vietnam e il Myanmar e con le regioni cinesi del Tibet, del Sichuan, Guizhou e Guangxi), al suo interno presenta una grande varietà di meraviglie naturali, dalla giungla a  sud alle maestose cime delle montagne himalayane a nord, dalla gola più profonda del mondo (la famosa Tiger Leaping Gorge o gola del Salto della Tigre) alle montagne carsiche e agli antichi villaggi, ed è la regione della Cina in cui coabitano il maggior numero di gruppi etnici diversi.

 

Itinerario studiato appositamente per godere al meglio dei siti previsti,in particolare alcuni villaggi e cittadine,sono previste due visite tardo pomeriggio-sera per consentirvi di godere delle atmosfere di Lanterne Rosse.

 

 1° GIORNO: Roma – Xiamen

Incontro dei partecipanti in aeroporto, disbrigo delle formalità  di imbarco a partenza con volo di linea per Xiamen con scalo.  Pasti e pernottamento a bordo.

 2° GIORNO: Arrivo a Xiamen

Arrivo a Xiamen, incontro con la guida locale, trasferimento in hotel e assegnazione delle camere. La città di Xiamen si trova sulla costa sud-orientale della provincia cinese del Fujian ed è una città ricca di storia e vitalità. È famosa per i suoi paesaggi costieri mozzafiato, la lunga storia e la cultura unica. Essendo una città portuale, Xiamen vanta una varietà di coste e spiagge affascinanti.

Cena con menù cinese e pernottamento in hotel.

TAIWAN SNACK STREET: Tutto quello che c'è da sapere (2025)

3° GIORNO: Xiamen – Yongding

Prima colazione in hotel. In mattina partenza per Nanjing. Lungo il trasferimento, visita al villaggio di Tianluokeng, dove si trova un singolare complesso di Tulou dalle diverse forme.

Tulou, le case-fortezza autosufficienti del popolo cinese degli Hakka - LifeGate

Andrete a  vedere le costruzioni di terra (Tulou) nella Contea di Nanjing, raggiungibili dopo un tragitto di circa 3 ore. Una volta arrivati, innanzitutto, camminerete fino alla piattaforma di osservazione per avere una vista a volo d’uccello dell’imperdibile Cluster di Tulou di Tianluokeng dall’angolazione migliore. Andrete poi a scoprire l’Edificio Yuchang, che fu costruito durante il periodo 1308-1338.

TULOU CLUSTER FUJIAN CHINA FEBRERO 17th 2021 El edificio de Yuchang está decorado para el Año Nuevo Chino | Foto Premium

L‘Edificio Yuchang è il Tulou attualmente più antico, e il più grande e più alto Tulou rotondo nella Contea di Nanjing. In seguito, visiterete il Villaggio di Taxia. Pranzo in ristorante locale.

Tulou: la guida di viaggio ai villaggi Hakka - Fabio Nodari

Con un ruscello a forma di “S” che serpeggia attraverso l’intero villaggio, due edifici di terra situati proprio sulle due curve, e molteplici Tulou grandi e piccoli costruiti lungo le rive, questo villaggio è reputato come una “Città d’acqua di Taichi” con un ricco sapore di Tulou.

Al termine delle visite, trasferimento in hotel a Yongding e sistemazione in hotel. Cena con menù cinese e pernottamento in hotel.

 4° GIORNO: Yongding – Xiamen

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita di alcuni villaggi degli Hakka, caratterizzati da edifici insoliti in pietra, denominati Tulou, Patrimonio dell’UNESCO dal 2008.

In primo luogo, visiterete il Cluster di Tulou di Hongkeng e l’Edificio Zhencheng, che dal 1912 è lodato come “Principe di Tulou”, ed è famoso per il suo splendido design e per gli interni squisiti che riflettono la cultura tradizionale cinese di Bagua. Successivamente, le guide turistiche e l’autista vi accompagneranno fino al Cluster di Tulou di Chuxi, reputato come “il più bel Cluster di Tulou in Cina”, nonché il più concentrato, antico, completo e famoso Cluster di Tulou. Passeggerete lungo il ruscello per visitare l’Edificio Jiqing.

Il nome Hakka significa “famiglia di ospiti“ e le loro abitazioni sono grandi strutture circolari che assomigliano a fortezze.

Sempre a zonzo: Cina | Fujian | Xiamen e i tulou

I Tulou furono costruiti a partire dal ‘600, concepiti a scopo difensivo, possono contenere fino a un centinaio di famiglie. Le tipiche costruzioni circolari degli Hakka, dai tetti neri a pagoda, sono di incredibile bellezza e maestria architettonica e al loro interno, in uno scenario irreale, fra cortili concentrici e scale di legno, si svolge una animatissima vita di campagna che segue consuetudini e usanze tradizionali tanto antiche quanto suggestive. In questa zona esistono ancora decine di migliaia di Tulou, molti dei quali ancora abitati.

I Tulou degli Hakka, le case rotonde cinesi, da fortezze a co-housing - CaffèBook

Questa minoranza etnica era, nell’antichità, originaria della Cina del Nord, iniziò a migrare nel Sud del paese a partire dal IV secolo per sfuggire alla pressione degli invasori provenienti dall’Asia Centrale. Qualche missionario arrivò a credere che questo popolo discendesse da una delle tribù perdute di Israele. Pranzo in ristorante.

Hakka Tulou Private Day Tour del Yunshuiyao Ancient Village e Hekeng Tulou (2025) - Xiamen - con recensioni

Tulou: la guida di viaggio ai villaggi Hakka - Fabio Nodari

Inoltre gli Hakka, per secoli, furono considerati dei “reietti” perché parlavano una propria lingua e, sconfessando la piramide sociale confuciana, sostenevano la parità tra uomo e donna. Pranzo in corso di visite. Al termine delle visite rientro a Xiamen in pullman.

Houses and History of the Hakka Tribe - PILOT GUIDES

Cena con menù cinese e pernottamento in hotel.

Fujian Tulou | R | Flickr

Etnia HAKKA

Popolazione delle montagne della Cina meridionale (Guangdong, Guangxi, Fujiàn). Per sfuggire alle persecuzioni e alla carestia della Cina nord occidentale durante la dinastia Jin (265-314 d.C) , gli Hakka (in mandarino significa ospiti), migrarono gradualmente verso sud e si rifugiarono nelle provincie del Jiangxi, Fujian e nel Guangdong dove costruirono delle case fortezza per ripararsi dai banditi e dagli animali selvatici. Non è però escluso che derivino in parte da gruppi presenti sul territorio già in precedenza. Parlano un dialetto cinese nettamente differenziato da quello cantonese, nella cui area vivono, e più vicino a quelli settentrionali.

Il piccolo regno degli Hakka | China Files

5° GIORNO: Xiamen – Guiyang

Prima colazione in hotel.Prenderete poi un traghetto dal centro di Xiamen, per circa 20 minuti, verso l’Isola di Gulangyu,  è un’incantevole isola pedonale dichiarata Patrimonio dell’Umanità. Famosa per le sue architetture coloniali, i giardini subtropicali e la ricca tradizione musicale, si raggiunge facilmente in 10-20 minuti di traghetto da Xiamen.

Perché l’UNESCO l’ha iscritta

L’iscrizione UNESCO (2017) riconosce Gulangyu come esempio eccezionale di insediamento internazionale sorto dopo l’apertura del porto di Xiamen (1843) e sviluppatosi in particolare tra fine Ottocento e gli anni ’30 del Novecento: il tessuto urbano conserva edifici residenziali, ville, consolati, scuole missionarie e infrastrutture che raccontano l’incontro tra architetture cinesi, del Sud-Est asiatico ed europee, rimaste leggibili nell’organizzazione spaziale dell’isola. L’UNESCO valuta quindi sia il valore storico sia la qualità del paesaggio urbano come testimonianza degli scambi culturali.

2025 Xiamen Day Tour to Nanputuo Temple, Huli Mountain Fort and Gulangyu Island - with Trusted Reviews

  • Dopo l’apertura del porto di Amoy/Xiamen, Gulangyu divenne rifugio privilegiato per mercanti stranieri, missionari e investitori; dal 1903 si può parlare di una forma di international settlement con presenza di consolati, scuole straniere e istituzioni della comunità internazionale.

  • Le scuole fondate da missionari e le istituzioni educative sull’isola ebbero un ruolo importante nello sviluppo dell’istruzione moderna in Cina; l’eredità coloniale è evidente nelle ville, nei palazzi e nelle piantine urbanistiche.

  • Isola di Gulangyu - TuttoCina

Tessuto urbano e architettura

  • Gulangyu è famosa per la mescolanza stilistica: case tradizionali minnan (闽南), ville in stile europeo (neoclassico, liberty, art déco), architettura coloniale e manufatti tipici del sud-est asiatico convivono in strade strette, piazzette e lungomare. Questa stratificazione è parte del valore che l’UNESCO ha riconosciuto.

  • L’isola è sostanzialmente pedonale: automobili private non sono permesse e gli spostamenti avvengono a piedi, con qualche veicolo elettrico per i servizi; questo contribuisce al fascino “ottocentesco” delle sue vie.

  • Gulangyu, in Cina l'isola delle mille architetture: le sue costruzioni sono testimoni della grande storia - Turismo Italia News
  • Gulangyu è celebre come “Isola della Musica” e “Isola dei Pianoforti”: nella comunità locale e nelle istituzioni si coltiva una forte tradizione musicale classica; diversi musicisti di rilievo sono nativi dell’isola. Soprattutto, sull’isola si trova il Piano Museum (nella cornice del giardino Shuzhuang), che espone una collezione di strumenti storici.

  • Pranzo in corso di escursione.

È l’attrazione  numero uno  a Xiamen e anche un Patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO, con decine di preziose architetture storiche costruite da persone provenienti dal Regno Unito, Italia, Francia, Spagna, Giappone, ecc. durante la seconda guerra dell’oppio.

Xiamen Private Day Tour dell'isola di Gulangyu, Nanputuo Temple e Huandao Road senza pasti 2025

Tardo pomeriggio,trasferimento all’aeroporto e volo per Guiyang, capoluogo della lussureggiante provincia del Guizhou. Ricordiamo che Il 40% degli abitanti del Guizhou è composto da decine di minoranze etniche diverse e dalle antichissime origini.

I 10 migliori hotel di Guiyang, Cina (da € 17)

Cena e pernottamento.

6° GIORNO: Guiyang – Kaili

Prima colazione in hotel. Partenza con pullman privato per Kaili.

Golden rice terraces cascade down a mountainside with a village nestled among them, shrouded in mist.

Lungo il tragitto visita delle risaie a terrazze al villaggio Gaoyao e dei villaggi dell’etnia Miao di Shiqiao.

Corriere della Sera

Visita della produzione di carta dalla corteccia degli alberi nella comunità di Shiqiao Miao, è un’antica tradizione artigianale che si svolge spesso in alcuni villaggi della provincia cinese del Guizhou. Questa tecnica artigianale coinvolge l’utilizzo della corteccia degli alberi, principalmente della moraceae o quercia, che viene elaborata, cotta, immersa e pestata per produrre carta. Durante il processo, la corteccia viene spellata, macinata e successivamente bollita in acqua; poi, viene pestata fino a ottenere una consistenza fibrosa. Successivamente, questa poltiglia viene uniformemente spalmata su stampi di bambù e lasciata ad asciugare all’aria fino a diventare carta. Pranzo in ristorante durante le escursioni.

Recycling Old Paper to Make Beautiful Handmade Paper

Nel pomeriggio visita del Museo Minoranze Etniche per immergersi nelle tradizioni, nella storia e nella cultura delle diverse minoranze etniche presenti nella regione di Guizhou. Questo museo offre un’affascinante panoramica delle usanze, dei costumi tradizionali, dell’arte, della musica, dell’architettura e della vita quotidiana delle varie minoranze etniche che popolano la zona.Un edificio simbolo della città che ospita i costumi popolari della minoranza Miao e Dong durante la Dinastia Yuan, Ming e Qing, nonché vari articoli di uso quotidiano

Cena con menù cinese e pernottamento in hotel.

Etnia Miao o Hmong

In Cina vive una numerosa minoranza etnica, l’etnia Miao, le cui origini si possono far risalire a 5000-6000 anni fa. Nel corso della loro storia, dopo una serie di migrazioni, i Miao si sono stabiliti nel Guizhou e nello Hunan. Questa minoranza conta una popolazione di 8.940.116 che è una delle più grandi. Dopo un lungo periodo di migrazione, i Miao oggi vivono principalmente nelle Regioni del Guizhou, dello Yunnan, dell’Hunan, dell’Hubei, dell’Hainan e nella Prefettura Autonoma Zhuang del Guangxi. Sono divisi in altre minoranze come gli Hmong neri, e gli Hmong bianchi, gli Hmong rigati, ecc. Attualmente essi figurano al quarto posto su scala nazionale per numero di abitanti. 

I costumi dell’etnia Miao sono estremamente vari e molto colorati. Con oltre un centinaio di modelli, questa etnia si distingue in modo particolare per la creatività nell’abbigliamento. Per fare solo un esempio, il costume festivo tradizionale più rappresentativo conta decine di tipologie di acconciature e si basa sul ricamo, antica forma artigianale caratteristica della cultura delle donne dell’etnia. Sia gli abiti usati nella vita quotidiana che quelli formali, per feste e cerimonie nuziali, mostrano un livello artigianale estremamente raffinato e complesso. I motivi decorativi più comuni sono il drago, gli uccelli, i pesci, il tamburo, i fiori, le farfalle e alcune immagini che riflettono la storia dell’etnia.

5.900+ Minoranza Miao Foto stock, immagini e fotografie royalty-free - iStock

7° GIORNO: Kaili – Shidong (Festa del Pasto delle Sorelle) – Kaili

Prima colazione in hotel. Partenza per Shidong.

Questa giornata sarà dedicata alla festa più importante della minoranza etnica dei Miao la Festa del Pasto delle Sorelle, che si tiene ogni anno il 15° giorno del terzo mese lunare.

Mondi in bilico: I Miao - II

E’ una festa che celebra la primavera ed è un’occasione, per i ragazzi e le ragazze della zona, di conoscersi e magari fidanzarsi. In questa occasione le donne Miao vestono i loro migliori vestiti tradizionali ed indossano meravigliosi monili d’argento. I Miao credono che l’argento, rappresentando la luce, sia in grado di scacciare gli spiriti maligni. Balli, canti e sfide ginniche ed equestri scandiscono la festa e le ragazze omaggiano, alla fine delle cerimonie, i ragazzi con ciotole di riso colorato dai chiari riferimenti simbolici: il riso adorno di petali di rosa vuol dire amore corrisposto; quello condito con aglio o peperoncino significa di no. Ed ancora il riso accompagnato da cotone e prezzemolo significa che la ragazza vuole sposarsi nel più breve tempo possibile.

Xijiang - Il più grande villaggio Miao - ABCina

un viaggio nella cina del sud per conoscere i miao, i dong e gli hakka

Durante il rientro a Kaili, sosta al Matang per la visita del villaggio dell’etnia Gejia, costruito dal popolo Gejia, un gruppo etnico molto speciale in Cina.

Il popolo dei Gejia adora giocare o allenarsi con gli archi e le frecce e i loro costumi festivi li rendono, infatti, simili a dei guerrieri dell’antichità.

Villaggio di Matang Gejia Kaili Guizhou - Dream China Tour

Nella antiche leggende, i Gejia furono gli eroi che poterono sparare persino il Sole con gli archi e le frecce. Le case, costruite secondo lo stile architettonico locale, si integrano armoniosamente con la natura circostante, arricchendo l’atmosfera del luogo con un senso di autenticità e storia.

Cena con menù cinese e pernottamento in hotel.

8° GIORNO: Kaili – Congjiang

Prima colazione in hotel. Partenza per Congjiang. Visita del villaggio di Langde (donne Miao con le gonne lunghe), reputato come “la città natale della canzone popolare cinese e dell’arte della danza”. Mattinata dedicata a spettacoli di canto e danza e cerimonie di benvenuto. In seguito, ci sposteremo al “villaggio di Wudong Miao” che si trova a 1300mt sul livello del mare, annidato sulla collina della montagna Leigong, tra campi terrazzati, orti e foreste lussureggianti. Oggi avremo la possibilità si effettuare il pranzo presso una famiglia dell’etnia Miao.

Ethnic Minority Villages around Kaili

Proseguimento della visita al villaggio di Xinqiao Miao, nella città di Datang conosciuto come “il primo villaggio con gonna corta Miao” e per il suo centenario Granaio ad acqua. Camminando nel villaggio, si possono vedere le donne locali che indossano una specie di gonna a pieghe di circa 5-8 pollici, con nastri colorati decorati in vita. In fine, poseguiremento alla contea di Congjiang.

Best Guizhou Villages | Top 10 Ethnic Minority Villages in Guizhou

Cena con menù cinese e pernottamento in hotel.

La Gente Della Minoranza Etnica Di Miao Che Esegue Un Ballo Tradizionale Nel Villaggio Di Langde Miao Nationality, Provincia Di G Fotografia Editoriale - Immagine di argento, guiyang: 114762377

9° GIORNO: Congjiang – Zhaoxing

Prima colazione in hotel. Partenza per il villaggio di BIasha dei Miao.

Basha village in Guizhou Province, home of the last gun men of China

Le abitazioni a Basha sono prevalentemente costruite in legno, seguendo lo stile architettonico tradizionale Miao, con molte strutture realizzate con pietra e legno, esprimendo una forte identità etnica. E’ chiamato “l’ultimo villaggio dei pistoleri in Cina” poichè è l’unico posto in Cina dove i residenti sono ancora legalmente autorizzati a possedere armi e portarle con se’.

Traditional wooden houses in a Miao village in Guizhou, China

Pranzo in ristorante locale.

Basha - l'ultima tribù di cacciatori della Cina, Rainer Feldbacher, luglio 2021

Proseguimento per il Villaggio di Huanggang Dong, considerato come uno dei più belli e tradizionali villaggi Dong del Guizhou. Questo villaggio, nascosto tra le montagne, fu costruito nell’antica Dinastia Song (960-1297) e conserva ancora oggi la più autentica cultura Dong. Proseguimento per Zhaoxing. Arrivo e visita del villaggio di Zhanli dell’etnia Dong selezionato come “una delle sei campagne più belle della Cina”, insieme alle sue torri dei tamburi, è stato inserito nel Guinnes World Records nel 2001. Proseguimento con la visita del villaggio Dong di Tang’An con le risaie a terrazze.

População Dong apresenta canto típico da etnia

Arrivo a Zhaoxing e cena con menù cinese in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

Zhaoxing Dong village | govt.chinadaily.com.cn

Zhaoxing Dong (肇兴侗) è uno dei villaggi etnici più famosi del Guizhou.

Scoprire la vita della minoranza etnica Lo Lo a Dong Van - Ha Giang | Izitour

Etnia Dong

Nonostante l’etnia Lo Lo a Dong Van – Ha Giang abbia sperimentato il processo di convivenza con altri gruppi etnici, conserva ancora la sua cultura tradizionale di lunga data.

Lo Lo è uno dei gruppi etnici con una lunga storia di sviluppo nella zona di Dong Van, provincia di Ha Giang. Il popolo è suddiviso in  due gruppetti : i Lo Lo Neri e i Lo Lo  Fiori. I Lo Lo neri vivono principalmente nella comune di Lung Cu, mentre i Lo Lo fiori abitano maggiormente nelle comuni di Lung Tao e Sung La, nei distretti di Dong Van e Meo Vac. Sebbene divisi in due gruppi  diversi, hanno la stessa lingua  nella lingua, usanza  e credenza, si distinguono tra di loro  solo negli abbigliamenti.

gruppo etnico lo lo ha giang

Oltre ai motivi di decorazione, gli indumenti del popolo Lo Lo a Dong Van, Ha Giang sono modellati con bottoni unici. Questi sono cuciti in fila sul cappello, sulle maniche e sul corpetto nei vestiti delle donne.  Si tratta di un elemento che mostra la solidarietà di questa comunità di minoranza.

L’etnia Dong è principalmente distribuita nella Cina meridionale, più precisamente nelle province del Guizhou, dello Hunan e nella Regione Autonoma del Guangxi-Zhuang, si tratta di un’etnia molto versata nel canto e nelle danze, con una profonda tradizione musicale e culturale. Nelle aree abitate dai Dong è molto diffuso un detto ricorrente: “Il riso nutre il corpo, la canzone nutre il cuore”, che sottolinea come essi equiparino cantare e mangiare. Solitamente, gli esponenti di questo gruppo etnico sanno tutti cantare, e considerano le canzoni come un cibo spirituale per coltivare la loro anima e le loro emozioni.

La loro tradizione di trasmettere la cultura e la conoscenza attraverso la musica è esemplificata dal grande canto. Il repertorio comprende una vasta gamma di generi, come ballate, canti per bambini, canti di saluto e canti imitativi, che mettono alla prova il virtuosismo degli esecutori nell’imitare i suoni degli animali. Tramandate da maestri a cori di discepoli, le varie espressioni del grande canto vengono eseguite formalmente nelle torri del tamburo, luogo di riferimento per le cerimonie, l’intrattenimento e le riunioni dei villaggi Dong o anche, in modo più spontaneo, nelle case o nei luoghi pubblici.

Scoprire la vita della minoranza etnica Lo Lo a Dong Van - Ha Giang

10° GIORNO: Zhaoxing –Kunming

Dopo la colazione in hotel, effettuiamo una breve  visita di  Zhaoxing per scoprire la peculiare cultura locale e passeggiare liberamente per la cittadina.

Zhaoxing Dong Village, Guizhou: Map, Highlights & How to Visit

I Dong hanno la loro lingua, che fa parte della famiglia delle lingue sino-tibetane, e sono famosi per la loro particolare architettura in legno, in particolare per le Drum Towers e i Ponti del Vento e della Pioggia, costruiti senza chiodi e centrali per le loro comunità. Sono anche noti per le loro avanzate tecniche di coltivazione delle risaie a terrazze, simili a quelle che vivono nella parte meridionale dello Yunnan.

Zhaoxing Dong Village, Guizhou: Map, Highlights & How to Visit

  1. Drum Towers (Gulou): Le iconiche Torri del Tamburo sono il fulcro dell’architettura e della vita comunitaria di Zhaoxing. Costruite interamente in legno, senza l’uso di chiodi, queste strutture a più piani sono tipiche dell’etnia Dong. Ogni clan del villaggio erigeva tradizionalmente la propria torre, che non serviva soltanto come punto di riferimento temporale e luogo d’incontro, ma anche come sede di festival, cerimonie e discussioni pubbliche. Ancora oggi restano potenti simboli della cultura Dong e continuano a essere luoghi di aggregazione per la comunità locale
  2. Ponti del Vento e della Pioggia (Fengyuqiao): Zhaoxing è famosa per i suoi Ponti del Vento e della Pioggia, costruiti senza chiodi e caratterizzati da strutture uniche con tetto che attraversano i corsi d’acqua e collegano diverse parti del villaggio.
  3. Villaggi Dong e case tradizionali: Queste case a più piani hanno spesso gli alloggi ai piani superiori e spazi per il bestiame o per i magazzini ai piani inferiori. Molte sono decorate con sculture in legno dettagliate e presentano tetti piastrellati, testimonianza dell’abilità artigianale del popolo Dong. Passeggiando per il villaggio, non vedrai solo l’architettura, ma anche aspetti della vita quotidiana dei Dong.

Zhaoxing Dong Village: Best Things do Do & How to Plan

  1. Laboratori di ricamo e batik Dong: Le donne Dong sono particolarmente note per i loro ricami elaborati, che riprendono motivi geometrici e floreali tramandati di generazione in generazione. Questi disegni non sono solo decorativi, ma racchiudono anche significati simbolici legati alle credenze e alle usanze locali. Il batik, altra importante arte, consiste nell’applicare cera calda sul tessuto prima della tintura, ottenendo motivi blu e bianchi caratteristici della tradizione Dong. Se vuoi, puoi entrare nelle botteghe degli artigiani e osservarli al lavoro, intenti a cucire o tingere i tessuti con tecniche rimaste invariate da secoli. In molti di questi laboratori potrai acquistare manufatti originali, dai vestiti ricamati agli accessori, fino agli arazzi in batik, e potrai portarti a casa souvenir autentici che sostengono direttamente la comunità locale.
  2. Viewpoint: l’iconico ingresso del villaggio, con le terrazze di riso, è facilmente fotografabile salendo al punto panoramico, fuori dal cancello principale della città. Non perdertelo

Dopo pranzo, ci recheremo alla stazione di Congjiang per prendere il treno ad alta velocità diretto a Kunming,prima classe.Verrà servito a bordo del treno un pasto veloce.

Treno in Cina: Istruzioni per l'uso e informazioni utili!

Arrivo all’hotel e cena in ristorante per gustare una ricca cena a buffet con piatti cinesi,e  piatti occidentali, frutti di mare e altre specialità.

11° GIORNO: Kunming→Dali-Foresta di Pietra 

Dopo la prima colazione partenza per un altra incredibile visita Patrimonio Unesco .

La Foresta di Pietre (Shilin),che si trova a circa 120 km da Kunming ed è un colossale paesaggio carsico risalente a 270 milioni di anni fa.

La foresta di pietra o Shilin, è un importante raggruppamento di formazioni calcaree situate in Cina, all’interno della provincia dello Yunnan, a circa 120 km dal capoluogo Kunming.

Le alte rocce che coprono questo territorio, si estendono a perdita d’occhio e sembrano uscire dalla terra come se fossero degli alberi pietrificati, creando così l’illusione di una vera e propria foresta di pietra, da cui il nome.

Dal 2007, alcune parti del sito, sono state proclamate patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, come facenti parte del paesaggio carsico della Cina meridionale.

La foresta di pietra, copre un’area molto ampia di 350 km 2 ed è divisa in sette aree sceniche che sono: foresta di pietra Lizijingforesta di pietra Naigu, caverna Zhiyun, lago Zhang, lago Yue, cascate Dadie, caverna Qifeng.

Parco geologico della foresta di pietra dello Yunnan tickets - Kunming - Prenotazione biglietti | GetYourGuide

Si crede che queste formazioni, causate dall’erosione del calcare, per via dell’esposizione al vento e all’acqua corrente, abbiano 270 milioni di anni e sorgono dove un tempo vi era un mare poco profondo.

Tour di un giorno della Foresta di Pietra di Kunming e del Lago Dianchi - Klook

La visita è piacevole,in quanto si cammina attraverso passarelle  create ad arte per poter ammirare questo incredibile paesaggio.

Pranzo in corso di escursione e successivamente ci recheremo alla stazione di Kunming per prendere il treno ad alta velocità diretto a Dali,circa 2.30h.Arrivo  e visita serale con atmosfera incredibile di Dali.

Di sera le luci lungo i vicoli creano un paesaggio suggestivo
e romantico, si possono ammirare le torri antiche e godersi l’atmosfera locale.

La Cina surrealista di Dalì - Yunnan | Cina - Got2Globe

Dali (大理) è una delle destinazioni più popolari nello Yunnan,antica capitale del regno Nanzhao.

CINA - YUNNAN II: Lago di Dali e Xishuangbanna (9 - 14 Dicembre) ⋆ BiCicladi

Dali è una città dalla storia millenaria, situata in un punto strategico lungo l’antica via della seta meridionale e protetta da un lato dal lago Erhai e dall’altro dalla catena montuosa dello Changshan (con picchi oltre 4000 metri). Nonostante si trovi a circa 2000 metri di quota, il clima è mite tutto l’anno e la terra è molto fertile. Dali è il centro più importante della minoranza Bai, una delle più numerose in Cina e nello Yunnan.

Le Case dell'Etnia Bai di Xizhou a Dali, Attrazione a Dali

La popolazione Bai (Bai significa bianco in Cinese) è famosa per la maestria nel lavorare l’argento, il marmo e per essere in grado di creare molte decorazioni. Le case Bai sono generalmente bianche, con bellissimi dipinti sui muri esterni. Un libro intero non basterebbe per parlare della cultura Bai, per questo la cosa migliore da fare è fare un viaggio di qualche giorno tra Dali, Shaxi e Lijiang.

Cina, meraviglia Yunnan. Dove tra la Foresta di Pietra e i canali di Lijiang, i turisti ascoltano l'antica musica dei Naxi - la Repubblica

L’attrazione principale di Dali è la città vecchia, una delle poche in Cina circondate da mura. A differenza di Lijiang, Dali è un po’ più autentica perché ci vivono ancora numerose famiglie. Per avere una vista panoramica, ti consiglio di fare una passeggiata sulle mura, così da apprezzare il lago da un lato e le montagne dall’altro.

Cena nel centro di Dali per godere dell’incredibile  paesaggio del film “Lanterne Rosse”.

12° GIORNO:Dali- Lijiang 

Dopo la colazione in hotel, visita del Tempio delle Tre Pagode di Chongshen.

La Cina a sud delle nuvole: Dali e lo Yunnan – Viaggio nel Mondo
È il monumento simbolo della città di Dali, composto da tre pagode antiche risalenti alla dinastia Tang,
circondate da giardini tranquilli e laghetti. Le torri in pietra conservano sculture e antichi manufatti religiosi,rappresentano il patrimonio buddhistico della regione Bai.Le tre pagode sono un complesso di templi situato a circa 1,5 km dalla città vecchia di Dali. Possono essere raggiunti a piedi o in taxi. In realtà, oltre alle tre pagode, si tratta di un complesso di templi lungo la montagna e ci vogliono almeno un paio d’ore per vederli tutti. Le tre pagode si distinguono dagli altri edifici religiosi in Cina per essere tra le più antiche (purtroppo, dopo la rivoluzione culturale, molti edifici antichi sono andati distrutti).

Rose petals drying in baskets in Dali Old Town, Yunnan, with painted murals in the background.

Al termine della visita al tempio, ci rechiamo al ristorante per consumare il pranzo.
Dopo pranzo, partiamo  diretti a Lijiang ,circa 1.30 di strada. Lungo il tragitto ci fermiamo  in un punto panoramico sulla strada del Lago Erhai per scattare foto al lago e alle montagne circostanti.

Yunnan Cosa Vedere e Fare - 2026 | archètravel

All’arrivo a Lijiang, effettueremo la visita della antica città di Lijiang. Fondata tra la fine della dinastia Song e l’inizio della dinastia Yuan, ha una storia di quasi 800 anni ed è stata inserita nel Patrimonio Culturale dell’Umanità nel 1997. E’ una combinazione di siti storici, montagne, laghi, minoranze etniche, un concentrato di tutto quanto lo Yunnan ha da offrire.

Lijiang: Cosa Vedere nell'Antica Città Naxi - Fabio Nodari

La città è stata dal XII secolo un importante centro di scambio tra i diversi gruppi etnici che da secoli vivono nell’area, i Bai, i Naxi, gli Han, gli Yi ed i Tibetani, ed è il punto in cui la Via della Seta Meridionale si incrocia con la Via del tè e dei Cavalli. Gli scambi culturali e tecnologici degli ultimi 800 anni tra i diversi gruppi etnici sono evidenti nell’architettura locale e nell’arte che incorporano elementi distintivi delle diverse culture e mostrano una coesistenza di Confucianesimo, Taoismo e Buddhismo.

Your audio guide of Lijiang | SmartGuide

 A nord-ovest, dalla Montagna Innevata del Drago di Giada (Yulong Snow Mountain) hanno origine fiumi e sorgenti le cui acque alimentano lo Stagno del Drago Nero (Black Dragon Pond) da cui i corsi d’acqua sono incanalati verso la città ed i villaggi vicini, Baisha e Shuhe. Questi villaggi sono quasi sconosciuti ai cinesi stessi e presentano ancora traccia della via solcata dalle carovane di cavalli in viaggio verso il Tibet. Gli edifici combinano elementi architettonici tipicamente cinesi Han (due piani, tetti di tegole) con elementi decorativi Naxi (elaborati intarsi lignei con motivi a fiori e uccelli). Lijiang e Baisha sono anche i centri in cui è possibile ammirare le scritte in lingua Naxi, una scrittura a pittogrammi unica al mondo. A Baisha, il più antico insediamento Naxi, si trova inoltre un antico affresco (o meglio una serie) all’interno del palazzo Dabaoji. Fatto realizzare dalla famiglia Mu, una sorta di signori del luogo, sotto la dinastia Ming (1368-1644), l’affresco di Baisha è diventato il simbolo dell’armonia e della convivenza pacifica tra culture diverse come quella Han, quella Naxi e quella Tibetana. Vi hanno collaborato artisti appartenenti a gruppi etnici diversi e vi sono all’interno elementi religiosi e di vita quotidiana appartenenti a tutte e tre le culture. E’ come se in Occidente ci fossero nello stesso affresco Gesù, Buddha e Maometto, qualcosa di unico.

Guida di Viaggio alla Città Vecchia di Baisha - Fabio Nodari

La città è costruita tra colline e corsi d’acqua, con strade lastricate di pietra rossa e ruscelli che scorrono tra i vicoli, creando il caratteristico paesaggio di “acque davanti a ogni abitazione e salici accanto a ogni porta”.

Guida di Viaggio alla Città Vecchia di Baisha - Fabio Nodari

Gli edifici sono tipici delle dimore Naxi, con strutture architettoniche tipiche che fondono stili di diversi popoli.

Viaggio in Cina nello Yunnan: cosa vedere a Lijiang

Qui sono ben conservati siti storici come la Piazza Sifang, il Palazzo Mu e il Padiglione delle Cinque Fenici.

Visita Lijiang: scopri il meglio di Lijiang, Yunnan, nel 2026 | Viaggia con Expedia

Un tempo importante centro sulla Via del Tè e dei Cavalli, vanta un ricco patrimonio culturale.

Lijiang Bar Street – Wendy Wei Tours

Al termine della visita, gusteremo una cena con specialità locali nel centro cittadino,per consentirvi di godere delle atmosfere locali.

13° GIORNO: Lijiang -Villaggio Yuhu-Shuhe -Pechino

Dopo la colazione in hotel,partenza  per il villaggio Yuhu situato alle pendici meridionali della Montagna della Neve del Dragone di Giada a circa 18 km, dalla Città Antica di Lijiang e ad un’altitudine di 2700 metri, anticamente chiamato Xuesong, è soprannominato il primo villaggio ai piedi della montagna innevata.

Lijiang Yuhu Village Travel: Ethnic Village, Traditional Village

Questo antico borgo Naxi ha case e muri costruiti con pietre glaciali, strade lastricate e ruscelli scorrenti. Fu la residenza originaria dei capi Naxi, dove si conservano la residenza di Rock e il sito Yuzhu Qingtian.

Lijiang Yuhu Village Travel: Ethnic Village, Traditional Village

Yuhu Village Travel Guide: Attractions, Tours, Climate, Food, Restaurant, Accommodation, Festivals, Activities, Shopping, Education, Photos and Maps

Classificato tra i Borghi Tradizionali della Cina nel 2013, conserva intatta l’autentica cultura Naxi.

Visit Shaxi on a trip to China | Audley Travel UK

Yuhu village, where Naxi culture meets snow mountain beauty - Chinadaily.com.cn

Partiamo per visitare l’antica città di  Shuhe situata a circa 4 km a nord-ovest di Lijiang, è uno dei primi insediamenti degli antenati Naxi e un importante snodo della Via del Tè e dei Cavalli con una storia millenaria.

Shuhe - Lijiang Valley in Yunnan China - hotels and tours

Un  borgo formato tra le dinastie Song e Yuan e artigianato fiorito nelle dinastie Ming e Qing, è stata inserita nel Patrimonio Culturale dell’Umanità nel 1997. Attraversata da tre corsi d’acqua tra cui il Fiume Qinglong, conserva perfettamente strade lastricate, cortili Naxi e ponti antichi, famosa come terra di sorgenti limpide e borgo dei conciatori.

Shuhe Ancient Town: Step into History's Embrace in Yunnan

Successivamente, visitiamo l’antica città di Shaxi situata a sud di Jianchuan a Dali la cui storia risale alle dinastie Shang e Zhou ed è una delle culle della cultura del bronzo dello Yunnan.

Pranzo in corso di escursione.

La città vecchia di Shaxi: cosa vedere - Fabio Nodari

Fu un importante crocevia commerciale sulla Via del Tè e dei Cavalli tra Tang e Song, e la Via Sideng è l’unico antico mercato superstite.

YUNNAN SHAXI ANCIENT TOWN: Tutto quello che c'è da sapere

Conserva integri edifici delle dinastie Ming e Qing, tra cui Piazza Sifang, Tempio Xingjiao, palcoscenico antico e Ponte Yujin.

🌉✨Shaxi's Ancient Stone Bridge "Yujin Bridge (玉津桥)" | Trip.com Jianchuan

Why You Must Visit Shaxi, Yunnan China | Lost Plate Food Tours in China

È stata inserita nell’elenco dei Patrimoni Architettonici a Rischio del Mondo nel 2001 e nominata Città Storica e Culturale della Cina nel 2007.

Tour di 1 giorno della città antica di Dali Shaxi - Klook

Al termine delle visite,effettueremo la cena in ristorante e trasferimento in aereoporto per imbarco sul volo diretto a Pechino.Arrivo e sistemazione in hotel nei pressi dell’aereoporto.

14° GIORNO: Pechino – Roma 

Dopo la colazione trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo per l’Italia.Pasti e intrattenimento a borso.Arrivo in serata e fine dei servizi.

 

 

 

 

La quota comprende:

  • Voli intercontinentali Roma – Xiamen (con scalo) e Pechino – Roma,franchigia bagaglio 23 kg
  • Volo interno XIAMEN – GUIYANG in classe economica
  • Treni prima  classe Congjiang a Kunming e da Kunming a Dali
  • Guide  locali in lingua italiana per tutta la durata del tour
  • Sistemazione in hotel 4**** e 5*****
  • Pensione completa
  • 1 bicchiere di soft drink o birra locale per pax ad ogni pasto
  • 1 bottiglia piccola acqua minerale al giorno
  • Tutti i trasferimenti da/per aeroporto/stazione nelle varie località
  • Tutte le escursioni previste nel programma
  • Tutti gli ingressi nei siti indicati
  • Assicurazione annullamento e spese mediche (massimale 50.000,00), bagaglio massimale 1.500,00)
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO  copre intero valore del tour.

La quota non comprende:

  • Tasse aereoportuali  pari a euro 495,00 (soggette a riconferma sino emissione dei biglietti aerei)
  • Pasti ed altre bevande non menzionate nel programma
  • Le mance
  • Spese personali
  • Tutto quanto non specificato sotto la voce “La quota comprende”

Documenti :Passaporto con validità residua minimo 6 mesi dalla data di partenza.Alla data di pubblicazione questo itinerario,non è richiesto visto ingresso in Cina,eventuali aggiornamenti saranno comunicati tempestivamente.

Scelta del posto a bordo dell’aereo:  

I voli sono previsti in una specifica classe di prenotazione. Nel caso sia consentita una preassegnazione gratuita del posto da parte del vettore aereo, la preassegnazione verrà effettuata automaticamente all’emissione del biglietto.

Eventuali preferenze sull’assegnazione del posto ci devono pervenire al momento della conferma del viaggio.

Ricordiamo che con alcune compagnie, la preassegnazione del posto è a pagamento e che la preassegnazione di posti speciali (es. uscita di sicurezza…) è soggetta a restrizioni.

Eventuali modifiche sui posti preassegnati vanno richieste direttamente al banco di accettazione del volo.

I posti preassegnati possono subire cambi per esigenze aereoportuali e nessuna pretesa, reclamo o rimborso può essere avanzato se non verranno assegnati i posti prescelti; nel caso di cambi di posti precedentemente pagati, potrà essere richiesto il rimborso dell’importo pagato.

L’assegnazione del posto specifico verrà convalidata solo al momento del check-in sulla carta d’imbarco.

 




CAPODANNO-INDIA DEL SUD E CALCUTTA

INDIA DEL SUD
Luoghi Sacri e Natura Insolita

                       Kolkata, la città della gioia

Viaggio alla scoperta di una terra incredibile e misteriosa dove grandiosi templi segnano il confine tra cielo, terra e acqua. Imponenti palazzi a comporre città sacre, splendidi templi riccamente decorati a cui fa da cornice l’esuberante natura tropicale: palmeti, piantagioni di alberi della gomma e piante da tè, giardini delle spezie, risaie, fiumi, lagune, spiagge, il mare.

In Kerala è previsto 1 pernottamento in house boat,per poter godere al massimo di questo angolo di paradiso, navigando tra le backwaters, meglio conosciute come la “Venezia dell’India”, una rete di fiumi, canali, lagune e laghi situati vicino al Mare Arabico, un ambiente, suggestivo e unico a mondo.Tour alla scoperta del Kerala con visita del Parco Nazionale di Periyar e del Kumarakom Bird Sanctuary. Esperienza sulle case galleggianti.
Le Kerala backwaters sono talmente estese che per visitarle si fanno delle vere e proprie crociere a bordo di kettuvallam, barche tipiche sulle quali si naviga, si mangia e si dorme, e tra un escursione e un massaggio sorseggiando un the verde.

L’altro volto dell’India: l’esuberante vita religiosa nelle città del sud, non si riscontra in nessun altra zona dell’India, in quanto questa zona non è stata condizionata dalla conquista islamica, per cui ha conservato in modo autentico le più ricche antiche traduzioni Hindu.

L’ India del Sud o penisola del Deccan oggi racchiude gli stati del Tamil Nadu, Kerala e Karnataka, ognuno con tradizioni e cultura diversi, ma con punti in comune, tra cui la religione induista, che ancora oggi ne regola lo stile di vita.
L’India del Sud è il luogo di origine delle antiche pratiche di medicina tradizionale Ayurveda, che possiamo far risalire sino a circa 3000 anni fa. Ayurveda nell’antica lingua sanscrita significa “la scienza della vita”.

Un incantevole viaggio attraverso la regione dell’India del Sud, un luogo dove la cultura e la natura rigogliosa si fondono armoniosamente.  Cochin, dove i profumi speziati si mescolano alle storie di un passato coloniale.  Proseguendo, raggiungeremo la riserva naturale di Periyar, un paradiso verde dove la fauna selvatica si mescola con la bellezza dei paesaggi. L’esplorazione continua a Kumarakom, un tranquillo rifugio lacustre, dove la serenità delle acque si fonde con la ricchezza della flora e fauna locali. Il viaggio raggiungerà il suo apice ad Alleppey, la “Venezia dell’Oriente”, dove ci imbarcheremo su tradizionali houseboat per navigare tra i canali tranquilli e le risaie ondulate. Questa esperienza unica vi condurrà attraverso un tappeto di bellezze naturali e culturali, creando ricordi indelebili di un Kerala autentico e affascinante.

L’ esuberante vita religiosa nelle città – tempio del Tamil Nadu, la natura rigogliosa e tropicale del Kerala, lo splendore dell’architettura dravidica nei templi del Karnataka.
Un incontro con l’India più autentica che, lontana dalle influenze del mondo islamico, conserva intatte le più ricche ed antiche tradizioni Hindu.
Il viaggio che permetterà di venire a diretto contatto con gli usi e costumi locali

L’India del Sud è un vero gioiello nascosto che merita di essere esplorato. Avrete la fortuna di visitare questa regione affascinante .. Dai templi mozzafiato del Tamil Nadu alle backwaters tropicali del Kerala, questa zona offre un’incredibile varietà di esperienze per i viaggiatori.

Vi porteremo alla scoperta delle meraviglie del Tamil Nadu, con i suoi antichi templi e le città coloniali. Esploreremo poi il Kerala, famoso per le sue spiagge, la natura rigogliosa e la cucina speziata. Vi daremo anche consigli su esperienze uniche da non perdere e suggerimenti pratici per organizzare al meglio il vostro viaggio nel Sud dell’India. Preparatevi a un’avventura indimenticabile in una delle zone più affascinanti del subcontinente indiano.

Calcutta: considerata da molti la capitale artistica e culturale del paese.

 

Calcutta è la capitale dello stato federato del Bengala Occidentale, si trova nell’India orientale ed è stata la capitale dei territori britannici fino al 1911 quando le venne preferita Delhi, per una migliore posizione geografica (oltre che per un fiorente nazionalismo dello stato del Bengala che spaventava gli inglesi). La città sorge lungo il fiume Hooghly (un ramo del fiume sacro Gange) ed è la capitale culturale e commerciale dell’intera India orientale.

È una grandissima città, la terza più popolata d’India dopo Mumbai e Delhi, con quasi 4 milioni e mezzo di persone, è ricca di monumenti e luoghi di interesse, molti dei quali testimonianza diretta dell’epoca vittoriana, attira grandi investimenti da tutto il mondo, ed è l’unica dell’India orientale con un aeroporto internazionale.

Prima dell’arrivo degli inglesi Calcutta era poco più di un villaggio, messo in ombra da Murshidabad, che fungeva da capitale del Bengala, situata a circa 100 km di distanza. Il punto di svolta nella storia di Calcutta avvenne nel 1757 quando Robert Clive guidò le forze britanniche alla vittoria su Siraj-Ud-Daulah nella battaglia di Plassey. Questo trionfo segnò l’inizio del dominio britannico nella regione e la conquista di Calcutta che divenne in breve epicentro dell’India britannica e allo stesso tempo un luogo iconico anche per l’opposizione al dominio coloniale.

Calcutta fu per lungo periodo il centro dei maggiori movimenti culturali, artistici e politici dell’intera India. Dal 1772 fino al 1911 fu la capitale del paese, poi gli inglesi trasferirono la capitale a Delhi. Nel 1947, quando l’India ottenne la libertà e fu divisa tra India e Pakistan, Calcutta fu inclusa nella parte indiana del Bengala, il Bengala occidentale, e ne divenne la capitale.

1° Giorno –  Roma – Chennai

Partenza dall’Italia con volo di linea con scalo per Chennai. Pasti e pernottamento a bordo.

Sono previsti voli da tutta Italia.

2° Giorno –  Chennai

Arrivo a Chennai  al  mattino,incontro con la guida in lingua italiana e trasferimento in hotel, assegnazione delle camere  immediata .

Dopo colazione,inizio delle visite.

Chennai, anche conosciuta come Madras, è la capitale del Tamil Nadu e la sua fondazione risale al periodo coloniale quando gli Inglesi dell’East India Company edificarono nel 1639 il St. George Fort, cioè il primo avamposto commerciale europeo nell’India meridionale. Tuttora Chennai, con i suoi 5 milioni circa di abitanti, rappresenta il più importante centro urbano, politico ed economico dell’India del Sud, insieme a Bangalore.

Kapaleeshwarar Temple: guida - Posti da visitare a - Da vedere in zona Kapaleeshwarar Temple - Trip.com

Visita panoramica con sosta innanzitutto al Forte di St. George, luogo da cui gli Inglesi controllarono i traffici commerciali e l’economia dell’India meridionale per tutto il XVIII ed il XIX secolo: al suo interno si trova la chiesa di St. Mary, cioè il primo edificio religioso inglese in India ed il più antico ancora esistente. Proseguimento per l’area del tempio di Mylapore per visitare il tempio di Kapleeswarar, risalente al XVI secolo ed il mercato della frutta e dei fiori. Sosta al Government Museum and Art Gallery che raccoglie una interessante collezione di statue e sculture bronzee del periodo Chola.

Dopo la visita rientro in hotel per cena e pernottamento.

Tempio Chennai Di Kapaleeshwarar Fotografia Editoriale - Immagine di chennai, draviana: 88356192

3° Giorno –  Chennai – Kanchipuram – Mahabalipuram

Dopo la prima colazione partenza per Mahabalipuram lungo il percorso si visita Kanchipuram.  All’arrivo visita dell’omonima città sacra, famosa per le sue alte torri gopuram che dominano tutta la campagna circostante, gioiello dell’arte e dell’architettura dell’India del Sud.

Informazioni Kanchipuram, Tamil Nadu - India

Solo 70 degli originali 1000 templi induisti resistono intatti e tra questi spicca il tempio di Kailasanatha, edificato in pietra arenaria all’inizio del VII secolo a.C. L’Ekambareshvara Mandir, il tempio principale della città è dedicato a Shiva e fu costruito durante i regni dei Chola e dei Pallava, ma prese forma definitiva attorno al XVI secolo grazie all’opera dei Vijayanagar, regnanti che si distinsero per l’amore per le arti e per l’architettura, in particolare quella dravidica che qui a Kanchi è rappresentata in tutta la sua magnificenza.

Kanchipuram: i MIGLIORI tour - Cose da fare nel 2022 | Cancellazione GRATUITA | GetYourGuide

Nel pomeriggio si visita Mahabalipuram, con lo Shore Temple, edificato all’inizio dell’VIII secolo e primo tempio dell’arte dravidica assemblato con grandi blocchi di granito. Le sue due torri svettano in faccia all’Oceano in uno scenario dal fascino unico.

Mahabalipuram - World History Encyclopedia

Visita dei Five Rathas e delle mandapa scolpite nella roccia che, dal punto di vista storico e artistico, rappresentano l’attrazione principale della città: è qui che possiamo cogliere appieno la bellezza dei grandi capolavori dei Pallava.

Cinque Ratha (Pancha Ratha) tickets - Mamallapuram - Prenotazione biglietti | GetYourGuide

L’intero complesso fa riferimento alla grande storia epica indiana: il Mahabharata.

Cena e pernottamento.

 

4° Giorno –  Mahabalipuram – Pondicherry

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Pondicherry (circa 100 km), conosciuta anche come Puducherry o “Pondy”: sorta come antico porto commerciale, divenne un avamposto francese nel XVII secolo prima di entrare a far parte dell’Unione Indiana nel 1954.

I Explored Pondicherry for a Week and Discovered its Hidden History

Tuttora è una città di forte impronta coloniale grazie alla sua forma quadrata a scacchiera, le vie con nomi francesi e la presenza di alcune chiese cristiane. Vi si respira un’atmosfera suggestiva di altri tempi e, grazie anche alla presenza del mare, risulta una tappa gradevole e inusuale nell’itinerario di viaggio.

10 Best Places to Visit in Pondicherry in 2026

Visita al Pondicherry Museum, una interessante collezione di rari manufatti in bronzo e sculture in pietra risalenti alle dinastie Pallava e Chola, nonché reperti rinvenuti ad Arikamedu, un antico porto a soli 7 km dalla città che aveva legami commerciali con l’impero romano. Proseguimento con la visita alla Basilica del Sacro Cuore di Gesù, un particolare esempio di architettura ecclesiastica gotica situata in un contesto asiatico: risale ai primi anni del Novecento e fonde tutti i principali stilemi architettonici delle chiese gotiche europee, come le torri slanciate, un rosone che sovrasta il portone principale e all’interno, pregevoli vetrate raffiguranti 28 santi. Al termine, rilassante passeggiata sul lungomare. Pernottamento in Hotel.

5° Giorno – Mahabalipuram – Chidambaram – Tanjore

Prima colazione in hotel. Proseguimento per Tanjore (circa 180 km). Lungo il percorso, sosta a Gangaikonda Cholapuram per la visita del tempio di Brihadisvara, dedicato a Vishnu e fatto completare all’inizio dell’XI secolo da Rajendra Chola I in raffinato stile dravidico.

Informazioni Thanjavur (Tanjore), Tamil Nadu - India

Successivamente, tappa al tempio di Nataraja a Chidambaram (XII secolo) dedicato a Shiva Nataraja, che vanta bellissimi bassorilievi con le 108 figure della danza indiana Bharata Natyam. Chidambaram si trova alla foce del fiume Kauveri circondata da una verde regione agricola. Questo è il luogo del “tandava”, la danza che sconfigge l’ignoranza dei demoni e del bhujangatrasa: il tremore del serpente, danza cosmica attraverso la quale la divinità crea l’universo e la vita di tutte le cose. In arrivo a Kumbakonam check-in hotel. Cena e pernottamento.

Gangaikonda Cholapuram - Jayankondam

La Bella Architettura Del Tempio Nataraja in Tamil Nadu India. Immagine Stock - Immagine di draviana, indiano: 191127305

6° Giorno – Tanjore – Tiruchirapally – Madurai

Dopo colazione partenza per la visita di  Thanjavur, una città Chola e acquistò importanza sotto questa dinastia tra l’XI e il XIV secolo. Secondo la leggenda, il nome deriverebbe da Tanjan, nome di un demone asura della mitologia Hindu, che fu ucciso da Vishnu e Sri Anandavalli Amman per aver devastato la zona, ma a cui fu concesso di dare il nome alla città come ultimo desiderio prima di morire. Il tempio fu costruito per volere dell’imperatore Chola Raja e mostra la vivacità dell’architettura indiana.  Visita al mercato locale e il tempio Brihadishvara a Tanjore.

Markets in Tanjore, Thanjavur near me - Justdial

 

È una meta di pellegrinaggio predilette dai visitatori della città.

Tempio Brihadeeswara (India) | Cosa vedere a Chennai

Partenza per Trichy.

Tamil Nadu - Tempio di Sri Ranganathaswamy a Srirangam - India Nepal Viaggi

 

Visita dell’impressionante fortezza e del complesso religioso dedicato a Vishnu sull’isola Srirangam, nel fiume Kaveri. Il tempio è una vera cittadella circondata da mura che racchiudono, oltre agli edifici sacri, anche abitazioni e un infinito labirinto di bancarelle e negozi.

180 Trichy Tamil Nadu India Stock Photos, Pictures & Royalty-Free Images - iStock

Al termine della visita proseguimento per Madurai,arrivo cena e pernottamento

7° Giorno –  Madurai – Periyar

Dopo la prima colazione  visita di   Madurai ,al tempio della Dea Meenakshi, consorte di Shiva, ricco di statue policrome ed edificato dai regnanti Nayak nel XVII secolo: le sue mura e torri in pietra svettano sulle stradine del centro città. Ogni pilastro è decorato in stile dravidico e ve ne sono alcuni che, una volta colpiti, producono suoni tra loro differenti.

Madurai - India del Sud | orientamenti.it

Madurai, l'Atene d'Oriente. Il magnifico Meenakshi Temple. | passoinIndia

Pranzo  partenza per Peryar, (160 km: 4 ore circa). Arrivo, sistemazione in hotel nelle camere riservate e pranzo. Nel pomeriggio visita  al Santuario Naturale di Periyar, uno dei più importanti di tutta l’India.

Periyar National Park

Escursione in barca all’interno del “wildlife sanctuary”, il primo Parco Nazionale istituito nel 1934 nello stato, per preservare un sito naturale inserito nel sistema montuoso dei Ghats Occidentali.

Periyar National Park

L’escursione in barca permette l’avvicinamento e l’osservazione di varie specie animali nel loro habitat naturale: cinghiali, daini, scimmie ed elefanti, tra i più interessanti. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.NB questa escursione si potrà effettuare anche indomani mattina,

Periyar National Park

8° Giorno –  Periyar – Alappuzha – Houseboat

Colazione in hotel e trasferimento nel cuore delle Backwaters.L’intero distretto di Alappuzha è una meraviglia delle forze naturali, grazie alle sue pittoresche spiagge, alle sue infinite lagune, alle lagune blu cielo e ai numerosi canali, è meglio descritto come un labirinto di canali, laghi e ruscelli sullo sfondo del lago Vembanad.

All’arrivo sistemazione nelle House Boat da  dove potrete ammirare le bellezze del Kerala.

Kerala – Choosing Your Houseboat - The Travel Blog

 

Le Houseboat sono delle case galleggianti con aria condizionata e bagno privato che navigano fra i canali interni delle acque del Kerala. Nascono come barche utilizzate per il trasporto delle merci fra i canali e del riso in particolare. Sono un l’opera d’arte dove che  unisce ingegneria e senso estetico; vengono costruite legando insieme pezzi di legno con corde di fibra di cocco poi rivestite con una resina caustica ottenuta facendo bollire gusci di anacardi: nessun chiodo viene utilizzato! Le Houseboat sono il mezzo migliore per esplorare i canali Backwaters in Kerala: la natura incontaminata di una bellezza unica e incantata, la vita degli abitanti per i quali queste acque rappresentano la loro casa e il loro sostentamento. Le houseboat sono dotate di camere doppie e singole, con bagno privato, hanno un equipaggio con cuoco che prepara piatti tipici del Kerala. Pranzo, cena e pernottamento a bordo.

Lake Vembanad

Rilassati in una crociera che ti porterà attraverso i canali e su un bellissimo lago dove potrai vedere uno stile di vita secolare. Goditi un delizioso pranzo a bordo e scatta foto di una varietà di animali selvatici che vivono nelle acque circostanti.

Tempo dedicato alla scoperta nella zona di Allepey (o Alappuzhain lingua locale), piena di villaggi e corsi d’acqua navigabili orlati di palme.

Kerala - Le backwaters tra canali, fiumi, laghi e isole

 

Tour del Kerala

Pernottamento in houseboat con trattamento di pensione completa.

Kerala India | Viaggio Backwaters del Kerala | NBTS Viaggi

9° Giorno –  distretto di Allepey –  Cochin

Prima colazione. Al mattino lasciamo le houseboat. Arrivo a Cochin e visita della città più cosmopolita dell’India del Sud: il Palazzo Olandese a Mattancherry, la chiesa di San Francesco che conserva la lapide di Vasco de Gama, la sinagoga  con il quartiere ebraico e la via degli antiquari e le reti cinesi.

Kochi Jewish Synagogue

Non c’è scelta migliore per esplorare la città storica di Fort Kochi che andare a piedi, nei suoi quartieri ricchi di storia e fascino orientale impreziositi dalle dominazioni coloniali.

Spettacolo di danza – teatro Kathakali. Cena e pernottamento.

Chinese fishing nets

10° Giorno –  Cochin-Calcutta 

Colazione in albergo.In seguito, trasferimento dall’hotel all’aeroporto di Cochin per imbarcarsi sul volo per Kolkata(Calcutta)Arrivo e inizio delle visite.

Visit Mother Teresa's house and Churches of Kolkata

Kolkata conosciuta come la Città della Gioia. Kolkata fu la capitale dell’India britannica dal 1912 fino all’indipendenza.

Casa Madre delle Missionarie della Carità tickets - distretto di Calcutta - Prenotazione biglietti | GetYourGuide

Visita al Mercato del libro di College Street (chiuso la domenica), Indian Coffee House (chiuso la domenica), Cimitero di South Park Street, Casa Madre (chiusa il giovedì e nei giorni festivi), Tempio di Birla.

CIMITERI PIU BELLI AL MONDO - South Park Street Cemetery, India - AmazinGrave

 

Cena e pernottamento in hotel.

11° Giorno  -Calcutta 

Prima Colazione in hotel.Visiteremo Dalhousie Square (che comprende Raj Bhavan, la chiesa di San Giovanni, l’Alta Corte, l’ufficio postale generale, il municipio, l’edificio degli scrittori e altri importanti edifici coloniali). Successivamente visiteremo il mercato dei fiori.

48 Hours in Kolkata: The Ultimate Itinerary

Pranzo al ristorante locale.

Unique Places to Visit in Kolkata | Incredible India

Visita il Ponte di Howrah: un punto di riferimento iconico di Calcutta, il Ponte di Howrah è un enorme ponte in acciaio sul fiume Hooghly. È considerato uno dei ponti a sbalzo più lunghi del mondo. Noto anche come Rabindra Setu, collega Howrah e Calcutta. Trasporta ogni giorno 100.000 veicoli e innumerevoli pedoni.

Howrah Bridge Calcutta India - Foto gratis su Pixabay

Belur Math è la sede centrale del Ramakrishna Math e della Ramakrishna Mission, fondata da Swami Vivekananda, il principale discepolo di Ramakrishna Paramahamsa.

Dakshineswar Kali Temple, Kolkata | Trip.com Kolkata

Visita successiva Dakshineshwar Kali Temple Tagore House  Cena e pernottamento in hotel.

12° Giorno  -Calcutta 

Prima Colazione in Hotel.Mattina: visita al Victoria Memorial  questo memoriale è un grande monumento in marmo situato nel Maidan, nel centro di Calcutta, con ingresso sulla Queen’s Way.

Il Victoria Memorial a Calcutta

Fu costruito tra il 1906 e il 1921 dal Raj britannico. È dedicato alla memoria della Regina Vittoria, Imperatrice d’India dal 1876 al 1901. Pranzo al ristorante locale.

Dopo visita Cattedrale di San Paolo: la Cattedrale di San Paolo è una cattedrale della Chiesa dell’India settentrionale di origine anglicana a Calcutta, nota per la sua architettura gotica e dedicata all’apostolo Paolo. È la sede della diocesi di Calcutta. La prima pietra fu posata nel 1839; l’edificio fu completato nel 1847.

St. Paul's Cathedral (Calcutta) - Tripadvisor

Ultimazione delle visite di Calcutta prima della cena e pernottamento in hotel.

 

13° Giorno  -Calcutta -Roma o altre città

Prima Colazione in Hotel.Trasferimento di partenza dall’hotel all’aeroporto di Kolkata per imbarcarsi sul volo per l’Italia.Arrivo in serata e fine dei servizi.Proseguimento per la propia citta’.

 

 

LA QUOTA COMPRENDE

– Voli di linea Roma – Chennai e Calcutta- Roma (bagaglio 20 kg),con scalo intermedio.

–  Volo interno Cochin Calcutta bagaglio 20kg

– Sistemazione in hotel  4 e 5 stelle ed Heritage

– 1  notte, pernottamento in Houseboat de Luxe

– Trattamento di pensione completa

– 1 bottiglia d’acqua minerale al giorno a  persona ai pasti e sul bus

– Trasferimenti ed escursioni in bus privato con aria condizionata

– Biglietti di ingresso ove previsti e visite come da programma

– Guida accompagnatore locale in lingua italiana per tutta la durata del tour

– Kit da viaggio

– Assicurazione medica, bagaglio, annullamento

 

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

– Tasse aereoportuali pari a euro 530,00  soggette a riconferma sino emissione dei biglietti aerei (costo soggetto a riconferma)

– Mance per guida, autista, camerieri e facchini

– Visto ingresso (ce ne occupiamo noi) pari a euro 90,00 (costo soggetto a riconferma)

– Extra di carattere personale

– Tutto quanto non espressamente previsto nella “quota comprende”.

 




CAPODANNO IN CAMPANIA,SEGRETA E ITINERARI ALTERNATIVI

 

Questo tour nasce dal desiderio di rivedere lo spettacolo dei fuochi d’artificio del Golfo di Napoli,dalla terrazza dell’Hotel Stabia,come avvenne 3 anni.Fu un emozione cosi grande,che appena mi hanno proposto di tornarci,non ci ho pensato un attimo.La forza di questo tour è la posizione  STRATEGICA  dell’Hotel Stabia ubicato sul lungomare di Castellammare di Stabia,dalla cui terrazza di può ammirare intero Golfo di Napoli e sua maestà il Vesuvio.E per l’occasione ho studiato un itinerario alternativo,inedito,nuovo,emozionante,e selezionato dei ristoranti di altissimo livello,cui in genere i gruppi organizzati,non sanno neanche che esistono,ad un costo molto competitivo.Sono incluse 3 serate di musica,oltre quella del veglione,con musicisti, attori di altissimo livello.

Claudio Tomassini

                                       Alla scoperta dei luoghi insoliti della Campania

Cosa evoca in un viaggiatore la parola Campania?
Eccole, riesco quasi a vederle le classiche cartoline che scorrono nella mente di tutti: Napoli, gli Scavi di Pompei, Caserta con la sua Reggia Borbonica oppure la blasonata Costiera Amalfitana.
E infatti sono tutti posti affollatissimi.

Da innamorato della Campania, vi assicuro che questa, possiede cartoline altrettanto belle. Luoghi poco conosciuti e poco affollati che vale la pena considerare come mete alternative, da preferire o aggiungere alle destinazioni più conosciute.

Ecco un itinerario di qualità  per visitare la Campania con itinerari alternativi e poco affollati.

Campania segreta:  itinerari insoliti per scoprire luoghi sorprendenti

Campania segreta: 7 itinerari insoliti per scoprire luoghi sorprendenti è la guida completa per chi desidera esplorare la parte più autentica e nascosta della Campania. Spesso i viaggiatori si limitano alle mete più note come Napoli, Pompei o Amalfi, ma questa regione offre molto di più. Continuando la lettura scoprirai percorsi fuori dal comune, consigli pratici e curiosità che renderanno unico il tuo viaggio.

Perché scegliere itinerari insoliti in Campania

Scoprire la Campania segreta significa immergersi in tradizioni locali, bellezze naturali e siti culturali trascurati dal turismo di massa. Questa scelta consente di:

Perdersi in Campania tra luoghi segreti, itinerari insoliti, borghi veraci.

Le passeggiate narrate sono dei percorsi tematici quasi tutto all’aperto dove oltre alle informazioni tradizionali viene dato ampio rilievo alle tradizioni, folklore e curiosità.

ARCHIVIO DI STATO DI NAPOLI

L’Archivio di Stato di Napoli, con i suoi oltre 50.000 metri lineari di scaffalature, è di fondamentale importanza per la storia dell’Italia Meridionale dal X secolo in poi. L’Archivio è ospitato nei chiostri della chiesa dei Santi Severino e Sossio

 

Sei nel cuore della città, nella chiesa del miracolo di San Gennaro, un crocevia di spiritualità, arte, storia e tradizioni.

 

                                           Riapertura della Biblioteca dei Girolamini

Finalmente riaperta dopo anni di chiusura,a  due anni dalla riapertura (aprile 2024) della Chiesa-Museo, il Complesso monumentale e Biblioteca dei Girolamini di Napoli attiva un percorso sperimentale che, partendo dallo storico ingresso corrispondente al civico n. 114 di via Duomo, approda alle attesissime sale storiche – Sala Camino e Sala Vico – della Biblioteca.

BATTISTERO PALEOCRISTIANO SANTA MARIA MAGGIORE NOCERA SUPERIORE

La Giunta D’Acunzi approva l’atto di indirizzo per l’inserimento del Battistero Paleocristiano nella “Tentative List” Unesco

La valorizzazione delle radici storiche come motore per il futuro. La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha deliberato favorevolmente per l’avvio del percorso istituzionale per la candidatura del Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore alla Tentative List dell’UNESCO. Si tratta del primo, fondamentale passo verso il possibile riconoscimento del sito quale Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Il Presepe Vivente di Agerola nell’antico borgo di Campora con 300 personaggi in costume

 

San Valentino Torio: il borgo come una tela. I murales incantano

Dal golfo lunato di Salerno, come definito dal poeta Alfonso Gatto, al Golfo di Napoli o entroterra campano, custode di tesori gastronomici e paesaggistici, passando per la Costa  divina anche nei suoi scorci meno celebri.”

Un viaggio tra i luoghi e i sapori della Campania non del tutto conosciuti dal turismo di massa.

30 dicembre Roma-Napoli-Castellammare di Stabia

 

Ritrovo dei partecipanti presso luogo e orario da stabilire e partenza in bus privato in direzione di Napoli.Sosta tecnica in autostrada.

                        Passeggiata panoramica sui Tetti del Duomo di Napoli
                                   500 cupole sui tetti del Duomo di Napoli

Un’esperienza a 40 metri d’altezza per scoprire Napoli da una prospettiva diversa. Un percorso di visita dalla Cappella degli Illustrissimi ai Tetti del Duomo.

L’iniziativa rappresenta un nuovo passo del progetto MUDD – Museo Diocesano Diffuso, promosso dalla Fondazione Napoli C’entro, nato dalla visione della Chiesa di Napoli e realizzato con il sostegno di Fondazione CON IL SUD, Fondazione di Comunità San Gennaro, Fondazione Vismara e Fondazione Alberto e Franca Riva.

Un percorso di visita realizzato nell’ambito del Grande Progetto Unesco.

 

L’apertura del percorso sui tetti del Duomo di Napoli è stata resa possibile grazie agli interventi di restauro realizzati nell’ambito del Grande Progetto “Centro Storico di Napoli, valorizzazione del sito UNESCO”.

Il nuovo percorso, dal titolo “500 Cupole sui tetti del Duomo di Napoli”, consentirà ai visitatori di salire fino a circa 40 metri d’altezza, lungo la sommità della Cattedrale, aprendo una vista a 360 gradi sul centro storico, sul Vesuvio e sul Golfo della città. “Un’esperienza capace di unire meraviglia e racconto, fede e tradizione”.

Dal tetto del Duomo una passeggiata sui cieli di Napoli, un progetto realizzato con i fondi Ue. - Gazzetta di Napoli

Oggi, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Napoli C’entro, il Capitolo della Cattedrale e il Comune di Napoli, questo spazio viene restituito alla piena fruizione pubblica.
Il nuovo percorso – dal titolo “500 Cupole sui tetti del Duomo di Napoli” – condurrà visitatori e napoletani fino a circa 40 metri d’altezza, lungo la sommità della Cattedrale, aprendo una vista a 360 gradi sul centro storico, sul Vesuvio e sul Golfo della città. Un’esperienza capace di unire meraviglia e racconto, fede e tradizione.

Passeggiata (con vista) sui tetti del Duomo di Napoli

Pranzo libero.

L’Archivio di Stato di Napoli, che conserva la documentazione delle amministrazioni centrali del Regno fino all’Unità d’Italia e quella degli uffici statali della provincia di Napoli dall’Unità ai giorni nostri, ha sede nel complesso monumentale benedettino dei santi Severino e Sossio da oltre centocinquant’anni. Infatti nel 1845 vi fu trasferito da Castelcapuano, ove aveva avuto sede fin dalla prima istituzione nel 1808 come Archivio generale. Tra il 1835 e il 1845 l’edificio fu interessato da una serie di lavori di trasformazione e di adattamento in concomitanza con l’abbandono della funzione religiosa e monastica a favore di quella laica, pubblica e culturale. Il monastero, sviluppatosi a partire dal IX secolo in un’insula amplissima ed articolato in sette livelli, include prestigiosi ambienti architettonici e si presenta quindi nella duplice veste di complesso monumentale e contenitore di complessi documentari di inestimabile valore.

Chiostro di marmo (o dei marmi)

Frutto dell’espansione del monastero benedettino verso est, il Chiostro di marmo, detto anche Atrio quarto, fu costruito alla fine del XVI secolo e restaurato nel XVIII, come recita l’iscrizione latina collocata sul portale marmoreo di ingresso al vestibolo del Refettorio. Al centro del giardino fu collocata la statua dello scultore toscano Michelangelo Naccherino raffigurante la Teologia, realizzata all’inizio del Seicento: l’opera, prelevata dal deposito del Museo Borbonico (l’attuale Museo Archeologico Nazionale di Napoli) faceva parte di un gruppo di quattro statue poste in nicchie sulla facciata del Museo, quando era ancora Palazzo degli Studi.

Archivio di Stato di Napoli, Napoli | Orari, mostre e opere su Artsupp

Sala dei Catasti

La Sala del Capitolo del monastero benedettino, attualmente denominata Sala dei Catasti, fu realizzata tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo nell’ambito del piano di ampliamento della fabbrica del complesso monastico. La volta a padiglione fu abbellita sin dal 1608 da un ciclo di affreschi di Belisario Corenzio. Le scene dipinte dovevano assolvere alla funzione di illustrare ai monaci i principi e i precetti della regula benedettina, attraverso un complesso impianto iconografico basato sull’alternarsi di figure allegoriche, scene evangeliche e di angeli con gli strumenti della Passione.

Sala Filangieri

La grande sala che fu Refettorio del monastero dei Santi Severino e Sossio, dalle misure imponenti, svolse questa funzione nei secoli in cui il complesso benedettino fu popolato da una numerosa comunità di religiosi. Nella prima metà del XVII secolo fu abbellita da un affresco di Belisario Corenzio.

Sala di Casa Reale

Questa grande sala, contiene un importantissimo archivio, che inizia dal 1734 con la venuta di Carlo di Borbone nel Regno, e termina nel 1860 con la caduta della dinastia reale: l’archivio di Casa Reale. Un primo gruppo di scritture, quelle dell’antica Segreteria di Casa Reale, comprendente 1535 fasci di carteggi fino all’occupazione francese del Regno, furono versate nell’Archivio di Stato di Napoli fin dal 1863.

Biblioteca Statale Oratoriana dei Girolamini

La Biblioteca Statale Oratoriana dei Girolamini è la più antica biblioteca pubblica di Napoli e seconda in Italia dopo la civica Maletestiana di Cesena, oltre ad essere una delle più ricche del Mezzogiorno. Si trova all’interno dell’oratorio omonimo ed è specializzata in teologia cristiana, filosofia, storia della Chiesa e musica sacra. Contrariamente agli usi monastici, la biblioteca fu da sempre aperta al pubblico tra cui, all’epoca, Giambattista Vico. A Vico è intitolata una sala cui si accede attraverso la porta originaria in legno di noce a due bande, opera di Gennaro Pacifico, incorniciata da un portale in marmo, realizzato intorno alla metà del XVIII secolo da Francesco Pagano, sormontato da una scultura raffigurante S. Michele Arcangelo.

Biblioteca dei Girolamini, 6 milioni per la rinascita
I volumi sono suddivisi per materia e si possono leggere grandi cartigli quali, ad esempio: ConcionatoresAsceticiHistorici SacriHistorici ProfaniGeographi et ChronologiPoetae. Vi sono poi altre 6 sale, una di queste è costituita dall’Archivio musicale della Congregazione dell’oratorio e conserva la più cospicua raccolta di musica sacra napoletana del ‘600 e del ‘700. La sala B o sala del Camino è così denominata per la presenza, appunto, di un grande camino del XVII secolo in bardiglio grigio; la sala C o sala Croce è dedicata a Benedetto Croce, frequentatore della biblioteca; la sala D è intitolata a padre Giovanni Ferrara, uomo di cultura, conservatore del monumento e direttore della biblioteca dal 1970 al 2009. L’ultima sala, adiacente alla D, è la sala delle Colonne e fu la cucina della congregazione fino al 1942.

Archivio di Stato di Napoli - Wikiquote

Al termine trasferimento a Castellammare di Stabia e assegnazione delle camere riservate.

Cena e pernottamento in hotel.

Hotel Stabia, Castellammare di Stabia (prezzi aggiornati per il 2026)

31 dicembre -Castellammare di Stabia

Dopo aver consumato la prima colazione con la splendida vista sul Vesuvio e Golfo di Napoli,si parte per la visita dei Murales di Castellammare.

Hotel Stabia - Consulta la disponibilità e i prezzi

IL segreto di Stabiae

Castellammare, il mare negato diventa street art - la Repubblica

Castellammare di Stabia è una piccola città italiana nella periferia di Napoli (Italia meridionale). La città è nota per le sue antiche terme e le sue 28 sorgenti d’acqua utilizzate per vari trattamenti terapeutici per secoli. Le sorgenti si sono dimostrate salutari fino ad oggi, tuttavia, le terme sono chiuse e in stato di abbandono da anni, ma nessuno sa perché nessuno abbia fatto nulla al riguardo.

I murales del centro storico di Castellammare di Stabia: itinerario e mappa | Assaggi di Viaggio

Ma presenta anche un importante MURALES di un artista di strada creatosi a Berlino oltre altri numerosissimi che rendono la città una vera miniera di street art  

I murales del centro storico di Castellammare di Stabia: itinerario e mappa | Assaggi di Viaggio

MTO, alias Mateo, è un artista di graffiti, videomaker e muralista francese. Ha iniziato a lavorare come MTO nel 2008 a Berlino, dove ha vissuto dal 2006 al 2013. Il suo stile era caratterizzato da dipinti realistici in bianco, nero e rosso realizzati con bombolette spray. In seguito si è evoluto verso il muralismo con opere più concettuali e politiche, non necessariamente figurative, che si possono trovare su larga scala e sulle facciate di edifici in tutto il mondo.

Ci sono alcuni artisti di strada che sono sinonimo di determinate città,. Che sia perché è la loro città natale, o perché è la città in cui hanno dipinto di più, o quella in cui si sono costruiti una reputazione e hanno ottenuto maggiore visibilità. ES Quando si pensa a Londra, si pensa a Banksy. Pensate a Berlino? Beh, potrebbero essercene diverse, ma spesso si pensa a  MTO .

Da quando si è trasferito a Berlino nel 2006 e ha iniziato a dipingere per le strade nel 2008, MTO, alias Mateo, è diventato uno degli artisti più rispettati della scena con i suoi ritratti di icone della cultura popolare, celebrità internazionali e locali nel mondo della street art (“Alias” e “Just”…).

Ultimo, ma di certo non per importanza, a Piazza Amendola c’è “Il Segreto di Stabia” di MTO. “’E un segreto ben custodito il fatto che le antiche terme avessero problemi di digestione. Qualcuno dovrebbe fare quello che è necessario: prendersi cura delle proprie tubature” ha scritto l’artista a proposito del murale.  Il disegno rappresenta un Davide che rappresenta la forza dell’intelletto, colui che ha sconfitto la forza bruta. Qui è ritratto il Davide del Bernini perché è l’unico Davide ritratto prima della vittoria. In questo caso il Davide rappresenta Castellammare, le Terme, le acque, il loro potenziale e rappresenta quello che potrebbe essere Castellammare che ha un nemico. In questo caso il Davide ha un problema di stipsi.

Castellammare - Un murale di Maradona a largo Caporivo, l'antipasto della street art nel centro storico | StabiaChannel.it - Libera Informazione

Si comincia da Piazza Giovanni XXIII e si imbocca subito il vicoletto sulla destra che porta nel cuore del Centro storico della città. Ed ecco che camminando ci si imbatte nel primo murale del percorso. Bello grande su una parete gialla di Vico Sant’Anna c’è il graffito di Kymo One, artista belga che caratterizza la sua arte con l’uso di colori freddi come blu, viola, bianco, rosso… Il titolo di quest’opera è “Burden” “Il Peso”. L’opera mostra un ragazzino in alto mare che prova a salvare un vaso con i fiori dall’affondamento. Il vaso è un peso che lui stesso ha deciso di portare nonostante tutti gli altri lo chiamano pazzo. L’opera è legata al tema dell’accoglienza e della migrazione. Immaginate che quello che vedete sia poco più che un bambino costretto a lasciare la propria casa, la propria terra e affrontare tutte le perfidie che solo un viaggio della salvezza riserva. Non è facile in ogni caso lasciare il proprio nido, il posto in cui si è nati e cresciuti figuratevi se lo si fa per sopravvivere. Quel ragazzino si aggrappa ad un oggetto a lui caro, magari regalatogli da sua nonna, da sua mamma, zia… Persone che forse il quel momento non sono con lui. Lì in quell’immagine è solo in mezzo al mare e cerca di salvare ciò che gli è più caro. Magari quel vaso materialmente non vale molto ma per lui è un pezzo della sua storia che porta con sé e va salvato a tutti i costi.

Il secondo murale si trova un po’ più avanti in Via De Turris. Impossibile non farci caso, è gigantesco e occupa quasi l’intera facciata di un palazzo. Il titolo dell’opera è “Colori dalla cenere” ed è di Ledania un’artista colombiana che riempie praticamente il mondo di colori. La sua arte è riconosciuta a livello internazionale e si basa sui grandi formati. “Tra i vicoli d Castellammare si vede il Vesuvio brillare lontano, ricordandoti il buio giorno del 79 d.C. POST FATA RESURGO, risorgo dalla cenere, significa che questa è stata la prima città ad uscire da quella cenere ed essere ciò che è oggi. Vediamo se usciamo dall’ombra e le fiamme un giorno anche noi.” Così ha scritto l’artista a proposito del suo murale.

Solo un po’ più avanti sulla stessa strada c’è “La Sirena” di Cosmos, artista spagnola il cui sforzo principale è quello di generare aspettative intorno alle piccole cose. La posizione di questo murale insieme ad un altro posizionato anch’esso nel Vico Pugliese non è casuale, infatti.  Questo disegno è un omaggio alla sensualità femminile che si poteva trovare anche nelle ville romane, il tema dell’Eros molto vivo tra gli antichi romani.

Girandovi nella piccola rientranza del Vico Pugliese c’è il coloratissimo murale di Steso Primo che

“La Chitarra” ,Avanzate poi fino a Salita Santa Croce per vedere “E Vulcano Natus” di Luispakdrak alias Luigi Longobardi, artista salernitano che da anni mette la sua arte, il suo vissuto e i suoi sentimenti su un muro. Il murale è un omaggio alla memoria ancestrale della vita che nasce dalle profondità della Terra seguendo i percorsi del magma.

Proprio affianco alla Fenice, c’è un murale che ha suscitato interesse anche nella lontana Argentina. Dopo averlo visto, infatti la squadra di calcio Boca Junior ha chiesto all’artista di poter avere anche da loro un murale molto simile. L’opera in questione è “Maradona Archeologico” realizzato da Rata Virus, artista cileno conosciuto per la sua particolare tecnica di realizzazione delle proprio opere.

Andate giusto un po’ avanti, restando a Largo Caporivo, arrivate al Vico Tedesco. Imponente vedrete il disegno di una donna sotto le lenzuola. La donna è una prostituta scioperante stanca del suo mestiere. Il messaggio è un invito al riscatto delle donne ce sono vittime di abuso o che conducono la vita che loro non hanno scelto. La posizione non è casuale ed è stata voluta. Il Vico Tedesco a Castellammare infatti, durante la Seconda Guerra Mondiale, era il vico dove i tedeschi si rifugiavano e lì le prostitute erano costrette a fargli compagnia. L’opera è strettamente legata alla strada, alla triste storia della strada. Sul lenzuolo della donna c’è scritto: Nemo tibi Amat che significa nessuno ti ama. Ed esorta ad amarsi da soli. “Se nessuno ti ama amati tu e scegli la tua vita”.Camminate e un po’ più giù troverete quello che da molti è stato ribattezzato “Il murale di Nerone”. L’opera si chiama “Stabiae: un canto nell’incanto” di Barmy due artiste locali che si firmano sotto lo stesso pseudonimo. L’opera è un omaggio alla città fra storia, attualità e leggenda. Il murale è un tributo ai Cantieri Navali e alla storica tradizione navale stabiese incarnata dall’Amerigo Vespucci sullo sfondo degli splenditi colori del tramonto nostrano.

Nel primo pomeriggio rientro in hotel e tempo libero per prepararsi al Veglione e Cenone con musica dal vivo.

Castellammare, lungo weekend di eventi per Natale: arrivano i tenori del San Carlo - Tutti gli appuntamenti da domani | Il Corrierino

ps.L’hotel è in pieno centro e  la movida è sotto ai vostri piedi, consigliamo una passeggiata in mezzo alle centinaia di giovani,ben vestiti,che affollano il corso principale,per prendere un aperitivo.

HOTEL STABIA : Prezzi e Recensioni (2026)

Dalla terrazza dell’hotel,potrete assistere ai fuochi d’artificio  sul tutto il golfo di Napoli,volendo anche in tutta sicurezza,dietro le grandi vetrate. Castellammare, l'estate si chiude con i fuochi d'artificio da mare | Stabia News

01 Gennaio Buon Anno !!-Castellammare di Stabia-Nocera Superiore-Sorrento luminarie

Prima colazione in hotel.Mattina libera per relax,godere delle atmosfere natalizie che avvolgono questa ridente cittadina. Vicinissimo all’hotel è possibile assistere alla Santa Messa.

Circa le ore 12.00 ritrovo in hotel e partenza in direzione di Nocera Superiore  per un pranzo degustazione dal piacere immenso,armonia sensoriale completa.Un viaggio nelle eccellenze campane.

Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, Nocera Superiore (SA)

Il Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, noto anche come Rotonda, venne eretto nella parte orientale dell’antica città di Nuceria in Campania, oggi Nocera Superiore. La sua costruzione risale al VI sec., in un periodo compreso tra il pontificato di papa Lorenzo, che fu vescovo di Nocera a partire dal 499 d.C., e la ricostruzione post-bellica operata dall’imperatore Giustiniano, che proprio a Nocera ottenne la definitiva vittoria contro i Goti nel 552 d.C. Il monumento era parte di un complesso che comprendeva anche l’antica cattedrale, ancora non rinvenuta negli scavi archeologici. L’edificio, di pianta circolare, è composto da due ambienti concentrici. Quello centrale è scandito da 15 coppie di colonne di marmo prelevate dal teatro di età romana, così come i capitelli in stile corinzio, alcuni con raffigurazioni di delfini. Qui poggia l’enorme cupola, che con i suoi 12 m di diametro e 15 di altezza rappresenta un raro esempio di architettura post-imperiale. Intorno a questo ambiente centrale si snoda il deambulatorio anulare che con la sua volta a botte, porta il diametro complessivo dell’edificio a 24 m. Al centro dell’edificio è collocata la vasca battesimale, che con i suoi 7 m. di diametro è la seconda più grande in Italia dopo quella di San Giovanni in Laterano a Roma, a testimonianza della ricca committenza. Essa è rivestita da 16 lastre di marmo decorate che presentano simboli cristiani alternati a motivi geometrici, anticamente decorati in pasta di stucco colorata. Qui avveniva anticamente il battesimo dei catecumeni, secondo il rito per immersione. Una piccola cappella laterale conserva affreschi ascrivibili al XIV sec., attribuiti all’artista Roberto d’Oderisio, tra i massimi esponenti della pittura napoletana del Trecento. Sono rappresentate scene tratte dai Vangeli, tra cui una rarissima scena del primo bagno di Gesù Bambino. Durante gli scavi archeologici sono stati messi in luce, al di sotto del pavimento del battistero, grandi mosaici ed ambienti pertinenti a edifici di età romana. Per decenni è stato metà dei viaggiatori del “Grand Tour” e di artisti di fama internazionale, che hanno lasciato preziosissimi disegni e raffigurazioni del monumento: da Teodoro Duclère a Giacinto Gigante, da Hans Christian Andersen a Re Gustavo VI di Svezia, in centinaia hanno omaggiato il battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore per il suo elevato valore storico, religioso, artistico ed archeologico. Un piccolo museo raccoglie stampe e disegni antichi, oltre a decine di reperti di età romana e medievale rinvenuti durante gli scavi archeologici. Il battistero paleocristiano: arte e fede nel cuore di Nuceria Alfaterna - ècampania

L’insigne monumento ancora oggi, dopo quasi 1500 anni, continua ad affascinare i tanti turisti che, incuriositi dalla sua storia e dalle sue tante leggende, si lasciano trasportare dalla voce delle guide alla scoperta dei suoi segreti. Accanto al battistero sorse La Congregazione (o Confraternita) di Santa Caterina di Alessandria (1296). I ruderi della primitiva cappella vennero alla luce durante gli scavi sulla parete Nord della Rotonda. Di forma trapezoidale, è situata a 2,30 metri al di sotto dell’attuale livello della strada. Verso la fine del XVII secolo la Congregazione provvide a costruire una cappella più ampia, ma finì per radere al suolo la parte superiore dell’antica cappellina. Forse questa cappella fu dedicata ai martiri, tra i quali Santa Caterina fu scelta come patrona della fratancia o confraternita di Santa Maria Maggiore. Il Battistero unitamente alla Chiesa Parrocchiale edificata nel XIX sec. con il suo maestoso campanile, la chiesa della Congrega di Santa Caterina d’Alessandria, i ruderi del Ospedale medievale che sorge nel giardino retrostante al Battistero costituiscono il Complesso Monumentale di Santa Maria Maggiore.

Ci spostiamo a Sorrento per ammirare le luminarie e passeggiare in un clima natalizio come pochi luoghi  lo permettono di fare.

In Piazza Torquato Tasso a Sorrento, come ogni anno, prende vita il grande albero di Natale, uno spettacolo suggestivo di luci, circondato da numerose luminarie e installazioni natalizie da far brillare gli occhi. Il momento dell’accensione fa parte di una serie di iniziative della rassegna “M’illumino d’inverno”, giunta ormai alla sua quindicesima edizione.

Un programma ricco di eventi, che si protrae fino al 21 gennaio con la premiazione del concorso “Il presepe oggi”.

Natale a Sorrento 2021: il programma completo - My Lemon Land | Sorrento & Amalfi Coast by Eva

Manifestazioni enogastronomiche, processioni religiose, spettacoli pirotecnici, mostre, sfilate folkloristiche e momenti dedicati ai più piccoli sono solo alcuni degli appuntamenti che vi aspettano a Sorrento durante le festività.

OFFERTE LUMINARIE A SORRENTO: 2 giorni in favoloso bb a 750 metri dalla Villa Comunale, da soli 34€! - Poracci In Viaggio | Offerte Viaggi Low Cost

Rientro in hotel,cena con spettacolo musicale in ESCLUSIVA PER IL NOSTRO GRUPPO.

02 Gennaio Castellammare di Stabia-Pontecagnano-Castellabate-Presepe vivente Agerola

Prima colazione in hotel e partenza per la visita al  Museo archeologico nazionale di Pontecagnano è dedicato e intitolato agli ‘Etruschi di Frontiera’ e raccoglie i reperti provenienti dal centro villanoviano ed etrusco-campano di Pontecagnano. Un patrimonio di inestimabile valore, il cui nucleo più consistente è rappresentato dai reperti provenienti dalle oltre 10.000 sepolture scavate nelle necropoli dell’area di Pontecagnano negli ultimi cinquant’anni.

Museo archeologico nazionale di Pontecagnano e Parco archeologico di Pontecagnano - Ministero della cultura

L’esposizione è articolata in sezioni cronologiche che documentano le epoche a partire dall’Eneolitico fino all’Età Romana, offrendo spunti di approfondimento sulla città, le necropoli, i santuari e le produzioni artigianali. Una sezione particolarmente importante è quella dedicata alle aristocrazie dell’età Orientalizzante (VIII – VII sec. a.C.), in riferimento alle quali alcune sepolture sono state definite ‘principesche’ per via della composizione e della qualità dei corredi funerari.

La tua terra da bere e da gustare, cultura e gusto al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano | CampaniaSlow

Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano - salerno-2 - crono.news

Museo archeologico nazionale di Pontecagnano e Parco archeologico di Pontecagnano - Ministero della cultura

Al termine trasferimento a Castellabate, piccolo borgo in provincia di Salerno,diventato famoso dopo che vi hanno girato il famoso film “Benvenuti al Sud”. Cosa fare e vedere a Castellabate in Cilento - CilentoMag

Castellabate è uno dei borghi medievali più affascinanti del Cilento, arroccato a circa 280 metri sul livello del mare. Reso celebre dal film Benvenuti al Sud, offre un dedalo di vicoli, palazzi storici e belvedere mozzafiato sul mare. 
I punti imperdibili da visitare includono:
  • Piazza X Ottobre (La Piazzetta): Il cuore pulsante del centro storico, famosa per essere stata il set principale di Benvenuti al Sud. Qui si trova anche il bar dove i protagonisti prendono il caffè.
  • Castello dell’Abate: Fortezza del 1123 eretta per difendere la costa, è circondata da mura merlate e offre una splendida vista su tutto il golfo.

Visitare Castellabate: Il Set di Benvenuti al Sud | TikTok

  • Belvedere di San Costabile: Situato proprio accanto al castello, è la terrazza panoramica più famosa del paese da cui ammirare la costa di Santa Maria di Castellabate e Punta Licosa.
  • Targa “Qui non si muore”: Si trova all’ingresso del borgo ed è un omaggio alla celebre battuta del film Benvenuti al Sud, diventata ormai il motto ufficiale del paese.
  • Basilica Pontificia di Santa Maria de Gulia: La chiesa principale del borgo, risalente al XII secolo, caratterizzata da un imponente campanile e da un interno a tre navate in stile romanico.

Benvenuti al Sud, le location a Castellabate anche del ristorante

Pranzo in  ristorante.Al termine trasferimento ad Agerola per assistere al Presepe Vivente.

Presepe Vivente di Agerola nell'antico borgo di Campora

Ritorna il Presepe Vivente di Agerola organizzato nel borgo di Campora: un appuntamento con il più antico presepe vivente in stile napoletano del 700 che si tiene da oltre 30 anni. E non mancherà un percorso gastronomico tipico della zona

Agerola saluta il suo Presepe Vivente: oggi l'ultima magica rappresentazione - Fotogallery da Positanonews

Si potrà ammirare il suggestivo Presepe Vivente di Agerola organizzato dalla Parrocchia di San Martino di Campora e dalla Pro Loco nella suggestiva frazione di Campora.

Il Presepe Vivente del '700 napoletano nel borgo di Vaccheria di Caserta | Napoli da Vivere

Anche per questa edizione il presepe vivente sarà animato da 300 personaggi in costume d’epoca in una stupenda location naturale con un percorso, con nuove scene. e con uno speciale menu degustazione che accompagnerà i visitatori tra le scene; è composto da tantissime scene “reali” con la popolazione del posto che partecipa in costume a questa bella festa.

Rientro in hotel per la cena e pernottamento.

sotto: Vesuvio visto dalla sala ristorante dell’hotel Stabia.

vista dalla terrazza - Foto di Hotel Stabia, Castellammare di Stabia - Tripadvisor

03 Gennaio -Castellammare di Stabia-Sarno-Casatori-Scafati-Roma

Prima colazione in hotel e rilascio delle camere.Partenza in direzione di Sarno  per la visita del  Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno

Il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, sorto nel 1975, dal 2011 ha sede nel centro storico della città di Sarno, in un palazzo gentilizio edificato verso la metà del Settecento da una nobile famiglia locale, gli Ungaro. Divenuto poi di proprietà della famiglia Capua, è acquistato alla fine degli anni Ottanta dallo Stato con l’obiettivo specifico di allestirvi il museo.

Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno - Ministero della cultura

Il Museo con le sue collezioni racconta la storia della Valle del Sarno dal Neolitico al Medioevo. La fertilità del suolo e l’abbondanza di acqua hanno attratto l’uomo sin dal IV millennio. Alla seconda metà del IX sec. a.C. risalgono le ricchissime sepolture maschili con vasi, rasoi, fibule e armi. Dalla metà dell’VIII sec. i defunti di rango sono accompagnati da vasi importati dalle colonie greche di Pithekoussai e Cuma. Le donne indossano diademi, orecchini, collane di ambra e pasta vitrea, pendagli con scarabei, bracciali e anelli.

Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno

Nelle sepolture le donne sono deposte con vasi, monili, statuette e oggetti legati alla cosmesi e alle attività domestiche, mentre gli uomini con le armi. Alcune tombe hanno le pareti dipinte con motivi vegetali, cortei funebri e con il ritorno del guerriero. All’epoca romana risalgono i reperti rinvenuti nelle ville rustiche del suburbio pompeiano, distrutte dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., mentre al medioevo rimandano i vasi di una fossa di scarico da San Marzano e di un frantoio rinvenuto a Sarno.

Sarno (Sa): Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno

Particolarmente suggestivo è il ricco corredo funebre della tomba 818, femminile, di età orientalizzante (metà VIII – inizio VII a.C.), che evidenzia l’importante ruolo sociale rivestito dalle donne di rango nella cultura indigena dell’epoca. Il corredo è impreziosito da monili in argento, faience, ambra, bronzo, quali un’importante fascia fermavelo, fibule, armille, collane, scarabei, anelli, bracciali e un cinturone che ornavano il corpo e il vestito, mentre il corredo vascolare di argilla e d’impasto è di produzione locale, d’importazione e di imitazione greca e si caratterizza per una ricca varietà di forme e decorazioni.

La tomba detta “del Cavaliere” raffigura la scena consueta nella pittura funeraria dell’epoca, del “ritorno del guerriero accolto dalla famiglia”: il cavaliere fa ritorno a casa carico delle spoglie del nemico vinto, in compagnia di un secondo guerriero più giovane e sono accolti dalle donne che porgono loro la rituale libagione. Inconsueta la raffigurazione del cavaliere, canuto.

Ci trasferiamo nel vicino borgo di Casatori .Il paese si trasforma in una grande tela, forme e colori prendono vita ed incantano .

Ma prima effettueremo una visita in luogo  ESCLUSIVO OMISSIS…

A Casatori, frazione di San Valentino Torio, il borgo ha assunto i contorni di un museo all’aperto. Murales colorati lungo le strade, volti e panorami intagliati nei vicoletti e sulle facciate delle abitazioni. “Casatori dei Murales” ,e’ nata un’idea del comitato civico “Amici di Gigi Longobardi”  con lo scopo di comunicare e diffondere, attraverso l’arte, una migliore qualità della vita e rilanciare il recupero del centro storico, ha raccolto numerose attestazioni tutte positive.

San Valentino Torio, prosegue la tradizione dei murales

Ripresa una tradizione importante che era interrotta da anni  – ha spiegato il sindaco Michele Strianese – e che ci ha consentito di riabbellire i muri della nostra frazione, ma anche di stare insieme, dipingere, suonare fra arte, cultura, musica, buon cibo. Un evento per far comprendere che attraverso l’arte si possono rivivere i tempi andati, conoscer e riscoprire le tradizioni, la cultura di una comunità ed anche riqualificare i nostri bellissimi centri storici”.

CASATORI DEI MURALES: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

Al termine pranzo di saluti,e ancora una volta un pranzo degustazione di altissimo livello,per salutarci  in allegria e lasciare  un ricordo indelebile nella vostra mente, con la voce e chitarra di Davide Sole.

Rientro a Roma e fine dei servizi.

 

 

La quota comprende: 

Bus Gt. per tutta la durata del tour.

4 notti in Hotel 4**** S camera standard,in trattamento di mezza pensione bevande incluse.

Cenone e veglione in hotel bevande incluse.

Visite guidate con guida autorizzata Regione Campania

Spettacoli teatrali e serate musicali con artisti altissimo livello

3 pranzi del 1 e 2  e 3 gennaio 2027 bevande incluse

1 aperitivo del 31 dicembre

Visite  ESCLUSIVE DEI VIAGGI DI GIORGIO

Assicurazione medica e bagaglio e ANNULLAMENTO AL VIAGGIO

Accompagnatore da Roma dei Viaggi di Giorgio

Iva  di legge.

 

La quota non comprende:

Eventuale tassa di soggiorno da pagare in hotel.

Eventuali ingressi ai siti e musei e monumenti indicati in programma(al momento 16,00)

Pasti e visite non indicate in programma.

Mance per camerieri autisti e guide,facchini.

Auricolari per 5 giorni pari a 15,00

Tutto quanto non espressamente previsto nella ” comprende”

 

 




1.990,00 Maldive Febbraio 2027

Sono previsti voli da tutta Italia

 

Keyodhoo, le Maldive più autentiche in guest house

Il tramonto incendia il cielo di oro e arancio, mentre i canti del muezzin di Keyodhoo arrivano di sottofondo, trasmettendo un senso di pace.

Lo stesso che portano le nuvole bianche sul mare azzurro e sospeso sull’orizzonte curvo, disegnano un paesaggio da paradiso terrestre, qualcuna foriera di pioggia ma dopo pochi minuti di temporale torna il sereno e nel cielo si dipinge l’arcobaleno che spesso si riflette sull’acqua.

Le Maldive sono davvero un sogno, un luogo incantato che sembra un eden incontaminato. Lontano dai resort, la vita
scorre lenta nei villaggi dei pescatori delle isole come Keyodhoo, sull’atollo di Vaavu, raggiungibile con meno di due ore di barca veloce dall’aeroporto e da Malè.Qui si trovano le Maldive autentiche, quelle che regalano una sensazione di tranquillità, facendo dimenticare stress e problemi quotidiani. Dove la vita è fatta di pesca e turismo, dove la sera l’illuminazione è quasi inesistente e si vede la luna piena e le stelle, dove le stradine sono di sabbia , dove i negozi di souvenir aprono su richiesta e dove si paga solo in contante, meglio dollari o euro, non esiste un bancomat o una banca su tutta l’isola. In compenso c’è un ospedale, mentre la moschea con un piccolo minareto segna il panorama e fervono i lavori di ampliamento del porto e della palestra della scuola.

I bambini ordinati in divisa entrano nelle aule affacciate sul cortile dai generosi fiori e le mura tinte di azzurro pastello, le donne sgranano in strada le verdure o mettono a seccare le tipiche noci locali al sole, gli uomini la sera giocano a carte su tavolini improvvisati, tutti si riposano sulle curiose sedie a sdraio fatte di rete, disseminate ovunque come fossero le panchine di una città occidentale.

E’ la natura la vera regina di Keyodhoo. Un airone si appoggia sulla sabbia, un altro che ha l’ala messa male ed è una mascotte del villaggio staziona imperterrito su un piccolo pontile, la testa di una tartaruga marina fa capolino nelle acque trasparenti del porto, alcuni pesci volanti saltano nell’ora del tramonto proprio a riva.

E poi tutti i pesci della barriera corallina, gli angeli, i picasso, i fucilieri, i chirurgo e i farfalla, quelli più grandi si incrociano in giochi di passaggi veloci nell’acqua più alta, mentre nelle acque basse, tra coralli e rocce, sembra esserci una nursery con i cuccioli dei pesci.

Si lasciano ammirare facendo snorkeling proprio a pochi metri dalla larga spiaggia bianca, dotata di alberi e lettini, con le strutture delle altalene nell’acqua e sovrastate dalle sterne che lanciano in alto le loro grida. Lontano, sui rami all’interno volano i grossi pipistrelli, mentre tra i tronchi è facile avvistare le piccole iguane, agili e veloci.E’ veramente un paradiso nel paradiso Keyodhoo e sa regalare a chi vuole una vacanza alternativa e meno costosa dei resort, a contatto con i sempre sorridenti maldiviani, un’esperienza davvero unica. Sono tante le guest house presenti e in giro per il villaggio si sente parlare italiano, ormai conosciuto pure dagli abitanti.Altre escursioni irresistibili sono quelle alle lingue di sabbia, piccole isole uscite dal nulla e che subiscono i capricci delle maree. Per avere l’impressione di essere totalmente immersi nel blu, si va al relitto, puntoideale per lo snorkeling: si tratta di un peschereccio che qualche anno fa si è incagliato nella barriera, senza nessun danno umano, ma che è impossibile tirare su, ci hanno provato pure con le boe, ma niente da fare. E’ diventato la casa ideale dei pesci e dei coralli: ammirarlo a filo d’acqua, con una bicicletta che spunta legata a prua, è una grande emozione per chi adora lo snorkeling.Una volta tornati a Keyohdoo si può prendere un aperitivo in spiaggia, andare nell’affollato bar del porto, gustare una cena tipicamente maldiviana.Una volta finita la vacanza, non si ha per niente voglia di tornare alla vita quotidiana. Keyodhoo, con l’accoglienza dei suoi abitanti e la strabiliante natura, rimarrà sempre nel cuore e si vorrà tornare a scoprire ancora una volta le Maldive più autentiche.

 

1°GIORNO: ROMA-MALE 

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto a Male,con scalo.

Pasti e pernottamento a bordo.

2°GIORNO:  MALE’ – ISOLA KEYDHOO

Arrivo all’aeroporto Internazionale di Male’, incontro con un nostro incaricato e  trasferimento in barca veloce per l’isola di Keyodhoo. Sistemazione in Guest House nelle camere riservate.

Ci troviamo sull’isola abitata maldiviana di Keyodhoo, atollo di Vaavu, circa 80 km a sud di Malè. La Guesthouse, tradotta in italiano “casa per gli ospiti”, è una struttura adibita al ricevimento dei viaggiatori, che comprende camere con bagno privato e aree condivise per gli ospiti (ristorante, reception e area relax). Sulla cosiddetta “isola di pescatori” di Keyodhoo è situata la vostra sistemazione ,tra le abitazioni maldiviane che conducono la loro vita in maniera umile e riservata dedicandosi prevalentemente alla pesca come attività di sostentamento.

Drink di benvenuto, check-in e sistemazione nelle camere.

Il viaggio prevede un soggiorno all’inclusive, per assaporare la vera cultura maldiviana ed ogni giorno godere di un’escursione diversa in luoghi paradisiaci nei dintorni dell’atollo di Vaavu. È un’esperienza di viaggio autentica, genuina e dinamica che permette la conoscenza del popolo maldiviano, ben lontano dallo stile dei lussuosi resorts.

Relax in spiaggia al tramonto.

Alle Maldive in Guesthouse sull'isola di Keyodhoo - Viaggi e Delizie

Cena e pernottamento.

3° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e partenza alla scoperta dei luoghi più belli nei dintorni dell’atollo. La navigazione avverrà in Dhoni, una tipica barca maldiviana dotata di posti a sedili interni, tetto in legno e terrazza superiore per prendere il sole. Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax e per scattare numerose foto!

Dhoni - Wikipedia

Pranzo caldo servito in spiaggia preparato al momento, con tavoli ombrelloni e sedie. Tempo libero dopo pranzo. Rientro sull’isola nel pomeriggio. Dopo l’escursione si potrà andare in spiaggia per il tramonto .

keyodhoo Archivi - ALL YOU NEED IS PASSPORT

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

Keyodhoo Island 2025: Tutto quello che c'è da sapere - Tripadvisor

4° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e partenza per lo snorkeling alla barriera corallina di Dhigga, famosa per la grande quantità di pesci, tartarughe e coralli e snorkeling con gli squali nutrice.

Veleggiando tra isole da sogno in catamarano

Dopo l’escursione rientro nella struttura per il pranzo. Pomeriggio libero per mare e relax!

Maldive in guest house : paradiso alla portata di tutti

Cena , e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

 

5° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e partenza alla scoperta delle isole deserte, sempre navigando con l’imbarcazione tipica Dhoni!

Sessione di snorkeling nelle più belle barriere coralline dell’atollo e arrivo a destinazione. Tempo dedicato al relax e per scattare numerose foto!

 

IMMERSIONI E SNORKELING ALLE MALDIVE – Kia Ora Viaggi – Viaggi su misura

Pranzo caldo servito in spiaggia preparato al momento, con tavoli ombrelloni e sedie.

Tempo libero dopo pranzo.

Rientro sull’isola nel pomeriggio, e ci potremo godere un magnifico tramonto.

Tramonto Maldive -

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

6° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e partenza per la visita e snorkeling al relitto semi sommerso.

Relitti di navi e resti di aerei nel mondo: 9 indirizzi da segnare - In viaggio con me

Dopo l’escursione rientro nella struttura per il pranzo. Pomeriggio libero per mare e relax!

Spiaggia dell'isola di keyodhoo - Foto di White Maakanaa Lodge, Keyodhoo Island - Tripadvisor

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

7° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e giornata libera per godersi le meravigliose spiagge maldiviane.

Dalle 17:00 alle 20:00 escursione pesca al tramonto al bolentino.

 

Le differenze dei soggiorni con Maldive Alternative

 

Cena, e in serata si potrà andare a fare un giro per i negozi del villaggio oppure in uno dei bar dell’isola per un drink.

8° GIORNO: ISOLA KEYDHOO

Colazione servita e  ancora intera giornata di attività incluse.

Pensione completa. Pernottamento.

 

Cosa fare alle Maldive: la lingua di sabbia, un'escursione da non perdere

 

9° GIORNO: ROMA o altre citta’

Colazione e pranzo inclusi,trasferimento in barca veloce all’aereoporto e operazioni imbarco volo di rientro a Roma. Arrivo  e fine dei servizi.

Fine dei servizi.

 

 

La Guest-house si trova vicino al porto dell’isola di Keyodhoo e a circa 2/3 minuti a piedi dalla spiaggia bikini dell’isola. Posizione che consentirà di godere di tutti gli aspetti della vita sull’isola: dalle usanze locali al contatto con la natura e l’oceano.

 

È presente un bellissimo reef di fronte alla spiaggia bikini per attività di snorkeling.

 

La quota comprende:

  • Voli intercontinentali : Roma – Malè e Malè – Roma (bagaglio 20 kg) con scalo
  • Incontro in aeroporto di Malè al vostro arrivo con un componente del nostro staff.
  • Trasferimenti da e per aeroporto in motoscafo privato, 90 minuti circa.
  • Drink di benvenuto e cena maldiviana.
  • Sistemazione in camera doppia, tripla o quadrupla con bagno privato, climatizzata e ogni altro tipo di confort.
  • Pensione completa servita al ristorante, cucina tipica maldiviana e internazionale, bevande analcoliche incluse ai pasti.
  • Escursioni giornaliere verso le isole deserte e le lingue di sabbia su un’imbarcazione tipica maldiviana. È incluso il pranzo in ogni escursione full day, preparato sul momento e servito con tavoli, sedie e ombrelloni in riva al mare (in alcune isole deserte potrebbe essere richiesto un pedaggio d’ingresso da 5 a 15 dollari pp).
  • Snorkeling e nuoto con gli squali nutrice
  • Attività di snorkeling intorno alle barriere coralline durante le escursioni.
  • Pesca tradizionale maldiviana al bolentino diurna o al tramonto.
  • Teli mare.
  • Assistenza in loco 24 ore su 24.
  • Assicurazione medica e bagaglio
  • Assicurazione ANNULLAMENTO VIAGGIO CHE COPRE INTERO VALORE SPESO
  • Kit da Viaggio

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali 495,00 soggette a riconferma
  • Aumento carburante 130,00 soggette a riconferma
  • 6 euro al giorno a persona al giorno tassa ecologica da pagare in loco
  • Extra di carattere personale
  • Tasse ingresso in alcune isole da 5  a 15  dollari
  • Tutto quanto non menzionato ne  “La quota comprende”.

PREZZO VALIDO PER FORMULA PRENOTA E SALDA SUBITO ZERO PENALI SINO GIORNO DI PARTENZA IN CASO VOSTRA RINUNCIA

Note escursioni: (L’ ordine e la destinazione delle escursioni giornaliere verrà stabilito durante la settimana e verrà dettato dalle condizioni del mare e da quelle climatiche. In caso di mal tempo o mare mosso, che possa mettere a rischio la sicurezza di ogni ospite e dello staff, l’escursione giornaliera verrà annullata. Per alcuni ingressi alle isole deserte in alcuni periodi dell’anno è richiesto un pedaggio d’ingresso da 5 a 15 dollari per persona. Questi importi sono da considerarsi extra, non sono inclusi nel prezzo del pacchetto all-inclusive e andranno saldati sul momento.)

 

Informazione utili e consigli:

DOCUMENTI NECESSARI
È richiesto il passaporto elettronico con validità residua di almeno 6 mesi dal momento della partenza dall’Italia. Per soggiorni inferiori a 30 giorni non sarà necessario richiedere il visto anticipato, ma sarà rilasciato direttamente all’arrivo gratuitamente.

DOGANA
In entrata è assolutamente vietato portare alcolici, droghe, materiale pornografico, carne di maiale, pubblicazioni religiose non islamiche.
In uscita è assolutamente vietato portare con sé conchiglie, sabbia e coralli.
Sono previste multe salate per i trasgressori alle regole.
LINGUA
La lingua ufficiale delle Maldive è il dhivehi.
VALUTA
La valuta delle Maldive è la Rufiyaa (Rufia maldiviana). Sulle isole locali vengono accettati anche euro e dollari americani. Non ci sono banche sull’isola e non è possibile effettuare pagamenti con carte di credito.
Consigliamo di recarsi all’ufficio cambio presso la zona arrivi e cambiare da Euro a Rufia
Maldiviana .
Sull’isola di Keyodhoo non si accettano monete della valuta euro, solo banconote e Dollari americani emessi dopo il 2016.

TELEFONO E INTERNET
Il prefisso telefonico internazionale delle Maldive è +960.
La struttura è dotata di Wi-Fi gratuito, si potrà comunicare con l’Italia tramite chiamate
WhatsApp, Messenger ecc.
È possibile acquistare una sim telefonica turistica in aeroporto cosi da avere una connessione internet durante tutto il soggiorno, anche durante le escursioni. Puo’ essere acquistata nei negozi Dhiraagu o Ooredoo presenti in aeroporto in zona arrivi. Il costo di una sim è di circa 50 USD per 17gb di internet per una settimana. E’ possibile pagare in dollari USD oppure con carta di credito.
Elettricità
Le prese di corrente alle Maldive sono diverse da quelle italiane, in tutte le camere della guesthouse sono presenti gli adattatori, non è necessario portarli da casa.
Religione
Ufficialmente il 100% della popolazione del paese è musulmano e pratica un islam esclusivamente sunnita.
Il ritmo della vita delle persone locali è scandito dal richiamo in tutta l’isola, divulgato tramite amplificatori, delle 5 preghiere quotidiane, durante le quali i negozi chiudono e ogni attività è sospesa.
Il venerdì è giorno di festa per i musulmani (come la nostra domenica), in cui tutta la popolazione ha l’obbligo religioso di partecipare alla preghiera di mezzogiorno.
Bevande Alcoliche
L’utilizzo di bevande alcoliche sulle isole abitate maldiviane è illegale. Non sarà possibile acquistare alcolici durante la vacanza ed anche le strutture ricettive non hanno il permesso di somministrarli.

L’abbigliamento da mettere in valigia sarà comodo e informale.
Per la sera abiti leggeri e casual, può essere utile mettere in valigia un maglioncino di cotone o un fourlard.
Bandite le scarpe per tutta la vacanza!




Capodanno Cina storica-culturale e futuristica

 

Sono inclusi spettacoli in 3D di una magnificenza assoluta che non avete mai visto.

Parlare di Cina non è facile, ma è sicuramente entusiasmante. Un viaggio in Cina lo è ancora di più. Occorre comprenderla avvicinandosi senza pregiudizi; leggere tra le righe di un avvincente racconto di un paese molto lontano dagli schemi occidentali. Perché la Cina è un paese a sé, che va accettato con realismo e capito a fondo. Un paese impossibile da descrivere senza affidarsi a dei filtri attraverso cui decifrarlo.
Le città. Shanghai è la città del presente e del futuro. Centro nevralgico dell’economia e della finanza, ad oggi la più antica attrattiva agli occhi del mondo. Nanchino, sul bacino di drenaggio del Fiume Azzurro, è da millenni una delle più importanti città della cultura cinese, Xi’an è il punto più orientale della Via della Seta e conserva alcuni dei siti archeologici più importanti. Pechino è la capitale e recita un ruolo da protagonista nella storia da più o meno tremila anni.
La cultura. Ci sono 56 siti storici e naturalistici considerati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Dalla Grande Muraglia (unico manufatto visibile dalla Luna) all’esercito dei guerrieri di Terracotta; dalla Città Proibita alle Grotte di Mogao: un viaggio organizzato in Cina vi darà modo di scoprire alcuni dei luoghi storici più affascinanti e misteriosi del mondo.
La cucina. Non è il cibo cinese che potreste aver avuto occasione di assaggiare in Italia, o in qualunque altro posto del mondo. La gastronomia cinese è una riserva inesauribile di sorprese, tentazioni e sfide per il palato. Ci sono più di otto tipologie di cucina per ventidue province.
Un tour in Cina è partire alla scoperta di metropoli proiettate nel futuro, natura lussureggiante e giardini incantati, dalle città affollate alle campagne che ancora oggi incarnano la semplicità e la dignità dei discendenti dell’Imperatore Giallo.In Cina ogni viaggio è sempre il primo.”
“Anche un viaggio di mille leghe comincia con un passo”.
I nostri viaggi si costruiscono all’insegna della scoperta. Di nuove culture, nuove usanze, nuovi ambienti con la propria fauna e la propria flora e nuovi cieli con i propri fenomeni astronomici. L’importanza di osservare e imparare a conoscere i luoghi dove ci troviamo e cogliere le diversità con quelli in cui siamo abituati a vivere è per noi fondamentale e rispecchia pienamente la filosofia di tutti i nostri viaggi. Per questo saranno importanti un po’ di spirito di adattamento e di flessibilità, che ci consentiranno però di vivere al meglio e nel modo più profondo possibile una vera esperienza di viaggio.

 

GIORNO 1 (27 Dicembre 2026):  Partenza dall’Italia →destinazione Pechino

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e volo con scalo ,diretto a Pechino,pasti e pernottamento a bordo

GIORNO 2 (28 dicembre):  Arrivo a Pechino

Dopo l’arrivo del volo a Pechino e il completamento delle procedure doganali, la guida di lingua italiana attenderà gli ospiti all’uscita dell’aeroporto.

Successivamente ,raggiungeremo Tempio del Cielo di Pechino.

Pranzo in corso di escursione.

Audioguida TEMPIO DEL CIELO - Volta Del Cielo Imperiale - Guida Turistica | MyWoWo

Il Tempio del Cielo fu costruito durante l’epoca Yongle della dinastia Ming cinese. Fu il luogo sacro dove gli imperatori delle dinastie Ming e Qing compivano i riti di sacrificio al Cielo e di preghiera pe ril raccolto. È il complesso architettonico di sacrifici antichi più grande e meglio conservato attualmente in Cina, inserito nel Patrimonio Culturale Mondiale nel 1998.

Cosa Vedere a Pechino: 8 Posti da URLO da Vedere a Pechino

La sua disposizione segue il principio architettonico del “cielo rotondo e terra quadrata”, rendendolo una delle attrazioni simbolo della Cina.

La Via Qianmen è un’antica via commerciale molto rappresentativa di Pechino, situata nel centro cittadino con una lunghissima storia. Conserva l’aspetto architettonico tradizionale cinese, con tetti di tegole e muri grigi, di antico fascino. Vi confluiscono numerosi negozi storici, specialità gastronomiche locali e botteghe di prodotti culturali creativi: qui è possibile gustare autentici sapori pechinesi e respirare l’atmosfera della vita popolare della Pechino antica. Sulla strada circola anche la vecchia tranvia a campanello, che regala una sensazione di viaggio nel tempo

Tour a piedi della notte privata di Pechino: Qianmen Street, Tian'ammen Square e Wangfujing Street (2026) - con recensioni

 

Come importante distretto sull’asse centrale di Pechino, la Via Qianmen unisce fascino tradizionale e dinamismo moderno, rappresentando un luogo ideale per conoscere la cultura e lo spirito di Pechino.

Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 3 (29 dicembre): Visita delle attrazioni culturali di Pechino

Dopo colazione in hotel, la guida di lingua italiana vi attenderà nella hall dell’hotel.

La Città Proibita: storia,mappa,cratteristiche e come visitarla

Ci recheremo al Palazzo Imperiale (Città Proibita) Questo è il complesso architettonico in legno più grande e meglio conservato al mondo, con una superficie di 720.000 metri quadrati, caratterizzato da muri rossi e tetti dorati, di grande impatto monumentale.

Visita alla Città Proibita - La Guida Completa

La scultura in pietra di drago davanti alla Sala di Preservazione dell’Armonia fu realizzata da circa160.000personein nove mesi. Qui si coglie l’incrocio tra il concetto tradizionale cinese e l’asse centrale di Pechino, e si percepisce pienamente l’istituzione feudale imperiale e il potere sovrano della Cina antica.

Città Proibita - Da vedere - Pechino, Cina - Lonely Planet

È una tappa imprescindibile per conoscere la storia e la cultura cinese, oltre che un’icona architettonica nazionale.Pranzo in corso di escursione.

Palazzo d'Estate - Viaggio in Cina

Palazzo d’Estate di Pechino
Situato nella periferia occidentale di Pechino, a 15 km dal centro, si estende su circa 290 ettari. Adiacente al Palazzo Imperiale, è un grande giardino paesaggistico costruito sul Lago Kunminge sulla Collina della Longevità, ispirato al Lago Occidentale di Hangzhou e alle tecniche di progettazione dei giardini del Jiangnan meridionale.

Palazzo d'Estate di Pechino in Cina - Guida 2026 | archètravel

È il giardino imperiale meglio conservato esistente, noto come “Museo dei giardini imperiali”, ed è una delle principali attrazioni turistiche di Pechino.Cena e pernottamento .

Giono 4 (30 dicembre): Pechino →Grande Muragliadi Badaling

Dopo la colazione in hotel, la guida di lingua italiana vi attenderà nella hall dell’hotel. Successivamente, raggiungeremo la Grande Muraglia di Badalingdi Pechino .

La Grande Muraglia a Badaling e il tour delle Tombe Ming da Pechino 2026
La Grande Muraglia di Badaling è una parte fondamentale della Grande Muraglia Cinese e un’importante opera di difesa dell’antica Cina. Si tratta del tratto più antico, esteso, ricco di cultura, imponente, spettacolare e meglio conservato di tutta la muraglia, nonché il tratto più prestigioso della Grande Muraglia della dinastia Ming. Essa costituiva un importante avamposto della Passo di Juyong. Come dice un antico detto cinese: “La pericolosità di Juyong non risiede nella porta, ma a Badaling”.

Grande Muraglia di Badaling tickets - Pechino - Prenotazione biglietti | GetYourGuide

Le mura di Badaling si ergono maestose e impervie, si snodano da nord a sud tra le montagne scoscese. Le sue raffinate tecniche costruttive e il suo immortale valore artistico testimoniano pienamente la saggezza e la forza del popolo lavoratore dell’antica Cina, rendendola un simbolo architettonico nazionale.
In questa sede potremo usufruire della cabinovia per raggiungere la zona della muraglia.

Yandai Xiejie è un’antica via commerciale di Pechino, lunga oltre 200 metri, una pedonale ricca di cultura tradizionale.

Yandai Xiejie, Beijing

La sua forma ricorda un pipa: la strada stretta assomiglia al gambo, l’ingresso orientale alla bocca, mentre l’ingresso occidentale curva verso sud verso il Ponte Yinding, formando la parte finale del pipa, da cui deriva il nome. Si trova tra la Via Gulou e la Via Houhai, con attrazioni limitrofe comeil PonteYindinge il Mercato dei Fiori di Loto, oltre a specialità gastronomiche locali.

Yandai Xiejie: Beijing's Timeless Hutong Experience - China Wonders Guide

Con l’arrivo in hotel, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani!

Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 5 (31 dicembre): Pechino →Xi’an Treno Alta Velocita’

Prima colazione in hotel.

Treno in Cina: Istruzioni per l'uso e informazioni utili!

Dopo l’arrivo a Xi’an con il treno ad alta velocità, la nuova guida di lingua italiana vi attenderà all’uscita della Stazione Nord di Xi’an. Nel pomeriggio raggiungeremo il Muro Antico di Xi’an.

Il Muro Antico di Xi’an è il complesso di mura cittadine antiche più grande e meglio conservato attualmente in Cina. Costruito tra il 1374 e il 1778, vanta una storia di oltre 600 anni. Alto 12 metri, ha una forma rettangolare ed è circondato da un’ampia fossato. Oggi è diventato il simbolo urbano di Xi’an. I visitatori possono salire sulle mura per passeggiare o andare in bicicletta, ammirando il paesaggio cittadino e sentendo l’incontro tra la storia antica e la modernità di Xi’an.

Xi'an Travel Guide | Xi'an Tourism - KAYAK

Xi'an | Istituto Confucio

Successivamente, visiteremo Via Hui di Xi’an – Torre del Tamburo). La Torre del Tamburo di Xi’an è uno degli edifici antichi più grandi e meglio conservati in Cina. Oggi espone un grande tamburo alto 1,8 metri e 24 tamburi rossi incisi con i 24 termini solari cinesi, di grande impatto monumentale. Ogni giorno si svolgono spettacoli tradizionali “campane al mattino e tamburi alla sera”.

La Torre del Tamburo di Xi'an: il battito dell'antica capitale

Durante il periodo del Capodanno, i visitatori possono anche assistere a spettacoli di musica e danza con campane di bronzo. La vicina Via Hui non è una singola strada, ma un famoso distretto gastronomico e culturale di Xi’an, con pavimentazione in pietra e negozi in stile Ming e Qing.

La strada mussulmana,Via commerciale mussulmana,Posti per fare shopping a Xi 'an

Vi si trovano centinaia di specialità ha autentiche: pane cotto in brodo di agnello, panini ripieni di carne, ravioli al vapore ripieni e molto altro, in un’atmosfera vivace. Nel distretto si trovano anche siti storici come la Via Huajue e la Grande Moschea Islamica, che testimoniano la fusione multiculturale di Xi’an.

La Valigia in Tasca Cina La Grande Moschea di Xi'an: integrazione e fusione di due culture

Al termine delle visite, la guida accompagnerà il gruppo fino all’hotel di Xi’an. Una volta sistemati, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani.

XI'AN CITY WALL LIGHT SHOW: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

Cena caratteristica : Banchetto di Ravioli con Spettacolo Tang di Xi’an. 

Xi'An, Chine : Guide, circuits et visites touristiques

Giorno 6 (1 gennaio 2027): Visita culturale aXi’an+eventi di Capodanno Cinese

Dopo la colazione in hotel, raggiungeremo sito dell’Esercito di Terracotta.

L'esercito di terracotta: l'armata immortale del primo imperatore della Cina

Nel lungo corso della storia, la Cina vanta innumerevoli splendidi tesori culturali. I Soldati di Terracotta di Xi’an, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, sono senza dubbio una delle perle più brillanti. Questa meraviglia, definita “l’ottava meraviglia del mondo”, costituisce un prezioso patrimonio culturale di tutta l’umanità.

Esercito di terracotta: dov'è, leggenda, curiosità | Dove Viaggi

Il Mausoleo del Primo Imperatore Qin, chiamato “Giardino di Lishan”, comprende tre fosse di guerrieri e cavalli in terracotta, orientate da est a ovest, a formare un grande palazzo sotterraneo rivolto a oriente. Nel pomeriggio, raggiungeremo la Pagoda del Grande Oca Selvatica di Xi’an. La Pagoda del Grande Oca Selvatica, anche nota come “Pagoda dei Cento Templi”, vanta oltre mille anni di storia. Alta 64 metri, la sua struttura imita il legno con colonne, cornici e parapetti in mattoni. Questa pagoda a cinque piani fu costruita dal monaco Xuanzang per conservare statue di Buddha, reliquie e testi in sanscrito portati dall’India. Successivamente visiteremo la Città Senza Notte della Grande Dinastia Tang

Grande Pagoda dell'Oca Selvatica - Ciao Cina Viaggi (NCT)

La Città Senza Notte si ispira alla cultura della gloriosa Dinastia Tang. Durante le vacanze di Capodanno, è illuminata da luci splendide, con musica, giochi d’acqua e fontane che si fondono armoniosamente.Escursione Xi An di notte.

Quartiere commerciale e culturale in Stile Tang a Xi'an: Località, Orario di Apertura e Informazione di Viaggio

Si svolgono numerose attività di cultura tradizionale cinese. Il sito collega tre piazze tematiche: Piazza Xuanzang, Piazza Zhenguan e Piazza Kaiyuan. Quando le luci si accendono di sera, gli edifici in stile Tangri prendono vita in un’atmosfera magica.

KAIYUAN SQUARE: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

I visitatori possono assistere allo spettacolo di luci e acqua della Pagoda del Grande Oca Selvatica, interagire con gli artisti “non cadenti”, gustare specialità locali e vivere un’esperienza immersiva di ritorno alla Dinastia Tang.

Quartiere commerciale e culturale in Stile Tang a Xi'an: Località, Orario di Apertura e Informazione di Viaggio

Con l’arrivo in hotel, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani. Pasti inclusi.

Giorno 7 (2 gennaio 2027): Esperienze storiche a Xi’an

Dopo la colazione in hotel, raggiungeremo il Museo Storico dello Shaanxi.

Museo di storia dello Shaanxi, Museo di Storia Provinciale dello Shaanxi: Orario di Apertura
Il Museo Storico dello Shaanxi è un grande museo nazionale moderno cinese, con architettura in stile della Dinastia Tang, solenne e imponente, che riflette lo spirito di antica capitale. Le sue collezioni sono ricchissime e comprendono preziosi reperti di tredici dinastie tra cui Zhou, Qin, Han e Tang, con grande varietà di tipologie.

Museo della storia dello Shaanxi, il Museo Provinciale dello Shaanxi

All’interno si conservano bronzi, figure di terracotta, affreschi di tombe Tang, oggetti in oro, argento e giada, molti dei quali classificati come tesori nazionali. Il museo illustra in modo completo lo sviluppo e le gloriose conquiste della civiltà cinese nella regione dello Shaanxi.

Museo della Storia dello Shaanxi - Primo Museo Nazionale Moderno

Con un ampio arco storico e un alto valore artistico, rappresenta vividamente politica, economia, cultura e artigianato della Cina antica. È una tappa imprescindibile per conoscere la storia cinese e il fascino dell’antica capitale, considerato un vero scrigno artistico della civiltà cinese.

Nel pomeriggio assisteremo allo spettacolo Xi’an QianGuQing

Xi'an 'Song of Everlasting Sorrow' Ticket - Klook Italia
La zona dello spettacolo Xi’an Qian Gu Qing si trova nel Parco Esposizione Mondiale Chanbadi Xi’an, un’area turistica immersiva che combina spettacoli culturali, esperienze ricreative e fotografie in stile antico. Con un’atmosfera di stile Tang come base, comprende complessi architettonici come Porta Chang’an, Torre Songcheng, Via Guoyan e Via Yanyun, che fanno sembrare di tornare nella gloriosa Dinastia Tang.

Biglietti per lo spettacolo "Dreaming of the Tang Dynasty" presso la Grande Pagoda dell'Oca Selvatica a Xi'an + Biglietti per il Tang Paradise. - Klook Italia

Il punto forte è lo spettacolo reale dal vivo Xi’an Qian Gu Qing, che ha come filo conduttore il viaggio di una giovane cinese d’oltremare alla ricerca delle sue radici. Attraverso capitoli come La luce di Banpo, Armonia Zhoue spirito Qin, L’ambasciatore Han Zhang Qian, La grande epoca Tang, riassume la millenaria civiltà di Zhou,Qin,Han e Tang.

Il meglio Xi'an Cene con spettacolo 2026 - Cancellazione gratuita | GetYourGuide

Lo spettacolo utilizza effetti tecnologici avanzati: 3.000 tonnellate di acqua in scena, centinaiadimetricubi di sabbia, 3D senza occhiali e palcoscenici meccanici, creando un’esperienza spettacolaree altamente immersiva. Durante tutta la giornata si svolgono anche decine di spettacoli all’aperto e performance di Patrimonio Immateriale  dell’Umanita’ come Il lancio della palla nuziale, Flash mob nel tempo e Il grande terremoto.

Gita di un giorno a Shanghai Qianguqing (con giro turistico gratuito in autobus a due piani della città) - Klook Italia

È uno spettacolo imperdibile a Xi’an, definito “uno spettacolo da vedere almeno una volta nella vita”, per un’esperienza immersiva di ritorno alla Dinastia Tang!

Xi'an 'Song of Everlasting Sorrow' Ticket - Klook Italia
Per offrire agli ospiti una visione ottimale, forniremo biglietti di posti VIP per lo spettacolo, garantendo un’esperienza piena e indimenticabile.

Con l’arrivo in hotel, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani!Pasti inclusi.

Giorno 8 (3 gennaio 2027): Xi’an →Shanghai in volo 
Dopo la colazione in hotel, si effettua il check-out. La nostra guida di lingua italiana vi attenderà nella hall dell’hotel. Vi assisterà nel disbrigo delle pratiche di  chek in volo diretto a Shangai.

8 cose fantastiche da fare a Shanghai di notte

Nel pomeriggio visiteremo la Via Pedonale di Nanchino.

La Via Pedonale di Nanchino è la strada commerciale più rappresentativa di Shanghai. Si estende dal Bund a est fino alla Piazza del Popolo a ovest, con numerosi negozi storici e moderni centri commerciali .La strada è ampia e ordinata, con un’architettura tra stile retrò e moderno, e un magnifico panorama notturno illuminato da neon. È una meta di shopping e di degustazioni gastronomiche, con caratteristici tram storici che attraversano la via. Storico biglietto da visita della città, custodisce secoli di tradizione commerciale. Successivamente visiteremo il Bund di Shanghai

Nanjing Road Shanghai - La via pedonale dello shopping più importante della Cina
Il Bund di Shanghai è un simbolo cittadino e un quartiere storico lungo la riva del Fiume Huangpu. Con 52 edifici di stili diversi, è conosciuto come il complesso architettonico mondiale. Un tempo importante centro finanziario, si affaccia sui grattacieli moderni di Lujiazui. Il panorama notturno è straordinario, con luci che valorizzano gli edifici storici, creando il suggestivo scenario della “Parigi d’Oriente”.
In seguito, effettueremo la Crociera Notturna sul Fiume Huangpu

Crociera serale sul fiume Huangpu: atmosfera accogliente e luci moderne di Shanghai | GetYourGuide

La crociera notturna sul Fiume Huangpu è una delle esperienze più iconiche di Shanghai. La navigazione dura circa 45 minuti, permettendo di ammirare il panorama notturno del Bund e dei grattacieli di Pudong.

Crociera privata sul fiume notturno di Shanghai ed esperienza culinaria con piatti caldi (2026) - con recensioni

Le luci riflesse sull’acqua creano un’atmosfera romantica e imponente, una delle migliori modalità per scoprire il paesaggio cittadino.

Shanghai: crociera sul fiume Huangpu e tour serale di Bund City 2026

Una volta sistemati in hotel,la giornata si conclude in preparazione del programma di domani! Pasti inclusi.

Giorno 9 (4 gennaio 2027): Shanghai-Zhujiajiao
Dopo la colazione in hotel, partenza per visita alla Torre della Perla Orientaledi Shanghai
La Torre della Perla Orientale si affaccia sul Fiume Huangpu, con un’altezza di 468metri,ed è il simbolo iconico di Shanghai.

Oriental Pearl Tower - La Torre della Televisione di Shanghai

I principali punti panoramici includono il piano principale a 263metri, la galleria panoramica sospesa completamente trasparente a 259 metri e la capsula spaziale a 351 metri. Dall’alto si può ammirare il panorama completo della città, oltre al Padiglione di Esposizione della Storia Urbana di Shanghai. È incluso il biglietto per l’accesso ai piani panoramici per godere della vista totale su Shanghai.

Oriental Shanghai Tower Tower Shanghai Pass (2026) - con recensioni

 

Sono inclusi i biglietti per il piano principale a 263 metri, la galleria trasparente sospesa a 259 metri e il Padiglione di Storia Urbana al piano inferiore. Per visitare altri spazi interni della torre, è possibile acquistare biglietti aggiuntivi a proprie spese su richiesta anticipata.

Nel pomeriggio ci recheremo per visitare l’Expo Garden di Shanghai che  si sviluppa sulle due rive del Fiume Huangpu e ha ospitato l’Expo mondiale del 2010, con una superficie di circa 5,28 km². Conserva il complesso “un asse e quattro padiglioni”, tra cui il Palazzo delle Arti Cinesi (ex Padiglione della Cina). Oggi è un’area dedicata al turismo e al tempo libero, con il Parco Culturale dell’Expo, musei e ampie aree verdi. Combina architettura moderna, mostre artistiche e spazi naturali, raccontando l’eredità dell’Expo e la vitalità urbana contemporanea.

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Dopo il pranzo trasferimento  Zhujiajiao è un grazioso villaggio sui canali a un’ora di metro da Shanghai, è perfetta come gita fuori città, la sua atmosfera pittoresca ed i suoi canali la rendono un’esperienza molto diversa dalla caotica e moderna Shanghai.

Tour privato di un giorno a Shanghai: Zhujiajiao + Attrazioni panoramiche della città (Scegli tra Bund, Giardino Yu e Concessione francese) - Klook Italia

La città è composta da più canali e case in stile classico ed è caratterizzata da 36 ponti di pietra tutti diversi l’uno dall’altro.

Il meglio Zhujiajiao Biglietti di ingresso 2026 - Cancellazione gratuita | GetYourGuide
Zhujiajiao è stata fondata circa 1700 anni fa, questa città risale alla dinastia Yuan e Ming e proprio negli anni di quest’ultima è diventata una delle città commerciali più ricche della regione.
Il fiume principale è fiancheggiato da edifici storici risalenti alle dinastie Ming e Qing.Qui ci sono ben 36 ponti antichi in legno che collegano la città, e nelle strade laterali tanti negozi che vendono riso, spezie, thè e tanti ristoranti.

Ponte Fangsheng

Si tratta dell’attrazione principale della città, questo ponte in pietra di quasi 450 anni è il più lungo, il più alto e il più grande del suo genere nell’area di Shanghai. Otto draghi che circondano una perla sono incisi sull’arco centrale di questo ponte lungo 72 metri, mentre quattro leoni di pietra si trovano nei pilastri su entrambe le estremità.

Tour di 1/2 giornata da Shanghai alla città sull'acqua di Zhujiajiao con barca 2026

Fu costruito nel 1571 con le elemosine raccolte da un monaco in 15 anni, da questo ponte alcuni scorci ricordano vagamente la nostra Venezia.

Rientro a Shangai,cena e pernottamento.

Giorno 10 (5 gennaio 2027): Shangai-Italia 

Dopo colazione in hotel inclusa. Visita al Tempio della Città di Shanghai è un antico santuario taoista di grande importanza storica, fondato nel 1403 con oltre seicento anni di storia.

Tempio del Dio della città di Shanghai tickets - Shanghai - Prenotazione biglietti | GetYourGuide

È dedicato a Qin Yubo, protettore tutelare della città. L’architettura  segue lo stile tipico dei templi taoisti del sud della Cina, con muri rossi e tetti in tegole, comprendendo più sale e padiglioni. L’intera zona circostante è un vivace distretto turistico, dove si respira la cultura popolare locale, si degustano specialità tipiche di Shanghai e si ammirano antiche costruzioni tradizionali.
In seguito, visiteremo il Giardino Yu di Shanghai

Giardino del Mandarino Yu a Shanghai in Cina - Guida | archètravel
Il Giardino Yu è il giardino classico del Jiangnan più rappresentativo di Shanghai, costruitonel1559con oltre 450 anni di storia. Fu realizzato dal funzionario ming Pan Yunduan per far riposare serenamente il padre. Il termine “Yu” significa pace e serenità. All’interno si trovano paesaggi celebri come la Grande Montagna Artificiale, la Scultura di Giada Linglong e il Ponte a Nove Gomiti.

Shanghai Yu Garden Prenotazione biglietti d'ingresso avanzati 2026

La progettazione raffinata esprime l’arte paesaggistica tradizionale cinese del “vedere il grande nel piccolo”. Al termine delle visite, la guida accompagnerà il gruppo di ritorno in hotel. Dopo l’arrivo in hotel, la giornata si conclude in preparazione del programma di domani!

Pranzo in ristorante.Tempo libero sino orario di partenza.

Potrete girare liberamente per la città di Shanghai, visitare le vie commerciali e scoprire a pieno il fascino commerciale unico e il patrimonio storico-culturale di una  delle città più sviluppate della Cina.

Incontro nuovamente all’orario stabilito con la guida e che  vi assisterà per le operazioni di check-in.

Una volta completate le formalità di imbarco, si concluderà il meraviglioso viaggio in Cina.

Pasti e pernottamento a bordo.

Giorno 11 (6 gennaio 2027) Arrivo in Italia 

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

 

 

  • La quota comprende:
  • Operativi voli da Roma con scalo in classe economica e franchigia bagaglio kg. 20
  • Sistemazione in camera doppia in alberghi categoria 4 e 5 ****
  • Prima colazione in hotel
  • Pranzi e cene come previsti dal programma(pensione completa + pranzo ultimo giorno)
  • 1 bicchiere di soft drink o birra locale per ogni pasto per pax
  • Tutti i trasferimenti privati da/per aeroporti/stazioni e le escursioni previste
  • Tutti gli ingressi nei siti indicati nel programma
  • Guide/assistenti locali parlante italiano
  • Treni interni in prima classe XI’AN- PECHINO-XI AN
  • Volo  interno XI’AN-SHANGAI
  • Assicurazione medico bagaglio annullamento
  • Kit viaggio

 

  • La quota non comprende:  
  • Tasse aeroportuali  voli internazionali circa € 540,00 soggette a riconferma
  • Tasse volo interno 40,00 euro
  • Altri pasti e bevande non menzionate
  • Visto cinese d’ingresso  Cina ( Dal 30 Novembre 2024 e fino al 31 Dicembre 2026, non sarà necessario richiedere un visto di ingresso per soggiorni di massimo 30 giorni)
  • Tutte le spese personali e tutto quanto non specificato sotto la voce “ la quota comprende”

 

 

 

 

 

 




Cina Insolita-Autentica-che guarda al passato e al Futuro-Crociera Fiume Azzurro

 

Clima Chongqing:Quando Visitare e Stagioni Migliori

 

Scegliere il periodo sbagliato può rovinare il vostro viaggio a Chongqing. Il clima della “fornace” cinese, con estati torride e inverni umidi, è una sfida unica. Questa guida parte da una domanda cruciale: “Quando andare?” Vi forniamo analisi mese per mese di temperature, piogge e umidità, identificando le finestre temporali ideali (primavera e autunno) e i periodi da evitare, per trasformare la pianificazione del vostro viaggio nel 2026 da incertezza a sicurezza.

Generalmente, i periodi migliori per visitare Chongqing sono  l’autunno da settembre a ottobre. Questi mesi sono come i momenti d’oro della città: tutto sembra semplicemente perfetto.

Per una visita equilibrata tra comfort climatico, esperienze autentiche e bellezze naturali, due stagioni si distinguono nettamente:

Autunno (Settembre-Novembre): Il periodo più consigliato

Il caldo estivo si attenua, l’aria diventa fresca e limpida, con una luce ideale per la fotografia.

Il cielo è senza nuvole come appare spesso in tutte le foto in questa zona in primavera.

È la stagione dei mercati notturni vibranti, della raccolta degli agrumi nelle campagne e della suggestiva Festa di Metà Autunno, illuminata da lanterne. I paesaggi montani come il Monte Jinfo si colorano di tonalità calde, perfetti per escursioni. La combinazione di clima piacevole, attività culturali e colori naturali lo rende il momento di punta per l’esplorazione.

Autunno: I Colori dell’Oro e il Raccolto della Festa

La luce dorata, l’aria limpida e i sapori ricchi definiscono questo periodo magico.

Partite per un’escursione di un giorno alle Gole di Wulong. In autunno, le imponenti pareti rocciose e i ponti naturali sono incorniciati da foglie che vanno dal giallo al rosso acceso. La folla estiva è diminuita, permettendovi di apprezzare il silenzio maestoso di questo sito UNESCO.

Partecipate a un tour gastronomico serale in un mercato locale, come quello vicino a Jiefangbei. È la stagione perfetta per assaggiare castagne arrostopatate dolci calde e gli irresistibili spicy crayfish (gamberetti piccanti), il tutto all’aperto in un clima piacevole. La Festa di Metà Autunno (data variabile) trasforma la città in un mare di lanterne; acquistatene una e unitevi alla passeggiata lungo il fiume.

Un itinerario dedicato alla Cina fuori dalle rotte turistiche più battute per scoprire la vera identità del paese. Dalle architetture futuribili di Chongqing alle cascate di Furong, dalla crociera fluviale sul Fiume Azzurro alle formazioni carsiche di Wulingyuan, fino alla Porta Celeste Tianmenshan. Scopriamo una Cina diversa ed affascinante, in un viaggio caratterizzato anche da servizi particolarmente curati.

 

Cina segreta: alla scoperta dei tesori nascosti del Dragone

Quando si pensa alla Cina, la mente corre subito alla Grande Muraglia, alla Città Proibita di Pechino o ai grattacieli scintillanti di Shanghai. Ma la vera magia della Cina si nasconde spesso lontano dai riflettori, tra montagne maestose, villaggi sospesi nel tempo e tradizioni millenarie che continuano a vivere nella quotidianità della sua gente.
Scoprire la Cina meno conosciuta significa entrare in contatto con l’anima autentica di un Paese che non smette mai di stupire.

La Cina inedita e insolita si nasconde lontano dalle metropoli più battute. Per un viaggio fuori dai circuiti di massa, esplora il paesaggio alieno della Foresta di Pietra (Shilin), le vette sacre e vertiginose del Monte Hua, i remoti villaggi e l’architettura sospesa nel tempo di antiche città meno note

Zhangjiajie: il regno delle montagne fluttuanti

Nel cuore della provincia dell’Hunan, si trova un luogo che sembra uscito da un sogno. Le colonne di pietra di Zhangjiajie National Forest Park, avvolte nella nebbia, hanno ispirato i paesaggi di Avatar. Qui, ogni sentiero regala viste mozzafiato, sospesi tra cielo e terra. Camminare sul Glass Bridge, il ponte di vetro più lungo e alto del mondo, è un’esperienza che unisce brivido e meraviglia, regalando una prospettiva unica su un paesaggio che sembra appartenere a un’altra dimensione.

Le Meraviglie Naturali e Paesaggi Surreali
  • Parco Forestale di Zhangjiajie: Ispirazione per il film Avatar, questo parco ospita migliaia di impressionanti colonne di quarzite che si innalzano verso il cielo tra la nebbia. Da non perdere il ponte in vetro sospeso nel vuoto.
  • Foresta di Pietra (Shilin): Nei pressi di Kunming (nello Yunnan), troverai un incredibile labirinto di formazioni calcaree carsiche che sembrano alberi di pietra.
  • Montagna di Tianmen: Famosa per la “Porta del Cielo”, un’enorme apertura naturale nella roccia raggiungibile tramite una strada mozzafiato con 99 curve e una lunghissima sca
La Cina “Cyberpunk” e Moderna
  • Chongqing: Un’esperienza urbana immersiva e futuristica. Questa metropoli tentacolare è famosa per i treni che passano letteralmente attraverso i palazzi, i grattacieli vertiginosi e la sua atmosfera vibrante che ricorda l’estetica cyberpunk.
La Cina che non ti aspetti

Visitare la Cina meno conosciuta significa abbandonare le rotte turistiche e lasciarsi guidare dalla curiosità. È un viaggio che parla di emozioni, di incontri e di stupore.
Perché la vera bellezza della Cina non sta solo nei suoi monumenti, ma nel suo ritmo, nei suoi silenzi, nei suoi contrasti.

Chi sceglie di esplorarla davvero, scopre che ogni angolo racconta una storia. E ogni storia, in Cina, è un piccolo universo di meraviglia.

1° Giorno Roma – Chongqing.

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni di imbarco volo a Chongquing,con scalo.

Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno – Chongqing.

 Arrivo a Chongqing. In pullman riservato raggiungiamo il centro di questa megalopoli futuribile, disposta alla confluenza dei fiumi Yangtze, il fiume Azzurro, e il fiume Jialing. Nel pomeriggio prima visita della città, partendo da Ciqikou, il porto della porcellana, un museo a cielo aperto con le architetture del borgo antico, pittoreschi vicoli lastricati, case in legno e resti delle antiche fornaci. Chiudiamo il percorso a Hongya Dong, uno dei luoghi più pittoreschi della città, un antico complesso di palafitte costruite sul fianco della collina lungo la riva meridionale del fiume Jialing che di sera sono magnificamente illuminate.

3° Giorno – Grotte di Dazu-Chongqing.

Raggiungiamo le Grotte di Dazu (100 km), Patrimonio Unesco, che ospitano un’eccezionale serie di sculture e incisioni risalenti al IX-XIII secolo, straordinarie per la loro qualità estetica e per la ricca varietà di soggetti, rappresentando inoltre una testimonianza straordinaria dell’armoniosa sintesi tra Buddhismo, Taoismo e Confucianesimo. Nel tardo pomeriggio rientriamo in città e passeggiamo nella pittoresca Via di Danzishi, con vecchie case in legno e strade acciottolate. Rientro in hotel.

4° Giorno – Chongqing-Città Fantasma di Fengdu-Crociera Fiume Azzurro

Dedichiamo la giornata al completamento della visita di Chongqing, comprendendo meglio l’urbanistica unica, e a volte bizzarra, di questa metropoli collinare, come nel caso del Kuixinglou Building, con piazze panoramiche e ponti pedonali che collegano i diversi livelli. In monorotaia attraversiamo la stazione di Liziba, unica nel suo genere, poiché si trova tra il sesto e l’ottavo piano di un edificio residenziale, con i treni che attraversano il centro dell’edificio. Dopo aver ammirato la monumentale Grande Sala del Popolo passeggiamo lungo la via pedonale di Jiefangbei, il cuore di Chongqing, fino al Monumento alla Liberazione, uno dei simboli della città e scopriamo le atmosfere rilassate del Parco Eling, tra padiglioni, laghetti, ponti e giardini.

Dopo  pranzo ci trasferimento per la visita Città Fantasma di Fengdu.

Nel tardo pomeriggio,imbarco sulla nave 5***** per la crociera fluviale. Sistemazione nelle cabine.

5° Giorno – Crociera fiume Yangtze

Prima giornata di crociera lungo il fiume Yangtze, il fiume Azzurro, il fiume più lungo dell’Eurasia e uno dei più lunghi al mondo. Il corso d’acqua ha da sempre garantito collegamenti e comunicazione in un territorio aspro e montuoso, e per questo paesaggisticamente incantevole.

 Approderemo per visitare Città Bianca di Baidi
Descrizione: Situata sulla sponda settentrionale del fiume Yangtze, è celebre per la storica vicenda
dell’imperatore Liu Bei. È anche il luogo d’ispirazione della famosa poesia antica. Il complesso abbonda diedifici storici; dalla sommità si può ammirare il magnifico panorama della Porta Kui, dove storia e paesaggio naturale si fondono armoniosamente.
Al termine della visita, pranzeremo comodamente a bordo della nave.

Entriamo nelle famose Tre Gole, una degli scenari naturali più straordinari della Cina. Oggi attraversiamo le prime due: la Gola di Qutang, la più stretta e quindi la più spettacolare, e la Gola di Wu, più ampia, che offre paesaggi di quieta bellezza, con pareti scoscese e montagne ricoperte di foreste. Con una imbarcazione più piccola scopriamo le suggestive Gole del Torrente della Dea.

6°Giorno 

Oggi potremo ammirare l’Ascensore Navale delle Tre Gole
Soprannominato “ascensore per navi”, è un’opera idraulica e di navigazione di prim’ordine a
livello mondiale. Permette alle imbarcazioni di superare il dislivello della diga tramite sollevamento verticale.l progetto ingegneristico complesso e raffinato dimostra l’eccellente tecnologia di costruzione idraulica.

Entriamo nella Gola di Xiling, la più lunga e profonda e arriviamo alla gigantesca Diga delle Tre Gole, una delle più grandi al mondo, dove concludiamo la crociera, arrivando a Yichang (50 km). Nel pomeriggio lasciamo l’Hubei e entriamo in Hunan, arrivando a Zhangjiajie (380 km).

Arrivati a Zhangjiajie, ci recheremo ia visitare Settantadue Edifici Meravigliosi

Realizzati sul modello delle case su palafitte del popolo Tujia, gli edifici sono costruiti a gradoni
lungo la montagna con un aspetto maestoso. Di sera, le luci creano un effetto luminoso spettacolare, come costruzioni sospese tra le montagne. È un famoso luogo iconico di Zhangjiajie.
Dopo

7°Giorno 

Giornata dedicata alla Riserva Naturale di Wulingyuan, chiamata anche Zhangjiajie, spettacolare e Patrimonio Unesco che conserva un paesaggio carsico di straordinaria bellezza, con pinnacoli rocciosi che si elevano da una fitta vegetazione subtropicale. Ammiriamo l’area scenica di Yuanjiajie, che si raggiunge con l’impressionante ascensore Bailong, che sale per oltre 300 metri e che regala un panorama straordinario. Con la funivia del monte Tianzi ci immergiamo in un paesaggio da favola, tra picchi e una vegetazione lussureggiante. Chiudiamo la giornata con la Shili Hualang, la “Galleria delle Dieci Miglia”, dove il paesaggio è caratterizzato da formazioni carsiche e pilastri di arenaria che creano un panorama da favola.

È la zona panoramica principale di Wulingyuan, dove si trovano luoghi celebri come il Ponte
Numero Uno del Mondo e la Montagna di Hallelujah. Dalle terrazze panoramiche si ammirano picchi e gole a perdita d’occhio, e quando la nebbia si alza, l’ambiente sembra un regno incantato.
Proseguiamo poi con la funivia Funivia Monte Tianzi-
Questa lunga funivia permette di salire dolcemente in quota. Dall’alto si può godere di una vista completa sulle foreste di picchi e sulle gole. Oltre a risparmiare la fatica della salita, offre un’esperienza
panoramica unica.
In serata   raggiungiamo Wulingyuan (30 km).

8°Giorno 

Visitiamo la Grotta di Huanglong, la Grotta del Drago Giallo, una delle attrazioni più importanti di  Zhanjiajie, che è quasi un mondo sotterraneo tanto è ampia, con grandi camere sotterranee, fantasiose formazioni di roccia, fiumi e cascate sotterranee. Nel pomeriggio scopriamo il Grand Canyon di Zhanjiajie, tra montagne, valli e corsi d’acqua e proviamo l’emozione di attraversare il ponte di vetro più lungo e più alto al mondo.

Conosciuto anche come Ponte tra le Nuvole, attraversa la profonda gola. La superficie
interamente in vetro trasparente regala un’esperienza emozionante, permettendo di ammirare la gola
sottostante e i magnifici paesaggi montuosi circostanti.
Successivamente proveremo l’attività Mongolfiera VR Aixiangfei

Grazie alla realtà virtuale, si simula il volo in mongolfiera. Si potrà ammirare dall’alto l’intero
paesaggio di picchi e montagne di Zhangjiajie, vivendo un’esperienza immersiva unica.

Rientro in hotel.

9°Giorno 
Oggi scopriamo il Parco Forestale Nazionale della Montagna di Tianmen, che si raggiunge con una funivia, una delle più lunghe e spettacolari al mondo. Sulla sommità ci attende lo spettacolo della Porta del Paradiso, un arco naturale al centro del monte, che sembra un passaggio verso un mondo ultraterreno, che si raggiunge salendo i 999 gradini della Scala del Cielo.
Il percorso include la funivia. La montagna è imponente e impervia, famosa per la Grotta
Tianmen. La lunga funivia raggiunge la cima tra nuvole e picchi. La passerella di vetro sospesa regala emozioni forti e una vista mozzafiato sulle cime montuose.

Nel pomeriggio scendiamo verso sud fino a raggiungere Furong (100 km), antica città dell’etnia Tujia con una storia e una cultura millenarie. Dedichiamo il resto della giornata a questo gioiello, una delle città antiche più belle ed affascinanti della Cina. Passeggiamo nel cuore antico della città, unica per la sua posizione attorno ad una scenografica cascata, che conserva le architetture storiche tradizionali con tetti in legno, muri in pietra e decorate da eleganti intagli. La sera, quando si accendo le luci, la città diventa un luogo davvero incantevole e, senza esagerare, indimenticabile.

Furong,un’antica città millenaria costruita sopra una cascata. Il fiume attraversa il borgo, dove si
susseguono tipiche abitazioni su palafitte. La sera, le luci si riflettono sull’acqua creando un’atmosfera
incantevole, resa celebre da un famoso film.
Dopo la visita, ci sistemeremo in un hotel locale caratteristico che dispone di un ampio balcone,da cui si può ammirare l’intero borgo e le suggestive luci notturne.

10°Giorno 

In pullman raggiungiamo Fenghuang, l’antica citta della Fenice (120 km), cui dedichiamo il resto della giornata. Fenghuang è una città gioiello, combinazione perfetta tra la bellezza del paesaggio e il fascino delle architetture storiche in stile Ming e Qing, è ancora oggi abitata dalle minoranze etniche Miao e Tujia, che mantengono i loro costumi tradizionali. Passeggiamo nelle pittoresche vie, tra botteghe di artigianato tradizionale e antichi edifici sospesi fuori dal tempo che trasformano il paese in un museo all’aria aperta. Visitiamo la storica residenza di Congwen Shen, oggi museo, e seguiamo una navigazione sul fiume Tuojiang per ammirare la città e la pagoda di Wanming da un punto di vista privilegiato. Anche qui la sera il panorama diventa, se possibile, ancora più incantevole, con tutti gli edifici antichi illuminati che si specchiano sul fiume a creare un’atmosfera incantata.

11°Giorno Monte Fanjingshan → Città Antica di Fenghuang

 

Monte Fanjingshag il percorso include la funivia.
Patrimonio naturale mondiale, è la vetta principale della catena montuosa Wuling. I suoi simboli
sono la Cima della Nuvola Rossa e la Roccia a Fungo. La montagna è spesso avvolta da nebbia, con un
ecosistema incontaminato. È anche un importante luogo sacro buddista, dove bellezza naturale e cultura religiosa convivono in armonia.

Città Antica di Fenghuang.È una celebre città d’acqua del Xiangxi. Il fiume Tuo scorre attorno al borgo, fiancheggiato da antiche abitazioni su palafitte e vicoli lastricati. Luogo d’ispirazione del romanzo La Città di Confine, conserva intatto il fascino tipico della regione.
Dopo la visita, effettueremo il check-in in un hotel caratteristico locale.

12°Giorno Città Antica di Fenghuang
Visiteremo a fondo la Città Antica di Fenghuang per tutta la giornata e faremo una gita in barca sul fiume Tuo.  Navigando lungo il fiume, potrete ammirare le abitazioni su palafitte, il Ponte Arcobaleno e le tipiche rocce di passaggio. Il rumore dell’acqua accompagna il percorso, permettendovi di godere appieno della tranquillità e del fascino
di questo borgo fluviale.Vivremo appieno l’atmosfera di questo antico borgo durante tutta la giornata.
13°Giorno Wuhan-Roma 
G3847 Stazione di Fenghuang Antica partenza ore 11:03 — Stazione di Wuhan arrivo ore 15:08

Completiamo la visita di Wuhan, partendo dal Museo della Provincia di Hubei, che ci aiuta a ripercorrere la storia millenaria della città, che è stata anche un importante insediamento coloniale britannico oltre ad essere stata per breve tempo la capitale della Cina. Visitiamo il Padiglione della gru gialla, circondato da un bel parco, e passeggiamo lungo la via Jianghan, pedonale e sempre vivace.

Trasferimento in aereoporto e operazioni imbarco volo di rientro con scalo.




USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS -MARDI GRAS

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              USA: SULLE VIE DEL BLUES DA CHICAGO A NEW ORLEANS SULLA VIA DELLA MUSICA                                            
Sulle vie del blues e delle piantagioni di cotone lungo il Mississippi.

 TOUR SI EFFETUA DURANTE IL FAMOSO CARNEVALE DI NEW ORLEANS IL MARDI GRAS

5 stati Usa, 2 strade iconiche e tante leggende della musica:  itinerario  da Chicago a New Orleans passando per la Route 66 e la Blues Highway. 

Musica e silenzio, due opposti che si alternano e al tempo stesso si attraggono in questo lungo viaggio on the road  made in Usa, dagli stati del midwest fino al profondo sud.

Jazz, Blues, Rock e Country sono solo alcuni dei generi musicali nati negli States. Questo itinerario ti porterà tra le grandi città che hanno fortemente segnato la storia della musica, passando anche dalla Route 66.

Il lungo silenzio che avvolge gli sterminati campi dell’Illinois e del Tennessee, interrotto dalle melodie che fuoriescono degli honky tonky su Broadway a Nashville.

Chicago, citta’ delle Meraviglie…

Chicago e’ una citta’ stupefacente, un museo a cielo aperto. La nostra visita  e’ mirata ad illustrare come un avamposto militare in soli cento anni,   si trasformera’ in una delle metropoli piu’ importanti del mondo risorgendo da un terribile incendio che nel 1871 che fungera’ da catalizzatore.

 Adagiata su di un lago grande come il mare Chicago offre panorami spettacolari quali i 160 km di spiaggie e la skyline piu’ bella d’America. La zona storica della Loop offre una sequenza senza eguali di stili archiettonici che faranno scuola nelle epoche seguenti.Le testimonianze di due architetti, i piu’ famosi al mondo, e l’affascinante storia della nascita del grattacielo coronano questa citta’ dalla bellezza inaspettata.E la skyline piu’ bella d’America. La zona storica della Loop offre una sequenza senza eguali di stili archiettonici che faranno scuola nelle epoche seguenti.

Le testimonianze di due architetti, i piu’ famosi al mondo, e l’affascinante storia della nascita del grattacielo coronano questa citta’ dalla bellezza inaspettata.

Il silenzio delle paludi della Louisiana contrapposto agli squilli di trombe dei musicisti di strada di New Orleans.

Ed ancora la quiete del maestoso fiume Mississippi che si fonde con le malinconiche note blues, nate proprio nelle piantagioni attorno al suo delta.

Un viaggio che ci porta a scoprire realtà differenti, ma tutte accomunate da un unico elemento che acquisisce diverse sfumature man mano che maciniamo i chilometri: la musica.

Come se quella strada da percorrere dall’inizio alla fine, diventasse la puntina di un giradischi che suona prima il country, poi il blues, il rock and roll ed infine il jazz.

Un itinerario  da Chicago a New Orleans alla scoperta della musica, ma soprattutto della vera America.

Un Viaggio davvero unico e Insolito, negli Usa, infatti in questo tour si visitano luoghi e città che hanno fatto la Storia di questo Paese, con le guerre tra nord e sud, le battaglie per i diritti umani, ma anche la Storia della musica degli Usa. Ovviamente Chicago e New Orleans da sole meritano il Viaggio, mete mai visitate dai soliti tour tradizionali in USA, e la visita dei piccoli centri, dei paesini, poco più che villaggi, danno un idea diversa, forse quella vera autentica di cosa siano davvero gli Usa. Noi tutti pensiamo agli Usa con le immagini di New York, Los Angeles, San Francisco, ma la vera America, la vera nazione non è quella!!Per conoscerla e scoprirla bisogna andare appunto in questi stati “minori” dove scoprirete con grande emozione cosa significa la parola USA.

Un viaggio on the road da Chicago alla Louisiana unisce il Midwest al profondo Sud americano. Tappe imperdibili includono St. Louis con il Gateway Arch, Nashville per la musica country, Memphis per il blues e Graceland, fino a New Orleans e i suggestivi paesaggi dei bayou

Nel cuore della musica (Tennessee)
  • Nashville: La capitale mondiale della musica country. Passeggia lungo la celebre Broadway ed entra nei leggendari honky-tonk, poi visita il Country Music Hall of Fame.
  • Memphis: La patria del Blues e del Rock ‘n’ Roll. Imperdibile una visita a Graceland (la residenza di Elvis Presley) e una passeggiata a Beale Street, dove è nato il blues moderno. 
3. Verso il profondo Sud (Mississippi)
  • Natchez Trace Parkway: Una meravigliosa strada panoramica immersa nella natura che unisce il Tennessee al Mississippi, perfetta per un tratto di guida rilassante lontano dalle autostrade principali.

Carnevale New Orleans:

Il Mardi Gras di New Orleans (in francese “Martedì Grasso”) è il celebre carnevale della città, nonché una delle feste più spettacolari e famose al mondo. Le celebrazioni durano diverse settimane e culminano il martedì che precede il Mercoledì delle Ceneri.

Ogni anno, più di 4 milioni di persone arrivano a New Orleans da tutto il mondo per essere parte di ciò che viene spesso pubblicizzato come “la più grande festa presente sulla terra” – il Mardi Gras, il Martedì Grasso o festa di Carnevale, che si celebra un po’ ovunque, ma che di certo a New Orleans, nello stato della Louisiana, ha un sapore del tutto particolare.

L’evento si articola in diverse tradizioni e caratteristiche principali:
  • Le sfilate delle Krewe: Il cuore della festa sono le parate organizzate dalle Krewe, ovvero società segrete e club sociali che lavorano tutto l’anno per allestire giganteschi carri allegorici, costumi sfarzosi e bande musicali.
  • Il lancio dei gadget: Dai carri e dai balconi della città, i partecipanti lanciano continuamente sulla folla oggetti tipici come le famose collane di perline colorate (beads), monete decorate (doubloons) e tazze di plastica.
  • Storia e Origini: Introdotto nel ‘700 dai coloni francesi, il Mardi Gras è un’esplosione di culture che unisce le tradizioni europee a quelle caraibiche, africane e native americane, dando vita a un’atmosfera festosa unica nel suo genere.
  • La musica: Le strade della città, specialmente nello storico quartiere del French Quarter e su Bourbon Street, si riempiono di concerti jazz, blues e feste in maschera.

La Louisiana è un susseguirsi di emozioni e, dopo la visita a New Orleans, sarebbe un vero peccato non visitare una delle piantagioni che popolano lo stato. Lungo la Great River Road che costeggia il Mississippi se ne trovano diverse aperte al pubblico.Un’esperienza magnifica che vi farà sentire per un giorno un po’ Rossella O’Hara ma anche immaginare quanto fosse difficile e ingiusta la vita delle persone di colore in uno dei capitoli più bui della storia americana.

La piantagione più famosa è sicuramente Oak Alley Plantation, perfettamente conservata, a Vacherie, a un’ora di distanza da New Orleans.

 

L’Art Institute di Chicago con i capolavori di ogni epoca storica.

Museo Imperdibile per Tutti gli Appassionati d’Arte a Livello Mondiale

1° Giorno: Roma Chicago 31 gennaio 

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea,con scalo, per Chicago.  Arrivo e incontro con la guida locale e trasferimento con pullman riservato in albergo.

Prima di andare in hotel,una primo city tour della citta’ lungo il percorso dell’hotel.

Trasferimento in hotel e  pernottamento.

Chicago, Illinois informazioni sulla città e la sua storia - Visit USA Italia

Chicago è la più grande città dell’Illinois e la più grande metropoli dell’entroterra statunitense, terza per popolazione dopo New York e Los Angeles. Trasformatasi da piccola città di frontiera in una delle più grandi città della terra, Chicago viene considerata una delle 10 città più influenti del mondo: il suo centro, Downtown o Loop è dominato da imponenti grattacieli che arrivano fino ai 108 piani della Willis Tower. Questa tipologia architettonica è nata proprio qui e vanta ancora il grattacielo più alto d’America.  La città si estende per oltre 50 km sul Lago Michigan ed il ha maggior numero di ponti mobili al mondo.

Cosa vedere a Chicago, cosa fare e quando andarci | Imaway

 

2° Giorno Chicago 1 febbraio 

Itinerario per capire i motivi storici e sociali della nascita della citta’, le zone panoramiche.-  Accenni a Wright e Mies (gli architetti piu’ famosi del mondo) -Museo Art Institute 

14 Things to Avoid in Chicago

Prima colazione in albergo e mattinata dedicata ad una panoramica della città, alla visita di Downtown, detta anche Loop, dominata da altissimi grattacieli.

Nominata dalle più illustri riviste di viaggi come la città più bella e più elegante d’America,
Chicago richiama ogni anno più di 30 milioni di visitatori. Centro nevralgico del blues e casa
dell’Orchestra Sinfonica diretta da Riccardo Muti, Chicago detiene incontrastata il primato di
capitale mondiale dell’architettura per la spettacolare realizzazione urbana di forme e di stili.
Situata lungo le rive del Lago Michigan, fino a metà del XVIII secolo l’area era occupata dagli indiani Potawatomi, i quali la cedettero al Governo americano verso la fine del Settecento. Nel 1803 venne ufficialmente creata la municipalità cittadina.

Chicago Was Named *The* Best Big City In The U.S., And It's Not The First Time
Dalle ceneri del terribile incendio del 1871 nasceranno i grattacieli più importanti d’America
e un incredibile Skyline denominato in assoluto come il più bello del mondo.
La visita comincerà percorrendo la Lakeshore Drive, la litoranea che mette subito in risalto le
bellissime oasi verdi a nord della città, le meravigliose spiagge e i luoghi di svago molto
frequentati dai residenti nei weekend e nei momenti di relax. Si prosegue verso il cuore della
città e della sua frizzantissima area urbana percorrendo la Michigan Avenue, costellata di
eleganti negozi – non a caso viene soprannominata il Magnificent Mile – per arrivare poi al
Michigan Bridge, ponte mobile inaugurato nel 1912, dal quale si può godere di un panorama
incredibile ricco di scorci architettonici e di storica rilevanza. I palazzi sono imponenti e
alternano stili che spaziano dall’Art Déco al Modernismo, dal Wrigley Building a Mies Van
der Roher: il risultato è un mix affascinante di forme e di stili.

Chicago ha sempre rivestito un ruolo importante nel panorama musicale americano come centro nevralgico del Blues e del Jazz. Nei primi decenni del Novecento fu meta di molti musicisti afro-americani che provenivano dagli stati del sud durante la grande migrazione. Fu proprio il Blues, caratteristica intrinseca dei musicisti neri del Delta del Mississippi, ad essere importato in questa grande metropoli industriale creando, con il passare degli anni, un vero e proprio Chicago style. Grandi virtuosi del Blues parteciparono al vivace contesto musicale della città a partire dagli anni venti fino ai giorni nostri e molti di essi si affermarono anche in campo internazionale.

Blues e jazz em Chicago - 03/07/2019 - Turismo - Fotografia - Folha de S.Paulo

SI prosegue per addentrarsi nella Loop, il centro finanziario racchiuso dalla metropolitana
sopraelevata. Qui si incontano edifici quali il Rookery Building, classico esempio di architettura organica, e la Borsa di Chicago. Sosta al James R. Thompson Center, una città nella città, poi il Picasso della Daley Plaza, il centro civico sede di mercatini e manifestazioni folkloristiche. Percorriamo di nuovo la strada costiera per un’ulteriore fermata al Museum Campus dove ci aspettano il Field Museum, il museo di storia naturale, lo Shedd Aquarium con la vasca più grande del mondo che ospita tra le varie specie marine le balene beluga ed l’Adler Planetarium. Questo punto panoramico è il più spettacolare della città e vi permetterà di scattare stupende foto ricordo. (musei visite esterni).Pranzo libero.

Pomeriggio: GOLD COAST E DRIEHAUS

City tour panoramico,nella della zona della Gold Coast. Questo quartiere si sviluppò in seguito al grande incendio del 1871. La zona, soprannominata appunto la Costa d’oro poiche’ sede di ville antiche e famose nonche’ delle boutique piu’ esclusive della citta’ . Anche oggi, coi i suoi negozi più esclusivi, gli ottimi ristoranti e le ville in stile vittoriano di fine Ottocento, rimane la zona di lusso della città. Passeggiando per le incantevoli vie, scopriremo la romantica storia di questo quartiere e degli illustri personaggi che vi hanno vissuto. I più noti sono i coniugi Potter. Nel 1882, il milionario Potter Palmer si trasferì in questa zona costruendo un opulenta e sfarzosa dimora simile a un castello come regalo di nozze per lamoglie Bertha. Ben presto altri cittadini benestanti si spostarono qui e la zona si trasformò in
un quartiere residenziale di lusso. A metà del percorso si può godere di una magnifica vista del Lago Michigan con la spiaggia più famosa di Chicago. Sul Magnifico Miglio vedremo la magnifica lobby del Drake Hotel, uno degli Hotel piu’ storici e lussuosi di Chicago che risale al 1920 decorata con lo stile Americano tipico fine ‘800 seguito dal Liberty e dall’Art Deco.

Gold Coast, Chicago, IL Neighborhood Guide | Compass

L’Art Institute di Chicago con i capolavori di ogni epoca storica.

Museo Imperdibile per Tutti gli Appassionati d’Arte a Livello Mondiale.

L’Art Institute di Chicago: un viaggio nell’arte e nella cultura

L’Art Institute of Chicago è uno dei musei più importanti degli Stati Uniti e una delle principali attrazioni culturali della città. Fondato nel 1879, è noto per la sua straordinaria collezione che copre secoli di storia dell’arte, dal mondo antico all’arte contemporanea. Con una collezione permanente di quasi 300.000 opere e oltre 30 esposizioni speciali ogni anno, è in grado di offrire ai visitatori un’immersione profonda nella storia dell’arte mondiale. Sicuramente uno dei più ricchi musei di Chicago!

Situato nel cuore del Grant Park, l’edificio storico dell’Art Institute è stato costruito in occasione dell’Esposizione Colombiana del 1893, e nel 2009 è stato ulteriormente ampliato con la Modern Wing, progettata dall’architetto Renzo Piano. Questo ampliamento ha reso l’Art Institute il secondo museo più grande degli Stati Uniti, dopo il Metropolitan Museum di New York.

La ricca collezione dell’Art Institute di Chicago

All’interno dell’Art Institute di Chicago sono ben rappresentati oltre 5.000 anni di storia dell’arte. Il museo si estende su 11 dipartimenti curatoriali, con centinaia di migliaia di opere: dalle antiche civiltà del Mediterraneo all’arte moderna e contemporanea, la varietà di questa collezione offre ai visitatori una panoramica unica della produzione artistica mondiale di tutti i tempi.
Art Institute of Chicago: 10 opere da non perdere - Viaggi Verde Acido

Capolavori dell’arte americana.L’Art Institute ospita alcuni dei dipinti più iconici della cultura americana, come Nighthawks di Edward Hopper, che cattura la solitudine della vita urbana, e American Gothic di Grant Wood, simbolo dell’immaginario rurale degli Stati Uniti. Un altro famoso capolavoro da non perdere è The Child’s Bath di Mary Cassatt, un’opera che riflette l’influenza dell’impressionismo sull’arte americana.

The Art Institute of Chicago

Arte europea: dai classici agli impressionisti.La collezione di pittura europea è una delle più ricche del museo, con opere che spaziano dal Medioevo al XX secolo. Tra i pezzi più celebri c’è A Sunday on La Grande Jatte di Georges Seurat, un capolavoro del puntinismo che ha ispirato intere generazioni di artisti e registi. L’Art Institute vanta anche una vasta collezione di opere di Monet, tra cui diverse versioni delle celebri Ninfee, e capolavori di Van Gogh, come la Camera di Vincent ad Arles.

Arte moderna e contemporanea

Art Institute of Chicago: 10 opere da non perdere - Viaggi Verde Acido
Nel corso degli anni, l’Art Institute ha ampliato la sua collezione di arte moderna e contemporanea, che include capolavori di Picasso, Matisse e Magritte. Tra le opere più significative troviamo The Old Guitarist di Picasso e Time Transfixed di René Magritte. La Modern Wing del museo ospita anche opere di Andy Warhol, Jasper Johns e Jeff Koons, rendendo omaggio ai maestri dell’arte contemporanea.

Ovviamente la guida deciderà il percorso più interessante per il gruppo,impossibile da visitare in mezza giornata,servirebbe almeno 1 settimana.

Cena libera. Pernottamento in albergo.

3° Giorno Chicago – Springfield – St Louis 2 febbraio 

Prima colazione in albergo e partenza verso sud. Percorrete la famosa Route 66, attraversando la tipica cittadina di Pontiac. Dopo un po’ di malinconia in ricordo dell’America che fu, si arriva a Springfield e qui è d’obbligo dedicare un po di tempo  alla visita del Lincoln Home National Historic Site, un sito storico che comprende la dimora di Lincoln prima di diventare presidente e i quattro piccoli quartieri che la circondano. Un viaggio attraverso la storia americana e la vita di uno dei presidenti più importanti degli Stati Uniti.

Pranzo libero e proseguimento per St Louis.  e lo stato del Missouri. All’incrocio di due strade mitiche, la 61, Route du Blues, e la famosa Route 66, St Louis è la città di leggende del rock come Chuck Berry e Johnny “B. Goode”. Potrete godervi la serata in uno dei tanti club blues del quartiere di Soulard, un ex distretto di magazzini che è diventato uno dei punti caldi della scena musicale locale nel centro della città.

Adagiata sulle rive del Mississippi, nell’est del Missouri, St Louis è uno dei porti fluviali più trafficati degli Stati Uniti interni.

Il nucleo originale della città si trova nel Laclede’s Landing a nord dell’arco, dove nel 1764 venne fondata la città, dove le strade acciottolate sono fiancheggiate da splendidi edifici e dove si può godere di una memorabile serata in uno dei locali dove iniziarono la propria carriera, tra gli altri, Miles Davis e Chuck Berry.

Who cast a bigger shadow? Chuck Berry or Miles Davis | ksdk.com

Dukes In Soulard | Soulard Sports Bar | Cajun Cuisine | St. Louis

All’arrivo sistemazione in albergo: cena libera e pernottamento. Potete concludere la vostra giornata a St. Louis cenando in uno dei tanti locali presenti in questa zona, tra i quali spicca lo storico Bluberry Hill, dove Chuck Berry era solito fermarsi per pranzo.

4° Giorno St Louis – Nashville 3  febbraio 

Prima colazione in albergo e visita del Gateway Arch, dove saliremo sul punto più alto per godere di una fantastica vista della città. Pranzo libero e partenza per Nashville, capitale dello stato del Tennessee, situata sulle rive del fiume Cumberland.

ArchiPills| The Gateway Arch - St Louis

Attraverseremo i terreni agricoli lungo la valle del Mississippi prima di entrare nel Tennessee.

All’arrivo a Nashville, sistemazione in albergo e visita panoramica della città, che vanta molte attrattive per i fan della musica country, l’ennesimo genere musicale formatosi negli Stati Uniti, proprio delle ballate contadine degli Stati Uniti sudoccidentali e si basa sulla fusione di diverse forme di musica popolare.

Nashville "Music City" - The #1 Place for Rock'n Fun | The Nashville Insider

Gli amanti della musica non esitano a definire , la città della musica, anche perché è la sede del Grand Ole Opry, un famoso programma radiofonico di musica country, della Country Music Hall of Fame – che visiteremo, insieme al famoso Studio B – e di molte case discografiche.

Music City - VIE Magazine

Oggi Downtown è il cuore del District con i negozi, ristoranti, bar e tanta musica che allieta le serate luminose di Nashville. Nashville,  è la mecca della musica country. Per capire subito di che pasta è fatta Nashville, recatevi a Broadway, la via principale del centro. Avete presente la tipica atmosfera da festa di addio al celibato? Musica live in ogni dove, gente festante, tante luci al neon e persino un bar ambulante che si sposta grazie alle pedalate dei clienti che nel mentre cantano e bevono. Nashville vi accoglierà così, con tutta l’allegria che la contraddistingue.

A Traveler's Guide to Nashville

Cena libera e pernottamento.

5° Giorno Nashville – Memphis 4 febbraio

Prima colazione in albergo. Visita orientativa di Nashville: Riverfront Park, il Campidoglio, il Ryman Auditorium, soprannominato la “Carnegie Hall del Sud”, Music Row, il quartier generale dell’industria della musica country.

Quando Andare A Memphis? Clima E Meteo. 3 Mesi Da Evitare! | Dove e Quando

Posta nell’estremo sud del Tennessee, questa grande città, popolata per millenni dai nativi americani, conobbe i primi insediamenti colonici solamente intorno alla fine del 700. La città si sviluppò grazie alle attività legate al fiume Mississippi e alla lavorazione del cotone.

Nell’immediato dopoguerra divenne il più importante centro di registrazione musicale dando vita alla carriera musicale di tante star americane: primo fra tutti Elvis Presley che qui si stabilì.
Pranzo libero.

Seguendo la panoramica Natchez Trace Parkway, la lenta strada che riprende l’antico tracciato indiano tra le foreste del Tennessee e che collega Nashville a Natchez si arriva a Memphis  il territorio del blues, dove i più grandi hanno registrato il loro primo disco, da B.B. King a Elvis Presley. Visita della città. La serata può essere trascorsa in uno dei locali di Beale Street, luogo leggendario per gli afroamericani.

Memphis Travel Guide

La città è anche tristemente famosa per l’assassinio di Martin Luther King.
Pranzo e cena liberi e pernottamento in hotel.

6° Giorno Memphis 5 febbraio 

 Prima colazione in albergo e visita della città.

Ma Elvis Presley era ebreo? La Stella di David sulla lapide di sua madre - Mosaico

La città di Memphis, è meta di pellegrinaggi per gli amanti della musica, calamita per i turisti che da ogni parte del mondo vengono a rendere omaggio a Elvis Presley presso quella che fu la sua villa, Graceland, che visiteremo, dove il cantante visse a lungo e dove è sepolto (è la seconda residenza più famosa e visitata di tutti gli Stati Uniti dopo la Casa Bianca ).

7 motivi per cui Graceland è la casa più visitata al mondo | Architectural Digest Italia

 

Memphis Rock 'n' Soul Museum Archives - Maven of Memphis

Ci sposteremo poi al National Civil Rights Museum, il reverendo Martin Luter King fu assassinato nel 1968, presso il Lorraine Motel, oggi museo: la camera 306, al cui balcone si affacciò Martin Luter King quando fu colpito da un colpo di fucile, è stata lasciata come era.

National Civil Rights Museum | Memphis Travel

Pranzo e cena libera e pernottamento in albergo.

7° Giorno Memphis – Vicksburg – Natchez 6 febbraio

Prima colazione e visita del B.B. King Museum, dedicato alla vita del celebre chitarrista Blues.

B.B. King Museum on X: "And 1 year ago, @BBKingMuseum unveiled the final chapter of #bbking #bbkmexpansion https://t.co/Ur8xF3FCgs" / X

E’ poi il momento di lasciare Memphis per avventurarsi nel profondo sud, seguendo la US Route 61, la Blues Highway, che scorre parallela al fiume Mississippi, tra campi coltivati ed immense paludi, attraverso il villaggio di Port Gibson e poi Natchez, una delle città meglio conservate, con il suo centro storico, le sue belle residenze coloniali.

Pranzo libero e proseguimento per Vicksburg, con le sue belle dimore “antebellum”, teatro di una delle più importanti battaglie della Guerra Civile.

Vicksburg (Stati Uniti d'America), Mississippi: città storica moderna

Dopodiché si giunge a Natchez, è uno dei centri più gradevoli degli Stati Uniti. Sede stabile dell’industria del cotone, la città divenne la dimora ideale per i latifondisti che fondarono immense piantagioni.

The Best Things to Do in Natchez, Mississippi

Risparmiata dalla ferocia della guerra civile possiede intatte più di 500 abitazioni coloniali perfettamente conservate; un fermo immagine nel set del celeberrimo film “Via col Vento” grazie alle vecchie dimore, i lampioni in ferro battuto, le strade acciottolate, i negozi d’antiquariato con gli abiti d’epoca in mostra, un incantevole museo storico all’aperto.

Steamboat Natchez - What To Know BEFORE You Go | Viator

Cena libera e pernottamento in albergo.

8° Giorno: Natchez – Lafayette 7 febbraio

Colazione in albergo e passeggiata per le vie di questa splendida cittadina, con visita alla Stanton Hall, meravigliosa dimora storica costruita nel 1857.

Stanton Hall - Visit Natchez

Proseguimento per Baton Rouge, capitale della Louisiana sede di un famoso Campidoglio, che visiteremo, e della prestigiosa Lousiana State University. Visita orientativa con le sue due capitali e una delle più grandi raffinerie del mondo.

Campidoglio - Baton Rouge, Louisiana, Stati Uniti d'America | Sygic Travel

Indiani, Cajun, Francesi, Spagnoli, Inglesi e schiavi neri provenienti dall’Africa e dal Centro America hanno lasciato il segno nella storia, nella cultura, nella gastronomia e negli edifici di questa città.

Dopo il pranzo libero, ci attende un tour in barca nelle paludi circostanti, i famosi “bayous”, le paludi della Louisiana dove si possono vedere alligatori, serpenti, aironi e ibis. Lo scenario è davvero incredibile e la quantità di alligatori visti resterà per sempre impressa nella vostra mente.

Fra Mississippi Blues, Jack Daniel's e Paludi della Louisiana: viaggio nel profondo Sud degli States

Al termine della gita partiremo alla volta di Lafayette.

9° Giorno: Lafayette – New Orleans  8 febbraio

Colazione in albergo e partenza direzion della Oak Alley Plantation, storica piantagione della Louisiana sul fiume Mississipi. Qui ci sarà possibile vivere un tragico pezzo di storia americana, visitando luoghi in cui un tempo la manodopera era totalmente composta da schiavi.

Situata a Vacherie, a circa un’ora da New Orleans, Oak Alley Plantation è una delle dimore storiche più iconiche del sud degli Stati Uniti. È celebre per il suo viale di 28 querce secolari (lungo circa 250 metri) che porta al fiume.Lungo il Mississippi si trovavano numerose piantagioni tra cotone, riso e canna da zucchero. Ville coloniali stupende precedenti alla Guerra Civile dove vivevano ricchi possidenti terrieri mentre gli schiavi coltivavano i loro campi abitavano in stamberghe malandate all’interno della proprietà.

Visitare la piantagione di Oak Alley in Louisiana diventa quindi l’occasione perfetta per vivere il fascino intramontabile di queste dimore e, allo stesso tempo, saperne di più sulle difficili condizioni in cui le persone di colore si trovavano non solo a lavorare ma proprio a vivere.

Un pezzo di storia americana che è giusto conoscere e far conoscere. Ma la visita di una piantagione vi porterà anche a scoprire molte abitudini e curiosità sulla vita nel sud degli Stati Uniti antebellum.

Visitare Oak Alley Plantation vuol dire vedere una delle più belle piantagioni della Louisiana. A renderla unica e speciale è il meraviglioso viale principale che conduce alla villa, ai cui lati si trovano ben 28 querce secolari di oltre 300 anni, che le valgono anche il titolo di più fotografata. Uno scenario magico.

Completata nel 1839, inizialmente la piantagione ospitava coltivazioni di canna da zucchero ma grazie allo schiavo Antoine coltivarono anche una particolare varietà di noci pecan che si sbucciavano con le mani.La villa principale è in stile neoclassico tipico degli stati del sud ed è stata abitata fino al 1972 alla morte dell’ultima proprietaria per essere poi aperta al pubblico.

La visita si articola in diverse tappe fondamentali:
  • La casa padronale (The Big House): Una maestosa villa in stile neogreco costruita nel 1839. L’interno offre un tour guidato (spesso in abiti d’epoca) che mostra lo sfarzo in cui viveva la famiglia del proprietario terriero e racconta la storia della tenuta.
  • Il viale delle querce: Il vero simbolo della piantagione, ottimo per scattare fotografie spettacolari. Le piante risalgono a prima della costruzione della casa e formano un suggestivo tetto verde.
  • Gli alloggi degli schiavi (Slave Dwellings): Una parte molto importante e cruda della visita. Sono presenti alcune capanne ricostruite che espongono documenti e mostrano le durissime condizioni di vita e di lavoro quotidiano degli schiavi afroamericani.
  • La mostra sulla piantagione di zucchero: La tenuta era dedita alla coltivazione della canna da zucchero e, grazie allo schiavo Antoine, delle noci pecan. All’interno sono presenti macchinari storici e mostre che spiegano il funzionamento economico della piantagione.
  • I giardini e la riva del Mississippi: curati giardini attorno alla casa principale vicini all’argine del fiume Mississippi, dove un tempo si trovava il vecchio imbarcadero utilizzato per il trasporto dello zucchero.

Oak Alley Plantation - All You Need to Know BEFORE You Go (with Photos)

Dopo pranzo libero, raggiungeremo finalmente New Orleans, dove la sera ci dedicheremo alla prima esplorazione della città, con una visita a piedi del Vieux Carré, il centro storico della città: French Market, Jackson Square, la Cattedrale di Saint Louis, la più antica degli Stati Uniti, il Cabildo, un notevole edificio spagnolo del XVIII secolo, le stradine e le case coloniali.

Suggestiva cena a bordo di un battello a vapore.

Crociera con cena con musica jazz sul piroscafo Natchez

French Quarter: The Vieux Carre - New Orleans - New Orleans & Company

New Orleans costeggia il Mississippi e attraversa estese piantagioni che dimostrano l’opulenza dell’economia di questa regione prima della Guerra di Secessione.

New Orleans Neighborhoods Series: The French Quarter (Vieux Carré) | by Mohan Kailas | Medium

Mitica città sulle sponde del Mississippi, New Orleans è un miscuglio di culture molto diverse fra loro che desta un’attrazione che spesso si rivela fatale.

Visitare New Orleans tra fascino e mistero - I viaggi dell'Anto

Fondata il 1 Novembre 1718 dagli uomini della Compagnia del Mississippi che le diedero questo nome in onore a Filippo II di Orleans, principe di Francia, New Orleans è considerata una “città mito” per il sapore particolare che la contraddistingue: un sapore francese ed americano al tempo stesso, ma soprattutto “nero”, perché questo luogo ha accolto i primi neri provenienti dal Senegal, che hanno contribuito moltissimo alla nascita e allo sviluppo della musica Jazz, una forma musicale che nacque negli anni venti come fenomeno sociale dagli schiavi afroamericani che trovavano conforto e speranza improvvisando collettivamente ed individualmente dei canti.

New Orleans: a jazz story - ABC Radio National

La città con i suoi caratteristici quartieri e palazzi ed in particolare il caratteristico quartiere francese, con la storica Bourbon Street, è conosciuta per la sua mescolanza di architettura spagnola, francese, creola e americana con tipici edifici bassi in stile coloniale e i balconi di ferro battuto, quartiere dove è racchiusa l’anima misteriosa di questa metropoli multietnica.

Vieux Carre Historic Architecture New Orleans French Quarter - Etsy

Travel: Allow the voodoo history of New Orleans to work its magic on you – Orange County Register

New Orleans: What to see in the Big Easy, where to eat, tours, French Quarter, Warehouse District | escape.com.au

Pernottamento in hotel.La vitalità di New Orleans non si esaurisce nel Quartiere Francese, infatti nell’adiacente area denominata Marigny si trova una delle strade più iconiche di New Orleans, Frenchmen Street, famosa per la sua vibrante scena musicale, l’architettura storica e pittoresca e l’atmosfera autentica. I jazz club da non perdere lungo questa strada sono The Spotted Cat Music Club, Snug Harbor Jazz Bistro e Blue Nile.

Possibilita’ assistere alle sfilate di Carnevale presenti in questa settimana.

Mardi Gras 2023: Big Easy returns to playing hard | CNN

The ULTIMATE First-Time New Orleans Mardi Gras Guide - MonaCorona.com | A Millennial-Luxury Travel Blog

10° Giorno New Orleans-Mardi Gras 9 febbraio 

Prima colazione in albergo.Ultimazione delle visite di New Orleans,in base agli orari della sfilata di Carnevale del Mardi Gras.

Visitare questa città significa immergersi nel clima tipico del sud, ma anche respirare atmosfere caratteristiche, esplorare quartieri pittoreschi, venire in contatto con la grande arte, la storia e la grande musica che proprio qui è nata.

Mardi Gras in New Orleans 2027 | Parades, Events & Insider Tips

Tempo libero per assistere alle varie sfilate.

Where to Learn About Mardi Gras History & Culture in New Orleans - HI USA

Una delle feste americane più lunghe, che inizia nel mese di gennaio (da dopo l’Epifania), e che culmina con il Mardi Gras Day – il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri.

 

Mardi Gras In New Orleans: Highlights And Troubles Of 2026

Durante questo periodo carri festanti, uomini in costume, musica, balli e canti sono all’ordine del giorno.

New Orleans prohibiting Mardi Gras parades in 2021 | FOX 9 Minneapolis-St. Paul

 Rientro in hotel con mezzi propi,cena libera.Pernottamento.

The best and biggest of New Orleans. Top three Mardi Gras parades of Carnival Season

11° Giorno New Orleans-Italia 10 febbraio 

Prima colazione in albergo .

Piattaforma di osservazione Vue Orleans e biglietto d'ingresso al museo 2023 - New Orleans

Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro in Italia.Pasti e pernottamento a bordo.

12° Giorno Italia 11 febbraio 

Arrivo a Roma e fine dei servizi.

 

La quota comprende:

  • Voli  di linea in classe economica,con scalo, Roma-Chicago e New Orleans -Roma franchigia bagaglio 23 kg.
  • Bus-van per l’intero programma con Parking & BUS tolls
  • Guida accompagnatore  in lingua italiana per tutta la durata del tour
  • Sistemazione negli hotel indicati o similare categoria turistica, con prima colazione inclusa
  • 10  prime colazioni
  • Cena  sul battello a New Orleans
  • Visite e ingressi ai siti descritti nel programma
  • Entrate/Visite nelle attrazioni previsti da programma
  • SPRINGFIELD: visita alla casa di Abram Lincoln
  • NASHVILLE: country music all of fame e studio B
  • MEMPHIS: Graceland , Museo dei diritti civili
  • BBKING Museum
  • NATCHEZ: Stanton Hall 1857 visita
  • TOUR in barca nelle paludi
  • Tour della Tabasco Company
  • Tour Oak Alley Plantation
  • Visita guidata di New Orleans
  • Giro in battello a Vapore (cena inclusa)
  • Assicurazione  MEDICA SANITARIA (massimale di € 50.000,00) e bagaglio 1.500,00
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO copre intero valore  del viaggio
  • Kit Viaggio
  • Iva di legge 22%

La quota non comprende:

  • Pasti non inclusi nel programma
  • Tasse Aeroportuali pari ad € 480,00
  • Esta € 40,00
  • Mance obbligatorie per autista e guida
  • Ingresso museo Chicago da pagare in loco.
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma

Esta possiamo farlo noi o anche voi stessi.

N.B  la copertura medica sanitaria copre sino a 50.000,00 euro

Assistenza sanitaria in Usa è a pagamento,si consiglia fortemente di integrare questo massimale almeno sino a 100.000,00 euro.

 

 

 




AMSTERDAM FESTIVAL DELLE LUCI -PAESI BASSI -ROTTERDAM-AIA

Il festival delle luci di Amsterdam è un tripudio di colori, e offre ai visitatori la possibilità di sperimentare una nuova e insolita forma d’arte.

Orari dei voli previsti,consentono di godere in pieno dei 4 giorni,saranno 4 intere giornate.

L’idea del festival è nata da un’iniziativa privata di alcuni artisti, appoggiati da una fondazione che ha finanziato negli anni le varie edizioni. Ad oggi, molte organizzazioni culturali, istituti di ricerca, aziende private e la stessa amministrazione di Amsterdam partecipano alla realizzazione dell’evento.

La luce è una nuova forma d’arte che offre agli artisti nuove possibilità di espressione. Grazie alla rivoluzione del LED, gli artisti possono sperimentare incroci fra arte e tecnologia. La finalità del festival delle luci di Amsterdam è proprio quella di far conoscere questa nuova forma artistica, proponendo le opere i artisti in un ambiente familiare per il pubblico.

Amsterdam, capitale dei Paesi Bassi, ma non sede del governo (che si trova all’Aia), è un’affascinante miscela di stili architettonici. Dai canali del XVII secolo, nella lista Unesco dei Patrimoni dell’Umanità, alle architetture avveniristiche dalle case danzanti ai progetti del movimento architettonico della Scuola di Amsterdam, è una delle destinazioni più affascinanti del nord Europa.

Raccontare cosa vedere ad Amsterdam a chi non ha ancora avuto la possibilità di visitarla, è ogni volta un’emozione che fa brillare gli occhi e battere forte il cuore a chi, al contrario, ha avuto modo di innamorarsene. Visitare Amsterdam non è solo un arricchimento culturale e architettonico, è anche e soprattutto un’esperienza sensoriale a 360 gradi che non scorderai facilmente.

Vivace e trafficata a tutte le ore del giorno e della notte, a misura d’uomo e rispettosa della natura, Amsterdam rispecchia appieno l’efficienza sociale e culturale dei paesi nordici. Ecco cosa rappresenta la sfaccettata capitale dell’Olanda, che per la presenza dei tanti canali che la attraversano è stata definita “La Venezia del Nord” e ogni anno accoglie milioni di turisti da tutto il mondo.

Una vacanza in Olanda non è solo una visita nella sua capitale, Amsterdam. Oltre al museo di Van Gogh, ai canali della città o all’iconico Rijksmuseum, si può partire con la curiosità di scoprire i luoghi più identificativi del Paese, una terra in cui l’uomo ha sfidato le leggi dell’idraulica, liberando dall’acqua grandi superfici di terra . È qui che si trovano paesini fiabeschi, dune infinite sul mare del nord, laboratori artigiani e grandi musei, architettura moderna e storici mulini.

La futuristica città di Rotterdam

Il linguaggio che più identifica Rotterdam è quello della sua architettura avveniristica. Lo si vede in ogni angolo della città; camminando lungo la Lijnbaan street, la prima via pedonale d’Europa progettata nel 1953, o visitando le Kubus Houses di Piet Blom ; ma anche andando al mercato coperto della città, il Markthal vicino alla stazione Blaak, con Cornucopia, il suo grande murales che ricopre l’interno a volta disegnato dagli artisti Arno Coenen e Iris Roskamo, o al Fenix Food factory, un innovativo progetto gastronomico con mercato, birrificio artigianale e chioschi di cose buone.

La cittadina universitaria di Delft

Da Rotterdam,  si arriva alla città universitaria di Delft con la sua rinomata University of Technology, che da qualche anno è sempre nelle classifiche delle migliori università di architettura e progettazione al mondo. Una città bomboniera dove è nato Johannes Vermeer (il pittore olandese della famosissima opera “La ragazza con l’orecchino di perla”), che qui ha il suo museo, il Vermeer Center Delft.

L’Aia, la sede del Parlamento

In olandese è Den Haag ed è conosciuta come la “Città internazionale della pace e della giustizia” per la presenza di sedi di istituzioni giuridiche internazionali, come il Palazzo della Pace o l‘Alta Corte di Giustizia. Ma L’Aia non è solo una città seria e composta, ha anche un lato vivace e culturale con il museo di Escher, con appunti, lettere, fotografie e opere dell’artista olandese, e la Piazza Grote Markt, con i tanti bar in cui si danno appuntamento persone di ogni età.

 

1° Giorno: Roma – Amsterdam (previste partenze da altre cittaà)

Incontro dei partecipanti in aeroporto, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo diretto  per Amsterdam. Arrivo a destinazione e  , incontro con  la guida e trasferimento in centro per un city tour alla scoperta di questa magnifica capitale europea.

Crociera sui canali di Amsterdam | Go City®

I molteplici e pittoreschi canali della Venezia del Nord che sfociano nel vicino lago di IJ sono da sempre una delle principali attrazioni turistiche della città. Dopo intere giornate trascorse a passeggiare tra quartieri e musei, è finalmente arrivata l’ora di rilassarsi.

Architettura del Rijksmuseum - Dalle fondazioni alle ristrutturazioni

Amsterdam offre un labirinto di bellissimi canali e canaletti, la cui particolarità e tipicità li ha resi parte del patrimonio UNESCO nel 2010. Rilassati per qualche ora a bordo di uno dei numerosi battelli turistici che attraversano la città e ammira il paesaggio urbano che ti scorre davanti, oltrepassando alcuni dei 1821 caratteristici ponti sui canali che collegano i diversi quartieri di Amsterdam.

The Rijksmuseum: Amsterdam's Cultural Masterpiece | Gray Line Worldwide

Il nome della città è il connubio di due parole: “dam”, che in olandese significa “diga”, e “Amstel”, il fiume che secoli fa fu deviato per permettere la bonifica dell’area paludosa su cui venne in seguito costruita Amsterdam. Proprio nel punto in cui un tempo esisteva la diga, oggi sorge Piazza Dam, la piazza più conosciuta della città.

Piazza Dam e il Palazzo Reale di Amsterdam

Questa grande piazza è sicuramente uno dei primi luoghi che vale la pena di visitare, perché oltre a essere stata nel Medioevo il punto nevralgico del commercio cittadino (era la sede del mercato) e della vita sociale e politica (tutte le proteste, le manifestazioni e le esecuzioni avvenivano qui), è anche la sede dell’antico e imponente Palazzo Reale. Circondato da un’ampia distesa di ciottoli e dalle tipiche abitazioni signorili olandesi del centro città, il Palazzo Reale si affaccia imponente su Piazza Dam ed è ancora oggi la sede della famiglia reale in occasione di festività di stato o ricorrenze solenni.

Viaggio a Amsterdam: cosa vedere nella capitale olandese | Tramundi

Trasferimento in hotel, assegnazione delle camere.Cena e pernottamento.

Amsterdam Light Festival 2026 - La guida di Amsterdam

2° Giorno: Amsterdam-Museo Van Gogh-Rijksmuseum-Crociera Canali Festival Luci (Casa Anna Frank facoltativa)

Prima colazione in hotel. Mezza giornata di visite guidata,con mezzi pubblici. Partiremo dalla visita  al Museo Van Gogh e al Rijksmuseum e una visita ESCLUSIVA che non menzioniamo.

Il centro di Amsterdam è un incredibile labirinto di canali e piccole strade, costellato di case storiche ed edifici dalla tipica architettura olandese. La zona centrale ha dimensioni abbastanza contenute, quindi la maggior parte delle attrazioni può essere facilmente raggiunta a piedi o in bicicletta.

Prenota i biglietti combinati per Van Gogh & Rembrandt e il Museo di Van Gogh ad Amsterdam | Tours & Tickets

Il Museo Van Gogh

Quello di Van Gogh è il museo più visitato e affollato tra i musei di Amsterdam e ospita la collezione artistica più completa al mondo di Vincent Van Gogh, il famoso pittore impressionista olandese. Nato dall’estro dell’architetto olandese Rietveld, l’edificio museale è una struttura moderna e tecnologica inaugurata nel 1973 e successivamente ampliata dall’architetto giapponese Kurokawa. Al suo interno potrai ammirare circa 550 opere tra dipinti, disegni e lettere del tormentato artista olandese, oltre a una serie di oggetti realmente appartenuti a Vincent e a suo fratello Theo, come la tavolozza dei colori, la scrivania e le lettere inviate dall’amico Paul Gauguin. Se l’arte impressionista è una delle tue passioni, non puoi proprio visitare Amsterdam senza entrare in questo museo: prenota i biglietti in anticipo però, così eviterai code chilometriche.

Museo Van Gogh Amsterdam – Guida Ufficiale e Biglietti

Il Rijksmuseum e le sue 8000 opere d’arte

Il Rijksmuseum è il museo statale di Amsterdam che ospita la più grande collezione di dipinti fiamminghi risalenti al 1500-1700, oltre a una collezione di circa 8000 opere tra sculture, stampe, armi, tessuti e altre particolarità dell’arte olandese. Hai sempre sentito parlare della “Lattaia” di Vermeer o della “Ronda di notte” di Rembrandt, ma non li hai mai visti con i tuoi occhi? Qui potrai ammirare questi e tanti altri dipinti di grandi artisti olandesi ed europei del passato, tra cui Hals, Van Eyck e Van De Venne, che riempiono maestosamente le pareti dei 4 lussuosi piani del museo.

Rijksmuseum - Biglietti, orari e info utili

UN ULTIMA VISITA ESCLUSIVA DEI VIAGGI DI GIORGIO

Tempo libero per il pranzo e shopping o attivita’ individuali, visitare il mercatino natalizio.

l Museumplein Christmas Village è uno dei più popolari mercatini di Natale di Amsterdam, a buon titolo.

Ice Village: Visit The Gorgeous Amsterdam Christmas Market in 2024

Nel cuore del quartiere dei musei, o Museumplein, troverai uno dei migliori eventi natalizi dei Paesi Bassi: il villaggio di ghiaccio natalizio di Amsterdam, particolarmente adatto agli amanti del cibo.

Qui potrai curiosare tra i venditori che servono di tutto, dai liquori artigianali al caldo vin brulé, accompagnati da prelibatezze provenienti da tutto il mondo (ad esempio: churros, anguilla affumicata, raclette e persino poffertje fatti da te o pancake olandesi). È anche un posto fantastico per acquistare regali da tutto il mondo e l’ingresso è gratuito, così potrai tornarci tutte le volte che desideri.

In serata proseguimento delle visite con minicruise sui canali di Amsterdam  per il Festival delle Luci.

Amsterdam Light Festival

Lasciati entusiasmare dalle case mercantili che cingono i canali della città, dalle chiatte colorate, dalle atmosfere magiche create dai giochi di luce sull’acqua e dai meravigliosi ponti che la uniscono.

75 minuti di navigazione per rilassarsi e conoscere la città dalla sua prospettiva migliore: l’acqua.

AMSTERDAM LIGHT FESTIVAL: Tutto quello che c'è da sapere (2026)

Rientro in hotel cena e pernottamento.

I 10 festival delle luci da vedere in Europa: dall'Amsterdam Light Festival al Polar Night di Ruka | iO Donna

Possibilita’ visitare la Casa di Anne Frank, l’attrazione più popolare della città dove potete familiarizzare con le vicende della giovane ragazza ebrea e approfondire gli aspetti più drammatici della seconda guerra mondiale.Facoltativa,da prenotare al momento della prenotazione,soggetta a disponibilita’

La 'Festa delle Luci' di Amsterdam | Amsterdam.info

Trasferimento in hotel e pernottamento. Cena libera.

3° Giorno: Paesi Bassi- Rotterdam, Delf e L’Aia.

Prima colazione in hotel, incontro con la guida e partenza per Rotterdam. Arrivo e visita della città.

Tour a piedi per piccoli gruppi dei punti salienti e delle gemme nascoste di Rotterdam 2026

Rotterdam è una città poliedrica. Non solo è il porto più grande d’Europa, ma ospita anche vivaci mercati alimentari, club sotterranei e incredibili musei di arte contemporanea. È la città ideale per gli appassionati di architettura poiché il suo skyline è in continua evoluzione!

Sfaccettata, vivace, piena di energia e in continua evoluzione. Questa dinamica metropoli, dopo i pesanti bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale è oggi completamente rinata. Ridisegnata e reinterpretata come una tela bianca da visionari archistar, Rotterdam è una destinazione europea memorabile.

LE 10 MIGLIORI attività gratuite a Rotterdam | Tripadvisor

Rotterdam è una città dai tanti volti: una dinamica città portuale, una moderna città del divertimento, un’elegante città dello shopping e una vivace città degli artisti. Ma Rotterdam è soprattutto la città olandese dell’architettura per eccellenza, dove l’innovazione ha un ruolo da protagonista e lo skyline cambia di continuo. Tra i grattacieli di Rotterdam puoi fare di tutto. Puoi dedicarti allo shopping, gustare piatti prelibati, visitare numerosi musei e attrazioni in centro e nei dintorni. La maggior parte delle attrazioni è collegata all’acqua: la ricostruzione della nave da guerra del XVIII secolo De Delft, la storica nave De Rotterdam e i tour Spido nel porto di Rotterdam. Altre attrazioni da visitare sono l’Euromast e il mercato coperto di Rotterdam. Tante città del mondo, come Barcellona, Copenhagen o Stoccolma, conoscono già il fenomeno dei mercati al coperto. E ora anche Rotterdam ne avesse uno! Con una superficie coperta grande quanto un campo da calcio, il mercato è pieno di bancarelle che vendono pesce fresco, carne, verdure e specialità gastronomiche.

Visita all'Aia, a Rotterdam e alla fabbrica di ceramiche a Delft (2026) - Amsterdam - con recensioni

Tappa successiva: Delf:A sud di Amsterdam questo piccolo gioiello che vale la pena visitare, ha dato i natali al pittore Vermeer, ed è famosa in tutta l’Olanda per le sue splendide ceramiche bianche e blu. Scopriamo insieme cosa ha da da offrire Delft: caratteristica città circondata da canali nelle cui acque si specchiano numerosi edifici dei secoli passati. La città deve il suo nome al canale artificiale Delft ai bordi del quale la città si è sviluppata. E’ conosciuta nel mondo per le sue porcellane caratterizzate dai colori azzurro e bianco. Non solo il centro storico e la ricca storia di Delft vi stupiranno. La città offre numerose sorprese che meritano attenzione. Come molte cittadine di origini medioevali anche a Delft si può trovare una Piazza Principale (detta anche Markt o Piazza del Mercato) sulla quale si affacciano importanti edifici come il Municipio e la Chiesa Nuova, oltre a diversi bar e ristoranti. Il modo migliore per vivere appieno l’atmosfera della città, però, è passeggiando lungo i suoi canali e le sue stradine e fermarsi per una pausa in uno dei suoi numerosi caffè. –

Cosa Vedere a Delft: Attrazioni TOP, Biglietti e Tour

Infine visita a L’Aia, sede del governo e della famiglia Reale dal 1831 e terza città per grandezza in Olanda. Giro panoramico delle città con tour panoramico con la Chiesa Grande, il Municipio e la Porta della Prigione.L’Aia, città che si affaccia sul Mare del Nord, è la sede del parlamento olandese e del governo, nonchè la residenza del Re dei Paesi Bassi. Conta circa 500.000 abitanti, e a livello internazionale è conosciuta come la “capitale giudiziaria del mondo“, dato che qui hanno sede diversi tribunali internazionali. Tra questi vi sono la Corte internazionale di giustizia, il Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia e la Corte penale internazionale. Accanto a queste istituzioni, L’Aia è la sede di oltre 150 organizzazioni internazionali, così come molte istituzioni dell’UE, aziende multinazionali e ambasciate.

Cosa vedere a l'Aia, la città più affascinante d'Olanda

Questo ha dato alla città un carattere davvero internazionale. L’Aia non è tanto popolata da turisti occasionali, al contrario è letteralmente presa d’assalto da stranieri che lavorano e vivono in città. I suoi abitanti trovano la città molto accogliente, grazie alle sue grandi aree verdi e ai suoi 11 chilometri di costa, senza bisogno di menzionare le attraenti vie dello shopping e una vasta scena multiculturale. L’Aia offre un’architettura molto interessante, dal pittoresco complesso governativo del Binnenhof fino ai palazzi grandi e maestosi lungo Lange Voorhout. Il cuore della città è la Plein (dall’olandese “piazza”) che è considerata l’area più antica della città e quella che ospita molti edifici storici, ristoranti e diversi caffè

Tour del mercatino di Natale dell'Aia (2026) - L'Aia - con recensioni

Tempo libero alla Fiera Reale dell’Aia (Lange Voorhout). Si tratta di uno dei più grandi e divertenti mercatini di Natale dei Paesi Bassi, con suggestive capanne natalizie, migliaia di luci LED, fuochi, vin brulé e visite quotidiane di Babbo Natale.

Oltre allo shopping, è possibile assistere a cori natalizi, cantastorie, spettacoli musicali e varie attività per bambini. Il mercatino offre un’atmosfera natalizia festosa e colorata, particolarmente amata per le sue accoglienti decorazioni e il programma culturale. È un luogo ideale per vivere un’esperienza natalizia unica per grandi e piccini.

Tour a piedi Delft -- Scopri la città con audioguida sul tuo smartphone

Rientro in hotel alla fine delle visite, cena e pernottamento.

4° Giorno: Volendam, Marken ed i mulini (Zaanse Schans)-Italia

Colazione in hotel,rilascio delle camere e in bus privato,artenza direzione Marken e Volendam. Arrivo a Volendam e inizio della visita guidata di questo vecchio borgo di pescatori sul lago IJsselmeer.

TOUR IN AUTOBUS DI ZAANSE SCHANS, EDAM, VOLENDAM e MARKEN - Viaggi Reali

Le viuzze del centro storico, i canali e i ponti levatoi: Volendam è un villaggio graziosissimo pieno di tradizioni olandesi dove ti immergi subito nell’atmosfera dell’Olanda più autentica! Non è lontano da Amsterdam e puoi visitarlo tranquillamente tutto in una mezza giornata. Una volta lasciata la periferia di Amsterdam, lungo il percorso che porta nella regione del Waterland ti ritrovi tra pascoli verdi, fattorie, mucche e piste ciclabili.Visita a uno zoccolificio e ad un caseificio.

 

Tour e biglietti del Museo della Storia del Formaggio di Edam | musement

Tour di Volendam, Marken, Edam e dei mulini a vento di Zaanse Schans da Amsterdam - Klook Italia

Volendam: “La perla dello Zuiderzee”

In realtà non c’è un’attrazione che più di tutte è da vedere o da visitare a Volendam. Sì, ci sono alcuni luoghi d’interesse, ma qui è soprattutto l’atmosfera che si respira a renderlo un posto speciale: questo villaggio ha conservato il suo carattere tradizionale da secoli e, non a caso, molti dicono che chiunque voglia vedere la vera bellezza dell’Olanda, deve venire a Volendam che è la “La perla dello Zuiderzee”.

Tour dei mulini a vento di Amsterdam 2026 - Trasporto incluso

Non distante da Amsterdam, sul lago artificiale di IJsselmer, esiste una piccola isola un tempo abitata da pescatori, l’Isola di Marken: visitarla è come essere catapultati in una fiaba ambientata in un villaggio incantevole, completamente immerso nel verde. Situata in un’insenatura nell’impetuoso Mare del Nord, chiamata Zuiderzee, l’isola era un tempo abitata da pescatori.

Tour ed escursioni a Marken: vivi l'autentica Olanda - Civitatis

Quando, però, la Zuirdezee fu chiusa, grazie alla costruzione della diga Asfluitdijk che la trasformò in uno dei più grandi laghi d’acqua dolce d’Europa, gli abitanti dell’isola di Marken cominciarono a vivere principalmente di turismo. Infatti, nonostante quest’isola sia stata ricongiunta alla terra ferma da una striscia di terra nel 1957, è sempre rimasta isolata dal resto dell’Olanda e del mondo, mantenendo intatte la propria cultura e le proprie tradizioni e rendendola un vero e proprio museo a cielo aperto.

Trasferimento in serata trasferimento in bus privato in aeroporto, disbrigo delle formalità di imbarco  e partenza con il volo diretto a Roma delle ore 21.05 arrivo previsto 23.10

Arrivo a destinazione. Fine dei servizi.

 

La quota comprende :

Volo di linea in classe economica franchigia bagaglio 20 kg.

3 pernottamenti in hotel 4**** in trattamento camera e colazione.

2  cene da 3 portate in hotel.

Trasferimenti con bus privato e guida dall’aereoporto all’hotel e al ritorno.

Bus privato , primo e ultimo giorno.

Visite guidate  in lingua italiana a piedi e mezzi pubblici.

Servizi di guida privata  in  lingua italiana come da programma.

Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO COPRE INTERO VALORE DEL TOUR

Assicurazione medica  massimale 50.000,00 bagaglio massimale 1.500,00

Iva di legge del 22%.

 

Non comprende :

Tasse aereoportuali soggette a riconferma pari a euro 139,00

Ingressi :Museo Van Gogh 28,00;Rijksmuseum 27,00;Card 2 giorni mezzi pubblici 16.00,mulino 8,50.Ingresso visita ESCLUSIVA 20,00

Bevande ai pasti. Auricolari per 5 giorni 25,00

Tutto quanto non previsto nella quota ” comprende”.

 

N.b al momento della prenotazione è possibile richiedere esclusione di alcuni ingressi indicati.