fbpx
Print Friendly, PDF & Email

Isole Azzorre: arte e natura nell’Oceano Atlantico

In Breve

Un Tour nelle Isole Azzorre organizzato e dalla durata di ben 10 giorni. Un viaggio alla scoperta di un arcipelago incastonato all’interno dell’Oceano Atlantico in una cornice davvero splendida.

                                  Tour Isole Azzorre:

            la bellezza di un arcipelago meraviglioso

L’arcipelago delle Azzorre rappresenta geograficamente l’estremo lembo d’Europa situato quasi nel mezzo all’ Oceano Atlantico. Fa parte di una delle due regioni a “statuto speciale” del Portogallo e fino al 1500 non è mai stato abitato, proprio fino al dominio dei lusitani che ne hanno acquisito la territorialità totale.
Il fattore di completa non abitazione ha contribuito enormemente a favorire lo sviluppo naturale di queste isole che conserva ancora a oggi un panorama del tutto ricco di flora e fauna. Un angolo di paradiso in terra che appare ai turisti così come è: verdeggiante  e lussureggiante e per questo sempre più oggetto di un gran numero di turisti.
Un’ampia gamma di isole che sono sparse in circa 600 km di acqua all’interno dell’Oceano, distante poco più di 1000 km dal Portogallo e poco meno di 2000 km dal Canada.
Degni di nota anche i tantissimi crateri vulcanici che ne delineano la morfologia del territorio. Spettacolari le tipiche “fumarole” che fuoriescono da queste bocche vulcaniche e che si estraniano ancora di più col resto dei tipici paesaggi europei. Insomma, una sorta di territorio a sé. Con il tempo in questo mezzo millennio di dominio portoghese si è però instaurata anche una specifica tipologia di arte, di cultura e di archeologia, composta da chiese e palazzi barocchi che in qualche maniera cozzano pesantemente con il tipo di paesaggio circostante. Fanno parte delle Isole Azzorre anche un nutrito numero di musei che permette ai turisti anche di non immergersi totalmente solo sull’aspetto più naturistico dell’arcipelago.
Tranne l’isola di Santa Maria, tutte le altre sono di origine vulcanica e sono suddivise in tre grossi gruppi di isole. All’interno dell’arcipelago è possibile anche visitare la più alta montagna del Portogallo, ovvero il Monte Pico (2,350 metri).
Ciò che infine desta particolare attenzione nelle Isole Azzorre è il particolare clima che lo attraversa. Influenzata dalla famosa ‘corrente del Golfo’ e dall’azione mitigatrice dell’Oceano rende questi luoghi climaticamente quasi perfette con temperature che oscillano sempre tra i 15 e i 25 gradi.

 

Partenza: 20 Agosto - 30 Agosto
Durata: 11 giorni 10 notti
Gruppo minimo: 10 persone (ogni variazione sarà adeguata)
Costo per persona: Euro 2.780,00 Sup.Singola euro 430,00
Prenotazioni entro: Prenotazioni entro il 20 giugno versando acconto di euro 700,00 saldo entro 20 giorni dalla partenza. Essendo inclusa la polizza contro annullamento al viaggio, siete coperti sino al giorno di partenza in caso di rinuncia o annullamento al viaggio avrete ZERO PENALI. N.B. La nostra polizza prevede anche copertura per pandemia, quindi contro Covid19. Valutate e confrontate altri Tour Operator se offrono la stessa garanzia.

Il Programma di Viaggio

Come organizzare un viaggio alle isole Azzorre | by BeBorghi

1°Giorno: Italia- Lisbona-Ponta Delgada

Partenza programmata dall’aeroporto di Roma Fiumicino con volo di linea per Lisbona. Arrivo e coincidenza per São Miguel, la più nota isola dell’arcipelago, detta anche Ilha Verde grazie al suolo fertilissimo, ai pascoli abbondanti e alle foreste lussureggianti. La montagna più alta, Pico da Vara (1.103 m), conserva ancora intatte piante endemiche nei pressi della cima (famosissima e splendida la foresta laurisilva), che hanno consentito in quest’area la sopravvivenza del passeriforme ciuffolotto delle Azzorre, autoctono dell’isola. Splendida anche la
conformazione della città di Ponta Delgada, che si sviluppa attorno ad una graziosa baia adattandosi alla conformazione della costa frastagliata e scoscesa.
Arrivo all’aeroporto João Paulo II di Ponta Delgada, incontro con lo staff locale, e trasferimento in hotel. Pernottamento.
Nota: il volo per Ponta Delgada, in base alle disponibilità, potrebbe essere pomeridiano e arrivare quindi in tarda serata, prevedendo quindi solo il servizio di trasferimento e notte in hotel.

Arrampicata Pico, la montagna più alta del Portogallo

2°Giorno: SAO MIGUEL “SETE CIDADES”

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta della parte occidentale dell’isola, particolarmente nota per la sua bellezza naturalistica, in particolare per i laghi di Sete Citades.
Secondo una leggenda locale il loro colore differente, verde e blu, deriva dal colore degli occhi di due infelici amanti, le cui lacrime crearono questi splendidi bacini d’acqua, uno accanto all’altro per l’eternità. In realtà il loro colore deriva dalla differente profondità dei crateri vulcanici in cui si trovano, che riflette la luce del sole in modo differente. Dopo una prima sosta a Pico do Carvo, da dove si gode un magnifico panorama a 360 gradi sulle coste nord e sud dell’isola, procederemo per il belvedere Vista do Rei, famoso non solo per la sua bellezza
ma anche perché qui si fermò re Carlo di Portogallo durante una sua visita del 1901. Per godere appieno delle bellezze naturalistiche dell’area effettueremo una facile escursione a piedi, partendo dal punto più alto del vulcano per arrivare al grazioso villaggio di Sete Cidades, costruito all’interno del cratere. Chi non desidera effettuare l’escursione, la guida fornirà dei consigli alternativi.
La tranquillità delle acque e la dolcezza delle ortensie e azalee, che si affacciano sul bordo del cratere e contrastano con i suoi lati scoscesi, creano uno spettacolo affascinante. Pranzo libero.

Cosa fare in due giorni a Sao Miguel, Azzorre -

Nel pomeriggio nel corso del ritorno a Ponta Delgada faremo una sosta presso le piantagioni di ananas per osservare come questo frutto tropicale cresce in queste isole nel mezzo dell’Atlantico. Ci sarà anche la possibilità di degustarne il liquore, specialità azzorriana leggermente alcolica (180), invecchiata in antiche botti di quercia.  Rientro in Hotel cena e pernottamento.
☆ 9 migliori attrazioni turistiche a Ponta Delgada e Easy Day Trips ☆ - Attrazioni Turistiche

3°Giorno: PONTA DELGADA “LAGOA DO FOGO”

Prima colazione in hotel. Partenza in direzione della costa sud dove avremo la possibilità di osservare alcune delle particolarissime spiagge di sabbia nera di Ponta Delgada.

Posti segreti Azzorre » Blog di viaggi: cosa vedere a Azzorre

Sulla strada per Lagoa do Fogo, sosta a Lagoa, dal 1800 il principale centro per la produzione di ceramica nelle Azzorre. Anche se domina il tradizionale bianco e blu, sono in realtà innumerevoli le forme e i colori che si possono trovare, in particolare presso la fabbrica Ceramica Vieira, fondata nel 1862 e che ancora oggi produce ceramica di eccellente qualità ed ospita un museo dedicato alla produzione locale. Sosta al presso Lagoa do Fogo, un lago situato nel cratere di un vulcano al centro dell’isola. Circondato da un paesaggio idilliaco, acque
cristalline e da una penisola di sabbia bianca, il lago si trova in un luogo di grande tranquillità e bellezza dove potremo fare un bagno. Sulla strada in direzione della costa nord, ci fermeremo a Caldeira Velha, procedendo quindi per Ribeira Grande, il centro dell’arte barocca in San Miguel, famosa perché inizialmente popolata da artigiani francesi che cercavano di sfuggire alle persecuzioni religiose di Luigi XIV, che qui importarono l’arte della lavorazione del lino e della seta, dando anche un decisivo impulso alla costruzione delle chiese di Nossa Senhora da Estrella (da non perdere i dipinti fiamminghi custoditi in sagrestia), e della chiesa dello Spirito
Santo, che ha una delle più belle facciate barocche delle Azzorre. Pranzo libero. Nel pomeriggio, prima di ripartire, visiteremo la fabbrica di liquori Ferreira, dove il liquore più famoso e rinomato è tratto dal frutto della passione. Ritorno a Ponta Delgada passando per i numerosi villaggi lungo la costa. Rientro in hotel per cena e pernottamento.

4°Giorno: PONTA DELGADA “FURNAS”

Prima colazione in hotel. Partenza diretti verso l’interno dell’isola, con soste lungo la costa settentrionale fermandosi prima ad ammirare lo stupendo panorama visibile dal belvedere di Santa Iria, e poi alla fabbrica del tè di Gorreana, dove avremo la possibilità di osservare l’unica piantagione europea della famosa bevanda
orientale. Prima di arrivare al distretto di Furnas, ci fermeremo una seconda volta al belvedere di Pico de Ferro, che circondato da una fitta vegetazione offre un meraviglioso panorama alto sopra Furnas. È un’atmosfera unica, dove il colore dei fiori si mescola con la vegetazione rigogliosa proveniente dai diversi continenti.
Il viaggio prosegue verso il lago Furnas, tra le località più rinomate delle Azzorre, dove il contorno gotico della cappella di Nossa Senhora das Victorias si riflette nelle acque limpide. Impressionante il contrasto tra la tranquillità del lago e la verdissima vegetazione che lo circonda e le sorgenti di acqua ribollente e le fumarole, che insieme all’odore di zolfo nell’aria, ricordano che ci si trova nei pressi del cratere di un vulcano ancora attivo. Sono 22 le varietà di acque minerali, tutte con gusti differenti, che sgorgano dal sottosuolo.

The biggest attraction is the dish called Cozido das Furnas. | Portogallo

Una volta giunti al villaggio di Furnas, scenograficamente costruito all’interno della caldeira, verrà servito il rinomato cozido, tradizionalissimo piatto portoghese a base di verdure, carne, e legumi, che a Furnas viene cucinato direttamente all’interno delle fumarole vulcaniche.

Vila Franca do Campo Islet | Visit Azores

Nel pomeriggio avrà luogo una visita al Parco Terra Nostra. Il giardino è un perfetto esempio dei giardini romantici inglesi, con laghi verdi, grotte di basalto, tortuosi sentieri, fiori esotici provenienti da tutto il mondo, alberi secolari e una piscina di acque termali. Passeggiata a piedi all’interno del giardino. Il tour prosegue verso le sorgenti calde. Si tratta di un’area nel centro dell’isola con diverse forme di attività vulcanica, dove sgorgano e ribollono acqua e geyser di fango. Torneremo a Ponta Delgada dalla costa meridionale, passando per Vila Franca do Campo, l’antica capitale dell’isola prima di essere distrutta dal terremoto del 22 ottobre 1522, è tuttora una cittadina piccola ma vivace: da non perdere la visita del porto e della piazza principale, dove non si possono non assaggiare le queijadas, deliziosi dolci locali a base di latte e formaggio. Ritorno
in hotel, cena e pernottamento.

5°Giorno: PONTA DELGADA – FAIAL

Prima colazione in hotel. Al mattino tempo libero per relax, visite individuali e shopping –  pranzo libero – trasferimento in aeroporto – partenza con volo di linea per Faial. Nota come “Isola Blu” a causa del colore delle sue ortensie, Faial assume un colore meraviglioso nel corso della loro fioritura, tra luglio ed agosto. Ironicamente, il numero delle azalee è così elevato che anni fa è apparso un articolo sul Times di Londra, che chiedeva di piantare nell’isola qualcosa di diverso. L’apparenza dolce e rilassante dei verdissimi pascoli, delle siepi, dei piccoli e graziosi villaggi fa dimenticare che il centro dell’isola è dominato da un
vulcano alto 1.031 m.

Storia Faial | Visit Azores

All’arrivo trasferimento in hotel a Horta con cena e pernottamento.

6°Giorno: FAIAL – PICO – FAIAL

Prima colazione in hotel, trasferimento via mare all’Isola di Pico, attraccando al piccolo porto della cittadina di Madalena. L’isola, per molti viaggiatori, è nota soprattutto per via del vulcano, che con i suoi 2.351 m rappresenta la montagna più alta del Portogallo. Il cratere, che non è raro trovare ricoperto di neve fino ad
aprile, e le colate di lava lungo i fianchi della montagna, rendono l’isola la più inconfondibile dell’arcipelago. Visita del caratteristico Museo del Vino realizzato all’interno di un antico convento carmelitano. Da non perdere anche un’enorme dracena nel giardino del museo, che ha 850 anni di vita e ben 16 m di diametro.

Azzorre, Pico: il vulcano dove tutti vogliono salire

Proseguimento quindi lungo la costa nord, fino a raggiungere gli Arcos do Cachorro (toponimo che letteralmente significa “Archi dei Cani”), dove la nera scogliera vulcanica è stata suggestivamente erosa dalle onde fino a creare un curioso muso di cane che scruta fisso l’oceano. Attraversando l’isola da nord a sud
passeremo per il suggestivo villaggio di Sao Roque, ammireremo il piccolo lago Capitão prima di giungere Lajes, la prima area di insediamento dell’isola, caratterizzata da casette risalenti al 1600 e 1700, nota soprattutto per il suo Museo della caccia alla balena che rappresenta un esempio unico nell’intero paese dove
avremo l’opportunità di osservare una ricchissima collezione di oggetti legati al mare e alla navigazione oceanica, e gli strumenti utilizzati dai pescatori. Pranzo libero.
Proseguimento nel pomeriggio attraverso i Misterios de São João, un luogo marcato dai segni di antiche eruzioni vulcaniche ed i Misterios de São Mateus, dove visiteremo le rendeiras, negozi di ricami tradizionali. Proseguiremo quindi nell’area del Verdelho, dallo stupendo paesaggio naturale (Patrimonio dell’Umanità UNESCO), dove vvisitereo le famose piantagioni di vite, caratterizzate da un labirinto di muri di pietra vulcanica costruiti a mano utilizzando la tecnica a secco dalla gente del posto, che ha così creato currais e canadas. Cena e pernottamento in hotel.

7°Giorno: FAIAL

Prima colazione in hotel Intera giornata dedicata alla visita dell’isola di Faial. Partenza lungo la costa alta e rocciosa in direzione di Espalamaca, dove si effettuerà una breve sosta per godere della vista su Horta, sul suo porto, e sulle isole vicine di Pico, São Jorge e Graciosa. Si prosegue quindi verso la Vale dos Flamengos, nota per lo splendido scenario naturale caratterizzato dall’incredibile varietà di colori delle numerose piante e fiori che vi crescono. Si prosegue quindi verso il centro dell’isola che è dominato dalla caldeira, una delle sue più note attrattive. La caldeira è il vasto cratere di un vulcano spento, da cui l’isola ha avuto origine. Con i suoi 1.043 metri è il punto più alto dell’isola, è profonda 400 metri e ha un diametro di circa 2 chilometri. Offre un paesaggio unico con verdi pendii dove dominano ginepri, eriche, cedri e felci.

Enrico Photo Blog | Shooting Capelinhos Volcano

Quando le condizioni meteorologiche sono buone, la vista dal bordo del cratere spazia per tutta l’isola ed è spettacolare. La tappa successiva ci porterà a Capelo Park e nell’area del Vulcano Capelinhos, dove sono ancora visibili, nel paesaggio circostante, gli effetti dell’eruzione del 1957-1958. E’ affascinante vedere come a distanza di 60 anni la vegetazione stenti a ricrescere, e come il vento abbia modellato la colata lavica che domina il vulcano a strapiombo nel mare. Nei giorni di forte vento si possono avvertire sul volto le particelle di roccia che viene costantemente erosa. Davvero sorprendente il vicino Centro de Interpretação do Vulcão dos Capelinhos che è stato realizzato scavando sotto lo spesso strato di cenere e detriti che ha sepolto interi villaggi circostanti e metà del vicino faro. All’interno una drammatica ricostruzione ad ologrammi dei 13 mesi in cui è durata l’eruzione, oltre a numerose sale dedicate alla vulcanologia delle Azzorre. Seguirà una interessante passeggiata intorno al vulcano, della durata di circa un’ora. Pranzo libero. Sulla via del ritorno a Horta visiteremo Varadouro, un noto sito balneare caratterizzato da vasche naturali scavate dal mare nella roccia in cui sgorgano acque termali, nei pressi della imponente mole del Castelo Branco da cui si gode una stupenda vista della costa dell’isola. Cena e pernottamento in hotel.

8°Giorno: FAIAL– S. MIGUEL

Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo per un volo per l’isola di São Miguel.

AZZORRE: LE 3 PERLE DELL'ATLANTICO - Issuu

All’arrivo all’aeroporto di S. Miguel, trasferimento in hotel. Pranzo libero. Escursione in gommone per l’avvistamento delle balene e dei delfini.

Cena e pernottamento in hotel.

9°Giorno: SÃO MIGUEL (PONTA DELGADA)

Colazione – Mattinata libera per attività opzionali. – pranzo libero –  Il pomeriggio è dedicato alla visita di Ponta Delgada, città che con 35.000 abitanti è grande e popolosa solo per gli standard azzorriani e incanta ancora oggi i visitatori grazie all’eleganza dell’architettura portoghese, ai viali pedonali dove è un piacere passeggiare senza fretta, fermandosi a fare shopping o a prendere un caffè in uno dei numerosi locali tradizionali che caratterizzano la pittoresca cittadina. Il porto è, al contrario, costantemente affollato di imbarcazioni e
marinai che qui fanno scalo nel corso delle traversate oceaniche.

Marina de Ponta Delgada | www.visitportugal.com

La città riflette la miscela di stili architettonici e di pianificazione urbana che sono stati influenti nel corso della sua storia; visiteremo il Convento di Esperança, fondato nel XVI sec., custodisce il Cristo dei Miracoli, che richiama ogni anno una folla numerosa per la festa di Santo Cristo. Per molti emigranti è l’occasione di un viaggio al paese. L’abbaziale, in stile barocco, accoglie un pregevole polittico dorato e degli azulejos del XVIII sec. realizzati da António de Oliveira Bernardes e infine le Portas da Cidade, uno dei principali monumenti e simbolo della città.

Azzorre isola di Sao Miguel architettura Piazza Goncalo Velho Cabral con l monumentale porta nella città di Ponta del Gada - Cuboimages photo agency

Rientro in hotel – Cena e pernottamento in hotel.

10°Giorno: PONTA DELGADA – LISBONA

Il nostro tour termina con una bella colazione nelle bellissime Isole Azzorre. Tempo libero per gli ultimi acquisti, pranzo libero e nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Ponta Delgada e da lì fino a Lisbona, trasferimento in hotel per il pernotto.

11°Giorno: LISBONA – ITALIA

Prima colazione in Hotel, trasferimento in aeroporto per il volo direzione Italia. Arrivo e fine dei servizi o proseguimento per altra destinazioni.

Informazioni generali

La quota di partecipazione comprende:

  • Volo  di linea in classe economica  franchigia bagaglio 30 kg, Roma-Lisbona-Ponta Delgada-Lisbona-Roma
  • Guida locale in lingua italiana
  • 10 Pernottamenti in Hotel 3*** e 4****
  • Cene con bevande incluse in tutti gli hotels;
  • Pranzo tipico a base del famos “cozido” nelle Caldeiras previsto per il 4º giorno
  • Trasporto realizzato in autobus privato con aria condizionata.
  • Biglietti aerei fra PDL-HOR-PDL con 1 bagaglio da stiva (23kg) ed 1 bagaglio a mano (8kg);
  • Biglietti in barca HOR-PIX-HOR
    
  • Escursione avvistamento balene e delfini
  • Ingressi in tutti i siti di interesse menzionati (S. Miguel – Lagoa das Furnas & Parque Terra Nostra; Faial – Centro de Interpretação do Vulcão dos Capelinhos; Pico – Museu dos Baleeiros e Museu do Vinho)
  • Assicurazione medica massimale 4.000.000,00  (incluse spese sanitarie anche per Covid),fermo sanitario(quarantena in loco e volo di rientro alternativo) bagaglio massimale 1.500,00 
  • Assicurazione annullamento per positività al Covid19(prima durante e al rientro del viaggio)
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO intero importo costo viaggio
  • Kit da viaggio
La quota di partecipazione non comprende:
  • Tasse aeroportuali euro  130,00 soggette a riconferma  sino emissione dei biglietti
  • Mance guida ed autista e facchini e camerieri
    Spese personali e quanto non menzionato nella quota comprende.

 

Sono disponibili voli in partenza dagli Aeroporti di Bari e Catania, Milano e altri aeroporti a tariffe confidenziali.

Importante

Eventuali altri protocolli contro il Covid19,saranno comunicati tempestivamente(vedi tamponi).

torna su