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CAPODANNO: CIPRO LA TERRA DEGLI DEI

In Breve

Magico e divino: per la posizione, per la natura, per il clima, in una parola per la sua bellezza, gli antichi narravano che molti Dei dell’Olimpo, tra cui Giove, Apollo, Dioniso, Poseidone, Artemide, Afrodite e Atena, elessero proprio Cipro a loro dimora. Ciò che Cipro Nord offre oggi al visitatore è un ricco insieme di testimonianze della propria storia, dei suoi miti e delle sue leggende. Tesori quali l‘abbazia di San Barnaba, il monastero dell’ Apostolo Andrea e il castello di Sant’Ilario, situati sulle cime delle montagne cipriote, la meravigliosa rocca di Bellapais, le imponenti mura di Famagosta, il pittoresco porticciolo di Kyrenia e infine Nicosia, la capitale divisa, vi faranno senza dubbio innamorare di questa perla intatta del Mediterraneo.

Cipro è una delle isole più belle del Mediterraneo. Il clima è mite e c’è un equilibrio meraviglioso tra le cose da vedere: l’archeologia, la cultura e la tradizione, ma anche il trekking, le spiagge e la natura.

La Repubblica di Cipro è la parte Sud dell’isola di Cipro, la più popolata e in pieno sviluppo, ma anche la più turistica.

La parte Nord, conosciuta come Cipro Nord anche se non ufficialmente riconosciuta dalla Comunità Internazionale, è sotto il controllo della Turchia dal 1974. Cipro Nord è meno sviluppata e turistica e proprio per questo incredibilmente selvaggia.

Ha interni aspri e brulli coltivati a vigneti e uliveti. La costa è frastagliata e rinomata per le spiagge meravigliose e per i siti archeologici in cui risplendono i miti classici e le civiltà ellenistica e romana.

Cipro è un posto importantissimo per la mitologia greca perché è qui che nacque la dea della bellezza Afrodite, nata nella spuma al largo di Pafo e poi arrivata sulla spiaggia che rimase per sempre la sua casa. Anche Adone, figlio del rapporto incestuoso tra Mirra e il padre, re di Cipro, nacque sull’isola e di lui si innamorò Afrodite. La bellezza del mito vive in un itinerario particolare, il percorso di Venere, in cui scoprire i dettagli del mito e i posti che lo hanno ispirato.

                             

Partenza: 29 Dicembre - 03 Gennaio
Durata: 6 giorni 5 notti
Gruppo minimo: minimo 4 persone
Costo per persona: Quota base a persone € 1.300,00 in camera doppia Suppl. singola € 210,00
Prenotazioni entro: sino ad esaurimento dei posti disponibili, versando un acconto di € 500,00 ,saldo entro 30 giorni dalla partenza. Essendo inclusa la polizza contro annullamento al viaggio, siete coperti sino al giorno di partenza in caso di rinuncia o annullamento al viaggio avrete ZERO PENALI. La nostra polizza prevede anche copertura per pandemia, quindi contro Covid19. Valutate e confrontate altri Tour Operator se offrono la stessa garanzia.

Il Programma di Viaggio

1° giorno: ROMA-CIPRO

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e operazioni di imbarco volo per Cipro.

Arrivo all’aeroporto di Larnaca o Paphos, e trasferimento in hotel di Limassol. Cena e Pernottamento.

2° GIORNO – Le vie del vino dalla Comandaria dei crociati al cabernet . ( KOLOSSI – MUSEO DEL VINO – OMODOS – VOUNI – KOILANI –LIMASSOL )

Un percorso che vi riporterà indietro nel tempo, alla scoperta dei segreti del più antico e famoso vino dell’isola, la Koumandaria, celebre in tutto il mondo.
L’itinerario, che attraversa alcuni villaggi di produzione del vino e della Koumandaria, riporta idealmente al 1192 d.C., quando i Cavalieri di San Giovanni si dedicavano al perfezionamento delle tecniche di produzione di ciò che, forse, è stato il primo vino della storia ad essere identificato dal suo nome, Koumandaria appunto. Il sole, grande alleato dei viticoltori, in parte essicca le uve vendemmiate, concentrando il loro naturale contenuto zuccherino e arricchendone, così, il gusto.

capodanno-cipro
Partenza dopo colazione per conoscere la storia del vino dell’ isola . Primo stop al castello di Kolossi situato nell’omonimo villaggio, 11 chilometri ad ovest di Lemesos (Limassol). Fu eretto nel XV secolo, sulle rovine di una precedente fortezza, risalente all’inizio del XIII secolo. Quest’ultimo apparteneva ai Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme ed era la sede della più importante Centrale di Comando tra quelle ad essi facenti capo. Per qualche anno, nel XIV secolo, fu sotto il controllo dei Cavalieri Templari. L’area produceva ed esportava, inoltre, il tradizionale vino dolce di Cipro, divenuto noto come “Vin de Commanderie”, o Commandaria.

Il forte di Kolossi - Cipro

 

Questo è uno dei più antichi vini “a denominazione” del mondo, avendo portato lo stesso nome per otto secoli. Si prosegue il villaggio di Omodos e visita di questo importante centro vinicolo e del famoso monastero di Stravos (Santa Croce ), fondato da S. Elena nel 327 d.C. situato al centro dell’omonima piazza Tempo libero per pranzo e proseguiamo per visitare la cantina di Linos assaggiando il vino del posto .

Cipro: i profumi e i colori del Mediterraneo nella tradizione del vino. Come la Commandaria, produrla è un'arte - Turismo Italia News

Proseguiamo per i villaggi di Kakopetria e Galata e visita guidata di alcune delle famosissime chiese bizantine, catalogate dall’ Unesco “patrimonio dell’umanità da tramandare alle generazioni future”: visita della chiesa bizantina di Ayios Nicolaos, completamente dipinta con affreschi che vanno dal XI al XVII secolo, e della chiesa bizantina di Panagia di Pothithou
Ritorniamo in albergo in pomeriggio.

CIPRO LA TERRA DEGLI DEI – IL CROCEVIA DEI POPOLI-L'ISOLA DI VENERE | I Viaggi di Giorgio

3° giorno – NICOSIA NORD E SUD

(Se i check points saranno nuovamente chiusi non visiteremo la parte Nord di Nicosia.)

Dopo la colazione in hotel, incontro con la guida e partenza per Nicosia, fondata dai Greci provenienti dalla regione della penisola del Peloponneso, chiamato Acaia (in greco antico Ἀχαΐα, Acaia, Αχαΐα greco moderno), dopo la Guerra di Troia. La città fu sede dei re della casata dei Lusignano dal 1191. Entra a far parte della Repubblica di Venezia nel 1489 ed è conquistata dai Turchi ottomani nel 1571. Nicosia sino ai tempi moderni ha subito un periodo di estrema violenza prima dell’indipendenza, e dopo l’invasione del 1974 la parte settentrionale della città è sotto occupazione militare turca, divisa dalla parte meridionale da una zona controllata dalle Nazioni Unite, la cosiddetta linea verde o “linea di Attila”. Nonostante la devastazione causata dagli invasori turchi, Nicosia, come altre grandi città di Cipro, conserva dei resti archeologici greci del periodo definito “arcaico”. A questi si aggiunge l’interessante architettura gotica, costruita durante il regno dei Lusignano e l’epoca delle Crociate, tra questi edifici figura la cattedrale di Nicosia, in stile gotico.

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Visita dell’ arcivescovado,  la Cattedrale di San Giovanni che al suo interno custodisce un ciclo di affreschi del 1731. Passando dalla mura Veneziana e la porta di Famagusta arriveremo al museo Nazionale dove si potrà ammirare l’affascinante collezione di reperti e tesori ciprioti dal valore inestimabile. Proseguiamo per il centro storico di Nicosia (Laiki Yitonia).

Attraversamento del check point, visita del caravanserraio, Buyuk Han, il più grande dell’isola di Cipro, considerato uno dei migliori edifici dell’isola. Situato nella capitale di Cipro, fu costruito dagli Ottomani nel 1572, l’anno dopo che avevano conquistato Cipro dai veneziani. Al centro del cortile aperto si trova una moschea con una fontana per le abluzioni pre-preghiera. È diventata la prima prigione cittadina sotto l’amministrazione britannica. Dopo aver trascorso gran parte degli anni ’90 in restauro, la locanda è stata rianimata come un fiorente centro artistico, costituito da numerose gallerie e laboratori. Ci sono anche diversi caffè nel cortile e negozi di souvenir. Il Buyuk Han e’ situato nel centro del mercato tradizionale dentro le mura. Si prosegue per la Cattedrale di Santa Sofia trasformata in Moschea.

Rientro in hotel nel  pomeriggio ,tempo libero per relax, shopping, ecc..

Cenone di fine anno. Pernottamento.

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4° giorno – FAMAGUSTA 

Prima colazione in hotel.

Partenza in mattinata alla volta della parte turco-cipriota. Prima visita a Salamina, fondata da Teucro nel 1180 a.C, al suo ritorno dalla guerra di Troia, testimonianze storiche confermano che nell’XI secolo a.C. alcuni coloni greci sbarcarono sull’isola e fondarono nuovi centri, come confermano alcune iscrizioni in greco rinvenute in una tomba. Anche la tecnica della cremazione dei defunti è un chiaro segno dell’influenza greca sull’isola. Visiteremo il teatro, l’anfiteatro, il gimnasio, le terme e la palestra.

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Proseguiremo poi per la citta’ medioevale di Famagosta, le cui possenti mura ne testimoniano il glorioso passato e la storica necessita’ della citta’ di difendersi da attacchi nemici. Sembra che abbia avuto il suo massimo splendore nel XIII secolo, quando i cristiani in fuga dalla Siria e dalla Palestina vi si insediarono e la svilupparono in una città florida. Famagosta fu conquistata dai Genovesi nel 1372. Il suo declino si ebbe dopo una rivolta nel XIV secolo e nel XV secolo. Quando i Veneziani la conquistarono nel 1489, Famagosta aveva già visto i suoi tempi migliori. I veneziani la svilupparono nuovamente, costruendo delle massicce mura attorno alla città vecchia, che esistono in gran parte ancora oggi. Il bastione Martinengo è un eccellente esempio di fortificazione moderna, in quanto fornisce protezione alle mura da ambo i lati.

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A seguire visiteremo la cattedrale di San Nicolao (trasformata nella moschea di Lala Mustapha Pasha) nella quale, ai tempi dei Lusignani, aveva luogo l’incoronazione di molti dei sovrani di Cipro e Gerusalemme. Si avra’ quindi a disposizione del tempo libero per passeggiare nelle stradine di Famagosta per visitare il Castello di Otello (governatore veneziano di Cipro) e infine avremo la “visita” della parte di Famagusta tristemente famosa come “citta’ fantasma”.

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Rientro in hotel per la cena e pernottamento.

5° giorno: CURIUM-PAPHOS

Prima colazione in hotel.

Partenza per l’anfiteatro Greco – Romano di Curium, che fu un importante città-stato, ed oggi è sull’isola uno dei luoghi archeologici più spettacolari. La casa di Eustolio, originalmente una villa romana privata è divenuta durante il primo periodo cristiano, un centro pubblico per le attività ricreative. Partenza per Paphos. Città inserita nella lista ufficiale dei tesori culturali e naturali Unesco. Procedendo verso Paphos ci fermiamo a Petra tou Romiou dove, secondo la mitologia greca, Aphrodite emerse dalla schiuma delle acque.  Proseguimento per visitare i famosi mosaici della casa di Dioniso. I pavimenti di queste ville patrizie risalgono ad un periodo tra il III e il V secolo d.C e sono considerati tra i più belli mosaici del Mediterraneo orientale. Proseguimento per la visita della chiesa della Panagia Crysopolitisa costruita nel XII secolo sopra le rovine della più grande basilica del primo periodo bizantino sull’isola. All’interno del complesso si può vedere la colonna di San Paolo dove, secondo la tradizione, San Paolo venne flagellato prima che il governatore romano Sergio Paolo si convertisse al Cristianesimo. L’ultima fermata si terrà per visitare le Tombe dei Re che risalgono al IV secolo a.C, ricavate nella roccia e decorate con delle colonne doriche.

Curio Greco - Roman Amphitheatre a Limassol, Cipro Fotografia Stock - Immagine di greco, anfiteatro: 35899974

 

Finite le visite rientro in hotel .

Cena e pernottamento.

 

6° giorno – CIPRO-ITALIA

Prima colazione in hotel.

Trasferimento per l’ aeroporto di partenza per l’Italia e fine dei servizi.

Itinerario di Viaggio

Italia News

Informazioni generali

LA QUOTA COMPRENDE

  • Biglietto aereo Roma-Larnaca a/r via Atene
  • 5 pernottamenti in hotel 3* superior
  • Trattamento di mezza pensione in hotel
  • Cenone di fine anno.
  • Escursioni e trasferimenti in bus o minibus con  distanziamento sociale
  • Guida locale parlante italiano (bilingue)
  • Ingressi ai musei e siti archeologici previsti nel programma
  • Assicurazione medica (massimale 10.000,00)bagaglio(massimale 1.500,00)
  • Assicurazione ANNULLAMENTO AL VIAGGIO  (massimale intero valore del Viaggio)

                    La nostra polizza prevede anche copertura in caso di pandemia da Covid19.

LA QUOTA NON COMPRENDE

 

  • Tasse aereoportuali €125,00
  • Mance
  • Bevande ai pasti
  • Tutto quanto non espressamente previsto nella quota ” comprende”

 

 

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