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Viaggio in Albania: storia e cultura della gemma dei balcani

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In Breve

Un viaggio in Albania è il modo ideale per andare alla scoperta di una sorta di “sorella piccola” del nostro “Bel Paese”. L’Albania è uno dei luoghi più vicini ma al tempo stesso meno esplorati da parte di noi italiani. Sebbene ci siano legami con oltre mezzo milione di cittadini albanesi nel nostro paese non sembra essersi mai instaurato un vero e proprio legame con il paese balcanico. Proprio per questo è bene andare alla scoperta di questi territori così legati all’Italia. 

Viaggio in Albania: la piccola sorella d’Italia

Storicamente l’Albania è stata sempre legata a doppio filo con l’Italia. Una gemma incastonata nella penisola balcanica contraddistinta da storia e cultura latina che in gran parte riprende proprio quella dell’Antica Roma.
Proprio su queste terre i romani si insediarono e fecero di questi popoli tra i più “vivaci” a livello commerciale dell’intero Mar Mediterraneo. Le città di Durazzo, Apollonia e Butrint erano infatti tra le più fiorenti.
L’Albania così come l’Italia è stato un paese che dalla disgregazione dell’Impero Romano in poi è stata sempre soggetta a divisioni e conquiste. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente infatti il popolo albanese ha conosciuto molteplici suddivisioni che però non hanno intaccato la cultura e la storia di questa popolazione così antica.
Un declino quello albanese che combaciò con la caduta dell’Impero Romano Bizantino, di cui la stessa Albania faceva parte.
Nel corso della storia però questa popolazione si è dimostrata sempre restia alle potenze straniere come quella ottomana, che proprio dal XIV secolo in poi è riuscita a conquistare l’Albania. Per riuscire a comprendere meglio il legame che ci lega con loro è la grande diaspora di albanesi che si spostarono proprio nella parte meridionale dell’Italia.
Ancora a oggi in moltissimi piccoli centri della Puglia ci sono comunità molto ampie di albanesi che derivano proprio da quegli insediamenti storici. Sulla conquista islamica dell’Albania però ci fu grande opposizione da parte soprattutto del famoso eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Skanderberg che fu ritenuto dal Papa il salvatore del cristianesimo in Europa.
Un filo conduttore tra Albania e Italia che è poi proseguito anche nel Novecento. Moltissimi architetti italiani hanno infatti contribuito all’urbanistica soprattutto della capitale Tirana.
Nel nostro tour toccheremo diverse località e siti archeologici di varia importanza. Da Tirana e Durazzo fino a Apollonia e Valona, passando per Butrint (ex Butrinto colonia romana fondata nei primissimi secoli d.C.) e paesaggi incantevoli come ‘La Sorgente dell’Occhio Blu’. Un paese estremamente interessante, soprattutto per noi italiani, che offre splendidi siti archeologici, centri storici d’impronta ottomana Patrimonio UNESCO, paesaggi marini e montani di rara bellezza e una capitale che, a ragione, potrebbe essere definita la “Piccola Roma”.

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Partenza: 25 aprile - 02 maggio
Durata: 8 giorni 7 notti
Gruppo minimo: 10 Persone
Costo per persona: € 990.00 in camera doppia - Supplemento singola €149.00
Prenotazioni entro: il 10 Gennaio sino esaurimento disponibilità, versando un acconto di € 350.00. Saldo entro 20 giorni dalla partenza

Il Programma di Viaggio

1°Giorno: Italia – Tirana – Durazzo

Viaggio in Albania che partirà da Roma. Volo direzione Tirana e incontro con lo staff locale che ci guiderà alla scoperta del paese albanese. Successiva tappa (spostamento via terra) sarà quella di Durazzo, antica città storica fondata dai greci.
Conosciuta in epoca ellenica col nome di ‘Epidamnos’ e capitale della Grecia fino al 1920.
A oggi la stessa Durazzo è una delle mete principali che si visitano in Albania per via della sua conformazione da città marina.
I pasti nel primo giorno di tour saranno consumati in un ristorante locale e si pernotterà in hotel.

2°Giorno: Durazzo – Ardenica – Apollonia – Valona

Il secondo giorno del nostro tour sarà interamente dedicato alla visita della città di Durazzo. Tra le località principali da visitare ci sono il ‘Museo Archeologico’ e l’anfiteatro. Il primo, recentemente ristrutturato ha al proprio interno una vasta collezione di manufatti che risalgono ai diversi periodi storici dell’Albania. Dal dominio greco, ellenistico e romano.
Il museo conserva al suo interno un vero e proprio sito archeologico composto da opere funerarie e reperti storici che risalgono al periodo romano, come sarcofagi e stele funerarie.
Spostandoci poi nel nostro tour andremo alla scoperta dell’anfiteatro. Costruito nel primo decennio del II secolo d.C. dai romani, questo luogo arrivava ad ospitare fino a 15 mila spettatori. Uno degli anfiteatri di maggiore grandezza e capienza tra tutte le province dell’Impero Romano. Ad oggi purtroppo gran parte dell’area circostante l’anfiteatro è stato “occupato” dall’urbanizzazione sfrenata che sta toccando l’Albania in questi ultimi anni.
All’interno dello stesso anfiteatro è possibile vedere anche numerosi mosaici dei resti di una cappella bizantina, i un mix culturale trasversale che tocca diverse epoche storiche.
In seguito come altro punto da toccare nel nostro viaggio è l’antico Monastero di Ardenica, dove si narra che Skanderberg convolò a nozze. Degni di nota i dipinti della fine del XVIII secolo attribuiti a famosi artisti albanesi come Konstantin e Athanas Zografi. Proseguimento verso sud per visitare le rovine dell’antica Apollonia (città costruita in onore del Dio Apollo). La città che oggi è contornata da colline ondulate e un paesaggio composto da uliveti ed una vegetazione e da una cultura dei terreni prettamente mediterranea.
Più in avanti nel secondo giorno si proseguirà per la città di Valona, che è una delle più grandi dell’Albania e divenuta famosa per via della proclamazione d’indipendenza del paese. Si visiterà la città attraverso il ‘Monumento dell’Indipendenza’ e la ‘piccola moschea muradi’ simbolo della prima occupazione ottomana.

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3° Giorno: Valona – Saranda – Butrint – Saranda

In un tour che va a toccare all’incirca 160 km, si andranno a visitare alcune delle più belle località dell’Albania. Tra queste c’è Burtint, che prende il nome dalla provincia di Butrinto in epoca romana. Conosciuta ai più come la “Pompei Albanese”, si avrà l’occasione di ammirare la bellezza paesaggistica della ‘Riviera Albanese’.
In questo giorno di viaggio in Albania la partenza è programmata per la mattinata e ci direzionerà verso ‘Passo Llogara’ che affacciandosi sul Mar Mediterraneo provoca uno scenario davvero spettacolare e suggestivo.
Si prosegue per Saranda, con sosta lungo il percorso nella baia di Porto Palermo per una veloce visita alla fortezza di Ali Pasha.
Nel pomeriggio invece è previsto il tour programmato nella città di Burtint, che conserva scavi e siti archeologici di primo rilievo e che riportano anche ad una stretta collaborazione storico-artistica di rilievo anche in epoca fascista. La collaborazione con Mussolini infatti fu di straordinaria importanza, nel periodo in cui l’Albania si unì all’allora impero visionario del ‘Duce’.
L’Italia Fascista voleva avere un ruolo sempre maggiore nello scacchiere balcanico con l’intento di fare del Mediterraneo il nuovo “Mare Nostrum” e pertanto, ispirandosi all’eredità di grandezza derivata dall’Impero Romano, il regime promosse una campagna di scavi.
A Butrint si visiterà il sito archeologico composto da il teatro greco, le terme, la basilica, il battistero paleocristiano (decorato con raffinati mosaici multicolori, purtroppo sepolti sotto la sabbia per motivi di conservazione), le mura ciclopiche e il museo realizzato nel castello veneziano che si trova sulla sommità del colle dove un tempo sorgeva l’acropoli.
Nel tardo pomeriggio previsto il rientro a Saranda, dove poi pernotteremo in hotel. I pasti nella giornata verranno consumati al ristorante.

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4°Giorno: Saranda – Sorgente dell’Occhio Blu – Gjirokastra

Il 4° giorno di viaggio in Albania sarà speso toccando tre luoghi davvero importantissimi del nostro itinerario. La più caratteristica è quella della ‘Sorgente dell’occhio blu’, un vero e proprio incanto per gli occhi.
Partenza verso nord-est per Gjirokastra, dove lungo il percorso si toccheranno mete come la ‘Chiesa di San Nicola’ e appunto la ‘Sorgente Blu’. Un lago suggestivo e incantevole che è anche sorgente di uno dei fiumi più importanti del paese albanese (Bistrica). Dopo la visita direzione del tour a Gjirokastra, città incastonata in altitudine posta sulla sommità della Valle del Drinos. Nella cittadina si visiterà il ‘Museo Etnografico’ situato all’interno della ‘Casa Zekate’.
Il nome che deriva dal greco “Castello d’Argento” e proprio il Castello rappresenta l’elemento più caratteristico della città.
Oggi fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, con il castello che divide in due parti l’antico borgo.
Si cenerà e si pernotterà sempre a Gjirokastra all’interno di una boutique-hotel.

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5° Giorno: Gjirokastra – Byllis – Berat

Il 5° giorno di viaggio sarà improntato sulla visita a Byllis. Dopo la colazione e la partenza da Gjirokastra, direzione del tour presso il sito archeologico, contenente più di 2000 anni di storia. Reperti dall’epoca illirica fino a quella bizantina, passando per le tracce di storia del periodo di conquista ottomana.
Viaggio che prosegue in direzione Berat, denominata la ‘città delle mille finestre’. Città nominata ‘Patrimonio UNESCO’ dal 2008 è costellata di case in pieno stile ottomano e da una dozzina di chiese bizantine. Scenario questo che crea un mix culturale, soprattutto nei quartieri vecchi della cittadina.
Tra i punti del tour del giorno c’è la chiesa più bella e al tempo stesso importante di Berat, la ‘Chiesa della Dormizione di Santa Maria’, che ospita al proprio interno meravigliose icone di epoca bizantina come i bellissimi mosaici dorati.
Successivamente è programmato il ritorno in hotel.

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6° Giorno: Berat – Tirana

Il 6° giorno di viaggio in Albania sarà concentrato sulla visita nella capitale Tirana. Per estensione e popolazione la città maggiore dell’intero paese, si porta dietro l’appellativo “la piccola Roma”.
Si arriverà a Tirana solo nel primo pomeriggio dove si visiterà il centro cittadino, attraversando viali e monumenti che toccano le diverse epoche della storia albanese; ottomana, italiana e comunista.
Fondata nel 1640 da un pascià turco, Tirana divenne capitale politica dell’Albania solamente tre secoli dopo, nel 1920. Nella sua espansione urbanistica fu importante l’aiuto che ricevette dagli architetti italiani inviati lì sotto l’egemonia fascista.
Tra i diversi punti della città che si andranno a visitare, la piazza principale con la statua equestre dedicata all’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderberg. Poco distante l’elegante Moschea di Et’hem Bey, costruita tra il 1789 e il 1823, dietro la moschea si erge la Torre dell’Orologio e sul lato est della piazza il Palazzo della Cultura che ospita al suo interno un teatro, diversi negozi e gallerie d’arte.
Altra tappa fondamentale è il ‘Museo Nazionale di Storia’ che custodisce buona parte dei tesori archeologici del paese.
Dopo aver cenato in un ristorante di Tirana, ritorno in hotel per il pernottamento.

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7°Giorno: Tirana – Scutari – Tirana

Viaggio in Albania che in questo 7° giorno inizierà e finirà nella sua capitale. Centro del tour sarà la città di Scutari, una delle città più antiche d’Europa. Passaggio alla ‘Fortezza di Rozafa’, che ha conosciuto negli anni diverse distruzioni e diversi ritocchi urbanistici nel tempo. Edificata dagli illiri, venne in seguito ritoccata da dai veneziani e dai turchi.
Tour che proseguirà con la visita fotografica dei ‘Marubi’, una delle più importanti dinastie familiari che hanno governato l’Albania e che è stata la prima ad importare qui questa forma d’arte in epoca moderna.
Nel dopo pranzo invece passeggiata nell’area pedonale del centro storico, che è stata da poco restaurata. Altro museo presente nella città di Scutari è quello che oggi viene fatto vedere ai turisti come esempio della dittatura comunista del secolo scorso, in quanto è stato in quel periodo un edificio adibito a carcere.
Partenza verso nord-est per la visita del Ponte di Mesi, il più grande e meglio conservato ponte ottomano in Albania.
Rientro programmato poi in hotel a Tirana nel tardo pomeriggio.

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8° Giorno: Tirana – Kruja – Italia

Ultimo giorno del nostro viaggio in Albania. Sarà meta importante del tour la città di Kruja, col suo imponente castello e che ha ospitato la nascita del leader politico più importante della storia albanese, Giorgio Castriota Skanderberg considerato a tutti gli effetti come l’eroe nazionale.
Prima di farvi visita, in mattinata è prevista da tappa di viaggio, la visita al Bektashi World Headquarters, la sede mondiale del “bektashismo”, un ordine mistico simile al sufismo. Nel tempo, soprattutto sotto le dittature del Novecento, quest’ordine religioso è stato allontanato dalla politica del paese e visto come “problema” in relazione al cristianesimo e l’islamismo.
La visita alla città di Kruja avverrà nel primo pomeriggio, con la salita al famoso castello e gli annessi musei di Skanderberg e quello ‘etnografico’. Infine piccola sosta nei bazar adiacenti per avere tempo di fare acquisti da riportare con sé in Italia.
Successivamente si verrà portati in aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per Roma con arrivo previsto in serata.

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Informazioni generali

La quota di partecipazione comprende:

  • Voli di linea
  • Trasferimenti in pullman in Albania
  • tasse di parcheggio e tasse stradali durante il tour
  • sistemazione in hotel categoria 4*
  • Guida di lingua italiana durante il soggiorno in Albania
  • Trattamento di mezza pensione
  • Ingressi per siti previsti nel programma

La quota di partecipazione non comprende:

  • Tasse aeroportuali euro 150.00
  • Mance
  • Bevande ai pasti ( 5 euro a persona a pasto: 200 ml. di vino o birra o soft drink + caffè o the)
  • Spese personali
  • Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “la quota comprende”
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