UZBEKISTAN – 1 maggio

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In Breve

                                                   Nel Paese delle Cupole Azzurre

Splendido viaggio in Uzbekistan, lo Stato più ricco di storia tra  tutte le repubbliche dell’Asia centrale, situato nell’ antica culla formata dai fiumi Amu-Darya e Syr-Darya. Un Paese che annovera alcune delle città più antiche del mondo, molti dei principali centri lungo la Via della Seta e la maggior parte delle bellezze architettoniche di quest’area geografica.

Antiche città come Tashkent, Samarcanda, Sakhrisabz, Bukhara, Khiva sognate come  un  posto fiabesco  anche nella celebre fiaba dei  1000 e una notte. Durante il viaggio conoscerete l’ospitalità degli uzbeki e loro tradizioni.

Partenza: 28 aprile - 05 maggio
Durata: 8 giorni 7 notti
Gruppo minimo: 10
Costo per persona: 1630.00€
Prenotazioni entro: entro il 5 marzo ,sino ad esaurimento dei posti disponibili,versando acconto di 600,00 saldo un mese prima della partenza.

Il Programma di Viaggio

GIORNO 1: ROMA –TASHKENT (possibili avvicinamenti voli a Roma da tutta Italia)

  • Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto operato da Uzbekistan AIRWAYS
  • Arrivo a Tashkent in serata  e l’incontro con guida.
  • Trasferimento in albergo. Pernottamento

GIORNO 2: TASHKENT – KHIVA (VOLO A URGENCH)

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  • Prima colazione.

Escursione alla capitale dell’Uzbekistan dopo il pomeriggio. La città vecchia, “eski shakhar”, si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrasse (accademie islamiche). Il bazar Chorsu è un enorme mercato all’aperto, accanto alla madrassa di Kukeldash, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali, la madrassa santa chiamata Khast Imam, di particolare interesse è la Moschea Tillya Sheykh, del XVI secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655., la Barak Khan, fondata nel XVI sec. da un discendente di Tamerlano, il mausoleo Kafal Shashi, tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979. La mancanza di edifici antichi in questa città è compensata dalla presenza di grandi musei come il Museo di Arti Applicate inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo, ma è l’edificio in se – progettato secondo lo stile tradizionale di Tashkent – a risultare più interessante dei suoi stessi contenuti.

  • Trasferimento ad albergo e partenza a Urgench (+KHIVA) volo operato da Uzbekistan AIRWAYS
  •  Cena e pernottamento.

GIORNO 3: KHIVA

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Intera giornata dedicata a escursioni per la città di Khiva. Il compatto e affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta, enumera monumenti del XVII-XIX secolo: il complesso Ichan Kala, la Fortezza “Kunya Ark” con l’ harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma che era costruita nel X secolo e aveva restaurato nel XVIII secolo. La Casa di Pietra costruita come splendida alternativa alla Kunya Ark, consiste in alcune costruzioni intorno ad un cortile circondato da un alto muro. Visita della Madrassa di Kuli Khan, del bazar e del caravanserraglio. Il mausoleo di Pakhlavan Makhmud nel XIX secolo è il più bello e più sacro mausoleo di Khiva. Pakhlavan Makhmud (1247-1325), dottore e poeta, oggi è onorato come un persona sacra. Sulla sua tomba venne costruito il mausoleo con la cupola, in seguito distrutta. Nell 1913 venne costruito un nuovo complesso, che include in sé il sepolcro. All’inizio del XVI secolo Khiva divenne la capitale dell’impero timuride con un fiorente mercato degli schiavi e ancora nel XIX secolo, anche i più impavidi e coraggiosi temevano d’imbattersi in queste feroci popolazioni e di affrontare la loro desertica terra. La sua storia è intessuta di lotte con il vicino casato rivale di Buchara, con la Persia e nell’ultima fase con la Russia. Si entra nel centro storico di Khiva per la porta Koch-Darwaz e ci si trova in una città museo disabitata ma integra. Nella cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni, sono concentrati i principali monumenti storici.

  • Cena e pernottamento.

 GIORNO 4: KHIVA – BUKHARA (450 km)

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  • Colazione in hotel e partenza per Bukhara.

L’ itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grande fiumi: l’Amu-Darya nell’antichità classica conosciuto con il nome greco di Oxus e il e il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. Amu Darya. L’ Amu-Darya scorre attraverso il Turkmenistan da sud a nord, passando Turkmenabad e segnando il confine tra Turkmenistan ed Uzbekistan da Khalkabad. Il deserto del Kizilkum (anche Kyzyl Kum e Qyzylqum) è un ampio deserto che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan, in Asia centale. Il suo nome significa “le sabbie rosse”. Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Il principale centro abitato della regione è Bukhara. Importanti per l’economia sono i giacimenti minerari, in particolare oro, uranio, alluminio, rame, argento, petrolio e gas naturale. Arrivo a Bukhara e sistemazione in hotel. Escursione corta.

  • Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 5: BUKHARA

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  • Colazione in hotel.

Escursione per la città. Bukhara è la città della poesia e della fiaba. E’ situata in un’ oasi del deserto Kizil-Kum a est dell’Amu Darya (il principale fiume che bagna questa area dell’Asia) e sul corso inferiore del fiume Zeravshan. Centro antichissimo, deriva la sua importanza dalla posizione geografica, punto d’incrocio delle vie carovaniere che collegavano l’Arabia all’India e all’antico Catai (La Cina). È’ una delle più antiche città del mondo, la sua storia data la fondazione a oltre 2.500 anni. Oggi Bukhara è uno dei maggiori centri dell’industria e dell’economia e la maggiore città dell’Asia Centrale. Lyabi-Hauz è la pizza principale costruita attorno ad una vasca nel 1620. Nel XX secolo nel giardino davanti alla madrassa trovò posto il monumento del leggendario personaggio popolare Khodja Nasreddin. A est della statua vi è la Madrassa di Nodir Devan Beghi (1622), costruita come caravanserraglio diventando poi madrassa. A nord vi è la madrassa Kukeldash (1568-1569)- è il più antico e grande complesso di Lyabi Hauz. Oggi a Bukhara si trova una delle più antiche moscheae dell’ Asia Centrale – La moschea Magoki- Attari (10°- 12°-16° sec.). Sorge sui frammenti di un tempio zoroastriano del V sec..

  • Pranzo in ristorante “Lyabi khauz”.

Simbolo principale e punto di riferimento della città è il Minareto Kalyan (“grande”), alto 47 m. Vicino al Minareto Kalyan si trova la Moschea Kalyan, collegata al minareto da un piccolo ponte. Proseguimento nella cittadella dell’Ark (XVIII-XIX secolo), una città regale nella città, centro dell’ organizzazione statale di Bukhara. Il mausoleo dei Samanidi (X secolo) fu costruito nel periodo di Ismail Samani (892-907) e divenne sepolcro famigliare dei Samanidi. Accanto alla vasca di fronte all’ingresso dell’ Ark sorge la moschea Bolo-khauz (1712) – luogo di culto ufficiale dell’ emiro, luogo di una bellezza e speciale.

  • Cena e concerto nazionale nel cortile di una madrassa.

GIORNO 6: BUKHARA – SAMARCANDA (281 km)

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  • Colazione in hotel e trasferimento a Samarkanda. Arrivo nel mezzogioeno.

Giornata dedicata all’escursione per la città. Visita al mausoleo Gur-Emir (XV secolo) – che significa “la tomba dell’ Emiro” – è posto dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo fù costruito per ordine di Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) – dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la suo campagna in India, per mostrare il suo potere e per farlo deportò a Samarcanda migliaia di artigiani indiani. Timur-lan (letteralmente Timur lo Zoppo da noi chiamato appunto Tamerlano) volle costruire la grande moschea del venerdì con uno stile che la doveva farla somigliare al paradiso.

GIORNO 7: SAMARCANDA – TASHKENT (TRENO)

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  • Colazione in albergo.

Oggi visiterete La piazza Registan che è il simbolo di Samarcanda (XV-XVII secolo). La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) rappresenta una gigantesca architettura. Visita al complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei. L’ osservatorio di Ulugbek (1428-1429) fu costruito dal governatore e scienziato Ulugbek. Escursione per il museo archeologico di Afrosiab e il mausoleo Daniar (XV secolo) si trova in un luogo pittoresco non lontano dal fiume Siyob. Trasferimento in albergo. Partenza a Tashkent sul treno veloce “Afrosiyab”.

  • Arrivo a Tashkent alle 19.10. Sistemazione in albergo. Cena e pernottamento.

GIORNO 8: TASHKENT – ROMA

Trasferimento in aeroporto  in tempo utile alle operazioni di imbarco volo diretto a Roma.Arrivo in giornata e fine dei servizi.

 

 

Informazioni generali

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Il volo internazionale (ROMA – TASHKENT – ROMA) operato da Uzbekistan AIRWAYS tasse  incluse
  • Il volo locale a Urgench tasse incluse
  • Trasferimenti  con mezzo privato dotato di aria condizionata.
  • Guida parlante italiano per tutto il tour;
  • Tutti gli ingressi ai musei ed escursioni come da programma
  • Sistemazione in hotel 4 stelle
  • Pensione completa (colazione, pranzo e cena);
  • Concerto folcloristico a Bukhara
  • Assicurazione medico bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Bevande, mance ed extra in genere;
  • Il biglietto per la macchina fotografica per i monumenti storici;
  • Il visto uzbeko pari a 90,00

 

Le sistemazioni:

  • Tashkent – HOTEL RAMADA
  • Khiva – HOTEL KALA/ ORIENT STAR KHIVA/ MALIKA KHEYVAK (come case tradizionale)
  • Bukhara – KABIR/KUKALDASH/NODIR DEVON BEGI (alberghi come case tradizionale)
  • Samarcanda – MALIKA PRIME/BIBI KHANUM/SULTAN (come casa tradizionale)

 

PASTI – la colazione si fara sempre in albergo. Le cene e gli eventuali pranzi si faranno o in ristoranti locali e negli alberghi. Nelle cene e/o pranzi inclusi nel nostro preventivo sono incluse le seguenti bevande: acqua e te. Altre bevande escluse e da pagarsi in loco. Durante il vostro viaggio potete gustare i nostri piatti tipici: Pilov, Manti, Barak, Shashlik, Shurpa (Zuppa) e Somsa. Una cena o un pranzo comprendono: pane, insalate, un primo piatto, un secondo piatto e un dolce oltre ad acqua e te.

GUIDA – la guida parlante italiano per tutto il tour con accoglienza e accompagnamento all’aeroporto internazionale di Tashkent;

DOCUMENTI NECESSARI PER IL RICEVIMENTO DEL VISTO D’INGRESSO IN UZBEKISTAN:

  • Passaporto in originale;
  • Questionario del visto compilato e firmato;
  • Fotografie recenti in formato tessera.

CONDIZIONI PER L’INGRESSO IN UZBEKISTAN DA PARTE DEI CITTADINI STRANIERI:

  1. La scadenza minima del passaporto deve essere di almeno 6 mesi superiore alla data di previsto rientro;
  2. Biglietti e documenti di viaggio;
  3. Visto consolare.

Non e richiesta alcuna vaccinazione.

LA CONFERMA DEL VIAGGIO PER VISTO UZBEKO

CLIMA E ABBIGLIAMENTO – l’Uzbekistan ha un clima continentale. L’estate e lunga, calda e secca, in primavera il clima e mite e piovoso, l’autunno e caratterizzato da piogge poco intense e qualche gelata, mentre l’inverno , benche breve, ha un tempo instabile, con nevicate e temperature sotto lo zero. Da giugno ad agosto le temperature medie pomeridiane raggiungono i 32°C o punte anche piu elevate. Di solito la massima temperatura media annuale (40°C – 45°C) si registra nel mese di giugno. I mesi piu piovosi sono marzo e aprile. I 40 giorni piu torridi dell’estate, con temperature sui 35°C, vanno da meta luglio alla fine di agosto (si chiama ‘Saraton’), mentre i 40 giorni piu inclementi dell’inverno sono compresi tra l’ultima settima di dicembre e la prima settimana di febbraio (si chiama ‘Cilla’). Se viaggiate in Uzbekistan durante l’estate, vi raccomandiamo vestiti in cotone. Il vestito piu adeguato e quello che copre sia gambe che braccia in modo da proteggervi sia dal caldo che dai raggi solari. Per quando c’e’ il sole molto forte, e necessario prendere un cappello e anche non dimenticate gli occhiali dal sole. Se arrivate in Uzbekistan durante la primavera e l’autunno, sarebbe meglio portaste un pullover o una giacca;

FUSO ORARIO – +4 ore rispetto all’Italia; +3 nel periodo dell’ora legale;

ASSISTENZA MEDICA – gratuita. Nel caso non doveste sentirvi bene l’assistenza medica e gratuita nei ospedali statali. In Uzbekistan potete comprare le medicine in farmacia senza bisogno della ricetta medica. Vi raccomandiamo comunque di portare tutte le medicine necessarie dall’Italia;

FOTOGRAFIE – Non ci sono limitazioni particolari per fotografare luoghi di interesse storico e culturale. Potrebbe non essere consentito fotografare alcuni monumenti religiosi, aeroporti, stazioni ferroviarie o installazioni militari. Eventualmente chiedere informazioni alla guida locale. In alcuni luoghi turistici viene richiesta una tariffa minima per la fotografia. Prima di fotografare le moschee e necessario chiedere il permesso. Secondo la religione islamica e vietato fotografare durante la preghiera;

MANCE – La mancia e poco comune nell’Uzbekistan. Solo i migliori alberghi e ristoranti del paese aggiungono al conto un 5-10% come “servizio”. Ma non dimenticate di lasciare la mancia alla vostra guida e al vostro autista;

ELETTRICITÀ’/VOLTAGE – 220V, 50Hz;

TELEFONO – Per telefonare dall’Italia in Uzbekistan il prefisso internazionale e’ 00998. Per telefonare dall’Uzbekistan in Italia il prefisso e’ 81039 o +39. Segnaliamo che nelle citta’ piu’ importanti e’ presente la copertura per i telefoni cellulari Vadafone (Omnitel) e TIM;

LINGUA – La lingua ufficiale e’ l’uzbeko che si scrive sia in alfabeto cirillico che in latino. Oltre l’uzbeko si parla in russo, tagiko e karakalpako. Ma ora i giovani stanno imparando l’inglese;

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