Benevento…Tre gioielli del Sannio – tra streghe e profano…

streghe

In Breve

Tre giornate alla scoperta di tre autentiche perle del Sannio: il borgo di Cerreto Sannita, il meraviglioso borgo barocco di Sant’Agata de’Goti con i suoi scenari naturali e il centro storico di Benevento. Cultura, folklore atmosfere uniche, tradizioni millenarie e piaceri enogastronomici: sono questi gli ingredienti di questo weekend per gruppi da non dimenticare.

Assisterete in ESCLUSIVA alla rappresentazione teatrale sul tema delle streghe,presso nuovo Museo delle Streghe a Benevento.

Visiterete inoltre il Museo Egizio

Nota anticamente con il nome di Maleventum, l’odierna cittadina di Benevento è un incantevole centro dell’entroterra campano. Terra dei Sanniti, dei Longobardi e dei Romani, ma anche città di misteri, miti e leggende. La più famosa è quella delle Streghe che si radunavano sotto un alberio di noce vicino al fiume Sabato. Per questo e per la sua partecipazione a numerosi processi di stregoneria, venne anche soprannominata la  “Città delle streghe”. Ma Benevento è anche una città ricca di attrattive storico artistiche. Il simbolo della città è l’Arco di Traiano, uno dei reperti di epoca romana meglio conservati ,costruito agli inizi del II secolo d.C., per celebrare la nascita della Via Traiana. Il materiale usato per costruire quest’imponente struttura è la pietra calcarea, rivestita da blocchi di marmno pario. E’ ammirata per la sua meravigliosa decorazione scultorea, con raffigurazioni che si riferiscono alla pace e alla provvidenza verso i cittadini, sulla facciata interna, alla guerra e alla provvidenza dell’Imperatore Traiano sulla facciata esterna.

Partenza: 14 marzo - 16 marzo
Durata: 3 Giorni - 2 Notti
Gruppo minimo: 35 Persone
Costo per persona: Euro € 295,00 Sup.Singola 50,00
Prenotazioni entro: Entro il 15 gennaio,sino ad esaurimento dei posti disponibili, versando acconto di euro 95,00 saldo entro 20 giorni dalla partenza

Il Programma di Viaggio

1° giorno: Roma – Cerreto Sannita  – Benevento

Partenza in pullman dai punti di ritrovo per Benevento. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita guidata al borgo di Cerreto Sannita,
noto per l’originale architettura e la manifattura delle ceramiche. Durante la visita guidata si entrerà nel Museo della Ceramica,
dove sarà possibile vedere alcuni esempi della celebre tradizione della maiolica cerretese e assistere a una dimostrazione del processo di lavorazione da parte di un artigiano locale.Tempo a disposizione per la visita di alcune botteghe del centro storico e successivamente partenza per Benevento.
In serata arrivo in hotel sistemazione nelle camere riservate e cena. Dopo la cena , rappresentazione teatrale  IN ESCLUSIVA sul tema delle streghe,presso il nuovo museo delle Streghe .
 
“La Piccola Torino”, come in molti amano chiamarla, è un concentrato d’arte, architettura e storia che la rendono un palcoscenico di grande fascino.
Distrutta dal terremoto del 1688 che seppellì il centro medioevale con i suoi tesori sotto una coltre di macerie, oggi ha un impianto urbanistico che è il risultato di una ricostruzione durata soli otto anni, e di un progetto tanto ardito quanto semplice di uomini lungimiranti che vollero una città aperta, senza mura, svincolata dalla centralità del castello e della Chiesa, non ricostruita sul paese distrutto, ma su un sito diverso secondo un disegno chiaro e razionale: insomma, una “Città Pensata”.Oggi Cerreto Sannita, affacciata sulla verdissima valle del Titerno, offre piazze e viali lungo i quali si incontrano facciate tardo-barocche, strutture architettoniche, veri gioielli del settecento napoletano, portali e decorazioni di elevato pregio.
Le botteghe degli artisti ceramisti che un tempo ospitavano in quello che era chiamato “La Faenzera”, il quartiere delle ceramiche, le vecchie fornaci oggi in parte tornate alla luce, fanno delle Ceramiche Cerretesi, in particolare le acquasantiere, i piatti da parata e le “riggiole”, la testimonianza viva di una cultura famosa in tutto il mondo.Nel cuore di Cerreto Sannita, spiccano senza dubbio la cattedrale di costruzione settecentesca, la chiesa di San Martino, il Museo Civico della Ceramica e la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Nei pressi dell’abitato è facile ammirare i ruderi dell’antica tintoria ducale dei panni di lana, realizzata nel 1712, che rese Cerreto meta di sosta lungo l’antico Regio Tratturo, luogo principale di questa attività; troviamo inoltre il Ponte di Annibale, realizzato in epoca romana sul torrente Titerno, legato al passaggio del condottiero cartaginese con i suoi elefanti, e la maestosa “Morgia Sant’Angelo” detta anche “la leonessa”, una struttura calcarea modellata dai fenomeni di erosione particolarmente ammirata per la sua straordinaria somiglianza al felino, che svetta in tutta la sua bellezza e domina l’intera valle telesina.
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2° giorno: Benevento – Sant’ Agata de’ Goti  –Pietralcina-Benevento

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Sant’Agata de’Goti, e mattinata dedicata alla visita guidata tra i vicoli e le attrazioni del meraviglioso borgo barocco:la Chiesa di S. Menna, realizzata dal conte Roberto il Normanno tra il 1102 e il 1107, il Duomo dell’Assunta, la Chiesa di San Francesco,
che ospita la mostra archeologica “Sulle tracce di Saticula” e il Castello Ducale, eretto dai Longobardi.
A pranzo visita di una cantina tufacea con degustazione e pranzo in una locanda del centro storico con menu a base di tipici locali.
Trasferimento Pietrelcina, la città natale di san Pio e visita del borgo , in serata rientro in hotel, cena e pernottamento. 
 
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3° giorno: Benevento – Roma

Prima colazione in hotel e  visita guidata del meraviglioso centro storico di Benevento con le sue attrazioni: il Museo Egizio -
dove si assisterà ad una rappresentazione tridimensionale dedicata al culto di Iside da cui nasce la leggenda delle streghe -,
il Complesso Monumentale di Santa Sofia con il Chiostro (Patrimonio UNESCO), l’Hortus Conclusus uno splendido giardino che ospita un’istallazione permanente di Mimmo Paladino, uno dei maggiori esponenti mondiali della transavanguardia, il celebre Arco di Traiano e l’adiacente Chiesa di Sant’Ilario.
Rientro in hotel per il pranzo.  Nel pomeriggio partenza per il rientro in sede e arrivo previsto in serata.
                                                                                           
Porta di bronzo del Duomo di Benevento
 

Informazioni generali

Il Museo nasce da un’attenta ricerca sui miti di passaggio e si muove nella direzione della Convenzione UNESCO del 2003 per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale che ha portato un diverso modo di intendere i Beni Culturali (in particolare il patrimonio etnografico legato a specifici territori e comunità).

JANUA non è una mostra che segue un canonico “modello documentale”, ma un’esposizione documentaria di “modello partecipativo” della comunità come agente attivo nella identificazione e nella salvaguardia del bene musealizzato.
Il museo impostato in modo divulgativo consta di unamostra multimediale interattiva raccontata con l’efficace mezzo di narrazione del cinema documentario, inteso come linguaggio multi vocale capace di trasmettere a tutti i visitatori i documenti immateriali che caratterizzano la mostra.
L’installazione regala al pubblico, un’esperienza fantastica, un viaggio della durata di circa 20 minuti all’interno di un mondo misterioso, alla scoperta della storia, dell’arte, delle tradizioni e delle leggende di Benevento e del Sannio.
Alla mostra multimediale si affianca un percorso sensoriale ed espositivo che sottolinea la magia nei cicli della natura. Una nuova ed ammaliante area espositiva dal titolo Sanare e Scongiurare – Le Erbe di Janua. Una sezione in divenire alla scoperta del misterioso mondo della “medicina popolare”, l’area è composta da una grande varietà di oggetti che vanno dal semplice santino all’ex-voto; dal pane antropomorfo al potere delle erbe. Un mondo fatto di un sacro e un profano che cercano di dialogare tra loro in un eterno scontro che si perpetua dalla notte dei tempi. Uno scontro che fa diventare le donne, portatrici della nostra tradizione, delle testimoni eleggendole talvolta a guaritrici altre a streghe! JANUA dispone di un archivio scientifico che, a breve, diventerà un “calderone” dal quale poter
attingere per fare ricerca. Le basi scientifiche sono state ricavate da una ricerca bibliografica e soprattutto da una indagine sul campo che ha indagato sulle reminiscenze di tale tradizione nella cultura contadina ritenendo impossibile costituire un patrimonio culturale immateriale senza indagare il presente.

Durante la raccolta delle testimonianze sulle Janare, indagine effettuata in ogni paesino del  Beneventano, ci si è trovati davanti a:

 Fatti similari: credenza diffusa che fossero la causa del senso di oppressione sul petto che si avverte stando sdraiati, racconto dei cavalli nelle stalle con la criniera intrecciata o sudati per essere stati cavalcati tutta la notte, riconoscimento delle Janare recandosi alla messa della notte di Natale con una falce messoria nascosta sotto il cappotto (le donne che non riescono ad abbandonare la chiesa sono Janare);
 Fatti singolari: rapimento dei neonati dalle culle per passarseli tra loro gettandoli sul fuoco e, terminato il gioco, farli ritrovare sotto i letti dei genitori.
La maggior parte delle interviste colloca il potere delle Janare  nella sfera della nascita. Si narra che fossero capaci di causare aborti, di generare deformità nei neonati facendo loro patire atroci sofferenze, che toccassero come una folata di vento i dormienti.
“Zio Liberuccio passando di notte per quel posto ebbe lo spiacere di assistere al butiperio, era una cerimonia in cui si venerava il “bruttabbestio”, ogni simbolo cristiano veniva capotato e sputazzato. Egli, corso a casa, raccontò alla moglie tutto ciò che aveva visto, la mattina seguente fu trovato morto nel suo letto.” – (Testimonianza di Vittorio P., raccolta a Pago Veiano).
“Vidi uno Irolo (vortice di vento) dove c’erano donne che calpestavano la croce, altre che con alcuni uomini si orziavano e altre ancora che si cospargevano di sangue di criaturi.” – (Testimonianza di Italo M., raccolta a Pietrelcina).

La quota comprende:
Bus per la durata del tour; 2 notti in hotel a Benevento con trattamento pensione completa,dalla cena del primo giorno,al pranzo dell’ultimo,bevande ai pasti (½ acqua, ¼ vino).
visita guidata a Pietralcina;
visita guidata al Museo della Ceramica di Cerreto Sannita con dimostrazione di un maestro ceramista
visita guidata di Sant’Agata de’ Goti
visita ad una cantina tufacea con degustazione
visita guidata di Benevento + ingresso al Museo Egizio + ingresso al Chiostro di Santa Sofia
Spettacolo a tema sulle Streghe di Benevento presso il nuovo museo delle Streghe + ingresso al Museo
Assicurazione medico bagaglio
La quota non comprende:
Pasti liberi, bevande extra,ingressi dove non menzionati inclusi,facchinaggio
mance € 10 da consegnare al capogruppo.Eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco,
extra in genere e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
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