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India del Sud: la festa del Pongal

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In Breve

 

                                                                    INDIA DEL SUD

                                                        Luoghi Sacri e Natura Insolita

                                              Il tour si effettua durante la Festa del Pongal

 

Viaggio in india  del sud alla scoperta di una terra  incredibile  e misteriosa

Dove grandiosi templi segnano il confine tra cielo, terra e acqua.

Imponenti palazzi a comporre città sacre, splendidi templi riccamente decorati a cui fa da cornice l’esuberante natura tropicale: palmeti, piantagioni di alberi della gomma

e piante da tè, giardini delle spezie, risaie, fiumi, lagune, spiagge, il mare.In Kerala ,è   previsto 1 pernottamento in house boat per poter godere al massimo di questo angolo di paradiso, navigando tra i backwaters – Le backwaters sono la Venezia dell’India, una rete di fiumi, canali, lagune e laghi situati vicino al Mare Arabico, un ambiente, suggestivo e unico a mondo. Le Kerala backwaters sono talmente estese che per visitarle si fanno delle vere e proprie crociere a bordo di kettuvallam, barche tipiche sulle quali si naviga, mangia e dorme,e tra un escursione e un massaggio sorseggiare un the verde; ed ancora sempre in Kerala,a Kovalam sono previste  2 notti di  soggiorno per relax e trattamenti ayurvedici .Ed ancora ,in alcuni casi si dorme in hotel Heritage per respirare un atmosfera dei tempi che furono.

 

L’altro volto dell’India. l’esuberante vita religiosa nelle città del sud,non si riscontra in nessun altra zona dell’India, in quanto questa zona non è stata condizionata dalla conquista islamica ,per cui ha conservato in modo autentico le più ricche  antiche traduzioni Hindu

Il Pongal è la festa del raccolto. Gli agricoltori come nota di ringraziamento al Dio Sole offrono il “Pongal”, una ricetta a base di riso e latte.Pongal significa la fine della stagione agricola. Il mais viene raccolto e cucinato per la prima volta in questo giorno. Si festeggia gioiosamente in ogni casa. Vengono donati cibo, vestiti e soldi ai poveri. Il secondo giorno del Pongal è dedicato al bestiame. Vacche e tori hanno un ruolo significativo nella vita del contadino. Mucca dà il latte e il toro viene utilizzato in attività agricole. Il bestiame viene lavato, le corna vengono dipinte ed al collo vengono poste Muti beedds colorate e sonagli. Pongal segna il propizio inizio di Uttarayana, il movimento del Sole verso Nord e anche il tempo del raccolto. Quattro giorni di grandi celebrazioni. Le mucche sono abbellite da ornamenti e portate in processione. Le entrate delle case sono decorare con graziosi disegni (Kolam o Rangoli). In Tamil Nadu, Pongal è anche una preparazione dolce cotta con il riso del nuovo raccolto

 

                                                                                      Il segreto del Chettinad

Nel Tamil Nadu vi è   un distretto del tutto particolare: il Chettinad, terra dei leggendari   Chettiars, genìa di geniali mercanti che qui costruirono nei secoli le   loro splendide magioni.

 

 

Tour in india del sud alla scoperta di una terra incredibile e misteriosa dove grandiosi templi segnano il confine tra cielo, terra e acqua. Imponenti palazzi a comporre città sacre, splendidi templi riccamente decorati a cui fa da cornice l’esuberante natura tropicale: palmeti, piantagioni di alberi della gomma e piante da tè, giardini delle spezie, risaie, fiumi, lagune, spiagge, il mare.
In Kerala è previsto 1 pernottamento in house boat per poter godere al massimo di questo angolo di paradiso, navigando tra le backwaters, meglio conosciute come la “Venezia dell’India”, una rete di fiumi, canali, lagune e laghi situati vicino al Mare Arabico, un ambiente, suggestivo e unico a mondo.
Le Kerala backwaters sono talmente estese che per visitarle si fanno delle vere e proprie crociere a bordo di kettuvallam, barche tipiche sulle quali si naviga, mangia e dorme,e tra un escursione e un massaggio sorseggiare un the verde; ed ancora sempre in Kerala. A Kovalam sono previste  2 notti di  soggiorno per relax e trattamenti ayurvedici. Inoltre in alcuni casi si dorme in hotel Heritage per respirare un atmosfera dei tempi che furono.
L’altro volto dell’India. L’esuberante vita religiosa nelle città del sud, non si riscontra in nessun altra zona dell’India, in quanto questa zona non è stata condizionata dalla conquista islamica, per cui ha conservato in modo autentico le più ricche  antiche traduzioni Hindu.
L’ “India del Sud” o penisola del Deccan oggi racchiude gli stati del Tamil Nadu, Kerala e Karnataka, ognuno con tradizioni e cultura diversi, ma con punti in comune, tra cui la religione induista, che ancora oggi ne regola lo stile di vita.
Gli imponenti palazzi che compongono  città sacre, splendidi templi riccamente decorati a cui fa da cornice l’esuberante natura tropicale: palmeti, piantagioni di alberi della gomma e piante da tè, giardini delle spezie, risaie, fiumi, lagune, spiagge, il mare. L’India del Sud è il luogo di origine delle antiche pratiche di medicina tradizionale Ayurveda, che possiamo far risalire sino a circa 3000 anni fa. Ayurveda nell’antica lingua sanscrita significa “la scienza della vita”. Sempre nel Kerala particolarmente famose sono le danze “Kathakali” di origine antichissima e dagli elaborati costume.

Partenza: 10 Gennaio - 22 Gennaio
Durata: 12 giorni 11 notti
Gruppo minimo: 10
Costo per persona: € 2.240,00 in camera doppia - Supplemento singola € 520,00
Prenotazioni entro: Sino ad esaurimento dei posti disponibili versando acconto di € 900,00

Il Programma di Viaggio

Voli da tutta Italia

1°Giorno: Roma- Abu Dhabi – Chennai

Partenza dall’Italia con volo di linea con scalo per Chennai. Pasti e pernottamento a bordo.

2°Giorno: Chennai

In arrivo a Chennai  incontro con il nostro assistente e trasferimento  in hotel tempo per il riposo.

Chennai, anche conosciuta come Madras, è la capitale del Tamil Nadu e la sua fondazione risale al periodo coloniale quando gli Inglesi dell’East India Company edificarono nel 1639 il St. George Fort, cioè il primo avamposto commerciale europeo nell’India meridionale.
Tuttora Chennai, con i suoi 5 milioni circa di abitanti, rappresenta il più importante centro urbano, politico ed economico dell’India del Sud, insieme a Bangalore. Al mattino visita panoramica di Chennai con sosta innanzitutto al Forte di St. George, luogo da cui gli Inglesi controllarono i traffici commerciali e l’economia dell’India meridionale per tutto il XVIII ed il XIX secolo: al suo interno si trova la chiesa di St. Mary, cioè il primo edificio religioso inglese in India ed il più antico ancora esistente. Proseguimento per l’area del tempio di Mylapore per visitare il tempio di Kapleeswarar, risalente al XVI secolo ed il mercato della frutta e dei fiori. Sosta al Government Museum and Art Gallery che raccoglie una interessante collezione di statue e sculture bronzee del periodo Chola (chiuso il venerdì).
Dopo la visita rientro in hotel per cena e pernottamento.

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3°Giorno: Chennai – Kanchipuram – Mahabalipuram

Dopo la prima colazione partenza per Mahabalipuram lungo per il corso si visita Kanchipuram.  All’arrivo visita dell’omonima città sacra, famosa per le sue alte torri gopuram che dominano tutta la campagna circostante, gioiello dell’arte e dell’architettura dell’India del Sud. Solo 70 degli originali 1000 templi induisti resistono intatti e tra questi spicca il tempio di Kailasanatha, edificato in pietra arenaria all’inizio del VII secolo a.C. L’Ekambareshvara Mandir, il tempio principale della città è dedicato a Shiva e fu costruito durante i regni dei Chola e dei Pallava, ma prese forma definitiva attorno al XVI secolo grazie all’opera dei Vijayanagar, regnanti che si distinsero per l’amore per le arti e per l’architettura, in particolare quella dravidica che qui a Kanchi è rappresentata in tutta la sua magnificenza.
Nel pomeriggio si visita Mahabalipuram, con lo Shore Temple, edificato all’inizio dell’VIII secolo e primo tempio dell’arte dravidica assemblato con grandi blocchi di granito. Le sue due torri svettano in faccia all’Oceano in uno scenario dal fascino unico. Visita dei Five Rathas e delle mandapa scolpite nella roccia che, dal punto di vista storico e artistico, rappresentano l’attrazione principale della città: è qui che possiamo cogliere appieno la bellezza dei grandi capolavori dei Pallava. L’intero complesso fa riferimento alla grande storia epica indiana: il Mahabharata. Cena e pernottamento.

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4°Giorno: Mahabalipuram – Pondicherry

Prima colazione in Hotel. Trasferimento a Pondicherry (circa 100 km), conosciuta anche come Puducherry o “Pondy”: sorta come antico porto commerciale, divenne un avamposto francese nel XVII secolo prima di entrare a far parte dell’Unione Indiana nel 1954. Tuttora è una città di forte impronta coloniale grazie alla sua forma quadrata a scacchiera, le vie con nomi francesi e la presenza di alcune chiese cristiane. Vi si respira un’atmosfera suggestiva di altri tempi e, grazie anche alla presenza del mare, risulta una tappa gradevole e inusuale nell’itinerario di viaggio.
Visita al Pondicherry Museum, una interessante collezione di rari manufatti in bronzo e sculture in pietra risalenti alle dinastie Pallava e Chola, nonché reperti rinvenuti ad Arikamedu, un antico porto a soli 7 km dalla città che aveva legami commerciali con l’impero romano. Proseguimento con la visita alla Basilica del Sacro Cuore di Gesù, un particolare esempio di architettura ecclesiastica gotica situata in un contesto asiatico: risale ai primi anni del Novecento e fonde tutti i principali stilemi architettonici delle chiese gotiche europee, come le torri slanciate, un rosone che sovrasta il portone principale e all’interno, pregevoli vetrate raffiguranti 28 santi.
Al termine, rilassante passeggiata sulla Promenade del lungomare. Pernottamento in Hotel.

mahabalipuram

 

5°Giorno: Mahabalipuram – Chidambaram – Tanjore

Prima colazione in Hotel. Proseguimento via strada per Tanjore (circa 180 km). Lungo il percorso, sosta a Gangaikonda Cholapuram per la visita del tempio di Brihadisvara, dedicato a Vishnu e fatto completare all’inizio dell’XI secolo da Rajendra Chola I in raffinato stile dravidico. Successivamente, tappa al tempio di Nataraja a Chidambaram (XII secolo) dedicato a Shiva Nataraja, che vanta bellissimi bassorilievi con le 108 figure della danza indiana Bharata Natyam. Chidambaram si trova alla foce del fiume Kauveri circondata da una verde regione agricola. Questo è il luogo del tandava, la danza che sconfigge l’ignoranza dei demoni e del bhujangatrasa: il tremore del serpente, danza cosmica attraverso la quale la divinità crea l’universo e la vita di tutte le cose. In arrivo a Kumbakonam check-in hotel. Cena e pernottamento.

chidambaram

6°Giorno: Tanjore

Dopo la prima colazione mattina visita Festa del raccolto (Pongal Festival) Tamil è una festa del raccolto ampiamente celebrata dal tamil nello stato indiano del Tamil Nadu e dello Sri Lanka. Pongal coincide con la festa Sankranthi Makara celebrato in tutta l’India. Pongal in tamil significa “bollente o traboccante”e corrisponde all’ebollizione del latte sopra una pentola di creta che simboleggia abbondanza materiale per la casa.
Successivamente nel pomeriggio, dopo aver pranzato si procede a visitare per visitare il tempio Brihadishvara a Tanjore. Conosciuta anche come Thanjavur, era una città Chola e acquistò importanza sotto questa dinastia tra l’XI e il XIV secolo. Secondo la leggenda, il nome deriverebbe da Tanjan, nome di un demone asura della mitologia Hindu, che fu ucciso da Vishnu e Sri Anandavalli Amman per aver devastato la zona, ma a cui fu concesso di dare il nome alla città come ultimo desiderio prima di morire. Il tempio fu costruito per volere dell’imperatore Chola Raja Raja e mostra la vivacità dell’architettura indiana. È una meta di pellegrinaggio predilette dai visitatori della città. Dopo la visita rientro in hotel per cena e pernottamento.

tanjore

                    Intera giornata dedicata alla festa  Festa del raccolto (Pongal Festival)

Tamal è una festa del raccolto ampiamente celebrata dal tamil nello stato indiano del Tamil Nadu e dello Sri Lanka. Pongal coincide con la festa Sankranthi Makara celebrato in tutta l’India. Pongal in tamil significa “bollente o traboccare”. L’ebollizione sopra di latte nella pentola di creta simboleggia abbondanza materiale per la casa. Thai Pongal, celebrato al momento della mietitura, è tradizionalmente inteso ringraziare il Dio Sole e l’allevamento cascina che hanno contribuito a creare l’abbondanza materiale.

Il detto “Thai Pirandhal Vazhi Pirakkum” significato “l’inizio di Thai apre la strada a nuove opportunità” è spesso citato per quanto riguarda il festival Pongal [1]. Il festival si verifica in genere dal 13 gennaio / 15in il calendario gregoriano vale a dire l’ultimo giorno del mese Tamil Maargazhi al terzo giorno di Thai.

Pongal è tradizionalmente dedicato al dio del sole Surya. Tamil ringraziare la divinità solare per il buon raccolto e consacrare il primo grano a lui su questo ‘Surya Mangalya’.

La vacanza denota l’inizio del mese di Thai Tamil (தை). Essa segna il giorno in cui il Sole si sposta presumibilmente verso nord. Significa l’inizio della Uttarayana, che rappresenta il viaggio verso nord del sole. Le giornate si allungano nelle terre tamil. Thai Pongal cade su Makara Sankranthi celebrato in tutta l’India come il raccolto invernale. Questo rappresenta anche il solstizio Indic quando il sole entra presumibilmente in casa 10, vale a dire indiano zodiaco Makara o Capricorno.

                                                                       

 

 

7°Giorno: Tanjore – Trichy – Chettinad

Dopo la prima colazione partenza per Trichy. Visita dell’impressionante fortezza e del complesso religioso dedicato a Vishnu sull’isola Srirangam, nel fiume Kaveri. Il tempio è una vera cittadella circondata da mura che racchiudono, oltre agli edifici sacri, anche abitazioni e un infinito labirinto di bancarelle e negozi. Proseguimento per la zona di Chettinad, un insieme di villaggi fra i pochi rimasti degli originali, dimora di banchieri, commercianti, gioiellieri e artigiani che costituivano una comunità a sé stante nel 19° secolo. Chettinad è di estremo interesse per l’architettura delle case e dei palazzi, per la cucina a base di spezie rare e di combinazioni inusuali. Lungo il percorso visita di uno dei templi di campagna dedicati alle divinità che proteggono la vita e le ricchezze dei villaggi rurali. Cena e pernottamento.

Difficile raggiungerlo con
tour organizzati:
qui gli empori non vendono
paccottiglia di facile smercio, il più vicino spettacolo di Suoni
e Luci
si trova ad oltre un centinaio di Km e non troverete in
questa zona ristoranti dal menù internazionale o multietnico. Nessuno cercherà
di vendervi per forza alcunchè e il vostro cellulare molto probabilmente non
avrà campo. Karaikudi è il centro principale di questo grappolo
di 75 villaggi superstiti, tra gli originali 96 dell’area del Tamil Nadu chiamata
Chettinad. Karaikudi è una
cittadina di provincia che dà, a prima vista, la falsa impressione di
essere il solito villaggio tipico. Ma aspettate: le
strade polverose e senza indicazioni vi porteranno verso quelli che sono
certamente i più curati giardini di questa parte del subcontinente indiano,
mostrando come le evidenti avversità siano state combattute con
l’immaginazione, la cura e la volontà. La tradizione culturale del Chettinad
non ha eguali in India: il legno è lavorato negli stupefacenti portali che
mostrano abilità e gusto straordinari, l’arte orafa è sublime nelle forme e
generosa nei volumi; l’ospitalità è leggendaria e appare come naturalmente
assunta per via ereditaria; le tessiture locali aggiungono al luogo splendidi
colori; l’ingegno negli affari ha trasmesso una spontanea tendenza al
patrocinio delle arti e alla filantropia; magioni spettacolari e bellissimi
templi si ergono qui come miraggi, pur essendo assolutamente reali; la cucina
tradizionale è inarrivabile, quanto di meglio possa offrire l’India del Sud. Si
tratta nell’insieme di un’eredità complessa, che affronta un inevitabile declino,
ma che riflette in toto le caratteristiche della comunità che lega il suo nome
a questa terra: i Chettiars. Queste magioni vantano
spesso una tale imponenza da occupare interi isolati o più strade parallele,
con diverse entrate principali. Generalmente alte due o tre piani e celate da
regali cancellate, sono quasi sempre coperte da tetti in tegole rosse, o da ciò
che di essi rimane. Le facciate sono a volte abbellite da statue stravaganti e
da gargolle che mescolano temi di divinità indù con iconografia di stampo
europeo; il grande portale di ingresso solitamente immette verso abitazioni
gigantesche, che si sviluppano attorno a due o tre cortili e, secondo l’antica
usanza di ospitalità, questi portali vengono tenuti sempre aperti durante il
giorno per venire richiusi solo quando la famiglia si ritira per la notte.

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8°Giorno: Chettinad – Madurai

Dopo la prima colazione mattina si visita a Chettinad,  città mercantile di Chettinad dove potrete ammirare gli antichi edifici e visitare alcune manifatture locali. Dopo il pranzo, nel pomeriggio, partenza per Madurai dove si assisterà serata visita al tempio della Dea Meenakshi, consorte di Shiva, ricco di statue policrome ed edificato dai regnanti Nayak nel XVII secolo: le sue mura e torri in pietra svettano sulle stradine del centro città. Ogni pilastro è decorato in stile dravidico e ve ne sono alcuni che, una volta colpiti, producono suoni tra loro differenti. Dopo la visita check-in hotel. Cena e pernottamento.

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9°Giorno: Madurai – Periyar

Prima colazione e partenza per Peryar, (160 km: 4 ore circa arrivo, sistemazione in hotel nelle camere riservate e pranzo. Nel pomeriggio visita  al Santuario Naturale di Periyar, uno dei più importanti di tutta l’India. Escursione in barca all’interno del “wildlife sanctuary”, il primo Parco nazionale istituito nel 1934 nello stato, per preservare un sito naturale inserito nel sistema montuoso dei Ghats Occidentali. L’escursione in barca permette l’avvicinamento e l’osservazione di varie specie animali nel loro habitat naturale: cinghiali, daini, scimmie ed elefanti, tra i più interessanti.
Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

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10°Giorno: Periyar – Allepey

Pensione Completa: Colazione in hotel e trasferimento alleppey, nel cuore delle Backwaters. All’arrivo l’imbarco nelle House Boat (Le Houseboat sono delle case galleggianti con aria condizionata e bagno privato che navigano fra i canali interni delle acque del Kerala. Nascono come barche utilizzate per il trasporto delle merci fra i canali e del riso in particolare. Sono un l’opera d’arte dove bene si uniscono ingegneria e senso estetico; vengono costruite legando insieme pezzi di legno con corde di fibra di cocco poi rivestite con una resina caustica ottenuta facendo bollire gusci di anacardi: nessun chiodo viene utilizzato! In presente Houseboat sono il mezzo migliore per esplorare i canali Backwaters in Kerala : la natura incontaminata di una bellezza unica e incantata, la vita degli abitanti per i quali queste acque rappresentano la loro casa e il loro sostentamento. Le House boat sono dotate di camere doppie e singole con bagno privato, hanno un equipaggio con cuoco che prepara piatti tipici del Kerala). Pranzo, cena e pernottamento a bordo.

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11°Giorno: Periyar – Cochin

Prima colazione. Al mattino Sbarco sulla houseboat. Arrivo e visita della città più cosmopolita dell’India del Sud: il Palazzo Olandese a Mattancherry, la chiesa di San Francesco che conserva la lapide di Vasco de Gama, la sinagoga (da fuori) con il quartiere ebraico e la via degli antiquari e le reti cinesi. Nel tardo pomeriggio spettacolo di danza – teatro Kathakali.
Cena e pernottamento.

 

 

12°Giorno: Cochin – Italia

Trasferimento all’aeroporto internazionale check-in volo per Italia.

 

 

 

Informazioni generali

Pongal: la festa indiana del raccolto. Gli agricoltori come nota di ringraziamento al Dio Sole offrono il “Pongal”, una ricetta a base di riso e latte. Pongal significa la fine della stagione agricola. Il mais viene raccolto e cucinato per la prima volta in questo giorno. Si festeggia gioiosamente in ogni casa. Vengono donati cibo, vestiti e soldi ai poveri. Il secondo giorno del Pongal è dedicato al bestiame. Vacche e tori hanno un ruolo significativo nella vita del contadino. Mucca dà il latte e il toro viene utilizzato in attività agricole. Il bestiame viene lavato, le corna vengono dipinte ed al collo vengono poste Muti beedds colorate e sonagli. Pongal segna il propizio inizio di Uttarayana, il movimento del Sole verso Nord e anche il tempo del raccolto. Quattro giorni di grandi celebrazioni. Le mucche sono abbellite da ornamenti e portate in processione. Le entrate delle case sono decorare con graziosi disegni (Kolam o Rangoli). In Tamil Nadu, Pongal è anche una preparazione dolce cotta con il riso del nuovo raccolto.

LA QUOTA COMPRENDE

  • Volo internazionale operato da Etiad via Abu Dhabi franchigia bagaglio 20 kg
  • Sistemazione in hotel 4**** e 5*****
  • Trattamento di pensione completa come da programma dalla prima colazione del primo giorno alla cena dell’ultimo giorno
  • Trasferimenti ed escursioni come da programma in bus privato con aira condizionata
  • Biglietti di ingresso ove previsti e visite come da programma
  • Guida  accompagnatore locale in lingua italiana per la durata del tour
  • Danza Kathakali a Cochin
  • Kit da viaggio
  • Assicurazione medica e bagaglio

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Extra di carattere personale
  • Tasse aereoportuali YQ  pari a euro  350,00 soggette a riconferma sino emissione dei biglietti aerei
  • Mance per guida autista camerieri e facchini pari a 5  euro al giorno a persona
  • Visto ingresso in India  euro 95,00(possiamo occuparcene noi)

Tutto quanto non espressamente previsto nella quota comprende.

 

Notizie utili:

 

Mance
La mancia, come in ogni Paese turistico, è ormai indispensabile per ottenere un buon servizio.

Vaccinazioni e medicinali
Nessuna vaccinazione per queste località è obbligatoria.  Inutile la profilassi antimalaric in quanto il clima è secco e desertico. Portare con sé antibatterici intestinali e soprattutto un maglioncino o uno scialle per gli sbalzi tra il caldo esterno e l’aria condizionata sul macchina e negli hotel. Si consiglia di consumare solo bevande imbottigliate, reperibili ovunque, e di astenersi dal mangiare verdure e cibi crudi e bibite con ghiaccio

Fuso orario
Per l’India 4 ore e mezza in avanti. Un’ora in meno quando in Italia vige l’ora legale.

Clima e abbigliamento
Il Sud gode di un clima desertico tutto l’anno con punte di oltre 40 °C nei mesi estivi. In febbraio /( marzo è il clima è mite..  scarpe comode per le escursioni.

 

Elettricità

In India 220 volt. Le prese sono circolari a tre poli, le nostre possono essere utilizzate solo se con imbocco a due. In ogni caso, è meglio munirsi di un adattatore universale sopratutto per la ricarica dei telefoni cellulari

Tasse per la fotografia

Da alcuni anni in tutta l’India i musei ed i siti storici e/o archeologici ( anche se esterni ) chiedono il pagamento di una tassa comunale ( che va a buon fine per la manutenzione ed il restauro dei siti ) chiamata ” camera fee”. Di solito per poter fotografare si pagano 200-300 Ruppee a volte anche meno dipende monumenti.

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