Puglia Sconosciuta e inedita

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In Breve

ITINERARIO DI VISITA

AI LUOGHI DI INTERESSE

STORICO-CULTURALE

IN PUGLIA

RITI PASQUALI E PROCESSIONI

Partenza: 31 marzo - 02 aprile
Durata: 3 giorni 2 notti
Gruppo minimo: 25
Costo per persona: Persona in camera doppia 340,00eur. Supp.to Singola 70,00eur
Prenotazioni entro: Sino ad esaurimento dei posti disponibili

Il Programma di Viaggio

1° giorno Roma .Barletta-Ruvo di Puglia

Ritrovo dei partecipanti  in luogo e orario da stabilire e partenza in direzione della Puglia,arrivo a Barletta  e PRANZO e sistemazione in hotel. Visita al Museo Jatta di Ruvo.

                                           PASSEGGIATA CULTURALE A RUVO DI PUGLIA

Questo itinerario ci porterà alla scoperta della città di RUVO DI PUGLIA partendo dalla Cattedrale Romanico gotica dedicata al Santo Patrono della città, San Biagio, dove riposano le sue reliquie;

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Visiteremo inoltre il noto Museo Jatta di Ruvo con numerosi reperti archeologici ritrovati nella zona e molti Vasi e Crateri risalenti al VI – III sec a.c. di indescrivibile valore e bellezza! Potremo ammirare inoltre il meraviglioso Vaso di TALOS con la rappresentazione mitologica del gigante di bronzo Talos , guardiano di Creta, e i Dioscuri che lo sorreggono. La città di Ruvo si estende su un basso promontorio posto a breve distanza dalla costa adriatica, occupato da insediamenti umani sin dai tempi più remoti e sede di uno dei più importanti centri peuceti indigeni. Inoltre Ruvo, o meglio “Rubi” fu anche città Sociorum romana, centro così importante da avere una zecca personale.

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Cratere del pittore di Baltimora IV sec. a.c La strage dei figli di Niobe.Visita esterna alla cattedrale durante il rito della processione della Madonna della Pietà.

PASSEGGIATA CULTURALE PER IL CENTRO ANTICO DELLA CITTA’ DI RUVO DI PUGLIA DURANTE I RITI PASQUALI

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RUVO è una ridente cittadina nell’entroterra della provincia di Bari. La città custodisce gioielli artistico e storico-culturali di inestimabile valore, bellezza e singolarità. In questo luogo, la storia e la ricchezza del territorio e del patrimonio sono realtà indiscutibili. La città è altresì nota anche per le singolari tradizioni legate alla Settimana Santa. La settimana santa è vissuta intensamente sia dai cittadini che da moltissimi turisti che accorrono perché conoscono l’intensità di questi momenti. Qui, sin dall’ inizio, della Quaresima, si succedono continui riti religiosi e anche meno religiosi.
Infatti il Mercoledì delle Ceneri vengono appese nelle strade le “Quarantane”, fino al giorno di Pasqua, allorchè vengono fatte esplodere durante la processione di Gesù Risorto; poi tre volte la settimana, a turno, ognuna delle quattro Confraternite della città svolge l’ antico e suggestivo Rito della Adorazione della Croce. Infine il Venerdì di Passione, è la processione della Desolata a dare inizio ai riti principali che si svolgono nella notte tra Mercoledì e Giovedì Santo. Suggestiva e indimenticabile è la processione degli Otto Santi, UNICA nel suo genere.
Il sabato santo si apre con la Processione della Pietà. La Madonna della pietà è rappresentata seduta su un masso, avente sulle ginocchia il corpo esanime del Figlio appena schiodato dalla Croce. Pallida nel
dolore e il volto giovanissimo, con gli occhi ormai senza lacrime rivolti al cielo, la Madonna pare interrogarsi sul perché di tanto strazio.
La sacra Immagine è stata realizzata verso la fine dell’ 800 dal maestro cartapestaio leccese Giuseppe Manzo, autore di tre dei Misteri di Taranto (Cristo alla colonna, Ecce Homo e la Cascata), e rappresenta un’opera di grande valore artistico in quanto il Manzo è uno degli esponenti di maggior rilievo nel panorama degli artigiani leccesi della cartapesta. La processione si avvia dalla chiesa del Purgatorio alle ore 17,00 a cura della Confraternita di Maria SS. del Suffragio, eretta nel 1678 quando si registrò una larga diffusione al culto della Madonna e alle Anime purganti. I colpi gravi della grancassa ed il rullo del tamburo annunciano la processione; sono gli ultimi che si ascolteranno nell’ anno, così come le marce funebri, struggenti colonne sonore della Settimana Santa eseguite dalla banda cittadina. Il rientro avviene intorno alle ore 22,00 e non oltre, affinchè i fedeli possano avere il tempo di recarsi alla Veglia Pasquale che inizia alle ore 23,30 in tutte le Parrocchie della città.

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2° giorno Barletta -Andria-Castel del Monte-Barletta

Prima colazione in hotel e partenza per la visita al centro storico di Andria e alla Confetteria storica Mucci,

PASSEGGIATA CULTURALE PER IL CENTRO ANTICO DI ANDRIA FIDELIS “ La città di Federico II di Svevia” e VISITA AL MUSEO DEL CONFETTO TENERELLO.

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La città di Andria situata in Puglia, vicino Bari, è tra le più grandi città della nazione per incremento demografico, infatti conta circa centomila abitanti. La Cattedrale situata nel centro storico, custodisce nella cripta le tombe delle mogli dell’imperatore Federico II di Svevia, che amò profondamente questa città e la rinominò Andria Fidelis. Nei pressi invece è situato il Palazzo ducale, dove, a quanto pare, nacque Corrado IV di Svevia. La chiesa di Sant’Agostino (Monumento Nazionale) insieme alla porta di Sant’Andrea chiamata Arco di Federico II rappresentano altre tappe interessanti, da ammirare assolutamente se ci si trova in questa città. Imperdibile il passaggio nella cosiddetta stradina piu’ piccola del mondo!!!

La bellezza dei monumenti e la storia di Andria Fidelis lasceranno i visitatori felici ed esterrefatti!!!

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Il Museo del confetto tenerello di Andria, prodotto tipico della città e noto in tutto il mondo, è ospitato in una bella palazzina liberty dalle volte in pietra, originaria sede della fabbrica di confetti. Frutto di una paziente ed appassionata ricerca, raccoglie in quattro sezioni documenti, utensili, apparecchiature, stampini per la produzione di confetti, caramelle e cioccolato.
Nella prima sala, dedicata al confetto, oltre ai setacci, colini, maceratori, formine per la confezione della frutta martorana e dei confetti in pasta di mandorla, sono degne di nota le bassine e le branlantes in rame. Nella seconda sala un video illustra la storia della fabbrica e le fasi salienti della lavorazione dei confetti. La terza sala contiene macchine e attrezzature per il cioccolato tra cui una temperatrice e un melangeur d’epoca. Nella quarta sala sono sistemati i macchinari con rulli in bronzo sbalzati a mano per la preparazione delle caramelle.

Itinerario, mattina Domenica di Pasqua : Visita guidata al borgo antico cittadino passeggiando attraverso le viuzze, i vicoli e gli scorci piu’ misteriosi ed interessanti di Andria Fidelis, la città legata indissolubilmente all’Imperatore Federico II di Svevia; Visita ad uno dei portali piu’ favolosi della città “ Portale dei Teutonici della Chiesa di Sant’Agostino di Andria – Monumento nazionale;

Visita e illustrazione dell’Arco voluto in città da Federico II, dove ancora oggi campeggia l’esametro “ Andria Fidelis Nostris affixa medullis; ( Andria mi sei fedele fino al midollo delle ossa – Federico II di Svevia ) ”; seguito itinerario: Visita al museo del Confetto con degustazione del confetto tenerello produzione andriese notissima in tutto il mondo; confetto con mandorla o nocciola ricoperto totalmente con cioccolato di ottima qualità.
Pranzo pasquale.

 

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Pomeriggio visita a Castel del monte – visita guidata esterna/interna castello; passeggiata panoramica presso Castel del monte con illustrazione del territorio circostante.
Castel del monte possiede un valore universale, eccezionale per la perfezione delle sue forme, l’armonia e la fusione di elementi culturali venuti dal Nord Europa, dal mondo Musulmano e dall’antichità classica. E’ un capolavoro unico dell’architettura medievale, che riflette l’umanesimo del suo fondatore: Federico II di Svevia. Patrimonio Mondiale dell’Umanità, 1996,Imperdibile la visita al maniero federiciano!!!Rentro in hotel cena e pernottamento

3° giorno Barletta-Roma

Dopo la prima colazione in hotel rilascio delle camere .

PASSEGGIATA CULTURALE PER IL CENTRO ANTICO DI BARLETTA

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La città di Barletta situata in Puglia, vicino Andria, è nota in tutta Italia grazie proprio alla Disfida di Barletta, evento che ricorda la vittoria degli italiani sui cavalieri francesi nel lontano 1503. La dignità del Milite italiano fu ingiustamente calpestata e in seguito recuperata degnamente in battaglia. Barletta, città famosa inoltre per il suo maestoso Castello, una delle fortezze militari più grandi e all’avanguardia della terra di Bari. Nel 1228 il Castello fu sede di una “Dieta”, importante raduno organizzato per volere dell’Imperatore Federico II di Svevia prima della sua partenza per la VI crociata. L’edificio è stato rimaneggiato e ampliato nel corso dei secoli e oggi appare come un imponente fortificazione cinquecentesca di circa 10.000 mq con bastioni a punta di lancia e un doppio ordine di casematte emisferiche.
Da non perdere, durante la visita, la Cattedrale con parco archeologico e il Colosso di Barletta; meglio noto a livello locale come Eraclio (“Arè ”nel dialetto locale), è una gigantesca statua di bronzo, alta 4,50 mt, risalente probabilmente al V secolo. Situata dinanzi al fianco sinistro della Basilica del Santo Sepolcro, l’opera raffigurerebbe l’imperatore Teodosio II e fu voluta con molta probabilità da Valentiniano III.

Barletta incanterà i visitatori con il suo fascino maestoso!!!

Pranzo di pasquetta e partenza per il rientro a Roma.Fine dei servizi.

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Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

La quota comprende:

Bus G.T per la durata del tour;sistemazione in hotel 4 stelle in pensione completa,dal pranzo del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo, più il pranzo di pasquetta.Le bevande ai pasti. Assicurazione medica-sanitaria. Visite guidate con guida autorizzata Regione Puglia.Accompagnatore da Roma.Iva al 10%.

Non  comprende: extra di carattere personale,eventuali ingressi a siti,monumenti e musei da pagare in loco;

 

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