SAN MARINO e Mercatini di Natale

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In Breve

SAN MARINO e Mercatini di Natale

8-9-10  Dicembre 2017

È nella cornice storica della Repubblica di San Marino che vanno in scena i famosi Mercatini di Natale di San Marino. Un tripudio di bancarelle animano il centro antico con il loro artigianato, gli accessori di moda creati a mano, le specialità tipiche di San Marino e tante idee per i regali di Natale. In occasione delle festività natalizie San Marino diventa meta ideale per un pizzico di cultura cui affiancare lo shopping e il divertimento: oltre ai Mercatini di Natale, infatti, San Marino mette in scena presepi, spettacoli, concerti, laboratori creativi e numerose altre manifestazioni.

 

Partenza: 08 dicembre - 10 dicembre
Durata: 3 giorni 2 notti
Gruppo minimo: 40
Costo per persona: Euro 275,00 Sup.Singola 40,00 limitate e su disponibilità
Prenotazioni entro: ,sino ad esaurimento dei posti disponibili,versando acconto di euro 120,00 saldo entro il 5 novembre

Il Programma di Viaggio

1° giorno:Venerdi 8 Dicembre  Roma San Marino(Borgo San Leo)

Ritrovo dei partecipanti in luogo e orario da stabilire e partenza in pulmann privato  da Roma in direzione San Marino.

Sosta e visita allo splendido Borgo di San Leo.

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La Fortezza di San Leo è la più conosciuta e visitata tra quelle del “Montefeltro”. La rocca svetta in posizione dominante sulla sommità di una montagna rocciosa, sovrastante l’abitato omonimo e la vicina valle del Marecchia. La strategica posizione politica di San Leo, nell’ambito di un territorio di confine lungamente conteso, favorì l’edificazione di una piazzaforte tra le più importanti d’Italia, spesso portata come esempio di inespugnabilità.
Il luogo fu sfruttato fin dal Medioevo, ma le forme dell’attuale forte risalgono al XV secolo. Federico da Montefeltro fece realizzare una serie di opere difensive, quasi certamente progettate Francesco di Giorgio Martini.
La fortezza si articola su tre distinti livelli, varcato l’ingresso dove è posta la biglietteria, ci si trova nella prima piazza d’armi di piccole dimensioni rispetto alle atre due. Assieme alla seconda e terza piazza, erano il fulcro del sistema difensivo del forte di San Leo escogitato dall’architetto Giorgio Martini, nella seconda metà del 400.
Scendendo a sinistra (nel primo torrione) delle fortificazioni, rivolte verso il paese, è possibile vedere come erano costituite le postazioni di difesa, nonché le armi impiegate nel periodo rinascimentale. Saliti alla seconda piazza d’armi, il progetto dell’architetto militare Giorgio Martini diventa chiaramente visibile: ideò la doppia cortina tesa in punta fra i due grandi torrioni circolari.
Le fortificazioni erano costruite in modo da avere una risposta al fuoco nemico, che potesse garantire direzioni di tiri incrociati. Da qualunque parte il forte venisse attacco.
Ai lati della rocca era posizionata l’artiglieria, mentre le vie di accesso, fuori dalla portata dei cannoni nemici, erano protette da avamposti militari. Attraverso una scalinata che parte dal secondo piazzale e varcata una porta gotica, si arriva nel terzo piazzale. Assomiglia ad un cortile d’onore che si apre sulla residenza ducale, nel periodo in cui il forte non era ancora impiegato come carcere dallo Stato Pontificio. Il piano “nobile” era posto al piano superiore dell’edificio. In basso vi erano il corpo di guardia preposto alla sicurezza del forte e gli ambienti di servizio della corte ducale.
Nella sommità si trova la compatta struttura di un “edificio” dalla forma allungata con un profilo acuminato. La fama della fortezza è anche dovuta a Giuseppe Balsamo (il conte di Cagliostro) che venne imprigionato con l’accusa di essere un eretico. Vi rimase per oltre quattro anni, fino alla morte, avvenuta nel 1795.
Fra le persone famose che passarono per San Leo (il paese si trova ai piedi della rocca) ricordiamo Dante Alighieri che ne parla nella Divina Commedia.
San Francesco si fermò a predicare e qui ricevette in dono il monte della Verna (1213).

  • Cena e pernottamento in hotel

2° giorno: Sabato 9 Dicembre San Marino

Prima colazione in hotel.Giornata dedicata alla visita di San Marino, con i suoi tradizionali mercatini di Natale.

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Visiteremo anche la famosa Basilica di San Marino, la Guaita, il Palazzo Pubblico, Piazza della Libertà e Museo della Tortura.

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La basilica di San Marino è la chiesa principale della Città di San Marino e concattedrale della diocesi di San Marino-Montefeltro; è dedicata al patrono della città e dello Stato. Sorge in piazzale Domus Plebis. La basilica di San Marino è raffigurata sulle monete euro sammarinesi da dieci centesimi. Nel luogo dove oggi sorge la basilica già nel IV secolo sorgeva una pieve dedicata a san Marino diacono.

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La Rocca, conosciuta anche come Guaita o Prima Torre, è la maggiore nonché la più antica delle tre rocche che dominano la Città di San Marino. La parola Guaita, tuttora presente nel dialetto locale significa “fare la guardia” e deriva probabilmente dal tedesco “Weite” (spazio o largo). Dopo l’ultimo restauro del 1930, la Rocca è stata resa accessibile ai visitatori. Numerosi interventi di restauro e rinforzo modificarono la struttura della Torre tuttavia senza togliere la primitiva rozzezza della stessa. Il nucleo centrale della torre fu un posto di guardia e rifugio dei primi abitatori del Monte Titano e risale all’undicesimo secolo. Due cinte murarie difensive proteggono la torre, di pianta pentagonale e senza fondazioni in quanto poggia direttamente sulla roccia del monte.

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Il palazzo pubblico di San Marino, noto anche come palazzo del Governo, è il luogo nel quale si svolgono le cerimonie ufficiali della Repubblica di San Marino ed è sede dei principali organi istituzionali e amministrativi, quali i capitani reggenti, il Consiglio Grande e Generale, il Consiglio dei XII ed il Congresso di Stato. Si trova nella capitale dello Stato, Città di San Marino, situata sul monte Titano. L’edificio si erge dove un tempo sorgeva la Domus Magna Comunis, ossia il vecchio palazzo, datato intorno alla fine del XIV secolo (1380-1392). Il vecchio palazzo, nonostante numerosi restauri, fu abbattuto verso la fine dell’Ottocento. La facciata del palazzo pubblico è sostenuta da tre arcate a sesto acuto ed è caratterizzata dalla presenza di tre grandi aperture e dalla torre dell’orologio.

  • Pranzo in ristorante tipico.Tempo libero ai mercatini natalizi.
  • Cena e pernottamento in hotel

3° giorno:Domenica 10 Dicembre San Marino-Urbino-Roma

Prima colazione in hotel e rilascio delle camere.Partenza da San Marino per rientro a Roma.

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Sosta e visita di Urbino. Bella artisticamente, ma bella anche dal punto di vista paesaggistico, trovandosi tra due colli, Urbino offre un panorama fatto di tetti e di chiese decisamente suggestivo. Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva appieno l’eredità architettonica, dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO. Per l’UNESCO, infatti, la città ha il merito indiscusso di essere stata un punto d’attrazione per i più illustri studiosi e artisti del Rinascimento, italiani e stranieri, che l’hanno trasformata in un eccezionale complesso urbano.

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Secondo la tradizione latina il nome Urbino deriva da Urvinum Mataurense. Urvinum (o Urbinum) deriverebbe dal sostantivo Urvum (o Urbum), che designava il manico dell’aratro, alla cui forma assomigliava la collina del Poggio (sulla quale vi era il primitivo nucleo della città). Ma, fantasie e leggende a parte, la semplice derivazione dal lt. urbs-urbis (‘città’) appare indiscutibile. Mentre il termine Mataurense (Metaurense) deriva dalla vicinanza geografica al fiume Mataurus (Metaurus), l’attuale Metauro.

Passeggiando lungo le ripide e strette strade si incontrano tutti gli edifici della Urbino rinascimentale: l’ex Monastero di Santa Chiara, la Chiesa di San Domenico, il Mausoleo dei Duchi nella Chiesa di San Bernardino, palazzo Boghi e il maestoso Palazzo Ducale, custode del tesoro urbinate.
Alcune tra le più importanti maestranze dell’epoca furono coinvolte nella costruzione del palazzo, oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche. E una visita alla Galleria è d’obbligo se si vogliono ammirare alcuni capolavori assoluti della storia dell’arte qui conservati: “Flagellazione di Cristo” e “ Madonna di Senigallia” di Piero della Francesca , “Comunione degli Apostoli” di Giusto di Gand ; “Miracolo dell’ Ostia Profanata” di Paolo Uccello e la sublime “Muta” di Raffaello. Nelle vicinanze da non perdere la Data (le stalle ducali), collegata al Palazzo dalla magnifica Rampa elicoidale.Pranzo libero.
Rientro a Roma previsto in serata e fine dei servizi.

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Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

Comprende:

- Bus G.T. per la durata del tour.Sistemazione in hotel 3* a San Marino in camera doppia con servizi privati trattamento di mezza pensione.-più  n. 1 pranzo in ristorante a San Marino- bevande incluse ai pasti 1/2 minerale e 1/4 di vino della casa- prentazione della visita alla Rocca di San Leo con guida interna;- visita guidata di San Marino – visita guidata di Urbino .Assicurazione medica e bagaglio.

Non comprende:

mance, extra e tutto quanto non espressamente citato in la quota comprende;ingressi ai siti e monumenti e musei da pagare in loco – servizio navetta a San Leo dal parcheggio bus alla Rocca a/r: € 2,00 a persona da pagare in loco- eventuale tassa di soggiorno

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