Salerno, Napoli, Ercolano

napoli-day538-Via-San-Gregorio-Armeno10-cimitero delle FontanelleNapoli-1920x1080-002DSCF8799Ercolano_10_Casa_di_Nettuno_e_AnfitriteIMG_415_luci_2012_inaug_0163salerno_008_cripta_duomoSan Pietro a Corte, Salerno.

In Breve

Gli spettacoli
Nel settore spettacolo ,ha acquisito professionalità ed esperienza sia nel produrre che nel selezionare eventi, sempre intuendo per tempo, le esigenze dei nostri clienti e i nostri appuntamenti, non trascurano “gli affezionati”, che sempre più numerosi ci seguono nei percorsi narrati al territorio e nelle serate che proponiamo a teatro.
Il Sentiero dei Misteri
Attraverso la tecnica del racconto, abbiamo ideato un nuovo modo emozionale di far rivivere a turisti e ai visitatori la cultura e il territorio.
Sono nati così  i Narratori dell’Arte , che attraverso una particolare cura per lo studio delle fonti, reinterpretano luoghi noti e meno noti.
 Guide Turistiche
Multilingue ed abilitate dalla  Regione Campania, le Guide Turistiche degli Amici di Giorgio , sono nello specifico dei Narratori dell’Arte, in continua formazione e nella consapevolezza dei vari e molteplici aspetti del territorio, sono in grado di fornire, con un target altamente qualitativo, percorsi di visita in tutta la Campania.

RACCONTI DI RELIGIOSITA’ POPOLARE A RESINA”
Visita guidata in forma di spettacolo al Santuario della Madonna di  Pugliano in Ercolano e Ipogeo sotterraneo del ‘700……e…….. ancora…all’incredibile avveniristico Museo Multimediale di Ercolano vivrete in diretta l’eruzione come se vi trovaste li in carne e ossa,davvero molto emozionante camminare accanto agli antichi abitanti di Ercolano e dintorni,ritrovarsi a parlare nel foro romano…),e ancora….il famoso mercato della Resina (vengono anche da Cinecittà a cercare abiti).
e finalmente dopo tanti anni di chiusura…dove i vivi parlano con i morti, visita narrata al cimitero delle fontanelle….e ancora…visita serale, al quartiere, con spettacolo alla Sanità……il tutto “condito” dal luogo magico dove si dorme: Hotel Villa del Miglio d’Oro,Villa Aprile oggi trasformata in lussuoso hotel di charme!!
Fiore all’occhiello di questo programma : è presente in tutta la città di Salerno la manifestazione  : www.lucidartista.comune.salerno.it
Vi invito a visitare il sito per capirne l’emozione.

Chi lo desidera potrà effettuare la visita agli scavi di Ercolano. Eventuale visita guidata su richiesta euro 15.00 a persona,minimo 10 persone,ingresso agli scavi escluso.TEMPO DELLE VISITE PERMETTENDO.La prenotazione deve avvenire contestualmente all’adesione al tour.

 

 

Partenza: 06 dicembre - 08 dicembre
Durata:
Gruppo minimo: 25 persone
Costo per persona: Quota per persona in camera doppia euro 285,00 Sup singola su richiesta e disponibilità euro 70,00
Prenotazioni entro: Prenotazioni entro il 10 settembre versando acconto euro 100,00 saldo 20 giorni prima della partenza

Il Programma di Viaggio

Venerdi 6 dicembre :ROMA-SALERNO-ERCOLANO
Ritrovo dei partecipanti  presso la stazione di Roma  e partenza in treno .
Arrivo alla stazione di Salerno, lasciati i vostri bagagli sul bus che vi attente all’uscita, sareti accolti dalla guida locale  che vi  condurrà alla visita del centro storico.Visiterete  il centro storico della città ricco di interessanti piazze e palazzi storici. Visiteremo anche il Duomo nella cui cripta è sepolto S. Matteo, uno dei dodici apostoli di Gesù. E’ uno dei più insigni monumenti dell’Italia meridionale, eretto nella seconda metà del sec.XI dai Normanni. Conserva, tra l’altro, sarcofagi romani e medioevali, splendidi mosaici, e due magnifici amboni tra i più belli dell’Italia meridionale.

San Pietro a Corte, Salerno.

Note: San Pietro a Corte, conosciuta coma la cappella palatina fondata dal principe Arechi II, intorno al 787,è oggi il complesso di maggiore rilevanza del centro storico di Salerno.
Un po’ di tempo libero per ammirare la manifestazione Luci d’Artista.

Visitando l’esposizione si viene avvolti in un’atmosfera magica densa di riferimenti mitologici, fiabeschi, naturali. Un itinerario sospeso tra incanto e bellezza, stupore e meraviglia con sofisticatissime soluzioni tecnologiche che danno vita a cigni luminosi, creature alate, lampade e lanterne, onde e vele, stelle e pianeti ed un caleidoscopico arcobaleno.

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LUCI D’ARTISTA:
In questa edizione di Luci d’Artista l’idea portante del progetto è andata ben oltre il mondo fantastico e meraviglioso evocato nelle precedenti edizioni: ha voluto esplorare ciò che è l’elemento da cui traggono origine tutte le tradizioni fantastiche e leggendarie delle varie culture e civiltà del mondo: il mito.

Con i miti gli antichi spiegavano i fenomeni naturali ed astronomici, quasi a volerne dominare le cause e gli effetti: in questa edizione le varie installazioni hanno come soggetto proprio alcuni fenomeni che hanno dato luce alle leggende più straordinarie. A Salerno quest’anno i miti hanno luce e cercheranno di suscitare negli spettatori lo stesso stupore e la stessa meraviglia che provava l’uomo dell’antichità ammirandoli.
Il progetto di questa edizione è stato ulteriormente ampliato per valorizzare ancor di più le ampie potenzialità scenografiche della città di Salerno con l’intento di stupire e meravigliare gli spettatori anche di giorno, come se le installazioni avessero una ‘doppia natura’, notturna e diurna, entrambe stupefacenti ma diverse.

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Al termine trasferimento a Ercolano presso il vostro hotel : il Miglio d’Oro Park Hotel è immerso in un parco monumentale, uno dei migliori esempi di ciò che erano nel settecento i giardini eclettici: luoghi fiabeschi dove incontrare personaggi della mitologia rappresentati in formidabili statue e fontane, imbattersi nelle suggestioni di antiche rovine, riposarsi all’ombra di romantici boschetti, in frutteti ornamentali o all’interno di uno chalet, perfetta imitazione di piccolo rifugio alpino con tanto di laghetto! Una meraviglia, questa del parco di Villa Aprile, che si conserva intatta da oltre due secoli e che oggi rappresenta un plus per il Miglio d’Oro Park Hotel. Anche qui tutti gli interventi di restauro si sono limitati alla conservazione fedele del luogo, affinché gli ospiti possano godere del parco e della sua bellezza, scoprendolo in tutto il suo splendore e in tutte le sue molteplici curiosità. A proposito… immaginavate che il parco ospita anche una champagneria? Cena e pernottamento  in hotel.

Sabato 7  dicembre :ERCOLANO-NAPOLI-ERCOLANO
Dopo aver consumato la prima colazione in hotel,si raggiunge a piedi il Santuario della Madonna dell’Arco di Ercolano dove  sarete introdotti nei “RACCONTI DI RELIGIOSITA’ POPOLARE A RESINA” : un viaggio attraverso gli aneddoti, le leggende e i racconti legati agli elementi di fuoco, terra e mare e alle tradizioni culturali e religiose più misteriose.  Il Santuario, opera architettonica barocca, sarà conosciuto dallo spettatore attraverso la  narrazione dal ricercatore Giovanni D’Angelo, accompagnato dalle performance cantate e recitate del laboratorio “Voci e suoni della memoria” . Durante il racconto,  importanti opere del trecento come La Bruna Puglianella e il Cristo Nero,  introdurranno gli spettatori alle storie più affasciananti della religiosità popolare, come ad esempio la leggenda secondo la quale la Madonna nera fosse legata al ciclo invernale e alla morte, e che nelle chiese dove solitamente questa fosse ritratta o apposta come statua, vi fosse presente un ordine di templari. Un racconto ricco di aspetti misteriosi, proverbi e immaginifico popolare, che recupera la tradizione orale  dell’antica Resina e del Monte Vesuvio.

Particolarità dell’itinerario di visita sarà la discesa all’ipogeo sotterraneo del 700, antico cimitero sottostante la terra santa, dove ancora tuttoggi è attestato il noto culto dei morti, come la tradizione prevede per ogni chiesa dove si trovi la Madonna delle Grazie. Una discesa inferina ed emozionante in un luogo sconosciuto a molti, e non accessibile ai visitatori se non in questa occasione speciale. Durante la visita è stata prevista la performance canora di un emozionante Stabat Mater in napoletano, dall’identità sonora medievale e suggestiva. Un itinerario di visita elegante , culturalmente e antropologicamente ricco.

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Al termine della visita passeggiata presso il famoso  mercato della Resina:  il più famoso dei mercati di cose usate, abiti di seconda mano e surplus militare dell’intero centro-sud.La guida vi darà anche qui informazioni su come è nato questo origianale mercato. Si svolge durante tutta la settimana, compresa la domenica, tra le viuzze affollate e le piazze intorno a via Pugliano, a Ercolano. È nato durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944, quando in questo centro del napoletano si smerciavano oggetti e vestiti trafugati ai convogli americani di passaggio ed è cresciuto negli anni successivi fino a diventare un’istituzione. Superato un momento di crisi dopo il terremoto degli anni Ottanta, quando gli edifici di via Pugliano avevano subito ingenti danni strutturali, il mercato è rinato dopo il 1996 grazie a un intenso programma di ristrutturazione e riqualificazione. Resina è il paradiso dell’abbigliamento vintage e ci si può trovare praticamente tutto quello che si è sempre desiderato, dalle pellicce ai vestitini di Chanel, dai jeans anni Settanta alle scarpe di Manolo Blanick, dalle borse di vernice bon ton ai cappelli d lana dei combattenti afghani. Oltre ai venditori di quelle che un tempo si chiamavano “pezze” (stracci) e che adesso sono ricercatissimi capi di abbigliamento, è possibile trovare gioielli falsi e veri, bigiotteria d’epoca, e merci nuove a basso costo.

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Molto frequentato dai giovani di tutta Napoli, naturalmente, e dai costumisti di Cinecittà: provengono da Resina, tanto per citarne alcuni, gli abiti di scena di film come “I cento passi“, “La meglio gioventù“, “Prima dammi un bacio“.

Si prosegue con la visita guidata al famoso MAV: il museo multimediale di Ercolano: un percorso multimediale interattivo dove vivere l’emozione di un percorso a ritroso nel tempo  fino a un attimo prima che l’eruzione pliniana del 79 d.c. distruggesse le città romane di Pompei e Ercolano;oltre 70 installazioni multimediali restituiscono vita e splendore alle principali aeree archeologiche  di Pompei Ercolano Baia  Stabia e Capri. Attraverso ricostruzioni scenografiche, interfacce visuali e ologrammi,il visitatore è condotto in una dimensione  virtuale in una dimensione virtuale dove sperimentare le nuove opportunità che la tecnologia  multimediale offre alla fruizione del patrimonio archeologico. Da non perdere nel modo più assoluto.

Pranzo libero.

Si prosegue per Napoli dove,finalmente,dopo oltre 30 anni di chiusura,è stato riaperto al pubblico il famoso Cimitero delle Fontanelle,in 2 parole: la Storia di Napoli:chi non visita le Fontanelle non potrà mai conoscere, capire, la città di Napoli e i suoi abitanti.

Il Cimitero delle Fontanelle è un antico cimitero della città di Napoli. Si trova nel cuore del Rione Sanità, uno dei quartieri di Napoli più ricchi di storia e tradizioni, appena fuori dalla città greco – romana, nella zona scelta per la necropoli pagana e più tardi per i cimiteri cristiani. Il sito conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non poteva permettersi una degna sepoltura e, soprattutto, delle vittime delle grandi epidemie che hanno più volte colpito la città.

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Ed è uno dei luoghi più suggestivi di Napoli. In questo ossario, che raccoglie oltre 40.000 resti, si può capire il rapporto che i napoletani hanno con la religione, la morte, i defunti, il destino, il lotto, la fortuna. Una visita al Cimitero delle Fontanelle racconta di Napoli e dei napoletani, ed aiuta a capire lo spirito di questo popolo molto più di tante parole.

Nel documento del canonico e archeologo Andrea De Jorio, vi è gia preciso riferimento alla trasformazione della cava a luogo di culto, (“….fu costruito un muro ed un altare…”) avvenuto verso la fine del 1700. Dalla metà del1800 circa, un gruppo di popolane del rione Sanità, denominate “e’ maste”, riordinò tutti i resti mortali ammassati disordinatamente all’interno della cavità nel corso delle varie epoche. Tutte le ossa furono disposte in una sorta di “pietas popolare” a ridosso delle pareti tufacee seguendo scemi e raggruppamenti ben precisi. Dal 1884, anno in cui fu terminato il riordino dei resti umani, la “pietas popolare” napoletana si è rivolta alle “ossa e crani anonimi” con devozione religiosa familiare, con un culto che spesso richiama arcaiche tradizioni di tipo pagano. Alle anime in pena si rivolgevano amorevoli cure e suffragi, garantendo loro il cosiddetto “refrisco”. Questo “refrigerio” sarebbe poi stato successivamente ricambiato con l’intercessione dell’anime in pena per la protezione del fedele nei momenti di bisogno. I napoletani, in un clima di venerazione e culto anonimo, iniziarono dunque ad esprimere la propria devozione verso un ideale diverso dalla santità.

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La devozione spinta fino all’ “adozione” del teschio e la collocazione di immaginette votive e messaggi scritti all’interno dei reliquari esprimeva una forma di equilibrio tra il culto dei Santi e la devozione popolare delle anime del purgatorio. Il grande numero di urne devozionali site nel Cimitero delle Fontanelle rappresentano i ringraziamenti dei fedeli per le grazie ottenute con l’intercessione delle anime in pena. Le “Maste”, ossia le popolane-devote alle quali la tradizione locale aveva attribuito una particolare sensibilità per il culto delle anime purganti, hanno aiutato migliaia di fedeli nella ricerca delle anime particolarmente bisognose di cure e preghiere. All’interno del cimitero si snodavano le processioni religiose, e venivano recitate le caratteristiche “giaculatorie e litanie” per le anime in pena, tra le tante una:

Anime sante, anime purganti,
Io son sola e vuie siete tante
Andate avanti al mio Signore
e raccontateci tutti i miei dolori
Prima che s’oscura questa santa giornata
da Dio voglio essere consolata.
Pietoso mio Dio col sangue Tuo redento
a tutte le anime del Purgatorio salutammelle a tutti i momenti,
Eterno Riposo

In un ambiente cosi suggestivo e magico non potevano non nascere le varie personificazioni delle “anime pezzentelle”. Ecco dunque nascere la figura di Lucia, una giovinetta morta subito prima del matrimonio o, le presenze di uomini morti in guerra, principesse cavalieri. Talvolta poi, i teschi hanno una storia e un nome trasmessi attraverso racconti tramandatisi nel tempo; è il caso del “monaco” (o’ capa e Pascale) in grado di far conoscere i numeri vincenti al gioco del lotto, quella del “capitano”, figura di riferimento emblematica del cimitero delle fontanelle o quella di “donna Concetta” nota più propriamente come “a’ capa che suda”. Altro aspetto significativo è legato alle leggende sulle storie dei bambini in particolare quella di “Pasqualino”.

Alcuni messaggi rinvenuti nei teschi:

Anima bella venitemi in sogno e fatemi sapere come vi chiamate.
Fatemi la grazia di farmi uscire la mia serie della cartella
Nazionale. Anima bella fatemi questa grazia, a buon rendere…

Napoli 3/4/1944
La famiglia dell’Aviere Lista Ciro trovandosi senza notizie di suo figlio da pochi
giorni dopo l’Armistizio e quindi sono otto mesi ed essendo devota di voi aspetta
con tanta fede da voi la bella grazia.

Si prosegue per una visita e cena serale inedita  al “famoso” quartiere della Sanità.

ESCLUSIVA DEI VIAGGI DI GIORGIO
 ….un emozionante viaggio nel tempo , fra luci suoni e teatro…….

“La gente ti guarda, un po’ incredula, un po’ maliziosa, ammiccante ….
E’ l’esperienza di un turista qualsiasi che scenda quaggiù a cercare antichi, celebri nomi e gloriose vestigia.
Sanità’, inafferrabile, incostante bellezza…. è uno di quei posti dove l’umanesimo o diventa umanità, o muore.
Chi ama la Sanità ci resta … Qui e’ davvero Napoli, tremendum fascinans … qui una sottile magia ti trattiene, affatturato. Qui la gente bellissima e orgogliosa, ti discopre inattese tenerezze, cosi che, in fondo, ti spiacerebbe andartene. Qui potresti scrivere una storia, in bilico tra l’umile e il sublime, che forse nessuno leggerà, ma ti potrà accadere la ventura di essere capito, e t’ameranno.”

…. è un itinerario restituito alla città e ai napoletani, prima ancora che ai visitatori e ai turisti. Un itinerario lungo un miglio.
Percorrere il Miglio Sacro significa scegliere di attraversare il Rione Sanità, dove hanno abitato i popoli a sud e ad est di Napoli, dagli africani ai cinesi, dove un tempo transitavano in carrozza papi, re e cardinali, dove oggi le chiese non sono soltanto prodigiose gallerie ma case di accoglienza, di pace e di progettazione.
Vivere questo cammino significa sostenere il riscatto di questo quartiere valorizzando la sua storia millenaria e soprattutto incontrare un Rione dove l’umanesimo o diventa umanità o muore.

 Durante il percorso si visiteranno :Piazza Sanità, Palazzo Sanfelice,Palazzo dello Spagnuolo,Borgo dei Vergini,Casa di Totò.Durante il tour :degustazione presso fabbrica di cioccolato “Gallucci”

La visita serale ….omiss……alla Basilica di S. Maria della Sanità e alle Catacombe di S. Gaudioso, nasce dall’amore dei giovani della parrocchia per il proprio quartiere e per il patrimonio in esso contenuto. E’ un viaggio nel tempo dove l’arte e la poesia si sposano per esaltare la bellezza terrena, dove il tocco divino è presente in ogni cupola e balaustra.
I nostri ospiti accolti nel chiostro del convento, saranno invitati da un simpatico ciambellano ad avventurarsi in questo suggestivo itinerario dove “l’arte sarà protagonista”.
Successivamente la parola sarà data al personaggio di fra Giuseppe Nuvolo,“architetto incaricato sul finire del ’500 di dar principio alla nuova chiesa”, alla costruzione del “tempio amplo, vasto et bello”. In Basilica il frate illustrerà minuziosamente l’architettura e lasimbologia della chiesa, facendo ammirare le tele “dei valenti uomini del ’600” (Giordano,Vaccaroect), tra pie donne in preghiera. Davanti alla Ecclesia Gaudiosi, l’antica cripta cimiteriale (VI Sec.),
Fra Nuvolo cederà la parola al narratore che accompagnerà il gruppo alla “visita macabra e suggestiva” della Catacomba di S. Gaudioso, dove vari personaggi interverranno per far riflettere sul senso della vita con sentenze bibliche.Una suggestiva poesia davanti all’affresco della Mater Sanitatis, uno degli affreschi mariani più antichi risalente al VI sec., riporterà gli ospiti in Basilica.Infine un suono melodioso risveglierà l’angelo del pulpito che accompagnerà Fra Nuvolo al silenzio della cripta.
La serata si concluderà con una cena di prodotti tipici campani.
Cosa ci anima? La devozione, l’amore, la passione per la nostra storia, per la nostra Chiesa, dove il paradiso è in terra. Provare per credere.

Domenica 8 dicembre Napoli-Roma

Dopo la prima colazione,rilascio delle camere e trasferimento in bus per completare le visite di Napoli. Prima un city tour panoramico e più tardi si entra nel cuore della città. Arrivo in Piazza Plebiscito per il caffè presso lo storico “Caffè Gambrinus”.Inizia la nostra passeggiata lungo via Toledo:potrete osservare chiese e palazzi antichi , attraverseremo il mercato coloratissimo e vivace ,di  Pignasecca,ai lati dei Quartieri Spagnoli,in mezzo a venditori che urlano , come  in un vero teatrino si dimenano gesticolando per attirare l’attenzione dei clienti.

Pignasecca è il mercato  dei napoletani,non del turismo di massa,e questo vi permetterà di conoscere a fondo il loro modo di vivere e pensare. Via Toledo è anche la via alla moda  della Napoli borghese:potrete osservare chiese e palazzi antichi ,come il Carafa di Maddaloni(1582) e il Doria D’Angri(1755) frutto del genio di Luigi Vanvitelli.

Da questo balcone Giuseppe Garibaldi  proclamò l’annessione del Regno delle due Sicilie al Regno d’Italia:  ”Vulimmo vedé a don Peppe”   (la folla napoletana sotto il balcone di Palazzo Doria d’Angri,dove Garibaldi alloggiava).

Passando accanto all’imponente Chiesa  Di Santa Chiara,arriveremo a Piazza S.Domenico Maggiore , e vista la bella camminata svolta sin qua,ecco giunta l’ora per la seconda sosta ,degusterete  il caffè e la sfogliatella calda da Scaturchio,la più antica pasticceria napoletana.Visita presso la Cappella di San Severo dell’incredibile statua di marmo del famoso Cristo Velato.

Costeggiando via San Gregorio Armeno,dove gli artigiani dei presepi espongono dei veri capolavori, proseguendo sempre a Spaccanapoli,strada del decumano maggiore.

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Al termine delle visite trasferimento alla stazione di Napoli e imbarco treno diretto a Roma.
Fine dei servizi.

Itinerario di Viaggio


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Informazioni generali

Comprende : Bus G.T. per la durata del tour 2 notti  in hotel 4****S in pernottamento e prima colazione; 2 cene;
Visita guidata al Cimitero Fontanelle ,alla Sanità e Chiesa Santa Maria con spettacoli;
Visita guidata alla città di Napoli; visita guidata al MAV; itinerario visita  guidata narrata con spettacolo al  santuario di Pugliano e successivamente al mercato della Resina; visita guidata al centro di Salerno e luminarie; assicurazione medico bagaglio; iva e oneri comunali.

Non comprende:Biglietto del treno; extra di carattere personale; biglietti ingressi ove previsti durante itinerario. Bevande ai pasti. Mance per guida autista facchini e camerieri.

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