RIETI – Processione dei ceri

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In Breve

A Rieti,  CENTRO d’ ITALIA,  per la Processione dei ceri in onore di Sant’Antonio di Padova.

 

 

Partenza: 25 giugno - 29 giugno
Durata: 5 giorni 4 notti
Gruppo minimo: 25 persone
Costo per persona: Euro 475,00 a persona in camera doppia Euro 70,00 suppl.to camera singola
Prenotazioni entro: fino ad esaurimento dei posti disponibili versando acconto di euro 150,00 saldo entro 20 giorni dalla partenza

Il Programma di Viaggio

1° giorno

Ritrovo dei partecipanti in luogo e orario da concordare e partenza in bus privato.Arrivo a Piediluco (TR) in tarda mattinata ed incontro con la guida. Pranzo in loco. Nel pomeriggio passeggiata nel borgo di Piediluco chi si affaccia sull’omonimo lago, il secondo bacino lacustre dell’Umbria dopo il Lago Trasimeno. In programma un rilassante e piacevole giro in battello che permetterà di scoprire meravigliosi scorci, ascoltando le storie del piccolo paese di pescatori.

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Al termine del giro partenza per il santuario francescano di Greccio, dove il poverello di Assisi nella notte di Natale del 1223 realizzò il primo presepe vivente della storia riproponendo la natività di Betlemme. Visita del santuario e sosta davanti alla Sacra Grotta. Sguardo panoramico della sottostante Valle Santa, una delle più interessanti d’Europa per la sua particolare architettura del paesaggio. Proseguimento verso Rieti e sistemazione in hotel.

2° giorno

festa di San Antonio di Padova

Colazione presso il chiostro di San Francesco in programma per la festa di San Antonio di Padova. E’ infatti tradizione che la giornata della processione si inizi con la calda e densa cioccolata che per molti anni è stata preparata dalle suore clarisse che oggi è invece affidata all’abile lavoro di pasticceri esperti, tutto viene accompagnato dai buonissimi biscottoni di Sant’Antonio.

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Dopo la colazione, partenza per il monte Terminillo, la cui vetta più elevata raggiunge i 2217 metri di altitudine, una d3elle più alte del Lazio, simbolo dell’intera provincia di Rieti. Visita del tempio di San Francesco, unica chiesa al mondo edificata a 1700 metri che conserva una reliquia del Santo portata dalla tomba di Assisi. Passeggiata per centro montano. Giro panoramico in bus fino a Sella di Leonessa, per ammirare il magnifico panorama delle creste dei Sassetelli. Rientro a Rieti e pranzo in città.

Nel pomeriggio passeggiata per le vie del centro storico alla scoperta delle infiorate che ogni anno vengono realizzate dalla popolazione per la processione dei ceri di S.Antonio di Padova. La festa prevede che la “macchina” con la statua del Santo, venga ornata con ori e argenti e portata a spalla dai confratelli della Pia Unione di Sant’Antonio di Padova che procedono lungo le vie infiorate e illuminate. I preparativi per la processione sono molto sentiti da tutta la cittadinanza che decora con tappeti di fiori, riso, segature colorate e cereali, le strade per il passaggio del Santo, producendo dei veri capolavori lungo tutto il percorso della processione. In serata cena in città e poi attesa del rientro della processione e visione dei spettacolari fuochi pirotecnici.

3° giorno

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farfa

Incontro con la guida e partenza per Farfa, visita dell’imperiale abbazia di Farfa, centro monastico e faro culturale del Medioevo europeo. Potentissima durante il periodo carolingio, venne visitata da Carlo Magno che vi sostò alcune settimane prima di essere incoronato a Roma.

palazzo Bonaccorsi

Visita e passeggiata per il borgo alla scoperta delle botteghe artigiane specializzate nella lavorazione dei tessuti al telaio. Pranzo in loco, nel primo pomeriggio partenza per Castel San Pietro per la visita di palazzo Buonaccorsi, una dimora nobiliare di grande valore storico e culturale. Il palazzo edificato sui resti di una villa romana, venne rimaneggiato in una struttura difensiva. Furono gli Orsini, frequentatori della zona per le battute di caccia, a trasformare l’edificio in residenza gentilizia affacciata sulla Valle di Farfa. Le altre famiglie nobiliari che hanno posseduto il palazzo come i Mattei, i Durante Valentini e i Bonaccorsi, hanno lasciato nel tempo il loro tocco signorile che si manifesta nelle decorazioni parietali delle numerose stanze e dai soffitti a cassettoni finemente dipinti. Le grandi finestre del palazzo offrono una visuale unica sul paesaggio sabino e nelle giornate più limpide è possibile osservare la cupola della basilica di San Pietro a Roma.

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Ritorno a Rieti. Cena in hotel. In serata visita Rieti Sotterranea che custodisce i resti del viadotto romano fatto costruire per evitare l’impaludamento della via Salaria, l’antica via del sale. La struttura rintracciabile nei sotterranei di alcune nobili dimore è formata da grandiosi fornici di calcare a sostegno del piano stradale. Proseguimento della visita guidata nei saloni del piano nobile di palazzo Vecchiarelli, uno scenografico edificio disegnato dall’architetto Carlo Maderno. Rientro in hotel.

4° giorno, 

Partenza per il santuario francescano di Fonte Colombo, meglio conosciuto come “Sinai Francescano” perché il Santo scrisse in questo luogo la regola definitiva dell’Ordine ratificata con bolla papale da papa Onorio III°.

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Pranzo in loco per degustare i prodotti tipici della zona e proseguimento verso l’abbazia di San Salvatore Maggiore di Concerviano. L’edificio rappresenta uno dei più antichi e suggestivi monumenti della provincia di Rieti, prestigiosa testimonianza della presenza dell’Ordine Benedettino in Sabina. Fu fondato nel 735, come abbazia, distrutto dai saraceni intorno all’anno 89, ricostruito completamente nel 974. Ampliato e trasformato più volte nel corso del medioevo e in epoca moderna, nel 1618, a seguito dell’allontanamento dei monaci, fu destinato a seminario di diocesi. Il complesso è stato ristrutturato e riqualificato dal comune di Concerviano dopo un periodo di totale abbandono, riportando alla luce gli antichi splendori di un abbazia immersa nel verde. Al termine della visita rientro in hotel.

5° giorno, 

Partenza per Castelluccio di Norcia per ammirare la spettacolare fioritura delle lenticchie nell’altopiano dell’omonimo paese a 1300 m di altitudine. La vista spazia lungo le tre piane in cui si divide questa distesa: Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto, per un totale di 15km² di altopiano circondati dai Monti Sibillini e dominati dall’imponente Monte Vettore, con i suoi 2476m di altezza. Per diverse settimane tra i mesi di giugno e luglio, la monotonia cromatica del pascolo viene spezzata da un mosaico incredibile di colori, capace di riempire gli occhi e il cuore. Il piano lentamente si veste di nuovo riempiendosi di migliaia di fiori in una esplosione di colori, con tonalità che vanno dal giallo ocra al rosso, dal viola al bianco. Si possono ammirare i fiori delle lenticchie, genzianelle, papaveri, narcisi, violette e molti altri ancora. Si prosegue verso Norcia, la città di S.Benedetto, patrono d’Europa  e di sua sorella gemella S.Scolastica.  Pranzo in loco per degustare i prodotti tipici umbri come i salumi, il tartufo e la carne di cinghiale. Nel pomeriggio vista alla Basilica di S.Benedetto e alla cattedrale di S.Maria Argentea e passeggiata per il caratteristico corso di Norcia lasciandosi inebriare dai profumi dei tanti negozi di prodotti tipici. Al termine della visita partenza per i luoghi di origine.

Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

La quota comprende:

  • 4 pernotti hotel 4 stelle con prima colazione e cene
  • Trasferimenti in bus dal 1° al 5° giorno
  • Guida locale dal 1° al 5° giorno
  • Accompagnatore de I Viaggi di Giorgio
  • 3 pranzi
  • Assicurazione assistenza medica
  • Kit di viaggio

La quota non comprende:

  • Gli ingressi
  • I pasti non menzionati nel programma
  • Supplemento camera singola euro 70,00
  • Eventuali mance
  • Tutto quanto non menzionato ne “La quota comprende”.
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