Reggia di Carditello

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In Breve

La Reggia di Carditello venne realizzata per Ferdinando IV di Borbone in stile neoclassico dall’arch. Francesco Collecini, allievo di Vanvitelli, e decorata da Hackert. Dopo lunghe vicende legate al degrado, all’incuria e alla criminalità è passata allo Stato nel 2014.

Visiteremo poi la celebre Casina Vanvitelliana sulle acque del Lago Fusaro…

Partenza: 05 maggio - 05 maggio
Durata: 1 giorno
Gruppo minimo: 35
Costo per persona: 68,00 €, pranzo incluso
Prenotazioni entro: Sino ad esaurimento dei posti disponibili versando intera quota

Il Programma di Viaggio

Domenica 24  settembre

Appuntamento alle ore 7:30 con i partecipanti al viaggio in piazzale Ostiense e in altro luogo da definire e partenza per la Campania in pullman GT. Lungo il percorso sarà effettuata una sosta in autostrada.

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La Reale tenuta di Carditello è per la prima volta visitabile dopo lunghi anni di abbandono e degrado. Nota come Reggia di Carditello, l’edificio venne progettato dall’architetto Francesco Collecini, allievo di Luigi Vanvitelli in un’area agricola posta a nord di Napoli, tra la capitale borbonica e Caserta e precisamente a San Tammaro.
Faceva parte di un insieme di 22 siti reali dei Borbone di Napoli posti nell’area nota come Terra di Lavoro. Venne realizzata al centro di un più vasto progetto, una grande tenuta agricola dove l’allevamento di pregiate razze equine doveva essere una delle più importanti vocazioni della tenuta. A memoria di tale idea, l’area antistante la grande facciata è formata da una pista in terra battuta per cavalli che richiama la forma dei circhi romani, decorata con fontane, obelischi ed un tempietto classicheggiante.

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L’ambizioso progetto venne in realtà iniziato da Carlo di Borbone quale tenuta venatoria per le battute di caccia e poi trasformato ed ampliato da Ferdinando IV di Borbone per l’allevamento di cavalli e fattoria modello per la coltivazione del grano e l’allevamento di bovini. Era immerso in una tenuta ricca di boschi e pascoli e si estendeva su di una superficie 2.100 ha. Filippo Hackert, pittore regio, fu nominato direttore dei lavori e delle decorazioni.

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Nonostante la vocazione agricola, Carditello ben presto ebbe la nomina di “Reale Delizia”, offrendo al re e alla sua corte, piacevolissime e prolungate permanenze grazie alle battute di caccia che i numerosi boschi ricchi di selvaggina permettevano con la presenza di cinghiali, volpi, lepri e cervi. Nel 1943 fu occupata dalle truppe tedesche e poi da quelle americane e poi l’abbandono.
Dopo lunghe vicende che hanno visto la reggia esposta al degrado, solo recentemente è tornata alla ribalta delle cronache grazie ad un vero eroe dei nostri tempi, Tommaso Cestrone, un pastore amante del sito che più volte aveva cercato di attirare l’attenzione per il recupero del complesso architettonico, nel quale ha trovato la morte, colto da infarto, la notte della vigilia di Natale del 2013. Un accordo del 2014, ha portato lo Stato all’acquisto del bene.

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Dopo la visita di Carditello ci recheremo nei poco distanti Campi Flegrei per la pausa per il pranzo.
Nel primo pomeriggio il nostro itinerario proseguirà per ammirare un’altra delizia borbonica, la Casina Reale del Lago Fusaro, uno dei siti di caccia prediletti da Ferdinando IV di Borbone che sorge, sopra un isolotto.
Esso rappresenta un vero gioiello dell’architettura del tardo settecento, realizzato su progetto di Carlo Vanvitelli nel 1782. Questo pregevole edificio è ancora oggi isolato nelle acque del lago, collegato alla terraferma da un pontile in legno. La sua architettura è composta da forme geometriche con grandi finestre vetrate e terrazze. La Casina era decorata dalle sete della manifattura reale di S. Leucio e dai dipinti raffiguranti il Ciclo delle stagioni di Philipp Hackert. I restauri hanno ricollocato le tappezzerie, i dipinti delle stagioni e lo stemma borbonico in facciata. Vi furono ospitati Rossini, Mozart ed il presidente della Repubblica Luigi Einaudi.
Al termine delle nostre visite partenza in pullman GT per Roma con sosta lungo il percorso con arrivo previsto in serata.

Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

La quota comprende:

- Pullman G.T. per tutta la durata del tour.

- ingressi e visite guidate.

-pranzo in ristorante

-assicurazione

la quota non comprende:

-mance euro 5.00 per persona da versare il giorno della partenza

-tutto quanto non espressamente specificato a ‘la quota comprende’.

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