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Napoli e l’arte presepiale

In Breve

Visita di una Napoli sconosciuta, sulle orme delle Janare,del presepe e della tombola napoletana..

Un itinerario inedito,autentico non prettamente “turistico”…

PASSEGGIANDO NEL PRESEPE: VISITA NARRATA AL CENTRO DI NAPOLI CON ESIBIZIONI CANORE

Visita narrata al centro storico di Napoli, ripercorrendo il folklore delle tradizioni e delle leggende napoletane legate al presepe; cosa significano i pastori? perché si mette la tavola imbandita? perché ci sono quelle piante?
Perché gli abitanti del presepe sono messi sempre nella stessa posizione? Un viaggio tra palazzi d’epoca e chiese suggestive, che riecheggiano di storie e ritualità legate alle festività natalizie.
Passeggiata libera  anche a San Gregorio Armeno la strada dei presepi in questo periodo è da godere visto che non sarà affollatissima come nel periodo natalizio.

 

I Viaggi di Giorgio,  nella continua opera di valorizzazione del patrimonio culturale campano, sia materiale che immateriale, propone l’irriverente e interattivo spettacolo “La Tombola dei Femminielli” con Peppe Parisi.

Pochi sanno che la Tombola napoletana nasce nel 1734 durante il Regno di Carlo III di Borbone, quando durante il periodo natalizio, proibito il gioco del lotto per ragioni religiose, i napoletani si industriarono creando con i 90 numeri un gioco parallelo e casalingo.

Col tempo divenne tradizione nelle case popolari quella di organizzare delle tombolate dove il tiratore dei numeri fosse un “femminiello” travestito, così l’incontro giocoso si riempì di colore, folklore, e linguaggi osè.

Rimasta trazione la tombola, la narrazione osè del femminiello è andata perdendosi nel tempo: per questo motivo Camontour, puntando al recupero delle tradizioni e del folklore, propone un evento  teatrale, in cui la tradizionale tombola “scostumata” diviene uno spettacolo emozionante e irriverenteLa street art da non perdere a Napoli con murales, graffiti e disegni di artisti internazionali innovativi ed attuali.

Napoli è costellata di interessanti ed originali opere di street art, tra graffiti, murales, stencil e poster realizzati da alcuni degli street artist più importanti al mondo.
Dal centro storico ai quartieri periferici, le loro opere non solo colorano i quartieri della città, ma sono anche una grande attrattiva turistica e spesso sono pregne di significati e simbolismi. L’arte urbana in città, infatti, fonde antico e moderno, sacro e profano e si rivolge a quelli che sono i punti di riferimento di un popolo dalle mille tradizioni, come la religione e lo sport, senza disegnare l’impegno politico e sociale.

 

Il Real Sito di Carditello, conosciuto anche come Reggia di Carditello, è una residenza borbonica dedicata alla caccia, all’allevamento dei cavalli di razza reale e alla produzione agricola sperimentale.

Un tour speciale in Terra di Lavoro alla scoperta di San Leucio e del vino Pallagrello

La Reggia di Portici è tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore, originariamente dedicato alla caccia, ed uno a valle, di tipo più ornamentale, esteso fino al mare.Visiteremo il piano nobile,il Museo Herculanense e  la Sala Cinese.

Il Presepe Vivente del ’700 napoletano si sviluppa su un percorso di circa un chilometro attraverso le vie del borgo della Vaccheria e il bosco adiacente, ai lati del quale vengono ricreate scene, ambienti e visioni bibliche, alcune delle quali apocrife ma opportunamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana. Il presepe napoletano tradizionale viene riproposto in una visione tecnicamente più vicina agli usi e costumi settecenteschi del luogo, coinvolgendo così ogni visitatore in un’avventura scenografica senza precedenti. Sono le fonti storiche dalle quali l’attenta regia attinge per la ricostruzione di ogni singola scena, a partire dai bozzetti originali attraverso i quali vengono riprodotti i costumi interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio, fino ad arrivare allo studio del meccanismo degli antichi telai, ancora oggi funzionanti.

 

Partenza: 13 Dicembre - 13 Dicembre
Durata: 1 giorno
Gruppo minimo:
Costo per persona:
Prenotazioni entro: Nostra assicurazione copre per eventuale pandemia. I Viaggi di Giorgio garantisce l'igienizzazione dei propri autobus nel rispetto di tutte le normative anti-Covid 19. Effettuiamo la misurazione della temperatura di tutti i passeggeri prima di salire a bordo del bus. Garantiamo il distanziamento dei posti a sedere come da direttive governative, I nostri bus sono dotati di prodotti igienizzanti e inoltre vi garantiamo il ricambio di aria grazie a impianti di aerazione costantemente monitorati. A bordo e’ obbligatorio indossare le mascherine.

Il Programma di Viaggio

Partenza da Roma bus. Incontro con la guida a Napoli e passeggiata di ca 2 ore nel quartiere di San Gregorio Armeno per visitare le varie botteghe di artigiani, che producono i bellissimi presepi napoletani. Scoprirete una parte del centro storico di Napoli con le sue tipiche stradine, i panni stesi, i colori ed i sapori.

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Momento Degustazione Sosta in una tipica pasticceria napoletana per una pausa Caffe’ con sfogliatella. Poco conosciuta è la Chiesa di San Gregorio Armeno, un “gioiello” da non perdere. La chiesa di San Gregorio Armeno (popolarmente conosciuta anche come chiesa di Santa Patrizia) è una chiesa monumentale sita nell’omonima via, tra il decumano maggiore e quello inferiore del centro antico. Assieme all’adiacente complesso monastico, costituisce uno degli edifici religiosi più antichi, grandi e importanti della città. Fine servizio guida presso una nota Pizzeria del centro storico per il pranzo.

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”L’Arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano” è stata riconoscita come parte del patrimonio culturale dell’umanità, trasmesso di generazione in generazione e continuamente ricreato, in grado di fornire alla comunità un senso di identità e continuità e di promuovere il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana, secondo i criteri previsti dalla Convenzione Unesco del 2003. Si tratta di una pratica culinaria che comprende varie fasi, tra le quali la preparazione dell’impasto, un movimento rotatorio fatto dal pizzaiolo e la cottura nel forno a legna. L’Arte è nata a Napoli, dove vivono e lavorano circa 3000 pizzaiuoli, suddivisi in tre categorie in base al’esperienza e alle capacità . Al termine tempo libero e rientro a Roma. Fine dei servizi.

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