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Rieti :La Valle Sommersa

In Breve

Partenza: 31 Ottobre - 31 Ottobre
Durata:
Gruppo minimo:
Costo per persona: Ingresso Grotte di Val de’ Varri € 10.00 p.p. Visita guidata intera giornata € 200.00 Prestazione esente IVA
Prenotazioni entro:

Il Programma di Viaggio

Arrivo a Rieti. Incontro con la guida turistica. Partenza per Borgo San Pietro. Sosta sulla diga del Salto per ammirare il lago artificiale formatosi dopo la sbarramento del fiume Salto.

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L’invaso creato nell’ambito della politica di sufficienza idroelettrica portata avanti dal regime negli anni Trenta, costituisce uno dei laghi artificiali più estesi della nostra penisola, una riserva d’acqua significativa capace di produrre un’enorme quantità di energia e di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori.
Proseguimento per il santuario di santa Filippa Mareri, prima Santa del secondo ordine francescano che ebbe l’opportunità di accogliere, presso il vecchio monastero, San Francesco che percorreva la valle nei suoi viaggi verso Subiaco. Visita della cappella duecentesca che conserva le spoglie della baronessa Santa. Salvata dalle acque del lago, la cappella è stata ricostruita all’interno del nuovo edificio.

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La visita proseguirà presso il Museo del monastero che conserva interessanti reperti dell’antica struttura, tra questi: architravi, grate, comunichini in pietra, portali in legno, ed alcuni dipinti del maestro De Chirico. Proseguimento per Pescorocchiano. Pranzo in loco.

Nel pomeriggio visita delle Grotte di Val de’Varri un complesso di cavità fossili ed attive che si sviluppano alla base del versante meridionale del monte Sant’Angelo. Conosciute anche con nome di “Inghiottitoio di Val de’ Varri” hanno restituito frammenti ceramici, elementi in selci ed in metallo, reperti attualmente conservati nel museo archeologico “Pigorini” di Roma.

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Il percorso costeggia il letto del Rio Varri, il vecchio mulino e conduce all’ingresso della grotta costituita da due rami principali. Il ramo destro al contrario permette di ammirare diverse camere disposte su vari livelli, arricchite da particolari effetti concrezionali: stalattiti, stalagmiti, veli, colonne, pilastri, cannucce e la rarissima “macchia di leopardo”, ossia vermicolazioni argillose che adornano le pareti rocciose. Al termine partenza per i luoghi di origine.

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