LA GRANDE VIA DELLA SETA

2625Yarkand-aman-is-khan-d0421tashkent-uzbekistanSweetnessSpicy Delights23bishkek01123Kashgar.mercato_domenicale16tolkuchka_bazaar_18Bukhara19Abu-Mansur-Mosque-in-Samarkand-Uzbekistan-800x60020Mausoleo-SamarcandaVia della Seta 2017[1]13Soltaniyeh13Palazzo Golestan12Tabrizmoschea blu12moschea-blu1Icheri_sheher2Shemakha3Sheki3Kakheti3Signani3gremi4tbilisi-georgia5Mtsketa7Monastero di Haghpat8Garni9Selim Caravanserai10Tatev10tatev2

In Breve

Azerbaijian – Georgia – Armenia – Iran

Turkmenistan – Uzbekistan – Kyrgistan – Cina

8 culture, 3 religioni e 28 indimenticabili giorni

Via della Seta 2017[1]

Per via della seta s’intende il reticolo, che si sviluppava per circa 8.000 km, costituito da itinerari terrestri, marittimi e fluviali lungo i quali nell’antichità si erano snodati i commerci tra l’impero cinese e quello romano.

Le vie carovaniere attraversavano l’Asia centrale e il Medio Oriente, collegando Chang’an (oggi Xi’an), in Cina, all’Asia Minore e al Mediterraneo attraverso il Medio Oriente e il Vicino Oriente. Il nome apparve per la prima volta nel 1877, quando il geografo tedesco Ferdinand von Richthofen (1833-1905) pubblicò l’opera Tagebucher aus China. Nell’Introduzione von Richthofen nomina la Seidenstraße, la «via della seta».

Partenza: 01 agosto - 30 agosto
Durata: 30 giorni 28 notti
Gruppo minimo: 10 persone
Costo per persona: Euro 4.460,00 Sup.Singola euro 1.210,00
Prenotazioni entro: sino ad esaurimento dei posti disponibili entro il 30 maggio versando acconto di euro 900,00 saldo entro 10 luglio

Il Programma di Viaggio

1° giorno: Italia Baku

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo per Baku,con scalo pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno: Baku

Arrivo e dopo operazioni di dogana e visto,incontro con la guida in lingua italiana e Trasferimento in albergo. Tempo di riposo o per un primo approccio personale con la città.Pernottamento.

3° giorno: Baku – Penisola di Absceron

1Icheri_sheher

Visita alla citta vecchia di Baku, chiamata Ichari Shahar – la Citta Interna e il cuore storico di Baku. Passeggiandosi nelle vie strette della citta, si visitano i monumenti culturali, musei, piazze…
Visita alla Torre Maiden nota anche come Giz Galasi; costruita nel 12˚ secolo, la torre faceva parte delle mura cittadine. La Torre Maiden ospita un museo storico della Città di Baku. Il tour continua verso il Palazzo Shirvanshah; l’edificio principale del palazzo, Divanhane, il cimitero con la cripta, la moschea dello Shah con il minareto, il Mausoleo di Seyid Yahya Bakuvi e il portone dell’est chiamato “porta di Murad”, un serbatoio e i resti dei bagni – sono queste le strutture che fanno parte del vasto complesso di Shirvanshah. In pomeriggio si visita alla Penisola di Absheron; Azerbaijan e stata chiamata “Terra del Fuoco” a causa delle colline “infuocate” dalle infiltrazioni di gas tra le fessure della terra. Questo fenomeno e considerato uno dei miracoli del mondo.Prima dell’Islam, Yanardag era un posto sacro, un tempio per i veneratori del fuoco. Esistono numerose leggende dedicate a questo posto. Visita a Ateshgyakh – tempio dei veneratori del fuoco; Non lontano da Yanardag, a 200 metri verso il sud c’e un vulcano in erruzione che sputa intorno l’acqua mista con la melma. Un misto di acqua vulcanica e anidride solforica viene fuori dalla terra, facendo scoppi di fuoco di tanto i tanto. Le fiamme possono raggiungere 10-15 metri di altezza. Lo scintillio delfuoco si vede molto bene d’inverno. Il tour continua verso il Yanar Dagh la Montagna di Fuoco. In serata passeggiata a Barca (dipende dal metteo).
Pernottamento a Baku

4° giorno: Baku – Shemakhi – Sheki

2Shemakha

Partenza da Baku per Sheki; per strada la visita ai siti storici e religiosi di Shemakha. Situata a circa 118 km da Baku, è una delle città più antiche dell’Azerbaijan fu capitale dello stato feudale e residenza degli Scirvanscià. La sua posizione all’incrocio delle vie carovaniere la fece divenire un grande centro commerciale per gli scambi dei mercati russi, indiani ed arabi. La città vanta vari monumenti architettonici e Culturali.

Tardi pomeriggio arrivo a Sheki – importante centro commerciale. Nel centro storico della città si trovano i caravanserragli e le possenti mura di fortificazione lunghe 1300 mt. Visitiamo Mausolei Eddi-Gjumbez; la fortezza Gjulistan; la Moschea Dzuma, Palazzo dei Khans, costruito alla fine del XVIII sec. ricco di decorazioni prestigiose in vetro colorato e legno e mirabili affreschi.
Pernottamento a Sheki.

5° giorno: Sheki – Kvareli – Gremi – Sighnaghi – Tbilisi

3Sheki

Partenza per la frontiera con Georgia. Formalità doganali. Cambio della guida e del mezzo di trasporto. Si esplora Kakheti – La terra di vino. La viticoltura ha una lunga storia in Georgia.

3Kakheti
Partenza per il confine di Azerbaigian-Georgia (Lagodekhi), cambiamento di trasporto e guida. Proseguimento per Georgia: Regione Kakheti, sinonimo di vino. Qui infatti vengono coltivate centinaia di varietà di uve e potremmo provare alcuni tra i migliori vini in una selezionata cantina locale. Poi ci dirigiamo verso il deposito di vino (gvirabi, tunnel) in tunnel naturale dove avremo la possibilità di assaggiare alcuni vini locali e pranzeremo con prodotti tipici. Successivamente raggiungiete il complesso religioso fortificato di Gremi, capitale del Kakheti nel XVI secolo, Nel pomeriggio visita alla tenuta della famiglia Chavchvadze, camminando nel bel parco ricco di piante vetuste ed esotiche. Visita alla città dell’amore Sighnaghi. Pernottamento a Tbilisi.

3Signani

6° giorno: Tbilisi city tour

3gremi

Colazione. Al mattino vi porteremo nei luoghi che vi mostrano la città vecchia. Sarete in grado di prendere uno sguardo alla storia della città dai primi secoli ad oggi, camminerete per le strade strette della città e potrete esplorare l’architettura religiosa. Pranzo. Qui troverete diversi edifici religiosi – chiese, moschee, sinagoge, vedrete case famose del 19 secolo con legno policromo e balconi. Visiterete il Bagno di Zolfo che ha fatto un’impressione indimenticabile su Pushkin, Lermontov, Duma. Successivamente sarà una visita del tesoro mozzafiato di Giorgia – Museo d’Arte Nazionale o Museo di Storia (quale sarà aperto). Pernottamento a Tbilisi.

7° giorno: Tbilisi – Mtskheta – Gori – Upistsikhe – Tbilisi

5Mtsketa

Dopo colazione visita di Mtsketa, l’antica capitale religiosa, nelle vicinanze di Tbilisi, dove nel 4 secolo Santa Nino convertì al cristianesimo il regno ivoriano. Questa località, dove si trovano alcune delle chiese più antiche e importanti del paese, costituisce il cuore spirituale della Georgia. Visita della Chiesa di Jvari e della Cattedrale di Svetitskhoveli, grande edificio risalente al 11 secolo, che presenta pianta a croce allungata, decorato con splendide sculture di pietra sia all’esterno che all’interno. Secondo la tradizione sotto la cattedrale sarebbe sepolta la tunica di Cristo. Sia Jvari e Svetitskhoveli sono Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Visita alla Città Caverna di Uplistsikhe ( I millennio a. C.), abitata fino al XIV secolo. Da allora, le grotte sono state trasformate in alloggi, negozi e costruzioni pubbliche (di cui la più antica è il teatro di Georgia) e in cantine da vino gigantesche. La città è un complesso antico ed interessante con le dimore, i mercati, le cantine, i forni, il teatro e la chiesa della basilica a tre navate, costruita sulla roccia. Alcune tracce delle carovane sono conservate ancora lungo le colline che si affacciano sul complesso roccioso. Pernottamento a Tbilisi.

8° giorno: Tbilisi – Haghpat – Sanahin – Yerevan

7Monastero di Haghpat

Colazione in albergo e partenza per il confine georgiano-armeno. Cambiamento di pulman e di guida e partenza per Alaverdi. Visita a due monumenti esclusivi dell’architettura armena dei X–XIV secoli–il convento di Sanahin e il monastero di Haghpat (Il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO). Monastero di Haghpat è stato uno dei più grandi centri religiosi, culturali ed educativi di Armenia medievale. Pernottamento a Yerevan.

9° giorno: Yerevan – Garni – Geghard – Sevan

8Garni

Colazione. Noi cominciamo il viaggio nella capitale di Armenia. Da secoli questa città era famosa con il nome ‘‘città rosa’’, per il colore della pietra. Visita alla piazza Republica, corso Mashtoc, Opera di nome Aram Khachatryan, Cascad. Dopo visitiamo il museo dei monuscripti: Matenadaran. Dopo il nostro tour continua verso il museo e memoriale del Genocidio Armeno: Tsitsernakaberd. Partenza per Garni (a circa 30 km. da Yerevan) e visita di questo centro di cultura ellenistica e romana ed antica residenza dei reali armeni della Dinastia Arshakuni; si visiteranno il Tempio dedicato al Dio Sole, i resti della muraglia del terzo secolo a.C. e le Terme Romane. Proseguimento per il Monastero di Geghard chiamato con il nome della lancia che trafisse il corpo di Cristo, ubicato in un profondo canyon molto spettacolare: per metà costruito dentro la roccia, risale, secondo la tradizione, al quarto secolo. Partenza verso il lago Sevan, uno dei grandi laghi del mondo. Qui noi possiamo godere li splendido panorama del lago. Pernottamento a Sevan.

10° giorno: Sevan – Noratus – Selim – Karahunj – Goris

9Selim Caravanserai

Colazione. Visita a Noratus, cimitero dei Khachkar. Visita a Hayrivank. Oggi noi passiamo anche i percorsi che sono stati utilizzati dai viaggiatori del Grande Via della Seta. Noi facciamo la sosta vicino al caravanserraglio di Selim, che era un importante centro di commercio sulla Via della Seta ed era anche il posto per il pernottamento. Qui possiamo vedere le tracce immortali della storia del mondo. Visita a Karahunj. Karahundj, Zorakarer è di 3, 500 anni più vecchio di Stonehenge e 3, 000 anni più vecchio delle piramidi egiziane. Secondo molti archeologi che hanno visitato karahunj hanno stabilito che,il sito è stato ” un tempio con un grande osservatorio molto sviluppato. Pernottamento a Goris.

11° giorno: Goris – Tatev – Khndzoresk – Meghri – Tabriz

10Tatev

Colazione. Il viaggio comincia con la visita verso il complesso monastico di Tatev (9-13 s) dove ci porta la più lunga teleferica on stop del mondo. Tatev era il famoso centro di studi del tempo.Visita al villaggio troglodita di Khndzoresk. Pranzo in ristorante locale. Transferimento alla frontiera Armenia-Iran. Incontro con la guida ed autista d’Iran. Partenza verso la città di Tabriz. Durante del tragitto sosta per visitare la cattedrale St. Stepanous. Pernottamento a Tabriz.

12° giorno: Tabriz – Zanjan

12Tabrizmoschea blu

12moschea-blu

Colazione. Visita della città di Tabriz. A testimonianza della storia secolare della città è rimasto ben poco, violenti terremoti distrussero molti dei monumenti storici della città. Tuttavia la città conserva alcuni luoghi ed edifici antichi di indubbio fascino ed interesse. Un monumento importante che è sopravvissuto è la Cittadella Tabriz, un rudere di elementi verticali. Altre costruzioni d’interesse sono la Moschea di Kabud o “Moschea blu” costruita nel 1465, il grande bazar, fin dall’antichità uno dei principali luoghi di commercio del Medio Oriente, Fortezza di Alisha e museo dell’Azerbaigian. Pernottamento a Zanjan.

13° giorno: Zanjan – Tehran

13Soltaniyeh
Colazione. La mattina passaggio per la città di Zanjan, visita al Museo di Rakhtshuy Khane, Antico Mercato e museo delle gente sale. Parenza Per Tehran, sul tragitto visita alla cupola di Soltaniehe, antica capitale dei mongoli Ilkanidi, regnanti in Iran nel XIV° secolo. Nel 2005, l’UNESCO ha elencato Soltaniyeh come uno dei siti Patrimonio dell’Umanità. Pernottamento a Tehran.

14° giorno: Tehran – Mashhad

13Palazzo Golestan
Colazione. La mattina visita al maggiore museo di Tehran incluso il Palazzo Golestan.Transferimeto all’aeroporto per il volo verso Mashhad.Visita alla tomba di Imam Reza. Pernottamento a Mashad.

15° giorno: IR- BP Gaudan-Ashgabat

Colazione. Transferimento alla frontriera irano-turcmenstano. Incontro sulla confine: Gaudan. Formalità di frontiera e transferimento all’albergo. Resto nella sera. Pernottamento a Ashgabat.
Cena in un ristorante locale

16° giorno: Ashgabat

Colazione Visita della capitale del Turkmenistan, città che fu totalmente ricostruita dopo il violento terremoto che la distrusse nel 1948. Ashgabat apparirà ai nostri occhi come una città moderna caratterizzata da imponenti palazzi bianchi e maestose fontane in puro stile sovietico-asiatico. Visita dei monumenti più significativi, in particolare il Museo Nazionale, il parco dell’Indipendenza, la moschea-mausoleo Turkmenbashi. Nel pomeriggio escursione per la visita delle rovine di Nisa, antica capitale dei Parti, una delle maggiori potenze del mondo antico. Al termine delle visite, rientro in hotel, pernottamento.
Pranzo in un ristorante locale. Cena in un ristorante locale

17° giorno: Ashgabat – Mary

16tolkuchka_bazaar_
Colazione. Nelle prime ore del mattino, trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Mary. All’arrivo, trasferimento per l’antica città carovaniera di Merv, la più antica e meglio conservata città-oasi lungo la Via della Seta, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Merv sorge nel deserto di Karakum in posizione strategica per le carovane che dal Mediterraneo dovevano raggiungere la Cina. La città è composta da diversi nuclei urbani cinti da mura ed eretti nel corso dei secoli dalle principali potenze del mondo antico. Poi visita alla moschea di Talkhatab Baba. Al termine delle visite sistemazione in hotel a Mary, pernottamento.

18° giorno: Mary – Farab – Bukhara

Colazione. Dopo la prima colazione partenza per Farab, 290 Km, al confine turkmeno/uzbeko. Partenza per Bukhara. Resto nell’albergo. Pernotamento a Bukhara.

19° giorno: Bukhara

18Bukhara
Colazione. Giornata interamente dedicata alla visita della città di Bukhara che, con i suoi 2000 anni di storia, è una vera e propria città-museo con i suoi magnifici monumenti di architettura islamica. Grazie alla sua posizione strategica lungo le vie carovaniere che collegavano l’Arabia all’India ed alla Cina, la città divenne presto un importantissimo centro commerciale, culturale e religioso. Visita dei monumenti più significativi tra cui la cittadella fortificata di Ark, la moschea di Bolo Hauz con il suo minareto, Chashmai Ayub, la moschea di Poi Kalyan ed il suo minareto, la madrasa di Miri Arab, Ulugbeg e Abdulazizkhan, il complesso di Labi Hauz, la moschea di Magokki Attori e l’antico bazar della seta dove potremo piacevolmente immergerci tra le piccole botteghe di tessuti e negozi di artigiani. Al termine delle visite è prevista la cena presso la madrasa Nadir Devonbegi. Pernottamento a Bukhara.

20° giorno: Bukhara – Shakhrisabz – Samarkand

Colazione. Partenza verso la città di Samarkand. Lungo il percorso visita di Shakhrisabz, la città natale di Tamerlano, il leggendario condottiero e re che a cavallo tra il XIV e XV secolo conquistò gran parte dell’Asia Centrale, fondando l’Impero Timuride con capitale a Samarcanda. Letteralmente in persiano Shakhrisabz significa “La Città Verde”, visita dei monumenti più significativi di Shakhrisabz. Il tour continua verso il Samarkand. Resto nell’albergo.

21° giorno: Samarkand – Tashkent

19Abu-Mansur-Mosque-in-Samarkand-Uzbekistan-800x600

Colazione. Samarcanda è la terza città per dimensioni dell’Uzbekistan; è una delle più antiche città del mondo e fu anche la città più ricca dell’Asia Centrale per la sua posizione al centro della Via della Seta. Per la maggior parte della sua storia, Samarcanda fece parte dell’Impero persiano, divenendo poi splendida città principale della Tranxoxiana, sotto Tamerlano e capitale del Paese per 40 anni sotto Ulugh Beg. Transferiamento alla stazione per il treno verso Tashkent (17:00). Transferimento all’albergo.

22° giorno: Tashkent – Kokand – Rishtan – Fergana

21tashkent-uzbekistan

Colazione in hotel. Passaggio per la città di Tashkend. Partenza per la valle di Fergana attraverso il Passo di Kamchik (2450 mt) e arrivo a Kokand. Visita della città, capitale dell’omonimo Kanato esistito tra il 1709 e il 1876, vasto territorio oggi diviso tra Uzbekistan, Tagikistan e Kirghizistan, la città ha sempre rappresentato il più importante nodo delle rotte mercantili della Valle di Fergana fin dai tempi della Via della Seta. Proseguimento per la cittadina di Rishtan. Continuazione per Fergana, città che da il nome all’intera valle, una delle regione più fertili non solo dell’Uzbekistan, ma di tutta l’Asia Centrale. Sistemazione in hotel e pernottamento.

23° giorno: Fergana – Dustlik – Osh

Spicy Delights
Dopo colazione transferimento alla confine Dustlik e tour continua verso il Kyrgistan.
Arrivo al posto di frontiera di Dustlik, formalità di ingresso in Kyrgyzstan e proseguimento per Osh città. Osh, antica città attraversata dalla Via della Seta, è la seconda città più grande del Kirghizistan. Costruita sui contrafforti sismici delle montagne del Pamir. Visita alla rocca di Solimano, una collina nel centro città, dove il grande profeta sarebbe andato a pregare, e il grande bazar, sempre molto animato. Visita ai musei Alymbrek e Kurmanjan Datka. Pernottamento a Osh.

24° giorno: Osh – Bishkek

23bishkek011
Colazione. Trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Bishkek. Tranferimento verso la città di Bishkek. La capitale convive senza imbarazzo con le testimonianze della sua recente storia. La statua di Lenin è ancora presente nella piazza centrale della città, Ala-Tau per assistere cerimonia del cambio della guardia. A ovest della piazza si trova la Casa Bianca, sede del Governo e del Parlamento kirghizo, e nelle adiacenze si trova il luogo più amato dai bambini kirghizi, il parco Panfilov. Poco distante si trova un altro parco pubblico, il Dubovy, con le sue secolari querce. Insieme al parco Erkindik, queste due aree verdi fanno di Bishkek la città più verde di tutta l’Asia Centrale. Tutte le attrazioni di Bihskek si trovano nel centro. Visita al museo aperto di arti applicate. Visita anche al museo della storia se sarà aperto. Pernottamento a Bishkek.

25° giorno: Bishkek – Naryn

Colazione. Partenza per la città di Naryn. Il percorso, fino alla città di Naryn, si effettuerà lungo un tragitto che impegnerà l’intera giornata. Sul tragitto visita al complesso storico Burana. Pernottamento a Naryn

26° giorno: Naryn – Kashgar

23Kashgar.mercato_domenicale
Oggi dopo la colazione partenza verso la confine Kyrgyz – China attraverso il passo di Turogart (3900 Mt circa) che permette l’attraversamento della catena del Pamir. Incontro con la guide ed autista di Cina. Il viaggio continua verso il Kashgar città-oasi di primaria importanza sulla Via della Seta. Dopo l’arrivo, transferimento all’albergo per il resto. Pernottamento a Kashgar.

27° giorno: Kashgar – Yarkand – Magaty

25Yarkand-aman-is-khan-d04

Colazione. Partenza per Yarkant. Visita alla tomba di Amanisha Khan, che ha creato la canzone folklore “Dodici Mukam” (Patrimonio dell’Umanità). l’imperiale Mausoleo di regno Yankand (1514 -1680). Il regno Yarkand è stato fondato dal khan Sudan Syeed. Poi partenza per Maghty.

28° giorno: Magaty – Kashgar

Colazione. Qui possiamo lo spettacolo Mukam che viene replicato dalle ultime 2 generazioni. Poi tour continua verso il lago mille. Visita alla città Sette per visitare la mostra di pittura agricoltori. Pranzo al ristorante locale. Rientro a Kashgar (200 km – 3 ore).

29° giorno: Kashgar – Urumqi – Partenza

26

Colazione. Visita ai Abakh Khoja Tomba, Id Kah Moschea, Centro di artigianati di Xinjiang. Trasferimento all’Aeroporto e operazioni di imbarco volo di rientro.Pasti e pernottamento a bordo.

30° giorno: Italia

 

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

La via della seta terrestre si divideva in due fasci di strade, uno settentrionale e uno meridionale.

Rami settentrionali

 la Pagoda della Grande Oca Selvatica (648-705), simbolo di Xi’an

Sempre partendo da Chang’an ovvero Xi’an, salivano in direzione nord ovest attraversando l’attuale provincia cinese del Gansu (in parte anche navigando sul fiume Giallo) fino a Dunhuang, importantissimo centro buddista con le celebri grotte di Mogao. Lì si divideva in tre rami. Uno aggirava il deserto Taklamakan a sud (ai piedi del Tibet). Il secondo invece lo aggirava a nord (ai piedi dei Tien Shan, ovvero “monti celesti”). Questi due rami si riunivano a Kashgar. Il terzo ramo, invece, raggiunta Turpan attraversava i Tien Shan in direzione di Alma Ata (odierno Kazakistan). Tutti questi percorsi si riunivano poi nell’antica Sogdiana e da lì proseguivano attraverso quelli che oggi sono Uzbekistan, Afghanistan, Turkmenistan e Iran fino a Baghdad e poi (in buona parte sfruttando l’Eufrate) fino al Mediterraneo.

Rami meridionali

I percorsi meridionali o vie del Karakorum sono essenzialmente un grande percorso che in Cina scende a sud attraverso il Karakorum (lungo il tracciato seguito ancora oggi dalla moderna strada del Karakorum che collega Pakistan e Cina), per attraversare il Sichuan e raggiungere il Pakistan fino all’oceano Indiano. Da molti porti di queste coste essa proseguiva poi per l’Occidente (mar Rosso attraverso Aden e golfo Persico attraverso lo stretto di Hormuz), innestandosi a un certo punto persino su quello che fu l’itinerario marittimo di Nearco, ammiraglio di Alessandro Magno, nel viaggio di ritorno dalle terre dell’Indo. Se non risalivano il golfo Persico, le merci attraversavano infine la Persia su varie direttrici raggiungendo comunque Baghdad e così via.

Via fluviale

Il percorso dei fiumi Oxus e Iassarte e del fiume che anticamente collegava il lago d’Aral al mar Caspio rappresentava una via fluviale molto importante per il trasporto delle merci lungo la via della seta. Terminale di tale via era la città di Saraj che sorgeva presso l’odierna Volgograd.

Ferrovia

L’ultimo segmento ferroviario della via della seta terrestre (su un itinerario per altro piuttosto spurio) venne completato nel 1992 con l’inaugurazione della ferrovia internazionale da Almaty (Kazakistan) a Urumqi (Xinjiang o Turchestan cinese). Da Urumqi si può poi raggiungere in treno ogni zona della Cina, ivi inclusa dall’estate del 2006 Lhasa, capitale del Tibet, con la Ferrovia del Tibet.

Mare

La via della seta marittima partendo dalla Cina settentrionale raggiungeva quella meridionale, estendendosi agli odierni stati delle Filippine, di Brunei, Siam, Malacca, Sri Lanka, India, Iran, Iraq, Egitto, Giordania, Siria e Italia. Il 7 agosto 2005 si è reso noto che l’Antiquity and Monument Office di Hong Kong sta pensando di proporre la via della seta marittima come patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Antichi insediamenti evoluti che si formarono nelle zone dell’odierna Thailandia peninsulare, attivi nel commercio e nella navigazione, sono ipotizzabili in base a manufatti venuti alla luce in entrambe le coste dell’istmo di Kra, situate lungo le rotte delle prime vie marittime della seta tra la Cina e le civiltà del bacino del Mediterraneo. La fondazione dei siti dove sono stati trovati i reperti fu dovuta alla scomodità di circumnavigare la penisola malese, che rese necessari degli scali sulla terraferma per accorciare il viaggio, trasferendo le merci via terra tra le due coste dell’istmo. Tali reperti risultano provenire dall’antica Roma (di un periodo compreso tra il III secolo a.C. ed il I d.C.), dalla Cina della dinastia Han occidentale (206 a.C. – 8 d.C.) e dall’India. I più antichi furono trovati presso Krabi e risalgono al IV secolo a.C.

Le quote includono

Azerbaijian
• Sistemazione in doppia base negli alberghi; • BB • Trasporto • Guida parlante italiano
• Tutte le escursioni e ingressi ai monumenti come indicato nel programma
• Una bottiglia di acqua al giorno per persona
Georgia
• Traasporto
• Guida parlante italiano
• 3 pernottamenti a Tbilisi
• Tutte le escursioni e ingressi ai monumenti come indicato nel programma;
• BB
• Una bottiglia di acqua al giorno per persona
Armenia
• Sistemazione in doppia base negli alberghi;
• Guida parlante italiano;
• Tutti i trasferimenti;
• Tutte le escursioni e ingressi ai monumenti come indicato nel programma;
• Una bottiglia di acqua al giorno per persona
• BB
Iran
• Numero di Riferimento
• 4 Pernottamenti
• Guida parlante italiano
• Tutti I traferimenti
• Tutte le escursioni e ingressi ai monumenti come indicato nel programma;
• Il volo Tehran-Mashad
• Pensione complete
• Una bottiglia di acqua al giorno per persona
Turkmenistan
• Visa support
• Transporto (5-8 pax-Toyota Hiace/9-10pax-Bus 35 seater or combination of 2 Toyota Hiaces/10-19pax Bus 35 seater or combination of 2 Toyota Hiaces/20pax e di più Bus 55 seater
• Pernottamenti in camera doppia
• Pensione complete
• Guida parlante italiano o inglese
• Una bottiglia di acqua al giorno per persona.
Uzbekistan
• Tutti I pernottamenti
• Tutte le escursioni e ingressi ai monumenti come indicato nel programma;
• Transporto
• Trasferimenti  con auto privata
• BB
• Una bottiglia di acqua al giorno per persona.
Kyrgistan
• 3 Pernottamenti
• BB
• Transporto (6-9 pax Mercedes Sprinter, 2 minibuses in Osh (2 o 3)/Bishkek-Torugart per 10 pax
• Tutte le escursioni e ingressi ai monumenti come indicato nel programma;
• Guida parlante italiano o inglese
• Una bottiglia di acqua al giorno per persona.
Cina
• Guida Parlante inglese
• Alberghi con colazione
• Transporto
• Tutte le escursioni e ingressi ai monumenti come indicato nel programma;
• BB
• Una bottiglia di acqua al giorno per persona.

Assicurazione medica e bagaglio.Kit da viaggio.

Le quote non includono

Voli da e  per Italia da euro 750,00 tasse incluse

Azerbaijian
• Visto
• Pensione completa
• Bevande alcoliche
Georgia
Bevande alcoliche;
Mance per le guide e gli autisti ;
Pensione completa
Visite fuori programma
Armenia
• Assicurazione di viaggio;
• Bevande alcoliche;
• Biglietti aerie;
• Mance per le guide e gli autisti ;
• Pensione completa
Iran
• Voli internazionali da euro 180,00
• Bevande e pasti non menzionati
• Mance per guida e autista
• Pensione completa
Turkmenistan
• Visto per Turkmenistan 55+2 USD
• Tassa di migrazione 10+2USD
• Mance per guida e autista
• Servizi non menzionati
• Volo Ashgabat-Mary  da euro 70,00
• Pensione completa
Uzbekistan
• Voli internazionali e domestici da euro 80,00
• Bevande e pasti non menzionati
• Mance per guida e autista
• Pensione completa
Kyrgistan
• Suplemento singola
• Volo internazionale da euro 120,00
• Mance per guida e autista
• Volo Osh-Bishkek da  60,00 euro
• Bevande alcoliche
• Facchinaggio
• Pensione completa
Cina
• Il volo Kashgar-Urumqi- da euro 90,00
• Assicurazione del viaggio
• Mance per guida e autista
• Pensione completa

torna su