LUMINARIE-GRUPPO DALTROCANTO-RACCONTO DEL MONACHELLO

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In Breve

La storia del Monachello in forma spettaolo nel sottosuolo di Napoli (da non confodere con la fregatura della Napoli sotterranea) è un vero e proprio evento spettacolare. Unico, emozionante, suggestivo.

A Cava dei Tirreni poi Musica e canti popolari con il gruppo DALTROCANTO

Zampogne e ciaramelle, chitarra classica e battente, mandolino e basso… tutto si intreccia alle voci e alle danze, dando vita a uno spettacolo dalla trascinante energia sonora. L’intervento, condotto da tre musicisti e due danzatori con stage di strumenti popolari e danza. 

 

E poi Cava dei Tirreni con il Borgo Scacciaventi e la sua incredibile Abbazia….

 

Le Luminarie di Salerno ormai sono famose in tutta Europa,I Viggi di Giorgio le propongono quando ancora non le conosceva nessuno(ha iniziato Lecce.poi Torino tutti conoscevano  queste due città per  e nessuno SALERNO)…..adesso invece…..

 

Partenza: 17 dicembre - 18 dicembre
Durata: 2 giorni 1 notte
Gruppo minimo: 45 persone
Costo per persona: in camera doppia 225,00€ sup.Singola 30,00€ limitate e soggette a disponibilità
Prenotazioni entro: sino ad esaurimento dei posti disponibili versando acconto di euro 120,00€ Saldo entro il 10 novembre

Il Programma di Viaggio

1° giorno sabato dicembre-Roma-Napoli-Salerno

Ritrovo dei partecipanti in orario  e luogo da definire e partenza bus privato  in direzione di Napoli,e arrivati andremo nel Museo del  Sottosuolo  :

                                             O MUNACIELLO

Una tra le leggende più radicate a Napoli, si racconta che uno spiritello piccolo e deforme si aggiri tra gli antichi palazzi. Il Munaciello, questo è il suo nome, ha una natura duplice: gentile con qualcuno, dispettoso con altri, le origini della leggenda sono raccontate dalla penna della grande scrittrice napoletana Matilde Serao”.In “Leggende Napoletane” la scrittrice lo disegna come il figlio deforme di un amore infelice tra persone di ceti troppo lontani per stare insieme, dalla triste storia di questa relazione nacque una creatura deforme che il popolo allontanava, convinto che portasse “mala sorte”. Da qui la sua sete di vendetta.Un’altra ipotesi rivede il Munaciello nel pozzaro, dal nome, appunto, colui che gestiva i pozzi, un mestiere spesso non ben ripagato e, per tale ragione, accostato ad una figura vendicativa.

Terza e ultima idea è rappresentata da un immaginario molto negativo che accosta il Munaciello ad un demone.

A quale delle leggende vogliate credere, ne converrete con noi che nessuna figura più di quella del Munaciello potrebbe meglio condurre i visitatori attraverso gli stretti antri del Museo del Sottosuolo.
Non temete, il nostro Munaciello è buono e molto amato e conosce i segreti di questo luogo meglio di chiunque altro. Lasciatevi guidate dalla sia esperienza e, vedrete, vi porterà fortuna!

Quando con voce burbera il Munaciello vi invita a seguirlo, fidatevi: lasciatevi condurre da lui lungo la scalinata, vi ritroverete nel “ventre di Napoli” a 21 mt sotto il livello stradale. Quella che vivrete sarà un’esperienza affascinante, scoprirete una Napoli fatta di acqua e tufo giallo, respirerete le ansie e le speranze di centinaia di persone che durante i bombardamenti lì sotto trovarono rifugio. “O munaciello, a chi arricchisce e a chi appezzentisce” ed in questo caso la ricchezza che vi donerà alla fine sarà davvero notevole!


Antonio G , Napoli

Al termine trasferimento in hotel, assegnazione della camere,e trasferimento a Salerno.Arrivo e accompagnati da una guida,effettuerete un percorso nel cuore delle citta tra storia arte cultura ….e luminarie…Al termine  tempo libero  per apprezzare ancora  la manifestazione Luci d’Artista. Visitando l’esposizione si viene avvolti in un’atmosfera magica densa di riferimenti mitologici, fiabeschi, naturali. Un itinerario sospeso tra incanto e bellezza, stupore e meraviglia con sofisticatissime soluzioni tecnologiche che danno vita a cigni luminosi, creature alate, lampade e lanterne, onde e vele, stelle e pianeti ed un caleidoscopico arcobaleno. Rientro in hotel Relais Villa Buonanno 4**** cena e pernottamento.

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2° giorno domenica dicembre- Salerno-Cava dei Tirreni-Roma

 

        …Zampogne e ciaramelle, chitarra classica e battente, mandolino e basso…

…tutto si intreccia alle voci e alle danze, dando vita a uno spettacolo dalla trascinante energia sonora. L’intervento, condotto da tre musicisti e due danzatori con stage di strumenti popolari e danza.

 

Prima colazione e visita del centro storico di Cava dei Tirreni . Visita dell’archivio e della biblioteca delll’Abbazia Benedettina della SS. Trinità   Costruita nell’XI secolo dall’abate san Pietro Pappacarbone e consacrata dal papa Urbano II il 5 settembre 1092, fu completamente ricostruita nel XVIII secolo su disegno di Giovanni del Gaizo. Dell’antica basilica restano l’ambone cosmatesco del XII secolo e la cappella dei Santi Padri, ristrutturata e rivestita di marmi policromi nel 1641 le cappelle dell’antica basilica, che custodiscono il paliotto marmoreo dell’XI secolo, le sculture di Tino di Camaino ed il pavimento in maiolica del XV secolo il chiostro del XIII secolo, situato sotto la roccia incombente, su colonnine binate di marmi vari con capitelli romanici e archi rialzati la sala del Capitolo Antico adiacente al chiosto, gotica, del XIII secolo, accoglie sarcofagi ed affreschi di epoche diverse il cimitero longobardo, una cripta del XII secolo su colonne del IX-X secolo e pilastri cilindrici in muratura, di effetto assai suggestivo e la cappella di S.Germano del 1280. Visita del centro di Cava de Tirreni e del borgo scacciaventi.

23629875_c615cCava dei Tirreni In epoca romana fu luogo rinomato di villeggiatura prescelto dalla nobiltà di Roma. Fu abitata dai Longobardi, la cui civiltà è tuttora testimoniata da una serie di antiche Torri costruite per il Gioco dei Colombi e per molti toponimi, risalenti ai tre secoli di dominazione longobarda (secc. IX-XI).
Il 7 agosto del 1394, il Papa Bonifacio IX, con una propria bolla, elevò “le terre de la Cava” alla dignità di città. Nacque allora il toponimo la Cava, denominazione che solo dopo l’unità d’Italia, a seguito di un referendum cittadino, fu modificata nell’attuale Cava de’ Tirreni.

Pranzo in noto ristorante del borgo al Marte (suggestiva struttura che, recuperata in un palazzo del 600, è ad oggi il più importante centro di fruizione culturale della Campania) e incontro con la tradizione e la musica popolare di uno dei più noti gruppi italiani: la Compagnia Daltrocanto. Dalla passione per la musica popolare nasce una proposta che nel solco della tradizione si apre a sonorità diverse e nuove, reinterpretando in modo originale e attuale il repertorio di canti e balli proprio della tradizione della Campania e del sud Italia. Zampogne e ciaramelle, chitarra classica e battente, mandolino e basso… tutto si intreccia alle voci e alle danze, dando vita a uno spettacolo dalla trascinante energia sonora. L’intervento, condotto da tre musicisti e due danzatori con stage di strumenti popolari e danza.
Il pranzo sarà a buffet con le seguenti pietanze offerte:
Ciliegine al profumo di limone, bignè con formaggio e nocciole, focaccine ripiene, spumini di patate aromatiche, soufflè di zucchine con ricotta, timballo di melenzane, quiches di verdure, primo piatto, spiedini di frutta con cascata di cioccolato.(n.b.menù soggetto a variazione )
Acqua, bibite, vino

Rientro a Roma fine dei servizi

 

 

 

Informazioni generali

 

I Viaggi  di Giorgio,  opera da numerosi anni, nel settore della promozione della cultura e dell’arte, speciali attività  turistico/culturali attraverso attività e iniziative volte ad una migliore fruizione del patrimonio culturale. Gli ambiti di riferimento sono: TURISMO e CULTURA; EVENTI e SPETTACOLI; FORMAZIONE e DIDATTICA. Per raggiungere questo obiettivo, cerca e collabora con le migliori  guide e associazioni culturali dei luoghi da visitare al fine di ottenere un valore aggiunto alla propia offerta. Oltre ai servizi turistici standard organizziamo: cene spettacolo, visite in forma di spettacolo, itinerari enogastronomici, visite guidate narrate, degustazioni e servizi turistici generici caratterizzano la nostra offerta, con l’obiettivo di trasmettere al visitatore le emozioni e il sapere con una modalità rilassante ma intensa. Il teatro, il gusto, la cultura e il folklore sono le quattro parole chiave, con le quali ci prendiamo cura del cliente, unendole a una sapiente organizzazione e gestione dei tempi di visite. Attraverso la tecnica del racconto, abbiamo ideato un nuovo modo emozionale di far rivivere a turisti e ai visitatori la cultura e il territorio.

Sono nati così  i Narratori dell’Arte , che attraverso una particolare cura per lo studio delle fonti, reinterpretano luoghi noti e meno noti.

Il Museo del Sottosuolo di Napoli nasce dal desiderio di illustri napoletani, per condensare, in un unico ambiente, quanto il patrimonio ipogeo napoletano ha da offrire al pubblico. All’interno delle teche nelle sale del museo è possibile infatti ammirare pietre e minerali, originari dai luoghi più remoti della Terra, in un caleidoscopio di colori e forme. Noto ricovero anti-aereo di Piazza Cavour, il sito ritrova oggi nuova dignità come ambiente museale. Un’anonima porticina, fronte strada, un “antro”, vi accoglierà e, come per magia, sarete trasportati indietro nel tempo. Attraverso i vostri occhi potrete ammirare alcuni dei momenti salienti di una Napoli assediata dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Cisterne Greco Romane che hanno dato la vita e salvato vite, allestite, a cavallo degli anni ’40, per accogliere la popolazione di una delle pagine più importanti e cruente del ‘900. Nelle sale del museo è stata realizzata un’opera di riambientazione, ricca di cimeli e testimonianze dell’epoca, che il pubblico può oggi vedere negli ambienti del complesso museale: dalle lampade ad olio agli antichi picconi e utensili dei cavatori napoletani, dalle armi della Prima Guerra Mondiale alle ampolle e strumentazione medica di un’antica farmacia rinvenuta nel centro storico della città. La sala interna del museo ospita invece una piccola mostra fotografica, con alcuni degli scorci delle grotte naturali più belle del mondo, e gli scatti inediti del sottosuolo partenopeo. Lungo il percorso di visita nelle viscere del museo, è possibile inoltre ammirare una vasta collezione permanente di variopinte “riggiole”, antiche piastrelle maiolicate che i maestri napoletani hanno cominciato a lavorare e produrre a partire dal XIV secolo.

ATTENZIONE DA NON CONFONDERE CON NAPOLI SOTTERRANEA CHE NULLA A CHE VEDERE CON LA NOSTRA PROPOSTA ESCLUSIVA.

La quota comprende:

Bus G.T per la durata del tour pasti e pernottamento autista oneri autostradali parcheggi;!Una  notte in hotel 4**** Relais Villa Buonanno nella zona di Napoli in mezza pensione ;biglietto ingresso Museo del Sottosuolo di Napoli e rappresentazione  storia del Monachello, con attori professionisti e visita guidata. Visita guidata a Cava dei Tirreni ; concerto tradizioni popolari gruppo DALTROCANTO 5 musicisti. Pranzo buffet degustazione della domenica. Iva al 10%.Assicurazione medica e bagaglio. Accompagnatore da Roma dei Viaggi di Giorgio.

La quota  non comprende:

Extra di carattere personale,tassa di soggiorno da pagare in loco euro 3,00;mance da versare giorno di partenza euro 5;eventuali ingressi durante la visita di Cava dei Tirreni da pagare in loco al momento della pubblicazione indicati in 4 euro ingresso abbazia.

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