INDIA FIERA DI PUSHKAR RAJASTAN e AGRA (corto)

uqbvqLadies_of_Rajasthan,_IndiaAmber_Fort,_Jaipur,_RajasthanDelhi_Humayun's_TombMandawa-Havelî_1_03-201310073656878996_3be7f1ca50_oimg_2602Lake_Pushkar,_India_(9190793862)SONY DSCJaipur, Hawa Mahal (Palace of the Winds)Yamuna_River,_Agra,_Uttar_Pradesh,_India (1)Delhi_Humayun's_Tomb

In Breve

 Solo 1.260,00 euro…

Passaggio nell’India del nord, tra gli imponenti palazzi reali dei Maharaja nel Rajasthan, i templi e i forti di Agra e Delhi.

ALCUNI HOTEL SONO HERITAGE DIMORE DI CHARME EX PALAZZI DI MARAJA

Partenza: 30 ottobre - 09 novembre
Durata: 11 Giorni 9 Notti
Gruppo minimo: 10 persone
Costo per persona: In camera doppia: € 1.260,00 supplemento singola: € 380,00
Prenotazioni entro: Sino ad esaurimento dei posti disponibili versando acconto di euro 390,00

Il Programma di Viaggio

TOUR BREVE

Voli di avvicinamento da tutta Italia.

1° giorno – giovedì 30 ottobre: ITALIA / DELHI

Incontro dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea per Delhi.

Yamuna_River,_Agra,_Uttar_Pradesh,_India (1)2° giorno – venerdì 31 ottobre: DELHI / AGRA
Arrivo a Delhi e partenza per Agra.
Arrivo ad Agra e visita del Taj Mahal, perla architettonica dell’oriente islamico, una delle sette meraviglie del mondo, il sogno di marmo, un mausoleo di marmo bianco fatto costruire dall’imperatore Mughal Shah Jahan, in memoria della propria sposa, morta nel 1631 dando alla luce il loro 14 figlio, alla sua realizzazione parteciparono ben 20.000 persone. Sicuramente la tomba più fantastica del mondo, simbolo universale dell’amore e della fedeltà coniugale. Certo la lavorazione del marmo bianco che si trova ad Agra, non ha eguali. Il complesso monumentale in marmo bianco, capolavoro dell’arte islamica, è considerato una delle sette meraviglie del mondo. Agra non è solo famosa per il TAJ MAHAL, ma anche per l’impressionante forte rosso Mughal, conosciuto come il forte di Agra. La costruzione di questo massiccio forte in arenaria rossa sulle sponde del fiume Yamuna fu intrapresa dall’imperatore Akbar nel 1565, ma fu successivamente arricchito con nuove meravigliose parti. Il Forte Rosso, il migliore esempio di costruzione civile dell’India islamica. Decisamente diverso ed originale, il mausoleo di Etimad Ud Daula, il quale rappresenta un punto di passaggio tra lo stile hindu e quello persiano. Cena e pernottamento.

Jaipur, Hawa Mahal (Palace of the Winds)

3° giorno – sabato 1 novembre: AGRA /JAIPUR                                                                                Prima colazione in hotel ed in tempo utile partenza per JAIPUR. Arrivo in serata, cena e pernottamento. Visita della città famosa per diverse ragioni: è sede dell’unico tempio indiano dedicato a Brahma, dio della creazione. Il tempio ed il lago sacro, sono meta di pellegrinaggi da ogni parte dell’India. E’ anche sede della famosa fiera dei cammelli che si svolge ogni anno in autunno e che vede arrivare da ogni parte del deserto migliaia di cammelli e nomadi e si svolge intorno al tempio di Brahma. Una curiosità: tutta la città è vegetariana ed analcolica.

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4° giorno – domenica 2 novembre: JAIPUR
Prima colazione in hotel ed intera giornata dedicata alla visita della città rosa, una delle principali attrazioni dell’India. Nel pomeriggio escursione alla fortezza di Amber, suggestivo esempio di architettura Rajput. Per raggiungere la fortezza si può salire sugli elefanti fino a raggiungere il magnifico palazzo del Maharaja. Amber fort, antica capitale sostituita poi da Jaipur nel 1728, su progetto del principe Jai Singh. la cittadella antica, labirinto di mura e torri massicce, avvolge un raffinato palazzo, sostenuto e intagliato con un milione di minuscoli specchi: il palazzo fortificato, un tempo sede principale del maharaja di Jaipur, è un meraviglioso esempio di architettura Rajput con le sue terrazze e bastioni che si riflettono sul lago Maota. Nel pomeriggio visita del City Palace (il palazzo reale), complesso risalente al regno di Jai Singh e dell’Osservatorio Astronomico Jantar Mantar, stupefacente testimonianza di quanto fosse avanzato il livello scientifico dell’epoca. Cena e pernottamento.

Lake_Pushkar,_India_(9190793862)5° giorno – lunedì 3 novembre: JAIPUR / PUSHKAR
Prima colazione in hotel e partenza per PUSHKAR. Arrivo nel pomeriggio e visita di questa città santa per gli Induisti. Nel corso dei secoli vi sono sorti oltre 400 templi e tra questi si trova l’unico dedicato al dio, creatore del mondo, Brahma. Pushkar, raccolta intorno all’omonimo lago sacro, è fra i luoghi più santi dell’Induismo, frequentata dal sadhu (yogin), gli asceti in cerca di illuminazione che vi giungono numerosi durante tutto l’arco dell’anno. I sadhu sono in perenne ricerca meditativa secondo le indicazioni di Shiva per distruggere l’egoismo, il desiderio, e l’illusione, impurità simbolicamente rappresentate da un tridente e da tre linee orizzontali tracciate con la cenere sulla fronte. Il loro abito, se lo indossano, è arancione a significare il simbolico lavaggio nel sangue fertile di Parvati, consorte di Shiva. Quelli che portano i capelli lunghi e la barba incolta hanno raggiunto alti livelli di meditazione e possono rinunciare al guru, la guida che ha iniziato ogni sadhu alla ricerca. Cena e pernottamento.

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6° giorno – martedì 4 novembre: PUSHKAR / UDAIPUR
Prima colazione in hotel e partenza per UDAIPUR, la città bianca. I palazzi sontuosi, i giardini esotici, i laghi lucenti come specchi ben valgono a Udaipur gli appellativi di “ Venezia d’Oriente” e “ città dei laghi” che ne fanno uno dei luoghi più belli dell’India. In questa località si dimentica la durezza del viaggio nel deserto del Rajasthan godendo di bellezze monumentali come il Palazzo di Città. Visita del Palazzo della Città e del museo che ospita una ricca collezione di miniature antiche che offrono un idea sulla vita dei maharajah. Al termine gita in barca a motore sul lago Pichola con sosta e visita del palazzo Jag Mandir che si trova in mezzo al lago. Cena e pernottamento.

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7° giorno – mercoledì 5 novembre: UDAIPUR / Jodhpur
Prima colazione in hotel e partenza per JODHPUR, la città blu, ex capitale del Marwar (paese dei morti) e seconda città della regione, dopo Jaipur. Arrivo e visita della città. Si possono vedere nel pittoresco centro, che vanta ben 10 km. di mura, una fortezza ben conservata e suggestive stradine su cui si affacciano case di arenaria. Nella città si respira ancora l’antica atmosfera principesca: racchiusi dalle mura vi sono ancora bazar pittoreschi dove si trovano le merci più tipiche dell’India. La città è accoccolata ai piedi della roccia e nasconde un labirinto di stradine con le case dipinte di azzurro, che inondano di questo colore i vicoli del centro e che appartengono ai Brahamini, la casta dei sacerdoti indù più elevata. Cena e pernottamento.

8° giorno – giovedì 6 novembre: JODHPUR / BIKANER
Prima colazione in hotel e partenza per BIKANER. Arrivo nel pomeriggio. La città è sempre stata un’importante stazione commerciale sulla via che portava le carovane dall’Asia centrale e dall’India settentrionale ai porti del Gujarat e Delhi. Nel pomeriggio si visita la città vecchia circondata da una possente cinta muraria e il massiccio forte di Junagarh e del suo museo, costruito dal Raja Raj. L’entrata principale del forte si chiama “Suraj Pol”, la porta del sole. La cappella interna è un maestoso tempio indù, in cui la famiglia reale celebrava la nascita ed i matrimoni dei propri membri. È forse il più bel palazzo del Rajasthan ed il meglio conservato.
Junagarth all’ingresso porta impressa l’orma delle mani delle nobildonne che praticano il satì (autocremazione) come ultimo atto d’amore per il loro Maharaja.
Cena e pernottamento.

9° giorno – venerdì 7 novembre: BIKANER / MANDAWAMandawa-Havelî_1_03-20131007
Prima colazione in hotel e partenza per MANDAWA nella regione dello Shekhawati. Questa città fortificata sorge in cima ad un’altura ed ospita diverse Haveli (le case preziosamente decorate dei ricchi commercianti). Nata nel 1755 nel deserto come punto di sosta fortificato sulla via delle rotte carovaniere tra Vicino ed Estremo Oriente e trasformata successivamente grazie ai proventi dei commerci in una città fiabesca di palazzi meravigliosamente dipinti e istoriati.
Mandawa è il luogo dove i mercanti Marwari coprivano di pitture murali l’interno e l’esterno delle loro dimore. Una volta questa regione era il centro del traffico delle merci tra Afganistan, Iran, e Arabia Saudita. Nel pomeriggio visita di alcune Haveli.
Cena e pernottamento.

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10° giorno: Sabato 8 novembre: MANDAWA / DELHI

Lasciamo il remoto principato feudale di Mandawa e andiamo verso il cuore storico e politico del Paese DELHI. Due stili di vita si fronteggiano tra la Vecchia Delhi dalle mura ciclopiche, capitale dell’impero mughal e la Nuova Delhi con i grandi viali alberati e l’India Gate, imponente arco di trionfo espressione del potere coloniale inglese prima e oggi della più grande democrazia del pianeta. In mezzo il semplice memoriale a Gandhi. Altri punti salienti della visita il Forte Rosso (solo esterno) e la Grande Moschea tra le strade brulicanti di vita, la torre Qutb Minar del 1199 e l’elegante Mausoleo di Humayun, precursore del Taj Mahal.La Vecchia Delhi imperiale contrasta con la Nuova Delhi dei grandi viali alberati e i palazzi governativi di epoca inglese. Vedrete anche il Forte Rosso (solo esterno) e la Grande Moschea tra le strade brulicanti di vita, la torre Qutb Minar del 1199 e l’elegante Mausoleo di Humayun. E il memoriale di Gandhi. Cena e pernottamento.

11° giorno: domenica 9 novembre: DELHI
Prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

Informazioni generali

L’India, un continente in cui si mescolano un mosaico di razze, religioni, colori e profumi. Un paese antico e spirituale dove  vivere un’esperienza unica e indimenticabile, Tanti sono i luoghi da scoprire e conoscere:  un viaggio in India è uno di quei viaggi che non si dimenticano facilmente. In questo tour visiterete il cuore più profondo e pulsante dell’India tra cui Jaipur con la Fortezza AMBER, il Taj Mahal, Mandawa con le sue case riccamente dipinte, e tanto altro.
E poi Pushkar, situata a 14 km dalla città di Ajmer in Rajasthan. Un paesino situato sul bordo di un mistico laghetto che la tradizione dice essere di origine divina. Già in alcuni scritti del IV° secolo troviamo menzione di questa località e riferimenti a leggende che la permeano: si racconta che Brahma, il Dio creatore del pantheon induista, fece cadere dalle proprie mani un fiore di loto per sconfiggere un demone. Nei tre punti della Terra su cui si posarono i petali l’acqua sgorgò nel mezzo del deserto formando tre piccoli laghi blu. Sulle sponde del più grande di questi Brahma radunò per una celebrazione ben 900.000 esseri celesti, ovvero la gran parte delle divinità induiste.
Da tempo immemorabile nella ricorrenza annuale di questo magico evento, il Kartika Purnima, ovvero i giorni del plenilunio tra ottobre e novembre, giungono folle di devoti al tempio di Brahma, lo Jagat Pita Shri Brahma Mandir, che è uno dei rari siti dell’India dedicati al Dio creatore induista, per rendere onore alla divinità con preghiere, cerimonie ed abluzioni nelle acque sacre del laghetto. I fedeli sono convinti che questi riti abbiano il potere di purificare le negatività accumulate nel corso di infinite esistenze e possano condurre, nella prossima vita, direttamente nella Terra Pura di Brahma.
L’Unt Mela è una grande festa iniziata come un semplice momento di incontro tra i carovanieri che scambiavano merci e i propri cammelli, che pian piano si è espansa fino a diventare la più grande fiera del mondo per lo scambio dei cammelli e si è quindi ampliata includendo eventi sportivi e culturali. Durante l’Unt mela sono molto popolari le corse con i cammelli e i cavalli e le manifestazioni di musiche e danze del Rajasthan.

uqbvqPiù che un paese, un sub-continente, che scende dalle vette dell’himalaya fino alle spiagge tropicali del mare delle Andamane. Ricoperta da deserti e steppe, ma anche da jungle fitte e lussureggianti, ultimo rifugio della tigre e di una fauna che molti europei hanno conosciuto sui libri di Kipling. Una terra bellissima devastata da indicibili differenze sociali. Una società in ebollizione che ondeggia tra sviluppo industriale e tecnologico d’avanguardia e medioevo, tra il dinamismo della modernità e le sabbie mobili del sistema delle caste. Un viaggio in India va pensato a priori e metabolizzato a posteriori. Il tempo aiuta a mettere a fuoco alcune immagini che il presente non rende completamente nitide. Troppo diversa la cultura e le consuetudini locali, per abituarsi all’India in un solo viaggio. e a proposito: in pochi altri posti al mondo deve essere chiara la differenza tra viaggio e vacanza. Un passaggio in India è anche un moto dello spirito, un tuffo nel passato, la lettura di un romanzo che va avanti da secoli, tra pillole di saggezza e brutalità mostruose. L’India non deve spaventare, è un paese sicuro e le scene di miseria che molti dipingono sono spesso esagerate. Non dimenticate, insieme al passaporto valido con visto (da ottenersi prima della partenza), tolleranza e “sense of humour”, perché l’India può sfidare le vostre certezze più di quanto non possiate pensare e rimettervi un pò in discussione, al termine del viaggio. Magari per pensare in seguito a una vacanza, ma in un altro posto del mondo.

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La quota comprende:
Volo di linea in classe economica Turkish Airlines via Istanbul,franchigia bagaglio 20 kg
Hotels 4**** e alcuni hotel Heritage
Trattamento pensione completa
Visite ed escursioni come da programma,salita dorso di elefante.
Guida indiana in lingua italiana
Documenti e kit da viaggio
Assicurazione medica (massimale 10.000) bagaglio (1500) e annullamento al viaggio (massimale intero costo del viaggio)

La quota non comprende:
Bevande ai pasti
Mance per autisti, guide, hotels e ristoranti euro 50 a persona
Tasse aeroportuali soggette a riconferma sino emissione dei biglietti aerei pari a euro 290,00
Quanto non evidenziato nella quota comprende.Visto d’ingresso euro 90,00

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