INDIA DEL SUD

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In Breve

  Luoghi Sacri e Natura Insolita

  Viaggio in india  del sud alla scoperta di una terra.

                                     INCREDIBILE E MISTERIOSA

Dove grandiosi templi segnano il confine tra cielo, terra e acqua.

Imponenti palazzi a comporre città sacre, splendidi templi riccamente decorati a cui fa da cornice l’esuberante natura tropicale: palmeti, piantagioni di alberi della gomma e piante da tè, giardini delle spezie, risaie, fiumi, lagune, spiagge, il mare.In Kerala ,è   previsto 1 pernottamento in house boat per poter godere al massimo di questo angolo di paradiso, navigando tra i backwaters – Le backwaters sono la Venezia dell’India, una rete di fiumi, canali, lagune e laghi situati vicino al Mare Arabico, un ambiente, suggestivo e unico a mondo. Le Kerala backwaters sono talmente estese che per visitarle si fanno delle vere e proprie crociere a bordo di kettuvallam, barche tipiche sulle quali si naviga, mangia e dorme,e tra un escursione e un massaggio sorseggiare un the verde.L’altro volto dell’India. l’esuberante vita religiosa nelle città del sud,non si riscontra in nessun altra zona dell’India, in quanto questa zona non è stata condizionata dalla conquista islamica ,per cui ha conservato in modo autentico le più ricche  antiche traduzioni Hindu

 Il segreto del Chettinad

Nel Tamil Nadu vi è un distretto del tutto particolare: il Chettinad, terra dei leggendari Chettiars, genìa di geniali mercanti che qui costruirono nei secoli le loro splendide magioni…non viene mai inserito nei tour classici..

 

Partenza: 28 ottobre - 13 novembre
Durata: 17 GIORNI 15 NOTTI
Gruppo minimo: 20 persone
Costo per persona: in camera doppia 2.775.00€- sup.singola 895.00€
Prenotazioni entro: sino ad esaurimento dei posti disponibili

Il Programma di Viaggio

1° giorno 28 ottobre- ITALIA – Nuova Delhi - CHENNAI


Partenza dall’Italia con volo di linea per Chennai, via Delhi pernottamento a bordo.

130121-Travel-Day-902-2-Hindu-Temple-in-Chennai-India2° giorno 29 ottobre – CHENNAI

Arrivo previsto a Chennai alle 15.15. Incontro con la guida  in lingua  italiana, check-in albergo. Cena e Pernottameto. 
Se il tempo a nostra disposizione lo consente,effettueremo un city tour di Madras. Ai tempi di Marco Polo era un semplice villaggio di pescatori e dal XVII sec.uno dei primi insediamenti della Compagnia delle Indie orientali, è ora la capitale del Tamil Nadu, nonché gelosa custode della sua cultura.

3° giorno 30 ottobre- CHENNAI – KANCHEEPURAM – MAHABALIPURAM


Pensione completa. Incontro con la guida  in lingua  italiana (che resterà con noi per tutta la durata del tour) e inizio del e partenzia in direzione  di  Mahabalipuram con la sosta a Kanchipuram  lungo il percorso,La ‘Citta d’Oro”, una delle sette citta’ sacre dell’India (insieme a Benares,Hardwar,Ujjain,Matura,Ayodhya e Dwarka) e’ la sola che sia ai Visnuiti che ai Sivaiti. La capitale di Kanchi e’ nota fin dai tempi antichi ma il suo splendore artistico lo raggiunse con la dinastia dei Pallava, seguiti dai Chalukya Occidentali e poi dai Chola, ma i templi di Pallava, sono considerati tra i piu’ antichi esempi della archittetura Indiana del Sud.Si visiteranno Il tempio di Kailashnath e Ekambareswara.

Continuazione del viaggio alla volta di Mahabalipuram. Pomeriggio Inizio alle  visite di Mahabalipuram antica città portuale a sud di Chennai, per ammirare i famosi templi sulla spiaggia ormai in gran parte erosi dal vento e dal mare: i Ratha, prototipi dei tempi dravitici ed i Mandapat, scavati nella roccia e testimonianza di un’antico regno indiano. Alla fine della visita proseguimento alla volta di Mahabalipuram , sito archeologico di grande importanza. Allineati sulla spiaggia si trovano i templi di epoca Pallava, santuari-grotta consacrati al culto fallico di Shiva. Le rocce sono state svuotate e scolpite secondo lo schema dell’arte gupta, creando finte colonne e pannelli scolpiti, capolavori dell’arte indiana tra cui il magnifico bassorilievo della Discesa del Gange. Lo stile dei templi di Mahabalipuram ha influenzato l’intera area tamil.Alla fine rientro  in hotel , pernottamento.

4° giorno 31 ottobre- MAHABALIPURAM – PONDICHERRY


In mattinata partenza per Pondicherry (125 km: 3 ore circa), Pondicherry (o Pondichéry) è una divisione amministrativa dell’India. È un’ex colonia della Francia e consiste di quattro enclavi non contigue, chiamate distretti: la principale di tali enclavi, quella di Pondicherry, dà anche il nome al territorio nel suo complesso. Nel settembre 2006 il nome è stato ufficialmente modificato in Puducherry, che in lingua tamil significa “nuovo villaggio”. Per il suo sapore coloniale francese, che la distingue dal resto del subcontinente indiano, Pondicherry è stata soprannominata “la Costa Azzurra dell’Est“. sede del l’“ashram”di Aurobindo, uno dei grandi filosofi indiani. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita della città dalle architetture coloniali le cui strade, curiosamente, portano nomi francesi. Visita del Museo e della Chiesa del Sacro Cuore.

5° giorno 01 novembre- PONDICHERRY – CHIDAMBARAM – TANJORE


Partenza al mattino per Tanjore (177km: 4 ore circa), visitando lungo il percorso la cittadina di Chidambaram, Chidambaram la cui storia è intimamente collegata a quella del suo Tempio di Shiva Nataraja (nella forma di re della danza cosmica), uno dei più antichi e dei più sacri dell’India. I quattro gopuram con pregevoli sculture, i tetti di due padiglioni rivestiti con lastre di rame dorato, le 56 colonne finemente lavorate della piccola sala delle danze sacre sono solo alcune delle numerose meraviglie del grande complesso templare. All’arrivo a Tanjore, sistemazione in hotel. Importante luogo di culto con il tempio dedicato a Nataraja, o Shiva danzante,edificato nel XIII secolo dai re della dinastia Chola; vi si trovano due sacrari dal tetto laminato d’oro e un grande “lingam”di cristallo. All’arrivo a Tanjore, sistemazione in hotel.

Brihadeshwara_Temple,_Thanjavur,_Tamil_Nadu,_India6° giorno 02 novembre- TANJORE- Trichy- CHETTINAD 


Al mattino visita del tempio di Brahadeswara dedicato al Grande Signore Shiva: l’edificazione del tempio voleva essere la rappresentazione tangibile tanto della grandezza del dio quanto di quella politica e militare del sovrano. Proseguimento per Tiruchirapalli, la straordinaria città-tempio costruita nel corso dei secoli sull’Isola di Srirangam circondata da 7 cinte murarie con splendidi portali d’ingresso: i santuari fra le viuzze formano un labiritono con 7 sale dominate da 21 gopuram che coprono un’area di 2,5 Kmq. Le sculture del tempio, i suoi 21 Gopurams e il suo tesoro lo rendono il più maestoso e il più importante. Al termine per la regione del Chettinad, patria dei Chettiar, i ricchi commercianti che hanno costruito molti palazzi. La regione è rinomata per la ricca cucina ed anche i mercati dei villaggi dove si può trovare il ricercato Sari Chettinad. Partenza per Chettinad. All’arrivo, sistemazione in hotel. Pomeriggio visita di Chettinad, passeggiata nel villaggio per esplorare le case dei mercanti. Difficile raggiungerlo con tour organizzati: qui gli empori non vendono paccottiglia di facile smercio, il più vicino spettacolo di Suoni e Luci si trova ad oltre un centinaio di Km e non troverete in questa zona ristoranti dal menù internazionale o multietnico. Nessuno cercherà di vendervi per forza alcunchè e il vostro cellulare molto probabilmente non avrà campo. Karaikudi è il centro principale di questo grappolo di 75 villaggi superstiti, tra gli originali 96 dell’area del Tamil Nadu chiamata Chettinad. Karaikudi è una cittadina di provincia che dà, a prima vista, la falsa impressione di essere il solito villaggio tipico. Ma aspettate: le strade polverose e senza indicazioni vi porteranno verso quelli che sono certamente i più curati giardini di questa parte del subcontinente indiano, mostrando come le evidenti avversità siano state combattute con l’immaginazione, la cura e la volontà. La tradizione culturale del Chettinad non ha eguali in India: il legno è lavorato negli stupefacenti portali che mostrano abilità e gusto straordinari, l’arte orafa è sublime nelle forme e generosa nei volumi; l’ospitalità è leggendaria e appare come naturalmente assunta per via ereditaria; le tessiture locali aggiungono al luogo splendidi colori; l’ingegno negli affari ha trasmesso una spontanea tendenza al patrocinio delle arti e alla filantropia; magioni spettacolari e bellissimi templi si ergono qui come miraggi, pur essendo assolutamente reali; la cucina tradizionale è inarrivabile, quanto di meglio possa offrire l’India del Sud. Si tratta nell’insieme di un’eredità complessa, che affronta un inevitabile declino, ma che riflette in toto le caratteristiche della comunità che lega il suo nome a questa terra: i Chettiars. Queste magioni vantano spesso una tale imponenza da occupare interi isolati o più strade parallele, con diverse entrate principali. Generalmente alte due o tre piani e celate da regali cancellate, sono quasi sempre coperte da tetti in tegole rosse, o da ciò che di essi rimane. Le facciate sono a volte abbellite da statue stravaganti e da gargolle che mescolano temi di divinità indù con iconografia di stampo europeo; il grande portale di ingresso solitamente immette verso abitazioni gigantesche, che si sviluppano attorno a due o tre cortili e, secondo l’antica usanza di ospitalità, questi portali vengono tenuti sempre aperti durante il giorno per venire richiusi solo quando la famiglia si ritira per la notte. Pomeriggio dedicato alla visita di Trichy (Tiruchirapalli) la “Città della roccia sacra”,le cui origini si perdono nei secoli precedenti all’era cristiana per la visita del tempio di Srirangam , dove I pellegrini ed I fedeli celebrano I rituali sulla riva del fiume Cauvery, Visita del famoso Rock Fort Temple, che si raggiunge dopo aver percorso 434 scalini. Pernottamento in hotel.

7° giorno 3 novembre- CHETTINAD- MADURAI 


Al mattino trasferimento a Madurai, capitale religiosa del Tamil Nadu. Secondo la leggenda Madurai è il luogo dove si sono sposati Meenakshi e Sundareshvara (ossia Parvati e suo marito Shiva). Si tratta di uno dei luoghi di pellegrinaggio più visitati in tutto il Sud dell’India. Il tempio originale fu costruito da Kulasekara Pandya, ma raggiunse maggior fama durante la dinastia dei Nayaks che governarono dal XVI al XVIII secolo. E’ rettangolare, circondato da alte mura che misurano circa 254×237 metri e la superficie totale è di circa 60.000 m2. Qui vivono 60 sacerdoti (in una zona non accessibile al pubblico) che vigilano il tempio. All’interno ci sono molti corridoi, sale enormi e uno stagno sacro circondato da colonne e affreschi del XVII secolo. Le torri principali che indicano i quattro ingressi al tempio (4 punti cardinali) sono decorate con più di 1000 figure, dipinte con colori vivaci, che vengono restaurate e completamente dipinte ogni 12 anni. L’edificio più famoso di questo tempio si chiama Sala delle Mille Colonne, anche se sono 985, tutte scolpite in stile dravidico. Questa sala viene utilizzata come museo, con sculture e dipinti. Sistemazione in albergo. Nel pomeriggio passeggiata nel bazar e la sera si va al tempio di Meenakshi per assistere ad una processione rituale.

8° giorno 4 novembre- MADURAI – SANTUARIO NATURALE DI PERIYAR


In mattinata trasferimento al Santuario Naturale di Periyar (160 km: 4 ore circa), uno dei più importanti di tutta l’India, prima tappa nello stato del Kerala.  Avvicinandosi al parco si coglie il mutare dell’ambiente naturale, dove alle colline succedono rigogliose foreste e profumati giardini di spezie. il Parco Nazionale Periyar con una superficie di 778 km², è una zona protetta di notevolissima importanza . Il parco si trova in cima alle colline di cardamomo e Pandalam colline dei Ghati occidentali, meridionali lungo il confine con il Tamil Nadu. Esso si trova nel mezzo di una zona montagnosa, a nord e ad est è delimitata da creste montuose di oltre 1.700 m. Da questo livello la quota scende a picco verso il punto più profondo della riserva, la valle 100 metro del fiume Pamba.  Il parco in pratica circonda Periyar Lake, un serbatoio di 26 km2, che si è formato quando è stata eretta la diga Mullaperiyar nel 1895. Il serbatoio e il fiume Periyar forniscono una fonte permanente di acqua per la fauna locale. Qui si trovano centinaia di piante da fiore taxa, tra cui circa 171 specie di erba e 140 specie di orchidee. Il parco è circondato da regioni agricole, soprattutto piantagioni di tali colture come tè, cardamomo e caffè. Ci sono 35 specie di mammiferi registrati nel parco, tra cui molte specie minacciate, come la tigre, ancora presente in circa 30 esemplari nei 640 chilometri quadrati del parco. Altri mammiferi sono l’elefante indiano, il gaur, sambar, cinghiali, indiana scoiattolo gigante, lo scoiattolo volante, gatto della giungla, pigrizia orso, Nilgiri tahr, dalla coda di leone macaco, Nilgiri langur, frutta pipistrello di Salim Ali, a collo striato mangusta, e Nilgiri martora. Oltre ad essi il parco ospita circa 265 specie di uccelli (come la Malabar Grigio Bucero, il Nilgiri Colombaccio, il Parrocchetto e molti altri) e rettili (serpenti, lucertole, tartarughe).Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio escursione a piedi all’interno del parco.

9° giorno 5 novembre- PERIYAR- KUMARAKOM

Prima colazione e partenza per Kumarakom.  Sistemazione nella houseboat e tempo a disposizione per relax. Pranzo, cena e pernottamento sulla barca. Le houseboat sono le vecchie imbarcazioni per il trasporto del riso, tipiche del Kerala. Sono qui state adattate a confortevoli “case galleggianti”, ideali per una piacevole escursione nella regione tropicale delle backwaters. Le backwaters del Kerala sono una rete di laghi e lagune salmastre collocate parallelamente alla costa del Mare Arabico, che si estende per un’area che copre la metà della lunghezza dello stato del Kerala. Si effettuerà una lenta navigazione attraverso le risaie e i palmeti con un mezzo che ha un lieve impatto sull’ambiente, capace di inserirci nel pieno della vita rurale della regione. Sono previste alcune soste per conoscere più approfonditamente l’aspetto naturale e la vita contadina. Il personale a bordo, responsabile della navigazione, si occupa anche della pulizia e della preparazione dei pasti. Pernottamento a bordo.

10° giorno 6 novembre ALLEPEY– COCHIN


Partenza alla volta di Alleppey. All’arrivo, imbarco sulla House Boat. L’escursione in barca nelle backwaters, la serie di canali artificiali, fiumi e laghi naturali che attraversa la regione del Kerala come una ragnatela.Inizio della crociera sulle Backwater, attraverso una natura lussureggiante composta da palme da cocco e piantagioni di tè e dove si potrà ammirare la vita quotidiana Prima colazione e Chek-out houseboat che conduce da Kumarakom ad Aleppey. Arrivo  a Allepey e partenza in pullman per Kochi, precedentemente nota come Cochin. Arrivo in hotel per depositare i bagagli (le camere non saranno pronte prima delle ore 14.00). In serata si assisterà ad uno spettacolo di kathakali, una delle più antiche forme di danza dell’India, tipiche del Kerala. Una volta i ballerini erano solo uomini che elaboravano un’antica forma di arti marziali in un insieme di movimenti coreografici, dove significativi sono i complicati gesti delle mani e le espressioni facciali, rese vivide da un trucco elaborato quanto simbolico. Vengono così rievocate le gesta di dei e demoni, con storie basate sulla mitologia indù. È uno spettacolo talmente avvincente che gli attori sono capaci di prolungare lo spettacolo per tutta la notte, fino alle prime luci dell’alba, seguiti da un grande numero di spettatori. Rientro in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Prima colazione a bordo e sbarco dalla house boat e  termine della crociera. Si  arriva ad Alleppey e partenza  alla volta di Cochin. All’arrivo sistemazione in hotel . Cena  e pernottamento.

11° giorno 7 novembre COCHIN – COIMBATORE

Al mattino visita della città affacciata su un porto naturale dove si può osservare l’affascinante sistema di pesca praticato con le reti cinesi. Fin dall’undicesimo secolo, la città di Cochin era sede del Regno di Cochin; chiamata La regina del mare arabico, Kochin fu un importante centro per il commercio delle spezie sulla costa di questo mare. In molti degli scritti lasciatici da mercanti e viaggiatori dell’epoca, troviamo riferimenti a questa città, chiamata ora Cocym. Occupata dai Portoghesi nel 1503, fu il primo centro colonizzato dagli Europei nel subcontinente indiano; divenne la capitale dell’India Portoghese fino al 1530, quando questo titolo fu trasferito a Goa.  Visiteremo il Dutch Palace Museum. Visita  al celebre mercato del pesce, dove la gente del luogo mangia il pesce appena pescato cotto sul momento Nel pomeriggio partenza per Coimbatore; il percorso (220 km: 4 ore circa) attraversa gli splendidi paesaggi del Kerala in un alternarsi di palmeti e risaie. Arrivo e sistemazione in hotel. Mezza pensione che include la cena.

12° giorno 8 novembre- COIMBATORE – OOTY – MYSORE

Partenza per Udhagamandalam,  conosciuta anche come Ooty (90 km: 2 ore circa), celebre stazione climatica amata dagli Inglesi, situata a 2285 metri di altitudine sulle colline Nilgiri e circondata da fitte foreste di eucalipto. Il viaggio prosegue in direzione di Mysore, nello stato del Karnataka (220 km: 5 ore e mezza circa): un percorso che attraversa una natura verdissima in cui le piantagioni di canna da zucchero si alternano alle foreste, e nel corso del quale si avrà modo di osservare la vita rurale del Sud. Arrivo e sistemazione in hotel. 

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13° giorno 9 novembre- MYSORE – ESCURSIONE A SRIRANGAPATNAM

Al mattino partenza per l’escursione a Srirangapatnam.  Costruito nel IX secolo, è uno dei più importanti templi Vaishnavite del sud dell’India. Il tempio è dedicato al dio indù Ranganatha, una manifestazione di Vishnu. Il governo indiano dichiarò questo posto di grande importanza storica (sulla strada per il tempio vi è il luogo dove è stato trovato il cadavere del Sultano Tippu). visita del Palazzo del Tipu, arricchito al suo interno da magnifiche decorazioni. Al termine della visita rientro a Mysore. Nel pomeriggio visita della città, ricca di parchi e giardini, del Palazzo del maharaja, costruito in stile indo-saraceno e, sulla strada per la collina Chamundi, del grande monolito in granito raffigurante Nandi, il toro di Shiva. 

14° giorno 10 novembre- MYSORE – BELUR E HALEBID – HASSAN

Partenza per Hassan (120 km: 2 ore emezza circa), veneratissimo luogo di pellegrinaggio, nei cui dintorni si trovano numerosi templi caratterizzati da pregevoli decorazioni e intagli. Lungo il percorso sosta a Belur, dove si visita lo stupendo tempio di Channekeshava, uno dei capolavori dell’architettura indiana, e ad Halebid, dove si visitano i templi di Hoysaleshwara e Kedareshwara, risalenti al XIII secolo, notevoli per la raffinatezza delle sculture. Arrivo ad Hassan e sistemazione in hotel.

Gomateswara-79944015° giorno 11 novembre- HASSAN – SRAVANABELAGOLA – BANGALORE – MUMBAI

Prima colazione. Partenza per Bangalore (190 km: 5 ore circa), sostando lungo il percorso a Sravanabelagola, antico centro jain, dove una lunghissima scalinata conduce alla spettacolare statua monolitica di Gomateshwara, alta 17 metri. Arrivo a Bangalore  e trasferimento in aereoporto ,volo per Mumbai. Arrivo sistemazione in hotel cena e pernottamento. 

16° giorno 12  novembre- MUMBAI

Prima colazione in hotel e pranzo in ristorante locale. Giornata dedicata a Mumbai: raggiungiamo in barca l’isola Elephanta, Patrimonio dell’Umanità, verdissima, a circa 30 km da Mumbay, celebre per la rete di grotte dalle pareti scolpite su un durissimo basalto, cinque grotte indù e due grotte buddiste. Le grotte indù contengono diverse sculture in pietra,  datate tra il V e l’VIII secolo d.C., e rappresentano il simbolismo religioso e spirituale della setta indù Shiva: Il complesso del tempio è considerato la dimora di Shiva raffigurato con sculture che ne rivelano ampiamente le azioni e le sue celebri e diverse forme. Rientriamo in città: uno sguardo al Gate of India” arco di trionfo in basalto giallo eretto sul lungo mare nel 1924 per commemorare la visita di re Giorgio V d’Inghilterra nell’allora colonia britannica avvenuta nel 1911.  E ancora, gli splendidi giardini Hanging, con la chiesa afghana, gli edifici governativi e il lungomare “Marine Drive”.  Tempo libero. Quindi trasferimento in hotel per la cena e pernottamento.

17° giorno 13 novembre -MUMBAI-ROMA

Prima colazione e trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea delle 10.00 per  Roma via Delhi. Arrivo a Roma  previsto per le 18.05 e fine dei servizi

Informazioni generali

È un viaggio attraverso gli Stati meridionali dell’India del Karnataka e Tamil Nadu che hanno conservato integralmente l’essenza della filosofia indu. Per questo l’architettura templare ha linee purissime e sculture raffinate, le rovine storiche sono imponenti e la gente ha un’indole ancor più riservata che altrove. L’architettura e l’arte indiana riflettono il fatto religioso, sacro, rituale e cosmologico, a volte trasfigurandone i contenuti ma restandone sempre condizionata. La chiave di lettura delle civiltà che si sono succedute è quindi la conoscenza della filosofia religiosa indu nelle diverse espressioni ed evoluzioni. Il termine induismo deriva dal sanscrito “Shindu”, nome indiano del fiume “Indo”. Le sue fonti originarie sono contenute nei “Veda”, i testi sacri, e nella letteratura che da essi prende spunto. I testi sacri raccolgono canti, preghiere e formule.

La Quota comprende :

-Voli di linea in classe economica operati da Air India via Delhi,franchigia bagaglio 20 kg,Roma Chennai e Mumbai-Roma
-Un volo interno Bangalore-Mumbai Air India
-Sistemazione alberghiera 4/5 stelle(alcuni Heritage 3***) e 1 notte in House Boat
-Trattamento di pensione completa
-Assistenza all’arrivo e partenza in tutti gli aeroporti dai nostri rappresentanti
-Servizio guida accompagnatore in lingua Italiana per tutta la durata del viaggio.
-Ingressi ai siti e monumenti previsti dal programma
Kathkali Danza
-Assicurazione medico bagaglio
-Kit da viaggio
-Accompagnatore dall’Italia

La Quota NON COMPRENDE:

Tasse aereoportuali soggette a riconferma sino emissione dei biglietti aerei pari a euro 380,00
visto ingresso in India euro 95,00;mance 35,00 euro ;tutto quanto non previsto espressamente nella “quota comprende”.
Assicurazione annullamento viaggio facoltativa 90€ p.p.

HOTEL

CEHNNAI: HOTEL Trident / Taj Connemara ***** o simile
MAHABALIPURAM: Hotel Radisson Blue Resort Temple Bay (*****)o simile
TANJORE: Sangam Hotel/ Parisutham **** o simile.
Chettinad: Chidambaravillas (Luxury Heritage)
MADURAI: Fortune Pandiyan/Sangam/ **** O SIMILE
Periyar: Cardomom County Resort**** o simile
Coimbatore: Park Plaza**** o simile
COCHIN: Crown Plaza /Trident ***** o simile
MYSORE: Regalis **** o simile
HASSAN: Southern Star *** o simile
Mumbai: Trident Nariman Point (5*)/Taj Vivanta President (5*)/ITC Grand Centrail (5*)

 

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