1.330,00 INDIA FIERA DI PUSHKAR

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In Breve

Benvenuti in India……..

L’ Unt Mela è una grande festa iniziata come un semplice momento di incontro tra i carovanieri che scambiavano merci e i propri cammelli, che pian piano si è espansa fino a diventare la più grande fiera del mondo per lo scambio dei cammelli e si è quindi ampliata includendo eventi sportivi e culturali. Durante l’Unt mela sono molto popolari le corse con i cammelli e i cavalli e le manifestazioni di musiche e danze del Rajasthan.

Sono previsti voli da tutta Italia

 

Partenza: 15 novembre - 25 novembre
Durata: 10 giorni 9 notti
Gruppo minimo: 15 persone
Costo per persona: in camera doppia 1330,00€ Sup. Singola 350,00€ Sup camera in hotel a Puskar (su disponibilità) euro 65,00 Cambio 1 rupia = 0,0144 centesimi di euro ogni variazione significativa dovrà essere adeguata
Prenotazioni entro: Sino ad esaurimento dei posti disponibili entro versando acconto di euro 830,00

Il Programma di Viaggio

sono previsti voli da tutta Italia diretti senza passare per Roma via Istanbul

1° giorno 15 novembre: Roma –  altre citta’-Delhi – Agra

proItenary4_1395750889_1919422794.1200x658_jaipur2_152x144Ritrovo dei partecipanti in aeroporto e partenza con volo di linea per Delhi,via Istanbul cena e pernottamento a bordo.

2° giorno 16 novembre: Agra – Jaipur

Arrivo a New Delhi  e dopo le formalità doganali incontro con la guida in lingua italiana che resterà con voli per tutto il perioodo.Agra dista 200 km, circa 4 ore.  Agra - Due grandi monarchi Mughal, Akbar e Shah Jahan, trasformarono il piccolo villaggio di Agra nella seconda capitale dell’Impero Mughal – dandole il nome Dar-ul-Khilafat {sede dell’imperatore}. Oggi, un visitatore di Agra è accolto da un mondo di edifici contrastanti, in arenaria rossa e marmo bianco, vicoli pittoreschi e quel fascino irresistibile che la città preferita dai Mughals conserva ancora. Non è sorprendente che l’Agra moderna rifletta ancora il suo patrimonio Mughal così vistosamente. Una  passeggiata lungo le stradine affollate della città, introdurrà il visitatore al profumo che aleggia nelle cucine Mughlai. Arrivo ad Agra e check-in presso l’hotel. Piu’ tardi visita all’affascinante Taj Mahal, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il Taj Mahal, probabilmente il monumento più fotografato al mondo, avvolto dalle prime luci del mattino. Il Taj Mahal è spesso chiamato ‘poesia in pietra’. Se è così, il mausoleo è una poesia d’amore, creata dall’imperatore Mughal Shah Jahan per la sua moglie preferita, Mumtaz Mahal. Ci sono voluti 22 anni per essere completato ed è stato disegnato e progettato dall’architetto persiano Ustad Isa. Rientro in hotel,cena e pernottamento.

 

3° giorno 17 novembre: Jaipur

Visita all’Agra Fort – un patrimonio mondiale dell’UNESCO. Una struttura imponente, con pareti di arenaria rossa, quasi due miglia di lunghezza, custodisce al suo interno palazzi, sale adibite in passato alle udienze pubbliche e moschee. La fortezza presenta un buon campionamento di stili architettonici islamici e indù. E’ stata costruita dal terzo imperatore Mughal, Akbar. Successive integrazioni sono state apportate al forte dal figlio Jahangir suo e nipote Shahjahan. Continuate con la visita dell’ Itimad-Ud-Dhaula, un mausoleo piccolo ma incantevole che fu costruito da Nur Jahan, moglie dell’imperatore Jehangir, in onore di suo padre (1622-1628). Piu’ tardi si dirige verso Jaipur (coprendo una distanza di 260 km in circa 6 ore). Lungo la strada sosta per la visita a Fatehpur Sikri – patrimonio mondiale dell’UNESCO.Fatehpur Sikri – un patrimonio mondiale dell’UNESCO. La città di arenaria rossa è stata costruita dall’imperatore Akbar come sua capitale e il Palazzo come residenza nel tardo 16 ° secolo. Si tratta di una vera e propria città da fiaba, ancora in ottime condizioni. Non è difficile immaginare ciò che la vita di corte deve essere stata nei giorni della sua grandezza. Jaipur, “La Città della Vittoria”. Il nome originario era “Sawai Jaipur”, dal nome del giovane principe che la commissionò – il Maharaja Jai Singh II – un guerriero, astronomo e politico che regnò tra il 1699 e il 1743. Jaipur oggi è conosciuta come la città rosa, descritta come la città dai colori autunnali del tramonto. Anche se in origine le pareti erano di arenaria rossa, l’appellativo universale di ‘pink city’ è arrivato solo nel 1876, in concomitanza con la visita del principe di Galles (re Edoardo VII). Quasi l’intera città è stata pitturata con vernice rosa, dandole così il nome di ‘città rosa’. Arrivo a Jaipur e check-in presso l’hotel cena Pernottamento.

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4° giorno 18  novembre: Jaipur

Inizio dell’escursione a dorso di elefante fin sopra la collina dove si trova il Palazzo del Forte Amber, come facevano i Maragià. Amber Fort è noto per il suo stile artistico unico e mozzafiato, fondendo con maestria elementi indù e musulmani (Mughal). Visita delle camere e dei corridoi del palazzo, famoso per l’eccellenza del suo design. Più tardi si procede per una visita di mezza giornata al City Palace – musei che contengono la collezione originale della galleria d’arte dei Maragià di Jaipur. Si procede passando vicino al Palazzo dei venti attraverso le strutture color rosa e il Jantar Mantar: l’osservatorio astronomico. Godetevi una passeggiata per le vie della citta’ rosa. Cena e pernottamento.

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5° giorno 19  novembre: Jaipur – Pushkar

Oggi si parte  in direzione di  Pushkar , uno dei luoghi sacri per gli indù come Varanasi. La città tempio è la sede del Brahma Temple ( 8 ° secolo)  dedicato al Lord Brahma – il creatore dell’universo. Circondata da colline su tre lati e dune di sabbia per il quarto, Pushkar costituisce un luogo affascinante e uno sfondo adatto per la fiera religiosa annuale.Durante i giorni della fiera, il lago tranquillo di solito, è inghiottito con fervore religioso. Migliaia di devoti pregano per la salvezza cittando i versetti delle Sacre Scritture. Arrivo a Pushkar e check-in presso l’hotel. Potrete sentire la musica e i suoni del festival in tutta la citta’.  Cammelli si trovano nella sabbia mangiando del grano da enormi musette. mentre gli uomini in vestiti lunghi sono seduti in cerchio e bevono caffè. Godetevi un tour a piedi e visitate Il lago sacro di Pushkar si crede di essere stato creato da Dio stesso Brahma. I devoti indù credono che sia essenziale visitare Pushkar almeno una volta nella loro vita. Nessun pellegrinaggio è considerato completo senza un tuffo nel lago sacro di Pushkar. Pushkar ha ben 400 templi e 52 ghats e l’unico tempio nel paese che è dedicato a Brahma. Visita il tempio di Brahma.(ai non ndu’ non e’ permesso l’ingresso, solo da fuori). Cena pernottamento in hotel

6° giorno 20  novembre: Pushkar- Udaipur

Oggi esplorare il sito e avrete le ampie opportunità di scattare tantissime immagini! Pushkar offre uno spettacolo indimenticabile di persone in tutta la loro gioia spontanea e piena di colore. I cammelli sono dipinti, abbelliti per attrarre i migliori acquirenti. Uomini con turbanti e donne con veli e gonne colorati, rivivono il paesaggio dell’arido  deserto. Godetevi la meraviglia, assurdità, caos e le incredibili opportunità fotografiche di questa fiera affascinante.Partenza per Udaipur  coprendo una distanza di 320 km / circa 6,5 ore. All’arrivo, check in presso l’albergo. Udaipur è una cittadina deliziosa che sorge attorno alle acque turchesi dei suoi laghi ed è contornata dalle morbide colline delle Aravalli. Situata nel sud del Rajasthan, è nota per i suoi numerosi e incantevoli luoghi di interesse storico. I bianchi palazzi, gli splendidi giardini e i laghi rendono Udaipur più simile a un miraggio nel deserto. Udaipur fu costruita dal Maharana Udai Singh, ed è da lui che ha preso il nome. La sera, gita in barca (barca in condivisione), a seconda del livello dell’acqua, sul Lago Pichola per godere della vista della città da un punto decisamente privilegiato. Cena e Pernottamento in hotel

7° giorno 21 novembre: Udaipur – Jodhpur

Oggi cominciate il vostro tour della citta’ piu’ romantica del subcontinente indiano con la visita al City Palace: un immenso palazzo, il più grande del Rajasthan, costituito da diversi edifici contigui costruiti in epoche successive. Il risultato è sorprendente e pur notando le differenze tra palazzi costruiti in epoche diverse l’insieme è armonioso e molto, molto bello. Mura, palazzi, terrazze, torri, cortili… Piu’ tardi partenza per Jodhpur, coprendo una distanza di 250 km in circa 6 ore. Arrivo a Jodhpur e check-in presso l’hotel. Cena e  Pernottamento in hotel.

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8° giorno 22 novembre:  Jodhpur – Bikaner

Questa mattina visita al Forte di Meherangarh, che non è una fortezza militare ma una cittadella fortificata, con all’interno palazzi, templi e giardini.  Una fortezza che ha sempre resistito agli attacchi, senza mai essere violata nei suoi cinquecento anni di storia. Posto su una ripida collina alta circa 130 metri, il Mehrangarh Fort è la fortezza più bella del Rajasthan, con le sue altissime mura che si ergono a strapiombo fino a 36 metri di altezza e dominano la città sottostante. Ma nonostante l’imponenza si nota anche una struttura architettonica molto ricercata. Per la costruzione del forte sono stati utilizzati i materiali della roccia sottostante ed oggi non si distingue più dove finisce la roccia e dove inizia la costruzione. Continuate il vostro tour con la visita a Jaswant Thada, situata a breve distanza dal forte, che è un monumento in marmo bianco per Maharaja Jaswant Singh II e poi Umaid Bhawan Palace Oggi partenza per Bikaner, coprendo una distanza di 305 km in 6 ore circa. Arrivo a Bikaner e check in presso l’albergo. Il regno di Bikaner è stato fondato nel 15 ° secolo quando il valoroso figlio di Rao Jodhaji, il fondatore di Jodhpur, infuriato e provocato da suo padre, se ne andò da palazzo per stabilire il suo regno. La storia dettagliata di Bikaner rivela che l’istituzione del regno è stata preannunciata dal mistico Karni Mata. Fu nel 1488 che il fondatore della città, Rao Bikaji, fortificò la città che fu chiamata ‘Bikaner’.Cena e Pernottamento in hotel

9° giorno 23 novembre:  Bikaner- Mandawa

 La mattina visita al Forte Junagarth, la cittadella fortificata con gli antichi palazzi del Maharaja, dagli interni particolarmente ricchi. Piu’ tardi partenza per Mandawa coprendo una distanza di 170 km in 4 ore circa. Arrivo ad Mandawa e check in presso l’hotel. Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena Pernottamento in hotel

5255009310° giorno 24 novembre: Mandawa- Delhi

Sulla strada esplorate la splendida città di Mandawa (Regione dello Shekawati). Ammirate le havelis dipinte a mano che sono alcuni degli splendidi esempi che descrivono il folklore regionale. Lungo la strada osservate i vestiti colorati della gente del posto e le loro attività quotidiane. Proseguimento per Delhi. All’arrivo check-in presso l’hotel. Cominciate la vostra esplorazione a Old Delhi con la visita della Moschea di Jama, la moschea reale costruita dall’imperatore  Mughal, Shah Jahan nel 1656. Questa moschea è una delle più grandi al mondo – la hall principale può contenere circa 20,000 persone! Godetevi il viaggio guidato attraverso Delhi centrale, lungo il cerimoniale Rajpath, passando accanto all’imponente Rashtrapati Bhavan, all’India Gate e al Palazzo del Parlamento, che svelerà lo splendore dell’arte Lutyen. Visita al Complesso Qutab  (patrimonio mondiale dell’UNESCO), un perf etto esempio delle forme dello stile indù di architettura trasformandosi nella grandezza della precisione geometrica dei costruttori musulmani. Quando entrerete nel Complesso Qutab, sentirete come state facendo un passo indietro nel 11° secolo. Questo forte dei primi governanti musulmani di Delhi fu costruito sul sito della prima delle nove città di Delhi – Qila Rai Pithora, ed è stato demolito dai primi governanti musulmani di Delhi per creare molto di ciò che si trova nel Complesso Qutab oggi. Piu’ tardi continuate con la visita di Humayun tomb. Cena e Pernottamento.

11° giorno 25  novembre: Delhi-Italia

Trasferimento in nottata in aereoporto e operazioni per il volo di rientro in Italia.Arrivo in Italia e fine dei servizi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Informazioni generali

Benvenuti in India……..

È una destinazione che offre un’ampia possibilità di scelta che include cultura, storia, spiritualità, relax, salute, avventura e i grandi bazar indiani dove si possono fare ottimi affari e trovare prodotti d’ogni tipo. Chi visita l’India, porterà via con sé al ritorno un pezzo sia della misticità che della modernità di questo Paese e avrà in valigia non solo degli oggetti di artigianato ma anche un nuovo arricchimento culturale di cui parlare. L’India continua ad attrarre con il suo fascino ancora oggi come ha fatto per secoli richiamando personaggi come Hieum Tsang, Vasco da Gama e Alberuni e poi Onassis, Clinton, Ford e le star di Hollywood come Richard Gere e Kate Winslet. Visitare l’India è nei desideri sia del viaggiatore che ricerca il lusso sia di quello che ha un budget limitato. Si potrebbe desiderare di più? Il nostro desiderio è quello di farvi vivere un’esperienza dalla quale ritornerete ritemprati nel fisico e nella mente, arricchiti culturalmente ed elevati spiritualmente. Dalle cime innevate e valli incantate dell’Hymalaya ai deserti e agli haveli storici del Rajasthan,  alle Terme Ayurvediche, l’India si mostra nei suoi mille incredibili volti. E poi Pushkar, situata a 14 km dalla città di Ajmer in Rajasthan. Un paesino situato sul bordo di un mistico laghetto che la tradizione dice essere di origine divina. Già in alcuni scritti del IV° secolo troviamo menzione di questa località e riferimenti a leggende che la permeano: si racconta che Brahma, il Dio creatore del pantheon induista, fece cadere dalle proprie mani un fiore di loto per sconfiggere un demone. Nei tre punti della Terra su cui si posarono i petali l’acqua sgorgò nel mezzo del deserto formando tre piccoli laghi blu. Sulle sponde del più grande di questi Brahma radunò per una celebrazione ben 900.000 esseri celesti, ovvero la gran parte delle divinità induiste. Da tempo immemorabile nella ricorrenza annuale di questo magico evento, il Kartika Purnima, ovvero i giorni del plenilunio tra ottobre e novembre, giungono folle di devoti al tempio di Brahma, lo Jagat Pita Shri Brahma Mandir, che è uno dei rari siti dell’India dedicati al Dio creatore induista, per rendere onore alla divinità con preghiere, cerimonie ed abluzioni nelle acque sacre del laghetto. I fedeli sono convinti che questi riti abbiano il potere di purificare le negatività accumulate nel corso di infinite esistenze e possano condurre, nella prossima vita, direttamente nella Terra Pura di Brahma. L’ Unt Mela è una grande festa iniziata come un semplice momento di incontro tra i carovanieri che scambiavano merci e i propri cammelli, che pian piano si è espansa fino a diventare la più grande fiera del mondo per lo scambio dei cammelli e si è quindi ampliata includendo eventi sportivi e culturali. Durante l’Unt mela sono molto popolari le corse con i cammelli e i cavalli e le manifestazioni di musiche e danze del Rajasthan. Più che un paese, un sub-continente, che scende dalle vette dell’himalaya fino alle spiagge tropicali del mare delle Andamane. Ricoperta da deserti e steppe, ma anche da jungle fitte e lussureggianti, ultimo rifugio della tigre e di una fauna che molti europei hanno conosciuto sui libri di Kipling. Una terra bellissima devastata da indicibili differenze sociali. Una società in ebollizione che ondeggia tra sviluppo industriale e tecnologico d’avanguardia e medioevo, tra il dinamismo della modernità e le sabbie mobili del sistema delle caste. Un viaggio in India va pensato a priori e metabolizzato a posteriori. Il tempo aiuta a mettere a fuoco alcune immagini che il presente non rende completamente nitide. Troppo diversa la cultura e le consuetudini locali, per abituarsi all’India in un solo viaggio. e a proposito: in pochi altri posti al mondo deve essere chiara la differenza tra viaggio e vacanza. Un passaggio in India è anche un moto dello spirito, un tuffo nel passato, la lettura di un romanzo che va avanti da secoli, tra pillole di saggezza e brutalità mostruose.

L’India non deve spaventare, è un paese sicuro e le scene di miseria che molti dipingono sono spesso esagerate. Non dimenticate, insieme al passaporto valido con visto (da ottenersi prima della partenza), tolleranza e “sense of humour”, perché l’India può sfidare le vostre certezze più di quanto non possiate pensare e rimettervi un pò in discussione, al termine del viaggio. Magari per pensare in seguito a una vacanza, ma in un altro posto del mondo.

 

La quota comprende:

 Voli di linea Roma Delhi Roma,via Istanbul operati da Turkish Airlinesa, in classe economica franchigia bagaglio 23kg;8   notti  in hotel 4**** 1 notte in campo tendato a Puskar;Trattamento: pensione completa dal pranzo del  primo giorno fino cena dell’ultimo. Bus  dotato di aria condizionata per intera durata del tour: Visita del Qutub Minar, Jama Masjid,  Visita a Mehrangarh Fort & Jaswant Thada a Jodhpur, Giro in barca sul Lago Pichola, Gita al Forte Amber a dorso di elefante, Jaipur . Taj Mahal. Costo degli ingressi ai monumenti come menzionato nel programma. Guida  locale accompagnatore in lingua italiana per tutta la durata del tour. Assicurazione medica e bagaglio.Kit da Viaggio.

La quota non comprende:

Bevande ai pasti.Mance per autisti, guide, hotels e ristoranti euro 50 a persona, Tasse aeroportuali soggette a riconferma sino emissione dei biglietti aerei pari a euro 330,00.Quanto non evidenziato nella quota comprende.Visto d’ingresso euro 95,00.

 

 

 

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