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Hemis Festival Buddista in Ladakh (India)

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In Breve

 Hemis Festival Buddista in Ladakh (India)

 

Hemis Festival Buddhista in Ladakh. I due giorni di Hemis commemorano la nascita di Guru Padmasambhava, che fondò il buddhismo tantrico in Tibet. Si tiene a cavallo del mese di giugno o luglio di ogni anno da 300 anni al monastero buddista di Hemis Jangchub Choling, nei pressi di Leh. Il vertice estetico del Festival di Hemis è il Masked, la danza che rappresenta il bene che prevale sul male. Gli artisti indossano costumi elaborati e bizzarri e maschere dipinte, colori vivaci. Queste maschere sono la parte più vitale della danza. I movimenti di danza sono lenti, e le espressioni grottesche. La musica è scandita da suoni di cimbali, tamburi, e cornilunghi. Ogni ingombrante colorata maschera simboleggia una figura diversa nella leggenda che viene narrata mimicamente. La danza Padmasambhava, che mostra la conquista dei demoni Ruta, comprende Yama – il Dio della morte e della giustizia, e lo stregone nero-hatted, Guru Trakpo – il Dominatore di tutti i demoni. E’ inutile dire che le radici hindu sono del tutto visibili e vivono presenti nei buddhismi himalayani.

Partenza: 28 giugno - 08 luglio
Durata: 11 giorni 9 notti
Gruppo minimo: 10 persone
Costo per persona: - in aggiornamento
Prenotazioni entro:

Il Programma di Viaggio

1°e 2° giorno: ITALIA>DELHI>LEH

Ritrovo dei partecipanti in apt e volo per Delhi.
Arrivo nella prima mattinata e dall’aeroporto di Nuova Delhi voliamo a Leh, il capoluogo della regione. E’ una città straordinaria appollaiata a 3500 metri sul livello del mare divenuta famosa in tutto il mondo per il suo bellissimo Palazzo Reale (che sembra una versione in miniatura del potala di Lhasa), per la sua splendida moschea lignea e perchè ogni tanto ci viene in visita il Dalai Lama. La giornata di oggi sarà dedicata all’acclimatamento a questa altitudine. Ce la prendiamo quindi molto comoda e nel pomeriggio ci facciamo una passeggiatina per il bazar.

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Cena e pernotto

3° giorno: LEH>THIKSEY>HEMIS FESTIVAL>LEH

Ci svegliamo presto e iniziamo un nostro bellissimo giro per i monasteri più importanti della città. Al mattino presto andiamo nel villaggio di Thiksey, dove possiamo assistere alla suggestiva preghiera dei monaci. Il gompa di Thiksey è uno dei meglio conservati della regione e ci appare vistoso e colorato. All’interno si trova un’importante collezione di libri tibetani.
Poi ci trasferiamo al monastero di Hemis, il più importante della regione, noto anche come Chang- Chub-Sam-Ling, ovvero “Luogo solitario della persona compassionevole”. Questo gompa è noto per un festival religioso in cui viene celebrata la vittoria del buddismo sulle dottrine preesistenti con danze, musiche e costumi tradizionali.

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Qui ogni dodici anni, durante l’anno della Scimmia, viene esposto un diverso thangka (che nell’arte tibetana è una rappresentazione sacra rettangolare dipinta su tessuto). Siamo nella valle dell’Indo e attorno a noi ammiriamo estasiati dei paesaggi unici al mondo. Tornati in città andiamo a visitare il celebre Palazzo Reale, che con i suoi nove piani è stato fonte di ispirazione per il celebre Potala, a Lhasa, nel Tibet.
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4° giorno: LEH>LIKIR>ALCHI>LAMAYURU

Dopo colazione partiamo verso ovest immergendoci nella natura e nei paesaggi lunari di questo pezzo di mondo. Sosta al monastero di Likir, conosciuto anche come “Klu-Kkjil” (“spiriti delle acque”), fondato nel XIV secolo. Si dice che il posto sia protetto da due grandi spiriti. Spiriti buoni, non vi preoccupate. Questo gompa mostra i caratteri tipici dei monasteri buddhisti tibetani: le finestre con i loro riquadri dipinti, le strutture lignee e le porte dipinte, gli intonaci a calce. Dopo visitiamo il monastero di Alchi, del secolo XI, con i suoi cinque diversi templi in legno e argilla ricchissimi, al loro interno, di meravigliosi affreschi, uno dei cicli di pitture buddiste più importanti di tutta l’Asia.

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Il monastero, secondo la tradizione locale, sarebbe stato fondato dal grande studioso e traduttore Rinchen Zangpo tra il 958 e il 1055. E’ un ottimo esempio dell’arte kashmiri dell’intaglio del legno e è anche importante per la colossale raccolta di statue del Buddha realizzate in terracotta dipinta. Continuiamo il nostro viaggio fino a Lamayuru.
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5° giorno: LAMAYURU>RIDZONG>LEH

Oggi andiamo a visitare il monastero di Lamayuru, uno dei più antichi del Ladakh, del X secolo. Anche questo si dice fondato da Rinchen Zangpo. E’ immerso in un paesaggio davvero suggestivo e rappresenta uno splendido esempio di arte lamaista. Tutt’ora è sede della setta dei berretti rossi ed abitato da monaci di tutte le età, inclusi i bambini, che fanno regolari cerimonie giornaliere. Nel pomeriggio torniamo a Leh con sosta al monastero di Ridzong – Ridozng è conosciuto anche con il nome di Yuma Changchubling ed è un monastero recente, fodato circa 140 anni fa dal grande Lama Tsultim Nima Gompa, dell’ordine dei Gelupa. Si trova in una posizione impressionante, costruito nella roccia proprio in fondo ad una gola, ed è famoso per la ferrea disciplina dei suoi monaci.
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6° giorno: LEH>Khardung-La>VALLE DI NUBRA

Oggi si parte presto per la Nubra Valley. Lungo la strada ci fermiamo a visitare i monasteri di Diskit e di Hunder. Il primo, del XIV secolo, è stato fondato da Changzem Tserab Zangpo ed è il più antico e imponente monastero della valle. Oggi è abitato da una settantina di monaci. Nel vicino villaggio di Hundar il tempo sembra essersi fermato: sopra il paese completamente deserto svetta il suo monastero, ormai in rovina. Il panorama dall’altro è irreale e magnifico.
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7° giorno: VALLE DI NUBRA>Khardung-La>LEH

Dopo colaziona lasciamo il nostro campo e partiamo per Leh. Per lasciare la Nubra Valley dobbiamo attraversare il Khardungla Pass, forse il più alto passo carrozzabile del mondo.

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Attorno a noi la catena hilamayana con il Karakorum sullo sfondo. Arrivati a Leh posiamo i bagagli in hotel e il resto del pomeriggio sarà libero. Cena e notte in hotel a Leh.
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8° giorno: LEH-STOCK-CHOGMALSAR-LEH

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Giornata di visita a Stock, dedicata al castello di Stock, ancora oggi dimora dei discendenti dell’ultima famiglia reale,per proseguire ai monasteri Stakna e Matho, di culto sakyapa e alla splendida abbazia fortificata di Tikse,vero gioiello architettonico del Ladhak,che gode di una vista privilegiata sulla sottostante valle del fiume Indo. Pernottamento trasferimento a Choglamsar,per la visita alla cittadella – monastero di Spituk,un vero e proprio labirinto di santuari,eremi,sale di preghiera e biblioteche,collegati da un intricato sistema di passaggi e vicoli. Visita alla città simbolo del Ladakh, sorta lungo la via dei carovanieri a cavallo fra Kashmir e Tibet.
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9° giorno: LEH>VISITA AL MERCATO LOCALE E GIORNATA LIBERA

Al mattino dopo la colazione ci dirigeremo verso il tipico mercato locale di Leh, dove potremmo trascorrere delle ore piacevoli fra le tipiche bancarelle colorate, ricche di manufatti tipici e abiti tradizionali.
Il resto della giornata sarà a vostra disposizione.
Cena e pernotto

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10° giorno: LEH>Delhi in VOLO>TOUR DI NUOVA DELHI

In mattinata dopo la colazione, ci recheremo all’aeroporto per tornare a Delhi.
Arrivati, pranzo e nel pomeriggio tour alla scoperta di Nuova Delhi. L’urbanistica della città è frutto dell’architetto Edwin Lutyens che elaborò un piano sull’esempio hausmanniano con ampi viali e piazze ornate di architetture solenni. Notevoli sono le differenze tra la vecchia città, sciatta e caotica, e la zona di matrice europea.
Cena e pernotto.

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11° giorno: DELHI>ITALIA

Dopo la prima colazione, ci recheremo in aeroporto per il disbrigo delle pratiche. Partenza e arrivo in Italia.

Fine dei servizi

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