GRAN TOUR ROMANIA

14_Q1ul1BUCAREST-3-800x600sibiu-006Voronet Monastery tourism destinations7336_19254_3T_cd177d0f71thecourtyardofthefortifiedchurchsinaiaRomania_Castello_di_Branbran_castle21Moldovita_1img_444129227806CJROCluj-Napoca_19ALBA IULIAKirchenburg_Birthälmcurtea manastirii vazuta din turnul bisericii (stiu ca nu aveam voie sa urc)Cimitirul_Vesel_de_la_Sapanta6ROMANIA

In Breve

Nel Paese delle Cicogne

….si proprio cosi…delle Cicogne….venite e capirete perché…

“Romania, l’Europa d’Oriente, un’isola latina in un continente slavo. Viaggio tra spiritualità e gente comune”

Viaggio in Romania attraverso il Maramures, Transilvania e le altre regioni visitando le bellezze naturali i luoghi storici e di culto di una nazione poco conosciuta e che si nasconde al turismo. Visita alle chiese di legno del Maramures, i monasteri della Bucovina, le città.

SONO PREVISTE PARTENZE DA TUTTA ITALIA

Partenza: 05 agosto - 14 agosto
Durata: 10 giorni 9 notti
Gruppo minimo: minimo 6 persone
Costo per persona: euro 1590,00 per persona in camera doppia euro 310,00 suppl.to camera singola su richiesta la tariffa non è garantita fino all'atto della prenotazione
Prenotazioni entro: sino ad esaurimento dei posti disponibili

Il Programma di Viaggio

1° giorno: ITALIA – BUCAREST

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni imbarco volo diretto a Bucarest. Arrivo  incontro con la guida in lingua italiana che resterà a vostra disposizione per tutto il tour in Romania. trasferimento  in hotel. Pernottamento

2° giorno: BUCAREST

BUCAREST-3-800x600

Intera giornata di visite della capitale. Dopo la colazione continuiamo la visita della capitale, andando a visitare il Palazzo del Parlamento la seconda più grande costruzione del mondo (dopo il Pentagono) e poi scopriamo il centro storico della citta, Calea Victoria, la strada più famosa di Bucarest. La “Patriarchia” (centro spirituale della chiesa ortodossa romena). L’Arco di Trionfo (Arcul e Triumf), “piccolo fratello” di quello di Parigi,  il fiume Dambovita con il suo splendido Palazzo di Giustizia e l’impressionante Accademia Militare, la Piazza dell’Università, Piazza della Rivoluzione.

14_Q1ul1

  • Pranzo libero.
  • Proseguimento delle visite al pomeriggio.
  • Cena e pernottamento.

 3° giorno: BUCAREST – Villaggio – SIBIU – ALBA IULIA

Sveglia molto presto e consumata la prima colazione partenza in direzione di  ……– villaggio rom – impressionante per l’architettura bizzarra e per le abitudini degli zingari  che vi abitano e dove troveremo un strano miscuglio di ricchezza e miseria. I rom, che secondo le statistiche sono 3% dell’intera popolazione, conservano con tanta tenacia la loro identità. Una visita “insolita”non inserita in nessun programma di viaggio: la visita di un villaggio Rom, ad  un comune con un’elevata presenza di Rom ed è infatti piuttosto noto per il buon numero di case costruite nello stile caratteristico di questo popolo. “Il paese era formato da una strada asfaltata principale e da traversine laterali in terra battuta. In tutto 500 metri da capo a piedi. Una chiesa in stile cristiano-ortodossa, dipinta di giallo e di verde, con annesso cimitero zingaro, vegliava l’entrata in paese. Architetture molto particolari che oltre la comune immaginazione, architetture che sembravano riprese da fiabe del nord Europa, come “Hansel e Gretel”.

sibiu-006

Si prosegue in direzione di  Sibiu. Arrivo per il pranzo contadino… Cominciamo la visita del centro storico di quella che e stata la capitale culturale europea in 2007, una citta con un miscuglio di culture, ma anche con un glorioso passato, nota al epoca per il suo sistema di fortificazione considerato il più grande della Transilvania con oltre 7 km di cinta muraria della quale oggi si conservano importanti vestigia. Si potrà ammirare la Piazza Grande, la piazza Piccola con il ponte delle Bugie e l’imponente chiesa evangelica in stile gotico del XIV. Cena a Sibiel, un grazioso villaggio vicino a Sibiu, pronti per una immersione nel mondo rurale e nei sapori della cucina tradizionale. Si continua la strada per Alba Iulia dove alloggeremo nelle stanze ricavate proprio dalla vecchia struttura di difesa della cittadella.

 4° giorno: ALBA IULIA – CLUJ NAPOCA – BAIA MARE  

 ALBA IULIA

  • Prima colazione in albergo.

Siamo ad Alba Iulia (o Apulum come si chiamava durante il periodo dei romani o Alba Carolina sotto la dominazione ungarica). Visiteremo l’imponente cittadella costruita nel XIII° sec. nello stile Vauban con la porta spettacolare e la cattedrale ricca di storia e significati (ortodossa –chiesa di incoronazione per i re di Romania e cattolica dove tanti principi transilvani sono sepolti). Si continua per Cluj Napoca una città che ricorda un grande impero. Vecchia città dacica nominata Napoca con lo status di municipio sotto Marcus Aurelius, oggi una citta trilingue con dei palazzi imponenti, con 2 piazze importanti che ricordano 2 diverse pagine di storia e anche il tumulto di una delle più importante città della Romania attuale. Si continua la strada per arrivare a Baia Mare. Si entra in Maramures, una zona ricca di tradizioni, con un’architettura particolare e la gente per la quale ancora i vecchi valori morali sono gli attributi di una vita normale. E’ una zona famosa per le chiese lavorate interamente in legno, dove pure i chiodi sono in legno.

  • Cena e pernottamento.

5° giorno: BAIA MARE – MARAMURES – RADAUTI

curtea manastirii vazuta din turnul bisericii (stiu ca nu aveam voie sa urc)

  • Prima colazione.

Attraversando la Valle d’Iza, visitando le chiese del Maramureş, edificate tra il XVII e il XVIII secolo, che sono state iscritte nel 1999 nell’Heritage List dell’Unesco, come Patrimonio dell’Umanità. Faremo LA VISITA  ad un  complesso monastico di recente costruzione, edificato con la  vecchia tradizione della zona.

  • Pranzo con menu tipico e bevande incluse.
  • Si prosegue per Radauti.
  • Cena e pernottamento.

6° giorno: RADAUTI – BUCOVINA – IASI

Voronet Monastery tourism destinations

  • Prima colazione in albergo.

Il paesaggio che potrete vedere dai finestrini del vostro bus cambia rapidamente, le case se in Maramures sono finemente intarsiate e tutte in legno, qui hanno le decorazioni in tutta la casa, sembra di essere nel mondo delle fiabe. Entriamo in Bucovina attraverso un bellissimo paesaggio passando da Passo Borgo a 1201 mt. La Bucovina è una regione situata nel nord della Romania (Moldavia) il cui nome, risalente al 1774, significa “paese coperto da foreste di faggi“. Infatti la Bucovina fu parte del principato di Ştefan cel Mare (Stefano il Grande), che combatté a lungo contro gli invasori Ottomani. Nel 1775 la Bucovina venne annessa all’Impero austriaco che le diede il nome. Nel 1918, dopo la Prima guerra mondiale la Bucovina insieme alla Bessarabia e alla Transilvania entrò a far parte della Grande Romania. Nel 1940 l’Unione Sovietica, a seguito di un ultimatum, si annesse la Bessarabia con il consenso della Germania nazista sulla base dei protocolli segreti firmati nel Patto Ribbentrop-Molotov) del 23 agosto1939, ma si impadronì anche della Bucovina settentrionale, che in tali protocolli non era menzionata (si indicava esplicitamente la Bessarabia in un generico contesto di Europa sud-orientale, mentre la Bucovina era considerata Mitteleuropa). Famosa per i suoi bellissimi paesaggi, la Bucovina lo è ancora di più per i suoi monasteri affrescati costruiti nei sec. XV-XVI sotto i principi moldavi Stefano il Grande e suo figlio Petru Rares. Attualmente i monasteri della Bucovina sono posti sotto la protezione dell’Unesco come patrimonio dell’umanità. Visita del monastero Moldovita, del 1532, circondato da fortificazioni ed affrescato esternamente. Gli affreschi esterni esaltano l’impronta moldava per ottenere il massimo realismo nelle scene di vita quotidiana, umanizzando i personaggi. Sulla parete sud possiamo ammirare L’Assedio di Costantinopoli, l’Albero di Gesù, un gruppo di alcuni famosi filosofi antichi. Il monastero Moldovita ospita un museo importante in cui fa bella mostra Il Golden Apple, un premio consegnato dall’Associazione Internazionale dei Giornalisti a tutti e cinque i monasteri moldavi come riconoscimento per il valore artistico e culturale degli affreschi sulle pareti esterne. Il monastero di Moldovita è un monumento protetto dall’Unesco. Si continua con la visita del monastero Sucevita, (1582-84) rinomato per l’importante affresco “la Scala delle Virtù” e per le sue imponenti mura di cinta. Non lasciamo “la dolce Bucovina” senza visitare il famosissimo – Voronet del 1488, nominato la Cappella Sistina dell’Est Europa e considerato il gioiello della Bucovina per il famoso ciclo di affreschi esterni che decorano la chiesa, il più celebre fra questi è ”il Giudizio Universale”. Si continua per arrivare a  IASI.

  • Cena e pernottamento nell’albergo Traian (1882), albergo disegnato dall’ingegnere Gustave Eiffel,  padre del parigino Torre Eiffel.

7° giorno:  IASI – LAGO ROSSO – omississ

T_cd177d0f71

Prima colazione in albergo. Iasi, la più importante citta dell’est della Romania, ammireremo il maestoso Palazzo della Cultura, un gigante neo-gotico costruito sulle rovine del vecchio palazzo principesco. Continueremo con la visita della chiesa dei 3 gerarchi, un vero ricamo in pietra e poi con la visita della cattedrale metropolitana dove troveremo le reliquie della Santa Paraschiva – santa protettrice della Moldova.

7336_19254_3

Proseguimento per Lago Rosso, tra le Gole di Bicaz, il più bel canyon del Paese, situato nella catena dei Carpazi, lungo 10 km., formato da rocce calcaree mesozoiche, alte 300-400 mt. Continueremo il nostro tragitto incontrando un’altra nazionalità – ..omissis.. – visitandoli a casa, ascoltando la loro musica e cercando di capire da dove sono arrivati e come si sono integrati. Una delle minoranze  più spettacolari  della Romania :”I nipoti di Attila”, sono  gli Omissis… , arrivati qui dalle lontane steppe dell’Asia. Vivono in piccole comunità nelle alte valli dei Carpazi e nella pianura della Moldavia, a poche centinaia di km dell’Unione Europea (e tra poco ne entreranno a far parte) ma per adesso  continuano a vivere in un universo parallelo fuori del tempo, distante molti secoli e molte migliaia di km. Una realtà inconsueta nell’Europa di oggi, da cui affiorano riti e credenze collegabili a quelle dei clan kazaki della Mongolia, tracce di sincretismi in cui la Madonna si confonde con  le antiche fate della tradizione ungherese legate ai culti del Sole.

Si attraversano le belle colline di Transilvania toccando località famose per le acque termali. Partenza  in direzione di ….omiss… dove si visita la chiesa fortificata, patrimonio UNESCO dove,  se  saremo tra i fortunati potremo ascoltare un concerto da  uno degli organi più grandi del sud  Europa. Cena medievale (danze e atmosfera) e pernottamento in hotel diffuso a (antiche case trasformate in hotel, cosi si respira un’antica atmosfera) ubicato nel villaggio Sassone.

 8° giorno: BIERTAN – SIGHISOARA – PREJMER – BRASOV

Romania_Castello_di_Bran

Partenza verso Brasov. Durante il tragitto verso Sighisoara, visita guidata della città detta “La Perla della Transilvania”, considerata una delle città-fortezza meglio conservate d‘Europa (partrimonio dell’umanità UNESCO). I colonizzatori tedeschi vi fondarono il primo abitato nel 1191, che però tu distrutto dai tartari cinquant’anni dopo. Nel Quattrocento, il pericolo ottomano determinò la costruzione delle torri di difesa che circondano tutta la Collina della Città. Dal Cinquecento Sighişoara s’impose anche sotto aspetto culturale: nella scuola della città insegnano professori “di tutte le specializzazioni e di tutte le scienze”. La città risale in gran parte al sec XIV, quando fu ampliata e rafforzata la costruzione affrettatamente eretta dopo le distruzioni tartare del 1241. Si conservano nove delle quattordici torri originarie: torre dei fabbri, torre dei calzolai, torre dei macellai, torre dei sarti, torre dei pellai, torre dei ramai, ecc. Nella Piazza della Città si trovano la Casa del Cervo, una dimora nobiliare seicentesca in stile rinascimentale transilvano e la Casa Veneziana del Cinquecento. con una facciata in stile gotico veneziano. Una delle attrazioni più affascinanti della città è la Torre con Orologio. Alta 64 metri la torre ha all’ultimo livello quattro torticene e una galleria di legno per la guardia; essa costituisce la più vecchia testimonianza della penetrazione del barocco austriaco in Transilvania. Nel XII° secolo un artigiano locale installò sulla torre un orologio con due quadranti, l’uno volto verso la Città Bassa, l’altro verso la rocca. Il meccanismo mette in azione gruppi di figurine di legno che rappresentano i giorni della settimana. Ma Sighişoara è famosa soprattutto perché diede i natali (nel 1431) al Principe di Valacchia Vlad III° Dracul (Vad l’impalatore) o meglio conosciuto come Dracula (il vampiro di Bram Stoker). Qui potrete vistare la Casa Vlad Dracul in cui abitò tra gli anni 1431-1435, prima di diventare principe della Valacchia. Pranzo in ristorante. La più bella e meglio conservata cittadella medioevale della Romania, Sighisoara.

thecourtyardofthefortifiedchurch

Continuiamo la strada fermandoci per la strada per la visita della impressionante chiesa fortificata a Prejmer (patrimonio Unesco) costruita dalla popolazione sassone del posto nel sec.13 e che riprende in piccolo il villaggio che è al di fuori delle mura. Pernottamento in hotel  a Brasov

9° giorno:  BRASOV – SINAIA

sinaia

Prima colazione in hotel e visita del il centro storico della citta medievale con la Chiesa Nera e la prima scuola romena, ammirando la Piazza del Consiglio dove si respira un’aria cosmopolita.

  • Pranzo in ristorante.

Al termine delle visite un po di tempo libero. Si prosegue  in direzione di  Sinaia sopranominata anche “La Perla dei Carpazi”, (quante perle in questo tour..!!) attraversando i Carpazi. Visita del Castello Peles. Costruito tra il 1873–1883 (primo piano) e tra il 1896 e il 1914 (secondo piano), da parte di Carol I Hohenzolleren – il primo re di Romania (1866 – 1914) in stile rinascimentale tedesco, dall’architetto viennese Wilhelm von Doderer  e il tedesco Johann Schultz in Lemberg , si compone di 160 camere e di una torre centrale di 66 m di altezza. In Europa, il Castello di Peles in Sinaia, residenza estiva dei re di Romania, è stato modello di altri importanti castelli e può essere considerato il più importante  della  Storia della Romania. Inoltre  è  uno dei monumenti più importanti di questo genere in Europa per la seconda metà del XIX secolo. Potrete ammirare numerose statue, balaustre, vasi, fontane, nicchie e mosaici. L’interno del castello Peles con le sue 160 stanze, sistemate ed arredate in tutte le fogge possibili, con netto predominio dell’intaglio in legno. E’ stato incluso nella lista dei 5 più bei castelli del mondo.

10° giorno: SINAIA – ITALIA

Prima colazione in hotel.Trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia. Fine dei nostri servizi.

 

.

Itinerario di Viaggio

Romania 2015: una giornata “Particolare” 2

1in Esclusiva dei Viaggi di Giorgio 

 

Informazioni generali

ROMANIA PARTICOLARE“Tour della Romania particolare”                                                                 “Particolare” è una parola che spesso viene associata alla Romania. Particolare perché è un’isola latina in un continente slavo. Perché sta in un crocevia culturale: guarda da una parte all’Occidente, di cui ha sempre avvertito il fascino, e dall’altra alla chiesa ortodossa di cui sembra subire il rigore. Particolare è la gente, mentalità bizantina e cuore europeo. Particolare è la natura, di orsi e di lupi in un continente ormai interamente popolato da una fauna pacifica.

L’impressione è quella di un Paese difficile da decifrare, perché fatto di troppi “particolari”. E dunque questa la Romania? Davvero gioca a nascondersi al viaggiatore? Forse sta proprio qui, invece, il suo fascino: nel suo essere “tanta”.

C’e molta natura, selvaggia e dolce: la piu grande zona umida d’Europa dove il Danubio finisce il suo viaggio – Delta del Danubio , i Carpazi appena usciti da un secolare isolamento turistico, la Transilvania che non e quella dei film horror ma campagna dai ritmi antichi. C’è tanta preziosità d’arte, nelle chiese dipinte in Bucovina, nel “gotico” in legno in Maramures, mete tradizionali del turismo, ma anche in piccoli gioielli nascosti: un cimitero capace di strappare un sorriso (il Cimitero Allegro a Sapanta – Maramures ), un villaggio di case effimere costruite da gente nomade ( villaggio Buzescu) . C’e Bucarest dove le follie architettoniche di Ceausescu guardano in faccia palazzi d’ispirazione parigina e SIBIU nome quasi sconosciuto che è diventato capitale europea della cultura nel 2007.

Un Paese difficile da decifrare, con troppe particolarità, troppe contraddizioni. Non pretendiamo sempre di capire tutto subito, della Romania: lasciamoci catturare dalle sue magie, dai suoi misteri. Dopotutto è “Europa d’Oriente”: qui arrivano echi di mondi lontani.

Grazie a “Meridiani” per questo bellissimo articolo.

Conosciamo il patrimonio UNESCO della Romania

La lista dei monumenti dichiarati dall’ Unesco “Patrimonio dell’umanità” comprende anche 31 siti sparsi in tutta la Romania che possono essere raggruppati i in 7 categorie: le chiese in legno del Maramures: si tratta di otto monumenti inseriti nella lista dei monumenti protetti dall’Unesco nel 1999: Barsana  (1720),  Josani (1642), Desesti, (eretta nel1770 al posto di una chiesa menzionata per la prima volta in un documento del 1360; Ieud  (1717); Sisesti (villaggio Plopis) – dedicata ai Santi Arcangeli, la chiesa è eretta nel 1796 con un piano rettangolare e con un porticato nella parte ovest; la torre è alta 47 metri; Poienile Izei eretta nel 1604, la pittura interna risale al 1794; La chiesa di Targul Lapus (villaggio Rogoz) fu eretta nel 1663; la chiesa Sisesti del villaggio Surdesti è dedicata ai Santi Arcangeli; eretta nel 1767 la chiesa è costruita in legno di rovere su una base di pietra; la torre alta 54 metri è fiancheggiata da quattro piccole torri. I monasteri della Moldavia; I siti monastici della Moldova (inclusa la Bucovina) sono stati inseriti nel 1993 nella lista dei monumenti protetti dall’Unesco. Si tratta di otto monumenti per lo più affrescati sia all’interno che all’interno: Voronet – eretta nel 1488 dal Principe Stefano il Grande (Stefan cel Mare); gli affreschi esterni come anche il porticato chiuso risalgono al 1547; il tema principale degli affreschi dipinti su uno sfondo azzurro è il Giudizio Universale; grazie ai suoi affreschi, la chiesa del monastero viene chiamata “la Cappella Sistina dell’Oriente” viene paragonata a monumenti celebri come la Cappella Sistina oppure la Cappella degli Scrovegni di Padova;
Sucevita è la più “giovane” delle chiese dipinte della parte nord della Romania; eretta tra il 1583 e il 1586; Moldovita  è uno dei più importanti monumenti di arte medievale della Romania: gli affreschi interni e esterni raffiguranti l’Assedio di Costantinopoli risalgono al 1537; la chiesa del monastero Humor fu eretta nel 1530 al posto di un altro insediamento religioso del secolo XIV; è un esempio di architettura moldava con porticato aperto; eretta nel 1503 la chiesa del monastero Arbore ha un piano longitudinale senza torre; nel nao ci sono due nicchie grosse a mo’ di absidi; all’esterno si trova un’ampia abside per il tavolo per la celebrazione della memoria dei morti; la chiesa dedicata alla Santa Croce eretta da Stefano il Grande nel 1487 a Patrauti; gli affreschi interni sono di un grande valore estetico; la chiesa di Probota d fu eretta dal principe Petru Rares nel 1530 e conserva soltanto la pittura interna che risale al 1532 mentre la pittura esterna è totalmente distrutta; la chiesa San Giorgio di Suceava risale al 1514/1522; I siti sassoni con chiese fortificate della Transilvania: raggruppano sette monumenti inseriti nella lista Unesco dei monumenti patrimonio mondiale nel 1993 e nel 1999; Biertan; la chiesa fu eretta tra il 1492 e 1515 in tardo gotico con elementi rinascimentali; la porta della sacrestia è considerata un capolavoro del genere; Calnic; la fortezza fu menzionata per la prima volta in un documento nel secolo XII°; conserva un dongione parallelepipedo del 1270 chiamato la torre Siegfried; Darjiu; la chiesa unitariana risalente al XIV – XV viene fortificata nel secolo XVI°; all’interno presenta pitture murali di un grande valore artistico; Prejmer è la più forte roccaforte contadina della Transilvania; molto interessante è la chiesa evangelica costruita in stile gotico con influenze cistercensi eretta il 1250 con un piano a croce; la chiesa evangelica di Saschiz eretta tra il 1493 e il 1496 è interessante per la sua fortificazione;  la chiesa San Pietro  ampliata e fortificata tra il XV e Il XVI secolo la chiesa ha l’aspetto di una torre di difesa ed è circondata di mura possenti; la cittadella di Viscri fu eretta nel XVI secolo e presenta una doppia mura di cinta; la chiesa evangelica costruita in stile gotico ha subito una serie di trasformazioni dal punto di vista architettonico tra il XV e il XVII secolo.
Città daciche nei Monti Orastie: si tratta di sei monumenti inseriti nei 1999 nella lista dei monumenti patrimonio dell’umanità. Tutti e sei si trovano nei Monti Orastiei, a pochi chilometri al Sud della città Orastie. Tra questi spiccano: Blidaru (Costesti Blidaru), città eretta nel secondo secolo A.C. residenza del re daco Burebista; Capalna è una cittò dacica che si erge a 610 m altezza
Costesti è una città che conserva le torri di difesa, sita sulla collina Cetatuia a 561 m di altezza; Lucani Piatra Rosie si trova nel villaggio Bosorod. La città fu eretta in pietra con cinque torri di difesa tra il I° secolo A.C. e il I° secolo D.C. e distrutta in 106 in seguito alla guerra daco-romana.
Sarmizegetusa Regia fu la capitale dello stato dacico, centro amministrativo, politico e militare dalla fine del I° secolo A.C. fino alla fine del I° secolo D.C. Molto interessanti sono i santuari che possono essere raggiunti dalla città attraverso una strada con lastre di pietra (la via sacra), uno dei santuari è di forma rettangolare composto da sei file di dieci colonne ognuna, mentre l’altro è circolare e in realtà si trattava del calendario dacico composto da 360 giorni. Il Monastero Horezu è stato inserito tra i monumenti patrimonio dell’umanità nel 1999. Si tratta del più ampio complesso architettonico medievale conservatosi nella Valacchia, eretto per volontà del Principe Constantin Brancoveanu. Il complesso comprende la chiesa (eretta tra 1690 e 1693), la torre, la cappella e il refettorio. Sighisoara è la più bella città medievale della Romania eretta tra il Trecento e il Quattrocento che si è conservata tale fino ai nostri giorni: vie strette, case massicce con le finestre abbellite dai gerani rossi, mura di cinta e torri di difesa. Spiccano la torre dell’orologio, la chiesa della collina e, ovviamente, la casa dové è nato il Principe Vlad Tepes, attualmente ristorante.

Ci auguriamo sempre un vissuto intenso delle festività pasquali , spesso senza curarci del mistero e del silenzio racchiuso in questa data. Mircea Eliade- il famoso storico delle religioni e filosofo romeno- affermava che la festa è un momento di rottura nel quotidiano, nel profano, attraverso il rivivere ciclico, rituale dei momenti sacri. La festa ci ricollega ad un passato mistico, significativo, al sacro

 Non solo Dracula: la Transilvania tra cielo e terra

Maramureş è probabilmente una delle regioni più conosciute della Romania, ma non è una delle più visitate. I suoi ben conservati villaggi e chiese in legno, il suo tipico stile di vita, ed i vestiti locali tuttora in uso rendono Maramureş un museo vivente. Gli estesi prati, cosparsi di fattorie e villaggi, colpiscono la vista di coloro che si avvicinano all’area. Le famose chiese lignee della regione furono erette durante il diciassettesimo e diciottesimo secolo sulle fondazioni di vecchie chiese ormai scomparse. Le Chiese lignee del Maramureş si trovano nel nord della Transilvania e rappresentano otto tecniche architetturali risalenti a diversi periodi e relativi a diverse zone. Tutte queste chiese sono affiliate alla chiesa ortodossa rumena. Sono costruzioni in legno strutturale strette ed alte, con campanili particolarmente alti e sottili situati sul lato occidentale dell’edificio. Sono una particolare espressione di architettura vernacolare tipica dell’ambiente culturale di questa zona montuosa della Romania. La scelta di utilizzare il legno nella costruzione derivò dal divieto ungherese di creare chiese ortodosse in pietra. Le chiese sono formate da pannelli spessi, all’interno sono piccole e buie e dipinte con scene bibliche in stile naif. La sua principale caratteristica è l’altezza delle torri che sovrastano l’entrata ed i possenti tetti che fanno sembrare piccolo il resto della chiesa. Nel 1999 l’UNESCO inserì questo sito tra i patrimoni dell’umanità per la particolare architettura religiosa e la tradizionale tecnica costruttiva in legno.

Bucovina, terra dei duemila monasteri, terra di Stefan cel Mare ( Stefano il Grande ) di Petru Rares, un area sacra cielo aperto, protetta dall UNESCO, patrimonio dell’umanità. Vi invitiamo a prendere parte di questo tour dei Monasteri per perdervi nel tempo e nello spazio, perfetta unione tra natura e sacralita.

In Bucovina si trovano dei pregevolissimi monasteri risalenti al XV-XVI secolo; tra i più famosi i monasteri di Voronet, nella cittadina omonima e Suceviţa, presso Gura Humorului. I monasteri hanno la particolarità di essere affrescati all’esterno ed in quelli restaurati oggi questi affreschi si mostrano in tutta la loro bellezza. Da qualche anno fanno parte del Patrimonio dell’umanità dell’ UNESCO. Questa regione dei Carpazi assunse nome ufficialmente il nome di Bucovina nel 1775, quando divenne un dominio asburgico. I tedeschi gli conferirono questo nome partendo da quello polacco di Bukowina, che a sua volta derivava dal termine slavo buk che significa “albero di faggio”.

LA QUOTA COMPRENDE:

  • 9 pernottamenti in hotel 3*, 4* e 5*Lusso
  • Voli di linea Italia- Bucarest- Italia in classe economica bagaglio 20 kg
  • Trasferimenti in pullman GT di 45 posti con aria condizionata
  • guida locale in lingua italiana per tutta la durata del viaggio
  • Pensione completa con acqua minerale inclusa dalla cena del primo giorno sino alla prima colazione dell’ultimo giorno.
  • pranzo con menù tipico di Pasqua e bevande incluse,vino e acqua e grappe..-
  • un pranzo tipico a Sibiel (bevande incluse vino e acqua e grappe);
  • cene a sorpresa con spettacoli a Sibiu e al villaggio Sassone-esibizioni di attori e musicisti
  • assicurazione medico bagaglio e ANNULLAMENTO AL VIAGGIO
  • Kit da viaggio,e guida sulla Romania.

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Escursioni e ingressi non previste dal programma,
  • ingressi per le visite previste pari a circa 50,00 Euro/persona da pagare in loco;
  • Tutto quanto non espressamente indicato nella “Quota Comprende”.
  • Mance per guide,autisti,facchini,camerieri pari a euro 25,00 .
  • Tasse aeroportuali euro 140,00 soggette a riconferma  sino  emissione dei biglietti aerei.
torna su