GEORGIA – AZERBAIJAN

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In Breve

                                    CAUCASO, Il VICINO ORIENTE , UN PONTE TRA EUROPA E ASIA

Questo viaggio vi porta in un territorio di passaggio tra le culture europee e quelle asiatiche e vi fa sentire lo spirito del Caucaso, il suo calore e l’ospitalità. Durante il viaggio avrete la possibilità di visitare i luoghi più interessanti  dell’Azerbaigian e della Georgia, sia siti archeologici, castelli, torri, chiese, monasteri sia le altre testimonianze di una lunga storia e di una cultura indimenticabile.

         Le perle del Caucaso tra le prime chiese Cristiane del mondo ed il ricordo del Vello d’Oro

Per anni è stato un crocevia di popoli, teatro di scontro tra potenti imperi e incontro di popolazioni nomadi.. Dopo il periodo sovietico le due capitali, Baku e Tbilisi, sono come rinate nella loro modernità

Uno splendido Viaggio  nel cuore del Caucaso,in un territorio sempre conteso e contrastato da dispute ed invasioni,terra di transito tra Oriente ed Occidente.

Partenza: 18 aprile - 28 aprile
Durata: 11 giorni 10 notti
Gruppo minimo: 25
Costo per persona: 2.100,00€ sup singola 260,00€
Prenotazioni entro: FIno ad esaurimento posti ,entro il 30 gennaio, versando acconto di 700,00 €, saldo entro un mese dalla partenza

Il Programma di Viaggio

1° giorno: Roma – Tiblisi (Georgia)

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni di imbarco per il volo per Tiblisi.

Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Tbilisi. Disbrigo delle formalità doganali, accoglienza e trasferimento in albergo cena e pernottamento.

2° giorno: Tbilisi

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Dopo colazione, intera giornata dedicata alla visita di Tbilisi, città di antiche origini, tagliata in due dal fiume Mtkvari, che forma una valle circondata da affascinanti colline. Tbilisi oggi è un importante centro industriale, commerciale e socio/culturale. Situata strategicamente al crocevia tra Europa e Asia, lungo la storica “Via della Seta”.

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Si visiteranno: la chiesa di Metekhi (XIII sec.), la Fortezza di Narikala (IV sec.), una delle fortificazioni più vecchie della città, le Terme Sulfuree, la Sinagoga, la Cattedrale di Sioni e la Basilica di Anchiskhati (VI sec.). In seguito visita al Tesoro Archeologico del Museo Nazionale della Georgia. In seguito passeggiata lungo il Corso Rustaveli, la via principale con begli edifici, il municipio, il palazzo del Vice Re, Teatro di Rustaveli, Opera ecc. Cena in ristorante con spettacolo folkloristico. Pernottamento in albergo.

 3° giorno: Tbilisi – Mtskheta – Gori – Uplistsikhe – Gudauri (280 km) 

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Dopo colazione, partenza per Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Georgia: visita della Chiesa di Jvari e la Cattedrale di Svetitskhoveli, dove la tradizione vuole sia sepolta la tunica di Cristo. Entrambi sono i posti del patrimonio dell’UNESCO. Proseguimento per Gori – la città natale di Stalin. Breve sosta al Museo di Stalin siccome Gori è il luogo della sua nascita. Si prosegue verso ovest per raggiungere la suggestiva città rupestre di Uplistsikhe, nei pressi di Gori, uno degli insediamenti più antichi del Caucaso. Fondata alla fine dell’Età del Bronzo e fu uno dei principali centri politici e religiosi del Kartli precristiano, con templi dedicati soprattutto alla dea del sole. Proseguimento per la Grande Strada Militare Georgiana. In serata arrivo a Gudauri (2.200 m), la principale località sciistica della Georgia. Cena e pernottamento in albergo a Gudauri.

4° giorno: Gudauri – Kazbegi – Ananuri – Tbilisi (190 km)

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Dopo colazione partenza per Kazbegi. Arrivo a Stepantsminda, da qui si parte in 4×4 per le valli magnifiche e boschi stupendi che ci conduce alla chiesa della Trinità di Gergeti, situata all’altezza di 2170 m. La sua posizione isolata, sulla cima di una ripida montagna, circondata dalla vastità del paesaggio naturale ha reso la chiesa, un autentico simbolo della Georgia. Se il tempo lo permette, si può dare un’occhiata ad uno dei ghiacciai più alti del Caucaso, il monte Kazbegi (5047 m). Sosta per la visita dello splendido complesso fortificato di Ananuri (XVII sec.). Al termine delle visite rientro a Tbilisi, cena  in ristorante tipico e pernottamento.

5° giorno: Tbilisi – Alaverdi – Gremi – Tsinandali – Velistsikhe – Kvareli  (210 km)

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Dopo colazione, partenza per la Regione di Kakheti, regione vinicola della Georgia, che è associata al buon vino e ad una eccezionale ospitalità. Visita della maestosa Cattedrale di Alaverdi, che conserva un ciclo di affreschi dell’XI – XVII secolo. Il monastero fu fondato da Joseb Alaverdeli, uno dei Tredici Padri Siriani, che venne da Antiochia. Visita al complesso di Gremi residenza reale e capitale del Regno di Kakheti nel XVI secolo, il Museo Regionale.

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Visita Tsinandali – ammirare il bel giardino all’inglese, un museo e la cantina di vini che appartenne al principe Chavchavadze, poeta e personaggio pubblico nel XIX secolo. Pranzo da un contadino, dove si può degustare i piatti tipici della zona, conoscere il metodo tradizionale di vinificazione in anfora e assaggiare il vino georgiano. Cena e pernottamento a Kvareli. (C/P/C)

6° giorno: Kvareli – Lagodekhi – Sheki (175 km)

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Colazione in hotel. In mattinata partenza per il confine tra Georgia e Azerbaijan di Lagodekhi. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, cambio della guida e dei mezzi di trasporto. Partenza per Sheki, una delle città più importanti lungo la Via della Seta. Si visita del bellissimo Palazzo del Khan con delle decorazioni particolari, la Casa degli artigiani di Shakì e caravanserraglio. Sosta al villaggio di Kish per la visita dell’antica chiesacristiana dedicata a San Eliseo, costruita nel XII secolo e ritenuta la prima chiesa cristiana nel Caucaso. Cena e pernottamento in albergo. (C/P/C)

7° giorno: Sheki – Shamakha – Baku ( 300 km)

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Prima colazione in albergo. Si parte in direzione di Baku. Sulla strada si visita il museo labirintico di reperti archeologici di Fazil e la chiesa ortodossa di Nij della città di Gabala. Si ferma a Shamakha che era una volta la capitale dello Stato degli Shirvanshah e si visita la moschea più antica dell’Azerbaigian.

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Andando verso Baku si ferma al Mausoleo Diri Baba costruito tra le rocce nel 1402.

Al termine delle visite arrivo a Baku. Cena in ristorante. Pernottamento in hotel.

8° giorno: Baku – Gobustan – Baku (180 km)

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Dopo la prima colazione in hotel inizio delle visite alla cosmopolita capitale proprio dal cuore della città antica (la città interna), un insieme di vicoli, strade senza uscita e caravanserragli dove troviamo la Torre della Fanciulla, che risale al XII secolo, ed il Palazzo degli Scià Shirvan (XV sec); le cupole e gli archi, i mosaici e le sculture si presentano in ottimo stato e tra gli edifici del palazzo anche un mausoleo, il bagno turco e il divan-khana che ospitava il tribunale. ateshgah-temple-800x600

Si poroseguirà verso Gobustan – zona protetta – a 60 km da Baku. Il patrimonio dell’UNESCO dove sono presenti piu di 7000 pitture rupestre. Si inizia con la visita del museo modernizzato dove ci sono le spiagazioni con la tecnologia moderna, con delle foto, video, campioni delle pietre incise. Dopo aver visto le scene di caccia, di alimentazione e di sepoltura dei primitivi si prosegue con la visita della Pietra chiamata Pietra Romana una volta incisa da parte dei soldati romani. Si prosgue verso le rocce dove sono presenti diversi campioni dell’arte rupestre. Dopo la visita della riserva di Gobustan si va verso i Vulcani Di Fango che è una delle bellezze naturali dell’Azerbaigian. In quell’area sono presenti più di 100 vulcani di diverse altezze che da alla zona un effetto lunare. Al termine delle visite arrivo a Baku.  Cena in ristorante. Pernottamento. (C/P/C)

9° giorno: Baku – Absheron – Baku (70 km)

Dopo la prima colazione in hotel partenza per la penisola di Apsheron, dove sono visibili gli scheletri delle vecchie installazioni petroliere ed alcuni castelli medievali, si raggiunge il Tempio di Ateshgah, nel villaggio di Surakhani, conosciuto anche come Tempio del Fuoco: è costruito su una sorgente di gas naturale ritenuta sacra dagli zoroastriani.

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In seguito si visita un bellissimo Mausoleo di Mirmovsum Aga nel villaggio di Shuvelan.  Si continua con la visita di Yanardagh (montagna che si brucia) sempre una delle bellezze naturali dell’Azerbaigian cioè della TERRA DEL FUOCO. Rientro a Baku ed un sosta  di 15 minuti davanti al bellissimo Centro Culturale progettato da Zaha Hadid (ingresso non è incluso). Cena di arrivederci in ristorante tradizionale. Pernottamento in hotel.

10° giorno: Baku – Guba – Baku

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Prima colazione in albergo. La mattina alle 8.00 si parte  a nord-ovest di Baku. Partenza per Quba situata a 165km a nord-ovest di Baku. Il villaggio Krasnaya Sloboda (Villaggio Rosso) è conosciuto per essere un’unica città ebrea al di fuori di Israele. In questo luogo gli ebrei si stanziarono oltre 2000 anni fa e sono definiti “gli ebrei della montagna”. Red Village è famoso non solo per essere un’oasi di cultura unica, ma anche per i suoi nativi. Krasnaya Sloboda è abitata da circa 3000 persone ed è localizzata sulla sponda più a nord del fiume Kudiyal River, non molto lontano dall’insediamento dei Khinaling, un insediamento che risale al periodo albanese caucasico. Questo villaggio è il più alto, più remoto e isolato dell’Azerbaijan, tanto remoto da avere una propria lingua che non ha relazioni con quella azera o russa..Rientro a Baku cena e pernottamento.

11°  giorno: Partenza per Italia

Colazione in hotel. Qualche ora libera prima del trasferimento all’aeroporto di Baku e partenza. Arrivo in Italia e fine dei servizi.

 

Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

Ecco alcuni motivi per risvegliare la vostra curiosità ed invogliarvi a scegliere un viaggio in Azerbaijan insieme a noi:

  • Baku, la sua vivacissima capitale. Con un centro storico ottocentesco (patrimonio dell’UNESCO) figlio del primo boom petrolifero e ricco di edifici sorprendentemente Liberty, la città si è ora espansa con quartieri ultramoderni ed ha una vita artistica degna delle più grandi città del mondo; da qui inizia il nostro viaggio in Azerbaijan;
  • La zona dei petroglifi, ricca di più di 6 mila incisioni su pietra, alcune risalenti a quasi 40 mila anni, ed inoltre ospita resti di caverne abitate e luoghi di sepoltura, testimonianza dell’uso dell’area dal Paleolitico Superiore fino al Medio Evo. Le incisioni rappresentano uomini, animali, scene di battaglia, danze rituali, carovane di cammelli, battelli ed anche il sole e le stelle
  • I vulcani di fango, un fenomeno di eruzione particolarmente importante in Azerbaijan, dove si trovano quasi la metà delle bocche eruttive conosciute su tutta la superficie terrestre. Il fenomeno naturale viene considerato all’origine del culto del sole (Zoorastrismo) e provoca circa ogni ventina d’anni spettacolari eruzioni con lingue di fuoco che sorgono dalla terra. I fanghi posseggono anche proprietà terapeutiche che attirano visitatori solo per beneficiare delle loro virtù medicinali.
  • La curiosissima e quasi scoinosciuta vicenda degli Ebrei della Montagna nel villaggio di Krasnaya Sloboda (Il Villaggio Rosso ora Qırmızı QƏsƏb). Questa diaspora Ebraica risale all’alto Medioevo, quando comunità Ebraiche disperse in parte nell’Europa centro-orientale ed in parte in Anatolia trovarono rifugio tra quelle montagne e vi ricostruirono degli Shtetl o villaggi tradizionali, dove fino ad oggi si è conservato l’uso dello Yiddish.

GEORGIA  invece…

Parliamo di uno stato Transcaucasico, collocato alla “fine” dell’Europa e “all’inizio” dell’Asia.
Parliamo di uno stato appartenente all’Ex Unione Sovietica, ma che ha saputo costruire a partire da allora la nuova Repubblica di Georgia con impegno.
e a partire dal 2007 è diventato una delle economie in maggior ascesa dell’Europa Orientale.
Parliamo di un Paese che punta oggi il 65% della sua economia sui servizi e accoglie i visitatori stranieri in aeroporto con una bottiglia di vino in omaggio consegnata dal poliziotto che controlla i passaporti! (Giuro, anche se non credo questo avvenga sempre eh). Parliamo di un Paese che in Italia é per lo più sconosciuto, snobbato o semplicemente indifferente,ma che al contrario regala fortissime emozioni a chi lo visita.

Siamo in Europa o meglio un Europa di estremo Est, Euroasia o Medioriente, che dir si voglia, ma é sufficiente prendere un volo di poche ore, e si arriva a destinazione.

Perché c’è arte e cultura
Monasteri e chiese non sono fini a sé stesse: qui scoprite secoli di storia religiosa e non.

Perché ci sono monumenti millenari da visitare
Città rupestri, grotte scavate nel tufo e sentieri scoscesi che vi portano a chiese antiche. Detto così rende poco lo so, ma se vedeste in che contesto sono inseriti, mi dareste ragione!

Perché già solo il Caucaso varrebbe l’intero viaggio
Vogliamo parlare del complesso montuoso che raccoglie le cime più alte d’Europa? Vogliamo parlare della possibilità di salire in cima e guardare il mondo dal basso, ma senza grandi fatiche?

Perché la Georgia offre molto
Mare e montagna. Arte e cultura. Monumenti e natura… Non manca nulla.

Perché si gira con serenità
Non dovete preoccuparvi di violenze, furti o fregature continue. Non più che in Italia.

Perché il cibo è decisamente ottimo
… Al punto ch il khachapuri e il khinkali resteranno per sempre come un bel ricordo nelle vostre menti

Perchè visitare la Georgia ? perchè è un piccolo paese dalla storia intrigante, con un popolo fiero e genuino, un paesaggio estremamente vario e una natura sorprendente.

Ecco le nostre 25 buone ragioni per visitare la Georgia:

- perchè è vicina all’Italia
- perchè ai georgiani stanno simpatici gli italiani
- perchè …anche se non è l’Italia si può bere del buon vino a un buon prezzo
- perchè ai georgiani piace mangiare in compagnia e ci sono degli ottimi ristoranti
- perchè i brindisi georgiani scaldano il cuore
- perchè “non serve il visto
- perchè nelle città è facilissimo ritirare Dollari o Lari indifferentemente con il vostro bancomat o   con la carta di credito
- perchè (caso forse unico tra i paesi ex-Sovietici) le formalità di frontiera sono efficienti e il   personale è amichevole
- perchè la Polizia non è corrotta ma gentile e collaborativa
- perchè ci sono bandiere europee dappertutto
- perchè l’alfabeto georgiano è tutto curve, così misterioso..ma non così difficile da imparare
- perchè le torri delle montagne del Caucaso sono veramente “uniche”
- perchè i padroni dei cieli del Caucaso sono aquile e avvoltoi
- perchè …avete mai visto il lungofiume di Tbilisi?
- perchè a Tbilisi si possono fare dei bagni termali fantastici in strutture storiche
- perchè il centro storico di Tbilisi è stato completamente restaurato
- perchè le chiese georgiane sono molto suggestive
- perchè ci sono Davit Gareja, Vardzia, Gergeti…
- perchè in Georgia, nel villaggio di Dmanisi, è stato trovato uno scheletro del PRIMO abitante   d’Europa (1,7 milioni d’anni fa)
- perchè già Giasone e gli Argonauti arrivarono nella Georgia occidentale (Colchide) cercando il   Vello d’Oro
- perchè la Georgia diventò un paese cristiano nell’anno 337 d.C. e tale è rimasto
- perchè è rimasto un paese molto tollerante, le moschee sorgono tra le chiese e le sinagoghe
- perchè con i suoi 2400 metri di quota Ushguli è il villaggio abitato più alto in Europa
- perchè…quanti vostri amici sono stati in Georgia ?
- perchè per passeggiare su montagne altrettanto selvagge dovreste cambiare
continente !

La quota  comprende:

  • Voli di linea in classe economica franchigia bagaglio 20 kg con scalo via Istanbul
  • Tutti i trasferimenti bon bus privato
  • Presenza e servizi di una guida professionale parlante italiano durante tutto il soggiorno
  • Sistemazione nelle strutture indicate o di pari categoria 10 pernottamenti
  • Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
  • Ingressi a siti musei e monumenti dove previsti e le tasse locali
  • Auto 4×4 per escursione alla Chiesa della Trinità di Gergeti in Georgia
  • E-visto dell’Azerbaijan
  • Una bottiglia di acqua al giorno per persona in bus
  • Assicurazione medica (massimale 10.000,00) e bagaglio (massimale 1.500,00)
  • Kit da Viaggio

 La quota non comprende:

  • Bevande, bevande alcoliche e i pasti non indicati
  • Tasse aereoportuali pari a euro  195,00 soggette a riconferma sino emissione dei biglietti aerei
  • Spese strettamente personali, eventuali mance e quant’altro esplicitamente non previsto nel precedente paragrafo “La quota comprende”
  • Mance per guide,autista,facchini € 40,00

Assicurazione annullamento al viaggio facoltativa pari a euro 90,00 sta stipulare stesso giorno della prenotazione.

Hotel:

N.B. L’ordine delle visite potrebbe variare, senza tuttavia modificare il contenuto del viaggio

Documenti necessari per l’ingresso in Georgia:

Per i turisti provenienti da un Paese facente parte dell’Unione Europea è sufficiente mostrare il proprio passaporto in corso di validità. Non è richiesto alcun visto d’entrata e/o di soggiorno.

 

Documenti necessari per l’ingresso in Azerbaijan:

  • Per l’ingresso in Azerbaijan è necessario il passaporto valido per sei mesi dalla data di rientro e il visto consolare.

Documenti necessari per l’ottenimento dell’E-VISA:

  • passaporto con validità minima di sei mesi e due pagine consecutive completamente libere;
  • scansione a colori e in alta risoluzione della pagina principale del passaporto a colori in alta risoluzione.

La procedura per ottenere il visto richiede circa 5 giorni.

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