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Furore una fiaba suadente,da vivere almeno una volta nella vita !!!

In Breve

 

                                    TRA ALTA GASTRONOMIA  E ITINERARI INSOLITI

CAMPANIA , regione dai mille volti…Furore…..sulla costiera amalfitana, l’altra faccia della costiera sconosciuta, 3 giorni all’insegna della Cultura e Arte e Archeologia, del Paesaggio della Buona Cucina.

Furore è un piccolo comune della costiera amalfitana  che assieme ad essa nel 1997 è entrato a far parte del Patrimonio Mondiale Unesco.

Per la conformazione del paese, questo borgo viene definito “il paese che non c’è”, le sue case sono delle macchie di colore che spuntano lateralmente dalla montagna.

Il centro del paese, che è costituito da 837 abitanti, inoltre è formato da tre contrade: Sant’Agnello – Contrada della Gatta, Sant’Elia -contrada della Cicala e Santo Jaco – Contrada del Ciuccio.

Fa parte del Club dei borghi più belli d’Italia.

 

                                                             “”a maronna e’ l’arc:
                         una visita in forma spettacolo,tra arte, fede e tradizione presso il
                               santuario della madonna dell’arco e al museo degli ex voto
                           SULLE TRACCE DEI “FUJENTI” DI MADONNA DELL’ARCO
                   culto, simboli, rituali, canti e danze dei pellegrini di Madonna dell’Arco
                              a cura del laboratorio “Voci e Suoni della Memoria”

                                                                   diretto da    Giovanni D’Angelo  

 

CAMPANIA , regione dai mille volti…Furore…..sulla costiera amalfitana, l’altra faccia della costiera sconosciuta, 4 giorni all’insegna della Cultura e Arte e Archeologia, del Paesaggio della Buona Cucina!!

E poi la sublime Amalfi… Positano…, i borghi di Raito e Albori.

Ci sono luoghi il cui spazio fisico è  solo un punto di riferimento. Sembrano nati,e forse lo sono,per essere anzitutto luoghi dello spirito,porti franchi nei quali cercare approdo con quel carico di piccole eversioni e di infinite complicità che accompagna la vita di ognuno di noi.Furore è anzitutto questo,e la sua geografia lo conferma!

Il Fiordo con la sua irripetibile magia: il borgo intatto,un pugno di case aggrappate alla roccia,il mare che s’ingorga e spumeggia!!

 

Risultati immagini per FURORE

Partenza: 17 Settembre - 19 Settembre
Durata: 3 giorni 3 notti
Gruppo minimo: minino 25 partecipanti
Costo per persona: Euro 360,00 Suppl.to Singola Euro 50,00
Prenotazioni entro: versando acconto di euro 140,00 saldo entro 20 agosto è inclusa la polizza contro annullamento al viaggio pertanto siete coperti in caso di vostra forzata rinuncia,sino al giorno della partenza. Inclusa anche polizza Covid19.

Il Programma di Viaggio

Venerdi  : Roma-Raito-Albori -Furore

Ritrovo dei partecipanti  in luogo da stabilire e partenza in bus privato ,con sosta in autostrada lungo il percorso.

N.B :  per coloro che arrivano da altre città d’Italia appuntamento e luogo da concordare sia presso stazioni ferroviarie che aeroporti o direttamente se arrivate con auto propria,in hotel.

Sulle colline della Costiera Amalfitana

Per chi arriva da Salerno o dall’autostrada A3, la porta d’accesso al paradiso è Vietri sul Mare, capitale indiscussa della ceramica artistica. L’abitato della marina è dominato dalla cinquecentesca Cupola della Chiesa di San Giovanni Battista, rivestita da centinaia di “scandole”, maioliche a forma di pesce di tre colori: giallo, verde e azzurro. L’effetto iridescente delle maioliche non passa inosservato, nè da terra, nè da mare: fa, anzi, del tempio dedicato al Patrono il simbolo stesso di Vietri.
Ma il vero biglietto da visita della città è rappresentato dal Palazzo della Ceramica Solimene, realizzato dall’architetto Paolo Soleri sul modello del Guggenheim Museum di New York. Aggrappata alla roccia, questa imponente costruzione, articolata su un corpo centrale di fabbrica e otto torrioni altissimi, e sede di una dei più antichi e prestigiosi opifici di ceramica dell’intera Italia meridionale, ha la facciata interamente ricoperta da tubuli cilindrici in cotto di colore rosso mattone e verde. L’impatto è semplicemete spettacolare. Non mancano le testimonianze storiche, artistiche e architettoniche di uno splendido passato. Della straordinaria Cupola della Colleggiata di San Giovanni Battista si è già detto. All’interno, il tempio custodisce una serie di pregevolissimi altari in ceramica riccamente decorati e preziosi dipinti di Andrea Sabatino, Francesco Solimena, Pietro De Rosa e Lorenzo Fiammingo. Felicissimo intreccio di stili, dal romanico, al rinascimentale al barocco, la chiesa è stata interessata da numerosi restauri. Tra la Cupola e l’alto campanile sorge Palazzo della Guardia, l’Arciconfraternita, che presenta un bellissimo pavimento in maiolica. Il palazzo è un esempio di quell’arte barocca testimoniata anche dai palazzi De Simone, Del Plato e Punzi.

Risultati immagini per Palazzo della Ceramica Solimene

Previsto  un pranzo nella natura, osservando dall’alto le spiagge all‘Agriturismo Il Cavaliere dei Conti‘: una splendida struttura che ha ristrutturato sapientemente un’antica torre saracena e permette di gustare gli agrumi e le verdure che sono la ricchezza della cucina locale, e ovvio anche un lauto pranzo con prodotti del territorio.

VIETRI E INCANTA

L’itinerario  prevederà la visita narrata al centro storico.

Durante il percorso i visitatori verranno allietati dall’interpretazione dell’attrice Elisabetta D’Acunzo, che traendo spunto dall’ambente fiabesco della cittadina, si esibirà in degli interventi teatrali ispirati alle più belle fiabe classiche della tradizione meridionale fondendole con quelle Europee.

 

Borghi d'Italia: Furore, in costiera amalfitana, il paese che non c'è

Furore, il paese abbandonato in Costiera Amalfitana | Artribune

Arrivo  in hotel  e accoglienza e saluto di benvenuto agli ospiti ,sarà anche servito un aperitivo con stuzzichini  e formaggi dei Monti Lattari(il provolone del Monaco è un eccellenza) sulla terrazza dell’hotel.

A seguire vi attende una sublime cena degustazione, con prodotti del territorio,(pesce freschissimo, formaggi e carni dei monti Lattari, capperi rupestri serviti anche con le foglie e tanto altro ancora (chi non mangia pesce nessun problema, anche per i vegetariani no problem). Pernottamento in hotel.

Sabato :  Amalfi -Positano,gita in barca in costiera

Dopo aver consumato la prima colazione nella terrazza dell’hotel,trasferimento ad  Amalfi con le sue case bianche in pittoresco disordine sulle gradinate di un pendio,  tempo libero per la visita guidata  del Duomo,il Chiostro del Paradiso.

Amalfi: descendit ex patribus romanorum – Inchiostro Virtuale

 

Pranzo  libero.Ci imbarchiamo su una barca privata,attrezzata con bagno,parte interna coperta,parte esterna per chi vuole prendere il sole ecc.ecc.,e costeggeremo tutta la costiera,ammirando appunto il panorama unico,da un altra posizione.

Arrivo a Positano e  insieme alla vostra guida, effettueremo una  passeggiata per cogliere gli angoli più suggestivi di questo angolo meraviglioso di costa.Tempo libero per prendere il sole o fare il bagno,o fare shopping.Al termine rientro sempre in barca privata ad Amalfi,e da qui in bus  di linea trasferimento in hotel, cena  degustazione e pernottamento.

Costiera Amalfitana, 55 km di curve

Durante la cena saremo allietati dal caro Amico Davide con la sua chitarra e canzoni napoletane che ormai molti di Voi conoscono.

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Domenica  : Furore- Santa Anastasia-Roma o altre città.

Terminata la prima colazione lasceremo il nostro hotel,con un po di nostalgia ,ma felici per avervi trascorso 3 bellissimi giorni che difficilmente dimenticherete,per avviarci sulla strada del ritorno a casa .Prima ancora una visita ESCLUSIVA DEI VIAGGI DI GIORGIO :

Visita narrata + pizza
L’itinerario mattutino partirà con un  narrato con una modalità nuova e suggestiva, protagonisti  miti e leggende che hanno popolato nell’immaginifico popolare. Il narratore ,regista e antropologo Giovanni D’Angelo condurrà il visitatore alla scoperta delle storie e degli aneddoti del Santuario della Madonna dell’Arco.Attraverso le leggende e le tradizioni più misteriose, ricche di aneddoti e collegamenti storici, vi condurrà alla scoperta del Santuario. Momenti questi di cultura e narrazione, che si chiuderanno con un luculliano pranzo. Assisterete all’ emozionante ed energica esibizione del “Laboratorio voci e suoni della memoria”. La compagnia teatrale, composta per quest’occasione da cantanti attori, ballerini e  musicisti, diretta dal Maestro Giovanni D’Angelo, regalerà intensi momenti musicali e recitati, narrando, con brani tratti dalla tradizione popolare partenopea, storie di cibo, alimenti, vino e piaceri della tavola.
Il Santuario di Madonna dell’Arco è uno dei maggiori luoghi italiani di culto connesso alla Religiosità Popolare. In esso si venera l’immagine della Vergine dal volto ferito (tra le più antiche fra le Madonne che sanguinano)alla quale vengono attribuiti molti miracoli relativi a guarigioni e fenomeni prodigiosi documentati.Nel giorno di “pasquetta” del Lunedì in Albis, Madonna dell’Arco è meta di oltre 100.000 pellegrini provenienti dalla sola Campania.Entrati nel santuario piangono, pregano, gridano, strisciano, implorano, imprecano, si gettano in ginocchio e avanzano fino all’altare. Lì, al cospetto della miracolosa icona, culmina un pellegrinaggio rituale iniziato il giorno dell’Epifania (6 gennaio).I devoti della Madonna dell’Arco sono i “fujenti”, detti anche “battenti”.

I Fujenti e il culto della Madonna dell'Arco - ècampania

La visita  prevede: visita al Santuario di Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia (NA) e relativo Museo degli Ex Voto dove è custodita una delle più grandi collezione di ex voti del “mondo cristiano”.
Il Santuario ospita anche il Centro Studi di Religiosità Popolare. Accoglienza nel teatrino del plesso “Gregorio Rocco”, annesso al Santuario, nel quale si potrà assistere ad un seminario-spettacolo con    Proiezioni, musica, canti e danze dal vivo riguardante i seguenti aspetti   connessi a Madonna dell’Arco: le pratiche cultuali (culto mariano, culto agreste, ex voti, corporazioni, etc…) i simboli (vestiario, colori, stendardi, gestualità, etc…) i rituali (questua, processioni, carri votivi, etc…) i canti (preghiere, giaculatorie, canti popolari, etc…) le danze (tammurriata).

Sant'Anastasia: da dove deriva il nome di questo comune?

Pizza con bevande incluse.

La Tammurriata Nera

 

Al termine partenza per il rientro a Roma in bus,o alle proprie città in auto o treno o aereo  e  fine dei servizi!!

Informazioni generali

La quota comprende:

  • Bus G.T. Roma -Furore-Roma
  • 2 notti in hotel in mezza pensione, (cene degustazioni e prime colazioni a buffet)
  • 1 pranzo degustazione in agriturismo(prodotti del territorio loro produzione)bevande incluse
  • Visite guidate come da programma con guida autorizzata
  • Visite e soprese esclusive dei Viaggi di Giorgio non menzionate
  • Gita intera giornata in barca privata Amalfi-Positano-Amalfi
  • Assicurazione medica e bagaglio e ANNULLAMENTO AL VIAGGIO
  • Accompagnatore da Roma dei Viaggi di Giorgio

La quota non comprende:

  • Tutto quanto non espressamente previsto nella quota comprende.Le bevande ai pasti in hotel.
  • Mance pari a euro  4  al giorno  a persona da versare il giorno della partenza
  • Tasse di soggiorno in loco
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