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EGADI: FAVIGNANA MARETTIMO LEVANZO agosto 2021

In Breve

Quello delle Isole Egadi è un incantevole arcipelago della provincia di Trapani che comprende FavignanaLevanzo e Marettimo e i due isolotti di Maraone e Formica. Galera e Galeotta e Il Fariglione.

Qui il mare con i suoi tesori sono talmente preziosi da essere difesi da quella che è l’area marina protetta più grande d’Europa, l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi.

Patrimonio naturale e culturale non solo della Sicilia, ma dell’intera penisola italiana, Favignana vanta di una lunga storia fatta di tradizioni, pesca e commercio marittimo.
Negli ultimi anni, l’isola ha beneficiato del grande sviluppo turistico, grazie alla valorizzazione dei suoi meravigliosi paesaggi, del mare cristallino e dell’ottima cucina locale.

Favignana, con una superficie inferiore a 20 km2, racchiude tanti tesori assolutamente da non perdere durante la tua vacanza.

Tra le proposte per gli appassionati di arte, storia e cultura spiccano l’ex stabilimento Florio di Favignana e l’Aquarium di Favignana, Villa Florio e il Castello di Santa Caterina. Chi invece ama il mare e le escursioni non può fare a meno di fermarsi alle Grotte Bue marino, alla Grotta perciata e a Cala Rotonda con l’Arco di Ulisse.

All’interno della Riserva Naturale delle isole Egadi, immersa nelle acque turchine del Mar Mediterraneo, Marettimo si presenta come la più bella isola dell’arcipelago egadiano, tanto che le guide turistiche internazionali l’hanno definita, a ragion veduta, la ‘perla del Mediterraneo’.

Proprio per il blu intenso delle sue acque incontaminate, per i fondali ricchi di vita e di colori, per l’enorme quantità di grotte naturali marine o a mezza costa (circa 400), l’isola può essere considerata un autentico paradiso terrestre. Il suo mare limpido e cristallino rappresenta la felicità dei turisti che, durante la stagione estiva, arrivano qui per fare il bagno e prendere la tintarella o fare gite in barca.

Levanzo- La più piccola fra le tre isole delle Egadi, offre suggestive e appartate spiaggette di sassi e sabbia localizzate lungo il sentiero che porta al Faraglione. Nella parte sud-est dell’isola il visitatore potrà apprezzare e godere le splendide acque di due cale, raggiungibili sia da terra che da mare: Cala Fredda, contraddistinta da una spiaggia di sassi e un comodo scivolo, e la più selvaggia Cala Minnola.Famosissima è la Grotta del Genovese risalente al paleolitico-neolitico con i suoi splendidi graffiti e pitture presenti sulle pareti. Alcuni di essi raffigurano animali che l’uomo primitivo si augurava di cacciare, mentre altri raffigurano figure impegnate in una danza rituale, a testimonianza di luogo adibito alla sfera magico-religiosa della vita degli uomini primitivi che lo abitavano. Infine è importante ricordare che nei pressi di Levanzo nel 241 a.c fu combattuta la battaglia delle Egadi che vide impegnati i cartaginesi guidati da Annone contro i romani guidati da Caio Lutazio Catulo. Questi ultimi, nascondendosi nella parte nord dell’isola,riuscirono a prendere di sorpresa i cartaginesi provenienti da Marettimo e a vincere.

Il periodo ideale per una breve fuga è questo: lontano dal turismo estivo la mente si espande. L’accoglienza siciliana abbraccia gli ospiti con generosità, dolce come la ricotta dei cannoli, piena come il sapore delle busiate, i lunghi maccheroni tipici del trapanese. Gabbiani ordinatamente in fila vi  attendono sul molo di Favignana. L’aliscafo attracca lentamente, dopo solo quaranta minuti di navigazione da Trapani. Monte Santa Caterina sullo sfondo osserverà silenzioso il vostro arrivo.

 

Resort di lusso con stile

Ubicato nella cittadina di Favignana, il Mulino Resort presenta una struttura nuova e molto elegante che offre servizi quali WiFi nelle aree comuni della struttura e il parcheggio privato (a pagamento). Tutte le camere sono dotate di una TV a schermo piatto e di un bagno privato con un set di cortesia e un asciugacapelli, pensati per garantirvi un comfort maggiore.

Alcune sistemazioni presentano anche un’area salotto, ideale per trascorrere momenti di relax. Una parte degli alloggi regala una zona terrazzo e poi una vista sul mare, sul giardino o sul paese.

Fornito di un servizio di noleggio bici e scooter, il Mulino Resort si trova a soli 200 mt dalla piazza principale di Favignana

Partenza: 16 Agosto - 23 Agosto
Durata: 8 giorni 7 notti
Gruppo minimo: 25 persone
Costo per persona: in camera doppia euro 1.295,00 Sup.singola 295,00 (limitate ) Camere vista mare (limitate e su disponibilità) 75,00 Possibilità di bilocali con supplemento di euro 95,00 a persona. Disponibili anche trilo e quadrilocali.
Prenotazioni entro: entro 10 maggio , sino esaurimento disponibilità, versando un acconto di € 500,00 saldo entro 30 giorni dalla partenza. Posti limitati.Posti limitati. Essendo inclusa la polizza contro annullamento al viaggio,siete coperti sino al giorno di partenza in caso di rinuncia o annullamento al viaggio avrete ZERO PENALI. N.B. La nostra polizza prevede anche copertura per pandemia,quindi contro Covid19. Valutate e confrontate altri Tour Operator se offrono la stessa garanzia.

Il Programma di Viaggio

SONO PREVISTI VOLI DA TUTTA ITALIA

 

1° Giorno 31/08: Roma -Palermo – Favignana

Ritrovo dei partecipanti presso l’aeroporto e operazioni d’imbarco per il vostro volo Alitalia delle 08.30 , diretto a Palermo ,arrivo previsto ore 09.35 ,da dove seguirà trasferimento  in bus privato  al porto di Trapani per imbarco diretto  a Favignana.

“La strada che conduce in piazza ci dà il benvenuto con sorrisi, profumo di caffè e dolci ancora caldi. La luce è gialla, ocra, oro, arancio, complementare con il blu tutto intorno. I colori appaiono vividi come in un film di Salvatores.”

Assegnazione delle camere e tempo libero a disposizione per  relax. Cena  e pernottamento in hotel.

Favignana, la grande farfalla. Il mare limpido, le deliziose calette, i colori e i profumi della macchia mediterranea

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La più grande delle isole è Favignana, dalla caratteristica forma di una farfalla con le ali spiegate sulle acque del Mediterraneo, che con i suoi 19,8 Kmq è situata proprio di fronte alle isole dello Stagnone e all’aeroporto di Trapani Birgi.

L’isoletta si raggiunge in circa un’ora di navigazione via nave e in mezz’ora via aliscafo. Il panorama è molto vario anche per la presenza di cave di tufo, utilizzate un tempo per estrarre il materiale con il quale sono state edificate tantissime abitazioni in Sicilia e nel Nord Africa.

 

 

2° Giorno 01/09 : Favignana

Il giardino dell’impossibile” di villa Margherita

Prima colazione in hotel.Mattinata tempo libero per una passeggiata nella splendida Favignana o per concedersi del relax,in spiaggia o in piscina. Pranzo libero.

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Nel pomeriggio visita guidata allo splendido giardino dell’impossibile” di villa Margherita. E’ una bellissima passeggiata nel giardino ipogeo allestito nelle antiche cave di calcarenite (pietra chiamata comunemente tufo) all’interno di villa Margherita. Sono circa 35mila mq. di giardino inaspettato carico di colori, profumi, ed emozioni in un ambiente creato da antichi maestri “i pirriaturi“, cavatori di “tufo”, vanto, storia ed identità dell’isola di Favignana.

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                                                              Una visita che vi lascerà senza parole.

Rientro in hotel,cena in ristorante e pernottamento.

 

3° Giorno 02/09: Favignana – Marettimo – Favignana

Marettimo, una montagna in mezzo al Mediterraneo

Ricchi fondali, grotte e panorami mozzafiato nella Itaca dello scrittore Samuel Butler

Dopo la prima colazione, imbarco  in aliscafo per una gita marinara diretta Marettimo, seconda isola più grande dell’arcipelago.Arrivati effettueremo ,insieme alla  guida, che  ci accompagnerà ,nella visita del borgo marinaro.

Il mare e la pesca rivestono ancora oggi un ruolo molto importante per l’economia, tanto che si dice che le barche di Marettimo siano le più belle dell’arcipelago e che sin dall’infanzia i ragazzini crescano a ‘pane e remi’.

L’isola ha l’aspetto di una vera e propria montagna in mezzo al Mediterraneo, un’oasi di quiete e di silenzio fuori dai circuiti del turismo di massa, ma ricca di proposte esclusive dove non circolano auto, c’è solo qualche piccolo esercizio commerciale, una chiesa, qualche locanda e una biblioteca storico-naturalistica molto fornita.

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Passeggiata con partenza dal paese, sosta alla località “Case Romane”, dove si potrà godere di una splendida vista di Marettimo e delle altre isole dell’arcipelago egadino. I due antichi edifici sono localizzati su di un pianoro, raggiungibile grazie ad un sentiero, in una posizione che nell’antichità suppliva a ragioni sicuramente strategiche, infatti da quel punto si scorgono chiaramente LevanzoFavignana e la costa Trapanese. La visita continuerà nella bellissima pineta e si raggiungerà Cala Marino dove sosteremo per un bagno. Uno dei luoghi più suggestivi dove fare il bagno a  Marettimo.La giornata prosegue con escursione in barca ,per conoscere  e ammirare le + belle cale dell’isola.

Pranzo in ristorante  a base di specialità del posto,e ovviamente di pesce pescato del giorno.

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 Rientro a Favignana nel tardo pomeriggio in aliscafo ,cena in hotel  e pernottamento .

 

 4° Giorno 03/09: Favignana-Levanzo-Favignana

A Levanzo, tra Cala Minnola e Capo Grosso

Dove i Romani sconfissero i Cartaginesi ponendo fine alla I Guerra Punica

Dopo la prima colazione in hotel,imbarco per un altra gita marinara che ci condurrà a Levanzo.

Con una superficie emersa di appena cinque chilometri quadrati, Levanzo è la più piccola delle isole Egadi e geologicamente la più antica. La sua formazione risale infatti, al periodo triassico cioè a circa 200 milioni di anni fa. L’isola ha una natura prevalentemente montuosa, con coste alte a strapiombo sul mare ed è costituita fondamentalmente da rocce calcaree bianche che presentano numerose grotte.

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In queste acque ricche di storia, il 10 marzo del 241 a.C, si svolse uno dei più grandi scontri navali di tutti i tempi, in cui i romani distrussero la flotta cartaginese mettendo fine alla Prima Guerra Punica.Immersa nella quiete di una natura da sogno, l’isola è un luogo incantato che emerge da un mare cristallino e incontaminato dove e possibile trascorrere una vacanza all’insegna del relax.Si tratta di un’autentica oasi di pace, lontana dai circuiti del turismo di massa, con pochi negozi, senza discoteche, con un piccolo centro abitato a Cala Dogana dove ci si può deliziare delle tante specialità gastronomiche.

“Voglia di una giornata senza auto, senza rumore. È questo lo spirito con cui dirigersi verso la più piccola delle Egadi, per una parentesi di natura totale e dolce far niente. Dalla barca, Cala Dogana sembra il paese di un libro illustrato, adagiato su una distesa di azzurro irreale. Trapani è lontana milioni di chilometri… All’approdo, la mente si concentra sul movimento alato dei piedi, intorno solo il rumore della natura…

Si raggiunge Cala Minnola e ci si concede una lunga pausa, per riempirsi gli occhi di macchie blu, verde e marrone, stesi sulle panchine fra gli alberi della pineta. Si resta immobili per un tempo indefinito, incantati delle cicale. Le narici si riempiono di aghi di pino.”

Arrivati a Levanzo,chi lo desidera, seguendo il versante occidentale dell’isola , tra panorami mozzafiato e angoli pieni di fascino si può raggiungere la Grotta del Genovese, i cui graffiti, databili intorno al 9200 a.C., testimoniano la presenza di una comunità dedita alla caccia e alla pesca del tonno. La grotta, scoperta nel 1949, si può raggiungere via terra con tanto di guida in circa due ore a piedi o su un somaro oppure via mare.

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Giro in barca dell’isola con sosta per il bagno.

Al termine rientro a Favignana per la cena e pernottamento in hotel.

 

5° Giorno 04/09: Favignana

                    Passeggiata nell’antico rione di Favignana sulle tracce della famiglia Florio

Dopo la prima colazione mattinata libera per relax o qualsiasi altra cosa si voglia fare,sopratutto godersi l’incredibile mare cristallino.Pranzo libero.

Pomeriggio invece dedicato alla visita degli edifici più illustri dell’isola, legati per sempre al nome dei Florio. Visiteremo l’immenso stabilimento Florio dove si svolgeva la lavorazione del tonno, ora area museale gestita dal comune. Una visita all’ex Stabilimento Florio è indispensabile per coloro che vogliano vivere un viaggio nel florido passato della tonnara e di quello che rappresentò per lo sviluppo dell’isola di Favignana. L’ex stabilimento Florio è un vero gioiello di archeologia industriale.

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La storia di Favignana è legata a filo doppio a quella della tonnara Florio, uno straordinario esempio di architettura industriale dove veniva lavorato e conservato il pesce e soprattutto il tonno.I Florio, durante la mattanza, si trasferivano in un palazzo vicino al porto che ancora oggi porta il loro nome, costruito nel 1876 dall’architetto Giuseppe Damiani Almeyda per esaltare la potenza e la ricchezza della loro famiglia.Esso non era solo il luogo dove venivano custodite le attrezzature, le ancore e le barche della mattanza in quella che diventò una delle più fiorenti industrie di lavorazione conserviere del tonno, ma rappresenta anche la storia della famiglia Florio e del suo intrecciarsi con la vita degli isolani, che trovarono riscatto sociale dalla povertà e fonte di sussistenza economica.

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Visiteremo il palazzo Florio, uno splendido edificio in stile neogotico, costruito nel 1878 su progetto di uno dei più famosi architetti dell’epoca, Damiani Almeyda. Pur presentandosi esternamente come un palazzo signorile ed aristocratico, all’interno lo stile serioso del neogotico è reso più leggero e allo stesso tempo elegante dagli arredi in stile liberty e da splendidi ferri battuti, opera della fonderia Oreta dei Florio. Il palazzo era collegato da sotterranei ai Pretti dove erano collegate le cucine, le scuderie e le stanze della servitù. Il palazzo non fu solo la residenza della famiglia Florio, ma anche luogo dove venivano ospitati personaggi illustri invitati a Favignana durante il periodo di mattanza, la cruenta e allo stesso modo suggestiva pesca dei tonni. Il palazzo non rappresentava solo una meta mondana e vacanziera per la famiglia Florio e i suoi ospiti, ma anche rifugio dallo stress e dai dispiaceri della vita. Proprio qui Donna Franca trascorse un lungo periodo dopo la morte della figlia Giovanna. Una visita al Palazzo Florio, da poco restaurato, è certamente un’esperienza da non perdere per respirare aria di storia e di arte che regalano emozioni uniche. La giornata non finira qui perchè visiteremo anche la  Chiesa Madre, dedicata alla Madonna dell’Immacolata Concezione, con la sua forma a croce, collocata in una posizione decentrata rispetto alla piazza per permettere la vista del mare e il tiro dei cannoni da Forte San Giacomo (che oggi è stato adibito a carcere).La Chiesa custodisce un prezioso crocifisso in legno dell’VIII secolo ed una statua in marmo dedicata a Sant’Antonio da Padova.

Passeggiata nell’antico quartiere S.Anna.

Al termine rientro in hotel,cena in ristorante  e pernottamento.

6° Giorno 05/09: Favignana

Prima colazione in hotel.Mattinata a disposizione per relax o qualsiasi visita vogliate fare,e soprattutto godere del mare incredibile.Pranzo libero.

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                                                                       “Passeggiando in bicicletta”

Nel pomeriggio vi aspetterà una splendida passeggiata in bicicletta(noleggio a pagamento ,bici tradizionale o elettrica) nella zona est dell’isola; un affascinante percorso paesaggistico, naturalistico e storico. Godrete di paesaggi unici che vi sorprenderanno e rimarranno per sempre impressi nei vostri ricordi. Partiremo dal paese e visiteremo diverse località, sostando in angoli emozionanti, accompagnati da notizie storiche, aneddoti e credenze del luogo che renderanno la passeggiata piacevole ed indimenticabile.

“A poche pedalate dal porto, l’isola a forma di farfalla dispiega le sue ali. Cactus e fichi d’India si affacciano dai muretti delle case. Pedalando verso Cala Azzurra il percorso conduce nell’entroterra, fra strade polverose e antiche tufare. Una sosta senza fretta, per guardare giù e assorbire il silenzio. L’aria odora di mirto e di ginepro. Intorno, nessuno. A poca distanza dalle tufare, qualche casa solitaria. Una sedia in plastica davanti ad una soglia. Qualche persona anziana cammina a bordo strada, un golf sulle spalle, le mani dietro la schiena.

Arrivati a Cala Azzurra il blu si spalanca, indisturbato. Il mare è fresco per un bagno, ma è sufficiente restare lì ad osservare le gradazioni di azzurro per sentirsi subito meglio”

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Cena in ristorante e pernottamento.

7° Giorno 06/09: Favignana

Prima colazione in hotel.

Giornata libera da dedicare alla scoperta della splendida Favignana o per rilassarsi nelle splendide acque cristalline del posto.Possibile effettuare un altra escursione in barca per fare il periplo dell’isola,informazioni  in loco.

Senza dubbio è emozionante fare il periplo dell’isola in barca e ammirare le dolomitiche pareti del versante occidentale, raggiungere le numerose grotte a pelo d’acqua che si aprono splendide e dai colori ineguagliabili.

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Favignana ha una costa molto varia che corre per circa 33 km e che è un continuo alternarsi di rocce alte e basse con sabbia fine, di colore bianco e rosa, dalle quali ci si può tuffare in un mare trasparente e ricco di aragostepolpi, molte varietà di “pesce bianco” (ricciola, salpa, sarago, scorfano), il “pesce azzurro” (il ‘cicireddu’ e la sarda).

Un paradiso naturale insomma, che possiede tutta una serie di calette nelle quali si può godere un mare incontaminato e un panorama mozzafiato, a cominciare dalla Cala Rossa, uno dei simboli dell’isola con il suo mare di colore turchese, in contrasto con le bianchissime pareti dei fondali.

Situata tra Punta Marsala e Punta Fanfalo c’è pure la Cala Azzurra con i suoi fondali bianchi; da non perdere il Bue marino, un tempo rifugio della foca monaca, luogo ideale per prendere il sole.

 

Nel tardo pomeriggio e in tempo utile, trasferimento in location ESCLUSIVA DEI VIAGGI DI GIORGIO  per un apericena davvero speciale,dove degusterete le specialità del posto,con vini locali e in ogni caso vini biologici e di nicchia,e con un calice in mano,musica in sottofondo,ammirete un tramonto incredile.

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 Rientro in hotel cena e pernottamento.

 

8° Giorno 07/09: Favignana -Palermo – Roma

Prima colazione in hotel.Trasferimento al porto e imbarco aliscafo diretto  a Trapani e a seguire trasferimento con bus privato, presso aereoporto di Palermo  e operazioni di imbarco volo diretto a Roma  delle ore 13.55  con arrivo previsto alle ore 15.05 ,e altri passeggeri proseguono per la destinazione finale.

Arrivo e fine dei servizi.

 

Informazioni generali

La quota Include: 

  • Volo di linea Alitalia  in classe economica franchigia  bagaglio 20 kg
  • 7 notti presso Mulino Resort Favignana  in trattamento di camera e colazione
  • 3 cene in ristoranti  e 3 cene in hotel   a Favignagna
  • 1 apericena in location ESCLUSIVA DEI VIAGGI DI GIORGIO
  • 1 pranzo di pesce a Marettimo
  • Bevande ai pasti(1 acqua minerale e 1/4 vino )
  • Tutti i tour descritti nel programma con guida autorizzata
  • Trasferimento da aereoporto al porto e viceversa con mezzi privati
  • Trasferimento dal porto di Favignana in hotel e viceversa con navetta hotel
  • Aliscafo Trapani-Favignana-Trapani
  • Aliscafo Favignana-Marettimo-Favignana
  • Escursioni in barca indicate nell’itineraio(Levanzo e Marettimo)
  • Assicurazione medica (massimale 10.000,00)bagaglio(1500,00)
  • ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO AL VIAGGIO massimale intero valore del viaggio
  • Kit da viaggio

La quota non include:

  • Tasse aeroportuali soggette a riconferma pari a 92,00 euro
  • Ingressi ai siti indicati nell’itinerario  euro 11,00
  • Noleggio bicicletta,tradizionale euro 10,00 elettrica 14,00
  • Mance pari a 3 euro al giorno x 8 giorni
  • Tutto ciò non espressamente menzionato nella “quota comprende”

 

                                       UN PO DI STORIA

Marettimo, Origine del nome

Marettimo era conosciuta nell’antichità con vari nomi, tra cui Iera (“la sacra”) e presso i geografi arabi col nome di Djazirat Malîtmah. Il nome attuale dell’isola potrebbe prendere origine dalla fusione delle parole mare – timo, ipotesi che trae la sua formulazione dall’abbondanza di timo presente su quest’isola.

Secondo lo storico Polibio i greci chiamarono l’isola Hiera Nèsos cioè ‘isola sacra’ e proprio la sacralità di cui fu circondata contribuì per secoli al suo isolamento. Il suo nome attuale però deriva dall’arabo ‘Gazirat Malitimah’ o dal latino ‘Maritima’, mentre alcuni studiosi suggeriscono che l’origine del nome sia da ricercare nell’abbondante presenza del timo selvatico.

Come abbiamo già detto, l’isola si staccò dalla terraferma circa 600.000 anni fa, infatti i suoi fondali sono generalmente più alti rispetto a quelli di Favignana e Levanzo e la presenza umana in questi luoghi è stata registrata in epoca più recente.

Marettimo ha subito numerose dominazioni che hanno lasciato segni tangibili nell’architettura dei suoi edifici e nel suo stesso nome. Durante la I Guerra Punica, il 20 marzo del 241 a.C. nelle acque dell’isola si svolse un’importante battaglia tra la flotta Romana guidata da Lutazio Catullo e quella Cartaginese guidata da Amilcare Barca. Per Cartagine la battaglia delle Egadi fu così pesante da dover chiedere la pace a Roma.

Nel 1061 i Normanni iniziarono la conquista della Sicilia, nel 1078 sconfissero i Saraceni e Marettimo, che insieme alle altre due isole Egadi, dovette sottostare al loro dominio. Ruggero d’Altavilla, volendo fortificare l’isola trasformò una Torre Saracena già esistente, nell’espugnabile ‘Castello di Punta Troia’.

Nel 1897 uscì in Inghilterra un libro che mise in subbuglio il mondo scientifico europeo: ‘The Authoress of the Odyssey’ cioè l’Autrice dell’Odissea, del noto scrittore inglese Samuel Butler. Dopo aver studiato a fondo l’Odissea, Butler pervenne alla convinzione che, in realtà, il poema epico non fosse stato scritto da Omero, ma da una donna trapanese intorno al 1000 a.C. e che il racconto epico fosse ambientato a Trapani. Butler sostenne inoltre, che la posizione geografica di Marettimo corrispondeva perfettamente con quella di Itaca, la patria del mitico Ulisse.

Levanzo, L’origine del nome

Levanzo era conosciuta nell’antichità con vari nomi come Buccina, Forbantia e presso i geografi arabi col nome di Djazirat ‘al Yâbisah (“l’Arida”). Riguardo l’origine dell’attuale nome dell’isola vi sono varie ipotesi: potrebbe derivare dalla metodologia di approvvigionamento idrico impiegato sull’isola, consistente nella secolare leva applicata all’unico pozzo della spiaggia situato a Sud, da qui “leva in su”. Altra ipotesi suggerisce di far derivare il nome dell’isola di Levanzo da una trasformazione del vocabolo “Laepantio”, nome che forse potrebbe trarre origine dal quello di un uomo di illustre stirpe che avrebbe avuto dominio sull’isola o dai marinai di Levanto.

Favignana, L’origine del nome

Favignana, “la grande farfalla sul mare” così come venne definita dal pittore Salvatore Fiume negli anni ’70, è il capoluogo e l’isola maggiore dell’arcipelago delle Egadi. L’isola era conosciuta nell’antichità con vari nomi come Aponiana, Katria, Gilia, Aegusa in latino o Auegusa (dal greco “isola delle capre” per la loro abbondante presenza sull’isola). Favignana viene ricordata anche da molti scrittori antichi quali Plinio, Polibio, Nepoziano, l’anonimo Ravennate e dai geografi arabi era conosciuta col nome di Djazirat ‘ar Rahib (“isola del monaco o del romito”, per via del castello che si erge sulla sommità dell’isola, in cui avrebbe vissuto, per l’appunto, un monaco). Il nome attuale di Favignana risale al Medioevo e deriverebbe dal nome del vento Favonio proveniente da Ovest.

Sull’isola di Favignana, che fu regina delle tonnare in Sicilia, non mancano attrattive culturali come ad esempio il museo dell’ex-Stabilimento Florio, che ospita reperti di varie epoche storiche come la “fiasca del pellegrino” risalente al XV sec. contenente del vino e ritrovata nei pressi del Bue Marino, assieme a numerose anfore diverse per tipologia ed epoche. Non meno degni di nota sono il Palazzo Florio, le chiese, i castelli di Santa Caterina e San Giacomo di epoca normanna, le grotte e i siti di interesse archeologico come la Grotta della Stele, la Grotta del Pozzo, le grotte di ficarra II e III, la grotta dello stemma. San Nicola è la zona archeologica per antonomasia dove per esempio sono localizzati il “bagno delle donne” (una sorta di ninfeo di epoca romana) ed i resti di un impianto del pescato e di produzione del garum. Sicuramente ricchi di storia e cultura delle Egadi sono le cave di tufo, vere e proprie opere d’arte: nel passato furono fonte importante di economia per l’isola, oggi appaiono come grandiosi cattedrali scavate da quelle che erano le sapienti mani di veri e propri “maestri” nell’estrazione del tufo chiamati “pirriaturi”.
Le più spettacolari cave si trovano nella zona di Scalo Cavallo, Cala Rossa, e Bue Marino. Diretto “prodotto” delle cave di tufo sono i Giardini Ipogei, infatti nelle cave in disuso furono piantati anche numerosi alberi da frutto, posti qui con perizia per essere protetti dai forti venti di superficie dando vita a spettacolari giardini dove il tufo e la natura si uniscono in un connubio perfetto.

 

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