Cina – La Terra a Sud delle nuvole dello Yunnan

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In Breve

Un viaggio nello Yunnan per scoprire le minoranze etniche, scenari mozzafiato e architetture ferme nel tempo. In una Cina proiettata nel futuro a velocità incredibile, si scopre un angolo del Paese, lo Yunnan, con  una natura spettacolare dove sono inseriti in perfetta armonia, minoranze etniche che caratterizzano l’ambiente con i loro costumi, le caratteristiche architetture e con i monasteri d’impronta tibetana.  Dal sud fino al nord al confine con il Tibet, un vero paradiso conosciuto come Shangrilà, dove si potranno ammirare montagne e picchi  innevati che si rispecchiano nei laghi, in una natura bellissima.

Un viaggio splendido che tocca la parte autentica e culturale della Cina.: lo Yunann Il viaggio comprende un percorso a contatto con paesaggi mozzafiato e città dive le tradizioni si sono conservate intatte. La Foresta di pietra, Dali, Lijiang, Shangri-la’ percorrendo la storica strada per il Tibet conosciuta come “la via del té.

Se è vero che la bellezza sta negli occhi di chi guarda…..qui è impossibile non vederla. Ed insieme alla bellezza si assapora anche la difficoltà di capire, comprendere e gestire una realtà davvero lontana da noi. Qui per una volta non è il paese che si adegua all’occidente turistico ma l’inverso. Non si distinguono più un’etnia dall’altra. I vestiti sono coloratissimi, i copricapo uno diverso dall’altro, i calzari ricamati a mano si alternano a sandali e stivali. Anche i tratti del viso si sovrappongono e confondono. Alcuni hanno fisionomie simili ai mongoli. Altri hanno i tratti più dolci che ricordano i thai. Ci sono bambini con il viso paffuto ed altri dai lineamenti perfetti in stile vietnamita. Alcuni degli uomini indossano delle specie di colbacchi, altri fumano pipe ad acqua rannicchiati negli angoli. Un universo in continuo movimento dove anche le parlate si sommano e stemperano una dentro i suoni delle altre.

Partenza: 11 agosto - 25 agosto
Durata: 15 giorni - 14 notti
Gruppo minimo: 12 persone
Costo per persona: Quota base in camera doppia € 3.240,00 - € 550,00 supplemento singola
Prenotazioni entro: Entro il 10 Giugno sino ad esaurimento dei posti disponibili, versando acconto di €1.600,00 Saldo entro un mese dalla partenza.

Il Programma di Viaggio

1° giorno 11 Agosto:Italia – Pechino

Partenza dall’Italia con volo di linea per Pechino. Cena e pernottamento a bordo.

2° giorno 12 Agosto: Pechino

Arrivo a Pechino, trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

3° giorno 13 Agosto: Pechino – Lijiang

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Arrivo a Pechino al mattino e proseguimento con volo in coincidenza per Lijiang, una cittadina che sorge ai piedi dell’Himalaya, a 2.145 metri di altitudine, nella zona nord-ovest dello Yunnan. Arrivo nel pomeriggio, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

4° giorno 14 Agosto: Lijiang (la Venezia d’Oriente)

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Prima colazione e intera giornata dedicata a Lijiang. L’antica e ben preservata cittadina è anche detta la “Venezia d’Oriente”. Anche se frequentata da molti turisti, prevalentemente cinesi, non si può fare a meno di rimanere incantati dalla raffinata bellezza architettonica, esaltata anche dalle splendide montagne tra cui la città giace, che rimanda l’immaginazione alla sospirata Cina di un tempo. Le strette vie seguono la morfologia dei monti e delle acque, e sono pavimentate con lastre di pietra rossa. I motivi decorativi incisi sulle pietre, molto naturali ed eleganti, rendono più bello l’ambiente urbano. Lijiang è anche un museo di ponti, sopra il fiume Yuhei, il “Fiume di Giada”, si ergono oltre 350 ponti di vario tipo: a galleria, ad arco, in pietra e legno, tutti con una storia di 400-500 anni. Fin dai tempi antichi la città fu la residenza dell’etnia Naxi e della cultura Dongba. Dongba è un termine che nel dialetto Naxi vuol dire “uomo saggio” (o più precisamente colui che canta le scritture nei villaggi montani) inteso nell’accezione di “sciamano”. Questo popolo costituisce l’etnia più numerosa dello Yunnan settentrionale. Lijiang è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1997.

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Visita della città vecchia, dello Stagno del Drago Nero e del piccolo villaggio rurale di Shu-He. Pranzo libero. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

5° giorno 15 Agosto: I dintorni di Lijiang (il villaggio di Baisha e il Monte di Neve del Dragone di Giada)

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Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita dei dintorni di Lijiang. Il villaggio Baisha fu capitale del Regno dei Naxi prima dell’avvento della dinastia mongola Yuan (1271-1368) di Kublai-Khan. Curiosando tra le sue strette strade sterrate si ha l’occasione di conoscere più a fondo l’autentica cultura naxi. Nel villaggio si trovano delle pitture murali che esprimono la fusione di disegni e colori espressi dalla cultura tibetana, taoista, buddhista e sciamanica. Il villaggio è anche famoso per il dott. Ho, il classico stereotipo del medico taoista, portato alle luci della ribalta dall’autore di libri di viaggio Bruce Chatwin. Il Tempio del Picco di Giada (Yufengsi), detto anche “Tempio delle Camelie”, piccolo tempio/monastero lamaista sulle pendici prossime al villaggio Baisha, molto suggestivo anche per la presenza in un cortile di una pianta di camelia millenaria, in primavera copiosamente fiorita. Rientro a Lijiang per il pranzo libero.

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Nel pomeriggio escursione in funivia al Monte di Neve del Dragone di Giada (Yulongxue Shan), una montagna possente e frastagliata, alta 5.596 m, che si staglia contro un cielo solitamente blu e terso, da cui si può ammirare un paesaggio affascinante. Rientro a Lijiang. Pranzo libero. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

6° giorno 16 Agosto: Lijiang – Shigu – Shaxi (la Via del Tè e dei Cavalli) (circa 150 km)

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Dopo la prima colazione partenza verso ovest per il villaggio di Shigu, situato sulla prima ansa del fiume Yangtze. Il suo nome significa “tamburo di pietra” e si deve a un’antichissima iscrizione su una tavola di marmo che commemora la vittoria dei Naxi sull’armata tibetana che nel 1548 tentò di conquistare Lijiang. Lungo il percorso sosta per ammirare il grandioso paesaggio creato dal millenario scorrere dello Yangtze o Fiume Azzurro, chiamato anche dai cinesi Chang Jiang (letteralmente “Fiume lungo”). E’ il quarto corso d’acqua più lungo al mondo: le sue acque scorrono per circa 6.400 chilometri da Ovest ad Est, dall’altopiano tibetano del Qinghai fino al Mar Cinese Meridionale nei pressi di Shanghai. Si prosegue verso sud per Shaxi, antico snodo carovaniero posto sulla mitica Via del Tè e dei Cavalli, risalente all’epoca della dinastia Tang. Lungo questa rotta commerciale, che si sviluppava per circa 3.000 km dallo Yunnan alla Birmania e al Tibet, venivano scambiati seta, sale, tabacco, zucchero, erbe medicinali e soprattutto tè e cavalli. Il Tibet era dipendente dalla bevanda calda tanto quanto la Cina lo era dai cavalli tibetani.

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Il villaggio di Shanxi, che conserva gli antichi edifici, tra cui la piazza del mercato con il teatro e il tempio Xinjiao, nel 2001 è stato inserito nella lista dei 100 luoghi da visitare al mondo secondo il World Monuments Fund. Pranzo libero. Cena e pernottamento in una guest-house ricavata in un edificio storico del centro.

7° giorno 17 Agosto: Shaxi – Monte Shibao – Lago Erhai – Zhoucheng – Xizhou (le dimore tradizionali dei Bai) (circa 120 km)

shibaoshan  Dopo la prima colazione partenza per il vicino Monte Shibao (Shibaoshan) per la visita delle Grotte della Montagna del Tesoro di Pietra, dei templi rupestri che custodiscono alcune sculture prodotte dalla cultura Bai che non solo sono tra le più belle di tutta la Cina meridionale, ma hanno anche un certo valore storico perché consentono di ricostruire alcune scene di vita quotidiana presso la corte del regno di Nanzhao, potente entità indipendente nel IX secolo.

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Si prosegue verso sud per il Lago Erhai, il “Lago a Forma di Orecchio”, situato a 1.970 m sul livello del mare, copre una superficie di 250 kmq ed è il settimo lago di acqua dolce della Cina per ampiezza. Sosta nel villaggio di Zhoucheng, tradizionale borgo Bai posto sulla riva occidentale del lago Erhai.

 

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Il villaggio conserva la sua struttura tradizionale: vecchie abitazioni, grande piazza centrale, tempio divinità locali e stage di teatro affacciato sulla piazza centrale nella quale si erge un grande albero millenario, nume tutelare degli abitanti. Tutti i pomeriggi si svolge un vivace e colorato mercato gestito da donne locali in abiti tipici.

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Si continua verso sud per la fotogenica cittadina di Xizhou, che conserva alcuni edifici tipici dell’architettura tradizionale Bai tuttora in ottimo stato. Le ricche famiglie di commercianti Bai costruirono delle raffinate residenze e fecero del tutto per preservarle, insieme alle loro tradizioni, durante la Rivoluzione Culturale. Ancora oggi la maggior parte delle famiglie Bai continua a vivere nelle dimore di un tempo, considerate patrimonio nazionale. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel.

8° giorno 18 Agosto:  Xizhou – Dali (le Tre Pagode) (circa 40 km)

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Dopo la prima colazione completamento della visita di Xizhou: il mercato giornaliero, una famiglia Bai, il laboratorio artigianale della famiglia Zhou Cheng. Partenza verso sud per Dali, situata sulla sponda occidentale del lago Erhai, a un’altitudine di 1.900 m, circondata dal suggestivo paesaggio montano dell’imponente catena del Cangshan, (Monte di Giada Verde), le cui vette raggiungono i 4.000 m. Per gran parte dei cinque secoli in cui lo Yunnan fu un regno indipendente, Dali ne costituì il centro nevralgico. Il più importante gruppo etnico della regione, quello dei Bai, conta circa un milione e mezzo di persone. All’inizio dell’VIII secolo i Bai unirono le loro forze e riuscirono a sconfiggere l’esercito imperiale Tang, dando vita al regno di Nanzhao. Tale regno esercitò una notevole influenza su tutta la Cina sud-occidentale e, in misura minore, anche sul Sud-est asiatico. Il regno di Nanzhao cadde intorno alla metà del XIII secolo, sconfitto dalle invincibili orde mongole, ma Dali mantenne a lungo un ruolo di primo piano, tanto da rappresentare ancora nel XX secolo uno dei nodi più importanti della famosa Burma Road. Visita della città vecchia, che racchiusa all’interno di una cinta muraria, ha conservato alcune vie acciottolate e case tradizionali in pietra. Sul pendio di una collina si ergono le Tre Pagode (San Ta Si), risalenti all’epoca Tang (618-907 d.C.), che sono annoverate tra le più antiche strutture architettoniche della Cina sud-occidentale. La più importante delle tre è la Pagoda Qianxun, che è costituita da 16 piani e raggiunge un’altezza di 70 m. Pranzo libero. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

9° giorno 19 Agosto: Dali – Kunming (il capoluogo dello Yunnan)  (circa 80 km)

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Dopo la prima colazione trasferimento in stazione, partenza in treno veloce per Kunming (circa 2-2.5 ore in seconda classe) . Arrivo e accoglienza da parte dell’organizzazione locale. Con i suoi ampi viali fiancheggiati da palme e i grattaceli di recente costruzione, Kunming (1.890 m) è una moderna città cinese, in cui imponenti centri commerciali e moderni condomini hanno preso il posto dei pittoreschi vicoli secondari e delle affascinanti case di legno. Tuttavia a differenza di altri capoluoghi cinesi, Kunming ha mantenuto un’atmosfera rilassante che la rende una città gradevole. Escursione panoramica alla Porta del Drago, sulle Montagne Occidentali (Xi Shan), per godere delle splendide vedute dall’alto del lago Dian Chi. Sistemazione in hotel a Kunming. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.

10° giorno 20 Agosto: Kunming -  Shilin – Yuanyang (la Foresta di Pietra) (circa 240 km)

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Dopo la prima colazione visita della famosa Foresta di Pietra di Shilin, prima dell’arrivo dei gruppi di turisti cinesi da Kunming. Il complesso naturale è costituito da un imponente insieme di pilastri di pietra calcarea grigia, il più alto dei quali raggiunge i 30 m, che la pioggia e il vento hanno eroso e modellato nelle fantasiose forme attuali. I fossili marini rinvenuti sul posto suggeriscono l’ipotesi che un tempo questa zona si trovasse sotto il livello del mare, ma secondo la leggenda la Foresta di Pietra fu creata dagli immortali, che scavarono nella montagna un labirinto per gli amanti in cerca di privacy. Il dedalo di pinnacoli e vette grigie, punteggiato da qualche laghetto, è simile a un immenso giardino roccioso in cui si celano passerelle, padiglioni e sentieri con ringhiere. Si prosegue verso sud per Yuanyang, situata sull’altopiano dei monti Ailao Shan, dove le piantagioni di tè si alternano alle risaie terrazzate. La cittadina è divisa in una parte moderna, chiamata Nansha, situata a valle, e una più antica, Xinjie, che si erge sulla sommità di una montagna a sud, lungo la via che porta in Vietnam. I suoi dintorni sono popolati da un esotico miscuglio di minoranze etniche, soprattutto Yi, Hani, Dai e Miao. Pranzo libero. Cena e pernottamento in semplice hotel.

11° giorno 21 Agosto:I dintorni di Yuanyang (risaie e villaggi)

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Dopo la prima colazione intera giornata di escursione per la visita dei magnifici dintorni di Yuanyang, dove la natura ha creato pittoresche colline che si susseguono a perdita d’occhio e l’uomo è intervenuto disegnando curve e spirali, scolpendo le montagne e inventando straordinarie geometrie. Sono particolarmente famose le aree terrazzate e coltivate a riso, tra le più belle al mondo. Ma l’interesse non è solo paesaggistico, aggrappati alle risaie terrazzate ci sono infatti numerosi villaggi dove si è preservata l’architettura tradizionale. Camminata attraverso le risaie e incontro con il popolo Hani, riservato e gentile, nel villaggio di Qingkou caratterizzato dalle tipiche case a fungo. Si tratta di 150 famiglie, in tutto 800 persone, che vivono secondo le loro tradizioni a stretto contatto con la natura. Questa etnia è particolarmente abile nella costruzione delle terrazze coltivate a risaie, che vengono scavate da generazioni seguendo ancora i metodi tradizionali. Pranzo libero. Cena e pernottamento in semplice hotel.

12° giorno 22 Agosto: Yuanyang – Jianshui (il Tempio di Confucio) (circa 80 km)

confucioDopo la prima colazione partenza verso nord, attraverso suggestivi panorami, per l’antica e tradizionale cittadina di Jianshui, considerata un museo all’aperto con i suoi antichi palazzi, le residenze storiche e i suoi ponti ad arco realizzati nel corso dei secoli da oltre 100 architetti sotto le Dinastie Yuan, Ming e Qing. Visita della città vecchia caratterizzata prevalentemente da edifici di architettura dell’epoca Qing. In particolare visita della Residenza della famiglia Zhu, notevole esempio di antica abitazione tradizionale della dinastia Qing, un complesso di edifici, padiglioni, giardini e stagni che si estende su una superficie di 20.000 mq. Visita del Tempio di Confucio, chiamato Jianshui Wenmiao in cinese, il più grande dello Yunnan, costruito durante la dinastia Yuan (1271-1368). Pranzo libero. Cena e pernottamento in semplice hotel.

13° giorno 23 Agosto: Jianshui – Grotte di Yanzi – Tuanshan – Kunming (il Ponte dei Draghi Gemelli) (circa 250 km)

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Dopo la prima colazione escursione per la visita delle Grotte di Yanzi (Grotte delle Rondini) a circa 25 km a est di Jianshui, dove migliaia di rondini, provenienti dalla Malesia, vi si insediano in primavera per riprodursi. Le grotte sono costituite da una parte superiore, asciutta, e una parte inferiore, allagata, dove scorre il fiume Lujiang. Un sentiero di circa 3 km consente di ammirarne le straordinarie formazioni di stalattiti e stalagmiti. Si prosegue con la visita del Ponte dei Draghi Gemelli, una notevole opera ingegneristica e architettonica, lunga 148 metri, che attraversa la confluenza dei fiumi Luijang e Thachong a pochi chilometri da Jianshui. Costruito nel XVIII secolo come ponte a tre arcate, venne esteso nel XIX secolo a causa dell’allargamento del letto del fiume. Allo stato attuale il ponte presenta ben 17 arcate e viene anche chiamato il “Ponte dei diciassette buchi”. Partenza verso nord per Kunming.

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Lungo il percorso breve deviazione per la visita del villaggio di Tuanshan, risalente all’epoca Qing con l’incantevole Residenza della famiglia Zhang. Arrivo a Kunming nel tardo pomeriggio. Pranzo libero. Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

14° giorno 24 Agosto: Kunming 

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Dopo la prima colazione si completano le visite di Kunming: il Tempio Yantong, un grande complesso buddhista frequentato da pellegrini e gente del posto. Costruito oltre 1000 anni fa, è stato restaurato più volte e sul retro gli è stato aggiunto un padiglione con una statua di Sakyamuni (il Buddha storico), dono del re della Thailandia; il nuovo Museo Provinciale dello Yunnan, un significativo edificio di architettura contemporanea che conserva interessanti reperti storici dell’intera area geografica, come ad esempio i famosi bronzi dell’antico Regno di Dian. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del Palazzo d’oro ed il mercato degli uccelli e dei fiori. Resto tempo libero a disposizione. Cena in hotel. E pernottamento.

15° 25 Agosto: giorno

Trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per  l’Italia, con scalo a Pechino.Arrivo in Italia. Fine dei servizi.

Informazioni generali

Le Quote Comprendono:

  •  Volo di Linea  per Lijiang in andata e da Kunming al ritorno con scalo a Pechino
  • Sistemazione in hotel come da programma
  •  Prima colazione in hotel
  • Pasti menzionati con 1 bicchiere di soft drink per pax ad ogni pasto.
  • Tutti i trasferimenti da/per Aeroporto/Stazione nelle varie località ed escursioni previste
  • Tutti gli ingressi nei siti indicati
  • Il treno veloce da DALI – KUNMING in seconda classe.
  • La guida/assistente locale in italiano
  •  Assicurazione medico + bagaglio

 

Le Quote Non Comprendono:

  • Tasse aeroportuali € 500,00 da riconfermare al momento dell’emissione del biglietto aereo.
  • Altri pasti ed altre bevande non menzionate
  • Le mance per guide / autisti / personali di servizio durante il viaggio
  • Visto Cina
  • Tutte le spese personali e tutto quanto non specificato sotto la voce “ la quota comprende”

Eventuale Assicurazione annullamento Facoltativa € 160,00

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