CAPODANNO IN SALENTO E CASTEL DEL MONTE

In Breve

Nel Salento il sole vi bacia tutto l’anno. Il fascino dell’arte, l’ottima cucina mediterranea e l’ospitalità sincera vi accolgono in un paesaggio da sogno. Qui il Medioevo si colora d’Oriente e antiche filastrocche in “griko” risuonano nella Grecìa Salentina. Siete nella penisola verde tra due mari, terra magica in cui misteriosi dolmen e menhir indicano il cammino, nascosti tra gli ulivi e i muretti a secco nelle campagne, dove sorgono antiche masserie oggi trasformate in affascinanti strutture ricettive.
Una passeggiata a Lecce è un viaggio nel barocco, tra chiese e palazzi ricamati nella pietra, cortili, giardini segreti e la sorpresa di un anfiteatro romano nel cuore della città.
Nei borghi si svelano le botteghe artigiane di cartapesta e pietra leccese e sulla tavola stanno tutti i sapori del Salento, da accompagnare con ottimo vino locale: la “tria”, pasta fatta in casa preparata con i ceci, saporite verdure selvatiche e dolci prelibati come il “pasticciotto” dal cuore di crema e lo “spumone”, ottimo gelato artigianale.

Partenza: 30 dicembre - 02 gennaio
Durata: 4 giorni 3 notti
Gruppo minimo: 20 persone
Costo per persona: € 480.00 in camera doppia - supplemento singola € 75,00
Prenotazioni entro: 28 ottobre versando un acconto di € 160,00 - saldo un mese prima della partenza

Il Programma di Viaggio

1° giorno: ROMA – CASTEL DEL MONTE – LECCE

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Ritrovo dei partecipanti in luogo e orario da stabilire e partenza in bus privato in direzione di Andria. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo e incontro con la guida per la visita di Castel del Monte Patrimonio Mondiale UNESCO  inserito nella World Heritage List, fatto realizzare da Federico II di Svevia  intorno al 1240. Il solo documento di epoca federiciana riguardante il monumento è un mandato del 29 gennaio 1240, con il quale il sovrano, da Gubbio, ordinava a Riccardo da Montefuscolo, Giustiziere di Capitanata, di acquistare calce, pietre e quant’altro fosse necessario “…pro castro quod apud Sanctam Mariam de Monte fieri volumus”. Al termine della visita proseguimento per Lecce, check-in albergo. Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno: LECCE

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Prima colazione in hotel e inizio delle visite di Lecce. Lecce con il suo duomo esempio del barocco Leccese, il cuore di Lecce è senza dubbio la parte della città capace di racchiudere, semplicemente passeggiando, le maggiori bellezze architettoniche cittadine in una commistione di stili ed epoche. Il Centro Storico è un “must” che va necessariamente ammirato se ci si trova a Lecce anche per un solo giorno. l’Obelisco e da Porta Napoli, una delle storiche porte della città che vi offre un ingresso magico alla scoperta delle meraviglie della città vecchia, una sorta di passaggio che, quasi come uno “stargate” sarà in grado di riportarvi indietro nel tempo. L’anfiteatro Romano, insieme al teatro, è il monumento più espressivo dell’importanza raggiunta da Lupiae , l’antenata romana di Lecce, tra il I e il II secolo d.C. Il monumento venne scoperto durante i lavori di costruzione del palazzo della Banca d’Italia, effettuati nei primi anni del ’900. Le operazioni di scavo per riportare alla luce i resti dell’anfiteatro iniziarono quasi subito, grazie alla volontà dell’archeologo salentino Cosimo De Giorgi e si protrassero sino al 1940. Attualmente è possibile ammirare solo un terzo dell’intera struttura, in quanto il resto rimane ancora nascosto nel sottosuolo di piazza Sant’Oronzo dove si ergono alcuni edifici e la chiesa di Santa Maria della Grazia, il più grande anfiteatro romano in Puglia.

 Dopodiché visiteremo Il Museo Faggiano che è un edificio storico – archeologico privato ubicato nel centro storico di Lecce. Tutto è nato quasi per caso nel 2001, quando il proprietario dell`immobile, Luciano Faggiano, fu costretto a rompere i pavimenti allo scopo di cambiare i tubi della fogna che, essendo vecchi, procuravano continua umidita`ai muri. E fu proprio durante i suddetti lavori che iniziarono a riaffiorare testimonianze storico-archeologiche di notevole interesse,che testimoniano la presenza di popoli antichi succedutisi nel tempo. Si prosegui` allora con un lavoro di restauro effettuato per intero dalla famiglia Faggiano con la supervisione della Soprintendenza dei beni archeologici di Taranto che ha portato la messa a nudo del banco roccioso e lo svuotamento di tutte le opere scavate in roccia, rendendo quindi la casa un vero e proprio sito archeologico, in cui si possono ammirare più di 2000 anni di storia. Tempo libero e cenone di capodanno in hotel.

 

3°giorno: LECCE – GALLIPOLI – NARDO’ – GALATINA – LECCE

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BUON ANNO NUOVO! Dopo aver consumato la  colazione in hotel trasferimento a Gallipoli. Gallipoli in dialetto gallipolino conosciuta come Perla dello Ionio, si trova lungo la costa occidentale del Salento, protesa sul mar Ionio, ed è divisa in due parti: il borgo (città nuova) e il centro storico. Il centro storico di Gallipoli si caratterizza per le sue viuzze strette e tortuose, pullulanti di chiese e di antichi edifici storici, civili e militari, appartenenti a diverse epoche culturali. Ancora oggi il centro storico di Gallipoli è organizzato secondo il modello classico delle città greche: via Antonietta De Pace, la strada principale, divide la Perla dello Ionio in due zone lungo la direttiva est-ovest, ovvero scirocco e tramontana. La caratteristica che rende unico e stupefacente il centro storico è che si estende su un piccolo e grazioso isolotto completamente circondato dal mare limpido e cristallino del Salento e collegato alla parte nuova della città da un ponte pullulante di vita.Una cinta bastionata, lunga circa un chilometro e mezzo, circonda interamente il centro storico. Tutta attorno all’isoletta su cui si erge il centro storico di Gallipoli, una suggestiva strada panoramica, la Riviera, costruita al posto delle antiche mura della città, permette di costeggiare la parte antica passeggiando e ammirando panorami belli da mozzare il fiato e scenari indimenticabili per gli occhi e per il cuore.Ponte di Gallipoli, il Rivellino di Gallipoli, il Castello di Gallipoli finalmente restaurato in tutto il suo splendore che conserva ancora oggi tracce delle numerose antiche stratificazioni. Il Barocco e gli edifici sacri del centro storico di Gallipoli. Le architetture religiose, come quelle civili, di cui il centro storico di Gallipoli è interamente punteggiato, lo stile Barocco, ricco e maestoso, a rendere le architetture religiose del centro storico di Gallipoli così attraenti, uno spettacolo a cui concedersi, capace di far gioire appassionati d’arte e di cultura e non. Basilica Concattedrale di Sant’Agata. Uno dei più importanti edifici sacri è la Basilica Concattedrale di Sant’Agata, che racconta il Barocco di Gallipoli in tutta la sua incantevole bellezza. La chiesa di San Francesco d’Assisi. La Chiesa di San Francesco di Paola edificata di fronte al porto di Gallipoli nel 1621, si contraddistingue per la sua facciata semplice, dalla forma rettangolare e dal sobrio portale che è sormontato da una nicchia ospitante la statua di San Francesco di Paola.La chiesa di Santa Maria della Purità. Costruita nel 1664, delimitata ai lati da due lesene e in alto da un cornicione in carparo sul quale campeggia un frontone con due pinnacoli, attrae subito l’attenzione con i suoi tre pannelli in maiolica che raffigurano la Madonna della Purità, San Giuseppe e San Francesco d’Assisi. La Chiesa di San Domenico al Rosario sorge sulle rovine di un antico tempio ed è oggi annessa all’ex convento dei Domenicani. chiesa del Santissimo Crocifisso. La Chiesa del Santissimo Crocifisso eretta nel 1750 e si caratterizza per la sobrietà della facciata. Ad impreziosire e arricchire ulteriormente il centro storico del gioiellino del Salento, anche gli edifici civili realizzati in stile rinascimentale e barocco, molti dei quali in passato erano di proprietà delle famiglie nobili del Regno delle Due Sicilie. Tra questi, Palazzo Pirelli edificato nel XVI secolo, ristrutturato in stile barocco, il Palazzo Pirelli ti lascerà di stucco con le sue ricche decorazioni. Palazzo Tafuri pregevole e tipica espressione del Barocco leccese, Palazzo Tafuri fu fatto costruire da un esperto di diritto della vicina Matino. Palazzo Specolizzi antica residenza signorile della famiglia Specolizzi. La Fontana greco-romana, uno dei monumenti più importanti della città di Gallipoli, imperdibile per la sua rilevanza storica, la Fontana greco-romana fu costruita intorno al III secolo a. C., motivo per cui molto probabilmente è la più antica d’Italia. Visiteremo un antico frantoio ipogeo, non si può andare a Gallipoli e non visitare questo magnifico frantoio! E’ un pezzo di storia della nostra civilità, non solo italiana ma europea!

Si prosegue per Nardò che rappresenta un vero tripudio d’arte barocca, grazie alla raffinatissima Piazza Salandra ed alle numerose chiese che testimoniano l’indiscusso valore religioso e artistico di una cittadina diventata già nel 1413 sede di diocesi. Ricordiamo tra le altre la Chiesa di San Domenico, la Chiesa di San Trifone, la Chiesa di Sant’Antonio e il monumento dell’Osanna nei pressi di Porta San Paolo. Piazza Salandra ospita la Guglia dell’Immacolata di origine quattrocentesca, il Palazzo di città, il Sedile.

Visiteremo la basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina considerata l’Assisi del Sud per la ricchezza di affreschi. Inoltre nelle chiese barocche potremo ammirare i presepi di carta pesta. Rientro in hotel cena e pernottamento.

 

4°giorno: LECCE – OTRANTO – BUTRUGNO – ROMA

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Dopo colazione rilascio delle camere e partenza per Otranto, splendida città sulla costa adriatica del Salento, è conosciuta per il suo suggestivo borgo antico. La struttura urbanistica della cittadina, infatti, è originale: si costituisce di un intreccio di stradine, un labirinto di vicoli, improvvise svolte e strade cieche. Il varco di ingresso al centro è “Porta Terra”, la“Porta Alfonsina”, costruita nel 1481 e dedicata ad  Alfonso d’Aragona, liberatore della città dall’assedio turco. Percorrendo la rete di strade del centro storico si possono ammirare costruzioni antiche, risalenti a diverse epoche. Nel cuore del borgo c’è la basilica di S. Pietro e, nella parte più alta, ci sono la Cattedrale e il Seminario. Il Castello Aragonese, invece, è situato in direzione del mare ed è circondato da un immenso fossato. Visiteremo la cattedrale con i suoi affreschi parietali rimanenti evidenziano tracce bizantine, come l’immagine della Madonna col Bambino nella navata destra. Lungo le navate laterali, coperte da un soffitto a tavole dipinte realizzato nel 1827 dall’arcivescovo Andrea Mansi, sono visibili sei altari dedicati alla Resurrezione di Gesù, a san Domenico di Guzman, alla Madonna Assunta (a destra), alla Pentecoste, alla Visitazione della Beata Vergine Maria e a sant’Antonio da Padova (a sinistra). Nella navata sinistra è presente il battistero barocco commissionato dall’arcivescovo Michele Orsi intorno alla metà del XVIII secolo.

Al termine del pranzo  libero e partenza per il rientro a Roma. Arrivo in tarda serata. Fine dei servizi.

Informazioni generali

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Bus G.T. per la durata del tour
  • Sistemazione nelle camere prescelte con servizi privati prezzo Zenit hotel 3*** con cena e colazione
  • Mezza pensione in hotel (due cene  e colazione)
  • Cenone di capodanno in hotel
  • Le bevande ai pasti
  • Visite come da programma con guide autorizzate Regione Puglia
  • Assicurazione medica (massimale 10.000,00)  e bagaglio (massimale 1500,00)
  • Kit da Viaggio
  • Iva al 10%

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Eventuale Tassa soggiorno da pagare in loco.
  • eventuali ingressi a siti e musei da pagare in loco
  • Tutto quanto non espressamente previsto nella quota comprende

 

 

 

Assicurazione annullamento facoltativa, al costo di € 30,00 da sottoscrivere al momento della prenotazione

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