Armenia capodanno

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In Breve

Il nome originario del paese era Hayq, divenuto più tardi Hayastan, traducibile come “la terra di Haik” (stan è un tipico suffisso persiano per indicare un territorio). Secondo la leggenda, Haik era un discendente di Noè. Il termine Armenia fu coniato dai popoli confinanti a partire dal nome della più potente tribù presente nel territorio (gli armeni, appunto) e deriva da Armenak (o Aram), un discendente di Haik e un grande condottiero del popolo armeno.

La storia si è dimostrata più volte sfavorevole nei confronti dell’Armenia, la quale fu sopraffatta dalla maggior parte delle grandi potenze del passato e quasi distrutta all’inizio del XX secolo. L’Unione Sovietica l’occupò e vi si stabilì per 70 anni, lasciando in eredità brutti e imponenti edifici e il sapore delle grandiose parate militari. La tensione con il vicino Azerbaigian si accese all’inizio degli anni ’90 e il continuo blocco economico ha posto l’economia armena a dura prova, tanto che il carburante e altri generi sono venuti a scarseggiare.

Tutto ciò non ha comunque impedito agli armeni di fare le cose che a loro meglio si addicono: celebrare la propria cultura e vivere in maniera rilassata.

Andare in Armenia vuol dire scoprire la ricca storia del primo Paese cristiano e incontrare una popolazione accogliente.

Uscendo dalle grandi città, la campagna armena è stupefacente: ricoperta di fiori di campo, incorniciata da montagne innevate, punteggiata da profonde caverne e ricca di oltre quarantamila chiese e monumenti antichi. L’Armenia, una delle culle della civiltà, offre ai visitatori che siano disposti a fare a meno delle comodità del loro paese esperienze piacevoli e originali.

Partenza: 29 dicembre - 04 gennaio
Durata: 7 giorni 6 notti
Gruppo minimo:
Costo per persona: su richiesta
Prenotazioni entro:

Il Programma di Viaggio

1° giorno: Partenza

2° giorno: Arrivo - Yerevan – Passaggio per la città

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Arrivo all’aeroporto internazionale Zvartnots di Yerevan.

Inizio della visita della capitale armena definita la “città rosa” per il colore delle pietre ma anche dal riflesso della luce proveniente dai picchi innevati del Monte Ararat al sorgere del sole. Pranzo in un bel ristorante locale. Sosta nella piazza della Repubblica, Mashtotc Avenue, l’Opera, sosta e visita al parco “Cascad” e di seguito tour panoramico della città. Visita al museo dei monoscritti “Matenadaran”. Infine sosta al Memoriale del Genocidio sulla collina di Tsitsernakaberd. Cena di salute in un ristorante tradizionale. Transferimento  per albergo. (C/P/C)

3° giorno: Yerevan – Khor Virap – Noravank (nel caso di bel tempo) – Yerevan

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Prima colazione. Giornata intera di escursione nel sud dell’Armenia e quindi partenza per la regione di Ararat per visitare il Monastero di Khor Virap, famoso luogo di pellegrinaggio, visitato anche da Papa Giovanni Paolo II. Il Monastero sorge sul luogo di prigionia di San Gregorio l’Illuminatore a cui si deve la conversione dell’Armenia. Khor Virap significa “fosso profondo” ove fu anche incarcerato San Gregorio; dal Monastero arroccato sul colle si gode una splendida vista del biblico Monte Ararat. Pranzo in una casa locale. Partenza per la regione di Vayots Dzor ed attraversando un canyon di 8 km. di lunghezza si va a visitare il meraviglioso complesso monastico di Novarank (12esimo/ 13esimo secolo) posto in una spettacolare posizione sull’orlo di un precipizio. Si prosegue per Areni, famosa per il suo vino, per un assaggio presso una delle cantine della zona. Rientro a Yerevan. Cena nel ristorante. Pernottamento a Yerevan. (C/P/C)

4° giorno: Yerevan – Garni – Geghard – Yerevan

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Colazione. Partenza per Garni (a circa 30 km. da Yerevan) e visita di questo centro di cultura ellenistica e romana ed antica residenza dei reali armeni della Dinastia Arshakuni; si visiteranno il Tempio dedicato al Dio Sole, i resti della muraglia del terzo secolo a.C. e le Terme Romane. Proseguimento per il Monastero di Geghard chiamato con il nome della lancia che trafisse il corpo di Cristo, ubicato in un profondo canyon molto spettacolare: per metà costruito dentro la roccia, risale, secondo la tradizione, al quarto secolo. Dopo visita a una casa locale dove potete avere l’opportunità di vedere e partecipare alla preparazione del pane armeno Lavash (Il lavash e’un pane armeno, molto sottile, di solito venduto in forme molto grandi. E’ anche un pane antico. Di solito viene cotto in un forno sotto terra ‘‘tonir’’) e Khorovats.   Rientro a Yerevan. Cena. Pernottamento in albergo. (C/P/C)

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5° giorno: Yerevan – Echmiatsin – Zvartnots – Yerevan

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Colazione. Partenza per Echmiadzin. Entrando la città di Echmiadzin si vede un’atica chiesa del VII secolo di Santa Hripsime. Quale è conosciuta per la sua raffinata architettura nello stile classico armeno. Poi andando avanti visiterete la Cattedrale di Echmiadzin, un posto davvero spirituale che mostra la particolarità della Chiesa Armena. Pranzo in un ristorante locale. Nel corso la vostra guida raconterà la storia come l’Armenia ha adottato per prima il Cristianesimo come religione ufficiale. Oggi Echmiadzin è la Santa Sede del Catholicos, il cuore spirituale della Chiesa Apostolica Armena. Visita alle rovine della Cattedrale di Zvartnots (sorse nel VII secolo). Cena in albergo. Pernottamento a Yerevan.  (C/P/C)

6° giorno: Yerevan – Tsakhkadzor – SevanYerevan

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Colazione. Dopo viaggio verso al centro dello sci alpino a Tsakhkadzor. Tsaghkadzor si trova sul versante orientale Teghenis, ad un´altitudine di 1840 metri sul livello del mare. La stazione sciistica di Tsaghkadzor è a solo di dieci metri sotto di più alta delle quattro famose stazioni sciistiche di Courcheve, e a soli 60 km o 40 minuti di auto dalla capitale dell´Armenia – Yerevan. Tsaghkadzor vanta spettacolari piste da sci, belli alberghi e ristoranti deliziosi. E certamente Tsaghkadzor è un paradiso per gli sciatori, che vengono qui appositamente per test drive, scendendo dalle magnifiche pendici della montagna.

L´unicità di questa stazione sciistica è che essa si trova ad un´altitudine di 2000 metri sul livello del mare. La temperatura media in primavera e in autunno è +18 ° C in inverno -6 ° C, le precipitazioni medie annue sono di 600-700 mm, il numero delle giornate di sole più di 300. La temperatura più bassa registrata in inverno è di meno 33 ° C. Il numero di giorni di sole all´anno – 260-270. La stagione del pattinaggio va da metà dicembre ai primi di aprile. La coltre di neve raggiunge i 1,4 metri. Pranzo in un ristorante locale.  Riposo e gita sui sci. Visita al lago Sevan. Rientro a Yerevan. Pernottamento a Yerevan. (C/P/C)

7° giorno: Partenza

Colazione e trasferimento all’aeroporto

 

Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

La quota comprende:

  • Sistemazione in doppia base nell’ albergo 4* Imperial Palace;
  • Guida parlante italiano;
  • Tutti i trasferimenti;
  • Tutte le escursioni e ingressi ai monumenti come indicato nel programma;
  • Pensione Completa;
  • Una bottiglia di acqua al giorno per persona.

La quota non comprende:

  • Sistemazione in camera singola;
  • Festa di capodanno;
  • Assicurazione di viaggio;
  • Bevande alcoliche;
  • Biglietti aerie;
  • Mancie per le guide e gli autisti;
  • Visite fuori programma;
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