CAPODANNO A SARAJEVO

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In Breve

Bellissimo tour attraverso la Costa Dalmata e la Bosnia-Erzegovina, con Capodanno a Sarajevo, la “Gerusalemme dei Balcani”. Un’occasione unica per ammirare queste terre immerse nel sonno invernale; spesso ricoperte di neve che scende a coprire rive di fiumi e boschi, tetti di abitazioni e campagne, croci e mezzelune, avvolgendo con il suo abbraccio una terra ricca di genti, culture e religioni. Tutto questo attraverso la rete di “Viaggiare i Balcani”, per un turismo alternativo e responsabile, per apprezzare e conoscere rispettando culture, storie e luoghi.

Partenza: 29 dicembre - 02 gennaio
Durata: 4 notti 5 giorni
Gruppo minimo: 25 PERSONE
Costo per persona: € 1.250,00 sup singola € 220,00
Prenotazioni entro: Prenotazioni versando acconto di € 500,00 e saldo entro il 27 Novembre.

Il Programma di Viaggio

1° giorno – VENERDI 29 DICEMBRE: ROMA – SARAJEVO

Partenza da Roma Fiumicino per Sarajevo, arrivo trasferimento in hotel per il check in. Breve giro della città a piedi.

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Sarajevo, capitale e principale centro economico e culturale della Bosnia-Erzegovina, è un’affascinante città dove l’oriente e l’occidente si incontrano. Sarajevo è famosa per essere la città delle quattro religioni, il suo soprannome “la Gerusalemme dei Balcani” e i suoi monumenti ne sono la testimonianza. A Sarajevo convivono una accanto all’altra le chiese cristiane e le sinagoghe, le moschee e le chiese ortodosse. Sarajevo è famosa anche per i suoi storici ponti sul fiume Miljacka e per i suoi importanti festival, frequentatissimi e di ogni genere, dalla musica al teatro e al cinema.

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Rientro in hotel cena e pernottamento

2° giorno – SABATO 30 DICEMBRE: SARAJEVO 

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Prima colazione in hotel e partenza per la visita dell’ Old Town Bascarsija, e walking tour di Sarajevo.

Baščaršija è il vecchio bazar e il centro culturale e storico di Sarajevo. Fu costruito nel XV secolo quando Isa-Beg Isaković fondò la città. In origine aveva funzione di mercato. Nella stessa zona, durante i secoli, sono poi sorte la moschea Gazi Husrev-beg una scuola islamica, un bagno turco, la Torre dell’Orologio e diversi altri servizi. Tra il 1884 e il 1889, fu costruita anche una cattedrale cristiana. Nel XIX secolo un incendio ha seriamente rovinato l’area che, da quel momento, si è ridotta della metà. Ancora oggi, nonostante gli anni passati e la guerra degli Anni Novanta, la zona ha mantenuto la sua vocazione di mercato, ed è diventata un’attrazione turistica di Sarajevo. Pranzo al ristorante “Pod Lipon” (bevande escluse). Nel pomeriggio giro panoramico della città e rientro in hotel per la cena. Pernottamento in hotel.

3° giorno – DOMENICA 31 DICEMBRE: SARAJEVO – MOSTAR – SARAJEVO

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Prima colazione in hotel. Partenza per Mostar, breve sosta prima di arrivare a Konjic, arrivati a Mostar visita del centro storico turco ottomano di Mostar, impreziosito dallo Stari Most (Ponte Vecchio). Opera ardita e simbolo dell’incontro tra Oriente e Occidente è stata restituita alla città e al mondo intero dopo l’abbattimento avvenuto nell’autunno del 1993. Pranzo al ristorante  Vrelo.

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Nel pomeriggio visità di Blagaj Dervish house e rientro a Sarajevo. Blagaj è un villaggio (kasaba) situato nella regione sud-orientale del bacino di Mostar, nel cantone dell’Erzegovina-Narenta della Bosnia ed Erzegovina. Sorge sul lato della pianura di Bišće, ed è una delle più importanti strutture urbane e rurale della Bosnia ed Erzegovina, distinguendosi per il suo aspetto urbano. Blagaj prende probabilmente il nome dal clima che la contraddistingue, dato che “blaga” in lingua bosniaca significa “mite”. Blagaj è situata alla sorgente del fiume Buna, e contiene un tekke storico (tekija o monastero derviscio). Il Blagaj Tekija fu costruito attorno al 1520, con elementi di architettura ottomana e stile mediterraneo ed è considerato un monumento nazionale. La sorgente del Buna (Vrelo Bune) è una sorgente carsica. Il fiume scorre verso ovest per circa 9 chilometri prima di unirsi al Narenta nei pressi del villaggio di Buna. Il sito storico dell’anticz fortezza di Blagaj (Stjepan grad), posto sulla collina che domina Blagaj, era la sede del nobile erzegovo Stjepan Vukčić, nonché luogo di nascita della regina bosniaca Katarina Kosača-Kotromanić.

Blagaj viene citata per la prima volta nelle fonti storiche nel 1423. Nel periodo dell’impero ottomano, Blagaj fu la sede del Blagaj Vilayet, e fu divisa in numerosi quartieri. La città aveva sette moschee, due inni, quattro musafirhana, un madrasa (bosniaco: medresa), due maktab, sette mulini e quattro ponti in pietra sul fiume Buna. I bosgnacchi erano la maggioranza fino al 1835, quando nel periodo Austro-Ungarico i cristiani divennero dodici volte tanto. Una chiesa ortodossa fu eretta nel 1893, ed una cattolica nel 1908.

Cenone di capodanno incluso e serata libera.

4° giorno – LUNEDI’ 1 GENNAIO: SARAJEVO

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Prima colazione in hotel e giornata dedicata alla visita di Travnik, Jajce, Waterfall.

Jajce è una città ed una municipalità della Bosnia ed Erzegovina. Nel pieno centro di Jajce si trovano, alla confluenza del Vrbas e della Pliva, le Cascate della Pliva che costituiscono una delle maggiori attrattive della città. Le cascate erano alte circa 30 metri, ma dopo il terremoto durante la guerra civile e in conseguenza dei concomitanti attacchi alla vicina centrale idroelettrica l’area venne allagata e adesso le cascate hanno un’altezza di 20 metri.

Jajce ha una ricca storia e nella sua municipalità si contano 24 monumenti nazionali: le mura della città e il complesso di fortificazione; la casa “Burić”; la chiesa ortodossa “Presvete Bogorodice”; la chiesa “Sv. Ivo” in Podmilačje; la chiesa “Sv Marija” col campanile di “San Luca”; la moschea delle donne; l’edificio dell’AVNOJ; la moschea “Esma Sultanija”; “kraljev Grob” (tomba reale) a Zastinju; Jajce, e il suo antico distretto urbano; Katakombe e la chiesa sotterranea; la casa “Kapetanović”; la vecchia casa “Kršlak”; il tempio del Dio Mitra; Musafirhana; la necropoli con i suoi stećci a Vinac; la casa “Omerbegova”; il complesso dei mulini in legno sui laghi della Pliva; il cimitero romano-cattolico; la casa “Sarač”, il palazzo delle finanze, e la prima scuola elementare; la moschea “Sinan-bey”; la fontana Hadžihafizadića; la fortezza di Vinac; la fortezza di Jajce. Nel 2006 il suo centro storico è stato proposto per essere inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

La stessa UNESCO ha avviato il recupero del centro storico in collaborazione con un’organizzazione svedese denominata Kulturarv utan gränser (Patrimonio Culturale senza Confini). Il progetto principale dell’organizzazione è il recupero delle tradizionali abitazioni che caratterizzano il paesaggio della città. Nel 2006 la maggior parte delle case è stata ricostruita, mentre i lavori del recupero di alcuni suoi monumenti sono tuttora in corso.

Pranzo al ristorante Kod Asima. Nel pomeriggio visita di Pliva Lake watermills. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno – MARTEDI’ 2 GENNAIO: SARAJEVO-ROMA

Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro a Roma.

Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

La quota di partecipazione comprende:
Voli di linea da Roma fiumicino, 4 notti in hotel 4* Terme SPA , trasferimenti aeroporto hotel aeroporto con assistenza in italiano, tutte le visite e pasti come da programma, ingressi a Blagaj Tekke, Jajca waterfall,  Assicurazione medica e bagaglio.

La quota di partecipazione non comprende:
Tasse aeroportuali € 160,00 – Mance, Extra personali, Tutto quanto non indicato nella voce ”La quota di partecipazione comprende”

Documenti necessari: Carta d’identità in corso di validità (senza rinnovo con timbro)

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