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ARGENTINA

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In Breve

Una terra dai mille volti

Un tour che ripercorre le zone più suggestive, per loro natura estremamente varie e diversificate: in poche ore si passa dalle città più moderne, eleganti e accoglienti, a enormi spazi in cui la natura regna sovrana, e ci si sente un tutt’uno con essa. Senza dubbio è d’obbligo una tappa a Buenos Aires: cultura, architetture spettacolari, musica, cucina, arte, eventi e il famoso Tango Argentino.
L’Argentina si distingue in particolare per la natura e i suoi parchi.

Una terra vasta e variegata: montagne, laghi, deserti, lagune di sale, steppe e altopiani, tanti luoghi incantati da visitare e patrimonio dell’Unesco.

Partenza: 14 agosto - 28 agosto
Durata: 13 giorni 12 notti
Gruppo minimo: 10
Costo per persona: Quota per persona in camera doppia euro .4.670,00 Sup.singola Euro 830,00 Sono incluse tutte le prime colazioni e 10 cene
Prenotazioni entro: Prenotazioni sino ad esaurimento dei posti disponibili, versando acconto di euro 1600,00 Saldo entro un mese dalla partenza .

Il Programma di Viaggio

1° giorno: ROMA BUENOS AIRES

Ritrovo dei partecipanti in aereoporto e operazioni di imbarco volo diretto a Buenos Aires. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno: BUENOS AIRES – SALTA

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Arrivo in aeroporto di Ezeiza, nelle prime ore del mattino e connessione  immediata volo diretto a Salta. Arrivo e trasferimento e sistemazione in hotel.

Salta è una città situata nel nord-ovest dell’Argentina ai piedi della cordigliera delle Ande, capitale dell’omonima provincia. Famosa per la tipica architettura in stile coloniale spagnolo e circondata da magnifici paesaggi, è una delle più belle città argentine.

Soprannominata Salta la Linda (“Salta la Bella”), è visitata da un grande numero di turisti, attratti principalmente dai suoi edifici imponenti, come la cattedrale del XVIII secolo (il Cabildo) e dal parco cittadino Plaza 9 de Julio.

La città ospita anche diversi musei, fra cui il Museo de Alta Montaña, nel quale sono esposti i corpi di 3 bambini Inca scoperti mummificati e congelati sul monte Llullaillaco nel 1995. Salta è inoltre il punto di partenza del “Treno delle Nuvole” (Tren de las nubes), e una fermata obbligatoria sulla via per Cafayate e l’omonima valle, così come per altre numerose destinazioni turistiche situate nelle vicinanze.

Uno straordinario panorama della città e dei suoi dintorni è visibile dal Cerro San Bernardo (1.482 m s.l.m.), un colle situato ad est del centro abitato, la cui cima è raggiungibile tramite ovovia o salendo i 1070 gradini che salgono serpeggiando nel bosco.

Nel pomeriggio visita della bella città di Salta, con sosta al MAAM (Museo Archeologico di Alta Montagna), un museo dal grande valore archeologico per le bambine mummificate ritrovate sul Vulcano di Llullaillaco (Altitudine massima: 1.200 mslm).Cena e pernottamento.

2° giorno: SALTA

Escursione alla Quebrada de Huamahuaca e visita ai tipici e colorati villaggi di Purmamarca, Tilcara, Uquía e Humahuaca.

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La Quebrada de Humahuaca è un’ampia valle situata nella provincia di Jujuy nell’Argentina nord-occidentale, a circa 1,649 km da Buenos Aires. È lunga circa 155 chilometri, con orientamento nord-sud, delimitata dall’Altopiano Andino ad ovest e a nord, dalle colline sub-andine ad est, e dalle temperate Valles Templados a sud.

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Il nome quebrada (letteralmente “spaccatura”) sta ad indicare una valle profonda o una gola. Prende il proprio nome da Humahuaca, una cittadina di 11.000 abitanti che sorge nella media valle. Il Río Grande, che in inverno è completamente prosciugato, scorre copiosamente lungo la Quebrada in estate.

La regione è sempre stata un crocevia per la comunicazione economica, sociale e culturale. È abitata da 10.000 anni, fin dai primi insediamenti delle società di caccia-raccolta, attestati dalla grande quantità di reperti preistorici. Era una via di transito per le carovane al tempo dell’Impero Inca, nel XV secolo, e successivamente un importante collegamento fra il Vicereame del Río de la Plata e il Vicereame del Perù, nonché il teatro di numerose battaglie della Guerra d’Indipendenza Argentina. La Quebrada de Humahuaca è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO il 2 luglio 2003, e riserva della biosfera nel 2007.

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Lungo il rientro, sosta a Maimara e San Salvador de Jujuy, con visita alla Piazza Principale, al Cabildo, alla Chiesa e alla Casa del Governo. Rientro a Salta pernottamento.

3° giorno: SALTA – CAFAYATE – SALTA

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Partenza da Salta lungo cornicioni e gole attraverso le Valli Calchaquies. Visita di Cachi. Nella cittadina si trova il Museo Archeologico Pío Pablo Díaz, con importanti pezzi, circa 5000, risalenti fino a 10.000 anni fa, ed appartenenti alle culture pre-ispaniche della zona. Inoltre vi è l’importante chiesa di San Giuseppe (San José) del XVI secolo, dichiarata dal governo argentino nel 1945 monumento storico nazionale. I dintorni di Cachi inoltre sono ricchi di siti archeologici, tra cui El Mariscal, Borgata, Las Pailas e Puerta La Paya.

Distanza totale percorsa: 326 Km). Rientro a Salta.Pernottamento.

4° giorno: SALTA

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In mattinata escursione alla Cafayate, visita alla Quebrada de las Conchas o di Cafayate, con le sue particolari formazioni rocciose, breve percorso per il paesino includendo una visita a una cantina.

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La zona di produzione del vino più importante di Salta si trova nelle valli Calchaquies; essa presenta un clima secco e caldo, ideale per la coltivazione e la produzione del Torrontés (unica varietà autoctona e vitigno ben adattato alla regione) ed altri vini da tavola. Con una vasta biodiversità geografica, la provincia di Salta ha vigneti situati tra i 1600 m in Cafayate a oltre 2.400 metri vicino a Molinos, che conferisce al vino un grande carattere, forte personalità e di alta qualità olfattiva, colori e sapori unici. La strada del vino attraversa paesaggi incontaminati come la Quebrada de las Flechas, Quebrada de las Conchas e antiche città come Molinos e Cachi con enorme ricchezza culturale che si esprime anche nella musica e artigianato. Sul percorso, molte cantine (bodegas) possono essere visitate (e i vini assaggiati) nonché spazi museali dedicati alla storia della vite nella regione, come il museo della vite e del vino a Cafayate o il museo James Turrell di Colomé.

In Provincia di Salta, negli ultimi anni, l’industria del vino ha registrato un enorme crescita, soprattutto nella produzione di vini di qualità riconosciuti nei mercati e concorsi internazionali.

Al termine delle visite partenza per Salta  cena e pernottamento.

5° giorno: SALTA – USHUAIA

Trasferimento in aeroporto e partenza per Ushuia. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.

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Durante il soggiorno è prevista escursione con il Treno della Fine del Mondo. Si parte dalla stazione chiamata Fin del mundo della Ferrovia Australe Fuegina dove inizia la nostra escursione sul treno che percorre gli ultimi 7 km del tracciato originario di 25 km che veniva attraversato dal Treno dei Carcerati 100 anni fa.A soli 11 chilometri al di fuori di Ushuaia si estende il Parco Nazionale della Terra del Fuoco, un meraviglioso parco che si trova esattamente alla fine del mondo. Si tratta del parco nazionale più a sud del pianeta.

Partendo da Ushuaia, inizierai a scorgere diversi scenari grazie ai pittoreschi laghi, lagune e fiumi della Patagonia. Potrai ammirare i diversi corsi d’acqua che sfociano nel famoso Canale di Beagle. Oltrepassando il Monte Susana arriverai al vecchio carcere, ora luogo che ospita la Ferrovia Australe Fuegina (nota anche come il “Treno della Fine del Mondo”). Cena e pernottamento.

6° giorno: USHUAIA – PARCO NAZIONALE DELLA TERRA DEL FUOCO – USHUAIA

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In mattinata escursione al Parco Nazionale della Terra del Fuoco, unico parco sulla costa in Argentina. È stato istituito nel 1960, al fine di salvaguardare e preservare la natura, la fauna e la flora di un territorio di tipo sub-antartico.

Si tratta di un’ampia area di natura incontaminata e paesaggi selvaggi situata a nord del lago Fagnano, della Sierra di Inju Gooyin e di Beauvoir. Confina a sud con il canale di Beagle, ad ovest con la frontiera con il Cile e ad est con i ghiacciai Martial e Vinciguerra.

Ha una superficie totale di 63.000 ettari, di cui solamente 2.000 sono accessibili al pubblico (previo pagamento di un biglietto d’ingresso). È il primo parco nazionale del litorale argentino. In effetti ha la particolarità di avere sei chilometri di coste lungo il canale di Beagle e questo permette di preservare un ecosistema di tipo marittimo. La sua cima più elevata è il Monte Vinciguerra (1.476 m s.l.m.).

Il Río Pipo è uno dei principali fiumi. All’interno del perimetro del Parco si trovano numerosi laghi, come il lago Alto ed il lago Negra, ma include solo parzialmente il lago Roca (per 10 km di coste) ed il lago Fagnano (per 35 km di coste). Il Parco conserva dense foreste fuegine composta da Coihue (Nothofagus dombeyi), Lenga Beech (Nothofagus pumilio), Canelo (Drimys winterii), Ñire o Antartic Beech (Nothofagus antarctica). Il fitto sottobosco è dominato da calafate (Berberis buxifolia), michay (Berberis darwinii), notro (Embothrium coccineum), erica arborea (Erica arborea) e muschi. Sono presenti anche molte specie di funghi, alcuni commestibili, come il pan de indio (Cyttaria spp.), e di licheni come la barba de viejo (Usnea barbata).

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Nel pomeriggio navigazione lungo il Canale di Beagle per ammirare Isla de Lobos e il Faro Les Eclaireurs  . Il canale di Beagle è uno stretto che seziona l’arcipelago della Terra del Fuoco, all’estrema punta meridionale del Sudamerica. Più precisamente, separa l’Isola Grande della Terra del Fuoco a nord dalle isole Pincton, Lennox e Nueva, Navarino, Hoste, Londonderry, Stewart e altre minori a sud. La porzione orientale del canale è attraversata dal confine tra Cile e Argentina, mentre la parte occidentale ricade interamente in territorio cileno. Il canale di Beagle ha una lunghezza di circa 240 chilometri e una larghezza di 5 chilometri nel suo punto più stretto. All’estremità occidentale la baia di Darwin lo collega all’oceano Pacifico. Il centro abitato più importante sul canale è Ushuaia, in Argentina, seguita da Puerto Williams in Cile. Entrambi sono tra i luoghi abitati più a sud del mondo.
Rientro in hotel a Ushuaia.Cena e pernottamento.

7° giorno: USHUAIA – EL CALAFATE

Trasferimento in aeroporto e partenza per El Calafate. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.Cena e pernottamento.

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El Calafate, città dell’Argentina, si trova nella Patagonia meridionale. È situata sulla riva meridionale del Lago Argentino, nella parte sud-occidentale della provincia di Santa Cruz, circa 320 km a nord-ovest di Río Gallegos, il capoluogo.

La storia di El Calafate ebbe inizio nei primi decenni del XX secolo. In origine, costituiva semplicemente un rifugio per i commercianti di lana. Fu fondata ufficialmente nel 1927 dal governo argentino per promuovere un incremento della popolazione. Ma il piccolo villaggio, già fornito di energia elettrica, non crebbe finché non fu creato il parco nazionale, e furono costruite strade migliori per raggiungerlo.

8° giorno: EL CALAFATE – GHIACCIAIO PERITO MORENO – EL CALAFATE

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Partenza per il Ghiacciaio Perito Moreno, Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, all’interno del Parco Nazionale Los Glaciares. La formazione di ghiaccio, che si estende per 250 km² e per 30 chilometri in lunghezza, è uno dei 48 ghiacciai alimentati dal Campo de Hielo Sur, facente parte del sistema andino, condiviso con il Cile. Questo ghiacciaio continentale è la terza riserva al mondo d’acqua dolce. La particolarità del Perito Moreno è che è un ghiacciaio in movimento. Il fronte del Perito Moreno è formato da una lingua anteriore lunga circa 5 km che si staglia per oltre 60 m sul lago Argentino. Il movimento è dovuto all’esistenza alla base del ghiacciaio di una sorta di cuscino d’acqua che lo tiene staccato dalla roccia. A causa di tale movimento si registra un avanzamento del ghiaccio di circa 2 metri al giorno.

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Particolare attrazione turistica è rappresentata ad un’altra caratteristica tipica del Perito Moreno: il “ponte di ghiaccio”. L’erosione sulla diga di ghiaccio da parte dell’acqua del lago Argentino crea un ponte di ghiaccio tra il fronte del ghiacciaio in avanzamento e la sponda del lago stesso. Attualmente ogni 2-4 anni si assiste alla rottura del ponte causata della pressione dei ghiacci in avanzamento. Il ciclo diga/rottura non è regolare e ricorre a frequenze che variano da due volte l’anno fino a meno di una volta per decennio.
Durante l’escursione,  è prevista la navigazione  sullle acque del Brazo Rico ed apprezzare una prospettiva diversa del ghiacciaio  Rientro in hotel a El Calafate.Cena e pernottamento.

9° giorno: EL CALAFATE – BUENOS AIRES – TRELEW – PUERTO MADRYN

Trasferimento in aeroporto e partenza per Buenos Aires e connessione in aeroporto e partenza per Trelew. Arrivo e trasferimento e sistemazione in hotel a Puerto Madryn.

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Puerto Madryn è protetta dal Golfo Nuevo, formato dalla penisola di Valdés e da Punta Ninfas. La città è il punto di partenza ideale per visitare le attrazioni naturali offerte dalla costa e dalla penisola di Valdés. La città fu fondata il 28 luglio 1865, quando 150 immigrati gallesi, giunti con la nave The Mimosa, chiamarono il porto naturale Puerto Madryn in onore di Sir Love Jones-Parry, la cui tenuta in Galles era chiamata “Madryn”. L’insediamento si sviluppò grazie al tratto di ferrovia costruito fra Madryn e Trelew da immigrati gallesi, italiani e spagnoli.

Cena pernottamento.

10° giorno: PUERTO MADRYN – PENISOLA DI VALDES – PUERTO MADRYN

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Intera giornata dedicata alla visita della Penisola di Valdes, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO grazie alla sua geografia, flora e fauna, caratteristiche che la rendono un paradiso naturale.

Scarsamente abitata dagli uomini, questa terra arida dove si fonde il blu del cielo con il blu intenso delle sue acque, è territorio di guanachi, nandù e una grande varietà di specie di uccelli marini. Sulle rocce costiere, i cormorani estendono le loro ali ed i leoni marini prendono lunghi pisolini sotto il sole. Gli elefanti marini anche partecipano a questo riposo, trascinando con parsimonia i loro enormi corpi. E nei bordi della Penisola, dove il mare è aperto e intrigante, c’è il regno delle magnifiche orche.

A Puerto Piramides, è prevista la navigazione per l’avvistamento delle balene.

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Al termine rientro in hotel Cena e pernottamento.

11° giorno: PUERTO MADRYN -  TRELEW – BUENOS AIRES

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Da metà Aprile a metà Settembre, la visita alla Pinguinera di Punta Tombo sarà sostituita da un’escursione a Cerro Avanzado in 4×4 con Punta Loma o Doradillo. Durante tutto il percorso si potranno vedere bellissime dune e maestosi burroni, la colonia di leoni marini di Punta Loma, e si riconoscono le caratteristiche particolari della costa, piena di fossili marini che costituiscono l’impareggiabile patrimonio paleontologico di questa zona.

Trasferimento in aeroporto e partenza per Buenos Aires. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.Cena in ristorante.

12° giorno: BUENOS AIRES

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Visita della città percorrendo i luoghi più interessanti di Buenos Aires. Buenos Aires è la capitale e la maggiore città dell’Argentina con 2.891.082 abitanti (14 milioni nell’area metropolitana). È una delle più grandi metropoli sudamericane, la seconda in America latina, la seconda dell’emisfero sud dopo San Paolo ed è sede di uno dei maggiori porti del continente. È chiamata anche per brevità Baires. Attorno alla città gravita circa la metà della popolazione argentina, l’area metropolitana di Buenos Aires conta infatti 14 391 538 abitanti.

Partenza per la visita della città. Innanzitutto le sue strade principali: la 9 di Julio- la via più grande del mondo-; l’avenida Corrientes con i suoi numerosi teatri, cinema, librerie e ristoranti; l’avenida  di Mayo, importante arteria la cui influenza spagnola,  si nota tanto per la concezione architetturale dei suoi edifici quanto per la presenza di centri commerciali di tipo spagnoli. Sull’avenida  9 di Julio si trova l’Obelisco con i suoi 65 metri di altezza, epicentro di una stella di corsi importanti; qui si trova anche il teatro Colón, costruito nel 1936: uno dei gioielli dell’architettura argentina. Vedrete anche la Piazza di Mayo dove, di fronte alla Casa Rosa, che è l’attuale palazzo del Governo, tutti i giovedì si riuniscono le madri che hanno perso i loro figli sotto la dittatura.

Si prosegue per la Boca: primo porto della città. Quessto quartiere fu il primo luogo  conosciuto dagli immigrati. e rappresentava il loro rifugio. L’immigrazione più importante fu quella italiana tra il 1880 e il 1930. Uno dei principali centri d’interesse di La Boca è la via “Caminito”, dove potrete scoprire degli ammassi di piccole case modeste costruite di lamiera recuperata dai colorati battelli in disuso.Il quartiere della Boca subiva, e ancora accade a volte oggi, le inondazioni quando il fiume, molto vicino, straripava: ciò spiega i giganteschi marciapiedi che raggiungono a volte i 60 cm.

Si visita poi San Telmo, un quartiere storico che all’origine non era altro che una piccola via che univa la Piazza Mayor al porto. Con il passare del tempo gli artigiani o lavoratori, a seconda delle attività portuarie, si sono installati nel quartiere che è diventato sempre più grande. Un po’ come Montmartre a Parigi, il quartiere ha cominciato soprattutto a essere frequentato da artisti e intellettuali e si è trasformato in un luogo altolocato d’opere d’arte e bar di tango.

La visita comincia con la Recoleta, il quartiere residenziale per eccellenza: ristoranti, bar, discoteche e numerosi altri luoghi di divertimento. Le passeggiate sono piacevoli grazie ai numerosi parchi e piazze. Sarà possibili, inoltre, visitare  il cimitero della Recoleta che venne costruito nel 1822 ed è il più importante cimitero del paese.

Qui si trovano più di 70 lussuose tombe monumentali che sono state dichiarate Monumenti Storici Nazionali.

Il cimitero della Recoleta è il cimitero di famiglie illustri e potenti: qui si trova la tomba di Eva Perón.

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Buenos Aires è stata fondata nel 1580 da Juan de Garay e successivamente fece parte del Vicereame del Perù. Nel 1776 fu designata capitale del Vicereame del Río de la Plata, che si era appena costituito, dal re di Spagna. Durante la prima delle invasioni britanniche, avvenuta nel 1806, la città fu occupata dalle forze britanniche e rimase per 45 giorni sotto la bandiera del Regno Unito. Nel 1810 ci fu la Rivoluzione di Maggio, che spodestò il viceré e diede inizio alla guerra d’indipendenza. Nel 1880, sotto il governo di Nicolás Avellaneda, fu federalizzata, e la città venne separata dalla provincia omonima che la circonda. La “Grande Buenos Aires” è stata una delle principali destinazioni del processo di immigrazione che ha riguardato l’Argentina dalla fine del XIX secolo.

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In serata, trasferimento a El Querandi per assistere ad una cena con spettacolo di tango (servizio senza guida). Il Tango nasce nel río de la Plata (coste di Argentina e Uruguay) come mescolanza di balli di origine africana e locale nell’ambito della prostituzione, e successivamente si sviluppa e si evolve nella sua struttura attuale a Buenos Aires. Qui trova le sue radici, nel miscuglio di genti, maggiormente immigrati europei, che abitano nella città sul finire dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Nell’attualità è simbolo di Buenos Aires e della cultura argentina in tutto il mondo.Cena e pernottamento.

 13° giorno: BUENOS AIRES

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Colazione in hotel. Intera giornata libera per attività individuali. In serata trasferimento in aeroporto e operazioni di imbarco volo diretto a Roma. Pasti e pernottamento a bordo.

14° giorno: ROMA

Arrivo a Roma e fine dei servizi.

Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

 

La quota comprende:

Voli di linea Aereolineas Argentinas Roma-Buenos Aires-Roma in classe economica franchigia bagaglio 20kg.

6 voli interni operati da Areolineas Argentinas in classe economica franchigia bagaglio 2o kg

Hotel 4 stelle in trattamento di camera e prima colazione

10 cene in ristoranti locali

Tutti i trasferimenti da aereoporto hotel aereoporto con mezzi privati e assistenza in lingua italiana

Bus privato per le visite indicate in programma

Guide in lingua italiana

Tutti gli ingressi si siti monumenti e parchi previsti in programma.

Assicurazione medica bagaglio e  ANNULLAMENTO AL VIAGGIO

Kita da viaggio

Non comprende:

Tasse aereoportuali pari a euro 540,00  soggette a riconferma sino emissione biglietti aerei

Mance per guide e autisti.Facchinaggio.I pasti non indicati nella quota “comprende”.

 

Hotel previsti o similari

02 NOCHES   BUENOS AIRES ASPEN TOWERS 4 *   www.aspentowers.com.ar

02 NOCHES   PUERTO MADRYN PENINSULA 4 *            www.hotelpeninsula.com.ar

02 NOCHES   USHUAIA FUEGUINO 4 * www.fueguinohotel.com.ar

02 NOCHES   EL CALAFATE  SIERRA NEVADA 3 * www.sierranevada.com.ar

04 NOCHES   SALTA AYRES DE SALTA  4 * www.ayresdesalta.com.ar

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