Uzbekistan

In Breve

Splendido viaggio in Uzbekistan, lo Stato più ricco di storia tra  tutte le repubbliche dell’Asia centrale, situato nell’ antica culla formata dai fiumi Amu-Darya e Syr-Darya. Un Paese che annovera alcune delle città più antiche del mondo, molti dei principali centri lungo la Via della Seta e la maggior parte delle bellezze architettoniche di quest’area geografica.Antiche città come Tashkent, Samarcanda, Sakhrisabz, Bukhara, Khiva sognate come  un  posto fiabesco  anche nella celebre fiaba dei  1000 e una notte. Durante il viaggio conoscerete l’ospitalità degli uzbeki e loro tradizioni. L’itinerario si svolge nella zona nota con il nome di Transoxiana,attraversato dal grande fiume Amu Darya uno dei 4 fiumi che sgorga dal Paradiso e che un tempo segnava i confini tra potenti canati.Gengis Khan, l’imbattibile comandante mongolo,combattè qui le sue battaglie più feroci.Il viaggio è molto interessante e adatto a tutti,non vi sono trasferimenti molto pesanti,tranne  il  giorno da Buhkara a Khiva;gli hotel sono confortevoli anche se non lussuosi,e in una località dormiremo in una ex madrasa trasformata in hotel di charme.Aprile è il periodo migliore per effettuare il viaggio,il clima è perfetto.

A CHI E’ CONSIGLIATO.                                                                                                                                       

Per coloro che amano i viaggi in luoghi dove cultura e tradizioni si intrecciano con i grandi spazi della storia.“Dategli, dategli un animale, figlio del lampo, degno di un re presto, più presto, perché possa scappare dategli la bestia più veloce che c’è. Corri, cavallo, corri ti prego fino a Samarcanda io ti guiderò non ti fermare, vola, ti prego corri come il vento che mi salverò.” Così canta Roberto Vecchioni nella ballata in cui narra la storia di un soldato che, terminata la guerra, cerca di fuggire alla morte rifugiandosi a Samarcanda. Il luogo più ameno della Terra. Nel cuore dell’Asia centrale. In Uzbekistan. Questo Stato, indipendente dal 1991 dal governo sovietico, culla in se oltre duemila anni di storia e Samarcanda è, per eccellenza la città che evoca misticismo e stupore.Sebbene ricostruita negli anni recenti, Maracanda – questo il suo antico nome greco – è uno dei siti più antichi dell’Asia centrale. Probabilmente risale al V secolo a. C.. A quattro ore di auto da Tashkent, capitale uzbeca. Alessandro Magno stabilitosi in questa zona, elogiò la città in tal modo: “Tutto quello che ho udito di Marakanda è vero. Tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi”. Mirabile è il Registan, un complesso di tre magnifiche medressa ricche di maioliche e mosaici azzurri che, sotto il sole inclemente dell’estate uzbeca (la temperatura varia dai 50 gradi a giugno ai 40 ad agosto) scintillano come oro. Il Registan, che in lingua tagika, la più diffusa a Samarcanda, perfino rispetto all’uzbeco, vuol dire “luogo sabbioso”, si staglia davanti al visitatore in maniera imponente. Tre edifici, due laterali e uno frontale, dritti verso il cielo a confondersi con il suo azzurro e al centro di questa piazza un ampio spazio verde.L’accesso ai minareti è vietato, ma con pochi sum, la moneta locale, elargiti ai poliziotti su loro stessa proposta, questi chiudono un occhio. Dall’alto dei circa 33 metri dei minareti, si può ammirare l’intero piazzale del Registan come se ci si trovasse sul tetto del mondo.A colorare, se ce ne fosse bisogno, il tutto, ecco che ovunque – nel senso letterale del termine – compaiono bancarelle di insistenti venditori. L’artigianato locale offre le medesime cose in ogni remota località dell’Uzbekistan.Dalle preziose sete, ai tappeti, ai tessuti suzani realizzati a mano, dalle sciarpe di pelo di cammello alle ceramiche, dalle profumate spezie ai gadget.E in questo luogo conosciuto come la via della seta, la produzione del filato è ancora un lavoro a domicilio, svolto dalle famiglie, soprattutto dalle giovani donne, e la maggior parte dei bachi da seta è allevata dagli agricoltori nelle proprie case. Così era nel IV secolo. Così è adesso. Passeggiando per Samarcanda ci si immagina uno dei percorsi compiuti dai carovanieri che commerciavano in tessuti, spezie attraversando l’Asia e giungendo fino a Costantinopoli e da lì in Italia.A nord est del Registan sorge la Moschea di Bibi Khanym, moglie cinese dell’emiro Amir Timur, ovvero Tamerlano (1336-1405). La leggenda vuole che la donna, per fare cosa gradita al marito, assente per un lungo viaggio, ne ordinò la costruzione in tempi molto celeri.L’architetto che sovrintendeva i lavori, innamorato di Bibi Khanym, accettò di terminare l’opera prima del ritorno di Tamerlano solo in cambio di un bacio sulla guancia. Nonostante la ritrosia, la donna accettò, ma il suo bacio lasciò un segno indelebile sul volto dell’uomo.Al suo rientro, Tamerlano, scoperto il fatto, giustiziò l’architetto e ordinò alle donne di indossare il velo per non tentare gli altri uomini. Il viale delle tombe, l’osservatorio del nipote di Tamerlano, le moschee sono ciò che Samarcanda propone a chi le fa visita. Ma da non perdere è, soprattutto il mercato cittadino, a pochi passi dal centro, dove, a qualsiasi ora, regna sovrana la frenesia.Qui gli odori penetrano fin nella pelle lasciando addosso la sensazione che l’aria sia impregnata di spezie.  “Per la bramosia di conoscere ciò che non dovrebbe essere conosciuto, percorriamo la Strada Dorata che porta a Samarcanda”.  Dai versi del poema di James E. Flecker “The Golden Journey to Samarkand” del 1913.

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Partenza: 30 agosto - 10 settembre
Durata: 12 Giorni 11 Notti
Gruppo minimo: 10 Persone
Costo per persona: Euro 1880,00 supplemento singola € 250,00
Prenotazioni entro: FIno ad esaurimento posti versando acconto di euro 800,00 saldo entro un mese dalla partenza n.b. tariffa voli soggetta a riconferma.

Il Programma di Viaggio

Il Programma di Viaggio

1° Giorno: Roma-TASHKENT

Ritrovo di Signori Partecipanti all’aeroporto . Disbrigo delle formalità doganali e operazioni di imbarco sul volo in partenza per Tashkent. Pasti a bordo. Arrivo a Tashkent, trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

2° Giorno: TASHKENT-NUKUS

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Prima colazione in hotel e inizio delle visite con il cuore della città vecchia di Tashkent, e il Complesso Architettonico Khast-Imam con la più importante biblioteca contenente gli Antichi Corani. Proseguimento con la Madrassa Barakkhan e Kukaldosh, il Mercato Chorsu con Mercato Colorato di Cibo Vario “Milliy Taomlar” di Tashkent, il Museo di storia dei popoli, il Museo di Tamerlano, La Piazza dell’Indipendenza. Al termine delle visite trasferimento all’aeroporto per il volo Tashkent-Nukus  All’arrivo alle 19.30 trasferimento all’hotel per la cena e pernottamento.

 3° Giorno: NUKUS-MUYNAK-LAGO D’ARAL-NUKUS

Prima colazione in hotel. Partenza con pullman verso Muynak 240km (ex citta/porto del Lago Aral, dove adesso si trova un cimitero delle barche, usate una volta per la grande pesca). Lungo il percorso soste fotografiche/panoramiche presso l’altopiano dal quale si vede l’immenso letto d’Aral parzialmente prosciugato. Pranzo al sacco. Tempo libero per fotografie. Dopo la visita al cimitero delle barche si parte per Mizdakhan, una città antica del III secolo a.C. che è stata distrutta dai mongoli. Mizdakhan è stata fondata su una collina con 30 ettari di superficie ed era circondata da una grande muraglia. Dopo le distruzioni il territorio è stato usato dai sopravissuti come un cimitero fino al 1220 D.C. Il  complesso è molto grande e caratteristico, si visitano anche le rovine del XI e XII secoli, assieme con i mausolei del XIV secolo. Al termine rientro a Nukus (25 km). Cena in ristorante in città. Pernottamento in hotel.

 4° Giorno:  NUKUS-AYAZKALA-KHIVA

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la visita del famoso Museo di Savitskiy. Proseguimento per Ayaz-Kala (135km), una delle fortezze antiche del III secolo a.C.. Si visitano le Fortezze Antiche Kizil-Kala, Tuprok-Kala e Ayaz-Kala. Pranzo nelle yurte (tende dei nomadi) vicino alle rovine di Ayaz-kala, con possibilità di effettuare foto suggestive con i dromedari (camelli con una gobba sola). Dopo il pranzo si parte per Khiva via Urgench (110km), città amministrativa della Regione di Khorezm. Si attraversa il ponte fisso sul Fiume Amudarya (Oxus). All’arrivo a Khiva sistemazione in hotel. Passeggiata in Ichan-Kala, città vecchia e misteriosa di Khiva. Cena in città e pernottamento in hotel.

 5° Giorno:    KHIVA

Prima colazione in hotel. Al mattino visita di Ichan-Kala che sembra una mitica città “da mille e una notte” con suoi monumenti e quartieri abitati; il Caravan-serraglio e Madrassa di Allakulihan, il complesso Tash Hauli “Il Palazzo di Pietra” – l’Harem, il Cortile del Tribunale (Arzkhona) e Cortile per gli Ospiti (Mikhmankhona); la Moschea Djomiy (di Venerdi), Madrassa e Minaretto di Islamhodja, il mausoleo Pakhlavon Mahmud, la fortezza Kunya Ark (Cittadella Antica), Madrassa di Muhammad Aminkhan e Minaretto Kalta-Minor, le prigioni, Madrassa di Muhammad Rakhimkhan II. Pranzo e cena in città. Pernottamento in hotel.

 6° Giorno:  KHIVA-DESERTO KIZILKUM-BUKHARA (470km)

Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Bukhara, un percorso lungo attraverso il Deserto Rosso “Kizilkum”. Lungo la strada si vedono la sabbia rossa e i cespugli che si chiamano Saksaul (la pianta del deserto che ha le radici lunghe 25-40 metri). Circa 6 ore di viaggio. Soste fotografiche e pranzo in uno dei posti di ristoro presso un oasi. All’arrivo sistemazione in hotel, una passeggiata nel centro della città vecchia, interessante luogo d’incontro per la gente locale ed alcuni ospiti del paese. Cena in città e pernottamento in hotel.

 7° Giorno:  BUKHARA

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita della città. Una delle più belle e particolari città con i più bei monumenti dell’Asia Centrale in mattoni cotti: il Mausoleo di Samanidi del IX sec., il mausoleo Chashma Ayub (pozzo di rabdomante Ayub) del XII-XVI sec., il Mercato Caratteristico di Frutta e Verdura di Bukhara, la moschea Bolo Haus ( moschea Sopra la vasca) del XVIII sec., la cittadella fortezza Ark (un Palazzo Invernale dei Re` dell’Antica Bukhara) con la sua famosa prigione Zindan, il moderno mercato dei gioelli d’oro fatti con il vecchio stile che si trova accanto al complesso. Proseguimento delle visite con Kalon che è considerato “il cuore della Bukhara medievale” consistente nel minareto Kalon (XIIsec.), la madrassa Miri Arab (XVI sec.) e la Moschea Venerdì. Le due madrasse specchiate di Ulughbek (XVsec) e di Abdulazizkhan (XVIIsec.) si trovano in mezzo ai mercati coperti. La moschea Magoki Attori (XIIsec.), il caravanserraglio del XVII sec., la famosa vasca Lyabi Hauz del XVII sec. che si trova vicino al quartiere ebraico. A completamento della giornata si va a visitare Chor Minor XIX sec. (Quattro minareti). Pranzo in città e cena in madrassa Nodir Devon Beghi del  XVII sec con un concerto folcloristico e danze. Pernottamento in hotel.

 8° Giorno: BUKHARA-NAVOI-NURATA-YANGI KAZGAN YURT CAMP

Prima colazione in hotel. Visita alla Residenza dell’Ultimo Emiro di Bukhara, il Palazzo Estivo “Sitorai Mohi Hosa”. Partenza per Navoi,  pranzo in ristorante locale e si proseguimento per il Campo Tendato di Yangi Kazgan Yurt Camp. All’arrivo sistemazione nelle tende e partenza verso il Lago Aydarkul in mezzo al deserto Kyzil-Kum. Dopo la passeggiata rientro al campo tendato e possibilità di cavalcare un camello per un giro attorno al campo. Dopo la cena canzoni e danze attorno al fuoco al centro del campo sotto il cielo stellato del deserto. Pernottamento in tenda.

 9° Giorno: YURT CAMP-SAMARKANDA 280km

Prima colazione in hotel. Partenza per Samarkanda con un percorso di 280km. All’arrivo sistemazione in hotel e inizio delle visite con il Mausoleo di Gur Emir, dedicato a Tamerlano e alla sua dinastia, e con la famosa Piazza Registan con le tre bellissime madrasse. Passeggiata nella città vecchia. Cena in città. Pernottamento in hotel.

 10° Giorno: SAMARCANDA-SHAKHRISABZ-SAMARKANDA 100+100 km

Prima colazione in hotel. Partenza con autovetture per Shakhrisabz, città natale di Tamerlano. Si passa un valico di montagna “Takhta-Koracha”, un contrafforte di montagna Pamir alto 1650 metri. A Shakhrisabz visita dei monumenti: Le Rovine del Palazzo Governativo di Tamerlano “Ak Saray” 1404 a.C., il complesso Dorus Tilovat che include una moschea del 1435 a.C., “Kok Gumbaz” e due mausolei dello Sceicco Shamsutdin Kulol e Gumbazi Saidon. Al termine delle visite partenza per il viaggio di rientro lungo la montagna. Pranzo in ristorante in cima al valico con una buona cucina uzbeka. Dopo il pranzo rientro a Samarkanda. Cena in città e pernottamento in hotel.

 11° Giorno: SAMARCANDA

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata al completamento delle visite di Samarkanda: visita della Moschea Bibi Khanum che era una delle più grandi moschee del mondo islamico e al Grande Mercato Siab, alla necropoli di Shakhi-Zinda, destinata ai nobili e ai reggenti della città e all’osservatorio Ulugbek. Proseguimento con la Tomba del Profeta Daniele e il museo-riserva Afrosiab che si trova in mezzo alle rovine antiche della città Afrosiab. Pranzo in città e cena in ristorante locale. Trasferimento a Tashkent e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 12° Giorno: TASHKENT – ROMA

Nelle prime ore del mattino trasferimento all’aeroporto e partenza con volo di linea per il rientro in Italia.  Fine dei servizi.

Informazioni generali

LA QUOTA COMPRENDE :

  • Trasferimenti in bus privato per la durata del tour
  • Voli Intrnazionali da Roma
  • Il volo interno Tashkent/Urgench franchigia bagaglio da stiva 20kg
  • Guida in lingua italiana per tutto il tour;
  • Tutti gli ingressi ai musei e visite come da programma;
  • Sistemazione in hotel  4**** pensione completa (colazione, pranzo e cena).Vino ai pasti.
  • 1 bottiglia di acqua minerale da 1,5 litro a persona al giorno
  • Spettacolo e concerto folcloristico a Bukhara;
  • Trasporto dei bagagli aeroporto/hotel/aeroporto e negli hotel,1 collo a persona
  • Kit da Viaggio (guida e borsa)
  • Assicurazione medico bagaglio

NON COMPRENDE:

  • Mance per autisti ,guida, facchini, camerieri euro 35,00 ed extra in genere;
  • Il visto uzbeko di gruppo non urgente euro 60,00
  • Tasse Aeroportuali € 310
  • Le tasse per altri aereoporti diversi da Roma sono da verificare al momento della prenotazione
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