ALGERIA: archeologia e oasi e deserto

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In Breve

Staordinari palazzi coloniali, siti archeologici che ci raccontano in silenzio la storia del paese, monumenti unici al mondo come le tombe numide, oasi incredibili dove il tempo sembra essersi fermato da millenni…tutto questo a poco piu’ di un’ora di volo da noi!

Partenza: 19 luglio - 27 luglio
Durata: 9 giorni 8 notti
Gruppo minimo: 10 persone ogni variazione significativa dovrà essere adeguata
Costo per persona: Euro 2.230,00 Sup.Singola 350,00
Prenotazioni entro: Entro 30 aprile versando acconto di euro 980,00 Essendo inclusa la polizza contro annullamento al viaggio,consigliamo di non attendere data scadenza adesioni,potreste non trovare più posto,la polizza vi protegge,in caso di Vostra eventuale forzata rinuncia,sino al giorno di partenza.

Il Programma di Viaggio

1° giorno: ITALIA – ALGERI  – CONSTANTINE

Partenza da l’Italia per Algeri. Proseguimento per Constantine, la città dei ponti. Arrivo e sistemazione in hotel. Passeggiata nel centro storico della città.Cena e pernottamento.

2° giorno: CONSTANTINE – LAMBESE – TIMGAD – CONSTANTINE

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Partenza di prima mattina per Timgad, attraverso la regione degli chott, laghi salati. Sosta a Lambese per ammirare l’antica fortezza legionaria della provincia romana d’Africa proconsolare, posizionata in Numidia a nord dei monti dell’Aurès, di fronte alle tribù berbere dei Getuli. Fu prima forte ausiliario sotto i Flavi, e sotto Traiano divenne fortezza della III Legio Augusta, fino alla conquista dei Vandali. Pranzo libero.

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Nel pomeriggio escursione a Timgad, l’antica colonia romana di Thamugadi, fondata dall’imperatore Traiano nell’anno 100 con manodopera militare.

La città venne edificata praticamente dal nulla come colonia militare con lo scopo principale di creare un bastione contro i Berberi del Massiccio dell’Aurés. Per questo in origine essa venne abitata da veterani dell’esercito cui vennero assegnate terre in cambio degli anni di servizio militare prestato.

Collocata lungo la strada fra Thevaste e Lambese, la città fu cinta di mura; progettata per una popolazione di 15.000 abitanti, ben presto crebbe al di fuori di ogni controllo e si sviluppò caoticamente, senza rispettare la planimetria ortogonale della fondazione originale.

Fra le rovine di Timgad sono comunque perfettamente visibili il decumano e il cardo, affiancati da un colonnato corinzio parzialmente restaurato. Nella parte terminale ovest del decumano sorge il cosiddetto arco di Traiano, alto 12 metri, probabilmente in origine una porta cittadina, monumentalizzata in epoche successive. Molti gli edifici pubblici conservati della città: una basilica, una biblioteca, quattro terme ed un teatro da 3.500 posti a sedere, in ottime condizioni di conservazione, tanto che ancor oggi viene utilizzato per rappresentazioni teatrali. A Timgad si trovano inoltre un tempio dedicato a Giove Capitolino (grande quasi come il Pantheon di Roma), una chiesa quadrata con abside circolare risalente al VII secolo, e una cittadella bizantina costruita negli ultimi giorni della città. Anche Timgad è entrata a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. In serata rientro a Constantine, cena e pernottamento in hotel.

3° giorno: CONSTANTINE – DJAMILA – CONSTANTINE

Dopo la prima colazione partenza per Djemila, (in arabo la bella) PatrimonioUNESCO , situata su uno sperone roccioso alla confluenza di due uadi ai piedi di una montagna di 1400 m. Fu fondata alla fine del I sec. come colonia per veteraniromani; è uno dei più bei siti d’epoca romana, in uno scenario splendido, con gli edifici principali ben conservati. Bellissimo il foro di Settimio Severo con il tempio dedicato a Marte, patrono della città, l’arco di trionfo di Caracalla, il mercato con i tavoli dei venditori con le unità di misura per i prodotti agricoli.

Si possono ammirare le Grandi Terme volute dall’imperatore Commodo, con alcune pareti ancora in piedi, il bordello della città vicino al vecchio foro e il teatro, eretto fuori le mura. La città ha conosciuto grande prosperità anche in epoca paleocristiana, come documentato dai monumenti e dalle basiliche cristiane. Nel museo stupendi mosaici e utensili di uso quotidiano. Pranzo in ristorante locale e nel pomeriggio proseguimento per Algeri attraversando la catena dell’Atlante, sorprendentemente verde e coperta di fiori nei mesi primaverili. Cena e pernattamento in hotel.

 

4° giorno. CONSTANTINE – TIDDIS – GHARDAIA

 

In mattinata facciamo la visita a Tiddis, attraverso un paesaggio collinare affascinante, andiamo alla scoperta di questa piccola città romana che insiste su un villaggio berbero. Molto caratteristica, Tiddis non segue i canoni romani come siamo abituati a vedere, assomiglia di più ad un villaggio berbero, anche se si riconoscono i templi, il foro, le terme, come nel resto del mondo romano. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per Ghardaia. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

5° giorno: GHARDAIA

 

In mattinata Inizio della visita alla pentapoli mozabita, della quale fanno parte Ghardaia, la capitale, Beni Isguen la città santa, Melika, Bou Noura la luminosa e El Atteuf, famosa per l’armoniosa combinazione di semplicità delle forme e degli stili, dei materiali e delle tecniche usati all’insegna di un rigore insito nello stile di vita dei mozabiti, che invitano alla dolcezza di vivere. Per gli urbanisti del mondo intero la pentapoli rappresenta la sintesi culturale di questo popolo austero e puro, ogni elemento costruttivo è collegato alla quotidianità del vivere, ed è da questo che il grande Le Corbusier ha tratto l’ispirazione per realizzare alcune delle sue opere architettoniche in Francia. Città – fortezze, furono erette all’interno di grosse mura di cinta diventando dei villaggi grandi il giusto per poter ascoltare da qualsiasi punto, il richiamo del muezzin. Alla sommità si ergeva la moschea che, oltre ad essere centro religioso, servì come centro culturale, sociale. Pensione completa, pernottamento in hotel.

Intera giornata dedicata a tre dei cinque insediamenti fortificati della Pentapoli Mozabita di cui Ghardaia è il centro più importante. Rimasta a lungo isolata, fu fondata verso l’anno 1000 d.C. da una comunità berbera di religione mussulmanadi setta Ibadita. Considerati eretici, reputano che la salvezza eterna si debbameritare non per intercessione di santi, ma con le opere: una vita modesta fatta di preghiera e di lavoro. Niente ozio quindi per gli Ibaditi, niente profumi, tabacco, alcool. Nel loro modo di interpretare il Corano costringono le donne ad unacondizione che, a noi occidentali, appare molto pesante. Fino a pochi anni fa non potevano praticamente lasciare le città della valle, e devono tuttora portare il veloche può lasciare scoperto un solo occhio. La città vecchia di Ghardaia è veramente splendida: piccole case colorate strette le une alle altre che creano un’urbanistica molto particolare e interessante; il centro della città è costituito da vie strette e tortuose, bellissime da esplorare (attenzione: ci sono cartelli che avvisano che per le donne sono vietati i pantaloncini corti, minigonne e canottiere, mentre per gli uomini sono obbligatori i pantaloni lunghi

Nella piazza centrale contornata da portici si sviluppa un bel mercato (trannealcune giornate di feste religiose nel corso dell’anno)dove si può trovare di tutto: dai generi alimentari ai bracciali d’argento, dagli oggetti tecnologici ai cammelli e agli asini, dai ricambi per i motorini ai tessuti lavorati a mano. Le altre città della pentapoli sono: El Atteuf “l’ansa”, perché costruita su un’ansa dell’oued M’Zab, la prima città costruita nella valle; Melika “la regina” collegata a Ghardaia da un ponte –pericolante-;Beni Isguen “la pia”, la città religiosa, la meglio conservatadove è obbligatorio avere una guida locale e dove è proibito fumare, bere alcolicie fotografare donne e bambini;Bou Noura “la luminosa”, la città più povera e inparte disabitata. Pasti al ristorante e pernottamento in hotel.

6° giorno: GHARDAIA – ALGERI

 

Al mattino trasferimento in aereoporto  e partenza per Algeri. Arrivo e inizio delle visite.

intera giornata dedicata ad Algeri, la città bianca, con i suoi viali, i suoi palazzi

francesi, e gli edifici di architettura moresca. Al mattino visita del Museo Archeologico, che raccoglie ottimi esempi di arte romana, bizantina, ed islamica.Successiva passeggiata nella parte più antica e meno turistica di Algeri: la famosa“Kasba”, edificata tra 1516 e 1830 sulle rovine dell’antica Icosium. Si visiterà(dall’esterno, attualmente è un forte militare) la Cittadella ottomana, per poi addentrarsi in un intrico di stradine e viuzze assolutamente caratteristico pur nella sua attuale decadenza, fino a giungere agli eleganti portoni dei palazzi ottomani. Pranzo in casa di una famiglia locale, in un’abitazione del 1610 recentemente restaurata. Nel pomeriggio visita di Notre Dame d’Afrique, la cattedrale costruita daifrancesi e che domina dall’alto la baia di Algeri in posizione estremamene panoramica

 

 

8° giorno: ALGERI – CHERCHELL-TIPAZA – ALGERI

Prima colazione in hotel .Si raggiunge la località di Cherchell(circa 80 km), l’antica Cesarea. La città fu parte integrante dell’impero marittimo fenico nel IV secolo a.C., e divenne parte della Numidia sotto il regno di Giugurta, che morì nel 104 a.C. Con l’arrivo dei romani venne ribattezzata Caesarea, in onore dell’imperatore romano. Cesarea sarebbe in seguito diventata la capitale del regno di Mauretania, uno dei più importanti e fedeli alleati dell’Impero Romano. Alla fine del quarto secolo d.C., i Vandali bruciarono la città, ma sotto l’imperatore bizantino Giustiniano I, la città fu riconquistata, ricostruita e riportata all’antico splendore. Nel centro della città si troval’interessante Museo che contiene alcuni delle sculture greche e romane più belledel Nord Africa.Pranzo libero.

Ci si sposta per raggiungere Tipaza.  Nel pomeriggio si visiteranno la città punico – romana – bizantina con il suo anfiteatro, le terme, i resti della Basilica cristiana più grande d’Africa romana e il suo museo.Nel 1982 Tipasa venne inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.Rientrando ad Algeri visita lungo il percorso alla tomba della Cristiana, un singolare edificio circolare, trovata già priva di spoglie e di corredo funerario, posta in posizione panoramica sul litorale algerino. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

9° giorno: PARTENZA

Prima colazione in hotel e  trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea.Arrivo a Roma e fine dei servizi.

Itinerario di Viaggio

Informazioni generali

La quota comprende:

  • Volo ITALIA / Algeri e ritorno in classe economica franchigia bagaglio 20 kg
  • Ingressi ai siti e musei come da programma
  • Sistemazione in hotel 3 stelle accuratamente selezionati
  • trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo
  • trasferimenti in minibus privato
  • Guida parlante italiano specializzata in archeologia per tutta la durata del tour
  • assicurazione medico no-stop e ANNULLAMENTO  VIAGGIO
  • accompagnatore dei Viaggi di Giorgio con minimo 15 partecipanti
  • Kit da Viaggio

La quota non comprende:

  • mance ed extra personali
  • visto turistico 140,00 euro
  • tasse aeroportuali circa 110,00  euro
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