Carnevale in Sardegna

Pubblicato il 02/03/2017

Cari Amici di Giorgio,siamo appena rientrati dal tour in oggetto,carichi di soddisfazione per le cose belle interessanti che abbiamo vissuto insieme e desidero che ,siate portatori di questo messaggio per coloro che non conoscono la Sardegna o che snobbano il tour del carnevale, scrivendo qui sotto quello che pensate…che avete vissuto…

Grazie

Claudio

 

7 commenti su “Carnevale in Sardegna

  1. Nino scrive:

    Ritengo che il termine che più degli altri sintetizzi quanto abbiamo visto e vissuto è quello di “sincretismo religioso”. Il Carnevale in Sardegna, infatti, rappresenta un magnifico esempio di come riti pagani siano stati assorbiti dalla cultura cristiana e da essa reificati in una prospettiva antropologica sempre attuale e dalle forti connotazioni emotive.

  2. Salvo scrive:

    Penso che Anna e Paolo abbiano descritto esattamente il valore del nostro viaggio in Sardegna! Una autentica scoperta. Uno sguardo non banale ad una terra che nasconde più di quanto non mostri ma che offre tantissimo a chi ama inseguire i percorsi degli uomini e dei paesaggi tanto antichi quanto pieni di fascino e di simboli! Grazie Claudio di essere andato oltre ad una semplice offerta ‘turistica’ e di aver voluto condividere con noi il senso delle tue scoperte in questa terra bellissima.
    Salvo e Concetta

  3. Dora Midolo scrive:

    Conoscevo la Sardegna per il suo magnifico mare, l’ho girata tutta ma il suo magnifico paesaggio interno, i siti archeologici, il sito di Tarros…chi se lo aspettava! Stupendo 5 giorni intensi e piacevoli….purtroppo con qualche kilo di troppo per l’ottimo cibo proposto! Un’esperienza che consiglio a tutti

  4. Giuseppe Scuderi scrive:

    Un viaggio veramente interessante , mi ha permesso di cogliere aspetti e luoghi della Sardegna, regione nella qualevero stato altre volte, che non credevo di trovare , ho potuto sfatare il luogo comune che la Sardegna è solo mare ….!
    Grazie ….Giuseppe

  5. paolo maria mocavini scrive:

    Caro Claudio

    lo chiami “carnevale in Sardegna”, ma ciò che abbiamo vissuto non è solo lo sguardo di maschere antiche, l’ascolto di suoni ritmici o la partecipazione a gare in costume di bravi cavalieri; dietro alle rappresentazioni c’era la storia della gente di Sardegna, la tradizione di riti propiziatori, i simboli cosi legati alla sofferenza e alle fatiche di un popolo ma anche alla sua rinascita per la vita. Un grazie particolare a tutte le brave guide che ci hanno accompagnato e che hanno esaltato l’aspetto culturale del viaggio caratterizzato da alcune particolarità che hanno valorizzato le giornate passate insieme (l’albergo di Santulussurgiu, la sua cucina di eccellenza, le visite a siti archeologici di grande rilievo, la valle di Lanaittu,e l’affascinante sito di Tharros) .
    Se lo scopo della tua mail era di sollecitare il nostro giudizio sul viaggio, noi, lo esprimiamo volentieri inviandoti un particolare e affettuoso ringraziamento.
    Anna e Paolo

  6. maria antonietta scrive:

    Condivido pienamente!!!sto già pensando ad una visita estiva in Sardegna.Comunque grazie per le bellissime emozioni.

  7. Silvana scrive:

    Viaggio interessantissimo, in un paese senza tempo, ricchissimo di storia e di orgoglio identitario. Complimenti ancora una volta a Claudio, grande organizzatore di viaggi dai più semplici ai più complessi.

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